“Via degli Artigiani ancora privata, gravi responsabilità della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – «Era ora che la verità emergesse. Anche il Campo largo è stato costretto ad ammettere ciò che Forza Italia denuncia da mesi: via Fratelli Accardo – Artigiani è ancora una proprietà privata. Un fatto che certifica, senza possibilità di smentita, le gravi responsabilità della Giunta Cacciotto». Lo dichiarano i consiglieri comunali Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru.

«Le rassicurazioni della Giunta su presunti progetti futuri non valgono nulla – proseguono i consiglieri di Forza Italia – soprattutto se si considera che il progetto è stato avviato dalla precedente amministrazione. Il dato politicamente e amministrativamente grave è un altro: dal novembre 2023 ad oggi la Giunta Cacciotto non è stata nemmeno in grado di completare l’atto di acquisto dell’area e di pagare i proprietari».

«Si tratta di un fallimento amministrativo evidente, che emerge a chiare lettere dallo stesso comunicato della maggioranza, oggi più impegnata a fare propaganda che a governare. Ancora più inquietante è il fatto che si sia proceduto a candidare progetti e ottenere finanziamenti pubblici su beni di proprietà privata, non nella disponibilità del Comune: una circostanza che pone interrogativi seri sul metodo e sulla serietà dell’azione amministrativa».

«Il Consiglio comunale dovrebbe esercitare un vero controllo politico sulla Giunta Cacciotto – aggiungono – invece assistiamo all’azione della maggioranza del Campo largo che preferisce coprire le inefficienze dell’esecutivo, replicando con inesattezze e tentando di nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma i cittadini non si lasciano più ingannare: sono stanchi degli annunci e pretendono fatti concreti».

«Diciamo a Cacciotto e al Campo largo: la strada da seguire è semplice e obbligata – concludono Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru –: completate l’acquisizione dell’area, pagate i proprietari e immediatamente dopo realizzate l’opera. Tutto il resto è propaganda. E la responsabilità politica di questo immobilismo ricade interamente sul Campo Largo e sulla Giunta Cacciotto».

“Elezione diretta di Province e Città Metropolitane”

CAGLIARI / Il rilancio della Sardegna passa per una profonda riscrittura del ruolo dei Comuni e delle Province. È questo il messaggio emerso sabato scorso al T-Hotel di Cagliari, dove una sala gremita di amministratori locali ha accolto la proposta di riforma targata Forza Italia. L’incontro, fortemente voluto dal segretario regionale Pietro Pittalis, ha visto la partecipazione dei vertici nazionali del partito, rappresentati dal senatore Maurizio Gasparri e dall’onorevole Pino Bicchielli, a testimonianza della centralità che il tema delle autonomie riveste nell’agenda politica azzurra.

Il cuore del dibattito è stato alimentato dall’intervento di Marco Tedde, capogruppo in Consiglio comunale ad Alghero ed ex consigliere regionale, che ha presentato una piattaforma programmatica articolata. Secondo Tedde, il sistema attuale è zavorrato da un eccessivo centralismo regionale e statale che soffoca l’agilità decisionale degli amministratori. La proposta punta a ribaltare questo schema, trasformando gli enti locali in soggetti più produttivi e vicini alle reali esigenze dei cittadini attraverso una decisa semplificazione burocratica e il rafforzamento dell’autonomia decisionale.

Un punto cardine della strategia illustrata riguarda l’economia del territorio. Tedde ha proposto l’istituzione delle Zone Economiche Locali (ZEL), un modello ispirato alle zone franche urbane dedicato ai quartieri e ai territori in crisi. Questo strumento, sostenuto da incentivi regionali per le nuove assunzioni e riduzioni delle imposte locali, mira ad attrarre investimenti privati dove la stagionalità o i vincoli ambientali frenano lo sviluppo. In quest’ottica, la riforma prevede anche meccanismi di compensazione per i comuni turistici e una maggiore autonomia tributaria per quegli enti virtuosi capaci di dimostrare bilanci solidi e alta capacità di progettazione.

Non meno rilevante è il tema della democrazia interna. Forza Italia ha ribadito con fermezza la necessità di superare le attuali elezioni di secondo livello, proponendo il ritorno al suffragio universale per la scelta dei presidenti di Provincia e dei sindaci metropolitani. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire voce e sovranità agli elettori, ponendo fine a un assetto istituzionale spesso percepito come distante. Per Marco Tedde, questa riforma rappresenta una responsabilità politica non più rimandabile, necessaria per garantire servizi efficienti e tempestivi attraverso un modello basato su più responsabilità e, soprattutto, più poteri ai territori.

