Treno a idrogeno, incontro pubblico

ALGHERO – La proposta Arst relativa al progetto ferroviario con treni a idrogeno nella tratta Alghero-Sassari-Sorso sarà oggetto di un’assemblea pubblica informativa prevista per lunedì 28 ottobre alle ore 17:00 presso i locali della Cantina Sociale Santa Maria la Palma.

Progetto che negli ultimi anni aveva visto un fronte contrario molto sostenuto e diffuso soprattutto nell’agro algherese. In particolare motivo della contesa era il tracciato e soprattutto la realizzabilità dell’opera. Infatti, in attesa di questa progettualità, è ancora assente un collegamento moderno che possa connettere Alghero con l’Aeroporto e Sassari.

“L’incontro – scrive nell’invito a partecipare il Sindaco Raimondo Cacciotto – sarà occasione per un confronto sul progetto all’interno di un dibattito pubblico”. Alla discussione parteciperanno i Sindaci e i Consiglieri comunali di Alghero, Sassari e Sorso, i comitati dell’agro interessati dal tracciato, il comitato Metrotramvia, la Sogeaal, le aziende Sella e Mosca e Santa Maria La Palma.

Il Centrodestra incalza Cacciotto: “Subito Consiglio sulla continuità aerea e aeroporto”

ALGHERO – “Sulla difesa del diritto alla mobilità dei sardi e dell’aeroporto di Alghero le Istituzioni del territorio, con capofila il Sindaco della Città metropolitana di Sassari, insieme alle forze sociali e associazioni di categoria delle attività produttive, trovino unità e si mobilitino urgentemente” – E’ quanto richiesto in un Ordine del Giorno presentato da Lega, FI, FdI, Udc e Prima Alghero con contestuale convocazione urgente del Consiglio comunale di Alghero.

“Il nuovo regime della continuità territoriale, soprattutto con riferimento al collegamento Alghero-Linate, con un numero di voli che passano da tre a due (al minimo di quanto previsto dal DM) e in orari del tutto inidonei a soddisfare le esigenze di spostamento in giornata per esigenze di studio, lavoro o motivi sanitari, ci preoccupa molto. La previsione del primo volo per Linate solo alle 9 del mattino e l’ultimo alle 21.30 sono del tutto inutili, più confacenti ad esigenze turistiche che non sono quelle dei sardi” – dichiarano Pais (Lega), Tedde (FI), Cocco (FdI), Salvatore (UdC) e Fadda (Prima Alghero).

“L’impressione e la preoccupazione è che si vada verso un depotenziamento dello scalo di Alghero e non ci sia un presa di posizione sufficientemente decisa e autorevole, come quella assicurata anche nel recente passato, da parte della attuale Giunta Regionale e della Presidente Todde” – continuano i rappresentanti della opposizione algherese.

“Per tale ragione abbiamo presentato un OdG con cui si fa appello al Sindaco della Città metropolitana di Sassari, di porsi a capofila, insieme a tutte le istituzioni e i Sindaci del territorio, a partire naturalmente da quello di Alghero, di un movimento per la difesa del diritto alla mobilità del nord ovest e dei 400mila sardi che gravitano sull’aeroporto di Alghero, dismettendo appartenenze politiche e ricercando quella unità che un simile grave problema merita” – chiudono i rappresentanti del centrodestra algherese.

Moria di pesci nel Calich, indagini di Parco di Porto Conte e Arpas

ALGHERO – Non è passato inosservato l’episodio di moria di pesci nella laguna del Calich, area umida, al centro di una complessa azione di monitoraggio della colonna d’acqua da parte del Parco di Porto Conte. Sul posto nei giorni scorsi i biologi dell’ente in stretta collaborazione con i colleghi dell’Arpas con cui il Parco di Porto Conte ha di recente sottoscritto un protocollo d’intesa per la lettura ed interpretazione dei dati provenienti dalla sonda multiparametrica attiva in continuo h24 nella laguna del Calich per l’analisi dei parametri chimico-fisici delle acque. Da un primo riscontro strumentale non è stata rilevata alcuna crisi anossica ( mancanza di ossigeno nella colonna d’acqua). Le temperature e i valori osservati alla centralina, escluderebbero possa essersi verificata una moria da fenomeno distrofico: la classica moria degli ambienti lagunari per rilasci di idrogeno solforato e stato anossico. Altre ipotesi al vaglio dei tecnici la possibilità che materiale molto fine in sospensione abbia prodotto un danno meccanico, ovvero ostruzione delle branchie e infezione collaterale. Oppure lo sversamento di sostanze nocive provenienti da uno dei tre canali afferenti le acque dolci.

E’ possibile inoltre che le piogge abbiano dilavato materiale nocivo da qualche area industriale/artigianale situata a monte degli affluenti. Sarà difficile appurarlo: occorrerebbe un’indagine minuziosa sulle carcasse. Alcune indagini autoptiche però dovrebbero essere eseguite dall’Asl che ha prelevato alcuni campioni coadiuvata dal personale della stazione forestale e trasmesso gli stessi all’istituto zooprofilattico.

