Wheelchair tennis, al via ad Alghero il “Sardinia Open”

ALGHERO – Da lunedì 22 e fino a sabato 27 settembre, prenderà forma ad Alghero il torneo di wheelchair tennis. Quest’anno, per sottolineare ancora di più la ricorrenza della 25esima edizione, il Sardinia Open raddoppia. Il Sardinia Open International-è Ambiente (categoria Itf1Series, con un montepremi di 35mila dollari), da anni il torneo più importante che si disputa in Italia, si disputerà sui campi in green set del Tc Alghero da martedì 23 a sabato 27 settembre. Ma, praticamente in contemporanea (da lunedì 22 a venerdì 26), sugli stessi campi, si giocherà anche il Sardinia Open International Futures Event (categoria Itf Futures Series, montepremi 3,5mila dollari).

Alle 9.30, per sottolineare l’importanza sportiva, economica e sociale della manifestazione, il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu assisteranno ai primi scambi del torneo e, insieme al presidente dell’Asdc Sardinia Open Alberto Corradi, risponderanno alle domande dei giornalisti presenti. In ventiquattro edizioni, i campi dell’impianto di Maria Pia hanno visto la presenza di praticamente tutti i Top Ten delle classifiche mondiali maschili e femminili di questo ampio periodo di tempo. Medagliati olimpici e campioni del mondo in carica, passati e futuri, si sono dati battaglia al Sardinia Open, ma in questa edizione gli organizzatori si sono superati: ci sono tutti i migliori. Nei tabelloni maschile, femminile e Quad, infatti, sono presenti i primissimi giocatori delle classifiche mondiali: dallo spagnolo Martin De La Puente all’olandese Diede De Groot (plurimedagliata olimpica) fino all’olandese Niels Vink (numero 1 Quad). Prevista la partecipazione di tutti i migliori atleti italiani, con una folta pattuglia sarda guidata da Luca Arca e Marianna Lauro, al rientro alle gare.

Manifestazioni di questa portata non potrebbero disputarsi senza l’aiuto economico e logistico di sponsor pubblici e privati. La 25esima edizione del Sardinia Open vede come main sponsor l’azienda sarda èAmbiente, leader nel settore. Confermato il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dal Comitato Italiano Paralimpico, della Federazione Italiana Tennis Padel, del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. Il tennis in carrozzina è diventato una grossa realtà. Infatti, dal 2011 il movimento nazionale è stato riconosciuto e inglobato direttamente dalla Fitp, che coordina tutto il movimento tennistico dei diversamente abili. Grazie a questo tipo di manifestazioni “socialsportive” e alla collaborazione con l’Anmic (che annovera oltre 25mila tesserati in Sardegna), tanti ragazzi si sono riavvicinati alle discipline sportive dopo aver avuto degli incidenti che hanno radicalmente cambiato la loro vita, traendo così anche grandi vantaggi per il reinserimento nell’ambito sociale. Si ribadisce così il valore sociale formativo e culturale dello sport, come diritto di tutti i cittadini ancora, purtroppo, molto lontano da essere completamente affermato nella pratica quotidiana.

Le partite del Sardinia Open saranno trasmesse da giovedì, a partire dai quarti di finale, sulla piattaforma Sky e sulle principali emittenti regionali e nazionali e, in streaming su Supertennix (il canale web della Fitp) e sul sito internet della manifestazione sardiniaopen.net. Grazie alle dirette televisive di questi ultimi anni e al grande lavoro dello staff e dei volontari, l’Asdc Sardinia Open, nella persona del presidente Alberto Corradi (nella foto) ha vinto il premio come miglior comunicazione a livello mondiale del tennis in carrozzina. Questo riconoscimento ha dato lustro e consacrato il Sardinia Open quale uno dei tornei più importanti al mondo. Le dirette saranno commentate da due telecronisti d’eccezione: il giornalista Antonio Burruni e il dirigente Fitp-responsabile per il Settore tennis in carrozzina Gianluca Vignali. Gli scorsi anni, le trasmissioni hanno ricevuto il gradimento da tutto il mondo.

