Futsal Alghero, “Dopo l’esilio, accogliamo con piacere il via libera ai lavori del PalaManchia”

ALGHERO – “Accogliamo con estremo piacere, e oseremmo dire anche con un sospiro di sollievo, il via libera del Consiglio Comunale alla variazione al Bilancio che permetterà di avviare, speriamo quanto prima, i lavori di ampliamento del campo di gioco nel Pala Manchia che consentiranno alla nostra squadra di tornare a giocare le partite casalinghe in città dopo un anno di esilio forzato a Usini.
In questo modo verrà salvaguardata l’attività della Futsal Alghero, cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni grazie a un importante lavoro di programmazione che ha portato anche alla nascita del settore giovanile. Un’altra stagione lontano da Alghero avrebbe probabilmente compromesso la prosecuzione delle nostre attività, sicuramente avrebbe tarpato le ali a tutto il movimento sportivo dopo anni di sudore e sacrifici. Un ringraziamento, dunque, all’Amministrazione Comunale per aver accolto le nostre istanze e i nostri suggerimenti e a chi si è prodigato in prima persona per arrivare a questo importante obiettivo, nonostante alcuni tentativi maldestri di ostacolare, se non addirittura affossare, il provvedimento. Con l’auspicio, innanzitutto, che i lavori di ampliamento possano iniziare quanto prima e, in seconda battuta, che non si debbano aspettare altri appuntamenti elettorali per vedere riconosciute le legittime richieste delle società sportive. Una su tutte, giocare nella propria città”.

Futsal Alghero

Consiglio Comunale, il congedo di Mario Conoci

ALGHERO – Ieri mattina l’ultimo Consiglio Comunale. Come durante tutto il corso del mandato, abbiamo approvato tutti i punti previsti, nel rispetto delle norme e secondo le competenze e le prerogative del Consiglio Comunale, guidato in questa ultima seduta da Tatiana Argiolas. La mia maggioranza, con il contributo dell’opposizione e nel rispetto dei rispettivi ruoli, sino all’ultimo giorno del mandato, dimostra di lavorare senza divisioni con spirito di servizio e senso del dovere nell’interesse della città. Sono grato e orgoglioso di aver guidato, con la mia giunta e il Consiglio Comunale, la mia Città e questa amministrazione in 5 anni così difficili e sono sicuro che col tempo il lavoro fatto verrà apprezzato sempre di più. Il nuovo sindaco e la nuova amministrazione, sono certo, troverà una struttura amministrativa efficiente fatta di collaboratori che si impegnano ogni giorno per dare risposte ai cittadini con dedizione e passione.

Troverà anche tante cose da concludere, altre in fase di avvio e tante programmate. La continuità amministrativa è un valore che deve essere coltivato. Concludo con una nota di amarezza dicendo che si sarebbero potute evitare le polemiche, le divisioni, quando non addirittura gli attacchi personali e rancore, che stanno caratterizzando questa campagna elettorale, semplicemente utilizzando un briciolo rispetto per tutti, di moderazione e di obiettività. Ma tant’è. Ricordo però che amministrare è difficile, ci vuole impegno, umiltà, capacità di unire e di ascolto, rispetto per le differenze. Non è onesto far credere che sia tutto facile e tutto possibile.

Semplicemente perché non è vero. Non esistono super uomini e ancor meno super sindaci, ma solo sindaci normali che insieme a tante altre persone normali si impegnano, lavorano con passione e determinazione per la comunità, ottengono risultati, sbagliano, vengono criticati, cadono e si rialzano. Io, con questo spirito, ho dato tutto quello che potevo e che era nelle mie capacità dare. Alghero merita questo da chiunque abbia l’onore, unico e ineguagliabile, di rappresentarla. Un grande grazie di cuore a tutti!

