Al Red Valley di Olbia ci sarà anche il golden boy del rap Gué

OLBIA – Dopo il successo del nuovo album Tropico del Capricorno e l’apparizione a Sanremo 2025 con “La Mia Parola” di Shablo, il Golden Boy del rap italiano è pronto a far cantare tutto il pubblico del Red Valley con le sue rime leggendarie. L’artista milanese si esibirà durante la quarta serata del Festival, in programma il 16 agosto 2025 dalle 18:00 alle 5 del mattino.

Con oltre 25 anni di carriera, Guè ha scritto la storia del rap italiano, conquistando più di 100 dischi di platino, 10 album solisti, 8 con i leggendari Club Dogo e innumerevoli collaborazioni. Nato a Milano il giorno di Natale del 1980, Guè Pequeno (pseudonimo di Cosimo Fini) fa il suo esordio nell’hip hop underground alla fine degli anni ‘90 con il gruppo delle Sacre Scuole, al fianco di Jake La Furia e Dargen D’Amico. Nel 2003, insieme a Jake La Furia e Don Joe, fonda i Club Dogo, che nel decennio successivo imporranno un suono internazionale e senza compromessi all’attenzione del pubblico italiano, fino allo scioglimento nel 2014. Nel 2011, con la fondazione dell’etichetta Tanta Roba, Guè intraprende una carriera solista straordinaria: tutti i suoi dieci album, da Il Ragazzo d’Oro (2011) a Tropico del Capricorno (2025), hanno raggiunto la certificazione platino o superiore. A questi si aggiungono gli oltre 100 featuring di successo con i principali protagonisti della scena rap: da Sfera Ebbasta a Rose Villain, passando per Geolier, Lazza, Madame, Marracash, e molti altri.

Primo rapper italiano a pubblicare un album per la leggendaria etichetta americana Def Jam (Gentleman, 2015), nel 2017 è stato anche l’artista più ascoltato in Italia su Spotify. Reduce dal trionfo della reunion dei Club Dogo nel 2024 (con l’album omonimo certificato doppio platino e 160.00 biglietti venduti tra 10 Forum di Assago e uno storico concerto a San Siro) e la partecipazione al Festival di Sanremo 2025 insieme a Shablo, quest’estate il G National tornerà sul palco del Red Valley con uno spettacolo imperdibile, pronto a farci vivere i brani più iconici del suo percorso e tutte le hit del nuovo album Tropico del Capricorno.

Classico e Scientifico, Mani in Pasta: un viaggio tra tradizione e territorio

ALGHERO – Nell’Istituto Enrico Fermi di Alghero, gli studenti delle classi V Classico e III A Scientifico hanno partecipato al progetto “Mani in Pasta”, ideato e curato dai docenti referenti, con il prezioso sostegno del professor Antonio Farris, Presidente dell’Accademia Sarda del Lievito Madre e già docente di Microbiologia Agro-alimentare nell’Università di Sassari, che ha seguito l’iniziativa in tutte le sue fasi, intervenendo con spiegazioni per i ragazzi e coinvolgendo esperti del settore, da lui stesso contattati.

Tutto è iniziato con una lezione sulla storia e sull’attualità della cerealicoltura tenuta dal dott. Marco Dettori, ricercatore presso l’Agenzia Regionale AGRIS, seguita da una visita al Molino in pietra (impresa Mulino) situato nella zona di Ungias-Galantè, dove il dott. Pietro Fois, socio dello stesso Molino, ha illustrato i segreti dei grani e delle lavorazioni degli sfarinati.
Poi, sotto la guida del Prof. Farris, gli studenti si sono addentrati nella conoscenza del Lievito Madre, imparando a prepararlo e a comprenderne il ruolo nella panificazione. L’attività si è infatti poi spostata in laboratorio, dove i ragazzi hanno osservato al microscopio i batteri (fermenti lattici) e i lieviti della madre acida, responsabili della lievitazione naturale.
Non è mancata la sfida sensoriale, guidata dal gastronomo Tommaso Sussarello: la degustazione di diversi tipi di pane per notare le differenze tra i prodotti fermentati con il lievito madre e quelli con il lievito di birra, tra la cottura con il forno a legna e quello industriale.
Il momento più atteso? L’impasto vero e proprio! Affiancati dalla Signora Teresa Falche, esperta in panificazione domestica, ogni studente ha creato il proprio pane, portandolo a casa per la cottura e la degustazione.

