Calcio, l’Alghero vince i play-off e vola in Eccellenza

ALGHERO – Alghero torna nel massimo campionato regionale, l’Eccellenza. Al “Peppino Sau” di Usini la squadra di mister Giandon vince 1-0 con il gol di Baraye nella ripresa, replicando così il successo di sette giorni prima del “Pino Cuccureddu”, quando l’andata della finale play-off finì 2-1.

Alghero tornerà a giocare in Eccellenza esattamente dopo 10 anni. E lo farà grazie a un progetto societario solido, avviato soltanto due anni fa, che ha portato a due promozioni consecutive. Ma anche grazie a un grande lavoro dello staff capitanato dall’allenatore Gian Marco Giandon e una squadra cresciuta settimana dopo settimana. L’Eccellenza è il coronamento di una stagione che l’Alghero ha vissuto da protagonista.

Tornando alla partita di oggi, dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 con poche occasioni, se non quella clamorosa collezionata da Franchi intorno alla mezzora dopo una defaillance difensiva dei padroni di casa, nella ripresa i giallorossi vanno subito vicinissimi al gol con Marco Carboni che al 2’ colpisce la traversa con un destro al volo dal limite dell’area. All’8’ Alghero ancora pericoloso con un bello scambio tra Mula e Marco Carboni poi al 21’ ecco il meritato vantaggio: contropiede giallorosso finalizzato da Baraye con un sinistro angolato che finisce alle spalle di Caboni. Poco prima della mezzora si vede anche l’Usinese con una conclusione di Foddai ma l’occasione più ghiotta capita ancora sul destro di Franchi che al 34’ non inquadra la porta da ottima posizione.

Partita che poi scorre via sino al 90’ e i 5’ di recupero assegnati dall’arbitro. Quindi esplode la festa giallorossa sugli spalti e in campo. L’Alghero corona il proprio obiettivo: la prossima stagione giocherà in Eccellenza.

Aeroporto Alghero, Continuità a rischio: le parole di Cacciotto e Tedde

ALGHERO – Raimondo Cacciotto. “Dobbiamo scongiurare con tutte le forze una eventuale procedura d’emergenza – avverte Cacciotto – sono preoccupato per le notizie apprese dalla stampa circa la volontà di Aeroitalia di lasciare lo scalo di Alghero e quindi di non partecipare al bando per le rotte di Continuità. In attesa del nuovo modello di Continuità territoriale a cui sta lavorando l’amministrazione Todde, dobbiamo mettere in campo tutte le energie per sanare ogni possibile criticità prima della presentazione delle offerte. Non possiamo pensare di arrivare impreparati e soprattutto il diritto alla mobilità dei sardi deve essere in cima all’agenda politica a tutti i livelli”.

“Chi ha governato in questi anni – prosegue il candidato sindaco di ‘Progetto Alghero’ – non è stato in grado di sviluppare un modello efficiente di trasporto aereo al passo con le esigenze di mobilità dei sardi. Le politiche miopi degli ultimi anni hanno frenato il territorio di Alghero e del nord-ovest bloccando uno sviluppo economico che passa anche attraverso i collegamenti”.

“Ora è tempo di remare tutti nella stessa direzione e battere i pugni sui tavoli, regionali, nazionali ed europei per garantire un sistema che sia in grado di fornire ai residenti dell’Isola il diritto a potersi spostare da e per la Sardegna in modo paritario a chi non vive la condizione di insularità e di colmare questo gap di mobilità. Infine – conclude Cacciotto – nell’immediato è necessario mettere mano a quegli ostacoli che determinano la fuga delle compagnie dallo scalo Riviera del Corallo. Se sarò io alla guida di Alghero, uno dei miei primi atti sarà incontrare la Regione e i vertici della società di gestione aeroportuale”.

Marco Tedde. La notizia dell’abbandono di Aeroitalia riapre l’annosa discussioni del bando sulla continuità territoriale. È fondamentale garantire ai sardi la mobilità a costi contenuti e certi ma è altrettanto importante che al fianco delle scelte di Sogeaal siano presenti tutti i sindaci del territorio. L’aeroporto Riviera del Corallo non è solo lo scalo di Alghero ma la porta di accesso all’isola del nord-ovest dell’isola. La futura città metropolitana deve fare massa critica per sciogliere i nodi che frenano lo sviluppo del territorio.
Anche se siamo fiduciosi, alla luce del miglioramento dei dati di traffico, che la gara della continuità territoriale vedrà la partecipazione di più vettori, siamo consapevoli che la gara sarà strutturata in modo singolare e solleverà non pochi interrogativi. Auspichiamo che le parti, con il sostegno dei sindaci della Rete metropolitana, lavorino per trovare una intesa che possa portare benefici allo scalo e al territorio.

