“Rifiuti, nuova discarica: ammasso di potature alla Pietraia”

ALGHERO – “Alghero sta vivendo un momento difficile nella gestione dei rifiuti, figlia dell’inerzia e dell’improvvisazione dell’Amministrazione comunale.

Dopo il caso gravissimo, risolto in questi giorni, della discarica di rifiuti plastici nell’area del Palacongressi, oggi la città deve fare i conti con un nuovo episodio inaccettabile: una discarica di residui di potatura nell’area della Pietraia, realizzata in prossimità della Scuola professionale di via Tiziano.
Non siamo di fronte a un deposito temporaneo, ma a rifiuti a tutti gli effetti, abbandonati da oltre due settimane, altamente infiammabili, esposti alle intemperie, potenziale causa di incendi e ricettacolo di topi, roditori e altri animali, con rischi evidenti e concreti per l’incolumità pubblica e, in particolare, per studenti, docenti e personale scolastico.
È politicamente e amministrativamente inaccettabile che un’Amministrazione consenta la presenza di una discarica a cielo aperto a ridosso di una scuola, in palese violazione delle norme sulla gestione dei rifiuti e dei più elementari doveri di tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.
La discarica della Pietraia, così come quella del Palacongressi, non è un episodio isolato, ma la fotografia di una città in affano sull’igiene urbana, priva di programmazione, di controllo e di una guida amministrativa all’altezza delle responsabilità che ricopre.
Chiediamo con forza che l’Amministrazione comunale intervenga immediatamente per la rimozione della discarica di potature, accerti senza ambiguità le responsabilità politiche e gestionali e spieghi pubblicamente perché Alghero venga sistematicamente esposta a situazioni di degrado, pericolo e illegalità ambientale.
Alghero merita sicurezza, decoro, legalità e rispetto delle regole.
Quello che sta accadendo è l’esatto contrario: un fallimento politico che non può più essere nascosto. Da parte nostra, continueremo a segnalare i disservizi e le negligenze. Nonostante la manifestata intolleranza dell’amministrazione verso l’operato dell’opposizione”

Marco Tedde
Giovanna Caria
Antonello Peru
Lina Bardino
Nina Ansini
Gruppo consiliare Forza Italia – Comune di Alghero

Motocross, ad Alghero gli internazionali: domenica 1° febbraio al Lazzaretto

ALGHERO – Sul tracciato abbracciato dalla spiaggia delle Bombarde si confronteranno, per la prima volta in questa stagione, i piloti della 125, della MX2 e della MX1, con tante novità e un debutto storico. E’ infatti attesissimo l’esordio sulla Yamaha YZF450 di Tim Gajser, lo sloveno che è sceso dalla Honda per vestirsi di blu e lanciare la sfida alla riconquista del titolo mondiale. In attesa del primo scontro con Jeffrey Herlings (Honda) a Mantova, il 5 volte Campione del Mondo si potrà confrontare subito con alcuni dei piloti che gli daranno più filo da torcere, come il vice Campione del Mondo della MXGP 2025 Lucas Coenen (KTM) che sarà in pista per la prima gara dell’anno per mettere a punto la preparazione invernale in vista del primo round della MXGP che lo vedrà tra i sicuri protagonisti. Sarà un banco di prova importante anche per i 3 piloti della Ducati, Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi che come il sudafricano esordirà in sella alle Desmo450 MX factory. In gara anche Mattia Guadagnini che ritrova la KTM, con Alberto Forato in pista anche lui per la prima volta con la Fantic XXF 450 ufficiale. Tra le novità più interessanti di questo 2026 anche i due nuovi piloti Beta, Jago Geerts e Rick Elzinga, specialisti della sabbia in gara con le RX450 ufficiali.

