Base Popolare mette fine al civismo e incorona Cacciotto: “Ottimo lavoro, avanti così” | video
ALGHERO – Chi si aspettava sorprese è stato deluso. Come anticipato da Algheronews [leggi], nella mattinata di oggi, nella sala oleandro dell’hotel Catalunya, è stata presentata la “nascita” di Base Popolare ad Alghero. Tra esponenti regionali, tutti con importanti esperienze passate, tra Riformatori Sardi, Udc e Centro Democratico, che aderiranno ovvero Pietrino Fois , Roberto Capelli e Giulio Steri, è stata ufficializzata la presenza nel centro catalano del partito di Giovanni De Mita e Gaetano Quagliariello. Ma, la notizia più interessante, almeno a livello locale, è l’ingresso dei consiglieri comunale Gianni Martinelli ed Alberto Bamonti, entrambi con trascorsi nel Centrodestra e attualmente nella maggioranza del sindaco Cacciotto.
Nella prossima seduta del 19 giugno sarà presentato il gruppo consigliare che certificherà la fine dell’esperienza della civica “Noi Riformiamo Alghero” che resterà in dote dei soli consiglieri Alessandro Loi ed Emiliano Piras, con Maria Grazia Salaris a rappresentarli in Giunta.
Ritornando alla novità di oggi, come detto, nonostante alcuni rumors, la neonata realtà politica cittadina e regionale sarà fedele a Cacciotto. Nessuno strappo, anzi. Dalle parole di Fois, Martinelli e Bamonti emerge grande fiducia nel lavoro della Giunta: “non è in discussione l’alleanza e la tenuta del governo di Alghero, noi siamo molto soddisfatti rispetto a quello che sta facendo il sindaco Cacciotto, la sua Giunta e la maggioranza, dunque andiamo avanti, i risultati stanno arrivando e continueranno ad arrivare”.
Mentre, sempre dalle parole dei “popolari” e da una fotografia oggettiva degli accadimenti politici in seno alla compagine di governo, emerge un “de profundis” del “progetto civico” avanzato in campagna elettorale e nel primo periodo di amministrazione: “Il recinto comunale è troppo stretto per questo abbiamo pensato di approdare in una forza regionale e nazionale che, visto anche quanto sta succedendo a livello globale, pensiamo possa essere più funzionale a dare risposte ai territori di riferimento, compreso il nostro per cui siamo sicuri di poter portare nuove e importanti progettualità”.
Durante l’incontro di questa mattina sono intervenuti, oltre i rappresentanti di Base Popolare, anche l’assessore regionale Antonio Piu, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, il sindaco Raimondo Cacciotto, il suo vice, e rappresentante in Giunta proprio di Base Popolare, Francesco Marinaro, i consiglieri comunali di Alghero Gianni Occhioni, Massimiliano Fadda e il coordinatore cittadino di Porto Torres Avanti, Bastianino Spanu, oltre che l’esponente del Pd Mario Bruno e il leader centrista Antonello Usai che, alla domanda se aderirà a Base Popolare, replica: “Mah, vediamo…”
ECCO LE INTERVISTE DI QUESTA MATTINA DURANTE LA PRESETANZIONE DI BASE POPOLARE
“Montagne di rifiuti nel Centro Storico: un’inaccettabile indecenza”
“Rotatoria del Carmine, simbolo dell’incapacità amministrativa della Giunta Cacciotto”
ALGHERO – “La rotatoria del Carmine è ormai diventata l’emblema, anzi, l’icona, dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di gestire in modo ordinario ed efficiente i procedimenti finalizzati alla realizzazione delle opere pubbliche”. È il giudizio dei consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che tornano a denunciare le criticità che caratterizzano uno degli interventi più discussi degli ultimi anni.
“Doveva rappresentare il simbolo dell’efficienza della nuova Amministrazione e della capacità dell’Assessore alle Opere Pubbliche di imprimere una svolta ai cantieri cittadini. È diventata invece il monumento ai ritardi, all’approssimazione e alla propaganda» affermano i consiglieri azzurri.
