Acquisto terreni Punta Giglio, ok dal Consiglio: accesso più facile al compendio

ALGHERO – Il compendio immobiliare di inestimabile importanza sul piano ambientale, classificato ai massimi livelli di pregio dalle istituzioni europee nonché accesso principale ai territori forestali e costieri di Capo Caccia e Punta Giglio, potrà essere acquisito al patrimonio immobiliare pubblico. L’operazione si potrà chiudere grazie a una trattativa conclusa positivamente con la Società immobiliare proprietaria dei terreni.

Scelta utile anche nell’ottica della sicurezza e maggiore praticità in considerazione dell’accesso principale del compendio boschivo che conduce ai vari sentieri e anche all’attività Rifiugio di Mate. Condizioni che in prospettiva contribuirà ad aumentare le presenze nell’area di Punta Giglio

La delibera che autorizza l’acquisto è stata approvata oggi dal Consiglio comunale con 13 voti favorevoli, un astenuto e 4 contrari. “Un’operazione importante, un primo passo – ha detto oggi in aula il Sindaco Raimondo Cacciotto – e oggi stiamo creando tutti i presupposti per il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati, in linea con l’indirizzo che emerge chiaro ed inequivocabile da questa Amministrazione, così come siamo stati chiari con la decisione di agire con richiesta di indizione dell’inchiesta pubblica sull’offshore. Restituire il compendio ambientale alla proprietà pubblica apre inoltre scenari importanti, con prospettive di sviluppo e opportunità lavorative, in sinergia con l’Ente Foreste”. Il Sindaco ha rilevato anche la valenza della “riconnessione del Parco di Porto Conte con la città, in funzione di un programma di rilancio dell’Ente”.
L’Amministrazione vuole chiudere così una vicenda annosa con una soluzione che si concretizzerà, nel caso in cui venga ottenuto il finanziamento dalla Regione, attraverso l’acquisto dei circa 200 ettari di terreni ubicati a Capo Caccia e Punta Giglio. Tra i siti compresi nel compendio, figura anche la Torre della Pegna, situata nei pressi del promontorio di Capo Caccia, uno dei siti di interesse ambientale tra i più pregevoli. La volontà espressa in maniera decisa dall’Amministrazione Cacciotto nella trattativa con la proprietà degli immobili ha avuto intanto l’esito sperato. La procedura prevede l’utilizzo di fondi di bilancio per il 50% e la restante parte attraverso il 10% del contributo regionale di 2 milioni di euro previsto dal bando regionale dell’Assessorato alla difesa dell’Ambiente che finanzierebbe l’intervento proposto dal Parco di Porto Conte denominato “intervento integrato di conservazione durevole della fascia costiera della ZSC ITB 010042”. Attraverso il percorso del finanziamento regionale, infatti, al netto della quota prevista per l’acquisizione, l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte potrà rafforzare la protezione e la preservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi presenti, oltre che contribuire alla riduzione di tutte le forme di inquinamento. “Un ringraziamento va ai settori tecnici del Comune di Alghero e del Parco di Porto Conte – è il pensiero dell’Assessore al Demanio Enrico Daga – che hanno lavorato bene e in sinergia per arrivare a un risultato che sicuramente potrà essere definito storico per la città di Alghero”.

Alghero e Iglesias, ABC Motorsport: grandi risultati di Niolu, Idili e Coghe

ALGHERO – Sono stati due fine settimana di fuoco quelli per ABC Motorsport, con la scuderia Sarda che è stata impegnata nelle due gare di velocità in salita, prima ad Iglesias e poi ad Alghero.
Sabato 28 e Domenica 29 si è svolta la 62^ Alghero – Scala Piccada, che è stata valida per il CIVM Nord e per il CIVM Sud. Molti i piloti ABC al via e che a loro modo hanno saputo ben mettersi in mostra, raggiungendo piazzamenti onorevoli. Inoltre grande soddisfazione per aver vinto la coppa riservata alla scuderie, ulteriore segno di compattezza e competitività.