Ufficiale, nuovo Cda in Fondazione: Graziano Porcu presidente: “Sguardo puntato oltremare”

ALGHERO – Mercoledì mattina presso la sede istituzionale del Quarter, alla presenza della proprietà rappresentata dal sindaco Raimondo Cacciotto con l’assessore con delega ai rapporti con la Fondazione Alghero, Ornella Piras, si è tenuta la prima riunione del rinnovato Consiglio d’Amministrazione composto da Graziano Porcu, Elisa Finetti e Roberto Fiori. Nell’occasione sono state distribuite le deleghe interne ed i nuovi consiglieri hanno fatto conoscenza con la struttura. Per il prossimo triennio sarà l’imprenditore turistico Graziano Porcu a ricoprire l’incarico di Presidente del Cda, vicepresidente Roberto Fiori.

Dopo aver ringraziato l’Amministrazione comunale per la fiducia accordata ed aver parlato di vero onore poter contribuire, in stretta sinergia con l’assessorato competente, la struttura comunale, tutte le partecipate e gli enti, allo sviluppo turistico e culturale della città e del territorio, il nuovo presidente ha garantito il massimo impegno dell’intero Consiglio d’amministrazione nel portare avanti con competenza e determinazione progetti, attività e relazioni.

“Si apre una nuova fase per la Fondazione e la città. Nel segno della condivisione delle scelte e coinvolgimento attivo dei principali stakeholders locali, ma con lo sguardo ben puntato oltremare, con l’idea di sviluppare nuove e proficue relazioni in grado di supportare un’industria turistica che in Riviera del Corallo ha estremamente necessità di crescere soprattutto nei periodi di bassa stagione. Si tratterà di valorizzare al massimo le tante ricchezze culturali ed ambientali che unite alle tradizioni uniche del territorio, devono costituire un formidabile volano per veicolare l’immagine del nord ovest della Sardegna nel mondo” dichiarano Graziano Porcu, Elisa Finetti e Roberto Fiori.

Nella foto: il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, col presidente Graziano Porcu, l’assessora Ornella Piras ed i membri del Cda di Fondazione Alghero, Elisa Finetti e Roberto Fiori

Nasce il primo ospedale nel Metaverso

ROMA – L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari apre il primo ospedale in Italia nel Metaverso. Una struttura nella quale i pazienti potranno recarsi anche se a distanza: cittadine e i cittadini potranno entrare in ospedale senza muoversi da casa propria, utilizzando dunque i servizi che offre la sanità come se si fosse in presenza. Il nuovo servizio digitale dell’Aou di Cagliari è stato presentato oggi a Roma al Binario F, lo spazio di Meta nel cuore della Capitale per lo sviluppo delle competenze digitali. Una presentazione a cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni, comunicatori e stakeholder: Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social e Fondazione Italia Digitale, Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli e direttore generale di Italia Digitale, i rappresenti di Federsanità e Fiaso, le organizzazioni che riuniscono le aziende sanitarie e ospedaliere italiane, Elisabetta Gola, prorettrice alla Comunicazione dell’Università degli studi di Cagliari.

Sono incredibili le possibilità offerte dal Metaverso, una tecnologia destinata a rivoluzionare e a rendere sempre più fruibili i servizi che offre la sanità e la PA in generale. E l’ospedale nel Metaverso dell’Aou di Cagliari sarà per tutti: si potrà entrare con gli oculus, ovviamente, ma anche semplicemente da pc, tablet e smartphone. Per entrare è sufficiente collegarsi a questo link http://surl.li/yzeclt o seguire le istruzioni sul sito www.aoucagliari.it.

«Siamo partiti con la relazione – spiega Fabrizio Meloni, dirigente Comunicazione e relazioni esterne dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari – al piano terra i cittadini troveranno tanti servizi digitali e informativi: potranno prenotare una visita o pagare il ticket, potranno prenotare il ritiro dei farmaci, entrare all’interno del proprio Fascicolo sanitario Elettronico o monitorare la situazione all’interno dei Pronto Soccorso. E questo solo per fare qualche esempio». Ma i pazienti «potranno anche parlare direttamente con le operatrici dell’Ufficio relazioni con il pubblico come se fossero in presenza». Non poteva mancare, Anna, l’assistente digitale virtuale in 3D dotata di intelligenza artificiale dell’Aou di Cagliari, che interagirà con i pazienti h 24.

Ma non finisce qua: l’Aou sta allestendo altri due piani dell’ospedale nel Metaverso dove ci saranno anche le Cure palliative e la Terapia del dolore, la formazione e altri servizi. Per una sanità sempre più al servizio dei cittadini.

