“La lezione della storia: 1984 – 2024”, anniversario scomparsa Berlinguer

CAGLIARI – Prosegue a Sassari il ciclo di incontri “La lezione della storia: 1984 – 2024”, promosso dalla Regione in occasione del quarantesimo anniversario dalla scomparsa di Enrico Berlinguer. Il secondo appuntamento è previsto a Sassari il 12 dicembre, alle 16.30, nell’auditorium provinciale in via Monte Grappa.

“Dalla figura di Berlinguer emerge un insegnamento prezioso: la capacità di essere fedeli ai propri valori, unendo coerenza e onestà intellettuale alla disponibilità di rivedere le proprie idee quando il contesto lo richiede – ha dichiarato Alessandra Todde, presidente della Regione. La sua integrità, mai settaria, la capacità di mettersi in discussione, senza perdere autorevolezza, la semplicità con cui viveva un sistema di valori che permeava tanto la politica quanto la vita quotidiana, ripropongono alla nostra attenzione un modello di leadership capace di affrontare con coraggio anche le questioni più scomode. Un messaggio quanto mai attuale, che invita a riflettere su come i valori, la coerenza e il coraggio possano essere strumenti essenziali per affrontare le complessità del presente e costruire un futuro più giusto e consapevole”.

Si alterneranno sul palco Giovanna Botteri, Massimo D’Alema, Maurizio Mannoni, Beppe Pisano, Barbara Floridia, Lucia Annunziata intervistati e in dialogo con Luciano Tancredi, direttore editoriale del Gruppo SAE e di Sardinia Post, con Giacomo Bedeschi, direttore della Nuova Sardegna, e giornalisti delle due testate. Chiuderà i lavori la presidente della Regione Alessandra Todde.
L’iniziativa si inserisce fra quelle promosse dall’amministrazione regionale per valorizzare la memoria storica e il dibattito culturale, attraverso il coinvolgimento di cittadini e istituzioni in un percorso di crescita collettiva

Continuità Aerea, Bamonti plaude alla Giunta Todde

ALGHERO – “Plauso per il significativo risultato ottenuto dalla Regione Sardegna e dall’Assessorato dei Trasporti in tema di continuità territoriale aerea.

“L’adeguamento del servizio, con l’incremento strutturale dei voli da e per la Sardegna, rappresenta un passo fondamentale per garantire ai cittadini dell’Isola una mobilità dignitosa e rispondente alle loro esigenze. Questo risultato non solo facilita chi, per motivi di lavoro, ha necessità di spostarsi rapidamente verso la Penisola, ma offre un supporto cruciale anche a coloro che devono affrontare viaggi per cure sanitarie e problematiche di salute, ambiti in cui la certezza e l’efficienza dei collegamenti diventano imprescindibili”.

Come cittadino, sento la soddisfazione per un traguardo che risponde a bisogni fondamentali della nostra comunità, garantendo non solo opportunità lavorative, ma anche sostegno a chi necessita di spostarsi per ragioni urgenti e delicate.

Si sottolinea inoltre l’importanza del metodo adottato dalla Regione: “L’attivazione della clausola del decreto ministeriale, frutto di uno studio dettagliato e di un approccio basato su dati concreti, dimostra come una pianificazione strategica possa produrre risultati tangibili per il territorio. Questo risultato è il frutto di un lavoro approfondito e di una visione che mette al centro le esigenze dei cittadini”.

Questo successo non deve essere considerato un punto di arrivo ma un ulteriore stimolo a proseguire nella strada intrapresa, per assicurare alla Sardegna una mobilità sempre più moderna ed efficace. La continuità territoriale non è solo un servizio, ma un diritto che contribuisce a colmare le distanze tra l’Isola e il resto del Paese”.