Nella TMSC-SS con classe unica, ottima gara di Lussorio Niolu che si è preso un buon podio a bordo della sua Radical Prosport motorizzata Suzuki. Per il pilota Sardo è arrivato un secondo posto, dopo una gara in crescita e con sei secondi tolti tra una salita e l’altra, a testimonianza degli ottimi progressi dello stesso Niolu.

Nelle E2SH, bel successo di Roberto Idili che con la sua Fiat X1/9 di classe 1400 ha avuto la meglio sulla concorrenza, andando a conquistare anche la vetta di gruppo. Un’autentica prova di forza quella di Idili, che da molta fiducia per i prossimi appuntamenti.

Nel gruppo E1, gara esemplare di Giovanni Coghe che ha fatto sua la categoria con la Citroen Saxo di classe 1600 che da tempo gli è fedele compagna di viaggio. Coghe si è imposto in entrambe le salite di gara, con una prestazione di livello alto.
Nelle 1600T, è arrivato un prezioso successo di classe per Federico Giannotti che ha fatto la voce grossa, dominando a bordo della sua Mini Cooper S. Quindi vince e convince il veloce pilota ABC.

Tra le gruppo Rally, quinto posto di gruppo e terzo posto in Rally 4 per il pilota Sardo Claudio Spanu che era al via su Peugeot 208 R2. Spanu dal canto suo ha cercato di andare all’attacco e alla fine ha trovato un buon podio.

In RS, weekend sfortunato per Antonio Deriu che non è riuscito a prendere il via nella giornata di domenica con la sua Mini Cooper S di classe 1600TB.

Nel gruppo N-S, buone prestazioni dei piloti ABC con Gianmichele Cossu che ha vinto nella classe 1600 e lo stesso Cossu su Peugeot 106 ha agguantato anche la seconda piazza di gruppo.
Tra le 2000, sfiora il podio Giuseppe Perazzona che con la Renault Clio a sua disposizione ha provato a dar la zampata, ma resta l’onore di averci provato e con un quarto posto finale nel suo cassetto e che è inoltre un ottimo piazzamento visto che era anche al suo esordio.
Tornando alle 1600, quinto posto di classe per Stefano Fara che era al via sulla sua Citroen Saxo.

Da Alghero passiamo ad Iglesias, dove il 21 e 22 Settembre si è svolta la 33^ Iglesias – Sant’Angelo e anche Iglesias era valida per il CIVM Nord e per il CIVM Sud.
In questa gara ABC Motorsport si è presentata ai nastri di partenza con un buon numero di piloti.

Nelle E1, gran successo per Giovanni Coghe che ha trionfato con la sua Citroen Saxo di classe 1600. Una prestazione ottima quella ad Iglesias, che come già detto è stata replicata poi ad Alghero.

Nel gruppo N-S, podio agguantato per Stefano Fara che ha conquistato il terzo posto in classe 1600 sulla sua Citroen Saxo.

Rifiuti a Cagliari, “Altro che nuovo corso, condizione critica”

CAGLIARI – “Più che nuovo corso è una perseveranza diabolica”. Così Alessandro Serra, segretario cittadino di Forza Italia per la città di Cagliari commenta la proroga dell’appalto sui rifiuti e la linea scelta dalla Giunta comunale per il nuovo affidamento. “Gli stessi autori delle scelte del 2017 confermano un sistema che costa di più ai cagliaritani, con il nuovo aumento della TARI, al quale si sommano gli oneri per la pulizia e per il posizionamento dei contenitori, e che, a fronte di un ostentato ambientalismo di facciata, avrà effetti paradossali. Con il sistema dei mastelli infatti, impiega più mezzi per la raccolta con conseguenze sul traffico e sull’inquinamento. Gli stessi mastelli a loro volta diventeranno col tempo un rifiuto: tonnellate di plastica diffuse in città dai paladini della finta ecologia, che dovranno essere smaltite. Dopo aver svicolato sulle responsabilità dell’appalto appena terminato – conclude Serra- e aver tentato di scaricarle su chi lo ha solo ereditato, ora dimostrano che errare è umano, perseverare è diabolico”

“Amministrazione Cacciotto, finita la luna di miele: assenze in Consiglio e variazioni miopi”

ALGHERO – “Finita la luna di miele, con la seduta consiliare del 24 e 25 settembre, l’amministrazione Cacciotto ha approvato i suoi primi atti politici.