A distanza di molti mesi dall’inaugurazione e dai proclami dell’Amministrazione, la rotatoria continua a presentare problemi evidenti: asfaltature eseguite in modo discutibile, ghiaino affiorante che mette a rischio la sicurezza dei motociclisti, assenza di illuminazione, segnaletica insufficiente, semafori ancora presenti all’interno della nuova configurazione viaria e interventi tampone che testimoniano una gestione ben lontana dagli standard che una città come Alghero meriterebbe.
Ma la rotatoria del Carmine è soltanto la punta dell’iceberg. Attorno ad essa si misura il fallimento di un metodo amministrativo che continua ad accumulare ritardi nella conclusione delle opere pubbliche, anche quando si tratta di interventi già finanziati, progettati e avviati dalla precedente amministrazione.
“La vicenda della circonvallazione e della rotatoria del Carmine racconta più di ogni altra il modo di operare della Giunta Cacciotto: annunci roboanti, tagli di nastro anticipati, conferenze stampa e autocelebrazioni, mentre i cantieri restano incompleti e i cittadini attendono opere pienamente funzionali e sicure» dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, ciò che preoccupa maggiormente è l’incapacità di programmare, coordinare e portare a termine nei tempi previsti procedimenti amministrativi che dovrebbero rappresentare l’ordinaria attività di un assessorato strategico come quello delle Opere Pubbliche.
“Alghero merita amministratori capaci di trasformare i progetti in risultati concreti. La rotatoria del Carmine è invece diventata il simbolo di una città che procede a rilento e di un’Amministrazione che sembra più impegnata a costruire narrazioni che a completare le opere. È un’immagine che non rende giustizia ad Alghero e che deve essere rapidamente superata con fatti concreti e non con nuovi annunci”.
Concludono i consiglieri di Forza Italia: “La rotatoria del Carmine resterà probabilmente negli annali della politica cittadina come l’opera più rappresentativa di questa Amministrazione. Purtroppo non per la sua ideazione e finanziamento (che arriva dalla Giunta di cdx del 2010) o dalla sua utilità o per la qualità della sua realizzazione, ma per essere diventata il simbolo più evidente dell’incapacità di gestire in modo efficace e tempestivo le opere pubbliche”
“Cala Finanza, il paradosso di chi ha aperto la strada e ora protesta”
OLBIA – Come Gruppo Consiliare di Forza Italia interveniamo sulla vicenda di Cala Finanza con la chiarezza che i cittadini meritano, perché il dibattito pubblico non può essere piegato a ricostruzioni comode o a indignazioni a intermittenza. Ci colpisce che esponenti regionali del PD e del M5S galluresi, denuncino oggi una presunta esautorazione delle competenze urbanistiche regionali da parte del Governo, quando il primo, vero e decisivo passo verso l’attuale situazione è stato compiuto proprio a livello comunale. È un fatto inequivocabile che il Comune di Loiri Porto San Paolo abbia accolto con favore l’arrivo degli investitori, accompagnando, su richiesta della proprietà, la trasformazione dell’area da zona H a zona F turistica. Ed è esattamente lì che il Comune spalanca il “portone”, perché quel cambio di destinazione d’uso non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica precisa, consapevole, che imprime una direzione chiara e difficilmente reversibile. Se davvero si fosse voluto impedire qualsiasi intervento, quella classificazione sarebbe rimasta invariata. Così non è stato, e oggi se ne vedono le conseguenze. Assistiamo invece a una rappresentazione singolare, dove sui giornali e sui social si manifesta contrarietà, mentre nei fatti il Comune ha costruito il presupposto stesso dell’intervento e questa è una posizione politica che mostra molta l’ambivalenza ed incoerenza politica. Neppure il vincolo sull’assenza di cubature può essere raccontato come una barriera, anzi ha rappresentato il grimaldello per l’attivazione di procedure statali, aprendo ulteriori margini di intervento. Del resto, non è la prima volta che in Gallura lo Stato esercita poteri diretti, basti ricordare la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria verso l’aeroporto di Olbia, dove il Comune è rimasto sostanzialmente spettatore su decisioni assunte a livello statale. Sarà il confronto politico e la verifica dei fatti a mettere ogni tassello al suo posto, ma sul piano della responsabilità istituzionale un punto resta fermo, chi oggi denuncia, ieri ha creato le condizioni che le hanno rese possibili. E negarlo significa non guardare gli atti amministrativi”.
