Province e altre questioni cruciali, “Ennesima giravolta della Todde”

CAGLIARI – “L’ennesima giravolta di una Presidente e di una Giunta assenti sulle questioni cruciali e dedite all’unico fattore che unisce la ‘strana alleanza’ del campo largo: le poltrone”. Così i segretari di Forza Italia Serra (Cagliari), Picci (Città Metropolitana) e Scano (Sud Sardegna) commentano l’approvazione della ‘leggina’ sulle province. “Nel programma elettorale, promettevano una riforma degli Enti Locali? Nulla, solo il passaggio da 8 poltrone a 11. Si conferma sul piano legislativo, la visione feudale già emersa dalle ‘sberle’ degli assessori ai sindaci non perfettamente allineati e dall’ostentata vicinanza della Presidente a quelli schierati ‘dalla parte giusta’. Annunciavano più risorse per la continuità aerea? Niente, pubblicano un bando con meno risorse, meno voli e durata più breve, lasciando perfino Alghero a terra. Non va meglio sulla continuità marittima, ma su questo aspetto i grillini che in passato hanno albergato al Ministero dello Sviluppo Economico e dei Trasporti hanno già dimostrato tutta la loro debolezza politica. Come non ricordare poi la chiusura della campagna elettorale ‘tutta sarda’? Dopo è arrivata la ‘legione straniera’ degli assessori d’importazione con l’amara scoperta che la ‘residenza’ non era il ‘difetto’ più grave. Il sedicente ‘Rombo di tuono’ della Sanità annuncia proposte che, per sua stessa ammissione dopo le contestazioni dei medici, deve ancora approfondire. Nel frattempo, la sua unica preoccupazione sembra la sostituzione dei direttori generali. L’altro è stato scelto per i ricorsi che preparava contro la Sardegna, peraltro perdendoli: un curriculum da autentico ‘autonomista’, simbolo delle contraddizioni di una Giunta regionale che curiosamente annuncia delle battaglie per poi affrontarle ‘alla rovescia’ tanto che non si comprende più da quale parte stia. E’ proprio vero che ‘non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. La ricreazione è finita, quando iniziano a governare?”

“Tariffe TARI, irresponsabile ritardo della precedente amministrazione”

ALGHERO – “Il nuovo Consiglio Comunale di Alghero si è trovato, nella seduta di lunedì, a dover approvare d’urgenza le tariffe TARI, un atto dovuto ereditato dalla precedente amministrazione di destra. Questa situazione evidenzia una grave mancanza di responsabilità da parte delle forze politiche che hanno governato la città negli ultimi cinque anni.

La precedente amministrazione, pur avendo a disposizione tutti gli elementi necessari, ha deliberatamente evitato di approvare le nuove tariffe TARI entro i termini previsti. Il motivo appare evidente: non volevano assumersi la responsabilità degli aumenti in piena campagna elettorale, preferendo lasciare questa incombenza alla nuova amministrazione.

Questo ritardo calcolato ha esposto la città al rischio di un grave danno erariale, costringendo il nuovo Consiglio ad agire con urgenza per evitare conseguenze negative per i cittadini. È importante sottolineare che lo slittamento dei termini di pagamento non è una modifica al regolamento, come erroneamente sostenuto dall’opposizione, ma una disposizione stabilita dal Governo con un emendamento al “decreto coesione” (decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60).

È deludente constatare che, di fronte a questa situazione, l’opposizione di destra si sia limitata a sollevare cavilli procedurali, senza entrare nel merito delle tariffe o spiegare le ragioni del proprio operato. Hanno preferito comportarsi da “azzeccagarbugli” piuttosto che affrontare le proprie responsabilità politiche.

Il Movimento 5 Stelle ribadisce l’importanza di una gestione trasparente e tempestiva della cosa pubblica, nell’interesse dei cittadini e non del tornaconto elettorale. Continueremo a vigilare e a denunciare comportamenti che mettono a rischio il bene comune per meri calcoli politici”.

