Riformatori Sardi: “Serve subito il piano vaccinale contro il rischio epidemie”

CAGLIARI – Un intervento urgente per prevenire una nuova emergenza sanitaria nel comparto zootecnico sardo. È quanto chiede Aldo Salaris, che ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale sulla necessità di avviare immediatamente la campagna vaccinale contro la dermatite nodulare bovina (LSD) e di rafforzare i servizi veterinari delle ASL.

Il settore ovino e bovino rappresenta uno dei pilastri dell’economia e della cultura della Sardegna, ma è sempre più esposto a minacce sanitarie che rischiano di mettere in ginocchio allevatori e imprese. Dopo gli effetti devastanti della Blue Tongue, che continua a colpire ciclicamente il territorio, cresce ora la preoccupazione per la diffusione della LSD, una patologia capace di provocare gravi danni economici, tra blocchi alle esportazioni e costi di gestione dei focolai.

«In Spagna sono già stati rilevati dei focolai di LSD – sottolinea Salaris – soprattutto per questo è necessario intensificare le attività di sorveglianza potenziando i servizi veterinari sul territorio, anche per riconoscere anticipatamente eventuali altri virus che stanno circolando nei Balcani e in Grecia. L’unico strumento efficace per evitare abbattimenti di massa e perdite insostenibili è la prevenzione. Ma la vaccinazione deve partire subito, prima del picco di attività degli insetti vettori. Ogni ritardo rischia di compromettere l’intero sistema».

L’interrogazione punta anche il dito contro la cronica carenza di personale nei servizi veterinari delle ASL, già oggi sotto pressione tra emergenze e attività ordinarie. Senza un potenziamento straordinario, il sistema rischia di non reggere l’urto di nuove epidemie.

Nel dettaglio, Salaris chiede alla Presidente della Regione tempi certi per l’avvio della campagna vaccinale 2026 contro la LSD, garanzie sull’approvvigionamento delle dosi necessarie, l’attivazione di procedure straordinarie per assumere personale veterinario e amministrativo, misure concrete per il contrasto agli insetti vettori e interventi di ristoro economico per gli allevatori colpiti.

«Nel 2025 la dermatite nodulare contagiosa è stata arginata grazie ad una campagna di vaccinazione massiva e allo straordinario lavoro dei servizi veterinari e degli allevatori, e oggi non possiamo permetterci di rincorrere le emergenze – conclude – Serve una strategia preventiva, risorse adeguate e una macchina organizzativa efficiente. Difendere il patrimonio zootecnico significa difendere una parte fondamentale dell’identità e dell’economia della Sardegna»

“Catalana Baseball, l’Amministrazione intervenga con azioni immediate”

ALGHERO – «Quanto sta accadendo alla Catalana Baseball & Softball Alghero è semplicemente inaccettabile. Siamo di fronte a un atteggiamento incomprensibile da parte della Federazione, che rischia di cancellare decenni di sacrifici, passione e risultati di una società che rappresenta una pietra miliare dello sport sardo e nazionale». Lo dichiara il capogruppo consiliare di Forza Italia Alghero.

