ALGHERO – “La rapina alla Mondialpol di Sassari è un fatto criminale di una gravità inaudita. Che scuote le coscienze e crea insicurezza per i sardi e per i turisti-. Così l’esponente di FI Marco Tedde commenta la rapina alla Mondialpol di Sassari e l’intervento del Vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera On. Pietro Pittalis, che ha chiesto al Ministro Piantedosi di convocare un incontro urgente. “Chiediamo che il Ministro Piantedosi, dall’alto delle sue indiscusse competenze, accolga la proposta dell’ On. Pittalis e convochi un incontro a Sassari, per dimostrare la presenza dello Stato e per verificare personalmente l’eventuale necessità di personale e mezzi per garantire servizi istituzionali efficienti e l’incolumità dei cittadini e delle forze dell’ordine oggi sotto schiaffo di bande di malviventi con una straordinaria capacità criminale. Anche alla luce dei numerosi pensionamenti e trasferimenti che hanno ridotto il personale in provincia. Occorre reazione forte dello Stato. In questo contesto territoriale difficile, in cui occorrerebbe l’unità delle forze politiche e delle istituzioni, dobbiamo nostro malgrado registrare voci di autorevoli esponenti del cosiddetto Campo Largo che oggi si agitano e puntano il dito sul Governo attuale, dimenticando che fino al qualche tempo fa governavano l’Italia e in tema di sicurezza hanno messo in campo solo parole e inesistenti fatti -chiude Tedde-.”
“Ufficio Postale, finalmente si inizia a vedere la luce”
ALGHERO – “Finalmente si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel
sono iniziati I lavori di ristrutturazione ed adeguamento di locali di
Santa Maria la Palma ceduti dal comune alle poste italiane per riaprire
dopo qualche anno l’ufficio postale nello storico centro della riforma
agraria algherese, dopo quasi un anno dalla stipula del contratto di
affitto fatto dalla precedente amministrazione e dopo l’interessamento
di comitati di zona di borgata associazioni, cittadini e semplici
consiglieri comunali nel giro di un mese questo importante servizio
pubblico riprendera’ a funzionare a pieno regime, anche questo un
segnale di svolta e cambiamento promesso nel segno almeno in queste cose
di continuità amministrativa utili alla cittadinanza , mi preme
sottolineare che nel frattempo si potrebbe chiedere alle poste un minimo
di servizio utilizzando la formula dell’ufficio mobile così come avviene
in molti piccoli comuni Sardi , chiedere non costa nulla.
Addii 28.06.2024
Mimmo Pirisi, consigliere comunale del PD
Regione, via libera all’assestamento di Bilancio
CAGLIARI – Ammontano a 250milioni di euro per il triennio (190 milioni solo per il 2024), le variazioni di bilancio che drenano risorse su settori fondamentali dell’isola come la sanità, i lavori pubblici, i beni culturali, il patrimonio boschivo, i trasporti. Su proposta dell’assessore regionale al Bilancio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato l’assestamento al bilancio 2024 e le variazioni, rese necessarie dalla comunicazione, da parte dello Stato, di maggiori entrate spettanti alla Regione Sardegna, non inserite nel bilancio di previsione.
La giunta ha approvato nei giorni scorsi una delibera tecnica solo dal punto di vista formale perché all’interno contiene il primo segnale tangibile del percorso politico che l’amministrazione regionale intende intraprendere per il futuro. I 250 milioni di euro, disponibili nelle casse regionali grazie a maggiori trasferimenti da parte dello Stato si traducono in investimenti in settori chiave. “Ho invitato i miei colleghi assessori, che ringrazio unitamente alla Presidente Todde per l’importante contributo fornito per la stesura delle variazioni, a monitorare costantemente la spesa e ad evitare così possibili errori, verificando che gli stanziamenti inseriti nel bilancio di previsione come nelle variazioni abbiano effettivamente la possibilità di essere spesi durante l’anno. Dobbiamo evitare di accumulare avanzo e creare sofferenza ad alcune voci di spesa che meritano invece particolare attenzione”.
La quota di bilancio libero, pari a 530milioni di euro, emersa in fase di rendicontazione, non potrà essere spesa fino a settembre. “A causa del cambio di amministrazione ci sono stati dei ritardi nell’approvazione – continua l’assessore Meloni -. Dobbiamo quindi aspettare la parifica della Corte dei conti che non potrà avvenire a giugno, ma a settembre. In attesa di sfruttare quelle risorse, abbiamo provveduto a stabilire la distribuzione degli stanziamenti derivanti dalle maggiori entrate”.