Due le variazioni di bilancio al voto: entrambi gli atti contengono importanti risorse in entrata o da avanzo vincolato, stanziate dalle precedenti amministrazioni, regionale e comunale, di centrodestra.
Per questo motivo, con onestà intellettuale e senso di responsabilità, come centrodestra all’opposizione abbiamo comunque votato favorevolmente la variazione di bilancio n.19 nonché il bilancio consolidato dell’ente, che certifica lo stato di salute del Comune di Alghero.

Questo stesso senso di responsabilità ci ha fatto restare in aula per garantire il numero legale necessario per aprire i lavori del Consiglio, nonostante le assenze dei consiglieri di maggioranza.

Sempre per senso di serietà non c’è stato invece un voto favorevole per la variazione di bilancio n. 20, il primo vero atto politico dell’amministrazione di sinistra: una variazione in cui, fra alcuni interventi condivisibili, si susseguono poi una serie di stanziamenti per progettualità nebulose, su cui l’amministrazione non ha saputo dare dettagli e risposte.

Una variazione fatta con risorse stanziate un tanto al chilo, difficili se non impossibili da impegnare e spendere entro il 31/12, specialmente alla luce del caos innescato dalle scelte dell’assessore Daga che ha privato i settori tecnici dei propri dirigenti.

Tutta ancora da discutere la scelta di acquisizione al patrimonio comunale di alcuni terreni presso Porto Conte e Punta Giglio.

Diversi invece i settori rimasti privi di risorse, a causa di spaccature e prove di forza dentro la maggioranza e dentro gli stessi partiti che la compongono.

Questa variazione, la prima completamente frutto delle scelte della sinistra, appare miope, priva di concretezza e di visione”.

Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia
Marco Tedde – Forza Italia
Michele Pais – Lega
Raffaele Salvatore – Patto per Alghero – Udc
Massimiliano Fadda – Prima Alghero

Alghero – Scala Piccada, Faggioli vince una sfida di altissimo livello. “Bel paddock, ma occorrono servizi e aree per il pubblico lungo il percorso”

ALGHERO – La 62^ Alghero Scala Piccada si è svolta in concomitanza con la celebrazione della festa di San Michele Arcangelo, patrono della città. Sfida tra auto di altissimo livello che, a parte l’azzeccata ubicazione del paddock nel piazzale della Pace (anche se oggettivamente ci sono delle migliorie da apportare per snellire il tragitto), merita una maggiore presenza di servizi lungo il percorso a partire dai wc (bagni chimici) e pure aree attrezzate per il pubblico. “L’Alghero Scala Piccada è sempre bella, ma se ci fosse delle zone con sedute come gradinate o altro e pure punti ristoro e bar, magari nei terreni del rettilineo o dove si può, sicuramente verrebbe ancora più gente, facendo da volano anche per il turismo, come accadeva anni fa ed è comprovato dal video storico presente sul sito dell’Aci”, commenta un appassionato giunto da Arzachena per seguire la gara.

Simone Faggioli ha messo il poker di firme nell’albo D’Oro dopo i successi del 2005, 2020 e 2023. Il pilota fiorentino della Best Lap sulla Nova Proto NP01-2 ufficiale ha vinto entrambe le salite di gara raccogliendo dati utili allo sviluppo della vettura e degli pneumatici Pirelli, in prospettiva 2025. Tempi fotocopia per il vincitore che ha realizzato 2’22”87 in gara 1 e 2’22”26 in gara 2. Un podio tutto Team Faggioli completato dall’avvincente duello in cui si è imposto per 84 centesimi di secondo il ragusano Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2 sul mai domo trentino di Vimotorsport Diego Degasperi su Norma M20 FC Zytek.