Pirisi e Mulas tirano le orecchie ad Alessandrini: “No ad attacchi gratuiti”

ALGHERO – “Egregio cittadino onorario comportati da cittadino onorario ! In quanto all’amministrazione e da quando si è insediata che sta lavorando per risolvere i problemi dello sport in città compresi quelli del calcio senza privilegiare nessuno”, cosi il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, mentre, sempre sulla stessa questione e in linea con l’esponente dem, anche Christian Mulas ha prodotto un comunicato stampa.

“Leggiamo con sorpresa  e un po’ di amarezza le dichiarazioni rilasciate da un presidente e imprenditore di una società calcistica locale che oggi lamenta pubblicamente di non avere un campo di calcio “tutto suo” e di non essere stato accontentato dall’Amministrazione comunale.
Da troppi anni lo sport ad Alghero è stato emarginato: nessuna amministrazione, in passato, ha saputo o voluto affrontare con decisione il problema della carenza di impianti e spazi adeguati. Oggi, per la prima volta dopo molto tempo, stiamo provando a rimettere lo sport al centro delle politiche cittadine. Lo dimostrano le iniziative già avviate da questa Amministrazione, con importanti interventi di riqualificazione sui campi di Maristella, Santa Maria La Palma, Carmine e Mariotti, frutto di una programmazione seria, risorse dedicate e un confronto costante con le realtà sportive del territorio.
Sappiamo bene che tante società, non solo calcistiche ma anche di sport cosiddetti “minori”, vivono ogni giorno le difficoltà di non avere palestre o spazi adeguati. Nonostante ciò, continuano a collaborare con l’Amministrazione, proponendo progetti e soluzioni, nella consapevolezza che solo attraverso un lavoro comune si possano superare ostacoli che vengono da lontano.
Per questo, da un imprenditore di esperienza e da un cittadino onorario della nostra città – riconoscimento ottenuto nel 2022 per il contributo all’economia locale e all’interazione con la comunità ci aspettiamo spirito costruttivo e la volontà di mettere competenze e passione al servizio di un percorso condiviso, non attacchi gratuiti o semplici recriminazioni.
L’Amministrazione continuerà a lavorare con coraggio e determinazione per garantire spazi e opportunità a tutte le discipline sportive, convinta che il futuro dello sport ad Alghero si costruisca con pazienza, fiducia e collaborazione. Accogliamo volentieri proposte e idee che possano arricchire questo percorso: è così che si costruisce una città che crede nello sport come strumento di crescita, inclusione e comunità”, cosi Christian Mulas , consigliere Comunale di Maggioranza e Presidente della V Commissione Consiliare.

Spaccio di hashish nei giardini, un arresto

SASSARI – Durante un servizio di controllo del controllo del territorio, una pattuglia della Squadra Volanti della Questura di Sassari ha notato la presenza di tre soggetti seduti all’interno di un parco pubblico.

Uno di questi, alla vista dei poliziotti, si è allontanato repentinamente, insospettendo gli agenti che hanno deciso di seguirlo e fermarlo per un controllo.

Il giovane, una volta identificato, è stato trovato in possesso di circa 2.000 euro in banconote di piccolo taglio. Non essendo in grado di fornire giustificazioni plausibili riguardo al denaro e avendo precedenti specifici per reati legati agli stupefacenti, gli operatori hanno proceduto ad una perquisizione personale.

A seguito del controllo sono stati rinvenuti diversi involucri contenenti hashish e marijuana, confezionati e pronti per la vendita. La perquisizione, estesa all’abitazione dell’uomo, ha dato esito positivo con il ritrovamento di ulteriore sostanza stupefacente e strumenti utilizzati per il confezionamento e la vendita, tra cui coltelli, buste e bilancini di precisione.

Per questi motivi, il giovane è stato tratto in arresto con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giorno successivo, durante l’udienza di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha confermato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

 

Calcio, la FC Alghero protesta: “Noi esiliati, dov’è l’Amministrazione Cacciotto?”

