Chiuso il Kill Time di Nuoro

NUORO – In data odierna personale della Polizia di Stato – Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Nuoro – ha notificato al titolare del locale notturno Kill Time, il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale per mesi 10 ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. Molteplici, infatti, sono stati gli episodi di violenza avvenuti all’interno del locale nel corso degli ultimi mesi che hanno reso necessaria l’adozione del provvedimento sospensivo. In particolare, lo scorso 11 ottobre un individuo veniva aggredito da diversi avventori riportando lesioni personali. Un’altra aggressione si ripeteva in data 22 novembre 2015 nelle immediate adiacenze dell’ingresso e, infine, la sera di Natale, si scatenava una rissa in prossimità del locale in cui rimanevano coinvolti numerosi giovani e diversi minorenni allontanatisi dal luogo poco prima dell’intervento delle Forze dell’Ordine.

L’ultimo e più grave episodio di illegalità si è verificato la notte del 12 marzo scorso, tra la mezzanotte e le tre del mattino, in occasione della festa “Fluo Party”, organizzata on-line e rivolta, in particolare, agli studenti delle scuole superiori cittadine. In tale occasione, il numero dei giovani intervenuti, dopo aver acquistato in prevendita il rispettivo biglietto d’ingresso, superava di circa tre volte la capienza massima del locale, determinando situazioni di rilevante pericolo per l’incolumità degli avventori.

La calca della folla, stimata in diverse centinaia di persone che con calci e pugni cercava di spingere la gente per entrare nel locale, ostruendo anche le relative vie di fuga, determinava il necessario intervento delle Forze dell’Ordine, reso oltremodo indispensabile anche dalle condizioni di numerosi avventori in palese stato di ebbrezza alcolica. Per quest’ultimo episodio i soci del “Kill Time” sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Nuoro per inosservanza della normativa sui locali d’intrattenimento nonché per somministrazione di bevande alcoliche a minorenni e a giovani già visibilmente ubriachi. Si tratta del secondo provvedimento ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. adottato dal Questore Fassari in ambito provinciale, che segue quello adottato il mese scorso nei confronti del Circolo Privato “Iguana” di Irgoli.

Nella foto la polizia mentre chiude il locale di Nuoro

S.I.