Forza Italia – gruppo consiliare regionale
Mario Conoci aderisce a Fratelli d’Italia: “Cresce il Centrodestra algherese”
ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero ufficializza l’adesione al partito di Mario Conoci, già sindaco della città. Si tratta della naturale evoluzione di un percorso politico avviato da tempo, condividendone idee e programma. Il suo ingresso rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il partito, che vede rafforzare ulteriormente la propria presenza ad Alghero.
«Accogliamo con piacere ed entusiasmo Mario Conoci, con il quale abbiamo già condiviso importanti battaglie politiche e amministrative – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi –. La sua adesione rappresenta un contributo significativo per il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli: «L’ingresso di Conoci conferma la capacità di Fratelli d’Italia di aggregare amministratori e persone che hanno dimostrato sul campo competenza e impegno. Siamo certi che il suo contributo sarà importante per consolidare il lavoro politico e amministrativo che Fratelli d’Italia sta portando avanti nella provincia di Sassari».
«È stato naturale aderire al partito – spiega Conoci – È una scelta che nasce dalla condivisione di un percorso politico che prosegue da tempo e dalla volontà di continuare a dare il mio convinto supporto ai temi che riguardano Alghero e il nostro territorio nell’ambito del centrodestra». Fratelli d’Italia Alghero rivolge infine gli auguri di buon lavoro a Mario Conoci.
Alghero Experience, ecco il cartellone estivo
Nella suggestiva cornice del Forte della Maddalena spazio alla grande lirica che ritorna nel cuore antico di Alghero grazie all’Ente De Carolis e inaugura due grandi eventi dell’estate sarda: l’Alghero Festival e il Festival Città Regie. A questi si aggiunge l’evento promosso col CeSim in occasione dei festeggiamenti per l’ingresso dei 18 siti archeologici sardi nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: un raffinato concerto lirico vedrà protagonisti due interpreti e un pianista di chiara fama in un omaggio al grande patrimonio del melodramma italiano. Il recital, dedicato all’opera italiana e alla tradizione della canzone napoletana, celebra il canto lirico italiano, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
“Salario minimo bocciato, ennesimo flop della Giunta Todde”
Poste, in tre uffici di Alghero si può prenotare tramite l’app “P”
ALGHERO – In occasione della scadenza dell’acconto IMU 2026, prevista per martedì 16 giugno, Poste Italiane ricorda che per semplificare l’accesso agli uffici postali della Gallura è possibile prenotare l’operazione a sportello da tablet e smartphone con l’APP “P” o direttamente dal sito www.poste.it, tramite l’opzione “Cerca l’ufficio postale e prenota”. Il sistema di prenotazione da remoto, disponibile nelle tre sedi algheresi di via Carducci, via Carrabuffas e via Enrico Costa, permette ai cittadini intestatari di immobili soggetti al tributo che hanno scelto di effettuare il versamento in un ufficio postale, di prendere appuntamento selezionando data e fascia oraria disponibili, oppure di scegliere se prendere subito il numero e di recarsi immediatamente in ufficio. I servizi della nuova App “P” – Con l’App “P”, oltre che prenotare il proprio turno all’ufficio postale e velocizzare le operazioni allo sportello, è possibile amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio. Inoltre, è possibile gestire le polizze assicurative, controllare le linee telefoniche fisse e mobili, svolgere tutte le operazioni per sottoscrivere un contratto luce e gas con Poste Energia, tenendo d’occhio le forniture. Dalla super App si possono anche seguire le spedizioni di pacchi e corrispondenza, effettuare ricariche e ordinare bonifici.
“Piano Stroke: altro che rassicurazioni, siamo preoccupati per il Marino”
ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Alghero, esprimo una forte preoccupazione per le prospettive dell’Ospedale Marino e, in particolare, per il futuro del reparto di Riabilitazione, una realtà sanitaria fondamentale per Alghero e per tutto il territorio del nord-ovest della Sardegna.
