Alghero, assalto eolico su Report (Rai 3): “Non si possono calare dell’alto progetti così impattanti”. Dire no alle “aree idonee”

ALGHERO – “Non possono progetti che hanno un impatto di questo tipo sui territori essere calati dell’alto”. Parole, ancora una volta, lapidarie da parte dell’assessore all’urbanistica del Comune di Alghero Roberto Corbia. A diffonderle il noto programma di Rai Tre “Report” che, nella sua diramazione “Lab” ha mandato in onda un servizio piuttosto esaustivo sul cosi detto “Assalto eolico” che i “Signori del vento” vorrebbero realizzare in Sardegna e, in questo caso, proprio tra Alghero e Bosa.

“Strutture del genere, alte fino a 350 metri, andrebbero evidentemente a incidere in maniera negativa sul panorama oltre che sull’intera area, marina e terrestre, sull’ecosistema protetto esistente, visti i previsti lavori per i cavidotti” che in totale, verso Alghero, sarebbero tre.

Insomma degli interventi totalmente devastanti che, per altro, ad oggi e neanche a breve, porterebbero alcun vantaggio. Niente. Anzi solo “un’aggressione mai vista del paesaggio che, lascia perplessi, non vede una mobilitazione da parte delle associazioni ambientalisti come si attenderebbe”, ha detto uno deli intervistati che ha ricordato “meno male il popolo sardo, a sostegno della Legge Pratobello, non sta attendendo nessuno e sta da mesi urlando la propria contrarietà a questa vergogna<". Per fare ancora più sintesi: non ci sono aree idonee in Sardegna, se non quelle compromesse che, essendo tali, non andrebbero bene per questa nuova speculazione. Dunque, ai "signori del vento" e aziende di green-washing varie conviene cambiare luogo d'assalto perchè la Sardegna dopo aver subito e subendo le "servitù militari", non vuole subire le "servitù energetiche".

Calcio, Eccellenza: l’Alghero vince contro il Villasimius

ALGHERO – L’Alghero torna a vincere tra le mura amiche del “Pino Cuccureddu”, battendo per 1 a 0 il Villasimius. Un successo importante, ottenuto davanti ai propri tifosi, che ridà slancio ai giallorossi.

Pronti via e gli ospiti vanno subito vicinissimi al vantaggio, con la traversa di Argiolas dopo 3′ di gioco. I ragazzi di mister Giandon reagiscono e guadagnano campo, sfiorando due volte il vantaggio: al 39′ con Mula che mette in mezzo una bella palla dalla sinistra, che però attraversa l’intera area di rigore, prima di essere allontanata e al 45′ con Scognamillo che arriva un secondo in ritardo su un bel traversone di Mereu.

È solo il preludio al gol vittoria, che arriva al 56′ con Scognamillo, bravissimo a liberarsi del suo marcatore, su una gran palla messa in mezzo da Pireddu dopo una straripante discesa sulla fascia destra. Per l’attaccante algherese è il quarto gol in campionato. I giallorossi di mister Giandon alzano il ritmo e vanno più volte vicini al raddoppio, due volte con Oli in contropiede e una con Marras che servito proprio da Oli, non riesce a centrare il bersaglio.

Con questa vittoria, i giallorossi salgono a quota 14 e si portano a soli due punti dalla zona play-off. Ora testa alla difficile trasferta in quel di Nuoro per una sfida che ha caratterizzato lo scorso campionato di Promozione.

TABELLINO

ALGHERO – VILLASIMIUS 1-0

ALGHERO: Piga, Pireddu, Delizos (16’ st Oli), Sini, Serna (46’ pt Kamana), P. Carboni (27’ st Scanu), Mula, Mereu, Spanu, M. Carboni (38’ st Marras), Scognamillo. In panchina: Gobbi, F. Sanna, Manunta, Fois, M. Sanna. Allenatore: Gian Marco Giandon
VILLASIMIUS: Arrus, A. Mastino, Loi (19’ st F. Mastino), Magnin, Vitale, Arnaudo (19’ st Marci), Argiolas, Pucinelli, Floris, Sakho (13’ st Valentini), Beugre (25’ st Camba). In panchina: Gonzalez, Sanna, Zedda. Allenatore: Nicola Manunza
ARBITRO: Nicolò Fronteddu di Nuoro
RETI: 11’ st Scognamillo
NOTE: ammoniti Delizos, P. Carboni, Mereu, Scanu e Sini per l’Alghero; Arnaudo, Sakho, Arrus e F. Mastino per il Villasimius