A ridosso del podio ha emozionato il duello per la classe E2SC 2000 dove ha avuto per due volte ragione un deciso e preciso Samuele Cassibba su Nova Proto Sinergy V8, contro il sempre bravo ed efficace potentino Achille Lombardi che su Osella PA 21 4C ci ha provato in ogni modo, anche contro delle mescole di gomme non ottimali. L’alfiere ragusano di Ateneo ed il portacolori lucano di Vimotorsport hanno chiuso rispettivamente al 4° e 5° posto generale. Sesta piazza per l’idolo di casa Sergio Farris su Wolf GB 08 Thunder Aprilia, molto bravo a concretizzare il risultato ed il successo tra le sportscar con motore motociclistico. Secondo tra i motori moto e 7° assoluto il veneto Alberto Dall’Oglio su Nova Proto NP03 Aprilia, che ha preceduto Marco Satta, il cagliaritano della Porto Cervo Racing su Nova Proto Sinergy, in debito solo di allenamento.

Decima piazza per Fabio Angioj su Osella PA 21, che ha completato le sportscar in top 10. Straordinario 9° posto assoluto per il leader del gruppo GT Ilario Bondioni su Ferrari 488 Evo che ha esordito sul tracciato algherese, dove ha preceduto il brindisino Francesco Montagna su Lamborghini Huracan, rallentato da qualche capriccio elettronico, terza piazza tra le super car per il calabrese Gabry Driver su Ferrari 458 con cui si è imposto in GT Cup dopo un 1 a 1 con il padovano Roberto Ragazzi su vettura gemella ed i due si sono spartiti la Coppa CIVM di categoria sud e nord. Straordinario esordio sardo per il il salernitano Campione italiano TCR Salvatore Tortora, che ha trovato un immediato feeling con la MINI di gruppo Racing Start Cup, vano l’inseguimento per il sardo Giovanni Cuccheddu anche lui su MINI. Proprio in TCR si è imposto il lombardo Francesco Laffranchi su Audi RS3 LMS e Roberto Idili ha spiccato in casa su Fiat X1/9 nel gruppo E2SH. Anche il gruppo E1 ha offerto spettacolo con il primato sardo di Giovanni Coghe che su Citroen Saxo è stato tanto incisivo da contenere gli attacchi di Fabrizio Marrone su Mitsubishi Lancer EVO IX e del giovane fiorentino Matteo Bacci su Alfa Romeo Giulietta. Nicola Minnai ha vinto il gruppo Racing Start Plus dopo un 1 a 1 con il pugliese Domenico Tinella in un confronto tra MINI, mentre l’inossidabile bergamasco Mario Tacchini su Seat Leon Cupra Station Wagon è stato il migliore di gruppo Racing Start RSTB ed ha preceduto Luca Sitzia su Ford Fiesta, primo in RS. Per la categoria Rally funambolici i passaggi di Giuseppe Mannu su Skoda Fabia che ha preceduto Franco Canalis su Peugeot 208 ed il giovane esordiente Federico Niolu, che per la sua prima gara ha scelto la Renault Clio. Giammichele Cossu su Peugeot 106 ha messo in riga gli avversari di gruppo N-S, mentre è stato un acuto in assolo per Gianluca Trincas su Peugeot 106 per le A-S.

Il pisano Piero Lottini con l’Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento ha ottenuto in entrambe le salite il miglior tempo nella gara di auto storiche.

Classifica top 10 della 62^ Alghero Scala Piccada: 1 Faggioli (Nova Proto NP 01-2) in 4’45”13; 2 Caruso (Nova Proto NP 01-2) a 5”81; 3 Degasperi (Norma M20 FC Zytek) a 6”65; 4 Cassibba (Nova Proto Sinergy V8) a 9”64; 5 Lombardi (Oselal PA 21 4C) a 11”82; 6 Farris (Wolf GB 08 Thunder) a 28”77; 7 Dall’Oglio (Nova Proto NP03) a 36”67; 8 Satta (Nova Proto Sinergy) a 40”35; 9 Bondioni (Ferrari 488) a 49”89; 10 Angioj (Osella PA21 Honda) a 52”29. Particolare menzione per l’unica donna in gara l’algherese Ilaria Piras, 61esima assoluta, ma terza di classe.