Motocross, ad Alghero dominano la Ktm e i fratelli Lucas e Sasha Coenen

Rapine, furti e incendi: “è far-west ad Alghero, allarme sicurezza”

ALGHERO – «Ancora un incendio doloso, ancora una vettura distrutta nel cuore della notte. Quanto accaduto ieri intorno alle 23 nel quartiere della Pietraia, tra via Napoli e via Amalfi, a pochi passi dal grave attentato dinamitardo di un mese fa con l’esplosione di una bomba carta, conferma un quadro ormai allarmante».

È la denuncia del consigliere comunale della Lega Michele Pais, che torna a puntare l’attenzione su una spirale di violenza che sta colpendo Alghero e in particolare alcuni quartieri della città.
«Non si tratta più di episodi isolati – prosegue Pais – ma di una sequenza inquietante che sta generando paura e disperazione tra i cittadini, costretti a vivere con l’angoscia di nuovi atti criminali sotto casa. Siamo di fronte a un vero e proprio allarme sociale».
Secondo il consigliere leghista è arrivato il momento di un cambio di passo deciso: «L’amministrazione comunale, insieme alle autorità competenti e alle forze dell’ordine, deve assumere pienamente in carico un problema che ha ormai superato ogni livello di guardia. Non bastano interventi marginali o il pugno duro sui divieti di sosta: servono azioni concrete, incisive, sul piano della prevenzione e della repressione dura di questi fenomeni di criminalità organizzata».
Pais non usa mezzi termini: «Ad Alghero si sta delineando un primato triste e pericoloso che non possiamo accettare. Deve essere chi delinque ad avere paura di circolare liberamente in città, non i cittadini perbene. Le famiglie, i residenti, chi lavora onestamente devono essere protetti e difesi con fermezza».
«Continuare a sottovalutare quanto sta accadendo – conclude – significa lasciare interi quartieri in balia della criminalità. È una responsabilità politica e istituzionale che non può più essere elusa».

Parco, nuovo direttore: un commissario gestirà l’iter. Parcheggio a Tramariglio: sicurezza e tutela ambientale

ALGHERO – Il Parco guarda al futuro, parla con la città, si confronta alla luce del sole e agisce nella massima trasparenza. È l’approccio partecipativo che il Consiglio Direttivo porta avanti con convinzione, coinvolgendo tutti i comparti nella definizione dei progetti strategici e degli interventi, segnando l’avvio di un nuovo percorso di condivisione delle attività e di fiducia reciproca con le associazioni ambientaliste e tutti i portatori di interesse. Un percorso di crescita e rinnovata attenzione, fondato sulla tutela ambientale e sulla piena trasparenza amministrativa, principi che guidano l’azione del Parco e ne orientano le scelte. In questo contesto, il Direttivo accoglie con grande soddisfazione la decisione del Comune di Alghero di prevedere una dotazione finanziaria stabile a favore del Parco, così come deliberato nel bilancio dell’Ente di recente approvazione, a conferma dell’attenzione istituzionale e del rafforzamento della capacità operativa dell’area protetta.
In questo quadro, si avvia anche il percorso che porterà all’individuazione del direttore del Parco per il prossimo mandato: è già stata convocata la riunione del Consiglio Direttivo per la giornata di martedì 3 febbraio, durante la quale, tra i numerosi punti all’ordine del giorno, è prevista la delibera di individuazione del commissario da parte del Presidente Emiliano Orrù e dei consiglieri Pais e Carta. Sarà infatti un commissario esterno di comprovata e indiscussa competenza a gestire la procedura, stante l’impossibilità che la selezione pubblica del nuovo Direttore generale dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte venga curata dal direttore generale uscente e da personale interno che potenzialmente abbia maturato i requisiti per partecipare al reclutamento, a garanzia della massima trasparenza e imparzialità amministrativa.
Tra i numerosi progetti in corso di realizzazione, particolare rilevanza riveste la realizzazione di un’opera pubblica necessaria e non più rinviabile: la nuova area di sosta in prossimità di Casa Gioiosa, che permetterà alle centinaia di migliaia di visitatori che durante il periodo estivo raggiungono la zona di Capo Caccia con le proprie auto, di accedere in sicurezza a un’area di elevato pregio ambientale utilizzando un servizio navetta che, a regime, sarà esclusivamente elettrico. Il progetto, avviato nel 2018, dopo aver superato tutte le fasi di verifica da parte degli enti e aver ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni, è ora in fase di accantieramento per l’avvio della prima fase dei lavori la cui conclusione è prevista entro l’estate, con il completamento definitivo dell’intervento programmato per la stagione 2027.
“Nei mesi estivi la strada resterà aperta al transito – sottolinea il presidente Emiliano Orrù – ma per i fruitori dei principali attrattori, come la Grotta di Nettuno e la Grotta Verde, non sarà possibile sostare lungo la carreggiata, evitando pericoli per la circolazione e ostruzioni per i mezzi di soccorso. Sui lavori di realizzazione dell’area di sosta, grazie al prezioso lavoro della struttura che opera quotidianamente con straordinario impegno e competenza a Casa Gioiosa, è in corso un proficuo confronto con le associazioni ambientaliste. Gli incontri informativi, alla presenza del RUP, del team di progettisti, dei diversi professionisti coinvolti e dell’impresa che eseguirà i lavori, rappresentano un momento costruttivo che contribuirà a garantire una realizzazione attenta e rispettosa dell’ambiente”.