Uscita di Mulas, sbilanciamento a sinistra: interlocuzioni aperte

ALGHERO – Non potevano non creare scalpore le reazioni di Christian Mulas alla decisione del sindaco Cacciotto rispetto alle scelte riguardo gli assetti di governo. In particolare la nomina nel cda dell’Alghero In House di Antonio Cardin: “nulla a che fare con la persona, ma con il tradimento di un percorso politico in cui ho investito tempo, impegno e passione, e che oggi vedo completamente vanificato”, queste le parole di Mulas che sgombra il campo da equivoci spiegando che “non esiste nessun problema personale nè con Cardin nè con gli altri componenti di Orizzonte Comune di Alghero, ma – continua il presidente della V Commissione – non posso, anzi non possiamo come gruppo che ha contribuito all’importante risultato dalla lista civica, soprassedere a mancate promesse e accordi presi faccia a faccia e poi successivamente disattesi, così non va bene, non c’è il minimo rispetto personale”.

Diversi sono i rumors che echeggiano dal “palazzo”, a partire dalla possibilità che si possano definire nuovi accordi politici con altre forze di maggioranza oggi presenti in Consiglio, si parla del Partito Democratico e anche ci “Noi con Alghero”. Me non è escluso anche che lo stesso Mulas, viste alcune interlocuzioni già in atto, possa decidere di tagliare definitivamente i rapporti politici con l’alleanza che sostiene Cacciotto e posizionarsi all’opposizione. Braccia aperte, ovviamente, da chi vuole ricostruire un’area che possa, magari pure fra non molto, ripresentarsi all’elettorato, questa volta, per conquistare il principale obbiettivo.

Tutto è in movimento, soprattutto anche i vari ragionamenti in seno alla maggioranza dove, è naturale e se ne sta già parlando da giorni, l’uscita di Mulas da Orizzonte Comune crea un “vulnus” rispetto alla già faticosa composizione del puzzle degli schemi di Governo e “Sotto-Governo” e soprattutto sposta ulteriormente l’asse della coalizione verso “sinistra”.

Occhi puntati sul gruppo (finito prima di iniziare) creatosi all’indomani del voto col consigliere Giampietro Moro delle forza di Sinistra Città Viva al fine di poter indicare il settimo assessore ovvero Raniero Selva con la delega all’Ambiente. Forza civica di sinistra che ha anche indicato Francesca Carta nell’importante Cda del Parco di Porto Conte e, poi in quota Orizzonte Comune, Antonio Cardin all’Alghero In House. D’altra parte non è detto che anche lo stesso Moro, si presume in accordo col Sindaco, possa decidere di “fare gruppo” con altre sigle già presenti in Aula e dunque “Futuro Comune” o 5 Stelle, che peraltro era già una “bicicletta” con la lista dei Progressisti.

Tedde e Moro: “Bene collegare la Sardegna con gli Usa, ma urge potenziare la bassa stagione”

ALGHERO – “In attesa di volare per l’America, in tempi in cui è diventato più difficile raggiungere la terraferma per motivi di salute, lavoro e studio, esprimiamo soddisfazione per l’apprezzamento che l’assessore regionale del Turismo dimostra per il sistema degli aiuti diretti alle compagnie aeree, finalizzati all’apertura di nuove rotte aeree stabili tra la Sardegna, il Continente, l’Europa e il resto del mondo. Sistema introdotto nella passata legislatura dalla Giunta del centrodestra-sardista e approvato dal Consiglio regionale con uno stanziamento di 30 milioni all’interno del famigerato “collegato alla Finanziaria” che tanta contrarietà aveva registrato, anche sul punto, da parte delle forze politiche che allora sedevano sui banchi dell’opposizione e che oggi invece sono nella maggioranza che governa la Regione”, cosi Marco Tedde di Forza Italia e Antonio Moro Psd’Az.

