Olbia, Forza Italia a congresso con la partecipazione di Gasparri

OLBIA – La segreteria provinciale di Forza Italia ricorda che questa settimana si terrà il congresso provinciale della Gallura e i congressi comunali di Olbia e Arzachena. Il congresso provinciale della Gallura e il comunale di Olbia si svolgeranno venerdì 28 marzo alle ore 17.00 al Blu Marine, sito in viale Italia n. 39. Il congresso comunale di Arzachena si terrà, invece, il 29 marzo alle ore 18.00 presso il Centro Commerciale Dettori in Viale Costa Smeralda n. 161. Parteciperanno il Sen. Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, On. Pietro Pittalis, segretario regionale di Forza Italia, On. Settimo Nizzi, sindaco della città di Olbia e On.le Angelo Cocciu capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

«Invitiamo gli iscritti, simpatizzanti e militanti alla massima partecipazione, poiché si tratta di un’occasione fondamentale per confrontarci e costruire insieme il futuro di Forza Italia. Si tratta di un momento per discutere dell’attualità politica cittadina, regionale e nazionale, delle prospettive di
crescita dei comuni e del territorio. Il nuovo assetto del partito sarà vitale per la crescita e per condividere, tutti insieme, la linea politica da attuare sul territorio. È quindi essenziale il contributo di tutti» afferma Pietro Carzedda, segretario provinciale uscente di Forza Italia.

Alghero, “Approvato il Peba grazie alla Lega”

ALGHERO – “Il consiglio comunale di Alghero ha approvato il piano eliminazione barriere architettoniche, grazie all’impulso e al finanziamento arrivato dal Governo su volontà del Ministro per le Disabilità della Lega, Alessandra Locatelli”. A dichiararlo Michele Pais consigliere comunale di Alghero ed esponente di spicco della Lega.
“Il piano infatti è stato finanziato dalla Regione Sardegna nel 2023 sulla base di un finanziamento di circa 320 mila dal Ministro Locatelli, che dà finalmente attuazione una legge del 1986. Un ringraziamento particolare va alle redattrici, gli architetti Giovannangela Floris e Costanza Cartamantiglia che, nonostante l’esiguità delle risorse a loro disposizione, hanno fatto un lavoro particolareggiato ed eccelso” continua Pais.

“Ora, però, è necessario che l’Amministrazione allochi le risorse per l’attivazione di tale piano, se non si vuole che rimanga solo sulla carta. E il primo tavolo di prova saranno le prossime variazioni di bilancio, in cui mi aspetto l’individuazione di risorse adeguate” avverte Pais.
“Il governo nazionale, peraltro, ha istituito un tavolo interministeriale per le disabilità tra il Ministero delle Infrastrutture e quello delle disabilità, proprio per accelerare su interventi che rendano davvero accessibili le città, che ancora ad oggi risultano disseminate di barriere ed ostacoli’ continua Pais.
“Peraltro, sempre in tema di disabilità, una nostra concittadina, la dott.ssa Laura Giorico, è stata nominata dal Ministro Locatelli nel tavolo nazionale per la sperimentazione della riforma delle disabilità, che ben potrà rappresentare la specificità del nostro territorio, storicamente poco considerato. È certamente un cambio di paradigma e di attenzione che meritavamo” conclude Pais.

Terreni Punta Giglio – Capo Caccia, FdI interroga Daga: “chiarisca discrepanze”

ALGHERO – “Sull’operazione di acquisto dei terreni a Punta Giglio e Capo Caccia continuano ad emergere zone d’ombra. L’ultima relativa al valore di acquisto dei terreni. Secondo una perizia del Tribunale di Sassari, redatta nel 2022, il valore complessivo dei terreni sarebbe ben inferiore ai 450mila euro stanziati. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione consiliare per chiedere spiegazioni su una scelta che rischia di tradursi in uno spreco di denaro pubblico”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Alessandro Cocco, che punta il dito contro le scelte dell’assessore al demanio Enrico Daga.

“Parliamo di un’operazione da 450mila euro, per l’acquisto di terreni totalmente vincolati. La perizia, redatta nell’ambito di un contenzioso che coinvolge la stessa Regione Sardegna, ha stimato un valore pari a 320mila euro. Ma applicando criteri tecnici ancora più prudenziali – come i valori minimi agricoli EXEO 2021 – si scende fino a 154mila euro. È inaccettabile che l’assessore non abbia commissionato una perizia prima dell’approvazione della delibera 71 del 30 settembre”, incalza Cocco.