Alberto Bamonti, consigliere comunale Noi Riforniamo Alghero

Calcio, Eccellenza: terzo pareggio di fila per l’Alghero

ALGHERO – In una domenica in cui il maltempo l’ha fatta da padrone da padrone, è finito con un pareggio al “Pino Cuccureddu” il match della 13esima giornata di Eccellenza tra Alghero e Ghilarza. Un pari (1-1) che sta stretto ai ragazzi di mister Giandon per quello che si è visto in campo, con ben due gol annullati (di cui il secondo molto dubbio) e una traversa.

Partono forte i giallorossi che al 6′ vanno in gol con Marco Carboni, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Qualche minuto dopo è sempre il numero 10 algherese il protagonista, ancora sfortunato, con una grande conclusione di sinistro dal limite dell’area di rigore, traversa e linea, ma la palla non entra. Gli ospiti si chiudono e cercano di ripartire, ma vanno vicini al vantaggio al 42′ con una conclusione ravvicinata di Guaita, su cui Piga si esalta, salvando il risultato.

Nella seconda frazione di gioco, i ragazzi di mister Giandon, come nel primo tempo, cercano di trovare il gol del vantaggio, sfiorandolo in più occasioni con Baraye. Ma all’85’ minuto arriva la beffa: Kamana perde una brutta palla al limite dell’area. franando poi sull’attaccante avversario. Calcio di rigore, che viene trasformato dal numero dieci avversario Orro. A questo punto, i giallorossi caricano a testa bassa alla ricerca del pareggio. Monti, entrato qualche secondo prima, ha la palla del pareggio, ma il portiere ospite Matzuzi compie un vero e proprio miracolo, salvandosi in calcio d’angolo. Pareggio solo rimandato di un minuto, quando al 91′ il neo entrato Marras scende sulla fascia e mette in mezzo per Baraye, che è bravissimo a stoppare e girarsi; palla all’angolino basso e pareggio meritatissimo per i giallorossi.

Terzo pareggio consecutivo per l’Alghero che sale a quota 17 in classifica. Si torna in campo sabato, quando è in programma la trasferta sul campo del San Teodoro Porto Rotondo.

ALGHERO – GHILARZA 1-1

ALGHERO: Piga, Pireddu, Sini (42′ st Marras), Kamana, Manunta, Mereu, Scanu (35′ st Brboric), Spanu, Baraye, M. Carboni (40′ st Monti), Scognamillo. In panchina: Gobbi, F. Sanna, Fois, M. Sanna, Delizon. Allenatore: Gian Marco Giandon
GHILARZA: Matzuzi, Ibba (50’ st R. Oppo), Melis, Floris, Chergia, Rubattu (30’ st Erbi), Maugeri, S. Oppo, Chappino, Orro, Gaita. In panchina: Miscali, Manca, Cossu, Vorticoso, Defrassu. Allenatore: Antonello Floris
ARBITRO: Gabriele Mulas di Oristano
RETI: 30′ st Orro (R), 46′ st Baraye (Alghero)
NOTE: espulso P. Carboni P., dalla panchina; ammoniti Kamana e Manunta per l’Alghero; Chappino per il Ghilarza.

Treno a idrogeno impossibile da fermare? Consiglio: appello delle borgate

ALGHERO – Le buone notizie sono due: le borgate (da qualche tempo) sono ritornate ad avere una voce unitaria e il presidente Pirisi ha convocato un Consiglio per discutere dell’importante questione del treno a idrogeno. La novella meno positiva o anche pessima è che, sentendo le parti in causa, compresi proprio alcuni rappresentanti dell’agro, pare che l’Arst nel suo progetto sia andata oramai così avanti che non ci sia più niente da fare. Se così fosse, questo “statement” andrebbe ad annullare totalmente i benefici delle prime due comunicazione. Non solo, paleserebbe ancora una volta che il territorio, per diversi motivi, anche per inerzie locali, è sempre “a traino” e raramente si pone come “faro” dei processi. Agire molto dannoso che ha ripercussioni negative su tutto. Ma, anche in questo caso, si resta fiduciosi ovvero che, senza attendere “montagne” di idrogeno, si possa (ri)attivare un trasporto pubblico locale degno di questo nome con, magari, una “metro leggera” di superficie (vedi Sirio) che possa arrivare non solo alla Pietraia, ma, come era 40 anni fa, anche fino al centro della città, Come accade in tutto il mondo civilizzato e moderno.