Mario Conoci

https://www.youtube.com/watch?v=Ye3o9cThMI0

Elezioni, lettera aperta ai candidati da parte del Vescovo

ALGHERO – “Carissime e Carissimi, nella imminenza delle prossime consultazioni elettorali dell’8 e 9 giugno, sento il dovere di comunicarVi tutta la mia personale gratitudine, come anche quella della nostra comunità diocesana, per aver scelto di assicurare questa nobile dedizione a favore delle Vostre rispettive Comunità Locali.

Lo faccio appena dopo la celebrazione del Corpus Domini – momento unificante di tutti i fedeli – in occasione della quale abbiamo pregato per il futuro delle nostre popolazioni, soprattutto quelle che versano in difficili situazioni nello spirito e nel corpo.

Rinnovo il mio pieno convincimento che, davanti alla complessità di questa particolare fase storica (guerra alle porte dell’Europa, conflitto arabo-israeliano, concentrazione della ricchezza e forte diffusione della povertà, disoccupazione giovanile e marginalizzazione degli anziani, crescente fenomeno della microcriminalità e delle tossicodipendenze tra i minorenni, etc..), si renda ormai opportuna ed urgente una comune azione educativa, capace di coinvolgere giovani e adulti verso nuovi stili di vita utili alla creazione di un rapporto armonico dell’uomo con l’Ambiente, come anche nel sistema delle relazioni sociali all’interno delle rispettive comunità locali.

Famiglia e Denatalità; Sanità territoriale ed ospedaliera; Viabilità e Trasporti; Lavoro per i giovani e politiche per la casa, sono tra le preoccupazioni che ci accomunano e che interpellano la nostra coscienza verso la ricerca delle più idonee soluzioni di ogni singolo caso.

Oggi rinnovano il Consiglio Comunale: Magomadas, Villanova Monteleone, Putifigari e, forse anche per una provvidenziale coincidenza, le Città di Alghero e di Bosa che insieme costituiscono l’elemento caratterizzante della nostra Diocesi.

Tra le due Città, noi desideriamo possa essere avviata una intensa collaborazione, al di là dei confini amministrativi propri delle rispettive Circoscrizioni Provinciali, al fine di poter conseguire un modello di sviluppo culturale, economico e sociale a beneficio dei numerosi Centri minori diffusi in tutto il territorio diocesano.

Con il desiderio di incontrarVi appena dopo le consultazioni elettorali; affido Voi, le Vostre Famiglie e le Vostre Comunità Locali, alla benedizione del Signore.

+Mauro Maria Morfino

“Il nostro Riccio di mare”, progetto con le scuole: grande interesse | video e foto

ALGHERO – Evento conclusivo del progetto “Il nostro Riccio di Mare”: cinquanta studenti impegnati in un percorso di cittadinanza attiva con la regia del CEAS Porto Conte Il progetto di cittadinanza attiva “Il nostro Riccio di mare”, avviato lo scorso novembre con l’intento di rendere le giovani generazioni consapevoli e promotrici del valore economico e culturale di una nostra straordinaria fragile risorsa, è giunto alla fase conclusiva.

Ieri, un’intensa mattinata di lavori, presso l’Auditorium dell’IIS Fermi di Alghero, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 3° A Liceo Scientifico “E.Fermi” e 3°A ENO, 3°B ENO dell’Istituto Alberghiero, impegnati nella presentazione dei risultati raggiunti.

Dopo l’accoglienza e i saluti portati dal Dirigente Scolastico Mario Peretto, dal Presidente e dal Direttore del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca e Mariano Mariani, il CEAS Porto Conte ha introdotto l’incontro passando poi la parola ai giovani scolari.
I primi ad intervenire gli studenti del Liceo con una presentazione basata sull’Intelligenza Artificiale: “Ripercorrere le fasi del Progetto Piano sperimentale di sostegno al ripopolamento del riccio di mare (Paracentrotus lividus). A questo ha fatto seguito: “Il riccio di mare nella tradizione culinaria: ricette, usi e consumi”, a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero.