La Rete dei Porti al Salone Nautico di Genova: presente anche Alghero

GENOVA – La Sardegna del mare parla al mondo: la Rete dei Porti della Sardegna, grazie alla collaborazione con l’assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio, approda alla 65ª edizione del Salone Nautico di Genova, in corso di svolgimento dal 18 al 23 settembre nella nuova darsena della area fieristica del capoluogo ligure, portando con sé l’eccellenza, la bellezza e l’innovazione dei suoi approdi turistici. L’assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, ha fatto visita oggi alla stand della Rete dei Porti, dove ha incontrato il Presidente Matteo Molinas e numerosi operatori della nautica tra cui il Consorzio del Porto di Alghero col presidente Giancarlo Piras.

Il 2025 è ricco di impegni promozionali per la Rete dei Porti della Sardegna, che ha inaugurato la stagione con la partecipazione, con propri stand, al Boot di Düsseldorf per poi proseguire col Salone Nautico Internazionale di Cannes, mentre dopo il Salone Nautico di Genova, per la prima volta i porti sardi della Rete saranno presenti Fort Lauderdale, in Florida, dove a fine ottobre si tiene il più importante boat show del mondo.

Un programma ambizioso e coordinato, che punta a consolidare il ruolo della Sardegna nel panorama del turismo nautico internazionale e valorizzare i suoi approdi turistici come veri e propri portali d’accesso all’Isola.

Con oltre 8.000 posti barca e 29 strutture aderenti, la Rete dei Porti rappresenta il sistema della portualità turistica della Sardegna, al servizio di migliaia di diportisti che scelgono la nostra Isola per le sue bellezze, la qualità dei servizi e l’ospitalità.

Con una rete in continua espansione, una App dedicata e una forte identità territoriale, la Rete dei Porti della Sardegna conferma la sua missione: offrire ai diportisti un’esperienza unica, sicura e integrata lungo tutte le coste dell’isola.

La Rete dei Porti della Sardegna conferma così la sua presenza nei più importanti boat show del mondo non solo come espositore, ma anche come osservatore strategico. Partecipare a eventi come Düsseldorf, Genova, Cannes, Monaco e Fort Lauderdale significa infatti intercettare le evoluzioni del mercato, conoscere i trend emergenti della nautica internazionale e comprendere meglio i bisogni e le aspettative dei nuovi diportisti. A conferma di questo impegno a comprendere e interpretare i trend globali, la Rete sarà presente anche all’ICOMIA World Marinas Conference di Venezia, evento di riferimento mondiale per l’industria portuale e turistica, occasione di confronto internazionale su sostenibilità, governance e innovazione nelle marine

“Essere presenti nei grandi saloni internazionali – afferma il presidente della Rete dei Porti Sardegna, Matteo Molinas- ci permette non solo di promuovere la nostra identità portuale e turistica, ma anche di ascoltare, capire, confrontarci. Il mondo della nautica sta cambiando: cresce l’attenzione per la sostenibilità, per il digitale, per l’accoglienza di qualità. La Sardegna, con la sua rete integrata e la sua bellezza naturale, ha tutte le carte in regola per essere protagonista di questo cambiamento. Il nostro compito è fare sistema e guardare lontano.”

“Il successo dello stand della Rete dei Porti a Genova, come nelle altre principali fiere nautiche internazionali –afferma l’assessore del turismo Franco Cuccureddu- conferma il forte appeal della Sardegna fra gli utenti nautici, non solo nel settore dei maxi yacht, dove consolida il primato come destinazione più attrattiva al mondo, ma anche in quello della vela e del charter”.

Al Salone Nautico di Genova, dopo la presenza anche a quello importante di Cannes, è protagonista Alghero grazie al Consorzio del Porto e in particolare con la partecipazione del presidente Giancarlo Piras al fine di promuovere lo scalo e anche il territorio della Riviera del Corallo.

Incontri nelle scuole della Todde, bavaglio agli studenti: esplode il caso

CAGLIARI – “I comunicati della Dirigente e dello staff Todde non smentiscono, e quindi confermano l’autenticità della nostra denuncia.