«È una situazione paradossale, per certi versi kafkiana: ostacoli che nulla hanno a che vedere con la pratica sportiva e con i prestigiosi risultati ottenuti stanno impedendo la prosecuzione nel campionato conquistato sul campo. Una rigidità burocratica che mortifica il merito e ignora le oggettive difficoltà legate all’insularità».
«Prendiamo atto delle dichiarazioni dell’Amministrazione comunale, che si limita ad auspicare una soluzione della vicenda. Ma oggi non è più il tempo degli auspici: è necessario un cambio di passo, con azioni concrete, determinate e incisive».
«Auspichiamo che l’Amministrazione si faccia parte attiva e protagonista, sostenendo con forza le ragioni della società sportiva e intervenendo con decisione presso la Federazione affinché vengano riconosciuti non solo i meriti sportivi della Catalana, ma anche il valore sociale, educativo e culturale che essa rappresenta per la nostra comunità».
«Lo sport, soprattutto in realtà come la nostra, non è soltanto competizione: è crescita, formazione delle nuove generazioni, presidio sociale e culturale. Colpire una società come la Catalana significa indebolire un intero sistema che da oltre cinquant’anni contribuisce allo sviluppo sano della nostra comunità».
«Per questo auspichiamo che l’Amministrazione abbandoni un approccio attendista e metta in campo iniziative forti, anche ai massimi livelli istituzionali, per ottenere dalla Federazione un ripensamento immediato. È in gioco non solo il futuro della Catalana Baseball, ma la credibilità delle istituzioni nel difendere chi, con sacrificio, tiene vivo lo sport in Sardegna».
Lo ha dichiarato Marco Tedde, capogruppo di Forza Italia Alghero

Catalana Baseball, le parole del sindaco Cacciotto

ALGHERO – “L’Amministrazione comunale esprime piena e compiuta solidarietà alla ASD Catalana Baseball & Softball Alghero, al presidente, ai dirigenti, a tutti i tesserati e gli appassionati di questa disciplina sportiva.
Da sempre la società e il movimento sono espressione autentica dei valori dello sport,  fatto con passione e con finalità educative e sociali. Ancora fresco e vivo nella mente è il ricordo del recente Torneo delle Regioni che ha portato ad Alghero e in Sardegna tanti giovani da diverse parti d’Italia a condividere sport, amicizia, lealtà e convivialità e che hanno testimoniato quanto la Sardegna sia terra ospitale e accogliente.
Gli ostacoli che nulla hanno a che vedere con la pratica sportiva e con i prestigiosi risultati ottenuti, che oggi impediscono la prosecuzione nel campionato conquistato sul campo, si auspica che siano superati con il buon senso e con una Federazione presente e attenta nell’affermare il merito e la passione, nel riconoscere gli sforzi e gli oneri da parte di chi, più di altri, fa sport in Sardegna con costi e oneri da sostenere per disputare campionati nazionali.
L’Amministrazione comunale, così come fatto finora, sosterrà con determinazione la ASD Catalana Baseball & Softball Alghero anche in questo percorso di rilancio e in ogni azione finalizzata a superare le criticità odierne, fiduciosi  che il diamante di Maria Pia continuerà a brillare con l’entusiasmo e la passione di sempre”.
Raimondo Cacciotto (Sindaco di Alghero)

Giornata del Mare, iniziativa della Guardia Costiera di Bosa

BOSA – In occasione della Giornata del Mare 2026, l’Ufficio
Circondariale Marittimo di Bosa ha promosso un’iniziativa educativa rivolta agli alunni
della Scuola Primaria “Sherer” di Bosa, nell’ambito delle attività istituzionali di
sensibilizzazione alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente marino.
La mattinata ha preso avvio con un momento dedicato all’educazione ambientale,
incentrato sull’importanza di preservare l’ecosistema marino attraverso comportamenti
responsabili e consapevoli.
Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa ha illustrato ai bambini le
funzioni istituzionali della Guardia Costiera, con particolare riferimento alle attività di
vigilanza marittima, tutela dell’ambiente e salvaguardia della vita umana in mare. Gli
alunni hanno avuto la possibilità di visitare la Motovedetta M/V CP 835 e di osservare
il battello GC B133, prendendo visione della strumentazione di bordo, degli apparati di
comunicazione e delle dotazioni operative impiegate nelle missioni di soccorso.
L’attività ha consentito ai giovani partecipanti di acquisire una comprensione diretta e
concreta del ruolo svolto quotidianamente dal Corpo delle Capitanerie di Porto.
Nel corso della mattinata, un significativo contributo è stato offerto dalla Croce Rossa
Italiana del comitato di Bosa, il cui personale ha illustrato le principali attrezzature
utilizzate nel soccorso sanitario, spiegando le procedure di intervento in situazioni di
emergenza sia a terra che in mare. I bambini hanno potuto osservare da vicino i presidi
e gli strumenti impiegati nell’assistenza alle persone in difficoltà.
La giornata si è conclusa con la testimonianza di un pescatore locale, che ha
presentato il pescato del giorno e descritto le fasi del proprio lavoro, offrendo agli
studenti uno sguardo diretto sul settore della pesca e sull’importanza delle pratiche
sostenibili a tutela delle risorse ittiche.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione formativa di rilevante valore istituzionale e
didattico, contribuendo a promuovere tra le giovani generazioni la cultura della
sicurezza in mare, il rispetto dell’ambiente marino e la conoscenza delle istituzioni
preposte alla sua tutela.