“Per amore della verità e per il rispetto che si deve a chi ha sempre mostrato spirito di collaborazione per contribuire a migliorare i collegamenti aerei da e per l’Isola, ribadiamo gratitudine all’Università di Sassari e all’Enac, per il determinante contributo offerto in occasione della stesura delle norme che hanno fatto sì che la Sardegna, sia stata la prima Regione in Italia ad aver introdotto gli aiuti diretti ai vettori. Dimezzare i costi aeroportuali (dello scalo di partenza e di arrivo) rappresenta, infatti, un’opportunità concreta perché, nel rispetto dei regolamenti comunitari (come certifica il recente via libera dell’Unione Europea) si possano programmare collegamenti aerei adeguati e continuativi (dunque non soltanto nella stagione estiva) dando così risposte alle necessità del comparto turistico ed anche alle esigenze di mobilità dei cittadini sardi, soprattutto in quegli scali, come Alghero per l’appunto, dove la stagionalità dell’offerta dei voli è maggiormente condizionante”.

“Allo stesso modo di come ci preme ringraziare quanti (operatori, esperti, forze politiche, organizzazioni delle imprese e del lavoro) hanno offerto il loro contributo di idee e di proposta, in occasione dei numerosi incontri preparatori del provvedimento, ad incominciare dagli intervenuti nel qualificante convegno che sul tema si era svolto ad Alghero nel marzo dell’anno passato. Ma ci preme anche ricordare a Cuccureddu che per allungare la stagione non è sufficiente prevedere ulteriori voli, ma occorre “riempirli” attraendo nuovi flussi turistici che questi voli li utilizzino. Arricchendo l’offerta con una programmazione di eventi culturali, musicali, artistici, rassegne enogastronomiche con caratteristiche identitarie e eventi congressuali, programmata e pubblicizzata per tempo -chiudono i due esponenti politici”

Comites di Berlino, ultimo appuntamento con i cortometraggi di “Visioni Sarde“

BERLINO – Il 16 novembre presso la sede del Comites di Berlino si terrà l’ultimo appuntamento con i cortometraggi di “Visioni Sarde“. È questo il terzo incontro di un ciclo di proiezioni di successo partito il 27 aprile e riproposto con felici risultati l’8 giugno.

Saranno presentate tre pellicole sottotitolate in inglese al fine di promuovere la diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero. I titoli:
“Incappucciati, Foschi” di Nicola Camoglio. Una coppia entra in contatto con una banda di rapitori;
“Quello che è mio” di Gianni Cesaraccio. Ex soldati malati terminali cercano di vivere con dignità gli ultimi giorni della loro vita;
“Ranas“ di Daniele Arca. Due amici superano insieme diverse sfide per mettere alla prova il loro coraggio.
A presentare il progetto e condurre il dibattito che chiuderà la visione dei film saranno Federico Quadrelli, presidente ed Elettra de Salvo, consigliera del Comites di Berlino.
Il regista Daniele Arca parteciperà all’incontro in collegamento online.
Prosegue così l’esaltante tour nel mondo della rassegna “Visioni Sarde” impegnata a raccontare nel mondo la Sardegna attraverso il suo cinema. Le opere proposte non solo esprimono il grande patrimonio culturale dell’isola, ma affrontano tematiche di respiro universale, in cui tutti possono riconoscersi.
L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Cineteca di Bologna e Sardegna Film Commission, con il sostegno finanziario della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Lavoro grazie al finanziamento concesso al Circolo “G. Dessì” di Vercelli nell’ambito del programma annuale emigrazione 2023 di cui alla legge regionale n. 7 del 15 gennaio 1991 “Emigrazione”.

Concorso Dirigente area tecnica, Cocco (FdI): “Manca la graduatoria, assessore Daga garantisca trasparenza”

ALGHERO – “Nella sera di giovedì 7 novembre, sul sito del Comune di Alghero è apparso l’elenco di merito dei candidati per la selezione di un dirigente di area tecnica a tempo determinato.

Ciò che balza subito all’occhio è la formula usata per la pubblicazione di tale elenco di merito, in cui il merito, in effetti, è nascosto dall’ordine alfabetico dei cognomi. Questa scelta, difforme rispetto a quanto riportato nel verbale della commissione valutatrice della selezione, non è stata per esempio adottata in fase di pubblicazione dell’elenco dei candidati al ruolo di comandante della polizia locale, i cui candidati sono riportati in ordine di punteggio ottenuto.

Per meritocrazia, prassi vuole che si individui sempre il candidato che ha ricevuto il punteggio più alto dalla commissione. Anche al netto delle sue prerogative, durante la precedente amministrazione per esempio, il Sindaco Conoci individuò tanto nella selezione dei Dirigenti di area tecnica, quanto in quella per il Comandante della Polizia Locale, sempre coloro i quali avevano ottenuto il massimo dei punteggi.