La nostra denuncia si è basata su un documento ufficiale, inviato ai docenti, che riportava esattamente quanto abbiamo reso pubblico:
– “No quesiti politici e strumentalizzazioni, no vicende giudiziari”.
– obbligo di condividere le domande con il responsabile della comunicazione della Presidente;
Non si tratta di interpretazioni, ma di istruzioni scritte nero su bianco.
Molti studenti coinvolti voteranno già alle prossime elezioni. Trattarli come spettatori passivi, con domande approvate dallo staff, significa svilire il loro ruolo di cittadini.
Appare amaramente ironico che una Presidente abbia bisogno di prepararsi le risposte in anticipo, quando i ragazzi di quinta che tra pochi mesi affronteranno il colloquio orale della maturità dovranno argomentare su un tema estratto a sorte. Chi decide cosa è “politico” e cosa non lo è? Stabilire quei confini significa controllare la voce degli studenti. La scuola deve essere palestra di democrazia e confronto, non passerella di propaganda”, cosi la nota di Sardegna chiama Sardegna
Comunicato della Regione. “Nella giornata di oggi il movimento politico Sardegna Chiama Sardegna ha diffuso un comunicato stampa in cui denuncia un presunto “bavaglio” agli studenti in vista del prossimo incontro con la presidente Todde, previsto il 3 ottobre al Teatro Comunale di San Gavino Monreale con le classi quinte dell’Istituto Marconi-Lussu e del Liceo Piga di Villacidro. Secondo il movimento, le domande sarebbero state “concordate” per “edulcorare” il confronto ed evitare quesiti scomodi, con indicazioni fornite dal consulente della comunicazione della Presidenza e dall’Ufficio stampa.
Si tratta di accuse false, alle quali la Presidenza risponde con i fatti.
Preme sottolineare, infatti, che la presidente Todde, a differenza di quanto accadeva in passato, ritiene un suo dovere istituzionale incontrare i ragazzi delle scuole e confrontarsi apertamente con loro, senza alcun limite. A conferma di quanto detto, la presidente ha dialogato con gli studenti a Oristano, Nuoro, Alghero, Macomer, Ghilarza, Ozieri, Muravera, Tortolì, con la partecipazione delle scuole di ciascun territorio.
Alcuni di questi incontri sono durati anche diverse ore, durante le quali la presidente ha risposto a tutte le domande e ai dubbi delle ragazze e dei ragazzi.
In nessun caso la presidente si è sottratta ad alcuna domanda: ha affrontato tutti gli argomenti e i quesiti che le sono stati rivolti, rispondendo puntualmente a ogni dubbio.
Gli studenti hanno posto riflessioni su temi di stretta attualità politica, a dimostrazione del fatto che è falsa la narrazione che dipinge le giovani generazioni come disinteressate al loro futuro, al territorio e alla politica. Al contrario, hanno interrogato la presidente sulla transizione energetica, sullo sviluppo delle energie rinnovabili, sui trasporti e sulla continuità territoriale, sulla sanità, sul caso decadenza.
Più spesso, l’interesse è stato rivolto al territorio in cui vivono e alla percezione del loro futuro in Sardegna.
Le domande che gli studenti hanno rivolto alla presidente hanno riguardato provvedimenti della Regione che incidono sulla loro vita, su quella delle loro famiglie, sul lavoro, o su ciò che la Giunta intende fare per risolvere problemi specifici del paese in cui vivono o della scuola che frequentano. In ogni incontro è stata posta almeno una domanda su cosa intenda fare la Giunta per favorire il diritto allo studio e garantire un futuro alle giovani generazioni in Sardegna.
Per questo preciso motivo, l’invito che viene dalla Presidenza, in fase di definizione della data, è quello di comunicare previamente gli argomenti da trattare, così da consentire alla presidente di fornire ai ragazzi risposte esaustive e dettagliate, basate su dati concreti, senza lasciare dubbi o questioni sospese.
L’accusa di “concordare” le domande mal si concilia con l’attitudine della presidente alla trasparenza e al confronto. I tanti “punti stampa” realizzati in questi mesi con i giornalisti, a margine di incontri, vertici, sedute del Consiglio regionale ed eventi pubblici, dimostrano che la presidente Todde ha sempre risposto alle domande dei cronisti senza alcuna remora.
Un atteggiamento che continuerà ad avere, sia con la stampa sia, soprattutto, con i ragazzi.
Gli sforzi e il lavoro della presidente e dell’intera Giunta sono principalmente rivolti alle giovani generazioni, da cui dipende il futuro della nostra isola”