“Con quella delibera l’Amministrazione ha bloccato 250mila euro del bilancio comunale, risorse di spesa corrente che avrebbe potuto indirizzare per finanziare la prosecuzione di opere già avviate – come la palestra geodetica – ma che oggi sono congelate. Il congelamento di quelle somme è servito, probabilmente, solo per “tranquillizzare” un venditore privato, senza che ci fosse alcuna certezza sull’esito finale del procedimento, ma soprattutto senza alcuna corrispondenza reale con l’effettivo valore d’acquisto.

“L’assessore dovrà uscire dall’ambiguità e spiegare in Consiglio su quale base tecnico-contabile sia stato fissato il prezzo indicato in delibera. E soprattutto – aggiunge – perché si è scelto di impegnare risorse comunali aggiuntive rispetto a quanto indicato nella perizia nota all’amministrazione. Se l’operazione è così trasparente e virtuosa, come si continua a raccontare a mezzo stampa, allora non avrà difficoltà a fornire risposte puntuali, atti alla mano”.

Campo boe, l’ex-Cda del Parco fa chiarezza e replica: “Atti votati dall’assemblea, pure dal sindaco”

ALGHERO – “Oggi la scena politica è occupata dai progetti sul Campo boe e dallo scarica barile che alcuni ex amministratori mettono in campo. Nella nostra qualità di ex membri del Direttivo del Parco di Porto Conte riteniamo doveroso ristabilire un minimo di verità storica e politica a beneficio della Comunità algherese. Il primo progetto, che prevede l’installazione di 60 boe, fu finanziato dalla Regione Sardegna su richiesta del Direttivo allora presieduto da Gavino Scala all’epoca della Consiliatura Bruno. Il secondo progetto fu finanziato nel 2023 a valere sul PNRR.

I progetti sono stati inseriti in ben 3 delibere di approvazione del bilancio previsionale (2021-2023; 2022-2024; 2024-2026) e 2 delibere di variazione al bilancio del Parco di Porto Conte (2020-2022; 2023-2025). Come si evince chiaramente dai verbali delle riunioni della Assemblea del Parco, queste delibere sono sempre state votate favorevolmente dall’allora capo dell’Amministrazione, e non sono stati riscontrati voti contrari dell’opposizione, che non partecipava al voto, tranne che nel 2023, allorché 3 consiglieri di sinistra si astennero, e nel 2024, in prossimità delle elezioni comunali, allorché 4 consiglieri di sinistra manifestarono il voto contrario. Ma, comunque, in aula e in città non vi furono significative prese di posizione contrarie.

Non comprendiamo, quindi, il significato di queste prese di distanza postume da parte di taluni che avevano importanti responsabilità politiche. Crediamo sia doveroso fare politica mettendo in campo la necessaria onestà intellettuale. Non c’è da vergognarsi se qualcuno ha votato consapevolmente i campi boa. E’ evidente che allora riteneva preminente l’obiettivo di tutela ambientale rispetto ad altri interessi, seppur meritevoli di tutela. Così come non c’è da vergognarsi se oggi ha cambiato idea e ritiene preminenti interessi prima posti in secondo piano. In politica, così come nella vita, l’onestà intellettuale non è un optional.

Raimondo Tillocca, Adriano Grossi, Pasqualina Bardino

Riformatori Alghero: dubbi e criticità sulle boe per le navi da crociera

Mentre la politica cittadina discute dell’installazione dei campi boe e delle boe per l’approdo delle navi da crociera, i Riformatori Sardi di Alghero, a proposito di queste ultime, si pongono una serie di domande e vogliono far emergere alcune criticità di questa scelta.

Perché installare boe per navi da crociera? Quali sono le motivazioni che spingono a questa decisione? Non ci risulta, ma potremmo sbagliare, che esistano molte installazioni simili nel resto del mondo. Inoltre, considerato che nella rada di Alghero i punti di ancoraggio di tali navi si trovano a una profondità tale da non impattare sulla posidonia, la cui crescita è limitata a fondali meno profondi, non appare valida la giustificazione ambientale.