Movimento 5 stelle Alghero

“Sanità, basta bugie: il Marino sarà potenziato”

ALGHERO – “Non vi è alcuna decisione della Regione, e tanto meno della sua maggioranza, sull’Ospedale Marino di Alghero, se non la ferma volontà di potenziarlo. L’iter e il contenuto di una possibile legge per un nuovo assetto del sistema sanitario regionale è tutto da scrivere. L’ex presidente del consiglio smetta i panni di paladino delle fake”, lo afferma Enrico Daga, segretario cittadino del partito democratico, insieme ai membri algheresi della direzione regionale Dem, Mario Bruno, Mario Salis e Giuliano Spanedda. “In ogni caso – prosegue Daga con gli altri dirigenti Pd – mai il Partito Democratico consentirà che si facciano scelte delicate che ricadono sugli algheresi, sopra la testa delle istituzioni locali e senza discussioni e trasparenti assemblee con i cittadini, come avvenuto con la riforma del centrodestra nella scorsa legislatura regionale. Siamo in linea con i comitati per la salute e riteniamo che si debba prima di tutto verificare l’attuazione del protocollo fra Regione e AOU, anche in ottica di garantire il DEA di primo livello per l’ospedale civile, come nelle intenzioni esplicite, ma mai attuate, dalla Giunta Solinas, da verificarsi col passaggio del marino alla AOU e con la previsione dell’ortopedia, funzionale anche al presidio del Civile”. Occorre, incalza ancora Daga “chiedere alla AOU in accordo con la Asl di potenziare ulteriormente il personale dei presidi algheresi, sia inviando medici strutturati che in formazione, compresi i cardiologi e i pediatri di cui i presidi algheresi necessitano fortemente, fornendo risorse nei reparti deficitari, perché non ci accontentiamo di generiche promesse sulla chirurgia robotica o dell’apertura di una sola sala operatoria su tre”. Per il Pd algherese, “devono essere potenziate la riabilitazione funzionale del Marino e la chirurgia ortopedica, con il rispetto di ciò che prevedeva l’atto aziendale rimasto sulla carta negli anni scorsi, e cioè una unità operativa specifica di anestesia con più anestesisti anche per l’attività post-operatoria, da garantire insieme alla terapia intensiva, alleggerendo in tal modo anche i presidi sassaresi”

“Se il Marino ritorna all’Asl c’è il rischio chiusura, diciamo no”

ALGHERO – “Nuovamente sul futuro dell’Ospedale Marino di Alghero – Attenzione alle decisioni
affrettate !
Nel settembre del 2020 la precedente Giunta Regionale, a seguito dell’ennesima “riforma
sanitaria”, stabiliva il trasferimento dell’Ospedale Marino all’Azienda Universitaria di Sassari,
decisione che provocò numerose contestazioni non solo da parte degli operatori ma soprattutto
delle forze sociali e politiche cittadine. Infatti, non si conoscevano i contenuti e gli obiettivi di tale
decisione e l’avvio del trasferimento ha provocato notevoli problemi organizzativi ed assistenziali
poiché non erano chiare le responsabilità e le competenze della gestione dei diversi servizi sanitari
ed amministrativi.
Negli ultimi anni, durante la gestione della ASL di Sassari, a seguito della carenza di anestesisti ma
anche di medici ortopedici e della chiusura delle sale operatorie del “Marino”, la chirurgia
ortopedica ha avuto una drastica riduzione dell’attività rischiando talvolta la chiusura. I pochi
interventi venivano effettuati, con grandi difficoltà, nelle sale operatorie dell’Ospedale Civile,
costringendo il continuo trasferimento dei pazienti e delle equipe sanitarie dal Marino al Civile e
viceversa.
Nel frattempo veniva stipulato il protocollo d’intesa fra la Regione, la ASL e l’Università di Sassari
che ha regolamentato il passaggio del marino all’Università prevedendo alcuni aspetti organizzativi
e le finalità sanitarie, fra cui “l’attivazione di un polo ospedaliero di elevata specializzazione nel
settore medico-chirurgico dell’ortopedia, della traumatologia, e della riabilitazione che favorisce
l’arricchimento delle attività didattiche, assistenziali, e di ricerca. Inoltre, aspetto non certo
secondario, il Ministero dell’Istruzione ha accreditato l’Ospedale Marino quale struttura della rete
formativa di Ortopedia e Traumatologia”.
Da diversi mesi all’ospedale Marino, una volta attivato il protocollo d’intesa con l’Università,
seppure con grave ritardo, sono state ristrutturate le sale operatorie, si effettuano numerosi
interventi di chirurgia ortopedica, è stato ha assegnato il personale infermieristico e quello
medico, compresi gli anestesisti e ortopedici provenienti dall’Università di Sassari, che
garantiscono l’attività operatoria e l’assistenza medica nel reparto. Dopo anni di incertezza e
precarietà la situazione è decisamente migliorata, sono state create le condizioni per una
maggiore efficienza non solo della chirurgia ortopedica ma anche delle altre specialità presenti
all’interno della struttura ospedaliera.
A distanza di 4 anni dalla decisione adottata dalla precedente Giunta Regionale e dopo 2 anni dal
citato trasferimento, apprendiamo dalla stampa che l’attuale Giunta Regionale , ancora all’interno
dell’ennesima riforma sanitaria e senza una preventiva discussione con i rappresentanti sociali
del territorio, intende trasferire l’Ospedale Marino alla ASL, ma con quali conseguenze?
Il reale pericolo è che il trasferimento del Marino alla ASL comporterebbe come prima
conseguenza l’assenza del personale dipendente dell’Azienda Universitaria, parliamo di decine di
infermieri e strumentisti, medici ortopedici e anestesisti che garantiscono l’attività di reparto e
quella operatoria, ovvero vi è il rischio concreto di un ritorno al passato con la conseguente
chiusura dell’attività operatoria del Marino.
Prima di procedere ad ogni decisione riteniamo sia importante fare le dovute valutazioni e
prevedere le relative conseguenze; per quali finalità il Marino dovrebbe essere trasferito alla ASL?
Ci sono progetti per il suo potenziamento?; vi è la disponibilità da parte della ASL di assegnare il
personale necessario per il normale funzionamento del Marino, quali : anestesisti, ortopedici,