Calcio, Promozione: l’Alghero spazza via anche il Galtellì

ALGHERO – Calcio d’inizio alle 15.05 al “Pino Cuccureddu”, con l’Alghero subito aggressivo e padrone del campo. Il primo squillo arriva da un cross di Marcangeli dalla destra: Barboza colpisce di testa,
ma il pallone si stampa sul palo esterno. È il preludio al vantaggio, che arriva poco dopo:
Roccuzzo pennella dalla sinistra e Martinelli, ben appostato, svetta di testa firmando l’1-0.
I giallorossi insistono e trovano il raddoppio con una giocata di qualità: palla meravigliosa di
Roccuzzo in profondità, per Baraye che salta il portiere con un dribbling secco e deposita in
rete il 2-0. L’Alghero continua a spingere: Marcangeli va vicino al tris con uno scavetto che
termina di poco a lato, mentre poco dopo viene annullato il 3-0 a Baraye per una dubbia
posizione di fuorigioco. Ancora Marcangeli sfiora il gol con un clamoroso palo-traversa dopo
l’imbucata di Carboni.

Il 3-0 arriva comunque sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga di Pinna: Barboza trova
l’incornata vincente e allunga. Prima dell’intervallo viene annullata anche la rete del 4-0 a
Pinna, ma l’inerzia resta tutta dalla parte dei padroni di casa.
Nella ripresa l’Alghero non abbassa il ritmo. Marcangeli serve Virdis, che attacca lo spazio,
arriva sul fondo e scarica all’altezza del dischetto: Barboza è puntuale e firma il 4-0. Il portiere
ospite evita un passivo più pesante con una doppia parata decisiva, ma nulla può sul 5-0,
quando Virdis lascia partire un gran tiro da fuori area che si infila alle spalle dell’estremo
difensore. Ancora Barboza, su calcio piazzato, va vicino alla sesta rete, ma trova l’ennesimo
intervento decisivo del portiere.
Nel finale arriva il gol della bandiera del Tuttavista Galtellì: dopo una respinta di Marras
l’azione prosegue e, da dentro l’area piccola, gli ospiti trovano il 5-1 definitivo.
Finisce con un netto successo per l’Alghero, che centra la ventunesima vittoria in altrettante
gare, confermandosi capolista a punteggio pieno e ribadendo, ancora una volta, la forza e la
continuità di una squadra che non smette mai di stupire.