Chiara Seazzu, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, spiega che «in Aou crediamo nelle tecnologie perché siamo fortemente impegnati nel dare risposte ai pazienti. Non è un caso che la sanità spesso sia un luogo di innovazione. Lo è per necessità e perché la sanità deve sempre trovare modi nuovi e innovativi per avvicinarsi e dare risposte. E lo fa, lo fa con decisione e impegno perché la sanità è questa, una sanità al servizio del cittadino».

Per la professoressa Elisabetta Gola, protettrice alla Comunicazione dell’Università degli Studi di Cagliari, «le tecnologie e la comunicazione si sono da sempre evolute di pari passo, sin dai tempi della comparsa della scrittura. Il Metaverso rappresenta una frontiera in questa evoluzione, perché permette alla comunicazione mediata da computer di tornare ad essere “naturale”, in quanto immersiva e immediata. Al momento occorre ancora utilizzare dispositivi che hanno una loro complessità, soprattutto per le persone meno giovani che non hanno dimestichezza con joystick, tastiere, video interattivi. Ma questo è uno step intermedio verso una comunicazione trasparente che è una facilitazione anche per una serie di persone che possono incontrare difficoltà».

Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social e Fondazione Italia Digitale, si complimenta con «l’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari che compie un altro passo importante per la digitalizzazione e l’innovazione dei servizi al cittadino. È il primo ospedale italiano che punta in modo ampio su Metaverso e realtà virtuale per mettere a disposizione nuovi servizi e nuove opportunità di rapporto tra PA e cittadino. Il bello di questo progetto è che non si ferma alla già straordinaria opportunità di un ufficio relazioni con il pubblico in realtà virtuale, ma prevede step di crescita ulteriori nei prossimi anni. Stare dove sono i cittadini è un principio fondamentale di PA Social così come continuare, con convinzione e qualità, a correre sulla strada dell’innovazione sfruttando le principali opportunità positive al servizio della comunità. Il mondo della Sanità non è nuovo a sperimentazioni molto interessanti e risulta spesso apristrada anche nel settore della comunicazione e informazione digitale»

Giunta Mascia, ok al progetto definitivo per l’ex colonia campestre

SASSARI – Sì al progetto definitivo da 8 milioni di euro per l’intervento nel complesso dell’ex colonia campestre che prevede il completamento dell’ala nuova e la ristrutturazione di quella che ospitava la vecchia sede dei Servizi Sociali, in via Zara. L’ha deciso la giunta comunale, approvando all’unanimità il documento proposto dall’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. Più precisamente l’opera costerà 8 milioni e 80 mila euro. Di questi, 7 milioni e 810 mila euro provengono dai fondi Pnrr, mentre la restante parte rappresenta la quota di cofinanziamento con fondi comunali.
L’idea di levare quella struttura pubblica e l’intera area dal degrado e dall’inutilizzo aveva mosso i primi passi in seguito all’emanazione della legge 160 del 2019, che assegnava ai Comuni contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana destinato a ridurre fenomeni di marginalizzazione sociale e a migliorare il decoro urbano e il contesto sociale e ambientale. Le norme stabilivano tra l’altro di destinare i finanziamenti alla manutenzione di aree e strutture pubbliche esistenti al fine di renderle funzionali al riuso per finalità di interesse pubblico, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali, culturali, educativi e didattici o alla promozione di attività culturali e sportive.

Nel 2021, individuata come prioritaria la riqualificazione dell’intero complesso della colonia campestre, il Comune si è candidato per ottenere il contributo e l’ha ottenuto. In un secondo momento l’intervento è stato inserito tra i progetti in essere del Pnrr. Un anno e mezzo fa la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, impegnandosi ad avviare tempestivamente i lavori per concluderli nei tempi previsti dalla fonte di finanziamento. È stato poi affidato lo sviluppo dei vari livelli di progettazione e la realizzazione dei lavori alla Rti Pegaso Costruzioni srl & Più, che una volta eseguite le indagini preliminari ha rilevato la necessità di interventi aggiuntivi, non previsti dal piano di fattibilità, che sono parte integrante del progetto definitivo licenziato dalla giunta presieduta dal sindaco Giuseppe Mascia.
«Puntiamo alla riqualificazione di un’area dall’altissimo potenziale, compreso il polmone verde che si trova all’interno del complesso», spiega l’assessore Salvatore Sanna. «Sono in fase di progettazione e di finanziamento anche altri interventi, che ci permetteranno di restituire al quartiere e a tutta la città una struttura polifunzionale – ricorda Sanna – senza trascurare il valore simbolico di un intervento che toglie dal degrado un bene pubblico da troppo tempo sottratto alla comunità e lasciato nell’incuria più assoluta».

Regione, taxi: pubblicato il bando per il 2024

CAGLIARI – Il Vicepresidente e Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, comunica l’avvenuta pubblicazione del Bando destinato al finanziamento degli interventi per la modernizzazione del sistema privato di trasporti terrestri a supporto dei servizi per il territorio, a seguito dell’approvazione definitiva delle direttive in Giunta regionale con la delibera 40/44 del 16 ottobre scorso.