Aeroporto di Alghero, Pais: “Dubbi sulla capacità della Giunta Todde”

ALGHERO – “La compagnia Aeroitalia ha annunciato il suo addio allo scalo di Alghero, sollevando pesanti dubbi sulla gestione privatistica dell’aeroporto e sulle garanzie offerte dall’attuale Giunta regionale e dalla maggioranza che la sostiene” – dichiara Michele Pais, coordinatore regionale della Lega Sardegna – “Gli aeroporti sono tra le più importanti infrastrutture economiche, ma sopratutto sociali della nostra Isola, in quanto costituiscono le porte di accesso e di uscita, e garantiscono il diritto alla circolazione e il principio di Uguaglianza sanciti dalla Costituzione. Principi ancora più pregnanti per via della condizione insulare”.

“Nella passata legislatura la Regione è sempre intervenuta per sostenere la continuità territoriale in tutti i tre aeroporti, con un occhio di riguardo proprio nei confronti dello scalo di Alghero, il più fragile dei tre scali, garantendo i collegamenti in regime di continuità territoriale anche in presenza di difficoltà oggettive che oggi, politiche sbagliate della Giunta Todde hanno aggravato e che rischiano, se non si inverte la rotta, di diventare insuperabili e di condannare Alghero all’isolamento. Con ciò che ne comporterebbe sul fronte dei livelli occupazionali” – continua Pais – “E l’anno scorso il Consiglio regionale ha stanziato 25 milioni fino al 2025 per il potenziamento e lo sviluppo del traffico aereo da e per la Sardegna attraverso l’attivazione di nuove rotte non coperte da altri vettori”.

“La Regione Sardegna, persino con questa Giunta, deve essere protagonista nella programmazione dei trasporti e dei flussi turistici della Sardegna, che investono profili occupazionali da difendere” – conclude Michele Pais – “I nostri aeroporti sono infrastrutture strategiche rispetto alle quali è indispensabile il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche per sostenere le politiche di sviluppo. Mi auguro che tutte le forze in campo, a partire da quelle sociali e sindacali facciano sentire la voce forte su un problema che rischia di essere irrecuperabile e dagli esiti tragici per il trasporto del nord ovest della Sardegna”.

+Media, confronto tra Piras e Vaccaro: piani e regolamenti ancora da approvare

ALGHERO – Confronto tra l’assessora allo Sviluppo economico di Alghero di Centrodestra, Giorgia Vaccaro, e Onella Piras, già a capo degli stessi uffici e delegata con la giunta Bruno. Ospiti del Bar In Centro, i due esponenti politici a sostegno di Marco Tedde e Raimondo Cacciotto, partendo dai temi del commercio, si sono confrontati sulle principali emergenze cittadine in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale in programma il prossimo 8 e 9 giugno 2024. Si è parlato del problema dell’urgenza del Piano del Commercio anche per regolamentare il pesante carico antropico che sta subendo da anni il centro storico e dunque indicare nuove aree di sviluppo e vincolare quelle delle parte vecchia ad attività identitarie, tipiche e tradizionali.

CONFRONTO TRA PIRAS E VACCARO
https://www.youtube.com/watch?v=LYrL9ZbD5v8

Per rivedere tutte le interviste 2024: https://www.youtube.com/playlist?list=PLn2CUsGyBfy1wXe4VXlwIOB9P_XzUo3uh

“Cumuli di posidonia a San Giovanni, responsabilità di Tedde che cerca solo visibilità”