The 125cc, MX2, and MX1 riders will compete for the first time this season on the sandy track. This will feature a host of new features and a historic debut. In Sardinia Tim Gajser will debut on the Yamaha YZF450. The Slovenian rider has stepped down from Honda to ride in blue and challenge for the world title. While awaiting his first showdown with Jeffrey Herlings (Honda) in Mantova, the five-time World Champion will immediately be able to compete with some of the riders who will give him the most trouble, such as 2025 MXGP runner-up Lucas Coenen (KTM), who will be on track for the first race of the year to fine-tune his winter preparations for the first MXGP round, where he will be among the contenders. It will also be an important test for the three Ducati riders, with Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen, and Andrea Bonacorsi, who, like the South African, will be making his debut aboard the factory Desmo450 MX machines. Mattia Guadagnini, returning to KTM, will also be competing, with Alberto Forato also making his debut aboard the factory Fantic XXF 450. Among the most interesting additions for 2026 are the two new Beta riders, Jago Geerts and Rick Elzinga, sand specialists racing on the factory RX450s.

In MX2 invece la punta di diamante sarà Sacha Coenen (KTM) che dovrà vedersela con i due nuovi piloti della Ducati Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che con Gyan Doensen (KTM), con i fratelli Reisulis con le Yamaha ufficiali e con le due Beta di Alexis Fueri e Brando Rispoli che con i compagni della 450 formano un team completamente rinnovato. Tanti anche i giovanissimi della ottavo di litro provenienti da ogni parte di Europa che si cimenteranno sulla sabbia sarda in cerca della prima gloria stagionale.

In MX2, the star rider will be Sacha Coenen (KTM), who will face the two new Ducati riders Ferruccio Zanchi and Simone Mancini, as well as Gyan Doensen (KTM), the Reisulis brothers on factory Yamahas, and the two Betas of Alexis Fueri and Brando Rispoli, who, along with their 450 teammates, form a completely revamped team. A host of young 125cc riders from all over Europe will also be competing on the Sardinian sand in search of their first win of the season.

Doppia copertura per la diretta streaming, con Marco Gualdani che sarà impegnato nella telecronaca in italiano e la voce della MXGP Paul Malin che commenterà in inglese tutte le gare trasmesse live su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv

Piu ad Alghero, “silenzio su piscina e porto. Bretella al palo: una passerella”

ALGHERO – “La conferenza stampa dell’amministrazione comunale, supportata per l’occasione dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici, è l’ennesimo siparietto propagandistico: annunci e passerelle mediatiche, ma nessuna risposta sui veri problemi di Alghero e sulle opere strategiche che la città attende da anni.
Si è parlato genericamente di interventi finanziati, evitando accuratamente di affrontare quelli ancora privi di risorse, bloccati o incompiuti. Emblematico il riferimento a 8 milioni di euro per il porto, citati in modo generico, senza chiarire a quali lavori si riferiscano, con quali tempi e con quali effetti concreti. Nulla viene detto sul completamento del molo di sopraflutto, infrastruttura strategica che potrebbe ospitare grandi yacht e piccole navi da crociera, aumentando i flussi e producendo ricadute economiche reali per la città.
Silenzio totale anche sulla piscina coperta, chiusa da anni e senza un quadro finanziario certo, e sulla circonvallazione, richiamata solo a parole ma mai affrontata per quello che è oggi: un’opera incompleta e in forte ritardo.
Proprio la circonvallazione smaschera l’inconsistenza della propaganda. Nonostante le promesse di inaugurazione entro settembre dello scorso anno, l’opera non è conclusa. La recente apertura della rotatoria della circonvallazione dimostra l’approccio approssimativo della Giunta: un cantiere a cielo aperto spacciato per risultato, privo di asfaltatura definitiva, di segnaletica, di illuminazione adeguata e opere accessorie, con evidenti criticità anche sul piano della sicurezza.
È bene ricordarlo: la circonvallazione non è un’opera della Giunta Cacciotto, ma un’infrastruttura ideata, programmata e finanziata dal centrodestra, con oltre 12 milioni di euro di risorse regionali e ulteriori fondi reperiti nella scorsa consiliatura. Oggi, a causa dei ritardi accumulati, si profila il rischio di nuovi costi per oltre 2 milioni di euro.
Questo è il dato politico che la conferenza stampa ha cercato di nascondere: occorrono meno annunci e più fatti. Alghero ha bisogno di opere concluse e funzionanti, non di siparietti propagandistici”, lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru e Nina Ansini.

Piu ad Alghero, “Treno Idrogeno: schiaffo all’agro. Opere, niente di nuovo: tutto ereditato”

ALGHERO – «Al netto degli annunci, la vera notizia politica sta tutta nelle parole dell’assessore regionale Antonio Piu sul treno a idrogeno». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco.