Il progetto non mirava a sviluppare competenze pratiche, ma a offrire una preziosa riflessione sull’importanza della qualità delle materie prime nella panificazione. L’attenzione si è concentrata sulle proprietà del lievito madre rispetto al lievito di birra e sull’utilizzo di sfarinati (di grano duro) di pregio del territorio, capaci di conferire al pane caratteristiche superiori rispetto agli sfarinati importati, spesso soggetti a lunghi tempi di conservazione e di trasporto nelle stive delle navi.
In un’epoca in cui l’industria alimentare domina il mercato, riscoprire il pane fatto con sfarinati locali ha rappresentato un’occasione per avvicinare i ragazzi ai valori della tradizione e della consapevolezza alimentare.

Un’esperienza che ha lasciato il segno: non solo per il profumo del pane appena sfornato in casa, ma, soprattutto, per il valore culturale e nutrizionale delle scelte alimentari.
“Mani in pasta” è la dimostrazione che imparare con le mani e con il cuore, guidati da esperti e docenti appassionati, è il modo migliore per crescere cittadini più consapevoli e attenti alla qualità del cibo.
Fondamentale per la realizzazione del progetto è stato il supporto del Dirigente scolastico Mario Peretto che, con un’attenta organizzazione, ha reso possibile lo svolgimento dell’intera attività all’interno dell’Istituto, garantendo ai ragazzi un’esperienza formativa completa e coinvolgente.

Agricoltura, Fondi Psr: plauso dei 5 Stelle all’assessore regionale Satta

ALGHERO – “Il Movimento 5 Stelle Alghero esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto dall’Assessore all’Agricoltura Gian Franco Satta, che ha corretto un’ingiustizia che penalizzava gli agricoltori di 15 comuni sardi, tra cui la nostra città. I contributi a fondo perduto passano dal 40% al 60% per le imprese agricole algheresi e al 70% per i giovani agricoltori, grazie all’intervento della Giunta Regionale
Siamo lieti di constatare come il lavoro svolto dalla Giunta Regionale abbia portato a un importante risultato per il nostro territorio: Alghero, precedentemente classificata come comune “non svantaggiato” e quindi destinataria di un contributo a fondo perduto ridotto al 40%, beneficerà ora di un contributo al 60% per le aziende agricole e al 70% per i giovani agricoltori, alla pari con il resto dell’Isola.
Grazie al determinante intervento dell’Assessore Satta, che ha seguito personalmente la questione e proposto questa variazione al Comitato di Sorveglianza sul PSR lo scorso dicembre, è stata approvata una delibera del Comitato di Monitoraggio del Programma di Sviluppo Rurale che uniforma gli aiuti europei per tutte le imprese agricole sarde.
“Come Movimento 5 Stelle Alghero, apprezziamo particolarmente l’attenzione che l’Assessore ha dedicato alle esigenze concrete dei territori, ascoltando le istanze che arrivavano da diverse comunità e impegnandosi per risolvere questa disparità”, dichiara il gruppo locale. “Questo risultato dimostra come un’amministrazione attenta possa correggere storture che penalizzano ingiustamente alcuni territori rispetto ad altri”.
I quindici comuni che beneficeranno di questo importante risultato sono Assemini, Girasole, Arborea, Simaxis, Uras, Alghero, Badesi, Olmedo, Valledoria, Masainas, Ortacesus, Samassi, San Gavino, San Sperate e Senorbì, che vedranno aumentare significativamente le risorse disponibili per il settore agricolo locale.
Il Movimento 5 Stelle Alghero continuerà a vigilare e a collaborare con le istituzioni regionali per garantire che il nostro territorio riceva il giusto supporto per lo sviluppo del settore agricolo, fondamentale componente del tessuto economico e sociale della nostra comunità”.

Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

Città Metropolitana, incontro Maestrale: grande riscontro, organismo pronto a decollare

ALGHERO – Sarà operativa a brevissimo la Città Metropolitana di Sassari. La presidente della Regione, Alessandra Todde, è infatti in procinto di firmare il decreto che sancirà ufficialmente la nascita del nuovo ente locale, che riunirà i 66 comuni dell’ex Provincia di Sassari. Contestualmente, entrerà in piena funzione anche la Provincia della Gallura.
L’annuncio è arrivato ad Alghero, durante un partecipatissimo convegno promosso dall’Associazione Maestrale al Teatro Civico, alla presenza del vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni, dell’assessore regionale agli Enti locali Francesco Spanedda, dell’amministratore straordinario della nascente Città Metropolitana Gavino Arru e del commissario della Provincia Gianpiero Scanu. Tra i relatori anche i sindaci di Sassari, Giuseppe Mascia, di Alghero, Raimondo Cacciotto, e di Porto Torres, Massimo Mulas. In platea, una nutrita rappresentanza di primi cittadini e amministratori del territorio, i vertici delle associazioni di categoria, il presidente della Camera di Commercio Stefano Visconti. E tanti cittadini.
Ha aperto i lavori Roberto Tedde presidente di Maestrale,
mentre la vicepresidente Gabriella Esposito li ha coordinati, lanciando subito un appello a “coinvolgere attivamente tutti i comuni e i consiglieri del territorio nella pianificazione strategica della città metropolitana”.
L’assessore Spanedda ha sottolineato come il territorio sassarese stia affrontando “un cambiamento epocale nella governance, nella distribuzione delle risorse e nelle strategie di sviluppo”.
Che sia alle battute finali la verifica dell’intesa che regola il trasferimento di beni immobili, mobili, personale e procedimenti dalla soppressa Provincia di Sassari alla nuova Città Metropolitana e alla Provincia della Gallura, lo ha confermato il commissario Gianpiero Scanu, che ha chiesto di porre fine alle amministrazioni straordinarie, andando subito al voto. Gavino Arru, dal settembre scorso amministratore della nascente città metropolitana , ha posto l’accento sulle competenze del nuovo ente e sulle difficoltà gestionali: “Abbiamo la competenza su 1.500 chilometri di strade e mantenerli in buone condizioni è una sfida enorme. Per questo la Regione è pronta a stanziare circa 25 milioni di euro”.
“Chiediamo i finanziamenti europei e regionali che ci spettano – hanno ribadito i sindaci Mascia, Cacciotto e Mulas – e intendiamo avviare insieme una seria programmazione per il futuro del nostro territorio. Siamo qui per parlare di un modello di sviluppo per un’area che per anni è stata trascurata in termini di infrastrutture, fondi e opportunità”.
Dal canto suo, l’assessore alla Programmazione Giuseppe Meloni ha chiarito che i fondi sono disponibili: “ci sono già 193 milioni e altri verranno reperiti : spendiamoli subito e bene. Servono progetti concreti e cantierabili. Ma occorre davvero coesione tra i 66 comuni, senza lasciare nessuno indietro”.
Dopo un appassionato intervento del sindaco di Ittiri, Antonio Sau, in chiusura quello di Sergio Salis, coordinatore del TIPS: “Siamo pronti a offrire competenze e progettualità, ma chiediamo che le scelte non vengano calate dall’alto”.
Il nord Sardegna ha dimostrato di esserci, e vuole andare avanti.