Di seguito nel dettaglio il contenuto delle variazioni di bilancio approvate dalla giunta su proposta dell’assessore Giuseppe Meloni.
– Sanità 40 milioni di euro per il triennio, di cui 28 nel primo anno, destinati alla Sanità e alle politiche sociali. Di questi 12 milioni sono necessari per coprire il saldo 2022 della mobilità passiva, ossia tutte le prestazioni sanitarie di cui i pazienti sardi hanno usufruito nelle regioni del resto della penisola. 5,440 milioni di euro sono destinati ad acquistare prestazioni sanitarie per l’assistenza ospedaliera e ambulatoriale da privati accreditati con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa. 1,4 milioni di euro sono le risorse necessarie per pagare le prestazioni fornite dal personale sanitario durante l’emergenza Covid; 3,2 milioni sono i fondi destinati come contributi a favore delle persone affette da fibromialgia; 1 milione e mezzo di euro andrà invece a soddisfare l’intero fabbisogno rappresentato dagli enti locali per i nidi gratis.
– Lavori pubblici Ci sono 23 milioni di euro per investimenti nei lavori pubblici destinati principalmente agli enti locali attraverso lo scorrimento di graduatorie vigenti per la viabilità locale (più di 10 milioni), l’abbattimento di barriere architettoniche (630mila), centri urbani (più di 5 milioni). Da evidenziare inoltre 5,5 milioni Enas, a sostegno dell’emergenza idrica per consentire il trasferimento dell’acqua tra invasi e 500mila euro per l’affidamento del progetto Maccheronis Liscia.
– Ambiente. 2 milioni nel 2025 e altrettanti nel 2026. Le risorse sono destinate alla valorizzazione del patrimonio boschivo: un provvedimento con importanti finalità di tutela ambientale e di prevenzione degli incendi boschivi, ma anche occupazionali perché destinato a potenziare il numero di addetti.
– Protezione Civile. 4,5 milioni di euro destinati all’acquisto di mezzi di protezione civile, in particolare autocarri di diversa tipologia e con allestimenti particolari per rispondere alle emergenze di protezione civile. In modo particolare l’attenzione sarà puntata a potenziare il sistema di approvvigionamento idrico in un periodo in cui l’emergenza siccità risulta sempre più marcata. Con questa tipologia di mezzi, in base all’allestimento, è possibile fornire servizi di trasporto acqua per l’assistenza alla popolazione e alle attività agro-pastorali, o supporto alla lotta contro gli incendi boschivi.
– Turismo e Pubblica istruzione. Gli 8,6 milioni destinati al Turismo comprendono 3,1 milioni di euro per garantire la partecipazione della Regione Sardegna alle fiere, 1,7 milioni di euro per finanziare i grandi eventi della cultura e dello spettacolo sulla base della graduatoria. La stessa cifra di 8,6 milioni di euro è destinata al settore Pubblica Istruzione e beni culturali con l’incremento del contributo a favore degli Ersu (Ente per il diritto allo studio universitario) di circa 3,8 milioni di euro per l’operazione “case aperte”, per consentire di rendere fruibili le case degli studenti per tutto l’anno, compresi i mesi estivi. Per il settore beni culturali le risorse sono destinate a garantire lo scorrimento completo della graduatoria per la concessione di contributi per i festival letterari.
– Trasporti. Sono 42 i milioni di euro destinati al sistema dei Trasporti della Sardegna.
– Lavoro. I 12,5 milioni di euro sono destinati a cantieri occupazionali per disoccupati e disoccupate professionalmente qualificati da attivarsi presso le Aziende del Servizio Sanitario Regionale, per progetti di integrazione socio-sanitaria e a progetti di supporto ai servizi di assistenza e cura all’interno dei presidi ospedalieri.
– Industria. Il Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro è destinatario di 4 milioni di euro per mettere sicurezza e infrastrutturare il complesso di approvvigionamento idrico dell’agglomerato industriale di Ottana, Bolotana e Noragugume.
