ROMA – “Accuse infondate, ECRI si contraddice da sola”. Così il Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati, Ugo Cappellacci, commenta il rapporto sull’Italia ed esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine. “ECRI – sottolinea Cappellacci- afferma di ‘essere venuta a conoscenza di molte testimonianze sulla profilazione razziale’. In concreto il ‘rigoroso metodo scientifico’ sarebbe ‘per sentito dire’. La profilazione sarebbe la stesura di un profilo, mediante l’identificazione e la raccolta dei dati personali e delle abitudini caratteristiche di qualcuno. Poche righe più avanti ECRI scrive che “Tuttavia, le autorità non raccolgono dati adeguatamente disaggregati sulle attività di fermo e di controllo della polizia”. Se non c’è una raccolta di dati, evidentemente non c’è profilazione”. Insomma – ha concluso Cappellacci- l’unico pregiudizio è di ECRI verso la Polizia italiana”.
Cinema, la nuova vita dell’ex carcere di Buoncammino
CAGLIARI – L’ex carcere è un sito adatto per girare film e serie televisive, quindi interessante per l’industria cinematografica. È quanto hanno potuto appurare la vice sindaca Cristina Mancini e l’assessora alla Cultura, spettacolo e turismo, Maria Francesca Chiappe, in visita all’ex carcere di Buoncammino, set della serie tv Rai “Portobello”, prodotta da Our Films Spa e Kavac Film Srl, e girata in parte in Sardegna. La serie, ambientata negli anni ’80, racconta la vicenda giudiziaria di cui fu vittima Enzo Tortora, noto giornalista, conduttore e autore televisivo.
In rappresentanza dell’amministrazione, Mancini e Chiappe hanno incontrato il regista Marco Bellocchio al lavoro durante alcune riprese, immergendosi nel set cinematografico all’interno dell’ex carcere, chiuso nel 2014. Qui, le celle sono state sceneggiate e riallestite per la serie, che ha coinvolto un centinaio di persone, tra staff della produzione e comparse. Le riprese sono appena finite a Cagliari e continueranno nei prossimi giorni a Oristano e Sassari, con l’impegno e il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission della Regione Sardegna.
“Assistere a come si gira una scena in soggettiva, con la stessa prospettiva del regista, è stato emozionante – dichiara Maria Francesca Chiappe -; da giornalista, ho visitato in passato il carcere con i detenuti mentre in questa occasione l’ho visto brulicante di vita. Possiamo veramente parlare di una nuova prospettiva per Buoncammino: parlando con gli esponenti della produzione, è emerso quanto il carcere si presti come location per girare film e serie televisive. Questo dovrebbe rafforzarci nell’idea di non cambiare il volto del carcere e prevedere, oltre al museo, una nuova fruizione di questo bene storico e identitario”
Via ai lavori per il completo restyling del parcheggio dell’Argentiera
SASSARI – Sono partiti nei giorni scorsi e dovranno essere completati entro il prossimo 4 dicembre i lavori di messa in sicurezza del parcheggio pubblico di via La Plata, all’Argentiera. In seguito al sopralluogo compiuto dall’assessore alle Infrastrutture della mobilità, Massimo Rizzu, i tecnici hanno avviato le procedure necessarie alla realizzazione di un’opera di restyling particolarmente attesa. Per ridurre al minimo i disagi dei numerosi frequentatori della borgata durante la stagione balneare, venendo così incontro anche alle esigenze degli operatori commerciali della zona, l’intervento era stato procrastinato sino alla fine dell’estate. Ma, come lo stesso assessore ha potuto constatare di persona, non si poteva attendere oltre.
