“Rifiuti, stangata dalla Giunta Cacciotto sulle imprese algheresi”

ALGHERO – «La vera notizia delle tariffe TARI 2026 è la stangata sulle utenze non domestiche: per molte attività economiche gli aumenti arrivano al 13%. È un colpo diretto a imprese, commercianti, artigiani, pubblici esercizi e attività produttive». Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero, interviene dopo il dibattito in Consiglio comunale.
«Colpire le imprese significa colpire l’intera economia cittadina. Quegli aumenti si trasformano in maggiori costi per le imprese, minori investimenti, e prezzi più alti per le famiglie. È una scelta politica che penalizza tutti, al di là delle mistificazioni dell’amministrazione Cacciotto».
Per Cocco «sulle utenze domestiche, invece, la Giunta prova il gioco delle tre carte tra quota fissa e quota variabile: prima sposta il peso da una parte, poi dall’altra, tentando di rendere meno evidente l’aumento reale. Ma alla fine ad Alghero si paga di più senza vedere un servizio migliore».
Fratelli d’Italia ricorda che «il Comune dispone di un avanzo di 8 milioni. Frutto di una pessima capacità di programmare e spendere le risorse disponibili».
«La soluzione era quindi evidente: utilizzare quei margini per contributi ai cittadini, come fece il centrodestra nel 2020, compensando gli aumenti e restituendo risorse alle famiglie algheresi».
«Alghero ha bisogno di uno scossone fiscale – conclude il capogruppo cittadino di FdI –. Quando il bilancio lo consente, bisogna sempre abbassare tariffe, imposte e addizionali. Le risorse devono tornare nelle tasche di chi lavora e produce, non restare ferme nei bilanci del Comune».