«Piu – osserva Cocco – si è espresso in modo netto a favore dell’infrastruttura, rivendicando la bontà del progetto e persino la correttezza della scelta compiuta dalla precedente Giunta regionale di centrodestra. Una presa di posizione chiara, senza ambiguità, arrivando anche a polemizzare apertamente con il mondo ambientalista che oggi contesta l’opera».

Secondo Fratelli d’Italia, «questa uscita certifica una spaccatura evidente nella sinistra: l’assessore regionale prende le distanze sia dagli ambientalisti della sinistra radicale, sia dal Partito Democratico cittadino, che sul treno a idrogeno ha sempre mantenuto una posizione di netta contrarietà».

«Proprio per questo – aggiunge Cocco – sarebbe stato doveroso audire l’assessore regionale nella Commissione speciale sul treno a idrogeno. Una Commissione che, guarda caso, non è stata più convocata da maggio dal presidente Gianpietro Moro, salvo poi tentare di concluderne i lavori con una relazione asettica e non politica. La lunga pausa e la mancata audizione oggi assumono un significato politico preciso: il campo largo ha preferito evitare il confronto sulle proprie contraddizioni».

Sul fronte delle opere pubbliche, Cocco conclude: «Al di là dei titoli, non c’è nulla di nuovo: si tratta della prosecuzione di cantieri avviati dalle precedenti amministrazioni comunali, in larga parte riconducibili all’ultima esperienza di centrodestra, come lo stesso assessore Marinaro ha ammesso con onestà»

«Il dato è chiaro – conclude Cocco –: sul treno a idrogeno il campo largo non esiste. C’è chi lo sostiene, chi lo osteggia e chi scappa dal confronto. Una confusione tutta interna alla sinistra, ormai evidente anche nelle loro stesse dichiarazioni».

“Tributi, l’Amministrazione Cacciotto aderisca alla rottamazione, non tentenni”

ALGHERO – «Con la Finanziaria 2026 il Governo ha introdotto la rottamazione quinquies: una misura che consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione fiscale liberandoli da sanzioni e interessi sui tributi locali, e permette Comuni di recuperare risorse reali». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Alessandro Cocco.

«È una scelta di buon senso – prosegue Cocco – che conferma l’impostazione di Fratelli d’Italia: un fisco più vicino ai cittadini e più realismo nella gestione delle entrate. Ora spetta ai Comuni decidere se cogliere questa opportunità. Alghero non resti a guardare».

Ma per Fratelli d’Italia il tema non può fermarsi alla rottamazione: «Attenzione però – sottolinea Cocco –: sanare il passato è utile, ma non sufficiente. Il vero nodo è il presente. Alghero continua ad avere una pressione fiscale comunale troppo alta. Se si vogliono aiutare davvero famiglie e imprese, serve una riduzione strutturale delle aliquote comunali e delle tariffe, non solo misure una tantum».

«Lo diciamo da tempo: meno tasse locali significano più investimenti, più consumi, più lavoro. I soldi lasciati nelle tasche dei cittadini producono crescita, non quelli immobilizzati in bilanci incapaci di spendere».

Il capogruppo di FdI conclude con un appello chiaro: «La rottamazione quinquies può essere un primo passo. Ma il Comune deve avere il coraggio politico di cambiare rotta: alleggerire la fiscalità, migliorare la riscossione ordinaria e smettere di usare le tasse come unica leva. È questa la strada per uno sviluppo vero di Alghero».

Ufficiale: la Giunta Todde reintegra Sensi all’Asl di Sassari

CAGLIARI – La Giunta regionale prende atto della sentenza del TAR Sardegna n. 8 del 15 gennaio 2026, che accoglie il ricorso del dott. Flavio Sensi e dispone il suo reintegro nell’incarico di Direttore generale della ASL n. 1 di Sassari. La Direzione generale della Sanità è incaricata di notificare la deliberazione agli interessati e di curare tutti gli atti esecutivi conseguenti. Il provvedimento è dichiarato immediatamente esecutivo al fine di garantirne l’efficacia.