In alcuni punti la pavimentazione era in uno stato di degrado tale da rendere quasi impossibile il transito e la sosta, pertanto si dovrà procedere alla demolizione e alla sostituzione del manto in calcestruzzo. Saranno utilizzati pigmenti e additivi al fine di colorare il piano e non alterare i cromatismi del paesaggio circostante. I lavori saranno eseguiti a traffico chiuso, così da consentire ai dipendenti dell’impresa affidataria di operare in condizioni di assoluta sicurezza. Sarà consentito l’ingresso solo ai residenti che per raggiungere la propria abitazione devono necessariamente attraversare il cantiere, ma seguendo un percorso adeguatamente segnalato e delimitato.
«L’intervento progettato dai tecnici del settore si inserisce nell’ambito di una programmazione ad ampio raggio che interessa puntualmente tutto il territorio comunale», spiega l’esponente della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Mascia. «Compatibilmente con le risorse disponibili e la notevole estensione della nostra rete viaria – prosegue l’assessore – siamo impegnati nell’ambizioso tentativo di adeguare le infrastrutture stradali urbane ed extraurbane». Quanto all’intervento dell’Argentiera, «non è che un primo segnale di quell’attenzione verso le aree più periferiche del territorio di Sassari che è anche nelle linee programmatiche del sindaco e della nostra amministrazione – conclude Rizzu – intendiamo risolvere alcuni problemi cronici e favorire l’accessibilità e lo sviluppo di tutta la Nurra e delle altre aree rurali».
Rinnovata Consulta Regionale per la Ricerca Scientifica e l’Innovazione Tecnologica
CAGLIARI – Il vicepresidente e assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, ha inaugurato i lavori della rinnovata Consulta Regionale per la Ricerca Scientifica e l’Innovazione Tecnologica della Regione Sardegna, in conformità con la Legge Regionale n. 7 del 7 agosto 2007. L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del Centro Regionale di Programmazione e dei componenti della Consulta, che hanno avviato un confronto sugli indirizzi strategici da definire in vista della prossima programmazione della L.R. 7/2007.
La Regione Sardegna ha previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro all’anno per il prossimo triennio, da destinare a iniziative di ricerca in concorso con risorse europee e nazionali. Questo investimento mira a sostenere le Università di Cagliari e Sassari, i Centri di Ricerca, le attività di Sardegna Ricerche e i progetti di ricerca in agricoltura attraverso l’agenzia AGRIS.
“Abbiamo grande fiducia nella ricerca, considerata il motore dello sviluppo e del futuro per i nostri territori”, ha dichiarato il Vicepresidente Meloni. “Le priorità della nostra programmazione nei prossimi anni includeranno il rafforzamento della ricerca di base e il sostegno ai ricercatori, con iniziative volte sia a trattenere i talenti locali che a favorire il loro rientro nella nostra isola.”
La Consulta si propone di essere un punto di riferimento per il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, ricercatori e mondo dell’imprenditoria, al fine di promuovere un ecosistema innovativo e competitivo in Sardegna.
Ai sensi della L.R. n.7/2007, art. 8 comma 3, la Consulta è composta da:
a) l’Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio;
b) i Rettori delle Università degli studi di Cagliari e Sassari o i loro delegati;
c) un rappresentante degli enti pubblici di ricerca presenti nel territorio regionale da questi designato;
d) un rappresentante degli enti o centri privati di ricerca presenti nel territorio regionale da questi designato;
e) un rappresentante delle aziende sanitarie locali, ospedaliere e miste;
f) un rappresentante delle fondazioni che operano nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna;
g) il direttore generale dell’Agenzia Sardegna ricerche;
h) un rappresentante delle organizzazioni delle imprese e un rappresentante delle organizzazioni sindacali, da esse designati;
i) il direttore generale dell’AGRIS, Agenzia per la ricerca in agricoltura della Regione autonoma della Sardegna.
Scoperte due nuove specie botaniche nel Parco di Porto Conte | foto
ALGHERO – Due importanti scoperte botaniche arricchiscono le conoscenze sulla biodiversità vegetale del territorio di Alghero: i ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università di Sassari impegnati nel gruppo di ricerca sulle infrastrutture verdi coordinato dal Prof. Emmanuele Farris, nell’ambito dello Spoke 09 Patrimonio Ambientale del progetto PNRR e.INS (Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardegna), hanno individuato nelle scorse settimane due specie erbacee bulbose a fioritura autunnale, molto rare.
