“Spese di Capodanno, la sinistra scappa dalla trasparenza”

ALGHERO – “La maggioranza di sinistra ha disertato la Commissione IV (Cultura e Grandi Eventi), convocata dal presidente Marco Colledanchise per analizzare i costi del Capodanno.

Un clamoroso testacoda da parte di chi ha costruito la propria propaganda sulla parola “trasparenza” e oggi si sottrae a una verifica puntuale su atti che dovrebbero essere pubblici e facilmente consultabili, e che invece non risultano più accessibili neppure sul portale della Fondazione.

Alla seduta non hanno partecipato né gli assessori competenti né i componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. L’unica assenza formalmente giustificata è stata quella del presidente Graziano Porcu. Tutti gli altri hanno scelto di non presentarsi, lasciando la Commissione senza interlocutori e confermando una volontà politica precisa: evitare il confronto.

La Commissione è diventata così oggetto di tensioni interne alla maggioranza, con pressioni evidenti per impedirne lo svolgimento. Una scelta che alimenta dubbi e sospetti e certifica, ancora una volta, la distanza tra gli slogan e la pratica di governo dell’Amministrazione Cacciotto.

Scappare dal confronto significa rifiutare la rendicontazione e tradire il mandato istituzionale, soprattutto quando si parla di risorse pubbliche e grandi eventi, dove il controllo politico dovrebbe essere massimo.

Alla luce di questo comportamento, il centrodestra procederà immediatamente con l’accesso agli atti per fare piena chiarezza su contratti, costi e procedure. La trasparenza non è facoltativa né a corrente alternata”

Fratelli d’Italia – Alessandro Cocco
Forza Italia – Marco Tedde
UDC – Lelle Salvatore
Lega – Michele Pais
Prima Alghero – Massimiliano Fadda

“Antonio Ligabue. La grande mostra” a Palazzo di Città

CAGLIARI – Continua a registrare un grande successo di pubblico “Antonio Ligabue. La grande mostra”, allestita a Palazzo di Città, che dal 27 novembre ha già accolto 7.565 visitatori, con una media di oltre 1.000 ingressi a settimana. Un dato significativo, che conferma l’interesse e l’attenzione per una delle esposizioni più intense e coinvolgenti dedicate al Novecento italiano.

Visitabile fino al 7 giugno 2026, la mostra rappresenta una straordinaria retrospettiva su Antonio Ligabue, artista tra i più emozionanti e tormentati del secolo scorso. Un percorso capace di restituire tutta la forza espressiva di un autore che ha saputo trasformare la sofferenza personale in una pittura di grande impatto emotivo e visivo.

Prodotta e organizzata dal Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo e dai Musei Civici di Cagliari, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con Arthemisia, l’esposizione è curata da Francesco Negri e Francesca Villanti.

Il progetto espositivo propone una lettura completa e coerente dell’opera di Ligabue attraverso una selezione di 60 capolavori, tra oli e disegni, disposti secondo un percorso cronologico che racconta l’evoluzione di un linguaggio artistico unico e inconfondibile.

Ai numeri registrati a Palazzo di Città si aggiungono, nello stesso periodo, i circa 600 ingressi della Galleria Comunale d’Arte e gli oltre 350 visitatori del Museo di Arte Siamese “Stefano Cardu”, a conferma di un interesse diffuso per l’offerta culturale dei Musei Civici e della loro capacità di attrarre pubblici diversi.

Per ulteriori informazioni:

  • Palazzo di Città 070.6776482
  • Galleria Comunale d’Arte 070.6776454
  • Museo di Arte Siamese “Stefano Cardu” 070.6776543
  • museicivici@comune.cagliari.it

“Raffica di cartelle, Cacciotto e Daga usano la Secal come scudo”