Rispetto ai bandi precedenti il sostegno è stato incrementato a 30.000 euro per singolo beneficiario e la percentuale di contributo calcolata sulla tipologia di spesa “acquisto di un veicolo di prima immatricolazione” è stata aumentata al 50% delle spese effettuate e ritenute ammissibili.

Gli aiuti sono concessi a fondo perduto in conto impianti e in conto capitale, con un contributo calcolato sulle spese ritenute ammissibili, ai sensi del Regolamento UE 2023/2831 (aiuti de minimis).

Le tipologie delle spese ammissibili, specificate nel bando, riguardano l’acquisto di un veicolo di prima immatricolazione, l’allestimento del veicolo per il trasporto dei soggetti diversamente abili, acquisto di tecnologie e sistemi di bordo e la partecipazione a corsi di formazione di lingua straniera e di gestione del cliente.

“Con la nuova annualità sosteniamo qualità e modernizzazione del servizio offerto con positive ricadute sul territorio”, ha dichiarato l’Assessore Meloni, “Con la maggiore dotazione finanziaria complessiva molti più beneficiari possono accedere al finanziamento per migliorare il servizio utilizzato da tanti sardi e turisti”.

Tutte le informazioni esplicative saranno reperibili sul sito della Regione Autonoma della Sardegna e nel dettaglio sul sito del Centro Regionale di Programmazione https://www.sardegnaprogrammazione.it/

Regione, ecco le ultime delibere approvate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale. Di seguito le principali delibere adottate. Su proposta della presidente, Alessandra Todde, d’intesa con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato l’atto di indirizzo per la sottoscrizione di un accordo fra la Regione Sardegna e i partner istituzionali e territoriali per la creazione di una Governance multilivello per il sostegno e la promozione della candidatura di Sos Enattos a ospitare l’Einstein Telescope.

“Dal 28 al 30 ottobre, ha spiegato la presidente Todde, ospiteremo a Su Gologone, nel nuorese, la Conferenza G7 Scienza e Tecnologia. Un’occasione di confronto internazionale che avrà come focus l’impatto delle infrastrutture di ricerca. Non è un caso che si parli di questo tema in Sardegna e, in particolare, in questo territorio. È il segno di un’attenzione crescente verso la candidatura del sito di Sos Enattos ad ospitare Einstein Telescope. Come Regione Sardegna, ha precisato la Todde, siamo in prima linea su questo settore, abbiamo già stanziato i fondi per co – finanziare la costruzione di un nuovo centro di ricerca al posto dell’ex capannone RIMISA sempre a Sos Enattos. E proprio oggi, 23 ottobre, ha commentato la presidente, abbiamo portato in giunta una delibera di tipo organizzativo che rafforza il lavoro che stiamo facendo.

Avremo un team dedicato (Unità di Progetto) che seguirà l’iter autorizzativo, una cabina di regia inter – assessoriale che coinvolgerà enti locali e realtà produttive per definire il piano di sviluppo territoriale, costituiremo un comitato promotore per la Sardegna con le università e gli enti di ricerca e, infine, ci impegniamo a sottoscrivere un accordo di programma con i comuni dell’Area Progetto, le città capoluogo, le unioni dei comuni e le comunità montane impattate dall’opera.

L’intera Sardegna, ha concluso la presidente, Alessandra Todde, si candida ad ospitare Einstein Telescope e lo vogliamo fare con un coinvolgimento costante delle comunità locali, non solo per la costruzione dell’opera in sé ma anche per tutte le attività che riguardano lo sviluppo territoriale quali: viabilità, presidi scolastici e sanitari, insediamento di scuole internazionali, formazione delle maestranze, politiche mirate per gli insediamenti produttivi, piano per la ricettività”.

Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, in accordo con l’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha deliberato di dotare il Servizio controllo strategico, trasparenza e prevenzione della corruzione, della Direzione generale della Presidenza di un contingente di personale idoneo allo svolgimento delle attività di supporto all’Organismo unico di valutazione (OUV). Viene al contempo dato mandato alla Direzione generale del Personale e Riforma della Regione di assegnare, per lo svolgimento delle attività di supporto all’OUV, al Servizio controllo strategico, trasparenza e prevenzione della corruzione, della Direzione generale della Presidenza, le risorse umane necessarie a un maggiore e più efficiente coordinamento tra l’Amministrazione e gli Enti del sistema e l’Organismo unico di valutazione. Tale assegnazione avverrà previa acquisizione di manifestazioni di interesse tramite avviso pubblico riservato ai dipendenti del sistema Regione per la copertura di 2 unità di categoria D e una unità di categoria C.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato di destinare una quota del contributo annuo destinato al funzionamento dell’Ersu, pari a 3.682.000 euro, per dare una integrazione alla borsa degli idonei non beneficiari dell’alloggio e sostenere le spese di gestione delle case dello studente aperte e in via di riapertura.