Per la prima, Urginea fugax, rinvenuta a fine settembre, si tratta in realtà di un ritrovamento dopo oltre 20 anni, in quanto questa specie era stata segnalata in passato dalla compianta botanica algherese Franca Valsecchi, nella zona di confine del territorio comunale di Alghero con quello di Sassari presso la strada statale 291 della Nurra e lì cercata invano per anni. Inaspettatamente, i botanici hanno individuato una popolazione di media grandezza (150-200 individui) nella zona di Cala Dragunara all’interno del Parco Regionale di Porto Conte.
La seconda specie appartiene al genere Colchicum (da cui si ricava la colchicina) ed è stata rinvenuta a ottobre con una piccola popolazione (30-50 piante) nell’area di Marina di Lioneddu, sempre all’interno del Parco: è la prima volta che viene individuata una popolazione di questo genere botanico nell’area algherese, e si sta cercando di determinare la specie.
Le due specie sono state localizzate nell’ambito di ricerche sui cambiamenti temporali della vegetazione all’interno delle aree protette italiane negli ultimi 20 anni, condotte dal gruppo di ricerca e.INS in collaborazione con il Centro Nazionale Biodiversità (NBFC) e sotto gli auspici dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, che ha autorizzato i monitoraggi anche nelle aree ad accesso riservato per soli scopi scientifici, come appunto Marina di Lioneddu.
“Questi ritrovamenti, oltre a rafforzare e confermare il valore di serbatoi della biodiversità delle aree protette, ci ricordano quanto sia fondamentale investire risorse nei monitoraggi, perché solo ricerche minuziose, adeguatamente pianificate e finanziate, possono consentire di individuare piante di piccole dimensioni, che fioriscono per periodi limitati e vivono su superfici ristrette, ma hanno un enorme valore biogeografico, come le due qui presentate” dice Alfredo Maccioni, ricercatore PNRR coautore dei rinvenimenti.
Emmanuele Farris, coordinatore del progetto, aggiunge: “La distribuzione spaziale di queste piante è tipica delle specie vegetali endemiche mediterranee: vivono in ambienti costieri aridi, frammentate in popolazioni piccole o piccolissime, spesso costituite da pochi individui. Ma non per forza vivono in luoghi remoti, infatti non di rado si trovano vicino a strade, parcheggi, infrastrutture. È necessario pertanto che questi livelli di biodiversità a scale piccole e piccolissime siano inglobati nel piano di gestione di cui speriamo il Parco si doti quanto prima, prevedendo una rete di Plant Microreserves, ampie da qualche centinaio a qualche migliaio di metri quadrati, a gestione orientata per la miglior conservazione di queste piccole popolazioni”.
La scoperta delle due specie botaniche infine, sono il risultato di un importante percorso di collaborazione attivato con l’Università di Sassari attraverso due specifici accordi che hanno proprio lo scopo di intensificare il monitoraggio e la ricerca applicata all’interno del Parco di Porto Conte.
Mascia: “Garantire concretamente il diritto alla mobilità”
SASSARI – «La continuità territoriale è lo strumento per assicurare il diritto alla mobilità dei sardi, ma senza un’adeguata programmazione degli orari di partenza e arrivo dei voli per Roma e Milano questo diritto resta negato anche a fronte dell’aggiudicazione del bando a Ita Airways». È l’appello di cui si fa promotore il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, anche a nome di tutti i primi cittadini della Rete metropolitana di cui è presidente. Il nuovo orario del collegamento mattutino per Linate, con decollo alle 9 da Fertilia e arrivo alle 10.05 nello scalo milanese, non piace ai sindaci di Sassari, Alghero, Porto Torres, Sorso, Sennori, Castelsardo, Valledoria e Stintino, che fanno proprio il malcontento di un territorio ben più ampio. «L’aeroporto di Alghero è l’aeroporto del Nord Ovest Sardegna e serve quasi un terzo dei sardi, da Bosa alla bassa valle del Coghinas passando per un’ampia fetta dell’entroterra», è la riflessione da cui muove Giuseppe Mascia per rimarcare che «non solo il diritto alla mobilità di chi viaggia per motivi di salute, di lavoro, di studio o per le ragioni più disparate, ma anche le aspettative di interi comparti economici e produttivi rischiano di essere mortificate se non si ovvia a quella che vogliamo considerare solo una soluzione temporanea».