ALGHERO – “La Segreteria cittadina di Forza Italia esprime una condanna netta e senza appello della presa di posizione del Consiglio di amministrazione della Secal, che con una nota impropria e politicamente orientata tenta di coprire le gravi responsabilità del Sindaco e dell’Assessore alle Finanze, veri e unici responsabili del caos che si è determinato sulla gestione della riscossione e sulla mancata adozione della rottamazione.
Il Cda della Secal ha scelto consapevolmente di andare oltre il proprio ruolo, trasformandosi di fatto nel portavoce di un’Amministrazione comunale incapace di decidere, assumendo su di sé responsabilità che non gli competono e che spettano esclusivamente a chi governa la città.
È il Sindaco, in qualità di massima autorità politica dell’ente, che deve fornire indirizzi chiari alle
partecipate. È l’Assessore alle Finanze che deve valutare l’impatto economico delle scelte e assumere decisioni conseguenti.
Entrambi, invece, hanno scelto la strada dell’inerzia, del rinvio e del silenzio, lasciando che a pagare siano ancora una volta i cittadini. La Secal non può e non deve essere utilizzata come foglia di fico per giustificare l’assenza di governo. È inaccettabile che una società partecipata venga spinta a giustificare l’assenza di indirizzi politici, mentre il Sindaco e l’Assessore alle Finanze si rifugiano dietro comunicati logorroici e autoassolutori.
Nel frattempo, mentre l’Amministrazione tergiversa, si continua a colpire famiglie e imprese con atti
esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi, in assenza di scadenze e senza alcun rischio di danno
erariale. Una scelta vessatoria, politicamente irresponsabile e socialmente ingiusta.
Forza Italia ribadisce con forza che la responsabilità è tutta politica e ha nomi e cognomi istituzionali ben
precisi: il Sindaco e l’Assessore alle Finanze. Ogni tentativo di scaricare colpe sul CdA o di confondere i ruoli è una manovra maldestra che non inganna nessuno. Chi governa si assuma le proprie responsabilità. Chi non è in grado di farlo, smetta almeno di nascondersi dietro la SECAL. In questo momento la confessione e il conseguente indirizzo politico può essere solamente uno: siamo lenti e abbiamo bisogno di valutare l’impatto finanziario dell’adesione alla rottamazione. Nel frattempo la Secal sospenda tutte le procedure esecutive. Questo è mettersi al servizio della comunità, delle
famiglie e delle imprese algheresi. L’amministrazione, invece, con una oscena coda di paglia dimostra di
voler vessare i cittadini anche quando gli atti esecutivi potrebbero essere sospesi senza alcun rischio per le casse del Comune.
Smettano i signori del Campo largo di utilizzare parafrasi e perifrasi e si assumano una volta per tutte la loro responsabilità. Lo chiedono Alghero e gli algheresi”.

Per la segreteria cittadina di Forza Italia
Andrea Delogu

“Posidonia, un risultato costruito nel tempo”

ALGHERO – “La prossima entrata in funzione del polo di trattamento della posidonia di San Marco segna un passaggio strategico per Alghero e per la tutela dei suoi litorali. Un risultato importante, frutto di un percorso avviato da lontano e fondato su programmazione, visione e collaborazione istituzionale.
L’impianto, finanziato con 5 milioni di euro di fondi PNRR nell’ambito dell’accordo di programma del 2020 tra Comune, Provincia e Consorzio Industriale, consente di trasformare una storica criticità in una risorsa, recuperando fino al 60% della sabbia e riducendo costi e impatti ambientali.
Con l’avvio previsto dei primi conferimenti dalla prossima primavera, Alghero si dota di uno strumento moderno ed efficace, rafforzando la propria immagine di città attenta all’ambiente e capace di dare continuità alle scelte strategiche per il territorio”
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo

Posidonia, al via il centro di recupero a San Marco

ALGHERO –  Sopralluogo del Sindaco Raimondo Cacciotto, con l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva, il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, il presidente della Commissione Ambiente Cristian Mulas, alla presenza della Presidente del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari Simona Fois, del direttore generale Salvatore Demontis, i tecnici responsabili del procedimento di realizzazione dell’impianto. Nei quattro ettari di terreno del Consorzio, nella Zona Industriale di San Marco, sta per mettersi in moto il polo di trattamento della posidonia, manca poco ormai alla conclusione dei lavori di realizzazione dell’impianto verso il quale con ogni probabilità dalla prossima primavera si potrebbe già iniziare a conferire le prime quantità di materiale depositato sugli arenili della Riviera del Corallo. Il centro di trattamento è pronto ad entrare in funzione per la lavorazione delle terre di spazzamento e i cumuli provenienti dagli arenili, costituiti prevalentemente da una frazione organica (alghe, piante acquatiche, posidonia), da una frazione minerale (sabbia, conchiglie) e da una frazione di rifiuti antropici (plastiche, microplastiche). Il contenuto di sabbia, nell’ordine del 60%, una volta separato e lavato tramite il processo di soil-washing, potrà essere riportato sulla spiaggia di provenienza. Oltre al trattamento dei rifiuti spiaggiati l’impianto sarà in grado di ripulire anche le terre di spazzamento, evitando che ghiaia e terra finiscano in discarica.

“La gestione della posidonia rappresenta un onere costante e impegnativo per la città di Alghero – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto –  sicuramente la messa in attività  del centro di trattamento rappresenta un grande passo avanti che ci consentirà di ottimizzare le risorse e di ridurre gli accumuli, con la previsione di portare a soluzione il problema delle ingenti quantità di posidonia che si depositano sui nostri litorali con tutte le problematiche che ne conseguono per la fruibilità e per l’immagine”.  Nel sopralluogo di oggi si è verificato il corso delle lavorazioni nella parte esterna, dove si stanno realizzando le aree di pesatura e transito dei mezzi, le piattaforme di stoccaggio e la superficie della messa in riserva del materiale proveniente dalle spiagge. L’obiettivo è quello di mettere fine ad un problema sul quale si interviene grazie alla sinergia tra Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale Provinciale che sottoscrissero un accordo di programma nell’aprile del 2020 e ad un investimento di 5 milioni di euro reperiti nell’ambito del Pnrr.

“I problemi della città, sul fronte della salvaguardia dei litorali, sono oggetto di attenzione da parte dell’Amministrazione, e questo importante tassello ci aiuta a migliorare le armi a nostra disposizione per la migliore gestione della posidonia” – aggiunge l’Assessore Raniero Selva.    L’obiettivo di una miglior gestione ambientale della posidonia spiaggiata in esubero lungo il litorale del Comune di Alghero è quindi ad un passo dal traguardo, con il concretizzarsi dell’investimento programmato dal Consorzio Industriale, da considerare di rilevanza strategica per il Nord Sardegna non solo per la posidonia ma anche per il trattamento delle terre di spazzamento.

Alghero pignoramenti, Pais: “fermare la macelleria fiscale”

ALGHERO – “È a dir poco sconcertante la decisione di Secal, evidentemente concordata con l’amministrazione comunale, di proseguire con i pignoramenti dei conti correnti nonostante l’esistenza di una legge dello Stato che introduce strumenti di rottamazione e definizione agevolata dei tributi locali”. Lo denuncia il consigliere comunale della Lega, Michele Pais, in prosecuzione della battaglia già avviata contro quella che definisce “una vera e propria macelleria fiscale ai danni dei cittadini più fragili”.
“Di fronte a una normativa nazionale che va nella direzione della comprensione delle difficoltà economiche di famiglie, pensionati, soggetti fragili e piccoli contribuenti – prosegue Pais – continuare con il blocco dei conti correnti è non solo politicamente miope, ma profondamente disumano. Ci si chiede dove sia finita la prossimità ai cittadini che dovrebbe essere il tratto distintivo degli enti locali”.
Secondo il consigliere della Lega, “qui non si tratta di rinunciare alla riscossione dei tributi, che vanno pagati, ma di scegliere come riscuoterli. Impedire ai pensionati di accedere alla propria pensione, o alle famiglie di fare la spesa, mentre lo Stato offre strumenti di definizione agevolata, significa perdere completamente il senso della misura”.
Pais annuncia quindi una battaglia politica senza sconti: “Farò battaglia in Consiglio comunale insieme a tutta l’opposizione e mi auguro con il sostegno di tanti consiglieri di maggioranza che non possono restare indifferenti davanti a questa situazione. Su questo tema non esistono schieramenti: esiste solo il dovere di difendere i cittadini”.
“Una cosa è certa – conclude – questa macelleria fiscale va fermata. E la fermeremo. Il Comune torni immediatamente sui suoi passi, blocchi i pignoramenti e metta i cittadini nelle condizioni di adempiere, attraverso rateizzazioni e strumenti di legge. Continuare così significa rompere definitivamente il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità”.