ALGHERO – “Abbiamo chiesto conto all’assessore come richiesto dalla coalizione “Asilo Mariuccia”.
Abbiamo scoperto che negli ultimi 6 anni (comprendenti le ultime due amministrazioni in carica), gli assessori competenti hanno messo in campo risorse straordinarie per la risoluzione di un problema, quello della posidonia spiaggiata, mai affrontato da nessuno; e creato proprio da Marco tedde nell’ anno 2007, quando volle aprire il sito di stoccaggio a San Giovanni dove oggi si è costretti ad accumulare la posidonia .
Il suo massimo sforzo (lo racconta lui stesso) fu quello di inondare di posidonia qualche terreno privato .
Abbiamo scoperto che in questi anni, in cui ha rivestito ruolo di consigliere regionale di riserva e consulente regionale con lauto stipendio , Marco tedde non ha mai mosso un dito per la risoluzione del problema benché vi sia ampia traccia delle richieste di sostegno da parte dell’ amministrazione Comunale anche a lui indirizzate.
Abbiamo scoperto ,ma lui non ne sa nulla perché parla solo delle questioni che riguardano se stesso, che in pochissimi anni si è passati da sperimentare il trattamento della Posidonia a veder finanziato un apposito impianto (in fase di realizzazione) ad Alghero, partendo da zero e reperendo circa 10 milioni di risorse, grazie alla collaborazione tra comune, consorzio industriale e Provincia. Un intervento corale che lui, da solista quale è, non è in grado di capire.
Abbiamo scoperto che negli ultimi 6 anni son stati smantellati cumuli di posidonia che giacevano da oltre vent’anni in diversi siti della città.
Non si preoccupi Tedde, che ancora una volta da dimostrazione di non conoscere i temi e i processi che servono per svolgerli, volendo sembrare preparato, ma invece di essere piuttosto concentrato solo a far apparire la sua immagine ormai sbiadita e stantia.
Un uomo che vuole diventare sindaco, ma che da ampia dimostrazione che non sarà piu in grado di farlo.
Bene ha fatto l assessore Montis a non dimettersi, considerato che, mentre qualcuno accecato dal livore scrive comunicati di livello bassissimo , ha continuato con impegno dedizione e imparzialità a occuparsi delle questioni urgenti, (tralasciando certamente la sua campagna elettorale) come quello della posidonia; così che anche in questi ultimi giorni (reperite risorse per circa 350.000 euro) verranno avviati, solo l ultimo in ordine di tempo, interventi di rimozione della posidonia dai depositi e invio a trattamento della stessa.
Insomma, così come già abbiamo fatto nei comunicati di risposta alle bizze di Tedde, gli consigliamo di prepararsi meglio se vuole confrontarsi sulle tematiche, piuttosto che dimenarsi alla ricerca di un sempre più flebile consenso in città”.

Noi RiformiAmo Alghero

“Continuità Territoriale, Alghero emarginata: occorre intervenire subito”

ALGHERO – “In materia di Continuità territoriale aerea da e per Alghero aumentano le mie preoccupazioni. Di seguito le dichiarazioni dell’Amministratore delegato di Aeroitalia al quotidiano Travel: Meno Sardegna e più Sicilia

Grande attenzione andrà alla Sicilia, «dove per certo aumenteremo la capacità su Catania, Comiso e Palermo, scali dove ci sentiamo molto ben strutturati. Sicuramente parteciperemo nuovamente al bando su Comiso, dove già abbiamo un velivolo basato e operiamo per Roma e Milano (oltre agli stagionali estivi, ndr). E non escludo che inizieremo a operare anche da Trapani». La Sicilia «è il nostro primo mercato, e se durante la winter opereremo solo voli domestici, per l’estate successiva apriremo a rotte internazionali».

La Sardegna, invece, data inizialmente come terreno ideale per le operazioni di Aeroitalia Regional e i suoi Atr, subisce una frenata: «La Sardegna, purtroppo, ha problematiche legate ai costi che non rendono competitivo per noi l’utilizzo di questi aerei: i due aeroporti del Nord sono peraltro tra i più costosi in Italia».

Resta il tema della continuità territoriale: «Dobbiamo decidere se e a quali bandi partecipare. Probabilmente non a quello su Alghero, benché siamo cresciuti molto lì, siamo a +20% (con i voli giornalieri sia su Roma sia su Linate). Ma, come dicevo, i costi aeroportuali sono elevati».

E’ evidente come Aeroitalia stia meditando di cambiare strategia e pensi di lasciare Alghero.
Aumenta quindi il rischio che, entro luglio, nessun vettore, come già avvenuto nel recente passato, partecipi alla gara per collegare Alghero.

La conseguenza sarà che, ancora una volta e solo per il nostro scalo, partirebbe una procedura d’emergenza.

Ritengo quindi sia indifferibile aprire un dialogo con tutti i vettori potenzialmente idonei a concorrere alla gara, per verificare se esistono reali criticità legittimamente sanabili, prima della scadenza dei termini di presentazione delle offerte”

Umberto Borlotti
Già D.G. SoGeAAl

Todde ad Alghero per Rally e sostegno a Cacciotto: “Insieme per rilanciare Alghero”

ALGHERO – Raimondo Cacciotto, candidato sindaco della coalizione ‘Progetto Alghero’ (Campo largo e forze civiche centriste) ha incontrato questa mattina la Presidente della Regione Alessandra Todde, nella città catalana, per una visita istituzionale in occasione del Rally Italia Sardegna. “Con immenso piacere sono andato a salutare la Presidente Todde al suo arrivo ad Alghero in occasione del Rally – racconta Cacciotto – abbiamo parlato della capacità della nostra città di attrarre e ospitare grandi eventi, come quello di livello mondiale che si sta svolgendo in questi giorni, con l’impegno di valorizzare sempre di più questa caratteristica. Ci siamo poi soffermati su alcune considerazioni in relazione ad alcune criticità di Alghero e infine mi ha rinnovato il suo sostegno per l’impegno in questo ultimo tratto di campagna elettorale”.