Borgate. “Si porta all’attenzione dei cittadini della città di Alghero e della costituenda Città Metropolitana di Sassari che il presidente del consiglio Comunale di Alghero Beniamino Pirisi ha convocato il Consiglio comunale aperto per mercoledì 11 dicembre alle ore 10,00 presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter”, per discutere del progetto PNNR relativo al relativo al collegamento ferroviario Alghero Centro – Alghero Aeroporto, con impianto di produzione di idrogeno in località Mamuntanas, proposto da Arst Sardegna e Assessorato ai Trasporti della Regione Sardegna.

L’importante infrastruttura se realizzata con le modalità proposte nel progetto, ora in fase di autorizzazione, avrà un preoccupante impatto dal punto di vista sia ambientale che paesaggistico oltre che sulle aziende agricole e proprietà che verranno interessate. Riteniamo pertanto necessario ed importante che tutte le parti sociali del territorio siano correttamente informate di quanto si prevede di realizzare. Vista l’importanza dell’argomento trattato si chiede la massima partecipazione con la preghiera di dare ampia diffusione del presente comunicato”

Comitato di borgata Sa Segada – Tanca Farrà
Comitato di borgata Santa Maria La Palma
Comitato di borgata Guardia Grande – Corea
Comitato di borgata Maristella
Comitato Zonale Nurra
Comitato Metrotranvia Sassari Alghero Sorso

6° Challenge Riviera del Corallo, vince Leoni. Sul podio Ruiu e Piana. 11esimo Idili: classifica

ALGHERO – Una giornata caratterizzata, come da arcinote previsioni, da forte vento e abbondante pioggia, ha visto vincere il sesto Challenge Riviera del Corallo Gianluca Leoni del Team Autoservice. Il pilota alla guida della potente e agile Mistubishi Eco 200 ha trionfato con 3:45,33. Seguono sul podio Lorenzo Ruiu su Kart Cross e Antonio Piana con la Renault 5 Gtt. 11esimo l’algherese Roberto Idili con la “barchetta” Kawasaki Ir Sport e 15esimo Raffale Giorico con la Formula Gloria. In totale hanno corso e fatto il tempo 40 auto.

Nella foto Roberto Idili

Assoluta Moderne (1)

“Maltempo, caduta rami e alberi sradicati: gravi pericoli, situazione inaccettabile”

ALGHERO – “Oggi, un grave pericolo è stato scongiurato in una zona di edilizia popolare tra via Matteotti e via De Gasperi, dove un albero di pino, già segnalato in passato per la sua pericolosità, ha avuto un ramo spezzato dal vento forte e dalla pioggia. Il ramo è caduto vicino ad una palazzina, in un tratto dove quotidianamente transitano bambini diretti al campetto di calcio. Fortunatamente, nessuno è stato colpito, ma l’incidente ha messo in luce l’urgenza di una manutenzione tempestiva degli spazi verdi urbani.

Il maltempo odierno, ampiamente previsto con forti venti e piogge, ha causato numerosi disagi in città, con alberi sradicati, rami caduti e danni alle palme in diverse aree. Nonostante alcune zone abbiano beneficiato di potature preventive, altre sono rimaste senza interventi di sistemazione, esponendo i cittadini e le proprietà a gravi rischi.

In particolare, si segnala una preoccupante situazione in via Sassari, dove gli alberi stanno raggiungendo altezze pericolose, superando anche le abitazioni circostanti. La situazione richiede un intervento urgente, prima che possano verificarsi ulteriori incidenti.