“Via degli Artigiani, respingiamo le falsità del Centrodestra”

ALGHERO – “Via Fratelli Accardo Artigiani, massima attenzione alla rigenerazione urbana dell’area. Fin dall’insediamento la maggioranza ha avviato le attività per portare a compimento le iniziative volte ad eliminare la situazione di disagio che è rimasta tale da tempo immemore. Fin da subito, novembre 2024 la Giunta Cacciotto ha approvato il Piano di Fattibilità Economica e Finanziaria dei lavori di urbanizzazione e riqualificazione della zona. Il progetto ha una previsione economica per lavori che ammonta a 400 mila euro, prevede infatti una radicale trasformazione dell’attuale sterrato impercorribile e privo di illuminazione pubblica. L’oggetto dell’intervento riguarda la strada, lunga circa 120 metri, in cui non sono presenti le reti delle acque bianche e nere e l’illuminazione pubblica. Per le reti elettriche e telefoniche sono al momento presenti dei pali per il collegamento delle utenze con dei cavi volanti. Una situazione di forte disagio in passato più volte segnalata, invano, dai cittadini alla giunta guidata dalla “locomotiva” Forza Italia che deteneva gli incarichi del Demanio e Opere Pubbliche. Le opere previste da questa amministrazione prevedono la ricostruzione dei marciapiedi per tutta la lunghezza della via, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali e l’asfaltatura della sede stradale. Ancora, maggiore decoro alla zona con la predisposizione delle aiuole lungo i marciapiedi e in continuità con il piano di calpestio. Prevista anche la realizzazione della rete idrica e fognaria, dell’illuminazione e della rete elettrica e telefonica. Il progetto è stato candidato alla Regione per ottenere finanziamento sulla base delle opportunità offerte dalla Legge di stabilità n. 30/49 del 05.06.2025. Attualmente è in graduatoria per l’ottenimento delle somme. Ma siamo certi che in ogni caso verranno reperite le risorse attingendo dal Bilancio. Nel frattempo, per smentire le falsità del Centrodestra, sono state portate avanti anche le pratiche legate al trasferimento delle aree. Il decreto di acquisizione è stato fatto, e pubblicato, manca un passaggio formale della trascrizione e la liquidazione al proprietario che verrà fatta contestualmente alla trascrizione. Crediamo che la dimostrazione della volontà di risolvere i problemi sia nei fatti. Via Fratelli Accardo è una priorità e verrà risolta sicuramente con la riqualificazione tanto attesa, in un nuovo e rinnovato contesto che si sta delineando anche con i lavori della circonvallazione. Ma non solo Carrabuffas : i quartieri della città sono al centro di un progetto generale di riqualificazione urbana, ad iniziare da Sant’Agostino con i lavori in Largo Costantino e con il proseguimento delle opere dell’ex Cotonificio”.

 Maggioranza di Centrosinistra Consiliare col sindaco Cacciotto

 

Internazionali d’Italia di Motocross, conto alla rovescia

ALGHERO – Il l conto alla rovescia sta per concludersi e domani, con il via al primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross Eicma in programma ad Alghero, si aprirà ufficialmente la stagione 2026. Sul tracciato sabbioso del Lazzaretto, ci saranno in totale 118 piloti, che si affronteranno articolati nelle categorie 125 Mx2 e MxGp, classe regina in cui spicca il cinque volte campione del mondo Tim Gajser, pronto allo storico debutto sulla Yamaha ufficiale dopo aver salutato la Honda, con cui aveva disputato 12 stagioni e vinto gli Internazionali ad Alghero nel 2022.

La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia e organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero, si svolgerà per la quarta volta – dopo le edizioni del 2016, 2021 e 2022 – sulla pista sabbiosa vista mare che sorge a pochi passi dalla celebre spiaggia Le Bombarde. Un tracciato molto apprezzato per la bellezza del contesto naturalistico in cui sorge e per il valore tecnico garantito da un percorso di 1600 metri con 12 curve a sinistra, 8 a destra, 7 salti e 3 mezzi salti di cui uno doppio in grado di mettere alla prova piloti e mezzi.

Quello algherese sarà un appuntamento imperdibile, in quanto darà l’opportunità di vedere in azione tutti i big del motocross internazionale in una gara che rappresenta, a tutti gli effetti, l’anteprima del Campionato del Mondo. I piloti faranno l’esordio stagionale con nuove e vecchie casacche, le factory testeranno nel primo vero e proprio impegno stagionale le moto 2026 e  le prestazioni messe a referto sulla sabbia del Lazzaretto offriranno i primi significativi e attesi riscontri del livello raggiunto da ogni contendente.

