ALGHERO – Un’iniziativa che, per tutto il 2026, offrirà ai partecipanti cinque laboratori tematici pensati per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni, analizzare i bisogni dei territori e contribuire alla definizione di idee e proposte per lo sviluppo locale.
Il programma, promosso in collaborazione con il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero la Città Metropolitana di Sassari, Focus Europe e la Fondazione di Sardegna, si propone di rafforzare la cittadinanza attiva e il dialogo tra comunità, enti locali, imprese, volontariato e mondo della ricerca. Saranno laboratori intergenerazionali e aperti a tutti gli interessati.
L’iniziativa nasce infatti dall’esigenza di creare nuovi spazi di confronto pubblico, capaci di avvicinare soprattutto le giovani generazioni ai processi decisionali che riguardano sanità, trasporti, innovazione, welfare e qualità della vita urbana.
“Ringrazio l’associazione Maestrale per questo progetto”, ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto durante la conferenza stampa di presentazione. “Ogni iniziativa di partecipazione è fondamentale, soprattutto in una quotidianità dove il dibattito politico è spesso inquinato e animato in maniera poco costruttiva. Gli unici antidoti alla disaffezione e alla superficialità sono il coinvolgimento dei cittadini e la chiamata all’assunzione di responsabilità, che può essere veicolata anche attraverso iniziative come questa. Una scuola di formazione all’impegno sociale e politico è una ricchezza per la comunità, c’è bisogno di persone che si riconoscano e, insieme, lavorino per costruire il bene”.
I cinque laboratori previsti – Sanità pubblica, Trasporti e Infrastrutture, Città dei bambini, Innovazione e Ricerca, Welfare e politiche giovanili – offriranno incontri con esperti, visite studio, lavori di gruppo, momenti di analisi critica e la produzione finale di proposte condivise rivolte a enti e istituzioni.
Il primo laboratorio, dedicato alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari, permetterà di approfondire il funzionamento della sanità territoriale e ospedaliera, conoscere il ruolo di ASL, AOU, Comuni e Regione, e analizzare temi cruciali come liste d’attesa, servizi di prossimità e riforme in corso.
Il laboratorio su Trasporti e Infrastrutture affronterà invece il sistema di mobilità dell’area vasta, con un focus su strade, porti, aeroporto, trasporto locale e mobilità sostenibile.
La Città dei bambini sarà al centro del terzo laboratorio, dedicato a osservare gli spazi urbani dal punto di vista dei più piccoli, mappare bisogni, proporre miglioramenti e favorire il dialogo tra scuole, istituzioni e realtà produttive.
Il quarto laboratorio, Innovazione e Ricerca, aprirà ai giovani le porte dei poli scientifici e tecnologici regionali, con visite a centri di ricerca e università e incontri con imprese, incubatori e startup.
Infine, il laboratorio su Welfare e politiche giovanili offrirà un percorso per analizzare i bisogni sociali delle comunità, conoscere le realtà del terzo settore e proporre progetti educativi e sociali, con il coinvolgimento diretto delle istituzioni locali.
Ogni laboratorio si concluderà con un evento pubblico, durante il quale i partecipanti presenteranno i risultati del lavoro svolto. L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i cittadini, e in particolare i giovani, alle sfide della partecipazione civica e dello sviluppo territoriale.
Si parte con il laboratorio sanità. Il primo incontro con il Direttore Generale della Asl avrà luogo il 16 febbraio prossimo, mentre il 18 febbraio i partecipanti si recheranno nella sede del distretto sanitario, a colloquio con la responsabile dell’area sociosanitaria della Asl e con la responsabile del distretto territoriale di Alghero. Il 25 febbraio, invece, visita agli ospedali cittadini e incontro con la responsabile del Presidio di Alghero. Quindi, un mese di analisi, report e proposte che saranno rese pubbliche in un evento finale, a fine marzo, alla presenza di esperti, tecnici e politici, a livello locale, regionale e nazionale.
Il laboratorio infrastrutture e trasporti invece svolgerà i suoi lavori nei mesi di aprile e maggio, a seguire il laboratorio “città dei bambini” coordinato dalla giornalista Erika Pirina. In autunno prenderà avvio quello dedicato all’innovazione e alla ricerca, mentre in novembre e dicembre spazio al laboratorio su welfare, giovani e inclusione sociale.
Per informazioni e iscrizioni è disponibile il sito: www.maestrale.org.
In particolare, chi volesse iscriversi al laboratorio sanità, questo il link diretto:
https://www.maestrale.org/iscrizione-laboratori-sardegna-sanita/