ALGHERO – “Apprendiamo con vivo interesse che tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio
Comunale è iscritto su proposta del consigliere Cristian Mulas l’argomento “Realizzazione di un
nuovo edificio scolastico per l’Istituto Alberghiero di Alghero” con il coinvolgimento della Regione
Sardegna.
Il coordinamento cittadino di Sardenya i Llibertat più volte è intervenuto pubblicamente al fine di sollecitare le istituzioni pubbliche ad occuparsi della realizzazione di un nuovo, moderno e funzionale edificio scolastico per il prestigioso Istituto Alberghiero di Alghero “Emilio Lussu”, da troppi anni ospitato nell’edificio inadeguato dell’ex Grand Hotel E.S.I.T. di piazza Sulis e diviso in più sezioni staccate.
L’importante corso di studi venne istituito nel 1959 sotto la direzione del professor Lai,
acquistando prestigio in tutta la Sardegna anche grazie alla riconosciuta competenza e
professionalità di diversi insegnanti come i maestri di sala Dacrema e Pella, i maestri di cucina
Stragapede, Municchi, Simonic, Grosso e Andreini, il barman Soldaini e altri ancora.
La scuola divenne un supporto fondamentale per la crescita turistica di Alghero e contribuì alla
formazione di chef stellati di fama internazionale come Roberto Pezza, Luigi Pomata, Cristiano
Andreini, Simone Tondo e molti altri.
Nel 1974 quel mondo, spinto dall’entusiasmo del maître d’hotel professor Giovanni Migliaccio,
fondò ad Alghero la sezione sommelier (A.I.S.) della Sardegna, già da tempo riconosciuta a livello
internazionale come Porta d’Oro del turismo sardo.
Oggi l’Istituto Alberghiero di Alghero soffre la concorrenza degli altri istituti sardi con lo stesso indirizzo anche a causa di carenze irrisolte delle strutture scolastiche che lo ospitano, compresi i convitti maschile e femminile, appesantita inoltre dal forte calo delle nascite di cui la Sardegna risente da tempo più di altre regioni italiane.
Nel 2011 i consiglieri regionali algheresi Carlo Sechi, Mario Bruno e Pietro Fois, durante la
discussione del collegato alla finanziaria regionale, presentarono un emendamento per
l’assegnazione alla Provincia di Sassari del finanziamento di 3 milioni di Euro destinato alla
realizzazione del nuovo plesso scolastico dell’Istituto Alberghiero di Alghero con annesso convitto
maschile e femminile.
Sempre in quella circostanza il presidente della commissione Bilancio, on. Paolo Maninchedda, per reperire le necessarie risorse propose la vendita dell’ex Grand Hotel E.S.I.T. con specifico vincolo di destinazione alberghiera, in considerazione anche della carenza di offerta di posti letto nel settore alberghiero.
Il Consiglio regionale accogliendo le proposte approvò l’emendamento con 62 voti favorevoli e tre
astenuti.
Nel marzo del 2017, su richiesta del sindaco Mario Bruno la ministra alla Pubblica Istruzione di
allora, Valeria Fedeli, scomparsa nei giorni scorsi, durante una sua visita in città assunse un
generico impegno per la realizzazione di una struttura scolastica moderna e funzionale, dotata di
annesso convitto da destinare a nuova sede dell’Istituto Alberghiero di Alghero.
L’indifferenza della classe politica locale portò dieci anni fa alla chiusura dell’Istituto professionale
Agrario di Santa Maria La Palma e del corso di Corallo dell’Istituto d’Arte, impoverendo le
aspettative di formazione professionale per tanti giovani algheresi e sardi in settori storicamente
consolidati e vitali della nostra economia.
Il nuovo plesso scolastico per l’Istituto Alberghiero dovrebbe trovare ubicazione in area centrale e
facilmente raggiungibile da individuare mediante l’elaborazione di un nuovo piano di
razionalizzazione di tutti gli edifici scolastici cittadini. I predetti fondi regionali integrati da fondi
statali e del PNNR potrebbero consentire il raggiungimento dell’obiettivo.
Nel mentre, per sopperire alla carenza di spazi coperti per la pratica sportiva nella scuola, anche in conseguenza della sciagurata demolizione della palestra di pertinenza della scuola elementare del “Sacro Cuore” – les Escoles Velles -, si potrebbe realizzare una tensostruttura nella vicina area lasciata libera dal Tennis club Alghero di via Tarragona, attualmente inutilizzata e interessata da mire privatistiche, a beneficio delle scuole elementari “Sacro Cuore” e “Maria Immacolata”, e degli Istituti superiori Liceo classico “G. Manno” e Professionale Alberghiero “E. Lussu”.
Sardenya i Llibertat
Il coordinamento
Carlo Sechi, Salvatore Scala, Luigi Addis, Sergio Floris