Campo boe: “Limitare le boe all’Amp, all’esterno ormeggi per grandi imbarcazioni” | video

ALGHERO – Nella giornata di oggi, salvo sorprese, la questione dovrebbe tenere banco anche in Consiglio Comunale. Dopo i passaggi in commissione ambiente degli scorsi giorni e di oggi, il “Campo boe” verrà discusso dalla massima assise cittadina. Questo attraverso una richiesta che contiene proposte avanzate, prese in esame e condivise dalla maggioranza con a capo il presidente di commissione Mulas, gli assessori Marinaro, Corbia e Selva e ovviamente il presidente del Parco e Amp Orrù, del consiglio Pirisi e il sindaco Cacciotto, tutto, com’è evidente, in linea con quanto esposto e rappresentato dal direttore Mariani.

La via d’uscita potrebbe essere, come anticipato anche da Algheronews, quella di vedere la disposizione delle nuove boe solamente dentro l’area di riserva marina e non oltre. Oppure, come chiesto anche da porzioni della politica algherese, tra cui l’ex-presidente Pais e il consigliere del PD Madau, di sospendere il progetto e, come indicato dall’Amministrazione Cacciotto, addivenire a delle modifiche e rimodulazioni che possano andare incontro alle varie esigenze, in primis quelle della nautica, oltre che quelle della tutela ambientale dei nostri fondali e coste.

Sull’argomento abbiamo sentito il presidente del Consorzio del Porto di Alghero che, oltre ad essere d’accordo su una rimodulazione, evidenzia la necessità, come emerso da più parti, di porre nel golfo di Alghero degli ormeggi per le grosse imbarcazioni al fine di permettere un ancoraggio meno invasivo possibile e agevolare l’arrivo in rada di barche di grande rilevanza.

ECCO LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DEL PORTO GIANCARLO PIRAS

Nota boe in AMP

CAL Sardegna, il Centrodestra unito bette Milia ed elegge Locci

CAGLIARI – L’organismo, composto da 36 primi cittadini, si è insediato oggi dopo le elezioni svoltesi lo scorso 24 febbraio e ha scelto il successore dell’uscente Paola Secci, sindaca di Sestu, con 17 preferenze sui 33 votanti. Ci sono volute tre votazioni, nelle prime due infatti non è stato raggiunto il quorum necessario nonostante il tentativo – fallito – di cercare una linea comune. Alla fine il ballottaggio è stato tra Locci e Graziano Milia, sindaco di Quartu, che ha ottenuto 15 preferenze, una la scheda bianca.

“Ripartiamo dal lavoro fatto e dopo il confronto tra i sindaci di oggi, entro pochi giorni ci metteremo a lavorare tutti insieme – ha annunciato il neo presidente del Cal dopo la votazione -: personalità politiche come quella di Graziano Milia, e come quella dei sindaci delle grandi città, potranno completare e dare un supporto fondamentale al lavoro corale. Raccogliamo il testimone di un buon lavoro avviato. Occorre ripartire dal rapporto con il Consiglio regionale e la Giunta”.

Locci ha indicato nell’Einstein Telescope “la sfida nella quale i sindaci dovranno dimostrare il loro protagonismo” e tra gli obiettivi di mandato cita “l’impegno per realizzare il Testo unico degli enti locali”. Riguardo alla Finanziaria in discussione in commissione, che dovrà ricevere il parere del Cal che ha 15 giorni tempo per esprimerlo, il neo presidente ha ricordato che “si deve ripartire dal riconoscere ai Comuni maggiori trasferimenti, per dare maggiore possibilità di costruire servizi più vicini ai cittadini”.

Nella foto il sindaco di Sant’Antioco ed esponente di Forza Italia Ignazio Locci

Il Cimitero di Sassari è “cardio-protetto”: due defibrillatori nel campo santo

SASSARI – Giovedì 27 marzo alle 10.30, nello spazio antistante la camera mortuaria del cimitero di Sassari, si terrà la cerimonia di consegna dei defibrillatori che Altair Funeral, leader in Italia nel settore delle cremazioni, ha donato alla comunità locale nell’ambito del progetto denominato Cimiteri cardio protetti, iniziativa che interessa 32 cimiteri distribuiti in 12 differenti regioni d’Italia. A Sassari i due dispositivi saranno installati dalla Scs, la società che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune di Sassari, proprio nell’area della camera mortuaria e in prossimità dell’accesso carrabile di via Predda Niedda.

Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzione del Patrimonio e Impianti sportivi, Salvatore Sanna, i rappresentanti della direzione di Gruppo Altair, Marcello Peretti e Stefano Pioda, e l’area manager di Altair Funeral, Caterina Sotgia. La loro presenza sarà l’occasione per fare il punto sugli investimenti effettuati e quelli in programma per il continuo miglioramento del sistema cimiteriale di Sassari.

Dramma siccità, Consorzio Bonifica: “L’acqua è poca decidiamo insieme come usarla”

ALGHERO – Lacrime e sangue nelle campagne della Nurra che per questa stagione irrigua dovranno andare avanti con i pochi milioni di metri cubi disponibili, attingendo dai reflui di Sassari e Alghero e da alcuni pozzi (Tottubella, Bonassai, Sella & Mosca).

Fatti i conti si potrà arrivare ad avere una disponibilità di circa 5 milioni di metri cubi, a fronte di un fabbisogno di 30 milioni di metri cubi per i cinquemila ettari da irrigare nel Nord Ovest della Sardegna. Un disastro.
Il Consorzio di bonifica della Nurra, insieme alle organizzazioni professionali di categoria, questa mattina ha chiamato a raccolta gli agricoltori nel salone di Guardia Grande. Il presidente di Anbi Sardegna Gavino Zirattu ha voluto coinvolgere anche gli assessori regionali ai Lavori Pubblici e all’Agricoltura, Antonio Piu e Gian Franco Satta. A loro, infatti, aveva chiesto la possibilità di liberare ulteriori 5 milioni di acqua dalle dighe, in via eccezionale, per salvare il salvabile. Istanza che purtroppo non è stata accettata. , ha detto amareggiato il presidente Gavino Zirattu alla numerosa platea di imprenditori agricoli intervenuti alla riunione. C’erano anche, tra gli altri, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, l’assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Raniero Selva, il commissario della Città Metropolitana di Sassari Gavino Arru.

. Proprio per questo nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore vertice con le organizzazioni di categoria e l’assemblea dei delegati, , ha confermato Gavino Zirattu. Entrambi gli assessori regionali, da parte loro, hanno convenuto che il problema debba essere affrontato con l’aiuto di tutti, senza contrapposizioni, assicurando che quando saranno terminati i lavori nel Coghinas l’emergenza potrà finalmente dirsi cessata. Si parla però del marzo 2026. Nel frattempo gli agricoltori rimasti senz’acqua chiedono almeno il diritto agli aiuti economici per il mancato reddito.

Quali sono i record di Serie A più invincibili di tutti i tempi?

Ogni nuova stagione di Serie A diventa maledetta per i club che perdono o fissano record negativi e fantastica per le squadre, gli allenatori e tutti i calciatori che si impongono al top delle scommesse sportive, scrivendo un nuovo capitolo statistico che racconta la grande storia del pallone: fatta di record invincibili.

Che si tratti di primati assoluti positivi o negativi poco importa, perché ogni singola azione di un match potrebbe riscrivere la storia del calcio completamente, così come i campionati disputati con risultati impressionanti. Ecco quali sono i record all time del calcio di Serie A più invincibili nella storia statistica di questo sport.

Gli scudetti di Juve, Inter e Milan, la classifica senza i loro record

L’Albo d’Oro di Serie A si presenta con la Juve in vetta a quota 36 scudetti, l’Inter al secondo posto con 20 titoli e il Milan con 19 campionati di Serie A vinti.

Questi record sono sorprendenti e dovranno passare decenni, forse secoli per vedere altre squadre raggiungere la top 3 dell’Albo d’Oro, ma nelle curiosità statistiche senza questi tre club vincenti, sarebbe la Roma a dominare con 17 scudetti, seguita dal Napoli a quota 16 e il Genoa che chiude il podio con 14 titoli.