Non vorrei che l’anomala pubblicazione di un elenco in ordine alfabetico, costituisse un vizio di forma della procedura suscettibile di ricorso presso la magistratura competente. Faccio pertanto un appello all’Assessore al Personale, responsabile di tali procedure, chiedendo che sia garantita la piena trasparenza del risultato, così da non incorrere in ricorsi o contestazioni, che allungherebbero i tempi per l’individuazione delle figure dirigenziali.

A seguito dell’annullamento dei bandi programmati dall’amministrazione di centrodestra, il pasticcio dell’assessore sul PIAO e il vicolo cieco della pratica di interpello di cui abbiamo completamente perso traccia, speriamo che gli uffici siano rapidamente e finalmente messi nelle condizioni di lavorare. Altrettanto, vogliamo che sia garantita la trasparenza necessaria per la valutazione delle scelte fatte dal Sindaco. Nel caso in cui il Sindaco dovesse scegliere un candidato non arrivato primo, devono essere resi pubblici i motivi per cui si privilegi un candidato con un punteggio inferiore rispetto al primo candidato, pur consapevoli che la scelta sia demandata proprio a lui nell’esercizio delle sue funzioni.

L’Amministrazione deve essere trasparente in primis con i cittadini, e poi con la propria maggioranza, assumendosi la responsabilità di spiegare le proprie scelte, anche quando queste stravolgano, seppur legittimamente, l’esito di una selezione pubblica, senza nasconderle dietro elenchi in ordine alfabetico”

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia Alghero

Trasporti locali, diversi interventi della Regione: per Alghero ancora niente

CAGLIARI – Nuove importanti misure approvate dal Consiglio regionale nella variazione di bilancio finalizzate a potenziare e rendere più sostenibile il sistema di trasporti dell’isola. Lo annuncia l’assessora Barbara Manca, che sottolinea come le nuove risorse siano volte a migliorare la sicurezza e l’efficienza del trasporto ferroviario e automobilistico, affrontando sfide sia infrastrutturali che ambientali.

Rinnovo del parco mezzi e adeguamento dei costi
La Regione, da tempo impegnata nel miglioramento della mobilità locale, ha avviato un programma di investimenti per aggiornare il materiale rotabile, sia ferroviario sia automobilistico, in linea con gli standard europei di sicurezza e sostenibilità ambientale. Tuttavia, l’aumento dei prezzi delle materie prime e dei carburanti, accentuato dalla crisi pandemica e dalle conseguenze del conflitto in Ucraina, ha comportato oneri aggiuntivi. In particolare, l’ARST ha richiesto adeguamenti dei costi per la fornitura di due unità di trazione ferroviaria, per un totale di oltre 1,3 milioni di euro. Per far fronte a tali esigenze e garantire la continuità del servizio, è stato predisposto un fondo triennale (2024-2026) che coprirà questi costi aggiuntivi.

Interventi per la sicurezza della linea Chilivani-Porto Torres
In risposta al rischio di frane lungo la tratta ferroviaria Chilivani-Porto Torres, la Regione ha confermato il proprio impegno nel finanziamento del 40% dei lavori necessari per la messa in sicurezza del tracciato. Con un investimento complessivo necessario di circa 22 milioni di euro, la Regione contribuirà per oltre 8,8 milioni alla realizzazione di barriere e una galleria paramassi. Il progetto sarà completato con il contributo di RFI e in collaborazione con gli enti locali.

Rimozione dei passaggi a livello per migliorare la viabilità e la sicurezza
Nell’ambito del potenziamento della sicurezza sulla linea ferroviaria Cagliari-Golfo Aranci, sono previsti interventi per eliminare tre passaggi a livello presso Oristano e Sassari-Porto Torres. In particolare, il progetto include la costruzione di rotatorie e nuove strade di collegamento, oltre alla realizzazione di sottopassi, che permetteranno un flusso di traffico più sicuro e scorrevole. Questi interventi ridurranno le interferenze tra rete ferroviaria e stradale, migliorando al contempo la sicurezza dei cittadini.