Futuro di Sant’Agostino, incontro con l’Amministrazione

ALGHERO – Il Comitato Area Sant’Agostino invita i residenti a partecipare a un importante momento di confronto pubblico dedicato al futuro del quartiere. L’incontro, previsto per lunedì 13 aprile alle ore 17:00, vedrà la partecipazione del Sindaco, degli Assessori competenti e dei tecnici incaricati, per illustrare i progetti di riqualificazione che interesseranno il cuore storico e popolare del quartiere. ​L’attenzione sarà rivolta in primis al primo lotto, ovvero l’area di Largo Nunzio Costantino. Si tratta di un intervento ormai prossimo all’apertura del cantiere. Durante l’incontro verrà proiettato il progetto definitivo, spiegato il programma dei lavori e illustrato come si trasformerà questo spazio urbano cruciale per la vita sociale del quartiere. ​La vera sfida riguarda però gli altri lotti di intervento, che comprendono la restante parte di Largo Nunzio Costantino, Largo Guillot, Largo Ballero e Largo Era. Per queste aree, l’Amministrazione Comunale con la collaborazione del Comitato Area, intende avviare un percorso di confronto con i residenti del quartiere, per ragionare insieme sulla vivibilità e sulla qualità degli spazi e raccogliere bisogni e desideri sul futuro di quest’area, utili ad uno sviluppo definitivo del progetto, capace di interpretare le aspettative di chi ogni giorno vive il quartiere. “È un’opportunità irripetibile per il nostro quartiere,” dichiara Luca Pais, segretario del Comitato Area Sant’Agostino. “Vogliamo che le opere rispondano alle reali esigenze di chi abita questi spazi. Per questo facciamo appello a tutti i residenti: partecipate numerosi, perché il futuro di Sant’Agostino passa anche dalle vostre proposte.”

“Maggioranza Cacciotto nel caos, aula svuotata e città senza guida”

ALGHERO – Il consigliere comunale della Lega, Michele Pais, attacca duramente la gestione della maggioranza, denunciando una situazione di profonda crisi politico-amministrativa che starebbe paralizzando l’attività del Consiglio Comunale.

«Siamo di fronte a una pratica che solitamente appartiene ai momenti di fine consigliatura, quando le tensioni interne esplodono e la maggioranza non riesce più a reggere – afferma Pais –. La scelta di convocare sistematicamente il Consiglio comunale in seconda convocazione, valida anche con la presenza di appena nove consiglieri, è il segnale evidente di una crisi ormai conclamata. Ciò significa che una deliberazione può essere approvata con solo cinque voti. Un vero e proprio abominio democratico».
Una situazione che, secondo l’esponente leghista, ha trovato una manifestazione plastica nell’ultima seduta del Consiglio comunale. «Non solo è andata deserta – sottolinea – ma è stata addirittura annullata dal Presidente per vizi di convocazione rilevati dall’opposizione. Un fatto gravissimo che certifica il totale disordine amministrativo in cui versa la massima assise cittadina».
Pais punta poi il dito contro l’enorme mole di pratiche ferme: «Un Consiglio comunale con circa 90 punti all’ordine del giorno è la dimostrazione dell’incapacità di affrontare qualsiasi tema che riguardi la città. Si svilisce così il ruolo del Consiglio, ridotto a una mera pratica amministrativa, più simile all’attività di un commissario che a quella di una maggioranza scelta dai cittadini».