Commissione sulla Fondazione: plauso da Forza Italia

ALGHERO – Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini, consiglieri del Gruppo Forza Italia, esprimono apprezzamento per l’iniziativa del Presidente della IV Commissione consiliare, Colledanchise, che ha promosso la convocazione della Commissione per un’analisi puntuale e approfondita sulle modalità di affidamento dell’organizzazione degli eventi, sui costi sostenuti e sui risultati conseguiti dalla Fondazione Alghero, a partire dall’evento di Capodanno.
Si tratta di una scelta coraggiosa e improntata a onestà intellettuale, che va nella direzione giusta: quella della trasparenza, del controllo e della valutazione critica dell’azione amministrativa. È infatti evidente che la stessa iniziativa del Presidente Colledanchise presuppone un giudizio negativo sulla qualità degli eventi finora realizzati e sul rispetto delle regole degli affidamenti. Un giudizio che è del tutto coincidente con quello espresso da Forza Italia in queste settimane.
In modo serio e costruttivo, il Presidente della Commissione ha ritenuto necessario promuovere un confronto pubblico e approfondito proprio per comprendere cosa non abbia funzionato e individuare soluzioni per migliorare i prossimi eventi. Un obiettivo che, per sua natura, parte dal riconoscimento delle criticità emerse e dalla consapevolezza che il modello adottato finora non sia stato all’altezza delle aspettative della città.
Forza Italia si associa pienamente alle questioni poste all’ordine del giorno della Commissione: dalla verifica del quadro economico alle modalità di affidamento, dai criteri di selezione dei fornitori agli indicatori utilizzati per la valutazione dei risultati. Temi tutt’altro che formali, che incidono direttamente sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulla credibilità delle politiche culturali e di promozione di Alghero.
L’obiettivo non è alimentare polemiche, ma arrivare a un cambio di passo vero, perché Alghero merita eventi programmati con visione, competenza e regole chiare, non improvvisazione o opacità. La Commissione può e deve rappresentare un’occasione di verità e di svolta. A partire dall’affidamento “monstre” per la presentazione di tre iniziative.
Per questo Forza Italia guarda con favore all’iniziativa del Presidente Colledanchise e ribadisce che solo attraverso un’analisi seria, senza sconti e senza difese d’ufficio, sarà possibile ricostruire un modello di gestione della Fondazione Alghero all’altezza delle aspettative della città.

Bilancio di Previsione e Documento Unico di Programmazione, via libera della Commissione Finanze

ALGHERO –  La Commissione Finanze presieduta dal consigliere Pietro Sartore, ha concluso, con il passaggio del bilancio di previsione, il proprio percorso di approvazione dei principali strumenti di programmazione economico-finanziaria dell’ente. Nel corso di quattro sedute, la Commissione ha infatti esaminato e approvato le delibere propedeutiche al bilancio, ha audito gli assessori che hanno illustrato i propri obiettivi riassunti nel DUP e di seguito licenziato il Documento Unico di Programmazione e, infine, insieme all’Assessore Enrico  Daga e al Dirigente Piero Nurra ha approvato il documento di Bilancio.

Il lavoro svolto ha consentito un confronto approfondito sui contenuti dei documenti contabili e programmatici, nel rispetto delle prerogative della Commissione e con un’attenzione costante alle esigenze della comunità algherese.

Al termine dei lavori, il presidente della Commissione Finanze, Pietro Sartore, ha voluto sottolineare il clima costruttivo che ha accompagnato l’intero percorso:

“Desidero ringraziare tutti i componenti della Commissione, sia di maggioranza che di opposizione, per la partecipazione attiva e responsabile dimostrata nel corso delle quattro sedute che hanno portato all’approvazione dei documenti di bilancio. Il confronto serio e puntuale è un valore fondamentale per il buon funzionamento delle istituzioni e per garantire scelte consapevoli nell’interesse della città di Alghero.”