-“La città è stata protagonista diretta di un lungo ed appassionante week end di sport che ha regalato tanta emozione e qualche brivido – ha commentato Giulio Pes di San Vittorio, Presidente AC Sassari – il paddock al centro di Alghero è stato motivo di attrazione attraverso lo spettacolo della competizione. L’interazione con la Regione Autonoma di Sardegna e con l’Amministrazione Comunale ci ha permesso tutto questo e la nostra gratitudine va alle Forze dell’Ordine che ci hanno permesso di far attraversare ai protagonisti e alle auto da gara, tra gli applausi del pubblico, le vie del centro”-.

IL VINCITORE SIMONE FAGGIOLIhttps://www.youtube.com/watch?v=hFuy0GvVVfI

IL TERRIBILE INCIDENTE DI FAZINO

A Sassari il progetto Up & Play

SASSARI – A Sassari in Piazzale Segni si è svolta la manifestazione sportiva “Notte bianca dello sport”, un evento nato e pensato per i ragazzi che si affacciano allo sport e con esso crescono, migliorano le loro capacità motorie e comprendono i valori dell’inclusione e della condivisione. Il progetto Up & Play, organizzato dalla NEW DEAL ETS in collaborazione con SHALOM ASD, Istituto Agrario Nicolò Pellegrini, ABBICCI ASD, e l’Associazione La Tunica e il Mantello, ciascuno con un ruolo specifico nell’attuazione delle attività, nasce con l’intento di sfruttare l’impatto positivo dello sport nella vita dei ragazzi, di avvicinarli alle discipline sportive in base alle loro attitudini, di coinvolgerli nel gioco di squadra e comprendere i valori dell’inclusione e della condivisione. L’evento, che coinvolge 20 province italiane è promosso dalla Provincia di Sassari in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale nell’ambito del progetto “Play-Giovani in Gioco” programma nazionale Game Upi, patrocinato dal Comune di Sassari, finanziato dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport e promosso dall’Unione delle Province italiane. Un lavoro di squadra, che ha visto sinora tutti i partner coinvolti in un lavoro importante di coinvolgimento delle scuole e delle associazioni con un unico obiettivo: aprire gli orizzonti delle diverse discipline sportive, intercettare la predisposizione alla pratica sportiva dei ragazzi e condividere con loro lo spirito del gioco di squadra. Il progetto, partito diversi mesi fa, ha coinvolto direttamente circa 120 studenti tra i 14 e i 16 anni, 30 giovani con disabilità, e 200 giovani del territorio che hanno partecipato ai Giochi d’estate, ai giochi “tutti uguali, tutti diversi”, ai seminari rivolti agli studenti, al contest Game chef, e per finire ai Giochi Interprovinciali.
Lo sport come veicolo per imparare valori importantissimi, soprattutto l’inclusione: ce lo insegnano professionisti come Jeff Onorato, campione di scii nautico che ha voluto essere presente, e trasmettere ai ragazzi insegnamenti di vita ancor prima che sportivi: “La vita è una questione di atteggiamenti mentali, sembra facile a dirsi ma io vi posso garantire che non lo è . Tutte le mie vittorie sono frutto di grandi sacrifici, di sforzi, di un gran coraggio, che non deve abbandonarvi mai. Anche quando la vostra mente vi dice che è troppo difficile è li che dovete superare la barriera del “non ce la faccio”. Voi dovete credere sempre nella vostra forza e nelle vostre capacità. Niente arriva dal cielo, ma siete tutti in grado, ognuno nel suo modo, di arrivare al risultato che ci siete prefissati.” Sono parole di grande incoraggiamento, dette da un campione che ha affrontato montagne insuperabili, la disabilità e le barriere sociali. E’ con questo spirito che si affronta la vita, e lo sport aiuta ai ragazzi a credere nelle proprie capacità.
L’obiettivo principale della manifestazione è infatti, oltre a creare un’occasione di svago, divertimento e sensibilizzazione alla pratica sportiva, offrire ai partecipanti l’opportunità di provare una vasta gamma di discipline per scoprire quella più adatta alle loro passioni e caratteristiche. Potenziare le capacità di ogni individuo, accendere la passione verso una qualsiasi disciplina sportiva, scoprire il grande valore del gioco di squadra: sono queste le linee guida che insegnanti, genitori e tecnici seguono già da tempo ma che con questo evento vogliono raccontarlo e divulgarlo a tutti coloro che si affacciano allo sport.