“L’integrazione alla borsa sarà di 1500 euro – ha spiegato l’assessora Portas – ed è destinata a chi abbia presentato domanda di alloggio risultando però idoneo non beneficiario per carenza di posti. Studenti e studentesse non devono aver rinunciato al servizio abitativo e devono presentare regolare contratto di affitto per un periodo non inferiore a 10 mesi”.

Sempre su proposta dell’assessora, Ilaria Portas, è stata approvata la delibera per i bandi relativi ai contributi del “fitto casa” rivolto a studenti residenti in Sardegna che frequentano corsi universitari nell’isola o in Atenei ubicati fuori dalla Sardegna. Lo stanziamento totale è pari a 3.800.000 e l’importo del contributo è 2.500 euro. Con la delibera adottata si consente agli Ersu di Cagliari e Sassari di utilizzare eventuali economie di fondi non spesi precedentemente e si stanzia per il 2024 la somma di 882.927,81 euro per scorrere la graduatoria e soddisfare le 37 istanze residue della precedente annualità.

La giunta, su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, supporta le Biblioteche aperte al pubblico dei Comuni, Consorzi e Città Metropolitane dell’isola per l’acquisto di nuovi volumi. Il criterio si basa sulla suddivisione in proporzione al patrimonio librario delle stesse biblioteche. Lo stanziamento, pari a 1milione 800mila euro, sarà dunque così ripartito:

– Fino a un massimo di 2mila euro per le biblioteche con un patrimonio librario fino a 5mila volumi;

– Fino a un massimo di 4.500 euro per le biblioteche con un patrimonio librario compreso tra 5.001 e 20mila volumi;

– Fino a un massimo di 8mila euro per le biblioteche con un patrimonio librario di oltre 20mila volumi.

“Il contributo – ha sottolineato l’assessora Portas – deve essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di libri in librerie del territorio e il 30% delle risorse assegnate a ciascuna biblioteca deve essere utilizzato per l’acquisto di libri editi da case editrici sarde. Con questo intervento garantiamo il diritto alla lettura, supportiamo le librerie del territorio e le biblioteche e insieme l’editoria sarda precedentemente esclusa dal decreto nazionale. Infatti, con questa azione andiamo a ripristinare le risorse del decreto Franceschini che finanziava le biblioteche e le librerie territoriali, eliminato dal Governo di centro-destra per il 2024”.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato i compensi da corrispondere ai componenti della Commissione tecnico-artistica incaricata di valutare i progetti di produzione, diffusione e distribuzione delle opere cinematografica di interesse regionale. I compensi saranno distribuiti per l’attività di valutazione della Commissione tecnico–artistica per lo sviluppo della sceneggiatura, la produzione di cortometraggi e lungometraggi, la diffusione e distribuzione. Saranno inoltre riconosciute le spese di viaggio, vitto e alloggio dove necessarie.

Sempre su proposta dell’assessora Portas, la giunta ha programmato l’intervento di 50mila euro per “Premio di laurea “Mons. Giuseppe Pittau SJ”” a favore del Centro culturale alta formazione Onlus – Villacidro. Possono beneficiare dei Premi di Laurea “Mons. Giuseppe Pittau S.J.” i giovani e le giovani residenti in Sardegna che abbiano conseguito il titolo Triennale o Magistrale presso un Ateneo sardo, nazionale o dell’Unione Europea durante il periodo 2020-2023 e che abbiano affrontato le tematiche riguardanti la promozione del territorio, l’intercultura, la solidarietà sociale e la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e politica dei territori. I premi di Laurea potranno essere erogati nella misura massima di euro 1500 per studente/essa.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, di concerto con l’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la giunta ha autorizzato l’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale di avvalersi della società in house “Opere e infrastrutture della Sardegna” (OIS) per la realizzazione di lavori di adeguamento e ristrutturazione dell’immobile ex CIFDA. Tale intervento si inserisce in un programma di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-21. L’importo destinato è di 3.900.000 euro. I fondi saranno utilizzati per lavori di riattamento, adeguamento funzionale e manutenzione dell’immobile ex CIFDA. L’AREUS agirà come soggetto attuatore dell’intervento, avvalendosi della società in house OIS per l’affidamento dei servizi di ingegneria e la successiva gara di affidamento lavori.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha approvato un accordo quadro per la campagna vaccinale antinfluenzale 2024/2025, specificamente rivolto ai pediatri di libera scelta, con l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale – in particolare per la fascia di età tra 6 mesi e 18 anni – e di diminuire la circolazione del virus influenzale.