La Rete metropolitana, il cui sviluppo turistico e commerciale dipende direttamente dalla qualità dei collegamenti con il resto d’Italia, d’Europa e del mondo, in realtà accoglie di buon grado il ritorno al “Riviera del Corallo” della compagnia di bandiera. «Non parteggiamo per nessuno, solo per chi assicura alla nostra comunità il servizio migliore, sotto ogni punto di vista – chiarisce Mascia – ma di certo ci hanno fatto piacere le parole dei vertici di Ita all’indomani dell’aggiudicazione del bando». Stando a quanto riferito dagli organi di informazione, il direttore generale di Ita, Andrea Benassi, aveva dichiarato di voler assicurare ai residenti di questa porzione dell’isola la «mobilità non solo su Roma Fiumicino e Milano Linate, ma anche con il resto d’Italia, attraverso le prosecuzioni dai due aeroporti, e con le destinazioni internazionali e intercontinentali del nostro network e quelle raggiunte dai vettori partner». I sindaci dell’Area Vasta chiedono «un primo segnale concreto di questa attenzione», come afferma per tutti Giuseppe Mascia. «Consentire ai cittadini sardi di partire all’orario più consueto rappresenta una effettiva conferma delle buone intenzioni dichiarate, ma anche una risposta a una esigenza diffusamente percepita dalle nostre comunità».
Pubblicato l’avviso per i corsi dell’Istituto Artistico Musicale Verdi
ALGHERO – Pubblicato l’avviso per i corsi dell’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi.
Anche per il 2025 lo IAM Verdi propone i corsi di 𝗚𝗶𝗼𝗰𝗼𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 per i bambini dai 3 ai 5 anni, di 𝗮𝗿𝗽𝗮, 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮, 𝗰𝗵𝗶𝘁𝗮𝗿𝗿𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝗮, 𝗰𝗵𝗶𝘁𝗮𝗿𝗿𝗮 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗮, 𝗳𝗶𝘀𝗮𝗿𝗺𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮, 𝗳𝗹𝗮𝘂𝘁𝗼, 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲, 𝘀𝗮𝘀𝘀𝗼𝗳𝗼𝗻𝗼, 𝘁𝗿𝗼𝗺𝗯𝗮 e 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗶𝗻𝗼.
I corsi saranno, articolati in 30 incontri didattici, avranno inizio il 27 gennaio 2025 e si concluderanno nel mese di dicembre 2025 nella nostra nuova sede operativa di Fertilia al primo piano della scuola media in via Orsera n. 9
Le iscrizioni sono esclusivamente on line occorre compilare il modulo che si trova in questa pagina https://www.istitutomusicalealghero.it/iscrizioni-2025/ e c’è tempo sino alle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟰.𝟬𝟬 del 𝟭𝟮 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲
𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 tutti 𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗮𝘃𝘃𝗶𝘀𝗼.
Albo docenti
Pubblicato l’avviso per la creazione di un albo docenti, attraverso la raccolta dei curricula da parte di tutti gli insegnanti interessati.