A piazzale Segni erano presenti numerosi stand delle federazioni, di associazioni e società sportive con allenatori e istruttori pronti a guidare i partecipanti nella scoperta delle diverse discipline. Tra gli sport che i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino, grazie alla presenza del personale esperto in capo alle federazioni e associazioni c’erano volley, pallamano, baseball, badminton, tennis, ciclismo, pesi, rugby, calcio, sci nautico, tiro con l’arco. Altri partner del progetto si sono resi disponibili inoltre approfondimenti tramite desk informativi sui temi legati al benessere, all’alimentazione e all’inclusione sociale attraverso lo sport, arricchendo ulteriormente l’offerta e il dialogo con la cittadinanza. Una bella pagina di sport, di vita e di inclusione che ha visto partecipare oltre trecento ragazzi, entusiasti di mettersi alla prova ma soprattutto di relazionarsi con i coetanei, dove essere “diversamente agili” è uno stimolo e non una barriera.
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Acquisizione terreni Punta Giglio, “Si cambia rotta, bravi Cacciotto e Daga”

ALGHERO – “Dopo la famosissima NOTTE dei PENNARELLI, dopo tutte le estenuanti cause di USUCAPIONE affrontate e dopo tutte le “chiacchieratissime” CESSIONI di beni comunali/regionali… c’è un clamoroso cambio di rotta, una svolta epocale che il gruppo di Orizzonte Comune vuole applaudire e sottolineare: il comune di Alghero ha ACQUISITO ben 197 ettari tra Punta Giglio e Capo Caccia, di proprietà della Borgosesia SPA. Un bene composto da macchia mediterranea e foresta che, affacciato sul mare ALGHERESE non ha prezzo. Questo immenso patrimonio, che è costato alla collettività una somma proporzionalmente irrisoria, è stato felicemente restituito alla comunità catalana e alle future generazioni. Un operazione compiuta magistralmente che ha visto una regia coordinata dal nostro sindaco Raimondo Cacciotto e dall’ assessore Enrico Daga che ha coinvolto TUTTA la maggioranza. Così come siamo continuamente fastidiosi e insistenti nel sottolineare e raccontare le mancanze gestionali e di tutela del nostro territorio riteniamo giusto e coerente dare il merito a chi in pochissimi mesi e contro tutti i pronostici ha realizzato questo piccolo miracolo che inverte, come detto, finalmente la rotta. Bravi”

Il coordinamento di Orizzonte Comune Alghero

“Firme contro il processo Open Arms a Salvuni, grande risultato”

ALGHERO – “La grande famiglia della Lega, con i suoi militanti, è ritornata nelle piazze della Sardegna per sostenere Matteo Salvini che rischia 6 anni per il solo fatto di avere difeso i confini e gli italiani. Centinaia di sardi hanno firmato per sostenere il nostro Capitano! Un riscontro incredibile e inaspettato”, grande soddisfazione da parte del coordinatore regionale e consigliere comunale della Lega Michele Pais rispetto alla raccolta firme a sostegno di Salvini riguardo il processo sul mancato sbarco degli immigrati dall’imbarcazione della Ong Open Arms.

Motori, Alghero – Scala Piccada: vince ancora Faggioli. Bene gli algheresi Angioj e Idili

ALGHERO – Simone Faggioli si conferma il Re dell’Alghero – Scala Piccada. Anche la 62esima edizione ha visto trionfare il pilota toscano che ha staccato di ben quasi 3 secondi Franco Caruso. Al terzo posto Diego Degasperi. Ottimo quinto posto per Farris. Bene gli algheresi Angioj (11esimo), Giorico (12esimo, ma solo alla prima manche) e Idili (21esimo). Gara odierna senza particolari problemi che, però, rispetto alla sua importanza vede una palese non sufficiente presenza di pubblico vista la necessità di reperire spazi da destinare agli appassionati. Intanto restano critiche le condizioni di Fazzino, seppur, come detto, non in pericolo di vita.