“La delibera adottata – ha spiegato Bartolazzi – prende atto dell’importanza della campagna vaccinale antinfluenzale 2024/2025, alla luce dell’elevata incidenza di sindromi simil-influenzali (ILI) e infezioni respiratorie acute (ARI) registrata nella stagione precedente. La vaccinazione dei bambini – ha precisato l’assessore – è fondamentale per ridurre la trasmissione del virus, proteggendo anche i gruppi a rischio. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, ha concluso Bartolazzi, è necessari un accordo quadro contenente linee guida regionali per i pediatri di libera scelta. Il finanziamento per l’attuazione dell’accordo sarà a carico dei fondi aziendali”.

L’ARES (Azienda Regionale della Salute) e le Aziende socio-sanitarie locali avranno il compito di vigilare sul rispetto dei limiti di spesa previsti dalla contrattazione e la delibera sarà, pubblicata sul BURAS, insieme all’accordo quadro con le linee guida regionali.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato di avviare la prima sperimentazione per la realizzazione di “Centrali operative per l’attività fisica adattata (EFA) come strumento di prevenzione e cura. L’intervento, con finanziamento complessivo pari a 3.000.000 di euro, si inserisce nell’ambito della Priorità 5 “Sardegna più Sociale e Inclusiva” del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027. Il progetto si basa sull’importanza dell’attività fisica per la salute fisica e mentale, fondamentale nel miglioramento del benessere psichico e nella prevenzione del disagio sociale. Nello specifico si tratta di mettere a disposizione spazi adeguati alla realizzazione di palestre hub dotate di tecnologie domotiche per l’attività fisica adattata e strumenti per la diffusione dell’esercizio fisico a distanza nonché competenze specialistiche per la definizione di un approccio integrato alla gestione della cronicità ed esclusione sociale.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha approvato la delibera relativa alla valutazione dei dirigenti apicali del sistema Regione, propedeutica all’erogazione della retribuzione di risultato del 2023 per tutto il personale dipendente. La relazione sulla performance 2023 è stata validata dall’Organismo unico e indipendente di valutazione, delle proposte formulate dal medesimo Organismo unico, indipendente ed esterno sulla performance e le tempistiche, nonché di quelle formulate dalla presidente e dagli assessori con riferimento al comportamento organizzativo dei Direttori generali la Giunta Regionale.

Sempre su proposta dell’assessora Motzo, di concerto con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, l’Esecutivo ha approvato di ripartire, tra le strutture regionali, la quota del fondo per la retribuzione di rendimento per l’anno 2023 riferita alle somme non spese del fondo per le progressioni professionali nel 2022 e nel 2023 riferita all’area contrattuale del personale amministrativo quantificate in euro 1.439.223,61 di cui euro 477.619,74 relative alle progressioni 2022 ed euro 977.705,49 relative alle progressioni 2023, detraendo l’importo di euro 36.101,62 da mantenere accantonato per far fronte al possibile contenzioso.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato la delibera sulla priorità 6 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, relativa allo Sviluppo sostenibile e integrato urbano e territoriale. Nell’ottica di garantire maggiore efficacia, efficienza e velocità della spesa delle risorse del PR Sardegna FESR 2021-2027 l’Esecutivo ha individuato tra gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), di cui all’articolo 30 del Reg. 2021/1060, il Progetto integrato del Cammino Minerario di Santa Barbara, per migliorare la fruizione a fini ambientali e turistici dei percorsi dell’antico Cammino dei minatori destinati ad una valorizzazione in chiave turistica del patrimonio minerario proprio dell’area del Sulcis Iglesiente Guspinese, del Sarrabus Gerrei, della Nurra e del Sarcidano Barbagie di Seulo Belvì. Nell’ottica di valorizzare quanto già realizzato nel corso degli anni precedenti, le risorse regionali già destinate, pari a complessivi 2,7 milioni di euro, potranno essere integrate con le risorse del Programma europeo attraverso un percorso di co-progettazione con gli attori territoriali interessati.
Sempre su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha deliberato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e la Regione al fine di dare continuità alle attività in corso e allineare alle esigenze del nuovo programma “Ricerca di Sistema Elettrico 2025-2027”, nel rispetto dei tempi imposti da Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e assicurare la continuità operativa delle attività in corso presso il Centro ricerche Sotacarbo che nel corso dell’ultimo triennio ha messo a punto, attraverso sperimentazioni su scala da laboratorio e pilota, le tecnologie di produzione di idrogeno da materiali di scarto e di sintesi di combustibili rinnovabili da idrogeno verde e CO2.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di programmare le risorse stanziate nel bilancio regionale 2024-2026, 59.850,00 euro per il 2024 e 40.000,00 per il 2025, per complessivi 99.850,00, per l’acquisizione di servizi di assistenza tecnica per la comunicazione della rete INFEAS (Informazione e formazione per l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità) e per il supporto all’attuazione del Sistema di Indicatori di Qualità Sardegna (SIQUAS), attraverso uno specifico affidamento per lo sviluppo delle seguenti azioni:

– campagne di comunicazione social e web riferite alle iniziative della rete INFEAS anche con impiego di tecnologie innovative e gestione dei principali canali social associati alla rete INFEAS (Facebook, Instagram e youtube);

– supporto tecnico e affiancamento ai Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) per le attività di comunicazione, realizzazione di eventi della rete INFEAS;

– supporto tecnico per le attività connesse all’attuazione del Regolamento INFEAS.