Per inviare il curriculum e, volendo, una proposta di programmazione didattica si deve compilare la domanda all’indirizzo https://www.istitutomusicalealghero.it/albo-docenti-2025/
Per Informazioni:
e-mail: info@istitutomusicalealghero.it – ist.musicaleverdi@gmail.com
Telefono: +39 350 150 8005 (anche WhatsApp)
Psi (Centrosinistra) strali contro la Regione a guida Todde
CAGLIARI – Alla luce dell’attuale situazione politica, il PSI Regionale rileva che, dopo otto mesi di governo del Campo Largo, le politiche fin qui attuate evidenziano una preoccupante carenza di visione di sviluppo. Nonostante le aspettative generate da importanti settori sociali – come sanità, sviluppo industriale, scuola, lavoro, trasporti e agricoltura – l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro, in particolare per i giovani, non è stato raggiunto. Questi settori strategici, che avrebbero dovuto segnare un punto di svolta, restano bloccati.
Sanità
La sanità, che avrebbe dovuto rappresentare un fiore all’occhiello di questa Giunta, non ha registrato i miglioramenti attesi. La medicina territoriale, la riduzione delle liste d’attesa e il miglioramento delle condizioni di lavoro per gli operatori sanitari – obiettivi centrali del PNRR – sono rimasti in larga parte inattuati, e l’accesso alle cure da parte dei cittadini continua a essere difficoltoso.
Le proposte del PSI per la Sanità
Il PSI propone un modello di assistenza innovativo, incentrato su:
1. Medicina di gruppo, incentivando i medici di base a lavorare in team per coprire aree più vaste;
2. Case della salute mobili, offrendo un servizio sanitario e sociale integrato, con particolare attenzione alle aree interne;
3. Programmi di incentivazione per il personale sanitario, con benefici economici, formazione continua e supporto logistico per favorire la mobilità verso le zone periferiche;
4. Trasparenza nelle liste operatorie, con la pubblicazione periodica dei dati e un monitoraggio indipendente per garantire la correttezza nella gestione delle liste;
5. Piani di assunzione mirati, per colmare le carenze croniche nelle strutture ospedaliere e territoriali;
6. Riforma del Centro Unico di Prenotazione (CUP);
7. Istituzione del Dipartimento delle Professioni Sanitarie nelle ASL, per garantire standard qualitativi elevati e ridurre le disuguaglianze tra aree urbane e rurali.
Energie Rinnovabili
Il PSI riconosce l’urgenza della crisi climatica e vede nella transizione energetica un’opportunità per la Sardegna. L’energia rinnovabile non solo può garantire maggiore indipendenza energetica, ma anche stimolare lo sviluppo economico locale. Tuttavia, questo processo deve essere equo e inclusivo, coinvolgendo le comunità locali e rispettando il territorio. La Legge Regionale n. 5 del 2024, che impone una moratoria temporanea sugli impianti eolici e fotovoltaici, rappresenta una possibilità per riflettere su una pianificazione più sostenibile. Il PSI propone di incentivare la nascita di comunità energetiche e progetti di autoconsumo, per garantire che i benefici economici ricadano direttamente su famiglie, agricoltori e piccole imprese. È inoltre essenziale una pianificazione partecipata delle aree idonee per lo sviluppo delle energie rinnovabili, che tuteli le risorse naturali e rispetti le esigenze delle attività tradizionali come agricoltura e turismo. L’energia eolica offshore può essere una grande opportunità per la Sardegna, ma il PSI sottolinea che deve essere sviluppata in modo sostenibile e rispettoso degli ecosistemi marini. È fondamentale approfondire scientificamente le potenzialità di questa fonte energetica, garantendo al contempo il coinvolgimento delle comunità locali.
Trasporti
Il PSI ritiene che la gestione unitaria degli aeroporti regionali possa rappresentare una concreta opportunità di crescita. Seguendo l’esempio della gestione integrata dei porti, la creazione di una società unica o di una stretta integrazione funzionale tra gli scali aeroportuali può favorire uno sviluppo equilibrato del trasporto aereo in Sardegna. Inoltre, è necessario superare il modello attuale di Continuità Territoriale, limitato a Roma e Milano, estendendolo a nuove destinazioni nazionali per favorire lo sviluppo turistico e commerciale. È essenziale che la Regione mantenga un ruolo centrale nella pianificazione delle rotte aeree, riservandosi una Golden Share per garantire decisioni in linea con gli interessi territoriali.