Quanti scudetti hanno vinto queste squadre eterne seconde? Il Genoa 9, mentre Roma e Napoli 3 campionati a testa.

Record all time di risultati utili del Milan e del Torino

Questi record appartengono per due terzi al Milan e per un terzo al Torino, chiariamo meglio. Il Diavolo dal 26/5/1991 al 21/03/1993 riuscì a realizzare un filotto di 58 match senza mai perdere, una serie positiva iniziata e finita contro il Parma.

In questa striscia positiva il Diavolo ha fissato anche il record di 38 giornate consecutive senza mai perdere in trasferta, vincendo lo Scudetto 1991/1992 da imbattuto.

Il Torino vanta il record all time di quasi 7 anni senza mai perdere in casa. Dal 31/1/1943 fino al 6/11/1949 il Grande Torino ha fissato il primato assoluto di 88 risultati in casa positivi senza mai perdere: questo sì che è un record invincibile.

Il gol più veloce di Serie A

Anche se è vero che il calcio contemporaneo è basato tutto sulla velocità, nel match del Milan contro il Sassuolo a dicembre 2020 Rafael Leao ha proprio esagerato, segnando il gol più veloce della storia di Serie A in soli 6,76 secondi.

Higuain e Immobile sono i migliori capocannonieri di Serie A

Questo record è relativo a un solo campionato ed è anche recente. Gonzalo Higuain ha segnato 36 gol in 35 match nella stagione 2015/2016 con il Napoli, mantenendo una media leggermente più alta di 1 gol a partita.

Stesso traguardo per Ciro Immobile con la Lazio nella stagione 2019/2020, ma i suoi 36 gol sono stati segnati in 37 match disputati e la media gol per match è leggermente inferiore di una rete per gara.

I record di Totti in Serie A

Francesco Totti detiene una serie di record nella massima categoria, insieme a Paolo Maldini è l’unico che ha disputato 25 stagioni con la stessa maglia e con 250 gol in campionato non solo è il secondo miglior marcatore all time, dietro soltanto ai 274 gol di Silvio Piola, ma è anche il calciatore che ha segnato più reti con un solo club.

Il Pupone presenta anche un doppio record riguardo i rigori, perché è allo stesso tempo il miglior bomber dal dischetto con 71 gol, ma anche il calciatore che ha sbagliato più penalty con 17 errori dagli 11 metri.

Furti e atti vandalici, preso di mira il Mercato al Porto: urgono più controlli

ALGHERO – Tra controlli insufficienti per scarsità di uomini e mezzi delle forze di politica, mancanza della videosorveglianza e una città che, a parte un paio di mesi dal tardo pomeriggio all’alba è praticamente un deserto, si ripetono ciclicamente episodi che creano problemi al tessuto sociale ed economico.

Ad esempio, seppur trovandosi in un’area baricentrica e abbastanza illuminata, la scorsa notte il Mercato del Primo Pescato di Alghero è stato ancora oggetto di atti vandalici. Ignoti hanno forzato la porta della struttura per introdursi al suo interno, causando danni significativi. Il bottino si è rivelato scarso, soltanto qualche chilo di pesce, ma resta la gravità del gesto, che viene stigmatizzato dal Presidente delle Commissione Ambiente Christian Mulas.

“Questo gesto vergognoso atto – afferma – rappresenta un ulteriore attacco a una delle risorse più importanti della città e una grave minaccia alla sicurezza degli operatori del mercato. La comunità algherese non può tollerare simili atti che minano il lavoro e la fiducia nei luoghi simbolo dell’economia locale”.

Sono intervenuti stamattina l’Assessora allo sviluppo economico Ornella Piras e lo stesso Mulas, che hanno espresso solidarietà agli operatori del mercato e ribadito il loro impegno a garantire la sicurezza della struttura. Sul posto sono giunte prontamente le forze dell’ordine e la polizia municipale per lo svolgimento delle indagini per individuare gli autori.