Alla base dello stallo, secondo il consigliere, vi sarebbero profonde contraddizioni politiche interne. «Questa maggioranza tiene insieme posizioni troppo distanti tra loro – attacca –. I principi portati avanti da partiti rappresentati a livello nazionale da Nicola Fratoianni o, peggio ancora, da Ilaria Salis, vicini ai centri sociali dell’estrema sinistra, sono incompatibili con esponenti che si richiamano all’area moderata e cattolica. Contraddizioni che inevitabilmente stanno emergendo in tutta la loro evidenza».
Il risultato, conclude Pais, è un’amministrazione immobile: «Siamo di fronte a una macchina amministrativa ingessata, che procede per inerzia, senza una vera squadra, senza una visione comune e senza valori condivisi. Sarebbe un gesto di dignità e responsabilità prendere atto di questa situazione, senza continuare a fingere unità e serenità. I cittadini non solo se ne accorgono, ma ne stanno pagando il prezzo ogni giorno

“L’assessore alla Sanità? Scegliete un sardo”

CAGLIARI – “Il diritto alla salute tocca la carne viva dei cittadini, delle famiglie e delle comunità. Per questo deve essere sottratto alla disputa quotidiana tra schieramenti.” Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati, intervenendo alla scuola di formazione dei Riformatori sardi insieme al Ministro della Salute, Orazio Schillaci. “In questi anni – ha spiegato – la Commissione che ho l’onore di presiedere ha approvato provvedimenti ambiziosi, spesso grazie a un clima di dialogo che si è tradotto in lavoro condiviso e, in molti casi, in voti unanimi. Penso, ad esempio, alla legge sugli screening pediatrici per il diabete, che vede la Sardegna regione pilota a livello nazionale, e alla legge sull’oblio oncologico.  Il confronto si è sempre concentrato sui contenuti – ha proseguito – e anche dalle diverse posizioni sono emersi stimoli utili per migliorare i provvedimenti. Siamo partiti dall’analisi dei problemi reali, promuovendo indagini conoscitive su ambiti cruciali come il sistema di emergenza-urgenza e le professioni sanitarie, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e aderenti alla realtà.” Cappellacci ha quindi ricordato i principali interventi: “Abbiamo approvato il decreto per la riduzione delle liste d’attesa, quello sulle prestazioni aggiuntive e introdotto maggiore flessibilità per il personale sanitario e per gli operatori socio-sanitari. Abbiamo inoltre riconosciuto l’obesità come patologia, garantendo percorsi di cura adeguati, e introdotto la legge sull’oblio oncologico, che restituisce piena dignità alle persone guarite, eliminando discriminazioni nell’accesso a mutui, assicurazioni, adozioni e concorsi pubblici.” Tra gli altri provvedimenti, il presidente ha citato “la legge a favore degli anziani, che rafforza l’assistenza domiciliare e semplifica l’accesso ai servizi socio-sanitari, contrastando solitudine e marginalità; le norme contro il bullismo e il cyberbullismo; il riordino degli istituti di ricerca e i decreti legislativi in materia di disabilità. Al di là delle appartenenze politiche – ha concluso Cappellacci – credo che l’esperienza della pandemia abbia rafforzato in tutti la consapevolezza che la sanità non sia una spesa da tagliare, ma il migliore investimento. In nome di questo principio, auspico che anche con la Regione Sardegna, come già avvenuto in altre realtà del Paese, si possano individuare obiettivi condivisi e avviare una leale e concreta collaborazione.”