Si fa appello all’Alghero In House e al personale comunale affinché vengano adottati provvedimenti rapidi e mirati per potare e sistemare gli alberi, specialmente in vista delle bufere previste nei prossimi giorni. La sicurezza dei cittadini e la prevenzione di danni sono priorità che non possono essere rimandate”

F.to Christian Mulas
Capogruppo di Orizzonte comune
Presidente della Commissione Ambiente

“Capodanno, Alghero maltrattata dalla Regione: il resto sono fandonie”

ALGHERO – “Non intendo alimentare polemiche con il presidente della Fondazione, con il quale mi lega una profonda amicizia, ma con grande dispiacere leggo le dichiarazioni recenti che ha rilasciato, che mi preoccupano e confermano, purtroppo, quanto sostengo da tempo: Alghero continua a essere trattata come una Cenerentola, dimenticata dalla Regione.

È paradossale! Secondo il CdA della Fondazione Alghero, i fondi per le festività di Capodanno sarebbero stati stanziati grazie “all’impegno e al supporto dell’assessore regionale al Turismo e al consigliere regionale del territorio. Ma se è vero che questi fondi sono stati assegnati non sulla base di un progetto valido o della partecipazione a un bando pubblico con valutazioni oggettive, ma semplicemente per un intervento clientelare, allora dobbiamo dirlo chiaramente: siamo fermamente contrari a questo utilizzo delle risorse pubbliche. Un utilizzo che non tiene conto di un minimo di trasparenza e rispetto per il pubblico interesse.

Inoltre, se questa modalità di assegnazione fosse confermata, resterebbe la forte impressione che la distribuzione dei fondi non sia affatto oggettiva. Prendiamo il caso di Castelsardo, un piccolo comune di 5.800 abitanti, che incredibilmente si trova inserito nel Cartellone 1, destinato ai Comuni con un Piano della Sicurezza che prevede la presenza di almeno 10.000 persone. Castelsardo riceve infatti 55,21 euro per abitante, mentre Alghero ne ottiene solo 8,87 euro, con una differenza del 620%. Un divario che solleva forti dubbi sulla legittimità e sull’equità di questa assegnazione.

Tutto ciò, purtroppo, non fa che confermare l’inadeguatezza di un sistema che distribuisce risorse “a pioggia”, senza alcun obiettivo strategico chiaro, depotenziando così l’impatto del Capodanno di Sardegna. E, come se non bastasse, l’assenza della campagna promozionale sui media nazionali, promessa da Cuccureddu, è l’ennesima dimostrazione che le risorse non sono state utilizzate in modo efficiente per promuovere il nostro territorio.

Non possiamo più permettere che Alghero venga trattata come una periferia dimenticata, mentre altri comuni, pur con numeri ben inferiori, continuano a beneficiare di un trattamento privilegiato”

Christian Mulas, Capogruppo di Orizzonte comune

Scontro Capodanno, “Alghero ha ottenuto più del passato, grazie a Cuccureddu e Di Nolfo”

ALGHERO – “”A distanza di un mese e mezzo dal nostro insediamento, un periodo trascorso impegnati a tempo pieno nell’organizzazione di uno degli eventi più importanti per la nostra città, ci fermiamo un attimo per fare il punto della situazione, in particolare sul piano economico. Quest’anno, grazie a un progetto di 915.000 euro da noi presentato, abbiamo ottenuto attraverso il Bando regionale 390.000 euro, cifra nettamente superiore alla richiesta iniziale di 250.000 euro. Un fatto questo che ci consente di fare un bilancio decisamente positivo. Per quanto riguarda la nostra città, quest’anno la Regione Sardegna ha significativamente aumentato il suo contributo per il Capodanno, raggiungendo una quota pari a quasi il 45% del costo dell’intero evento. Un dato che testimonia il sostegno concreto e inequivocabile della Regione Sardegna al Capodanno di Alghero e della Sardegna, motivo per cui siamo felici di poter ringraziare pubblicamente l’Assessore Regionale al Turismo Franco Cuccureddu e il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, che con il loro impegno e supporto hanno garantito i fondi necessari per realizzare eventi di grande qualità”. Lo dichiarano il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, con i membri del Consiglio d’Amministrazione Elisa Finetti e Roberto Fiori.