Agricoltura e Aree Interne
La Sardegna deve adottare un approccio più sostenibile nella gestione del territorio e delle risorse agricole. Il PSI promuove produzioni agricole che richiedano meno risorse naturali, ma il mercato deve sostenere i produttori virtuosi. L’economia agraria sarda deve diventare parte di un sistema globale che garantisca margini di profitto equi per i produttori e contribuisca al contenimento della crisi climatica. I Distretti del Cibo possono essere un mezzo per favorire lo sviluppo integrato dei territori, legando cibo, turismo e ambiente. Il PSI sostiene anche lo sviluppo del mercato digitale per valorizzare le produzioni locali e il Marchio Sardegna. I contratti di filiera sono uno strumento efficace per rafforzare la cooperazione tra produttori, contribuendo allo sviluppo dei territori.
Infine, il PSI sottolinea la necessità di riconoscere agli agricoltori il ruolo di “gestori del territorio”, centrali nella preservazione della biodiversità e nella prevenzione di catastrofi naturali. È altresì fondamentale incentivare il ricambio generazionale nelle aziende agricole, promuovendo la partecipazione di giovani e donne in un settore chiave per il futuro dell’isola.
Conclusioni
Il PSI Regionale, malgrado gli sforzi profusi per contribuire in modo positivo alle politiche di sviluppo regionale, esprime con rammarico la constatazione della mancanza di condivisione politica con l’attuale Giunta. Gli obiettivi comuni stabiliti nel programma elettorale non sono stati rispettati e l’idea del “Campo Largo” si è ormai affievolita, sia a causa di dichiarazioni a livello nazionale che per le scelte concrete adottate dalla Giunta regionale.
D’ora in avanti, il PSI concentrerà la propria azione politica nei territori della Sardegna, ricercando e sostenendo esclusivamente obiettivi realmente utili allo sviluppo della regione stessa. A tal fine, verranno individuati gli alleati in base ai programmi e alle politiche di sviluppo che si intenderà perseguire. Il nostro impegno sarà orientato verso una regione più giusta, inclusiva e sostenibile, nella quale i cittadini e le comunità locali possano essere protagonisti del cambiamento.
Gianfranco Lecca
Segretario Regionale del Partito Socialista Italian
Nuovo Cda della Fondazione Alghero, gli auguri del Sindaco
ALGHERO – La Fondazione Alghero rinnova il CDA con la nomina del presidente Graziano Porcu e dei due consiglieri Elisa Finetti e Roberto Fiori.
“Faccio innanzitutto i migliori auguri di buon lavoro al presidente e ai consiglieri appena insediati”, commenta il Sindaco dopo la formalizzazione del decreto. “Sono certo che quella tra Amministrazione e Fondazione sarà una collaborazione proficua, che eleverà Alghero a meta sempre più ambita e consentirà di raggiungere importanti traguardi in ambito artistico e culturale”.
Graziano Porcu è imprenditore in ambito turistico con esperienze all’estero nel campo del marketing e degli eventi, oltre a essere consulente di enti e associazioni turistiche pubbliche e private; Roberto Fiori lavora invece nel sociale. È dipendente di una fondazione che si occupa di progettazione tramite fondi 8xmille ed è responsabile di un programma europeo per l’aiuto agli indigenti. Elisa Finetti lavora in ambito sanitario e ha diverse esperienze nel settore amministrativo e commerciale.