SFILANO LE AUTO DOPO LA PRIMA MANCHE:
https://www.youtube.com/watch?v=vs2fba19wYE

IL TERRIBILE INCIDENTE DI FAZZINO:

Analisi di Conoci (che punta Cacciotto): “Il Centrosinistra ha già dimenticato che ha vinto grazie alle civiche di Centrodestra”

ALGHERO – “A circa 100 giorni dalle elezioni comunali, è opportuno riflettere sui nuovi equilibri politici algheresi. Valutare l’operato della nuova amministrazione è difficile, soprattutto perché, come le precedenti, si è insediata nel pieno della stagione estiva. Critiche o agiografie sono poco credibili, viziate tutte da una partigianeria evidente. I cittadini sanno riconoscere queste dinamiche e valutano di conseguenza.

Da questo punto di vista, non sono mancati simili atteggiamenti: ad esempio, qualcuno dall’attuale opposizione ha scoperto i cumuli di posidonia appena due giorni dopo le elezioni, o ha pensato di dar battaglia per la residenza di un assessore. Dall’altra parte, la maggioranza ha risposto con assessori esaltati per il taglio dell’erba a un incrocio o per l’avvio di lavori già programmati. Questi atteggiamenti alimentano quel teatrino della politica che ha stancato tutti.

Quello che è mancato, invece, è una vera e propria analisi del voto, forse complice l’assenza di un talk cittadino, forse perché era comodo per tutti dimenticare o far dimenticare, tanto per il centrodestra quanto per il centrosinistra. Eppure quest’analisi è essenziale per capire le ragioni della vittoria di una coalizione e della sconfitta dell’altra. Ignorare questa riflessione è miope, specie in prospettiva.

Dico la mia nella speranza di alimentare un dibattito che non c’è stato e che penso non possa che far bene. Lo dico sia per il centrodestra che per il centrosinistra. I cambiamenti recenti richiedono una riflessione critica. Credo sia fondamentale discutere apertamente per evitare che gli errori si ripetano. L’elemento imprescindibile, soprattutto per il centrodestra, appare comunque sin da subito il “rinnovamento”, soprattutto nei metodi.

La ragione della sconfitta del centrodestra è sorprendentemente semplice: aritmetica pura. Il consenso dato dai cittadini alle liste civiche “Noi Riformiamo Alghero” e “Alghero Al Centro” ha deciso l’esito delle elezioni. Il centrodestra ha commesso un errore grave nel sottovalutare l’importanza del voto moderato e civico, che cinque anni prima gli aveva garantito la vittoria. Qualcuno si è dimenticato che si vince aggregando e rispettando sensibilità e dignità di tutti, come avvenuto nella precedente esperienza amministrativa, e non disgregando. Aggregare significa mettere insieme i partiti tradizionali (palesemente incapaci di vincere da soli) con forze civiche e autonomiste, nella forma più ampia possibile, senza affidare le speranze di vittoria a fideistiche adesioni a leadership salvifiche che poi si rivelano fallimentari.

Il centrosinistra, al contrario, ha avuto l’intelligenza di aprirsi a queste forze, riuscendo così a costruire una coalizione più ampia. Se dimentica questa intuizione, vanificherà il risultato. Aggregare forze locali, ampiamente rappresentative di fasce di cittadini determinanti per vincere, significa però che i partiti tradizionali più ideologizzati e radicali non possono, una volta vinto, far finta di essere i soli a guidare orientamenti e scelte con atteggiamenti egemoni, pena la disgregazione della coalizione.