Le importanti ed esaustive esposizioni di tutti gli studenti hanno interessato anche l’Università delle Tre Età di Alghero, i cui iscritti hanno partecipato all’incontro, quale appuntamento nell’ambito del progetto M.E.M.O. IN RETE – Metodo, Esperienze, Mission, Obiettivi del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana. A completare i lavori, l’intervento dedicato ai nuovi sviluppi degli studi di ripopolamento del Riccio di mare di Nicola Fois – Agris Sardegna.

Tante le riflessioni e le considerazioni su una risorsa quasi al collasso: necessaria conservazione e tutela, sorpresa per le recenti disposizioni regionali di apertura alla pesca del riccio, imprescindibile consapevolezza e responsabilità nell’uso del nostro “bogamarì”, un bene prezioso, sempre meno presente nei nostri mari, che possiamo salvare rispettando i tempi di ripopolamento di questa specie a rischio di sopravvivenza, il cui prelievo eccessivo provoca anche degli effetti a cascata che influenzano negativamente il funzionamento degli ecosistemi marini costieri.

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Scontro sul Centrodestra, replica della coalizione con Tedde

ALGHERO – Un sindaco uscente che si presenta alle elezioni regionali di 3 mesi fa con la lista del partito a governo della nazione – il quale gode della più alta percentuale di consenso in Italia – e che raccoglie soltanto 640 voti dovrebbe, come minimo, scusarsi con chi si è esposto per lui e prendere atto che il basso gradimento di cui gode è la diretta conseguenza della sua bocciatura personale da parte degli elettori algheresi.

La valutazione sulla sua azione amministrativa l’ha data in modo efficace la cittadinanza algherese che alle ultime elezioni lo ha fragorosamente bocciato. Ed ora, piuttosto che attaccare in modo strumentale il candidato della coalizione di centro desta, liberale, civica e sardista Marco Tedde dovrebbe, almeno in questi ultimi giorni, attivarsi per restituire un minimo di decoro alla nostra città.

Nel suo ultimo delirante comunicato stampa fa sorridere che ascriva a se stesso il merito dei risultati di una stagione alla quale lui non ha minimamente contribuito se non con selfie e frasi ad effetto su Facebook. Non abbiamo notizia di spunti, idee o progetti per attrarre turisti o per allungare la stagione, considerato che nei cinque anni del suo mandato non è riuscito minimamente a incidere nella programmazione e nella progettazione dell’Alghero del futuro.

Ormai i suoi tentativi di inquinare il centrodestra cittadino sono falliti. Se ne faccia una ragione, affetto da sindrome di abbandono e dalla pavidità politica che gli ha impedito di proporre, come accaduto altre volte, la sua candidatura. Anche se, dobbiamo ammetterlo e per questo ringraziarlo, gli sono riusciti quelli per inquinare il campo larghissimo, dove ha traghettato i suoi fedelissimi assessori e consiglieri.

Centrodestra con Tedde

“Tedde demolisce il suo Centrodestra credendo che gli algheresi abbiano la memoria corta”

ALGHERO – “Mentre Tedde demolisce la sua stessa coalizione, arrivano i dati che dimostrano che Alghero è la regina del turismo in Sardegna! Provo sconcerto nell’assistere alla campagna elettorale di Marco Tedde, concentrata al ribasso e a denigrare i risultati conseguiti dalla stessa coalizione che rappresenta. Mi preoccupa anche l’atteggiamento passivo dei partiti di centrodestra che, avendo conseguito con me importanti obiettivi ed essendo tuttora al governo della città, subiscono passivamente la linea distruttiva del candidato sindaco.

Come si fa a chiedere il consenso se si dichiara che la propria maggioranza ha fallito? Perché non valorizzare i risultati raggiunti proiettandosi in avanti, parlando con onestà anche di ciò che va migliorato?

L’unica spiegazione è che Marco Tedde creda di poter far perdere la memoria a tutti gli algheresi e convincere tutti che lui e i suoi in questi 5 anni non ci fossero, per proporsi come il nuovo sindaco che da solo tutto sa e tutto può.