Le recenti discussioni sulla riorganizzazione della rete Stroke e dell’assistenza riabilitativa stanno alimentando interrogativi che meritano risposte chiare e tempestive da parte della ASL di Sassari. Destano preoccupazione le scelte programmatiche che sembrano concentrarsi sul potenziamento di altre strutture senza un contestuale e concreto coinvolgimento dell’Ospedale Marino, che continua a rappresentare un presidio strategico per la presa in carico dei pazienti nella fase post-acuta.
È opportuno ricordare che la rete ospedaliera assegna alla ASL di Sassari 35 posti letto di riabilitazione funzionale e 10 posti letto di neuroriabilitazione. Attualmente risultano attivati 23 posti letto, ma la vera questione riguarda la programmazione futura: qualora le esigenze assistenziali dovessero crescere, è fondamentale che il sistema sanitario possa contare sull’intera dotazione prevista dalla programmazione regionale, pari a 35 posti di riabilitazione funzionale e 10 di neuroriabilitazione.
In questo contesto occorre comprendere quale sarà il ruolo dell’Unità di Riabilitazione del Marino, che oggi dispone di 24 posti letto, di un Day Hospital ancora non attivato e di importanti servizi ambulatoriali. Dal prossimo 1° luglio entrerà inoltre in servizio il nuovo direttore della struttura, una figura che dovrebbe rappresentare un’opportunità di crescita, sviluppo e rilancio dell’attività sanitaria, e non certo l’avvio di un percorso di ridimensionamento.
Le domande che il territorio si pone sono molteplici e attendono risposte precise. La Riabilitazione del Marino continuerà ad accogliere pazienti neurologici? Continuerà a garantire percorsi dedicati alle persone colpite da ictus nella fase post-acuta e ai pazienti affetti da patologie neurologiche che necessitano di cure riabilitative specialistiche? Oppure si intende orientare progressivamente la struttura verso la sola riabilitazione ortopedica?
È inoltre necessario chiarire se i 24 posti letto attualmente operativi verranno mantenuti integralmente o se esistano ipotesi di riduzione dell’offerta sanitaria algherese.
Il reparto di Riabilitazione del Marino svolge oggi una funzione essenziale all’interno della rete assistenziale del nord Sardegna. Rappresenta infatti quel livello intermedio di assistenza destinato ai pazienti che, pur non necessitando più delle cure ad alta intensità garantite dall’ospedale Hub di Sassari, richiedono ancora un’importante presa in carico medica, infermieristica e riabilitativa.
È corretto che i casi più complessi vengano trattati nelle strutture ad alta specializzazione, ma è altrettanto indispensabile che, una volta stabilizzati, i pazienti possano proseguire il loro percorso di recupero in strutture dedicate come il Marino, attraverso procedure chiare di trasferimento, continuità assistenziale e presa in carico.
Per questo ritengo indispensabile la definizione di un protocollo operativo strutturato tra ASL di Sassari e AOU di Sassari, finalizzato a disciplinare in maniera efficace il percorso dei pazienti neurologici e post-ictus, garantendo una reale integrazione tra le due aziende sanitarie e valorizzando il ruolo del Marino all’interno della rete riabilitativa territoriale.
Ancora più incomprensibile appare il mancato coinvolgimento dell’Ospedale Marino nei tavoli di programmazione e confronto che riguardano il futuro dell’assistenza riabilitativa. Una struttura che da anni rappresenta un punto di riferimento per centinaia di pazienti non può essere esclusa dalle decisioni che ne determineranno il destino.
Come Presidente della Commissione Consiliare Sanità chiedo pertanto alla ASL di Sassari di chiarire pubblicamente quali siano le prospettive dell’Unità di Riabilitazione del Marino di Alghero, quali tipologie di pazienti verranno accolte nei prossimi anni, quale sarà la destinazione dei posti letto previsti dalla programmazione sanitaria e quali azioni si intendano adottare per scongiurare qualsiasi forma di depotenziamento della struttura.
I cittadini, gli operatori sanitari e l’intero territorio meritano risposte certe. L’Ospedale Marino deve essere considerato una risorsa strategica per la sanità del nord Sardegna, da valorizzare e rafforzare, non una realtà marginale da escludere dalle scelte che contano”.
Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Sanità
Comune di Alghero