Alghero In House, Porta Terra punge Forza Italia: “Niente a che fare col caos del 2021”

ALGHERO – “”ALGHERO IN HOUSE svolge un lavoro importante per la comunità, in stretta collaborazione con l’assessorato alle manutenzioni del Comune di Alghero. Quando si parla di risorse pubbliche lo si deve fare con la massima responsabilità, ben sapendo che i  rapporti tra il Comune e le partecipate sono opportunamente regolamentati. Ci sono oneri e doveri in capo ad ambo le parti e responsabilità precise e definite”, così l’Assessore alle Manutenzioni Francesco Marinato sulla situazione della società partecipata.
“Un lieve ritardo sulla contabilizzazione delle commesse, legato alla necessità di mettere a punto questi passaggi amministrativi al termine di una stagione che ha visto tutte le forze in campo per garantire i servizi, non pregiudica in alcun modo il pagamento delle retribuzioni”, assicura. “Vanno respinte le ipotesi di Forza Italia tese a seminare inutili preoccupazioni. Di contro  l’impegno dell’Amministrazione, del CDA e della direzione di Alghero In House è tutto rivolto a dare nuovo slancio alla società ragionando con congruo anticipo sulla scadenza del contratto, al fine di garantire prospettive di efficacia, efficienza ed economicità.
Il dialogo ed il processo di collaborazione che sta progredendo con il Sindaco, l’Assessore e gli uffici porterà al raggiungimento degli obiettivi nell’interesse della comunità”. Il buon andamento della Società e la garanzia di un suo consolidamento nel prossimo futuro, rappresentano per l’assessore, “un impegno ineludibile. Nessuna analogia, dunque, con quanto accaduto nel corso del 2021, allorquando, a causa dei forti contrasti interni a Forza Italia – che all’epoca esprimeva gli assessori alle Manutenzioni e alle Finanze, nonché il Presidente del CdA della partecipata -lo stesso organo di governo della società aveva pubblicamente denunciato i gravi ritardi dei pagamenti dovuti, che avevano messo a rischio la regolare operativa dell’ente”.
Staff del Sindaco Cacciotto

Forza Italia in marcia: “incontro di segreteria proficuo e prolifico”

NUORO – Un incontro di Segreteria particolarmente proficuo e prolifico, quello che ieri a Nuoro ha visto riuniti i membri della Segreteria regionale di Forza Italia sotto la intelligente e capace direzione del Segretario Pietro Pittalis, che ha anche informato l’assemblea delle iniziative nazionali in tema di riforma della giustizia, e con l’intervento via streaming del Presidente dei Senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri. Un momento di confronto che con la regia dell’On. Pittalis è servito a focalizzare e ad approfondire l’attenzione sulla delicata situazione regionale, che vede la Presidente Todde ed il Campo largo annaspare nel Governo della Regione e il centrodestra che si prepara al probabile appuntamento elettorale a seguito della eventuale conferma da parte della Corte d’appello di Cagliari della sentenza di decadenza della Todde pronunciata dal Tribunale del capoluogo.