Metropolitana Leggera di Cagliari: avanzamento e superamento delle criticità
Per il completamento della tratta della metropolitana leggera di superficie da piazza Repubblica a piazza Matteotti, sono stati stanziati ulteriori fondi necessari a fronteggiare i costi imprevisti emersi durante l’esecuzione dei lavori. Tra le principali sfide riscontrate, vi sono stati l’adeguamento ai nuovi prezzi per gli appalti, le necessità di riprogettazione dovute ai ritrovamenti archeologici, e le interferenze con la rete filoviaria urbana. Grazie a queste nuove risorse, sarà possibile completare l’opera assicurando l’integrazione con il contesto archeologico e garantendo il rispetto delle esigenze infrastrutturali dell’area.

“Questi investimenti sono fondamentali per garantire alla Sardegna una rete di trasporti moderna, sicura e rispettosa dell’ambiente. Con il sostegno del Consiglio regionale – ha dichiarato l’assessora Manca – l’assessorato dei trasporti prosegue con determinazione verso l’obiettivo di una mobilità più accessibile e sostenibile per tutti i cittadini sardi”.

Alghero, nasce “Azzurro Donna”

ALGHERO – Anche ad Alghero è nata Azzurro Donna. Oggi presso la sede di Forza Italia è stato presentato il Movimento che declina al femminile i valori liberali di Forza Italia. Azzurro Donna è un movimento strutturato all’interno di Forza Italia, unico partito che ha un settore organizzato, gestito e dedicato esclusivamente alle donne. Il Segretario cittadino di Forza Italia Marco Tedde ha sottolineato che Azzurro Donna opera all’interno di Forza Italia al fine di far riconoscere la donna come soggetto politico, il suo diritto all’autodeterminazione  ed alla  realizzazione personale, valorizzandola per la sua diversità, cultura, professionalità e competenze. Tedde ha anche ricordato che ad Alghero Forza Italia ha il Gruppo consiliare più numeroso, con una maggioranza di consiglieri donna, e tante dirigenti competenti e appassionate.

La Responsabile cittadina del Movimento, Giovanna Caria, nel suo intervento ha sottolineato che Forza Italia – Azzurro Donna mette al centro  delle proprie idee e del proprio impegno l’individuo, senza distinzione di genere, con una particolare attenzione alle elettrici moderate. E che la sua azione si indirizza verso un rinnovamento vero della politica, che deve essere praticata con la passione, le competenze ed il rigore morale delle donne. Secondo la Consigliera Comunale Nina Ansini Azzurro Donna deve lavorare nel cuore della nostra Comunità, trasformando in un diritto concreto il ruolo sociale della donna, motore di crescita nel mondo del lavoro, dell’economia, della famiglia, della scuola, del welfare, della sanità. Lina Bardino, Responsabile provinciale del movimento femminile, Consigliera Comunale e militante storica di Forza Italia, ha messo in evidenza che l’azione di Azzurro Donna deve svolgersi soprattutto nei confronti delle donne stesse, che devono lavorare in squadra per superare la difficoltà di “darsi valore e riconoscimento. Marina Puddinu, Responsabile di Azzurro Donna a Sassari, e la Dirigente algherese Nadia De Santis hanno portato i loro saluti e hanno ipotizzato idee e progetti da realizzare con focalizzazione al femminile.
E da oggi Azzurro donna è in marcia verso la crescita dell’universo femminile attraverso progetti e proposte politiche concrete che verranno rappresentate nei prossimi giorni.

Fadda (Prima Alghero): “L’Assessore alla Sanità dott. Bartolazzi e l’ologramma”