– Personale. Circa 57 milioni nel triennio sono destinati alla contrattazione collettiva del personale dipendente e dirigente del sistema regione. Di cui 12,187 l’anno al fine di garantire il recupero di una parte dell’incremento dell’inflazione a tutti i dipendenti del sistema regione, 4,4 milioni annui destinati all’Agenzia Forestas per le progressioni professionali del personale e l’equiparazione dell’indennità forestale degli operai a quella percepita dal personale amministrativo.
– Agricoltura. 3 milioni di euro sono destinati allo scorrimento di graduatorie di contributi a favore comparto agricolo.
–
Tra altri interventi si segnalano i contributi ai comuni di Lula, Bitti e Onanì per la redazione degli strumenti urbanistici comunali nell’ambito del programma Einstein Telescope.
“La Todde incontra i sindaci a differenza di Solinas, bene così”
ALGHERO – “L’incontro dei giorni scorsi tra i sindaci di Alghero e Sassari con la presidente della Regione, che ha affrontato, fra gli altri, il tema dell’istituzione della città metropolitana di Sassari, è una buona notizia.
Per due motivi.
Il primo è che c’è stato un incontro fra i due sindaci e la presidente che segna, anche visivamente, un’inversione di rotta rispetto alla chiusura totale che il precedente presidente della Regione, Solinas, ha sempre avuto verso il nostro territorio e i suoi rappresentanti istituzionali.
Numerose sono state le richieste di incontro da parte dei sindaci della rete metropolitana e del TIPSS, il tavolo delle istituzioni e delle parti sociali del nord-ovest della Sardegna, al presidente, tutte regolarmente disattese, così come senza risposta sono rimasti i documenti inviati al presidente con concrete proposte programmatiche e di riassetto istituzionale.
Quindi, il cambio di atteggiamento della massima carica regionale rispetto alle istituzioni del nostro territorio segna un’inversione di rotta importante. Significa un ritrovato spirito di leale e rispettosa collaborazione senza il quale diventa difficile per i territori programmare il proprio futuro e per la Regione porsi alla guida di uno sviluppo equilibrato e condiviso di tutta l’isola.
Il secondo motivo è l’aver affrontato il tema essenziale del riassetto istituzionale dei territori e, per il nostro, quello dell’istituzione della città metropolitana di Sassari. La mancanza delle province, o meglio, della loro rappresentatività democratica che solo il voto popolare può conferire, e per la rete metropolitana la mancanza di dignità costituzionale che l’ha limitata a essere una semplice unione di comuni con scarse risorse e nessuna funzione reale, è da troppi anni uno degli elementi, forse il più importante, che frenano uno sviluppo territoriale equilibrato e condiviso.
Certamente un incontro non è sufficiente per risolvere un problema così complesso, ma averlo affrontato tempestivamente e nelle giuste forme fa intravedere finalmente una possibilità concreta di soluzione. Altrettanto, la presidente e i sindaci hanno assunto, con l’incontro, un impegno pubblico vincolante che andrà presto riempito di contenuti, con tempistiche e passaggi formali che devono essere realizzati.
Da sindaco che, nonostante le numerose richieste fatte con gli altri sindaci, ha vissuto e sofferto una fase di assenza totale di rapporti con la presidenza della Regione, tutta chiusa nelle sue stanze e contraria a qualsiasi confronto, anche semplicemente formale, questo avvio su un tema così importante appare positivo e meritevole di essere accompagnato da tutti, maggioranze e opposizioni, superando le sterili contrapposizioni di parte e lavorando insieme per giungere, con spirito unitario e nell’interesse generale, al nuovo disegno istituzionale dei territori nel modo più condiviso possibile.
Il futuro della Sardegna e del nostro territorio in particolare è legato a questo passaggio fondamentale rispetto al quale è necessario che tutti diamo un contributo positivo e costruttivo”
Mario Conoci, ex-sindaco di Alghero
“Assalto alla Mondialpol, allarma e provoca grande rabbia”
SASSARI – “Il gravissimo assalto armato compiuto alla sede della Mondialpol di Sassari allarma e provoca una grande rabbia. Assistiamo per l’ennesima volta in poco tempo all’entrata in azione nel nostro territorio di una criminalità organizzata e preparata, spregiudicata, senza scrupoli, che mina la sicurezza della nostra comunità e mette in pericolo la vita di persone comuni pur di raggiungere i propri deprecabili obiettivi.