Ma le bugie hanno le gambe corte e così, nel bel mezzo della campagna denigratoria di Marco Tedde contro questa maggioranza di centrodestra che è al governo della città e che oggi lui dovrebbe guidare, arrivano i dati ufficiali della Regione sul turismo nel 2023.

Alghero è la città in Sardegna col maggior numero di arrivi (373.767) e il maggior numero di presenze (1.594.558) con un aumento del 22,54% rispetto al 2022, superando Arzachena, Olbia, Cagliari e tutte le altre città sarde.

Questo risultato eccezionale di Alghero avrà gettato nello sconforto Marco Tedde, impegnato a denigrare la sua città e tutto ciò che non riguarda il suo passato remoto di amministratore. Forse proprio per non avere questi dati ha fatto naufragare, sacrificando anche due suoi assessori, il progetto di Fratelli d’Italia, che però oggi tace e subisce, sull’osservatorio turistico di Alghero.

Personalmente, da cittadino, non ho mai apprezzato chi, per raccattare un po’ di consenso, parla male della sua città dipingendone solo i difetti e dicendo che tutto va male. Ancora più deprecabile è questo atteggiamento se a farlo è chi si propone di guidare la città. In questo modo dimostra di ignorare che tutto è sempre il frutto di azioni collettive, che spesso vedono al centro l’amministrazione, ma sono opera di un’intera comunità.

È poi di questi giorni il grande successo del Rally mondiale che ha confermato Alghero palcoscenico unico per i grandi eventi che producono promozione ed economia.

Anche in questo caso i risultati su turismo e eventi, che Marco Tedde dimostra di ignorare completamente, sono il risultato del lavoro di un’intera città, viva, vitale, che respira a pieni polmoni, che ha costruito il presente e sa costruire il futuro, senza bisogno che ci sia qualcuno che da solo pensa di accenderlo.

Sacrifici, impegno, passione, idee, collaborazione, integrazione di tutte le capacità e potenzialità di una comunità sono gli elementi che ne determinano i risultati. Per Alghero il risultato è davvero straordinario e io ne sono orgoglioso. Sono orgoglioso di aver guidato un’amministrazione che ha saputo con umiltà, con capacità di ascolto, con determinazione, affrontare prove difficilissime assecondando allo stesso tempo le potenzialità che Alghero ha in gran numero.

In questi anni Alghero è tornata ad essere la regina del turismo in Sardegna e al centro dell’attenzione di investitori importanti, nel campo dell’ospitalità, dell’agroalimentare, del vitivinicolo e della creatività. Tanti sono i nostri giovani che hanno innovato creando aziende modello che producono ricchezza e posti di lavoro.

Fra le cose che Marco Tedde pensa di poter fare, inoltre, c’è anche la facoltà di dispensare patenti di appartenenza al centrodestra che dichiara di aver inventato lui. Pare creda di averlo fatto anche prima di Berlusconi. Non ha calcolato che la verità e la dignità delle persone vengono prima dell’appartenenza e che comunque l’appartenenza alla casa ideale del centrodestra ha a che fare con valori come la serietà e la lealtà, a idee come la libertà che in questo momento sembra manchino completamente nella coalizione di Tedde. Temi comunque su cui Tedde poco può insegnare2.