Nello stesso provvedimento l’Esecutivo ha stabilito di destinare, previa variazione di bilancio, la differenza delle risorse presenti sul medesimo capitolo di spesa nell’annualità 2024, pari a euro 35.150,00 nonché le ulteriori eventuali risorse necessarie che sarà possibile rinvenire nello stato di previsione della spesa della Direzione ambiente, allo scorrimento della graduatoria di cui al Bando per il finanziamento di progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di CEAS della rete INFEAS – annualità 2024, al fine di consentire l’assegnazione del finanziamento a tutti i comuni partecipanti risultati idonei.

“La legge sulla “green economy” – ha spiegato l’assessora Laconi – ha introdotto alcune modifiche nella disciplina di applicazione del tributo di smaltimento in discarica. Nello specifico si tratta di un sistema di incentivo/disincentivo (ecotassa) per i Comuni in funzione delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte. In particolare, la norma citata prevede che venga applicata un’addizionale del 20% al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dei Comuni che non abbiano raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata. Nel bilancio 2024 della Regione, nel capitolo di spesa destinato a incentivare l’acquisto di prodotti e materiali riciclati, ha precisato l’assessora, è presente uno stanziamento di 150.000,00 euro derivante dal gettito dell’addizionale e di ulteriori 105.523,50 euro quale avanzo vincolato e riscritto nel bilancio 2024”. Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di destinare le suddette somme ai Comuni e alle loro forme associative, a titolo di rimborso delle spese sostenute, direttamente da tali Enti, per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati (ad es. cancelleria, oggetti di arredo, compostiere per rifiuti, ammendante compostato, mastelli/buste/calendari distribuiti alle utenze per la raccolta differenziata, materiali per le eco-feste, aggregati riciclati, etc), ed effettuate nel rispetto della normativa sui contratti pubblici e delle specifiche tecniche di cui ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), ove presenti. I Comuni saranno invitati a presentare istanza secondo uno specifico modello che sarà predisposto dal competente servizio dell’Assessorato. Le richieste, è spiegato nella delibera, saranno finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili per un importo massimo di 20.000 euro per ogni Comune e di 40.000 per ogni Unione di Comuni o altra forma associativa.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha approvato la programmazione di complessivi 4.180.000,00 euro, dell’Azione 3.7.1 del Programma FESR 2021-2027, per l’intervento denominato “Ripristino dell’efficienza del parco mezzi nautici del CFVA per attività di prevenzione, controllo monitoraggio di habitat e specie nei siti “Natura 2000”. Sarà compito della Direzione generale della difesa dell’ambiente di adottare tutti gli atti formali necessari all’attuazione della presente deliberazione.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, in accordo con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha deliberato i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse relative alla Strategia Forestale Nazionale, ovvero destinate alla tutela, valorizzazione e gestione sostenibile del patrimonio forestale nazionale e per lo sviluppo del settore e delle sue filiere produttive, ambientali e socio-culturali, e le somme rivolte all’attività di prevenzione fitosanitaria e di lotta contro gli insetti e organismi nocivi per la salvaguardia delle piante forestali.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di attuare l’intervento di messa in sicurezza permanente del bacino sterili dell’area mineraria dismessa di Montevecchio Levante – Primo lotto con la programmazione delle risorse iscritte sul Bilancio pluriennale 2024-2026.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta, al fine di mettere in sicurezza, eliminare i pericoli per la pubblica incolumità e salvaguardare la viabilità rurale dei Comuni, ha approvato le “Direttive di attuazione degli interventi in materia di viabilità rurale”.

La spesa prevista, in favore dell’Agenzia Laore Sardegna per l’attuazione del programma di interventi, è di 5.740.000 euro

Palazzo Civico “liberato” dalle impalcature: “Rispetto al recente passato, dato impulso ai lavori: plauso all’assessore Marinaro”

ALGHERO – “Oggi è, finalmente, possibile rivedere il Palazzo Civico libero dalle impalcature”, cosi Pietro Sartore, consigliere comunale del Partito Democratico che, come l’assessore Enrico Daga, segretario dem, evidenziano e danno risalto ad una notizia attesa da tanti che sarebbe ancora più gioiosa qualora i lavori della Casa Comunale fossero finiti o almeno a buon punto, ma così non è.

D’altra parte, come fanno dalla Maggioranza, è giusto sottolineare degli importanti passi avanti che almeno ridanno dignità, almeno dal punto di vista estetico, ad alcuni molto transitati e visti angoli del centro storico.