“Abbiamo delegato l’educazione dei sentimenti agli algoritmi”

ALGHERO – “La tragedia di La Spezia rappresenta uno squarcio brutale nel velo di normalità della nostra quotidianità e ci costringe a guardare dritto negli occhi una realtà in cui la vita umana sembra aver smarrito il suo vero valore.

Oggi, ci troviamo di fronte a un nichilismo che non è solo assenza di regole, ma una profonda mancanza di senso. È quel vuoto che riduce l’altro a un oggetto, a una proiezione della propria rabbia o, peggio, della propria noia, poiché dove non c’è risonanza emotiva, il dolore altrui non viene percepito come tale, ma come un dato neutro, un rumore di fondo.

Il disagio giovanile oggi non è più un fenomeno di marginalità sociale classica, ma un vuoto esistenziale che attraversa ogni classe sociale, nutrito da una cultura dell’apparire e dal dominio della Tecnica. In questo scenario, l’essere umano conta solo in funzione della sua immagine o della sua forza prestazionale, e i sentimenti, considerati “irrazionali” e improduttivi, vengono espulsi dall’orizzonte quotidiano. In questo contesto, l’idea che l’inasprimento delle pene sia l’unica soluzione appare come una risposta parziale e quasi rassegnata. Un modo meschino di lavarsi la coscienza. Perché come spesso accade, la legge interviene sempre quando il fallimento è già avvenuto e una vita è già stata spezzata; la giustizia, dunque, può sanzionare l’atto, ma non può nulla contro la “morte del cuore” che lo ha preceduto.

La severità della punizione può servire da deterrente o da risarcimento morale, ma non ha il potere di riempire il deserto affettivo e valoriale in cui molti ragazzi crescono privi di bussole emotive. Abbiamo delegato l’educazione dei sentimenti agli algoritmi e all’efficienza dei dispositivi, trasformando il successo materiale nell’unico metro di giudizio. Abbiamo smesso di insegnare ai giovani a “sentire” la differenza tra il bene e il male, lasciandoli soli nel mare aperto di un presente assoluto, privo di prospettive future.

Bisogna avere il coraggio di ragionare sul vuoto della nostra società, sulla scuola che spesso si limita a istruire senza educare, e su quanto manchi una presenza adulta capace di essere testimone di senso. Senza un investimento profondo sulla capacità di ascoltare il silenzio che precede la tempesta, continueremo a trovarci attoniti davanti a fatti di sangue che sono l’ultimo atto di una tragedia iniziata molto prima. La vera sfida è costruire un tessuto di comunità dove la vita torni a essere percepita come un bene indisponibile e prezioso, sottraendola alla banalità di un male che nasce nel momento esatto in cui smettiamo di riconoscerci”.

Giancarlo Balbina

“Opere Pubbliche, 20milioni per Alghero: grande soddisfazione”