Mario Conoci, sindaco di Alghero

Nadia De Santis sull’importanza dell’Enoturismo

ALGHERO – “Nadia De Santis, per l’esperienza acquisita negli anni, da referente di Agenda 21 sulla sostenibilità prima e da consulente di marketing territoriale principalmente nel campo dell’enoturismo in maniera innovativa poi, propone questo segmento come volano promozionale del territorio.
L’enoturismo in Italia è in forte crescita e gli amanti del buon cibo, sono attenti all’ambiente, prediligono spostarsi in maniera green, desiderano fare non solo visite guidate in cantina, ma anche fare esperienze tese al benessere.
Attraverso una bottiglia di vino si raccontano anche le tradizioni del luogo e i wine lovers, condividendo con gli amici l’esperienza del wine tour diventano gli
“ ambasciatori del Territorio”.
Alghero è uno scrigno di gioelli, possiede un patrimonio unico al mondo, sotto l’aspetto storico culturale, linguistico, artigianale, ambientale, un litorale urbano con la spiaggia di finissima sabbia.
In merito la viticultura ha la maggiore superficie vitata in Sardegna, ha la DOC di Alghero, vi sono aziende vitivinicole tra le più importanti in Europa, aziende del settore oleario che stanno ottenendo risultati straordinari nel mondo, nelle Borgate si producono prodotti di eccellenza anche certificate dalle aree protette.
Non solo è presente l’Istituto Alberghiero, luogo deputato a formare i futuri operatori turistici, delle attività produttive con il neo distretto rurale e servizi turistici sull’ospitalità e ristorazione, sulla mobilità alternativa.
Abbiamo tante risorse che possono creare opportunità di sviluppo integrato sostenibile ed essere meta turistica del Brand “Alghero wine ospitality”.
Il comune dovrebbe fare da ombrello, partecipare nelle fiere dedicate, e realizzare campagne di promozione che puntino anche sull’enoturismo che possa mettere in RETE le diverse realtà produttive e la filiera turistica, dalle cantine, all’ospitalità ai servizi di mobilità sostenibile etc.
Per fare questo si deve condividere il percorso e programmare con le aziende dei diversi comparti produttivi e turistici, pacchetti dinamici, appetibili ai nuovi segmenti di mercato come l’enoturismo”

Nadia De Santis, candidata nella lista di Forza Italia, nella coalizione di centro destra con Marco Tedde Sindaco.

“Agricoltura algherese abbandonata, deve ritornare ad essere centrale”

ALGHERO- “L’agricoltura deve tornare ad assumere un ruolo strategico nel nostro territorio – ne è convinto Raimondo Cacciotto – Alghero ha un potenziale straordinario dal punto di vista agricolo. Ma qualunque intendimento a favore di uno sviluppo del comparto non può prescindere dall’emergenza idrica che ha superato il livello di guardia. La Giunta Todde ha convocato un tavolo permanente per affrontare la crisi di approvvigionamento idrico che sta colpendo tutta la Regione e da cui non è esente anche il territorio algherese della Nurra. Primo di ogni azione, da sindaco chiederò un incontro agli assessori Piu e Satta e al presidente del Consorzio di Bonifica per fare il punto con un focus specifico proprio sui territori della Nurra, che anche se per ora non sono tra le situazioni più gravi nell’Isola, con il Cuga-Temo che ancora regge, registrano già le loro difficoltà. Per questo è necessario da subito avere contezza di condotte, capacità nell’immediato e in vista dei mesi estivi e quali azioni sia più opportuno mettere in campo per salvaguardare la stagione calda, infine avviare un dialogo costante con gli assessorati competenti per le azioni a lungo raggio”.

“Con uno sguardo costante puntato sull’emergenza siccità, non si può perdere altro tempo per un rilancio del settore agricolo del territorio. Sono convinto che occorre prima di tutto stare vicino alle imprese e creare sinergie con loro per rendere più dinamico il mercato e creare opportunità lavorative. Ho in programma di far finalmente decollare Surigheddu e Mamuntanas, terreno regionale fertilissimo di cui si parla in ogni campagna elettorale ormai da decenni. Credo che la congiuntura attuale sia straordinaria con ben cinque assessori regionali del nord-ovest della Sardegna che possono aiutarci a lavorare in sinergia con la Regione. Sono convinto che questo sia un’occasione da non perdere per lo sviluppo di quell’aera: se non riusciamo in questa consiliatura non lo faremo mai più”.

“C’è poi tutta la Nurra. Credo il tempo sia maturo per fare un grande progetto come Rete metropolitana e Città metropolitana. Qualche settimana fa si è svolta la sagra della fragola a Sa Segada, un appuntamento che si consolida ogni anno sempre di più ed è ormai diventato un elemento identitario per quella borgata. Credo che ogni borgata della Nurra, tanto nel territorio di Alghero quanto in quello di Sassari, abbia dei tratti distintivi e identitari da valorizzare e da mettere a fattor comune con le altre borgate in un progetto organico”.