Va poi sottolineato che molte navi da crociera, soprattutto le più moderne, sono dotate di sistemi di Dynamic Positioning System (DPS), che consentono loro di mantenere la posizione senza necessità di ancoraggio. Perché, allora, investire denaro pubblico in una soluzione che potrebbe rivelarsi superflua?

Non possiamo ignorare, inoltre, i costi e le problematiche gestionali legate a queste boe: sarà necessario prevederne la manutenzione, oltre un sistema di gestione e un servizio di ausilio all’ormeggio per le navi in arrivo, con tanto di pilotine e ormeggiatori. In pratica si complica un’operazione semplice, quella dell’ancoraggio. A tutto ciò si aggiunge un altro dubbio: il posizionamento di queste boe potrebbe essere visto come un “pedaggio” per le navi, scoraggiando così il loro arrivo e penalizzando l’economia turistica locale. Di fatto, sino ad oggi le navi sono sempre arrivate, e le boe non rappresentano certo un incentivo.

Non meno importante è l’aspetto legato alla sicurezza della navigazione. Considerato che i punti di ancoraggio sono in mare aperto, in rotta per chi entra ed esce dal porto, queste boe potrebbero costituire un pericolo, specialmente per la navigazione notturna. E ad Alghero si sono già verificati incidenti di questo tipo con l’impianto di acquacoltura.

Infine, il nodo economico: quanto costerà tutto questo? Siamo certi che i cittadini siano felici di veder impiegate ingenti risorse pubbliche per un’iniziativa la cui reale necessità non è chiara? E, nel caso in cui si procedesse comunque con l’installazione, verrà aperto un bando pubblico per la gestione del servizio? I Riformatori Sardi di Alghero chiedono al Sindaco e all’amministrazione di verificare attentamente tutte queste criticità prima di procedere con un’operazione che rischia di risultare inutile e costosa”.

Riformatori Sardi Alghero

La Fondazione cerca operatori informatici, bando da 135mila euro

ALGHERO – La Fondazione Alghero, che, restando a quanto emerso in queste settimane, sta predisponendo il bando per l’individuazione della figura del direttore, cerca un operatore economico con cui stipulare un accordo quadro per l’affidamento del «servizio di assistenza e manutenzione dei servizi informatici» per i prossimi tre anni (36 mesi) ad un importo base di euro 135mila euro oltre Iva (prevista una proroga per ulteriori 6 mesi, per il valore stimato di 22.000,00).

Le aziende interessate ad essere invitate alla trattativa diretta sul portale Sardegna Cat, dovranno accredditarsi entro il 28 marzo 2025, inviando Per all’indirizzo fondazionealghero@informapec.it entro e non oltre, pena l’esclusione, le ore 12. La “Richiesta di offerta” (Rdo) verrà inviata a tutti gli operatori economici iscritti nella categoria merceologica “AD26 – Servizi di Assistenza Informatica e di Supporto” che abbiano presentato l’istanza di manifestazione di interesse allegata ai documenti di gara. Tra i requisiti per partecipare l’operatore dovrà aver svolto nei tre anni precedenti, almeno un servizio analogo a quello richiesto.

Il criterio di aggiudicazione dell’appalto sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo (ai sensi dell’art. 108 del D.lgs. 36/2023). Il bando di gara, unitamente all’avviso, al disciplinare, al capitolato tecnico e ai successivi documenti inerenti alla procedura in oggetto, sono pubblicati sul sito istituzionale della Fondazione Alghero dallo scorso 18 marzo ma soltanto oggi si è avuta notizia del procedimento. (nessuna pubblicità o comunicazione è stata infatti realizzata, così da portare a conoscenza le aziende potenzialmente interessate).

Cisl ad Alghero, “Dramma commercio, chiusi 4500 negozi in Sardegna”

ALGHERO – Oltre 4500 negozi chiusi e 1200 ambulanti che hanno cessato l’attività in pochi anni in Sardegna: sono i dati (diffusi da Confcommercio) che descrivono la crisi profonda del commercio, aggravata dagli anni della pandemia. Da questo quadro è partito il segretario generale della Cisl sarda, Pier Luigi Ledda, intervenendo oggi, ad Alghero, al congresso regionale della Fisascat (la Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali, Affini e del Turismo).