Il candidato sindaco e la Presidente si sono incontrati davanti allo stand di Casa Sardegna.
“Alghero ha bisogno di un cambiamento – ha sottolineato Todde – e sono convinta che Cacciotto rappresenti la voglia di trasformare in maniera seria e concreta, per questo lo sostengo”.
Dopo alcune foto insieme, si sono salutati per lasciare la Presidente ai suoi impegni istituzionali.
“L’incoraggiamento da parte della Governatrice, che ha concluso solo pochi mesi fa la sua campagna elettorale per il Campo largo – commenta Cacciotto al termine dell’incontro – rappresenta un ulteriore motivo di entusiasmo, convinto sempre di più che quando c’è un progetto valido attorno al quale ritrovarsi con compagni di viaggio che lo condividono, la meta è più vicina”.

Parco, Assemblea ancora deserta: riconvocazione, nuovo appello ai consiglieri

ALGHERO – Riconvocata l’Assemblea del Parco per il prossimo 5 Giugno (prima convocazione) e per il 6 Giugno alle ore 16 in seconda convocazione. Ancora deserta l’Assemblea del Parco. Continuano quindi ad essere a rischio l’approvazione del bilancio consuntivo 2023 e due importanti variazioni del bilancio previsionale 2024-2026. Tensioni fra le forze politiche e clima elettorale stanno mettendo in seria difficoltà l’operatività del Parco.

Nuovo tentativo e nuova convocazione dell’Assemblea in prima convocazione per il giorno 5 giugno ed in seconda per il giorno 6 giugno alle ore 16 ad Alghero in piazza Porta Terra.

Dal Direttivo del Parco l’auspicio e’ che i singoli consiglieri possano evitare di far ricadere sul Parco le conseguenze della dura contesa elettorale e possano fare prevalere l’esigenza di assicurare la normale attivita’ della struttura del Personale impegnata nella gestione, sia del parco, che dell’Area Marina Protetta, l’attuazione dei tanti progetti e investimenti in corso, l’attivita’ del centro di educazione ambientale impegnato con le scuole, il supporto alle tante attivita’ di tutela e fruizione.

Cumuli di posidonia, il Centrodestra di Tedde accusa Montis

ALGHERO – “I cumuli di posidonia spiaggiata hanno ormai costruito un fronte che impedisce la vista di Capo Caccia. Una situazione mai vista, che all’inizio della stagione turistica occorreva evitare e che sta creando danni di immagine pesanti. E’ evidente che l’Assessore all’ambiente Montis, impegnato in campagna elettorale col Campo larghissimo, comprendente destra, sinistra, centro e M5S, non abbia tempo per occuparsi dei suoi compiti istituzionali. Ma siamo convinti che Cacciotto debba intervenire sul suo candidato assessore Montis, e sull’attuale sindaco suo convinto sostenitore. Lo stato di incuria ci meraviglia ancor di più perché Conoci aveva dichiarato che Montis non poteva dimettersi da assessore di una giunta di cdx perché impegnato a lavorare per risolvere i problemi in materia ambientale di Alghero. Ma è evidente che così non è. Non s’è dimesso dalla giunta di cdx, è candidato in una coalizione di csx allargata al M5S, ed è impegnato solo nella sua campagna elettorale col variopinto campo larghissimo. Prenda in mano le redini Cacciotto, e faccia valere la sua autorevolezza all’interno della coalizione, bacchettando Montis e il sindaco e facendogli capire che gli algheresi sono stanchi di queste singolari negligenze”.

Centrodestra con Tedde

Borse di specializzazione: “Bartolazzi brancola nel buio”

ALGHERO – “Bartolazzi ne combina una dietro l’altra. Dopo l’annullamento della delibera sui nuovi ospedali, la gara per i medici a gettone (tanto criticata dalla sinistra nella precedente legislatura) e la controversa destinazione degli specializzandi come medici di base, ora parrebbe intenzionato a rivisitare in negativo le borse di specializzazione in medicina generale” – dichiara Michele Pais, coordinatore della Lega Salvini Sardegna – “Questa mancanza di chiarezza sta creando preoccupazione tra i professionisti della salute e la popolazione”.

“Brancola nel buio in un mare in tempesta, e questo ci preoccupa moltissimo. Nella migliore delle ipotesi conferma le tanto criticate scelte fatte dal centrodestra, vedi i medici a gettone, nella peggiore delle ipotesi si rischia di annullare tutto ciò che di buono è stato fatto nella precedente legislatura, compresi gli ospedali e le borse di specializzazione” – conclude Pais – “La giunta Todde ad oggi si dimostra notevolmente al di sotto delle aspettative dei sardi e delle promesse fatte in campagna elettorale, molto distanti alla prova dei fatti” .