ALGHERO – “Dall’ex Cotonificio alla Circonvallazione, al Palazzo Civico di via Columbano, al porto, alla viabilità, le svolte attese per le opere pubbliche della città arrivano consistenti e in grado di dare un forte impulso ai cantieri. Le risorse regionali comprendono diversi ambiti sui quali l’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto ha riposto impegno e attenzione ai fini di una definizione quanto mai attesa. Interventi strategici e indifferibili che si aggiungono a investimenti sul porto e manutenzioni straordinarie del patrimonio abitativo pubblico, con un pacchetto di risorse pari a 20 milioni, provenienti dall’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna. “Sono somme preziose che ci consentiranno di intervenire nelle opere pubbliche più attese dalla cittadinanza – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – e per le quali si è resa necessaria una nuova dotazione di risorse. Il dialogo con la Regione e con l’Assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu produce risultati auspicati e sono certo che questo trend proseguirà con nuove programmazioni e investimenti”. Le misure della Regione consentono di sbloccare il cantiere di Palazzo Civico di Via Columbano con 800 mila euro, e arrivano fondi ulteriori per la Circonvallazione (1 milione di euro) l’ex Cotonificio (800 mila euro) insieme ad altri interventi sulla viabilità (700 mila euro) oltre alle risorse strategiche per la portualità (8,5 milioni).  “In 18 mesi abbiamo portato al Comune di Alghero risorse importanti – sottolinea l’Assessore Antonio Piu – fin dal mio insediamento ho messo al centro l’obiettivo di fornire agli enti locali la possibilità di programmare le opere, soprattutto attraverso nove bandi che, grazie a una graduatoria, consentiranno di scorrere e finanziare le opere. Questa è la quarta tappa che faccio nei territori per rendicontare in modo puntuale le risorse, per una comunicazione trasparente e diretta con cittadine e cittadini”.  Il report dell’Assessorato regionale comprende anche le diverse azioni sul patrimonio abitativo pubblico, oltre al finanziamento di 1,7 milioni per la costruzione di 20 alloggi popolari di Carrabuffas. Ma in sostanza è attesa una decisiva operazione di riqualificazione degli alloggi popolari, a partire dall’intervento “POC_INTERVENTI DI MANUTENZIONE DEGLI IMMOBILI ERP DI PROPRIETÀ AREA”, infatti, al Comune di Alghero sono stati destinati 2,7 milioni di euro. Manutenzioni straordinarie sono previste inoltre su 25 alloggi nel Comune di Alghero nell’ambito di un finanziamento complessivo di 1,5 milioni destinato ai Comuni di Alghero, Ittiri, Putifigari, Romana, Villanova Monteleone. E inoltre, manutenzioni straordinarie degli immobili Area di Sant’Agostino, Santi Angeli e a Caragol. “Il 2026 è l’anno in cui la città raccoglierà i risultati del lavoro di programmazione e di prosecuzione degli interventi rimasti incompleti – spiega l’Assessore ai lavori Pubblici Francesco Marinaro – e di questo dobbiamo dare atto della completa disponibilità dell’Assessore Piu e del lavoro svolto dagli uffici del Comune di Alghero. Impianti sportivi, opere che si rilanciano come l’ex Cotonificio e Palazzo Civico, l’accelerata della Circonvallazione, il porto, siamo pronti a mettere a terra risorse importanti per la città”. Manutenzioni straordinarie inoltre per il Lungomare (160 mila euro) l’attività di progettazione dello stadio Mariotti (75 mila euro), la messa in sicurezza delle tribune e impiantistica del campo da Rugby (455 mila euro), interventi nel Cimitero (250 mila euro), l’illuminazione della zona di Maria Pia (125 mila euro) la realizzazione di parchi giochi nelle borgate (100 mila euro). Ci sono ancora spazi per interventi ulteriori, per i quali l’Amministrazione ha partecipato ai bandi finanziati dalla legge finanziaria (L.R. 12/2025). In questa prima fase sono state finanziate tre opere (Cimitero, Cotonificio e Viabilità) ma si attende lo scorrimento delle graduatorie non appena saranno stanziate nuove risorse per interventi sull’abbattimento delle barriere architettoniche, riqualificazione dei centri urbani, riqualificazione edifici pubblici”.

Ufficio Comunicazione sindaco Cacciotto

“Moro e Podda a nome di chi parlano? Sanità, Todde un fallimento epocale”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero prende atto dell’intervento dei consiglieri Giampietro Moro e Beatrice Podda, che ancora una volta scelgono la difesa d’ufficio della Presidente Todde invece di affrontare nel merito le scelte che stanno producendo effetti gravi sulla sanità del nord-ovest della Sardegna.

Con una premessa, inevitabile: non è chiaro a nome di chi parlino. In Consiglio comunale non esiste alcun gruppo “Europa Verde” né è rappresentato da un capogruppo e, dopo le recenti polemiche sull’uso dei simboli che hanno coinvolto alcuni membri della maggioranza, sarebbe utile sapere con quale titolo vengano utilizzate sigle che in Aula non hanno rappresentanza. Un po’ di chiarezza aiuterebbe, prima di distribuire lezioni.

Nel merito, il loro intervento evita accuratamente il punto centrale: qui non siamo davanti a opinioni politiche contrapposte, ma a scelte regionali dichiarate illegittime da sentenze e provvedimenti emessi da organi giurisdizionali dello Stato. Questo è il dato che Moro e Podda ignorano o fingono di non vedere, preferendo spostare l’attenzione parlando d’altro invece di rispondere delle responsabilità attuali.