“È necessario inoltre valorizzare la filiera cerealicola. Un esperimento interessante era stato avviato negli anni scorsi con la regia del Parco regionale di Porto Conte. Credo sia un progetto virtuoso da riprendere e rilanciare. Il Distretto rurale è un argomento che sta muovendo i primi passi ed è pronto a decollare: sono convinto che possa imprimere un importante slancio al settore. Il Distretto è un sistema produttivo basato su un’identità storica e territoriale. Caratterizzati dalla produzione di beni o servizi unici, i distretti rispecchiano le tradizioni e le vocazioni naturali del territorio, promuovendo lo sviluppo sostenibile e la competitività attraverso la collaborazione tra imprese, enti e associazioni locali”.

“Ma non possiamo affrontare nessun discorso in questo ambito senza includere un ragionamento su come fronteggiare i cambiamenti climatici e a come garantire l’approvvigionamento idrico. Occorre intervenire per evitare sprechi e ottimizzare le risorse, oggi più che mai con la crisi idrica attuale, non possiamo pensare di non fare una programmazione che vada oltre la contingenza, oltre l’emergenza”.

Fine Consigliatura, tempo di bilanci anche per l’assessore Emiliano Piras | video

ALGHERO – Fine Consigliatura, tempo di bilanci. In particolare per coloro che hanno ricoperto ruoli primari a livello amministrativo come quello di assessore, nello specifico in settori rilevanti qual’è l’urbanistica. L’agognato Puc ha visto compiere passi avanti, anche se è ancora da approvare, ma Emiliano Piras, delegato di Giunta e attualmente candidato con Noi Riformiamo Alghero per Raimondo Cacciotto Sindaco, ricorda i traguardi raggiunti, che non sono pochi (tra cui il piano particolareggiato del centro storico e Fertilia), e “possono e devono trovare compimento in un tracciato di continuità amministrativa che potrà compiersi con l’esecutivo entrante”.

ECCO L’INTERVISTA CON EMILIANO PIRAS

Calcio, l’Alghero vince i play-off e vola in Eccellenza

ALGHERO – Alghero torna nel massimo campionato regionale, l’Eccellenza. Al “Peppino Sau” di Usini la squadra di mister Giandon vince 1-0 con il gol di Baraye nella ripresa, replicando così il successo di sette giorni prima del “Pino Cuccureddu”, quando l’andata della finale play-off finì 2-1.

Alghero tornerà a giocare in Eccellenza esattamente dopo 10 anni. E lo farà grazie a un progetto societario solido, avviato soltanto due anni fa, che ha portato a due promozioni consecutive. Ma anche grazie a un grande lavoro dello staff capitanato dall’allenatore Gian Marco Giandon e una squadra cresciuta settimana dopo settimana. L’Eccellenza è il coronamento di una stagione che l’Alghero ha vissuto da protagonista.

Tornando alla partita di oggi, dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 con poche occasioni, se non quella clamorosa collezionata da Franchi intorno alla mezzora dopo una defaillance difensiva dei padroni di casa, nella ripresa i giallorossi vanno subito vicinissimi al gol con Marco Carboni che al 2’ colpisce la traversa con un destro al volo dal limite dell’area. All’8’ Alghero ancora pericoloso con un bello scambio tra Mula e Marco Carboni poi al 21’ ecco il meritato vantaggio: contropiede giallorosso finalizzato da Baraye con un sinistro angolato che finisce alle spalle di Caboni. Poco prima della mezzora si vede anche l’Usinese con una conclusione di Foddai ma l’occasione più ghiotta capita ancora sul destro di Franchi che al 34’ non inquadra la porta da ottima posizione.

Partita che poi scorre via sino al 90’ e i 5’ di recupero assegnati dall’arbitro. Quindi esplode la festa giallorossa sugli spalti e in campo. L’Alghero corona il proprio obiettivo: la prossima stagione giocherà in Eccellenza.