Acquistabili nella giornata di domani ai botteghini della pista del Lazzaretto i biglietti per il pubblico, che potrà godersi lo spettacolo al prezzo di 20 Euro per il biglietto intero, 15 Euro per i tesserati Fmi e per i ragazzi fino ai 16 anni di età e di appena di 0,50 € per i bambini fino ai 10 anni di età. Sarà possibile seguire la manifestazione in tutto il mondo grazie alla diretta streaming con Marco Gualdani, che sarà impegnato nella telecronaca in italiano, e la voce della MXGP Paul Malin, che commenterà in inglese, su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv (gratis per i tesserati Fmi).

Odissea opere e strade, “190mila euro per un asfalto che dura sei mesi”

ALGHERO – Se non è un’odissea, poco ci manca. La condizione delle strade ad Alghero, come quelle delle opere pubbliche, è oggetto di interventi, segnalazioni, denunce, proteste. Del resto in diverse tratti viari, il manto presenta vere e proprie voragini molto pericolose per automobilisti e ancora di più per chi viaggia in moto. Ma non solo

Oltre casi piuttosto incredibili come la rotatoria del Carmine, appena aperta e con già problemi, infatti, questa volta a finire sotto gli occhi dei social e in particolare dell’associazione politica e cultura Iniziativa Alghero è viale Primo Maggior. Collegamento che, solo pochi mesi fa, ha visto un importante intervento di riqualificazione costato ben 190mila euro. Eppure?

“Hanno rifatto il manto di Viale Primo Maggio solo sei mesi fa. Lo hanno celebrato con enfasi, parlando di “lavori a regola d’arte”. Oggi la realtà ci presenta un conto salato”, scrive Francesco Sasso e continua  “quello che vedete non è il logorio di anni di traffico, ma il cedimento di un lavoro pagato profumatamente con risorse pubbliche: sgretolamento del manto e cedimenti strutturali evidenti”.
“Un’arteria vitale che si sta già trasformando in un’insidia stradale. Adesso chi risponde di questo scempio? Verrà attivata la garanzia sull’appalto o pagheremo due volte per lo stesso errore?”, si domanda il presidente dei Iniziativa Alghero.
Ma non solo, oltre il manto già ammalorato, nonostante i recenti interventi, sono ancora presenti della ampie pozze di acqua che paiono veri e propri laghetti che, oltre a rappresentare esteticamente un pugno nell’occhio, sono anche difficoltosi da attraversare rappresentando ostacoli al transito anche del neonato destinato alle biciclette.. Se non è un’odissea, poco ci manca.

“Via degli Artigiani, i Civici suonano la sveglia a Cacciotto e Daga”

ALGHERO – “La presa di posizione del gruppo consiliare Noi Riformiamo Alghero su via Fratelli Accardo Artigiani certifica, ancora una volta, le difficoltà della maggioranza. Non riuscendo a parlarsi, i civici hanno suonato la sveglia al sindaco e all’assessore Daga, delegato al demanio, attraverso un comunicato stampa” dichiarano i gruppi di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Lega e Prima Alghero.
“Nel merito del tema – sottolineano dal centrodestra – noi saremo al fianco di chiunque lavori seriamente per sbloccare una situazione che si trascina da decenni.
“Sul piano amministrativo è bene ricordare che la soluzione di questa vicenda ultradecennale parte dalla precedente amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco Mario Conoci, con gli assessori Peru, Caria e Piras, che hanno definito l’accordo transattivo di cessione.
Da quel momento, nessun nuovo atto è stato compiuto per completare il trasferimento della proprietà. Prima di discutere di progetti, graduatorie regionali o ipotetici finanziamenti, è indispensabile chiudere questo passaggio amministrativo. Ad oggi, infatti, l’atto di compravendita non risulta perfezionato e non è stato ancora corrisposto quanto dovuto ai legittimi proprietari.
Il centrodestra è netto: “Nel ribadire il sostegno a ogni iniziativa utile a sbloccare l’intervento, invitiamo quindi l’Amministrazione Cacciotto a operare con chiarezza e non lasciare in un limbo di indefinitezza atti importanti per la comunità. Non è accettabile che i disagi di residenti e imprese vengano scaricati su rimpalli interni al campo largo o su comunicati che non risolvono nulla.
“Il sindaco ha il dovere di esercitare un ruolo di indirizzo e controllo politico: o si chiude immediatamente l’atto di acquisto, oppure si dica chiaramente perché l’assessorato al Demanio non ha ancora adempiuto.”