Con un articolato intervento il Consigliere nazionale Marco Tedde ha evidenziato la necessità che il partito azzurro declini e attui i suoi valori moderati in modo radicale e determinato, e si dedichi a costruire e a rappresentare ai sardi il progetto di una Sardegna nuova. Della Sardegna dei prossimi vent’anni, della Sardegna dei giovani e delle generazioni a venire. Un progetto che vede la necessità di interventi immediati e incisivi sulla sanità regionale in tema di liste di attesa, organici dei medici e nuove strutture ospedaliere. Ma che deve avere anche la capacità di imporre assieme al Governo norme che prevedano a carico delle aziende che investono e guadagnano in energie rinnovabili importanti contributi finanziari per lo sviluppo dei territori. E ancora, l’aggiornamento del PPR di Soru, oramai obsoleto, la nuova legge urbanistica e un “Salva casa” in linea con le esigenze della Sardegna. Per continuare con la necessità di chiedere al Governo gli interventi infrastrutturali viari e ferroviari che possano modernizzare l’isola. Partendo dall’attuazione dei progetti di ammodernamento dei 427 km. non elettrificati delle ferrovie sarde, del valore di 4,3 miliardi ma finanziati per soli 1,9 miliardi. Per arrivare alla necessità non più rinviabile di riempire di contenuti concreti il principio di insularità, inserito nell’art. 119 della Costituzione ma alla stregua di vuoto contenitore.

E proprio in relazione a ciò è stata dedicata l’ultima parte dell’intervento di Tedde, che ha “perorato” la causa dell’inserimento all’interno del principio di insularità di norme che valgano a normare e finanziare un “ponte ideale” fra la Sardegna e il continente. Fatto di linee aeree e marittime economiche e sufficienti a rendere a tutti gli effetti i sardi cittadini italiani L’incontro di Segreteria regionale ha anche dato l’avvio concreto alla campagna per le adesioni per l’anno 2026 e la costituzione dei comitati referendari per il sì alla riforma della separazione delle carriere. Prossimo appuntamento a ottobre, a Cagliari, con la partecipazione del Sen. Gasparri e di tutti gli amministratori locali azzurri, che certificherà il cambio di passo del partito azzurro.

“Giunta Cacciotto colpevolmente in debito con Alghero In House”

ALGHERO  – “Una situazione inaccettabile, che vede l’Amministrazione Cacciotto colpevolmente in debito con la Alghero in house per il corrispettivo delle prestazioni dei mesi di giugno e luglio. A cui a breve, a seguito dell’invio del rendiconto delle attività svolte, si sommerà la mensilità di agosto. Un modo sciatto e inaccettabile di organizzare i rapporti con una società controllata che fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2008 con la stabilizzazione di n. 60 lavoratori socialmente utili, costituisce la colonna portante nella gestione del territorio comunale e delle attività di manutenzione di edifici, marciapiede e strade. La logica conseguenza è che con un buco di circa 550 mila euro la Alghero in house deve affrontare una situazione che mette a rischio il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti. E non per responsabilità della Alghero in house e dei suoi vertici, ma per una morosità inaccettabile dell’amministrazione Cacciotto, che certifica una situazione di confusione e di scollamento. Auspichiamo che il sindaco Cacciotto adempia con urgenza ai propri obblighi contrattuali e giuridici, nell’interesse di Alghero che ha necessità di una proficua manutenzione delle strade e dei beni pubblici”.

Gruppo Consiliare Forza Italia Alghero

“Sanità, massima attenzione: a breve un Consiglio Comunale aperto”

ALGHERO – “Le preoccupazioni dei Comitati sulla sanità sono in primo piano nell’agenda del Consiglio Comunale di Alghero e della Competente commissione. Ogni aspetto evidenziato nei richiami di questi giorni verrà sottoposto all’attenzione dei vertici della Sanità regionale e della Asl”. Così il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi e il Presidente della V Commissione consiliare  Christian Mulas in merito alle richieste dei Comitati Fiocchi Azzurri Fiocchi Rosa e Comitato contro la chiusura dell’Ospedale Marino.  “Abbiamo in corso tutte le interlocuzioni utili per fare in modo che il Consiglio Comunale aperto sui problemi della sanità venga convocato al più presto alla presenza dei rappresentanti dell’Assessorato regionale competente, dei consiglieri regionali, della dirigenza Asl di Sassari. Proprio perchè vogliamo assicurare la presenza di tutte le parti lavoriamo ad  individuare una data condivisa” spiegano Pirisi e Mulas. “La sanità e la salute sono diritti di tutti e accogliamo le segnalazioni con la massima disponibilità. Siamo al lavoro per fissare una data per il Consiglio Comunale aperto che può essere già ipotizzata e fissata a breve” assicurano.