L’approvazione dei documenti in Commissione rappresenta un passaggio essenziale verso l’esame e la discussione in Consiglio comunale del bilancio di previsione, che sarà discusso in aula nelle sedute, già convocate dal presidente del Mimmo Pirisi per il 28 e il 30 gennaio.

Alghero – Linate, bando deserto: “Fallimento della Giunta Todde”

ALGHERO – “La situazione dei voli da e per la Sardegna è un problema serio e ciò che sta accadendo alla rotta Alghero–Milano Linate lo dimostra in modo preoccupante. Oggi ci troviamo davanti a un fatto molto grave, cioè che nessuna compagnia aerea ha voluto partecipare al bando che dovrebbe garantire questo collegamento nei prossimi anni. Questo significa che, ad oggi, non sappiamo chi porterà i sardi a Milano e chi li riporterà a casa. È un vuoto che dovrebbe allarmare tutti, soprattutto chi vive nel nord ovest dell’Isola.

L’Assessora dei Trasporti dice che “non c’è problema perché c’è la proroga sino a ottobre e c’è tutto il tempo per ribandire la gara”. Ma questa non è una soluzione, è un rischio enorme. Nel 2026 Alghero potrebbe trovarsi con due continuità territoriali diverse, la vecchia regola per Milano Linate e la nuova per Roma Fiumicino. È come dire che nello stesso aeroporto convivono due diritti diversi e a pagare saranno ancora una volta i residenti.

Con la vecchia continuità territoriale i prezzi dei biglietti sono più alti e mancano servizi importanti previsti dal nuovo sistema. È facile capire cosa succederà. Molti passeggeri del nord ovest sceglieranno l’aeroporto di Olbia, che offrirà condizioni migliori. Questo sposterà traffico, soldi e opportunità lontano da Alghero, creando un danno reale per l’economia del territorio.

Altro che “non c’è problema”, qui il problema c’è ed è grande. Il fatto che nessun vettore abbia presentato un’offerta certifica il fallimento di chi ha scritto il bando e dimostra che la continuità territoriale va ripensata meglio, fin dalla progettazione. Il cittadino del nord ovest non può essere penalizzato da scelte sbagliate, si lavori immediatamente per trovare soluzioni concrete e si studi con più attenzione prima di pubblicare un bando, così da evitare che vada deserto. Per questo chiedo che l’Assessora dei Trasporti intervenga subito, senza perdere un solo giorno”

Aldo Salaris, consigliere regionale Riformatori Sardi

“Tasse ad Alghero, basta polemiche: rigore e attenzione sociale”

ALGHERO – “Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’azione dell’Amministrazione comunale appaiono strumentali e fuorvianti. Parlare di “propaganda sulle tasse” significa ignorare volutamente il lavoro serio e responsabile che si sta portando avanti per dare risposte concrete ai contribuenti.

Colpisce, inoltre, che tali accuse arrivino proprio da Fratelli d’Italia, che a livello nazionale sostiene un Governo che ha aumentato la pressione fiscale complessiva, come certificato dai dati ufficiali, e che continua a scaricare sui Comuni gli effetti di scelte fiscali e finanziarie poco coerenti con gli annunci fatti in campagna elettorale. Su questi temi, un maggiore senso di misura e coerenza sarebbe auspicabile.

La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale con la società di riscossione. Annunciare date arbitrarie, come chiede l’opposizione, senza che vi siano le condizioni normative e amministrative, sarebbe quello sì un comportamento propagandistico e poco rispettoso dei cittadini.

L’Amministrazione ha scelto una strada diversa: trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole, lavorando affinché la definizione agevolata sia realmente accessibile e non fonte di ulteriore confusione o contenziosi. Nel frattempo, le attività ordinarie di riscossione proseguono nel rispetto della legge, come avviene in tutti i Comuni, evitando danni erariali e garantendo equità tra i contribuenti.

Il Partito Democratico continuerà a sostenere un’azione amministrativa che tenga insieme rigore e attenzione sociale, senza alimentare false aspettative né utilizzare i tributi come terreno di scontro politico. Ai cittadini servono soluzioni serie, non polemiche”.

Partito Democratico Alghero