ALGHERO – “Leggo, sulla stampa regionale, le sconcertanti dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità dott. Bartolazzi che definisce l’Ospedale Oncologico Businco di Cagliari: ” un ologramma, una struttura che, come punto di riferimento per i malati oncologici, di fatto non esiste”.
A questa improvvida e infondata affermazione, controbatte il direttore del Businco dott. Mascia che si dice sconcertato e preoccupato per il risvolto negativo che tale inspiegabile dichiarazione può avere nei confronti dei malati oncologici e delle loro famiglie. Si rischia di provocare sfiducia nell’operatività del “Businco” che, al contrario, è una eccellenza riconosciuta ed operante da oltre 50 anni.
Definire “ologramma” un ospedale che è punto di riferimento regionale nell’oncologia, provoca un danno enorme di immagine, generando un’ansia ingiustificata per gli utenti di tutta la Sardegna.
Personalmente, come consigliere comunale e privato cittadini, non posso che biasimare l’improvvida uscita di un Assessore alla Sanità che, invece di risolvere i problemi, ne crea di nuovi.
Definendo “ologramma” l’ospedale oncologico Businco, di fatto lo identifica come una struttura evanescente, una sorta di fantasma che non ha nulla a che fare con la realtà.
Al contrario, conosco diversi pazienti con malattie ematologiche gravissime che, operate e curate al Businco, sono guarite ed hanno quindi constatato sulla loro pelle la grande professionalità del personale sanitario.
Mi auguro che l’assessore Bartolazzi, dopo le sparate sull’azoto liquido e l’ologramma Businco, si occupi dei problemi insoluti della Sanità, come ad esempio la questione degli Ospedali Marino e Civile di Alghero che hanno veramente urgenza di essere risolti”.

Prima Alghero, consigliere Massimiliano Fadda.

Stop all’invasione di sedie e tavolini e alla mancanza di decoro: il Centro Storico “sveglia” l’Amministrazione Cacciotto

ALGHERO – Una questione che, da tempo, pare oramai “sfuggita di mano”. Tra concessioni Covid, ampliamenti vari e soprattutto la troppa diffusa assenza di controlli da parte degli organismi preposti nello specifico di attività chiuse da tempo che però occupano il suolo pubblico, questo tema deve essere affrontato per arginarne la deriva. E, vista i ritardi negli interventi amministrativi, ecco che il Comitato di Quartiere del Centro Storico, per bocca del suo presidente Gavino Scala, interviene inoltrando delle proposte all’assessore al Commercio Ornella Piras e al Sindaco Cacciotto. Del resto ci sono aree come Piazza Civica e altri spazi della città vecchia, ma non solo, totalmente invasi da sedie, tavolini per non parlare di insegne e ombrelloni posizionati senza alcun rispetto delle norme vigenti in termini di regolamenti di decoro e colore.

“Lo spazio pubblico è un bene comune che per sua natura è il luogo del passeggio, dell’incontro tra le persone, della socialità della vita collettiva della comunità. Gli spazi pubblici sono l’anima delle città e la ragione della sua invenzione, sono il luogo nel quale la società e città si incontrano e generano comunità. I luoghi nel quale stare insieme. Questi valori si realizzano attraverso lo spazio pubblico, e tutti i cittadini hanno il diritto di accedervi ed usarlo in piena libertà nel rispetto della convivenza civile.

Invece abbiamo Strade, Piazze, marciapiedi sottratti alla fruibilità pubblica per favorire gli interessi imprenditoriali piuttosto che quelli dei cittadini residenti e non.
Le Piazze, luoghi dell’integrazione, della libertà d’accesso sono state sostituite dalla grande marea di tavoli e sedie. Gli spazi pubblici non possono diventare una merce. Stiamo assistendo ad una progressiva riduzione degli spazi di vita collettiva e di partecipazione sociale.

Ricordiamo che il procedimento concessorio di suolo pubblico, presuppone un esercizio di un potere discrezionale poichè frutto della valutazione tra interesse pubblico e quello privato. Ciò vuol dire che il Comune può negare il provvedimento di occuapzione del suolo se il suo rilascio compromette l’interesse pubblico alla vivibilità dei cittadini.

La sottrazione del bene pubblico all’uso collettivo come una Strada, Piazza, un marciapiede in favore dell’uso privato deve essere giustificata dal perseguimento di un preminente interesse pubblico, anche perchè l’interesse pubblico non può essere subordinato all’interesse privato.

Alla luce di quanto sopra considerato si propone:

A – Poichè lo stato di emergenza sanitaria si basava su una situazione che oggi non c’è più ( è venuta a cessare dal marzo del 2022), si ritorni ad una corretta applicazione del Regolamento che disciplina la concessione delle aree pubbliche.
La concessione del suolo pubblico deve interessare esclusivamente gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (Bar e Ristoranti) di cui alla legge 287/91, nel rispetto delle prescrizioni previste dal regolamento.

B – Conferma della tabella con indicazioni di massima occupazione di alcune aree urbane indicate nell’ambito delle deliberazioni di C.C. n. 48/2014, di cui all’allegato “B”.

C – Conferma dell’allegato “A” Schemi tecnici occupazionali su marciapiedi Delibera di C.C. del 30/12/2014.

