Moro e Podda: “Sanità, Fratelli d’Italia Alghero senza vergogna”

ALGHERO – “In una recente comunicazione Fratelli d’Italia definisce la gestione regionale della sanità “un disastro senza precedenti”, un’affermazione che ignora consapevolmente come i precedenti, invece, esistano eccome. Basta scorrere la rassegna stampa del 14 gennaio per leggere i dati del Nuovo Sistema di Garanzia, analizzati nel report della Fondazione Gimbe, che restituisce un quadro oggettivamente allarmante: la Sardegna si colloca sotto la media nazionale, con 192 punti su 300 nei livelli essenziali di assistenza.

L’aspetto paradossale — che dovrebbe suggerire a taluni maggiore prudenza, se non il silenzio — è che il report si riferisce al 2023, periodo in cui al governo della Regione Sardegna, giova ricordarlo anche ai più smemorati, sedevano proprio FDI e la loro coalizione. La nostra isola, del resto, non da oggi registra risultati critici in materia di prevenzione, assistenza territoriale e servizi ospedalieri rispetto alle altre regioni italiane.

Se i colleghi di Fratelli d’Italia avessero realmente avuto a disposizione soluzioni efficaci per affrontare le annose problematiche che, anno dopo anno, hanno affossato la sanità sarda, avrebbero quantomeno dovuto indicarle quando erano al governo. Poiché ciò non è avvenuto, è legittimo ritenere che ci si trovi di fronte all’ennesimo, maldestro tentativo di screditare l’avversario politico attraverso l’avvelenamento del dibattito pubblico.

Non ci aspettiamo niente di più da chi fa riferimento a un partito che a Roma, lavora per portare la spesa per difesa e sicurezza al 5% del PIL entro il 2035 — circa 100 miliardi di euro l’anno — il colpo di grazia per la scuola, il welfare e la sanità italiani.

Senza vergogna e senza responsabilità politica FdI cerca di riscrivere la storia. Un modus operandi di bassa politica e scarsi risultati dalla scala nazionale fino alla politica locale, un atteggiamento pericoloso che rischia di alimentare ulteriormente la frustrazione di una società civile già profondamente sfiduciata. Soffiare sul fuoco non porterà alcun contributo costruttivo, se non quello di innescare un incendio che allontanerà sempre più i cittadini dalle istituzioni.

Parlare di sanità significa inevitabilmente toccare corde sensibili. Lo vediamo nel dibattito che si accende quotidianamente nei nostri territori, spesso con toni accesi e contrapposti. È un fenomeno trasversale che riguarda molti ambiti della vita pubblica, ma quando si parla di salute, la delicatezza del tema impone ancora di più la necessità di riportare la discussione sui dati, sulle criticità reali e sulle soluzioni concrete, evitando narrazioni catastrofiche che rischiano di generare sfiducia invece che costruire prospettiva.

Senza sconti e sempre nell’interesse della comunità, in linea con l’impegno e la strada tracciata dal Sindaco Cacciotto fin dal primo giorno del suo insediamento, continueremo a chiedere risposte, ma allo stesso tempo continueremo a fare la nostra parte, con responsabilità, con spirito di collaborazione e con la convinzione che solo lavorando insieme alle istituzioni ai diversi livelli potremo costruire un sistema più equo, più vicino alle persone e alle esigenze reali della quotidianità.

Giampietro Moro e Beatrice Podda – Europa Verde (Alleanza Verdi e Sinistra)