personale infermieristico ecc? Quali sarebbero i vantaggi per la comunità algherese? Prima di
procedere ad ogni decisione è necessario conoscere se esiste un programma che metta in
evidenza un progetto di riorganizzazione. In assenza di ciò sarebbe opportuno mantenere l’attuale
organizzazione ed entrare nel merito del protocollo d’intesa con l’Università e verificare il suo
stato di attuazione, in particolare degli articoli da 1) a 6); entrare nel merito dei finanziamenti
destinati all’Ospedale Marino, alla gestione del personale ed alla presenza di nuove specialità ( es.
cardiologia), alla dotazione di moderne tecnologie; prevedere nel protocollo d’intesa la presenza
del Comune di Alghero e delle direzioni delle strutture complesse del nosocomio algherese.
Invitiamo pertanto il Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri Regionali e tutti i rappresentanti politici
del territorio ad una attenta valutazione tenuto conto che ogni decisione dovrà essere finalizzata
al miglioramento dei servizi sanitari del Marino e non al loro decadimento”

Comitato nuovo ospedale – Stefano Campus
Comitato spontaneo a difesa della salute – Luca Pais
Comitato fiocchi azzurri fiocchi rosa – Giovanna Passerò
Comitato uniti contro la chiusura dell’ospedale Marino – Giovanni Spano

Giunta Todde, ecco le ultime delibere approvate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Cagliari la giunta regionale. Di seguito le principali delibere adottate. Su proposta della presidente Todde, l’Esecutivo ha deliberato di istituire un coordinamento tra tutte le strutture amministrative del sistema regione aventi una competenza in materia di individuazione delle aree e delle superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili, anche in vista della predisposizione e approvazione della norma regionale entro i 180 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto ministeriale n. 236 del 21.6.2024 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2.7.2024). A tale scopo, è stato deciso di attivare una Cabina di regia e un gruppo di coordinamento a supporto, per garantire la stretta cooperazione tra gli assessorati regionali, gli enti e agenzie del sistema regione e gli enti locali.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deciso di confermare la partecipazione al Vinitaly 2025, che si svolgerà a Verona ad aprile 2025, attraverso uno spazio collettivo della Regione, all’interno del quale saranno ospitate circa 80 aziende.

Sempre su proposta dell’assessore Satta, sono stati approvati i nuovi indirizzi per la partecipazione istituzionale a fiere istituzionali, nell’ambito del programma di azioni di promozione dei prodotti agro-alimentari, attuate dall’Agenzia Laore Sardegna.

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la Giunta ha approvato la riprogrammazione delle risorse destinate alla misura Cantieri di nuova attivazione annualità 2024 rivolta ai Comuni della Sardegna per interventi di sviluppo locale nei territori, con uno stanziamento di ulteriori euro 1.417.148,00.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, l’Esecutivo ha dato il via libera all’anticipazione delle risorse ai Comuni per il rimborso dei libri di testo. La regione riceverà le istanze da parte dei Comuni in base al fabbisogno stimato dalle famiglie che abbiano i requisiti, ovvero un Isee dentro i 20mila euro. L’avviso pubblico regionale sarà pubblicato con largo anticipo rispetto agli anni precedenti e questo consentirà alle amministrazioni locali di ricevere, a loro volta, in anticipo le domande da parte delle famiglie di studenti e studentesse aventi diritto, e quindi alla Regione di erogare prima rispetto agli anni precedenti le relative risorse.