“Oltre a complimentarmi con il nuovo Consiglio di Amministrazione, vorrei anche ringraziare quello uscente, composto da Neria De Giovanni, Pierpaolo Carta e Paolo Carboni, per la proficua collaborazione degli ultimi mesi e l’alto profilo istituzionale. La nomina di un nuovo CDA è parte della naturale evoluzione quando si insedia una nuova amministrazione”, precisa il Sindaco, “ed è normale voler dare un indirizzo preciso in base alle linee di mandato per perseguire gli obiettivi della rinnovata azione amministrativa”.
Comitato in difesa della salute, “Saremo in Commissione, ecco le urgenze per Alghero”
ALGHERO – “In occasione della seduta della Commissione del giorno mercoledì 23/10, i sottoscritti comitati e associazioni chiedono che vengano sottoposte all’attenzione le criticità già evidenziate nelle diverse iniziative pubbliche:
Riapertura in tempi certi del Punto Nascita di Alghero e la piena funzionalità dell’assistenza Pediatrica Ospedaliera h. 24;
Piena funzionalità del Reparto di Cardiologia con la copertura dei turni notturni; infatti, attualmente non viene garantito il turno di notte e ciò espone il pronto soccorso e tutti i reparti a gravi disservizi;
Riduzione delle liste di attesa di numerose prestazioni specialistiche, soprattutto per le patologie più gravi quali quelle oncologiche, neurologiche, nefrologiche, cardiologiche, etc.;
Riorganizzazione del Reparto di Chirurgia generale dove attualmente risultano in servizio oltre al direttore solo due dirigenti medici; la struttura “parallela” di day surgery non ha risolto ma anzi complicato l’efficienza del reparto;
Piena funzionalità dei diversi reparti (Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Medicina, Nefrologia, Cardiologia, Ortopedia, Centro Trasfusionale, Riabilitazione funzionale etc.) con l’assegnazione di personale medico ed infermieristico; la notevole carenza di personale costringe quello in servizio ad eccessivi carichi di lavoro, costretto a turnazioni ed orari che potrebbero superare i limiti previsti dalla norma;
Attivazione delle altre sale operatorie dell’Ospedale Marino di Alghero, funzionale anche alle altre specialità chirurgiche;
Assegnazione dei nuovi locali ristrutturati al servizio di Endoscopia chirurgica oggi relegato in locali inadeguati e non idonei;
L’adozione da parte dell’Assessorato Regionale alla Sanità del Piano Nazionale delle Cronicità, necessario per l’individuazione dei percorsi assistenziali a favore dei pazienti affetti da patologie croniche degenerative;
Assegnazione al Centro di salute Mentale di Alghero di un numero adeguato di psichiatri, psicologi e assistenti sociali, tenuto conto del numero dei pazienti in carico al medesimo servizio; la riattivazione del Centro Diurno, già operativo in passato e con buoni esiti assistenziali;
Apertura del nuovo reparto di Lungodegenza e del servizio di Neurologia;
I servizi territoriali del Distretto di Alghero necessitano di una gestione competente e dotata delle prescritte idoneità professionali; l’importante progetto di casa di comunità prevista nella sede di Via Degli Orti, necessita di una dirigenza in grado di organizzare e gestire tale importante struttura socio-sanitaria;
Finanziamento e progettazione del nuovo Ospedale di Alghero, la cui realizzazione è stata prevista da anni nell’area adiacente all’Ospedale Civile di Alghero.
In merito al futuro dell’Ospedale Marino, questi Comitati e Associazioni ritengono sia necessaria una attenta riflessione che abbia come obiettivo esclusivo quello di garantire la funzionalità delle specialità presenti nella struttura sanitaria ed in particolare la Chirurgia Ortopedica e la Riabilitazione Funzionale”.
Comitato fiocchi azzurri fiocchi rosa – Lina Passerò
Comitato spontaneo a difesa della salute – Luca Pais
Comitato nuovo ospedale – Stefano Campus, Domenica Casu
Comitato uniti contro la chiusura dell’ospedale marino – Giovanni Spano
Associazione Parkison Alghero – Marco Balbina
Il Labirinto – Associazione per la tutela della salute mentale – Elisabetta Boglioli