Difendere la Todde mentre le sue decisioni vengono smentite dai tribunali non rafforza la fiducia dei cittadini, semmai la erode. E colpisce che anche l’Amministrazione Cacciotto continui su questa linea, rinunciando a tutelare il territorio pur di restare allineata politicamente.

La sanità non ha bisogno di difese ideologiche. Ha bisogno di atti solidi, legittimi e di una rappresentanza che alzi la testa: questo chiediamo a quelle forze centriste che non hanno mai mancato di far sentire una voce critica sui temi della sanità. Fratelli d’Italia intanto continuerà a stare dalla parte dei fatti, delle responsabilità e dei cittadini, non delle giustificazioni di comodo”.

Fratelli d’Italia – Alghero

“Fondazione, non accettiamo lezioni da chi doveva fare e non ha fatto”

ALGHERO – “Come coordinatore cittadino del Movimento 5 Stelle di Alghero, ho ritenuto opportuno attendere prima di entrare direttamente nel merito degli ultimi comunicati, uno scritto dal capogruppo di Forza Italia e sottoscritto dalle altre forze di opposizione, e l’altro dal segretario cittadino dello stesso partito, per comprendere fino a che punto possa spingersi la mancanza di onestà intellettuale di alcuni protagonisti del dibattito politico locale.

In primo luogo, è necessario chiarire alla cittadinanza che l’offerta di una tensostruttura ad Alghero non nasce oggi. La prima proposta, proveniente dalla stessa ditta e tramite un rappresentante locale, venne infatti inoltrata via mail alla Fondazione Alghero già nel 2021 e nel 2022, durante la legislatura del centrodestra, quando alla guida della Fondazione sedeva un esponente di Forza Italia, oggi coordinatore cittadino. Sorprende quindi che oggi si parli di incapacità di programmazione attribuendola ad altri, quando le idee e i progetti proposti provengono da chi, mentre governava, non è riuscito a realizzarli.

 

Oggi il Presidente della Fondazione segue indirizzo e programmazione dettati dall’atto di programmazione depositato dal CDA nel 2025 e dagli atti di indirizzo della Giunta comunale, quali, per esempio, il Beach Soccer, il Triathlon e Carmina Burana per l’anno 2025. 

Detto ciò ben vengano idee e proposte ma, ovviamente, devono prima essere valutate sotto i vari aspetti, finanziari, tecnici e gestionali. A maggior ragione se impegnano la Fondazione per centinaia di migliaia di euro negli anni. Non possiamo invece che condividere e apprezzare le parole del capogruppo avvocato Tedde, che sulla propria pagina Facebook ha giustamente elogiato la continuità garantita a un evento come gli Internazionali d’Italia di Motocross, svoltosi ad Alghero nel 2016, nel 2022 e nuovamente oggi.

Ed è proprio questo il punto centrale: gli eventi diventano realmente importanti solo se sostenuti nel tempo, attraverso una continuità sportiva, culturale o storica, capace di trasformarli in appuntamenti fissi per il turismo regionale e nazionale.

Continuità che in passato spesso non è stata perseguita o è stata smarrita. Perché, nonostante Alghero vanti una forte e riconosciuta tradizione catalana, che meriterebbe di essere valorizzata attraverso un evento strutturato, al pari della Mercè di Barcellona o della Festa di Santa Tecla di Tarragona.

Dal San Miquel di Alghero 2021, che ospitò il Festival del Folklore Catalano tornato in città dopo vent’anni, si è passati a Filippo Graziani e Bandabardò nel 2022, fino a Tony Hadley (ex Spandau Ballet) nel 2023.  Un cambio di rotta che poco ha a che fare con la tradizione e molto con una programmazione episodica e priva di identità. Il Movimento 5 Stelle crede invece che la programmazione non sia uno slogan, ma una pratica concreta fatta di memoria, coerenza e scelte riconoscibili. Su questo terreno siamo pronti al confronto, ma senza accettare lezioni da chi oggi riscopre temi che ieri ha avuto modo di affrontare senza ottenere risultati che oggi auspica”.

 

Roberto Ferrara, Movimento 5 Stelle – Alghero