Il rimborso dei libri di testo è rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole pubbliche secondarie di primo e di secondo grado, secondo le indicazioni e modalità contenute in un apposito avviso regionale, emanato annualmente e rivolto ai Comuni, che riceveranno l’importo assegnato in maniera proporzionale alle necessità dichiarate e dentro il limite dei fondi ministeriali disponibili. Il valore del Buono libro per ogni studente è determinato dal riparto delle risorse assegnate al Comune tra tutti gli studenti in modo proporzionale alle spese sostenute.

Sempre su proposta dell’assessora Portas, sono stati confermati i criteri di ripartizione dei fondi regionali quali contributo agli enti locali per l’attuazione degli interventi quali l’assistenza specialistica, il trasporto e i supporti didattici a favore di studenti con disabilità del primo e secondo ciclo di istruzione.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo, alla luce della carenza dei medici di medicina generale, ha dato il via libera alle linee guida regolanti la frequenza ed il riconoscimento degli incarichi convenzionali assegnati ai medici iscritti al Corso di formazione specifica in Medicina generale.

Sempre in materia di sanità, la Giunta ha adottato una delibera che affronta la questione della carenza di personale medico, in particolare nei pronto soccorso e nelle unità operative, in difficoltà durante il periodo estivo a causa dell’aumento della presenza turistica che determina un aumento dell’afflusso nei diversi presidi, aggravando la già esistente carenza di personale.

In particolare, le aziende sanitarie, in caso di impossibilità di utilizzare personale già in servizio o di attingere da graduatorie concorsuali, potranno reclutare medici iscritti all’ultimo e penultimo anno di specializzazione. Il reclutamento avverrà tramite contratti di lavoro autonomo, destinando i medici alle strutture di emergenza-urgenza. Il periodo di attività sarà loro riconosciuto ai fini della specializzazione. Le aziende potranno anche attingere dall’elenco regionale dei professionisti che hanno conseguito un titolo medico all’estero e sono disponibili a esercitare in Sardegna. Inoltre, la delibera prevede la raccomandazione di trattenere o riammettere in servizio i medici fino a 72 anni. Prevista anche l’autorizzazione ad attuare dette misure in via immediata, anche in attesa dell’approvazione dei piani di fabbisogno del personale.

Su proposta dell’assessorato degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato un disegno di legge di interpretazione autentica di una norma regionale relativa ai dirigenti esterni, nonché indirizzi al Coran relativi alle attività di controllo dei Collegi dei revisori dei conti delle amministrazioni del comparto della contrattazione regionale.

Su proposta dell’assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune variazioni di bilancio.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito che entro il 31 dicembre 2024 dovranno essere ultimati gli interventi e trasmessa la relativa documentazione da parte dei soggetti privati al Comune di Bitti per i danni occorsi al patrimonio abitativo e alle attività economiche e produttive in occasione dell’evento calamitoso del 28 novembre 2020. Entro il 30 aprile 2025 sarà invece il Comune di Bitti a terminare le istruttorie sulle rendicontazioni ricevute dai cittadini e inviare alla direzione generale della Protezione civile il quadro riepilogativo dei contributi erogati.

Sempre in materia di difesa dell’ambiente, l’Esecutivo ha approvato la programmazione, nell’ambito FESR 2021- 2027, di una serie di interventi strutturali in ambiti costieri esposti a rischio di frana e/o a rischio idraulico evidenziati nel Piano di Assetto Idrogeologico della Sardegna (PAI) e inquadrati come criticità prioritarie nel Programma di Azione Coste (PAC), per un importo complessivo pari a oltre 6 milioni di euro. In particolare: – Comune di Calasetta – Messa in sicurezza del versante orientale della spiaggia Sottotorre e salvaguardia del sistema dunale – € 692.614,12; – Città Metropolitana di Cagliari – Recupero della funzionalità idraulica e di riqualificazione ambientale delle zone umide costiere alla foce del Rio Santa Lucia in località “Su Staineddu”- Comuni di Capoterra e Cagliari – € 1.000.000; – Comune di Sarroch – Interventi di difesa dall’erosione costiera nel litorale in località Perd’è Sali – € 1.289.090,00 – Comune di Porto Torres – Interventi di Messa in sicurezza delle falesie di retrospiaggia nei litorali di Balai vicino e Abbacurrente e intervento di protezione dei terreni di fondazione della Torre di Abbacurrente – € 1.498.383,88; – Comune di Posada – Miglioramento funzionale dello scambio idraulico nella bocca di Stagno Longu e interventi di salvaguardia e riequilibrio dell’assetto morfodinamico del cordone litorale, nelle spiagge di Iscraios-Su Tiriarzu-San Giovanni – € 490614,78; – Comune di Sorso – Interventi di messa in sicurezza e difesa costiera del litorale di Maritza. Opere di completamento “tratto C” – € 1.100.000,00.

Tariffe Tari, Maggioranza con Cacciotto: “Noi oggi responsabili, loro ieri no”

ALGHERO – “Il consiglio comunale ha approvato le tariffe Tari, facendo seguito alla delibera di approvazione del PEF (piano economico finanziario) che la maggioranza Destra Centro che sosteneva Conoci aveva approvato nella seduta del consiglio comunale del 4 giugno scorso.
Il PEF è il documento che determina i costi totali del servizio di nettezza urbana, l’importo complessivo che poi (essendo la Tari una tariffa, che deve coprire l’intero costo del servizio) va ripartito tra tutti i cittadini, tra utenze domestiche e utenze non domestiche. Pertanto considerato che il PEF, che la precedente Amministrazione aveva deliberato era in aumento , necessariamente anche le tariffe Tari risultano aumentate (più precisamente si ha un aumento medio del 4%). Tant’è vero che nella medesima seduta del 4 giugno, seduta in cui fu approvato il PEF, la maggioranza di allora, su proposta del capogruppo di Forza Italia, non volendo approvare un aumento della Tari in piena campagna elettorale, chiese di rinviare l’approvazione delle tariffe. Un atto a nostro avviso assolutamente irresponsabile che ha esposto l’ente alla possibile formazione di un buco di bilancio, in quanto le tariffe in termini di legge sarebbero dovute essere approvate entro il 30 giugno. Diversamente si sarebbe dovuti procedere con le tariffe del 2023, che però non avrebbero potuto coprire i costi del servizio (determinati in aumento dal PEF…), determinandosi in tal modo un buco di bilancio.
Alla poca responsabilità di chi oggi siede tra i banchi della minoranza, ma che fino al 4 giugno era invece maggioranza, ha per fortuna posto rimedio la richiesta dell’ANCI, condivisa dal governo, di prorogare al 20 di luglio i termini per l’approvazione delle tariffe Tari.
Pertanto, grazie alla maggioranza a sostegno del sindaco Cacciotto, si sono potute approvare le tariffe Tari per il 2024, tramite un iter totalmente regolare, e si è potuto scongiurare un problema al bilancio comunale”

Maggioranza Progetto Alghero con Sindaco Cacciotto

Sbarca con 2 chili di eroina, arrestata a Porto Torres

SASSARI – Una donna di origine nigeriana è stata arrestata dalla polizia: durante i controlli all’arrivo del traghetto proveniente dalla Francia, sono stati scoperti 189 ovuli che nascondeva addosso, in totale 2 chilogrammi circa di droga. La donna, difesa dall’avvocato Francesco Sasso, è stata arrestata e accompagnata nel carcere di Bancali, a seguire c’è stata l’udienza di convalida come richiesto dal Gip Piana.

Rifiuti, pessima gestione degli Ecobox. Fiadel: “Un problema per gli operatori”

ALGHERO – Negli scorsi giorni ha rimbalzato sui media e sui social, e poi nella prima seduta del Consiglio Comunale, l’annoso problema della mancata corretta gestione degli ecobox. Siti creati per far conferire l’immondizia alle attività commerciali che, in alcuni casi, non sono mantenuti nella maniera idonea. D’altra parte è oramai evidente che il tema dei rifiuti è legato a doppio filo all’esplosione di ristoranti, bar, negozi e poi anche seconde case e b&b e dunque imponente antropizzazione in particolare del centro storico. Sul tema interviene la Fiadel.