“Il commercio, il terziario e i servizi – ha detto il segretario – sono settori vitali per l’economia sarda, ma negli ultimi anni hanno attraversato una crisi profonda che richiede urgenti interventi strutturali e una visione strategica per invertire questa tendenza. Il rilancio di questi settori – ha proseguito il leader della Cisl – richiede, da parte della politica, un forte sostegno alle imprese locali. Bisogna creare strumenti finanziari che garantiscano l’accesso al credito, agevolazioni fiscali e incentivi per l’innovazione”. Per la Cisl l’adozione di tecnologie digitali, come piattaforme per il commercio elettronico e sistemi di gestione avanzata, deve essere incoraggiata per migliorare la competitività delle imprese. Analogo sforzo va fatto per il turismo; siamo fermi al dodicesimo posto a livello nazionale, il settore è da coniugare con ambiente e agroalimentare. Presenta numeri da migliorare in tutto l’anno e non solo nei due mesi di picco estivo. Un altro aspetto cruciale riguarda la rivitalizzazione dei centri storici, che rischiano lo spopolamento commerciale.

Secondo Ledda, “è necessario un piano di rigenerazione urbana che incentivi l’apertura di nuove attività, integrando commercio, cultura e servizi in poli attrattivi per residenti e turisti. Un altro nodo da affrontare riguarda i settori legati alle gare d’appalto, spesso caratterizzati da precarietà e instabilità. È fondamentale – ha detto ancora – riformare le procedure, introducendo clausole sociali che tutelino i lavoratori e garantiscano continuità lavorativa, favorendo al contempo la qualità dei servizi offerti. Serve un tavolo permanente, che coinvolga istituzioni, associazioni di categoria e sindacati per definire politiche condivise e monitorare l’evoluzione del settore. Queste azioni – ha concluso Ledda – non rappresentano solo una risposta alla crisi, ma un’opportunità per costruire un nuovo modello economico in grado di coniugare tradizione e innovazione, sostenibilità e inclusività”.

Alghero: Il Peba come Strumento Fondamentale per una Città Accessibile

ALGHERO – “Il Comune di Alghero conferma il suo impegno per un territorio più inclusivo attraverso il PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), uno strumento essenziale per garantire la piena accessibilità degli spazi pubblici”, cosi Gabriella Esposito consigliera comunale del Partito Democratico.

“L’ approvazione del PEBA rappresenta un passo decisivo verso una città più fruibile per tutti i cittadini, con particolare attenzione alle persone con disabilità, agli anziani e a chiunque abbia esigenze di mobilità ridotta. Il piano prevede un’analisi dettagliata delle barriere architettoniche presenti sul territorio e l’attuazione di interventi mirati per la loro progressiva eliminazione”.

«L’accessibilità è un diritto fondamentale e una condizione essenziale per garantire pari opportunità a tutti i cittadini» – dichiara [Gabriella Esposito capogruppo del Partito Democratico]. «Attraverso il PEBA vogliamo non solo adeguare le infrastrutture esistenti, ma anche promuovere una cultura dell’inclusione e della progettazione che tenga conto delle esigenze di tutti a partire dai più fragili».

L’attuazione del PEBA avverrà in più fasi, con il coinvolgimento di tecnici, amministratori e cittadini per garantire un processo partecipativo e condiviso. Gli interventi riguarderanno marciapiedi, edifici pubblici, percorsi pedonali, accessi alle spiagge e altri spazi strategici della città.

Rendere una città accessibile non solo migliora la qualità della vita dei residenti, ma la rende anche più attrattiva per i turisti con esigenze particolari.

Per il futuro si potrebbe auspicare la nascita di un ufficio dedicato all’ applicazione delle prescrizioni del PEBA.

L’ufficio potrebbe diventare un punto di riferimento per la cittadinanza, le associazioni e le imprese, offrendo supporto tecnico e raccogliendo segnalazioni sui punti critici dell’accessibilità urbana. Verificando quindi lo stato delle barriere architettoniche al fine di pianificare interventi di rimozione.

Collaborando con enti pubblici e privati per migliorare l’accessibilità di infrastrutture e servizi,
sensibilizzando e coinvolgendo la comunità attraverso iniziative informative e partecipative.