Ormai si tratta di un fenomeno criminale che, per frequenza e gravità, sostituisce nell’immaginario globale la piaga rappresentata in passato dai sequestri di persona, fornendo un’immagine della Sardegna fuorviante, che disincentiva investimenti e qualsivoglia processo di rilancio socio-economico e occupazionale.
Desidero esprimere sincera gratitudine per tutti gli operatori della pubblica sicurezza che, a costo di mettere a rischio la loro stessa vita, sono intervenuti prontamente e hanno assicurato l’incolumità delle tante persone che loro malgrado si sono trovate a vivere momenti davvero terribili. Senza il loro contributo, la vicenda avrebbe potuto assumere contorni drammatici.
Confidando nel lavoro delle forze dell’ordine e degli inquirenti per assicurare alla giustizia i responsabili di questo nuovo allarmante attentato alla sicurezza pubblica, auspico interventi immediati e straordinari da parte dello Stato per porre un argine a questa pericolosissima deriva. Di questo ho parlato questa mattina al telefono con la Prefetta di Sassari, alla quale ho rappresentato tutta la nostra apprensione e tutta la nostra riprovazione. Nel condividere i miei stessi stati d’animo e la stessa urgenza di intervenire, la Prefetta ha annunciato per giovedì prossimo la convocazione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso del quale i fatti di ieri avranno priorità assoluta.
Il Comune di Sassari è pronto a fare la propria parte, assieme a tutte le istituzioni del territorio, per favorire l’emarginazione e l’estinzione di un fenomeno che non appartiene alla cultura e all’identità della nostra città e del Nord Ovest Sardegna”.
Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari
Waterpolo Sardinia Cup ad Alghero, presentazione
ALGHERO – All’interno del cantiere poco ancora si può scorgere, ma gli sforzi della municipalità algherese sono notevoli per riconsegnare al pubblico una piscina all’aperto da sogno, grazie anche all’ampliamento dei posti a sedere che toccheranno quota novecento. Capienza assai giustificata perché dal 4 al 6 luglio 2024 i vice campioni del mondo italiani affonderanno le loro membra in una competizione che tanto sta facendo parlare gli appassionati di pallanuoto catalani e non solo.
È facile immaginare un tifo forsennato nelle tre magiche notti a Maria Pia (ingresso libero), con il Settebello di Alessandro Campagna che vorrà liberarsi delle ultime scorie prima di intraprendere il viaggio verso le olimpiadi di Parigi. E i test come noto, saranno probanti perché si vedranno all’opera Nazionali blasonate come Spagna, Croazia e Grecia.
Per ripetere i fasti delle precedenti tre edizioni della Sardinia Cup, la FIN Sardegna presieduta da Danilo Russu opera in automatico ma con la circospezione di sempre, utile a scorgere e a rimuovere prontamente eventuali imperfezioni. E con l’intenzione, soprattutto, di chiamare a rapporto le formazioni isolane di pallanuoto che crescono a vista d’occhio, specie da quando le giovani leve hanno avuto l’opportunità di osservare da distanza ravvicinata le qualità estrinseche dei loro campioni preferiti.
Ma per le notizie ancor più aggiornate, l’organizzazione rimanda qualsiasi discorso alla conferenza stampa del 1° luglio 2024 ad Alghero, alle 10:30, presso la Sala Lo Quarter della Fondazione Alghero, in Largo San Francesco n. 15. Sarà proprio il siracusano Sandro Campagna a fare il punto sullo stato di salute dei suoi giocatori. Atteso anche l’intervento di Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio. Parteciperà Carla Fundoni, presidentessa della Commissione regionale Sanità, Politiche Sociali e Sport. Presente inoltre la presidente della Fondazione di Alghero Neria De Giovanni, il delegato provinciale CONI Sardegna Giuseppe Manca e ovviamente il Presidente FIN Sardegna Danilo Russu.