D – Un Piano operativo di sicurezza minima che consenta l’accessibilità in caso di soccorso, considerato che in alcune vie del Cenro Storico il passaggio di questi mezzi è interdetto a causa della presenza incontrollata di tavolini e sedie che invadono quasi totalmente la sede stradale.

E – Inserire le superfici minime utili di somministrazione, ( l’area appositamente attrezzata per la somministrazione) per l’apertura di nuovi esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, che non devono essere inferiori a 30 metri quadrati per i Bar e 40 metri quadrati per i ristoranti.
Non costituisce superficie di somministrazione l’area occupata da magazzini, depositi, locali di lavorazione, cucina, uffici, servizi igienici.

F -Fissare una percentuale tra superficie utile di servizio appositamente attrezzata per la somministrazione e il suolo pubblico da concedere.
Considerato la complessità del tessuto urbano della città e i diversi valori ambientali, storici e culturali degli spazi pubblici, il suolo da concedere agli esercizi pubblici collocati all’interno del centro storico non può superare un terzo della sperficie utile dell’esercizio.

G – Eliminazione doppio poligono. In base al rapporto di proporzionalità interno/esterno o comunque se frazionato, i poligoni devono essere contigui eliminando la possibilità della distanza di 30 metri tra essi.
Il suolo pubblico autorizzato deve avere la conformazione preferibile di un unico poligono; possono essere rilasciati spazi frazionati distinti, fino a un massimo di due poligoni, solo nei casi in cui si rende necessario garantire l’accesso ai portoni degli edifici.

H – L’occupazione del suolo pubblico con pedane ed altre atrezzature di vendita non possono occupare più di due posti auto.

I – Rispetto del princio di frontaluità tra pubblico esercizio e suolo in concessione:
divieto di concedere spazi di suolo pubblico frontalmente a portoni d’accesso agli stabili o vetrine di altre attività commerciali.

L – Obbligo agli esercenti di esporre una piantina con l’avvenuta autorizzazione dell’occupazione del suolo pubblico con la distribuzione dei tavolini.

M – Controllo sulla veridicità delle autocertificazioni presentate e la sussistenza dei requisiti e delle condizioni previste dalle leggi o dai regolamenti.

N – Controlli delle chiusure invernali di quei esercizi che hanno beneficiato della riduzione del tributo sull’occupazione del suolo pubblico.

O – Nei Bastioni e negli Slarghi deve essere mantenuta libera una fascia di metri 3 (tre) per consentire il percorso pedonale, la fascia libera dovrà attestarsi sul lato di pregio panoramico, ed in particolare per i bastioni nel lato verso il mare.

Da ultimo si precisa che i Piani Comunali possono dettare puntuali previsioni ubicazionali in quelle aree dove la massiccia presenza di attività commerciali hanno congestionato gran parte del territorio.

Il Centro Storico, un’area che negli ultimi dieci anni ha visto una crescita vertiginosa dell’offerta gastronomica con il proliferare delle aperture di Bar e Ristoranti un destino che ha creato squilibri nell’offerta di servizi e reso ancora più evidente e indiscutibile, la lesione dei diritti legittimi a cui è esposta la polazione residente in questa parte della città colpendo il diritto alla residenzialità, alla vivibiltà ambientale, alla sicurezza e alla mobilità.

Si possono limitare attraverso l’adozione di Regolamenti le attività di ristorazione e di somministrazione.
A tali limitazioni si può ricorrere stabilendo la rilevanza dell’interesse generale, tra i quali la tutela del decoro urbano, del patrimonio culturale, storico e artistico di particolari contesti urbanistici.
Piazza Civica, il cuore storico della città, uno dei luoghi più belli e intimi, che conserva ancora quel gusto di una città antica, dove è presente il Palazzo Abis, sito di grande interesse storico culturale (sottoposto a vincolo architettonico).

La pianificazione commerciale è il metodo da perseguire per la tutela e per il decoro del patrimonioo culturale e storico del centro storico.

Questo implica che il criterio di liberalizzazione non è assoluto e può legittimamente essere limitato.
Le restrizioni all’installazione e al funzionamento di attività di commercio debbono essere proporzionate e accuratamente motivate.
L’obiettivo deve essere anche quello di evitare che l’offerta del centro storico diventi esclusivamente legata al cibo”.