Raccolta dati Continuità Aerea, “Gli unici ritardi ed errori sono della Giunta Todde”

ALGHERO – L’ultima dichiarazione resa dall’assessora regionale dei trasporti in ordine ad un lieve e parziale incremento dell’offerta dei voli in continuità per il periodo natalizio, laddove afferma che “la raccolta dei dati di traffico ha portato ad un adeguamento dell’offerta nei momenti di picco ed è davvero difficile comprendere come sia stato possibile lavorare in passato senza questi elementi essenziali” è una frottola bislacca.

Come è noto all’assessora, la raccolta dei dati del traffico dei voli in continuità è stato infatti l’elemento determinante, insieme con la collaborazione delle compagnie aeree Aeroitalia e Ita che, nel settembre 2023, con l’incontro a Bruxelles con l’allora commissaria europea dei trasporti, Adina Valean, ha fatto sì che fino allo scorso marzo (il periodo di vigenza del bando aggiudicato dalla Giunta Solinas) i collegamenti in continuità siano stati il doppio di quelli previsti nel bando (aggiudicato nel dicembre 2022) ad Alghero, Olbia e Cagliari per la sola rotta di Milano (quella con Roma contava già minimo 7 voli programmati).
Forse l’assessora quando si riferisce al passato, si rifà ai mesi che ha perduto a partire dal giorno del suo insediamento (otto mesi fa), da quando cioè ha riproposto il medesimo bando della continuità della passata legislatura, quello che tanto criticava ma stanziando meno risorse e riducendo la durata ad un anno ed ha poi lasciato l’intera Isola con un numero insufficiente di collegamenti per otto lunghi mesi”.

Marco Tedde, Forza Italia
Antonio Moro, Psd’Az

Riformatori: Salaris confermato coordinatore, Mameli presidente

CAGLIARI – Si è svolto oggi, all’Hotel Holiday Inn di Cagliari, il congresso regionale dei Riformatori Sardi, un appuntamento cruciale per il partito che ha visto una partecipazione ampia e sentita da parte dei delegati di tutta la Sardegna.
A conclusione dei lavori, Gabriella Mameli, vicesindaco di Selargius, è stata eletta nuova Presidente del partito. “È un onore e una grande responsabilità raccogliere il testimone da Mara Lai, che ringrazio per il suo straordinario impegno alla guida del nostro movimento. Il nostro obiettivo è continuare a costruire un progetto centrato sul rinnovamento, con idee concrete e una visione chiara per la Sardegna,” ha dichiarato la neoeletta Presidente.
Aldo Salaris, già coordinatore regionale, è stato riconfermato nel suo ruolo con l’acclamazione di tutta la dirigenza del partito. “Questo congresso rappresenta un nuovo punto di partenza per i Riformatori Sardi. Proseguiremo con determinazione nel nostro impegno per una Sardegna moderna, equa e competitiva, mantenendo fede ai valori liberali e democratici che ci contraddistinguono. Sono certo che, con Gabriella Mameli alla presidenza, sapremo essere ancora più incisivi e rappresentativi,” ha affermato Salaris.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla Presidente uscente Mara Lai, che ha scelto di fare un passo indietro per favorire il rinnovamento del partito, sottolineando il bisogno di una leadership che sappia interpretare al meglio le esigenze di una Sardegna che chiede cambiamento.
I Riformatori Sardi si confermano così una forza centripeta del panorama politico isolano, determinati a proseguire il loro percorso di crescita e proposta.