“Nuovo appalto, personale ed ecocentri: è già caos nella gestione dei rifiuti”

ALGHERO – “Siamo costretti per l’ennesima volta ad intervenire per via delle innumerevoli lamentele dei nostri concittadini relativi alla gestione degli ecocentri: commentano i consiglieri Tedde ,Caria, Ansini , Bardino e Peru.
La tanto decantata apertura domenicale e la modifica degli orari con ampliamento delle fasce in cui è divenuto possibile conferire i rifiuti è risultata del tutto inutile e dannosa.
Infatti, i cittadini che vanno a conferire il Sabato e la Domenica, nella maggior parte delle volte, non possono far altro che tornare indietro perché gli scarrabili sono già ricolmi di rifiuti e numericamente insufficienti.
Ci vorrebbero più cassoni, ma questo non è possibile perché lo spazio disponibile non può accogliere altri scarrabili, con la conseguenza che gli algheresi che si recano per conferire sono costretti fare “retromarcia” con rifiuti al seguito.
Il fatto, ancora più grave, è che i dipendenti della società di gestione sono costretti ad osservare i nuovi orari ed a restare in Azienda anche la Domenica, con costi per il personale raddoppiati a fronte di un servizio che non po’ essere reso.
L’Azienda di raccolta dei rifiuti, infatti, ben potrebbe usare quelle somme per offrire ai cittadini servizi differenti e migliori.
L’amministrazione, già informata di questa circostanza, ignora il problema e, fatto ancor più grave, sta prevedendo un aumento delle imposte a causa dell’incremento dei costi per il servizio di raccolta dei rifiuti.
Assistiamo all’ennesimo paradosso: i costi del servizio di raccolta dei rifiuti aumentano ma paghiamo per attività che non possono essere rese adeguatamente, commentano i consiglieri Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.
L’Assessore all’Ambiente si impegni ad ottimizzare il servizio, evitando gli sprechi e i doppioni e, soprattutto, abbandoni la propaganda e dia attuazione all’appalto in modo serio e virtuoso senza caricare i costi della “propria inadeguatezza” sui cittadini -concludono i consiglieri d’opposizione di Forza Italia-

Orizzonte Comune “incontro mensile” con Cacciotto: report

ALGHERO – “Come facciamo ogni mese ci siamo incontrati con il Sindaco per fare il punto della situazione, programmare interventi e mettere a fuoco proposte interessanti per l’intera città. Proprio su quest’ultimo punto si sta mettendo a fuoco la possibilità di creare un fondo di garanzia “affitti”, così come proposto a suo tempo dal nostro consigliere Marco Colledanchise, che possa incentivare gli affitti a lungo termine a giovani coppie o a single con stato di precarietà temporanea. A questo si sono aggiunte proposte perché il comune possa anche utilizzare mutui per incentivare acquisto prima casa con la formula “rent to buy”.
Oltre questo argomento si è toccato il problema della costituzione del gruppo misto, dove ha aderito il nostro consigliere Colledanchise, che è ancora fermo al palo con le quattro frecce inserite: è un problema che va avanti da mesi e che non intendiamo tralasciare: con la sentenza del Tar del Veneto, che abbiamo inviato alla Segretaria Generale e al Presidente del Consiglio, chiediamo la modifica del regolamento e, nel frattempo, l’adozione della sentenza del Tar che stabilisce che qualunque consigliere non si ritrovi in un gruppo costituito nell’assemblea di cui fa parte ha diritto