Distretto Rurale, prima riunione operativa: al vaglio diversi progetti
ALGHERO – Prima riunione del Consiglio direttivo della Fondazione Distretto Rurale di Alghero alla presenza del sindaco Raimondo Cacciotto. Presieduta da Mario Conoci, durante l’incontro svoltosi a Porta Terra, si sono esaminati e si è discusso dei diversi progetti in fase di realizzazione, l’impegno nell’intercettare risorse ed il lavoro portato avanti per strutturare un’adeguata organizzazione interna. Sono numerose le opportunità da cogliere – ha sottolineato il sindaco Cacciotto nel salutare e ringraziare tutti i componenti dell’agenzia, ad iniziare dal sindaco di Olmedo, Toni Faedda, il segretario Vanni Martinez e tutti i partecipanti – garantendo continuità amministrativa e il massimo supporto alle numerose attività. “Un lavoro che sarà tanto più produttivo ed efficace, quanto più si riuscirà ad operare insieme con la massima sinergia, nel tentativo di fare gioco di squadra tra amministrazioni e aziende private, con l’obiettivo di raggiungere i risultati più efficaci per lo sviluppo del territorio ed il supporto all’economia agricola e turistica locale”. Il Consiglio direttivo ha formalmente adottato il rendiconto patrimoniale, economico e finanziario dell’esercizio 2023 e preso atto del contributo della Regione Sardegna, di cui alla Deliberazione G.R. del 22 dicembre 2023, n. 46/14.
VI Trofeo Città di Alghero e la Iª Trobada de Vela Llatina de l’Alguer
ALGHERO – In data 12-14 luglio 2024, il Marine Club Alghero e l’Associació Vela Llatina
l’Alguer organizzeranno nella nostra città il VI Trofeo Città di Alghero e la Iª
Trobada de Vela Llatina de l’Alguer, una manifestazione storica, culturale e
sportiva (con spettacoli, dibattiti, prova ed esibizione in mare, ecc.), presso
Banchina Sanità (porto di Alghero).
La Trobada de Vela Llatina de l’Alguer sarà un evento di gemellaggio tra la
tradizione della vela latina di Alghero e quella dei Paesi Catalani. In questa
prima edizione è prevista la partecipazione di 10 imbarcazioni ed equipaggi
provenienti dalla Catalogna, Valencia, dalle Isole Baleari e dalla Catalogna del
Nord. È prevista anche la presenza di nomi illustri della vela latina, come
Vicente García-Delgado (autore del più importante libro sulla vela latina che
esista nel Mediterraneo), e persone provenienti da varie associazioni dei Paesi
Catalani.
Il Trofeo Città di Alghero è un evento velico cittadino organizzato da anni dal
Marine Club Alghero e dall'Associació Vela Llatina l'Alguer, che quest’anno
si disputerà il 14 luglio. Questa edizione, la sesta, avrà due categorie:
veleggiata e passeggiata, per poter offrire l'esperienza a tutti i tipi di barche ed
equipaggi di vela latina, e affinché tutti possano godersi una giornata in mare e
festeggiare questa forma di navigazione tipicamente mediterranea. È prevista la
partecipazione di almeno 20 imbarcazioni provenienti dai Paesi Catalani, da
Alghero e da altri porti sardi.
In totale, è prevista la presenza di 100 persone (equipaggi ed accompagnatori)
dai Paesi Catalani e alcune centinaia di persone da Alghero e dalla Sardegna.
Durante la manifestazione, le imbarcazioni saranno ormeggiate in Banchina
Sanità, offrendo così uno spettacolo di cui potranno godere tutti i cittadini e i
visitatori.
L'evento avrà collaborazione dal Comune di Alghero, la Fondazione Alghero, il
Consorzio del Porto di Alghero, Acquatica e varie associazioni nautiche della
città.
Paraules i musica en Placa, nuova serata della cultura popolare ad Alghero
ALGHERO – Sabato 29 luglio con inizio alle 20,30 l’Associazione Culturale Cabirol organizza l’evento Paraules en Plaça, nel lato addossato alle antiche mura della Piazzetta Molo, con una serata musicale in algherese per celebrare gli autori locali. La manifestazione è giunta alla terza edizione, con un gradimento crescente dovuto alla validità della proposta dell’Associazione Cabirol che ha trasformato la Piazzetta del Molo nel cuore pulsante della città vecchia, con una atmosfera che esalta il senso di una comunità che si ritrova magicamente con le musiche, i colori e i sapori di casa.
Un angolo tra i più suggestivi e intimi scoperto alcuni anni fa e che, con il supporto del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e del Comitato di Quartiere del Centro Storico l’Associazione intende continuare a valorizzare quale luogo di cultura e dell’identità algherese. Musica algherese dal vivo, tra i protagonisti della serata, Claudia Crabuzza, Gabriella Caria, Anna Maria Multineddu, Antonello Colledanchise, Pietro Ledda, Berto Calaresu, Franco Mulas, i musicisti Piero Sotgiu e Alessandro Pulina. Ma non solo musica, l’evento intende realizzare un momento di aggregazione attorno alla musica algherese, da sempre uno dei temi, insieme al teatro, sul quale l’Associazione ha basato la propria attività lasciando a tutti una gradevole sensazione di autenticità e di grande trasporto, pur nella sua estrema semplicità ed essenzialità.
Il risultato ottenuto nelle scorse edizioni è stato il segno della qualità del progetto molto semplice quanto efficace, che consiste nello stare insieme, ritrovarsi. Tutto questo mettendo insieme la qualità degli artisti che portano alto il nome di Alghero e la cifra popolare di tanti altri. La serata è patrocinata dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero e gode del prezioso supporto di alcune aziende private e dei Supermercati COOP Alghero, che contribuiscono all’ospitalità della serata.
Cacciotto con la Todde, temi e criticità: massima disponibilità dalla Regione
ALGHERO – Primo incontro ufficiale per i due neo sindaci di Alghero e Sassari, Cacciotto e Mascia, con la Presidente della Giunta regionale sarda Alessandra Todde. Il patto per il Nord-Ovest, siglato in campagna elettorale, prende forma con una riunione operativa a Cagliari dove sono state sottoposte alla guida della Regione alcune delle principali criticità e istanze del territorio. Diversi i temi toccati con focus maggiore sui trasporti locali, sanità, posidonia e Grotta di Nettuno. “Riguardo il progetto del treno a idrogeno, a nostro avviso, come emerso anche dagli incontri con la cittadinanza, dobbiamo portare avanti un sistema del trasporto pubblico fondato sulla metro-tranvia che sia in grado di collegare i diversi centri urbani tra loro e con il porto di Porto Torres e l’aeroporto di Fertilia”, hanno detto i sindaci, con il primo cittadino di Alghero che ha anche ricordato la totale assenza di condivisione del progetto facente capo all’Arst che, tra l’altro, “nell’espletamento del suo servizio nella nostra città e nell’agro dimostra, da tempo, una serie di problematiche, tra cui l’assenza di paline informative e pensiline, che rafforzano la nostra volontà di cambiare gestore”. Ragionamenti tutti nell’ottica dell’attesa definizione della Città Metropolitana che dovrà vedere comuni e territori protagonisti verso una sinergia moderna e virtuosa della futura ex Provincia di Sassari. Altro tema quello della posidonia, su cui Cacciotto ha chiesto alla Presidente di avere maggiori fondi per lo smaltimento e recupero della sabbia al fine di diminuire gli accumuli a San Giovanni derivanti da alcuni provvedimenti legislativi a cui l’unica definitiva risposta potrà arrivare con la nascita del sito di stoccaggio e recupero in realizzazione a San Marco. Restando sulla costa si è passati alle preoccupazioni per gli effetti della cosiddetta “Bolkestein” sulla concessione della Grotta di Nettuno. Su questo punto, così come per gli altri, sono arrivate ampie rassicurazioni da parte della Todde, con un impegno immediato nell’ambito sanitario, volto ad arginare le crescenti criticità territoriali, con un coinvolgimento maggiore della Conferenza Socio-Sanitaria.
Sempre a Cagliari è seguito un check sulle opere viarie con l’assessore Antonio Piu e un faccia a faccia con i vertici di Abbanoa: Sul tavolo la questione, tutt’ora irrisolta, dei continui fuori norma sull’acqua distribuita a Maristella. Sul delicato tema seguirà un incontro tra Comune, Abbanoa, Asl ed i rappresentanti delle borgate interessate dal problema. Prima di congedarsi, anche per puntare i riflettori su un altro tema cruciale e annoso, il sindaco di Alghero ha donato alla Presidente Todde il libro di Mario Sechi dal titolo “Surigheddu. Storie, personaggi e dintorni” che tratta la storia di uno dei compendi agricoli più importanti della Sardegna e che “deve ritornare ad essere utilizzato per la sua vocazione agricola in connubio con lo sviluppo turistico naturalistico e legato all’enogastronomia”, ha detto Cacciotto con la Todde che, anche su questo argomento ha garantito la riattivazione dei processi utili a raggiungere l’agognato obiettivo di far rinascere la storica azienda agricola all’ingresso di Alghero.