Con l’ approvazione del piano e con l’istituzione, ci auguriamo dell’ ufficio, vogliamo garantire che l’applicazione del PEBA non resti solo sulla carta, ma diventi un processo concreto e continuativo», dichiara Gabriella Esposito del Partito Democratico

Campo boe, il Consiglio impegna il Parco a rimodulare il progetto: tutela e fruizione

ALGHERO – Una mozione urgente discussa dalla Commissione V riunitasi stamattina a Porta Terra è stata presentata stasera e approvata con il voto unanime dei 19 consiglieri in Consiglio Comunale sotto forma di risoluzione proposta dal Consigliere Christian Mulas con la quale si impegna il Consiglio Direttivo del Parco di Porto Conte a mettere in campo tutte le attività e verifiche necessarie che portino alla rimodulazione del progetto di posizionamento delle boe, contemplando la necessaria protezione ambientale con la fruizione sociale ed economica dell’Area Marina Protetta e della Zona Speciale di Conservazione.

La risoluzione interviene sull’Ordine del Giorno del 17 marzo presentato dal Consigliere Michele Pais contenente la richiesta di sospensione del progetto. “Abbiamo il dovere di porre in atto quanto è nelle nostre possibilità per giungere ad un equilibrato soddisfacimento delle aspettative di tutela degli habitat della posidonia, di quelle del settore della nautica, degli operatori economici” ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto. La risoluzione prevede di avviare un confronto istituzionale permanente nell’ambito della Commissione Ambiente, tra Comune di Alghero, Parco di Porto Conte e Amp per definire una cornice condivisa sulle future progettualità inerenti alla richiesta di rimodulazione e nel contempo prefigurare le opportune modalità di coinvolgimento degli altri soggetti istituzionali coinvolti per ambiti di competenza e poteri autorizzatori.

“Abbiamo tutti la responsabilità di agire su un procedimento che coinvolge tutta la classe politica di ieri e di oggi – ha detto il Presidente della V Commissione Christian Mulas – tenendo conto che la prosecuzione del progetto nelle condizioni attuali rischia di compromettere il rapporto fiduciario tra istituzioni e cittadini e operatori economici. Il progetto avviato dall’Azienda Speciale Parco di Porto Conte – ha aggiunto – pur perseguendo finalità ambientali condivisibili, presenta ad oggi numerosi profili di criticità, evidenziati nel corso di un’analisi approfondita svolta anche in sede istituzionale”. Il progetto, discusso e presentato alla cittadinanza su iniziativa dell’Amministrazione, ha fatto emergere l’evidente contrarietà di privati cittadini, rappresentanti delle associazioni ambientaliste e del diportismo nautico, degli operatori del settore e dei pescatori appartenenti alla marineria locale. “L’auspicio – conclude Francesco Marinaro, vicesindaco e Assessore alle Opere Pubbliche – è che attraverso un percorso condiviso da tutti gli attori, si giunga ad una sintesi in grado di soddisfare gli irrinunciabili obiettivi di salvaguardia dell’Amp, dello sviluppo economico e culturale del territorio, delle imprese e delle famiglie che traggono il loro reddito dalle attività di supporto allo sviluppo del porto di Alghero”.

Giunta Todde, “Bilancio in grave ritardo, sardi fortemente penalizzati”

CAGLIARI – “Dopo aver respinto la nostra proposta di esaminare la Finanziaria 2025, come primo provvedimento dell’anno, privilegiando la legge di commissariamento dei direttori generali delle Asl, il centrosinistra vorrebbe che la minoranza accordasse tempi brevi per l’approvazione della manovra. Se stiamo arrivando al quarto mese di bilancio provvisorio la responsabilità è esclusivamente di Giunta e maggioranza. Inoltre, non vediamo disponibilità ad accogliere le richieste dei portatori d’interesse e a ragionare su alcuni temi prioritari, perciò i tempi per l’approvazione saranno inevitabilmente lunghi”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, al termine della riunione della Commissione Bilancio.

“Mesi di ritardo per una Finanziaria di ordinaria amministrazione, che si sarebbe potuta approvare a gennaio – ha aggiunto Fausto Piga, vicecapogruppo di FdI – Tutti i portatori di interesse, durante le audizioni in Commissione, hanno fatto legittime richieste, rimaste inevase, e serve tempo per tradurle in proposte. Anche perché, entrando nel dettaglio della Finanziaria, non ci sono adeguate risorse in particolare per gli enti locali, per la sanità (soprattutto per abbattere le liste d’attesa), per l’istruzione, l’agricoltura e i trasporti.”,