Uno dei principali responsabili della sconfitta del centrodestra è stato chi lo ha guidato (in solitudine e verso la sconfitta, mi viene da dire). La convinzione di avere la vittoria in tasca, basata sul ricordo di una presunta e ostentata superiorità personale, che ha convinto anche gran parte degli alleati, ha portato a commettere errori imperdonabili, come pensare non servissero più gli alleati civici, portando avanti una campagna di attacchi all’amministrazione uscente, e quindi agli stessi silenziosi partiti della ex maggioranza, fingendo di non averne fatto parte sino alla fine. Questa strategia, fatta di arroganza e falsità, non ha funzionato. I cittadini si aspettano correttezza e lavoro di squadra, valori che sono mancati. A questa strategia si sono sottratte, per dignità e orgoglio, le forze civiche e centriste, decidendo di sostenere Cacciotto. Sostenendo quella coalizione che, paradossalmente, dava più garanzie di continuità rispetto all’altra. Hanno preferito quella che appare una difficile ma coerente anomalia democratica a un’umiliante sottomissione all’uomo solo al comando. Come dargli torto, devo ammettere che avrei fatto lo stesso.

Dall’altra parte, senza l’adesione delle liste civiche, il centrosinistra avrebbe perso. Questo dato sembra già dimenticato da alcuni vincitori, spero non dal sindaco. Negare il ruolo determinante di queste liste nella vittoria significherebbe avviarsi verso il declino dell’amministrazione. Il significato dell’adesione delle due liste sta proprio nella volontà di affermare l’orgoglio e il valore delle cose fatte negli ultimi cinque anni di amministrazione e, inoltre, di voler rivendicare la peculiarità dell’esperienza locale rispetto alle stringenti logiche di appartenenza che i rigidi schieramenti dei partiti nazionali prevedono.

È comprensibile ma insensato che i partiti storici e l’ala più a sinistra vogliano marcare una discontinuità con la precedente amministrazione, come già fatto da Tedde per motivi di azzardo politico. Tuttavia, adottare questa strategia porterebbe allo stesso risultato: la sconfitta. Se non si riconosce il contributo e la centralità delle liste civiche, si rischia di precipitare la città in una nuova crisi politica.

La responsabilità di evitare questo scenario ricade anche sul sindaco, che, se vorrà veramente provare ad affrontare le sfide che Alghero deve affrontare, dovrà chiarire ai partiti tradizionali di sinistra che l’amministrazione della città deve essere gestita con pragmatismo e fuori dagli schemi nazionali, riconoscendo il valore e la necessità imprescindibile delle forze civiche. Queste rappresentano l’elemento originale che ha reso possibile la vittoria e oggi pretendono pari dignità e rispetto. Il sindaco dovrebbe porre un freno, sin da subito, a chi volesse imporre e rappresentare una discontinuità imprudente con il recente passato, considerando che nella coalizione ci sono figure autorevoli ed essenziali dell’amministrazione precedente senza le quali non esisterebbe l’attuale maggioranza.

La politica è precaria e ogni risultato va riconquistato giorno per giorno. Cinque anni sono lunghi e nulla deve essere dato per scontato. Chi ha ritenuto che alcune forze politiche fossero acriticamente collocate nel proprio campo, o peggio ha pensato lo fossero i loro elettori, ha perso sonoramente e oggi si lecca le ferite per il clamoroso errore di valutazione.

Una considerazione va però rivolta anche alle forze civiche che, pur potendo guidare un rinnovamento di idee e del modo di fare politica, anche nel centrodestra, troppo spesso si limitano a esistere come tali nella sola fase elettorale per assumere immediatamente dopo la forma esclusiva di gruppi consiliari, perdendo via via quella originalità che li aveva distinti nella fase precedente. O avranno, in tempi molto rapidi, la capacità di assumere una consistenza politica che faccia avere loro autorevolezza e anche proiezione sovracomunale, che coinvolga anche chi non è direttamente presente nelle istituzioni, o saranno inevitabilmente depotenziati e fagocitati dalle logiche di schieramento e di gestione del quotidiano, perdendo quel valore aggiunto rappresentato dalla capacità di interpretare in modo originale le sensibilità presenti nell’elettorato di riferimento, evidentemente poco interessato alle logiche della contrapposizione, spesso fine a se stessa, e interessato invece alla realizzazione più pragmatica delle “cose da fare” nell’interesse di tutti.

Insomma, dopo la breve fase elettorale, adesso viene il difficile, per tutti”.

Mario Conoci, ex sindaco di Alghero