“Con la presente si intende portare a conoscenza delle problematiche inerenti gli Eco Box vari sparsi nella città, con particolare attenzione quelli posti tra via Sassari lato edicola e via Simon lato opposto e quelli in via Kennedy in piazzetta fronte OVS.
Il segretario territoriale FIADEL di Alghero Stefano Delrio, in merito alle recenti immagini circolate in TV e sui giornali riguardanti il pessimo stato degli Eco Box di Alghero, vuole ricordare di aver già segnalato in tempi recenti la problematica per portare all’attenzione lo sgradevole stato in cui sono gli Eco Box della città, e si fa portavoce delle lamentele degli operatori assegnati alla raccolta delle frazioni commerciali, che si vedono costretti ogni giorno, per adempiere servizio ad entrare fisicamente in questi Eco Box totalmente privi di pulizia e in stato fatiscente quindi pericolosi, con nessuna raccolta differenziata effettuata e rovistare tra accumuli di bustoni di immondizia e spesso trovare i carrellati forniti dal comune per conferire, vuoti; oltre a questo si aggiunge il fatto dei liquami che tali rifiuti rilasciano a terra fino all’esterno degli stessi Eco Box, che gli operatori calpestano e che nei loro rilasci maleodoranti fungono da richiamo per ratti, topi e scarafaggi, il tutto tenendo conto anche del pessimo stato di una manutenzione igienica costante di Eco Box e dei carrellati annessi.
Si vuole chiudere toccando il punto più dolente, le difficoltà di raccolta che si hanno negli Eco Box all’interno del Centro Storico, da sempre fiore all’occhiello della nostra città, più volte segnalato alla direzione aziendale, dalla nostra organizzazione sindacale FIADEL, oltre a tutte le problematiche elencate precedentemente si aggiungono le difficoltà che gli operatori devono affrontare per lo svuotamento dei carrellati nelle vie anguste e tra i tavolini con i turisti che mangiano, il tutto tra le ire degli stessi ma anche degki esercenti e concittadini, come che la responsabilità sia loro”

Il Segretario Territoriale Fiadel Sassari
Delrio Stefano

Cadono rami in via Sassari, Pais: “Servono più risorse per il verde”

ALGHERO – “Alghero, pieno centro. Un miracolo, con tutta la presenza in questo periodo, che nessuno si sia fatto male. Un fatto è certo: serve dedicare molte più risorse, non solo alla cura, ma anche alla manutenzione del verde e delle alberate in città”, queste le parole dell’ex-presidente del Consiglio Regionale e attuale consigliere comunale della Lega, Michele Pais che segnala tramite la sua pagina social la caduta di alcuni rami da degli alberi nella centralissima via Sassari e dunque la criticità in essere rispetto agli interventi da realizzare. Da segnalare che sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoro, la Polizia Municipale e la strada è rimasta chiusa per ripristinare la sicurezza delle persone.

CT Aerea, per Alghero si cambia: la Regione mette molte più risorse, ora il bando

CAGLIARI – L’Assessorato regionale dei trasporti ha predisposto in brevissimo tempo il nuovo bando di continuità territoriale per i collegamenti su Alghero dopo che, all’apertura delle buste svoltasi nella giornata di giovedì 11 luglio, non erano pervenute offerte.
“Lo sforzo economico per rendere maggiormente appetibile la gara è stato massimo – afferma in una nota l’Assessore Barbara Manca -. Con questa nuova procedura aperta sono state infatti incrementate le risorse in maniera sostanziale e decisamente superiori a quelle che avremmo potuto mettere in campo con una procedura di emergenza. In quel caso l’aumento di risorse sarebbe stato non superiore al 10%”.

“Abbiamo preferito percorrere un’altra strada – sottolinea l’esponente della Giunta Todde -. Dopo anni di procedure d’urgenza serviva dare un segnale forte ai cittadini e ai vettori, con azioni tempestive, ragionate e messe in atto con i tempi necessari ad assicurare il servizio migliore possibile. Con questo nuovo bando, destinato esclusivamente ad Alghero, la Regione vuole dare a tutti gli stakeholder un segnale di serietà e impegno. Alghero e tutto il territorio del Sassarese meritano gli stessi diritti e le stesse tutele delle altre zone dell’Isola, a prescindere da valutazioni di libero mercato”.

Per la nuova gara – completata la parte di competenza dell’assessorato – inizia un iter che ha visto come primo step la trasmissione, nella giornata di lunedì 15 luglio, di una nota al Ministero dei Trasporti recante i contenuti del bando. A sua volta il Ministero lo trasmetterà alla Commissione Europea per la Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

“Siamo certi che ci sarà la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte, per far in modo che la gara vada a buon fine”, ribadisce Barbara Manca.

Contestualmente va avanti spedita la procedura per l’affidamento delle rotte da Cagliari e Olbia per le quali sono pervenute offerte. Il seggio di gara sta verificando la documentazione amministrativa. Successivamente la commissione passerà all’analisi delle offerte economiche