Nel frattempo Sartore ricorda: I lavori di restauro sono rimasti fermi per lungo tempo e per questo poter rivedere la facciata del Municipio fa piacere, in una nota del gennaio 2023 (son passati quasi 2 anni…) denunciavo lo stallo dei lavori e il fatto che ci si preoccupasse delle cose futili e non delle opere pubbliche, oggi, per contro, l’Amministrazione di Raimondo Cacciotto Sindaco, ripartendo da atti concreti, dà sicuramente un bel segnale” e per chiudere “un convinto plauso all’Assessore competente, a tutta la giunta e alla nuova direzione tecnica, che ha, sicuramente, dato un importante impulso ai lavori”. Ora, “liberata la Casa Comunale dalle impalcature per i lavori ancora in corso, si attende la fine degli stessi e anche un intervento anche per la spropositata presenza di tavolini, sedie, insegne, ombrelloni, etc che hanno quasi lo stesso effetto (almeno in alcuni sproporzionati casi) dei “tubi innocenti” usati per i lavori in essere nell’Alguer Vella.

“Giunta Cacciotto tra medaglie di latta e notizie fantasy”. “Orgogliosi di dettare l’agenda, siamo sulla strada giusta”

ALGHERO – “Se fossimo su un set cinematografico, le incredibili dichiarazioni che abbiamo sentito in questi giorni dalla Giunta Cacciotto sul Palamanchia potrebbero essere inserite nel copione di un simpatico cinepanettone” -questo il primo commento a caldo del Gruppo consiliare di Forza Italia sulla singolare conferenza stampa organizzata lo scorso lunedì dalla Giunta Cacciotto per dare conto dei lavori di adeguamento della struttura sportiva-.

Purtroppo, la realtà è ben peggiore della fiction e anziché produrre un film comico questa Amministrazione si sta impegnando nel genere fantasy e, in alcune occasioni, in quello horror.

È proprio questo il caso dei lavori di adeguamento della palestra “Manchia”, con i cittadini loro malgrado costretti a sentire una serie infinita di “bufale”, per essere leggeri nei commenti, sulla tipologia dei lavori, sulla tempistica e, fatto di non minore importanza, sulla paternità dell’intervento.

Ci riferiamo alle roboanti parole di un singolare Assessore, sempre più impegnato a rivestire il ruolo di delegato del sindaco in tutto lo scibile dell’Amministrazione, non curante che le deleghe a lui conferite sono limitate e certamente non ricomprendono quella al “So tutto io e faccio tutto io”, perché ancora non attribuita dal Sindaco Cacciotto.

Quanto al Pala Manchia, siamo costretti a ricordare che nella riunione della competente Commissione, tenutasi qualche settimana fa, gli esponenti azzurri avevano denunciato la totale assenza di una esatta data di inizio e fine dei lavori, con il rischio che anche per quest’anno gli atleti sarebbero stati costretti a giocare ed allenarsi fuori Alghero- commentano i consiglieri di opposizione Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru.-

Non dimentichiamo, inoltre, che l’attuale contratto di concessione prevede che la palestra possa essere utilizzata da altre società sportive per poche ore al mese, circa otto, rendendo di fatto l’intervento di adeguamento inidoneo allo svolgimento dell’attività che l’Amministrazione vorrebbe far svolgere alla F.C. Alghero calcio.

Il massimo della rappresentazione cinematografica della “Grande Bufala” la si rinviene in un passaggio di questa Amministrazione che parla di intervento “colossale” e di “risorse straordinarie”. Infatti, l’intervento non solo non è colossale, ma tutta l’attività che oggi ci permette di vederne i frutti risale alla precedente Giunta, con l’Assessore alle Opere Pubbliche Peru che con la indispensabile collaborazione della struttura individuava gli interventi, reperiva le risorse e provvedeva all’affidamento della progettazione unitamente all’assegnazione dei lavori.

Nulla, pertanto può essere attribuito a questa Giunta che continua, con fare e toni troppo spesso “arroganti”, a insignirsi di medaglie di latta (come quella del campo da calcio del Carmine) per opere che non possono essere attribuite alla loro attività.

“Si concentri, la Giunta, nel realizzare il programma (se esiste) con il quale sono stati eletti, non limitandosi a portare avanti e, soprattutto, ad appropriarsi di Opere Pubbliche interamente pensate, progettate ed affidate da Assessori della precedente Giunta- concludono gli esponenti Azzurri.”.

Enrico Daga, assessore a Programmazione. “È un controcanto simpatico che allieta le mie giornate. Non possiamo che essere orgogliosi di essere noi e la nostra Giunta a dettare l’agenda politica delle opposizioni. Hanno talmente tante idee per la città che si dilettano a fare l’analisi grammaticale delle mie dichiarazioni. La prendo come un’attestazione di stima. Siamo sulla strada giusta”.