sere rappresentato come gruppo misto all’interno delle commissioni e della Capo-gruppo. Questa evidente lacuna non può non essere evidenziata e sanata nel più breve tempo possibile.
Ulteriore argomento di confronto è stato quello della attenzione alla cultura con particolare riferimento alla Biblioteca San Michele che è ancora chiusa al pubblico per problemi di adeguamento dei locali ai sistemi di sicurezza. Nello specifico si è parlato dei fondi comunali attualmente disposti dall’Amministrazione per questo tipo di intervento ma non solo. La Regione, il 31 marzo 2026 ha attivato un piano di investi-menti per 30 milioni per la valorizzazione dei beni culturali dei quali, 5 milioni sono destinati alle biblioteche per interventi di potenziamento, innovazione tecnologica e adeguamento spazi. Un argomento, le biblioteche, particolarmente caro al Sindaco e per il quale si è stabilito di rimandare ad un ulteriore incontro per approfondire in che modo rendere la Biblioteca San Michele, un bene efficacemente fruibile alla Comunità, individuando programmi di rilancio e aperture al pubblico scollegate dal canonico orario di ufficio e maggiormente rispondenti ad un pubblico eterogeneo e dunque con esigenze diverse. Da parte del coordinamento di OC si è ribadita pertanto la totale disponibilità a collaborare per rendere la struttura bibliotecaria maggiormente radicata nel territorio, una struttura che dialoga in modo sinergico con le altre biblioteche presenti nel Comune e che si fa carico della promozione culturale permanente sul territorio in modo sistematico e capillare”.
Orizzonte Comune Alghero

“La Musica dell’Amicizia – Omaggio ad Alghero”: Solinas in Cattedrale

ALGHERO – Sabato 11 aprile, alle ore 20:30, la Cattedrale di Santa Maria si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per il concerto “La Musica dell’Amicizia – Omaggio ad Alghero”. L’evento, realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alghero, Assessorato alla Cultura, della Fondazione Alghero e organizzato dal Kultur Centrum Niederrhein e.V., non è solo un concerto, ma un vero e proprio ponte tra culture e sensibilità differenti. In un momento storico che richiede dialogo, la musica si fa strumento di incontro e reciproca comprensione. Sotto la direzione artistica del Maestro Giovanni Solinas, algherese di nascita e Kantor in Germania, si esibirà un cast di respiro internazionale. Protagonista della serata sarà l’Ensemble dell’Amicizia, una formazione d’eccezione composta da voci di diverse nazionalità, affiancata dal Joves Ensemble del Coro Polifonico Algherese. Il programma vedrà poi alternarsi solisti di chiara fama e giovani talenti: Cordelia Weil (contralto solista), Emanuele Martinez (tenore solista), Andrea Mocci (saxofono), Claudio Sanna (pianoforte), nonchè un quartetto d’archi formato da Davide Casu, Monica Lutzu, Daniele Fiori, Antobio Papa e Stefano Melis al basso continuo. Il programma musicale propone un percorso ricco e variegato, che attraversa epoche e linguaggi diversi: dalle pagine senza tempo di Wolfgang Amadeus Mozart e Johann Sebastian Bach, all’“Agnus Dei” dalla Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, fino al lirismo di Franz Schubert e Felix Mendelssohn. Accanto ai grandi maestri del repertorio europeo, trovano spazio anche composizioni contemporanee di Paolo Coggiola e Paolo Ugoletti, insieme a musiche della tradizione sarda, in un dialogo suggestivo tra identità locale e dimensione internazionale. “Siamo onorati di ospitare un evento così importante nel calendario degli eventi culturali della nostra città. Giovanni Solinas è un talento algherese di livello internazionale, uno dei più affermati organisti, che qualifica questo inizio di primavera con un concerto imperdibile che unisce artisti di diversa provenienza nel segno dell’amicizia e dell’inclusione. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, particolarmente critico e difficile, questo evento ha un significato davvero profondo” dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Alghero, Raffaella Sanna. “Eventi come “La Musica dell’Amicizia” rappresentano in modo autentico la vocazione di Alghero quale crocevia di culture, linguaggi e sensibilità diverse. La musica diventa strumento di dialogo e di pace, capace di unire comunità e generazioni. Come Fondazione Alghero siamo orgogliosi di sostenere iniziative che rafforzano il posizionamento della nostra città come destinazione culturale di qualità, valorizzando al contempo i nostri talenti e le nostre radici” sottolinea il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu.