Giorno Memoria, ricordare per futuro migliore

CAGLIARI – “Conservare la memoria di questa tragedia significa ricevere quotidianamente un ammonimento affinché mai più possa accadere una simile catastrofe. Gli errori del passato devono servire a costruire un futuro migliore, più giusto e senza discriminazioni”. Con queste parole la vicepresidente della Regione, Alessandra Zedda, è intervenuta alla cerimonia in ricordo del Giorno della Memoria che si è tenuta stamattina nella sede del Conservatorio di Cagliari.

L’esponente della Giunta – partecipando per portare il saluto del presidente della Regione, Christian Solinas – ha infine sottolineato che ”rappresenta una nostra responsabilità anche invitare e fare in modo che la nostra comunità possa riscrivere con speranza e concretezza una pagina di storia che non può essere dimenticata”.

Nella foto l’assessore regionale Zedda

Abbanoa, dismissione quote Regione

CAGLIARI – La commissione Governo del territorio, presieduta Giuseppe Talanas (Forza Italia), ha approvato con l’astensione della minoranza la proroga del processo di dismissione della quote di Abbanoa Spa detenute dalla Regione. Illustrando il provvedimento nell’art. 5 (commi 2 e 3) della pl n.83, l’assessore dei Lavori pubblici Roberto Frongia ha sottolineato che lo scopo dell’intervento normativo è quello di rassicurare tutti gli interlocutori istituzionali nazionali ed europei della Regione sulla volontà non solo di ridurre la propria quota azionaria fino al 20% ma, teoricamente, di diminuire ancora la sua partecipazione fino a zero. Su proposta del presidente Talanas la commissione ha deciso di stralciare questa parte della legge ed approvarla subito, rinviando l’esame generale del testo ad un momento successivo,

Solinas e Donato uniti per le Isole

CAGLIARI – Sardegna e Sicilia unite nel sostenere le grandi battaglie delle Isole in Europa. Un percorso che vede le regioni insulari coinvolte in sinergia per trasferire nel Parlamento e nella Commissione Europea le rivendicazioni legate alla condizione di insularità. Dai trasporti alla continuità territoriale alla disciplina degli aiuti di Stato, alla predisposizione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale. Su questi temi si sono concentrati in un incontro a Villa Devoto il Presidente della Regione Christian Solinas e l’eurodeputato del Collegio Insulare Francesca Donato, membro della Commissione Economia, coordinatrice Commissione Sviluppo Regionale e della Commissione Agricoltura.

“Crediamo in un’Europa dei popoli, vicina ai cittadini, capace di ascoltare le proposte e le richieste che vengono da tutti i territori, e in modo particolare dalle Isole, ha detto il Presidente Solinas. Già dall’ottobre scorso, la Sardegna si è fatta promotrice di un’alleanza politica e strategica a difesa dei diritti e degli interessi delle Isole del Mediterraneo, che ha portato alla stesura di un documento stilato dai rappresentanti delle regioni insulari mediterranee d’Europa, che pone le basi per una nuova stagione di rivendicazioni delle isole, unite in una strategia comune per ottenere dall’Unione e dalla Commissione provvedimenti immediati per contrastare gli svantaggi naturali e strutturali dell’insularità, come riconosciuto dall’art. 174 del TFUE e dalla risoluzione del Parlamento Europeo del 24 febbraio 2016. Le isole d’Europa, sottolinea il Presidente Solinas, hanno costituito una piattaforma di cooperazione per presentarsi unite alle istituzioni dell’Unione Europea, con precise e urgenti rivendicazioni. Partendo dalla definizione chiara degli svantaggi geografici, naturali e demografici delle isole, occorre individuare le misure compensative per superare le sfide e i vincoli derivanti dall’insularità. Chiediamo dunque, anche attraverso i nostri rappresentanti nelle Istituzioni Europee, un impegno preciso della Commissione sulle misure che si intendono adottare nel breve e medio termine”. Argomenti recepiti e condivisi dall’europarlamentare Francesca Donato, che ha espresso la volontà di avviare a breve un tavolo di lavoro sui temi dei trasporti, dell’insularità, della competitività delle isole, della disciplina degli aiuti di Stato.

“Con il Presidente Solinas abbiamo già stabilito un confronto costante e un rapporto di piena collaborazione, ha detto l’europarlamentare, con la individuazione dei temi più urgenti da trattare in sede europea a tutela dell’economia della Sardegna. Nei prossimi mesi, ha aggiunto Francesca Donato, si trasferirà in Sardegna per una sessione di lavoro interamente dedicata all’Isola la Commissione REGI, l’organismo parlamentare che valuta l’incidenza delle politiche dell’Unione europea sulla coesione economica e sociale e coordina gli strumenti strutturali dell’Unione. C’è grande attenzione nei confronti della Sardegna, grazie all’impegno con il quale il Presidente Solinas sta portando all’attenzione dell’Europa le rivendicazioni della Sardegna”

Policlinico pronto a ripartire

CAGLIARI – “Appena sei mesi fa l’intervento d’urgenza della Regione per salvare i lavoratori del Policlinico sassarese, per non disperdere le importanti professionalità presenti e consentire il rilancio della struttura nel più breve tempo possibile. Abbiamo mantenuto gli impegni e oggi aggiungiamo un nuovo tassello che consentirà la ripresa dell’erogazione dei servizi sanitari nel Nord Sardegna”. Lo dice l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, commentando la delibera approvata dalla Giunta nel corso dell’ultima seduta. Il provvedimento, che fissa il tetto di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie dalle strutture private accreditate dell’Isola da parte di Ats per il 2020, dà mandato per la determinazione del tetto di spesa per il presidio sassarese “in misura pari – riporta la delibera – a quello assegnato alla struttura per l’anno 2018 sulla base del Piano di acquisto delle prestazioni di assistenza ospedaliera”.

Il Policlinico sassarese era stato dichiarato fallito circa un anno fa. Grazie al progetto varato dagli assessorati della Sanità e del Lavoro era stato possibile il salvataggio degli oltre duecento lavoratori. A luglio la struttura è stata acquista all’asta dalla nuova proprietà e, poco prima di Natale, si sono concluse le procedure per l’accreditamento da parte della Regione. Con l’ultima determinazione della Giunta la struttura si avvia a riprendere l’attività già nel mese di gennaio.

Fra le novità inserite nella delibera approvata dall’esecutivo regionale (e che riguarderanno tutte le strutture del completamento privato del sistema sanitario della Sardegna) l’introduzione dalle soglie minime per le prestazioni di ricovero di ortopedia, chirurgia generale, medicina generale e lungodegenza, che vincolano i meccanismi di compensazione economica ai risultati. “I nuovi meccanismi – precisa l’esponente della Giunta Solinas – consentiranno di rendere più efficiente la spesa per l’acquisto di prestazioni per cui è richiesto un aumento dei volumi di attività, dando più valore agli stessi presidi del completamento privato del nostro sistema sanitario – conclude Nieddu – che potranno così contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi indicati nei Lea, i Livelli essenziali d’assistenza

Nuovo Piano Casa, Solinas: risposte ai sardi

CAGLIARI – “Con il testo approvato oggi dalla Giunta restituiamo ai Sardi un sistema di regole certe e uguali per tutti. Regole che consentono di migliorare il patrimonio edilizio esistente nel rispetto dell’ambiente. Manteniamo così uno degli impegni presi con gli elettori ai quali avevamo presentato, quasi un anno fa, il programma della coalizione di governo”. Il Presidente della Regione Christian Solinas commenta con soddisfazione il DL approvato oggi dalla Giunta, che consente di incentivare e migliorare la qualità architettonica e la sicurezza strutturale del patrimonio edilizio esistente, favorendo l’utilizzo dell’edilizia sostenibile.

“Abbiamo scelto, afferma il Presidente Solinas, di apportare modifiche sostanziali, nel rispetto della normativa vigente, delle recenti sentenze della Corte Costituzionale ed in linea con l’orientamento politico del governo regionale, ad alcune leggi, quali la n. 8 del 2015, la legge n. 45 del 1989, la legge 16 del 2017. Si è proceduto inoltre all’attuazione dell’art. 2-bis del D.P.R 380 del 2001. Con questo provvedimento, conclude il Presidente, coniughiamo la tutela dell’ambiente a quella dei legittimi interessi dei cittadini, e riavviamo un settore di vitale importanza, quello dell’edilizia, che ha perso 30 mila addetti in 10 anni”.

“Il testo, chiarisce l’Assessore all’Urbanistica Quirico Sanna, è uno strumento utile alle famiglie e agli imprenditori sardi. Prevede premialità volumetriche e l’impiego di tecniche costruttive che consentano, nei casi di demolizione e ristrutturazione, il recupero e riutilizzo di componenti costituenti l’edificio, l’impiego di materiali locali e delle fonti di energia rinnovabili, la demolizione e la ricostruzione in area idonea di edifici esistenti che ricadano in aree dichiarate ad alta pericolosità idraulica, coniugando le esigenze di tutela e valorizzazione delle valenze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali del territorio con gli obiettivi di sviluppo sostenibile”.

In riferimento agli ampliamenti, sono stati previsti ulteriori incrementi volumetrici per gli edifici e le strutture destinate all’esercizio di attività turistico-ricettive ricadenti nelle zone urbanistiche omogenee A, B, C, D, E, G ed incrementi volumetrici per gli edifici e le strutture destinate all’esercizio di attività turistico-ricettive ricadenti nella zona urbanistica F. In tale ultimo caso gli incrementi riguardano sia le strutture ubicate nella fascia oltre i 300 metri dalla linea di battigia, sia quelle nei 300 metri che ricadano nelle aree individuate ai sensi dell’art. 10 bis,comma 2, lettera b), della L.R. 22-12-1989, n. 45. Nelle strutture turistico-ricettive è autorizzato finanche l’incremento del numero delle stanze.

Ai proprietari delle unità immobiliari ed ai proprietari delle strutture turistico ricettive aventi diritto è concesso un ulteriore incremento del volume urbanistico esistente nel caso in cui  effettuino nel rispetto di alcune prescrizioni, quali l’impiego di fonti di energia rinnovabili, di materiali locali, di tecniche costruttive che consentano il recupero di componenti costituenti gli edifici demoliti, di soluzioni volte a ridurre gli effetti delle isole di calore o di soluzioni volte al riutilizzo delle acque meteoriche, come pure il rispetto dei parametri dettati dalla direttiva CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia

Sono ammessi incrementi per quelle strutture ricettive destinate ad ospitare servizi turistici ed attività ad essi complementari. Per quanto attiene gli interventi nel territorio agricolo si è disposto che questi raggiungano la superficie minima anche computando più corpi aziendali, che possono non essere contigui e possono essere ubicati in comuni limitrofi, sempre che le superfici non siano inferiori all’ettaro. L’edificazione di fabbricati per fini residenziali nell’agro è consentita anche ai non imprenditori agricoli o coltivatori diretti

Regione, 40milioni per le imprese artigiane

CAGLIARI – “Con l’approvazione della Finanziaria la Giunta vuole accelerare sui contenuti politici da condividere con le associazioni delle categorie produttive e i territori per lo sviluppo della Sardegna, riservando però un segnale immediato alle imprese artigiane”. Così il presidente della Regione, Christian Solinas, annuncia lo stanziamento di 40 milioni di euro a favore delle imprese artigiane nella legge Finanziaria regionale. “L’obiettivo – spiega il presidente – è quello di portare al 40 per cento la quota a fondo perduto prevista nelle misure della legge n. 949 del 1952. La Regione vuole incoraggiare concretamente una Sardegna che, forte delle sue tradizioni e della sua operosità, può conquistare gli scenari nazionali e internazionali proponendo i suoi prodotti in chiave moderna e competitiva”, spiega il presidente.  Analogo commento positivo in merito all’approvazione del provvedimento da parte dell’assessore alla Programmazione, Giuseppe Fasolino, che sottolinea la visione strategica alla quale si ispira il documento contabile.

“Stiamo presentando una Finanziaria tecnica per dare il via all’esercizio provvisorio e condividere con il Consiglio, le categorie e i territori i contenuti politici che saranno oggetto di un maxi-emendamento in cui emergerà il vero carattere dell’Isola: una Sardegna che affronta il presente ma è proiettata verso il futuro. Abbiamo deciso di anticipare alcuni contenuti già nella prima versione “tecnica” della Finanziaria per dare la percezione che la Giunta Solinas intende far parlare i fatti anziché limitarsi agli annunci. Nei prossimi giorni incontreremo nuovamente le associazioni di categoria per condividere, passo dopo passo, questo percorso virtuoso”. “L’accordo con lo Stato sugli accantonamenti – ha poi fatto osservare il presidente Solinas – ha offerto maggiori spazi di manovra, che stiamo presidiando e che intendiamo ampliare per assicurare maggiore benessere ai sardi”.

32mila euro per la pineta di Baddimanna

SASSARI – Un polmone verde per la città, uno spazio dove i bambini possono divertirsi, correre e giocare e gli adulti sedersi nelle panchine a chiacchierare. È la pineta di Baddimanna, un luogo molto apprezzato dai sassaresi ma che da tempo è chiusa per motivi di sicurezza. La Giunta comunale ha stanziato nei giorni scorsi circa 32mila euro per l’esecuzione del progetto elaborato dal Settore Ambiente e Verde pubblico “Lavori di manutenzione straordinaria del verde e adeguamento servizi igienici all’interno del parco di Baddimanna”.

L’area, infatti, da mesi è sottoposta a un intervento di messa in sicurezza degli alberi, ma ancora non può riaprire a causa dei numerosi atti vandalici ai danni del parco e delle strutture presenti che richiedono urgenti interventi di manutenzione straordinaria.Il cantiere partirà nei primi mesi del 2020.

Strada Cagliari-Pula, verso riapertura

CAGLIARI – “Dopo un anno e mezzo possiamo finalmente procedere con la ripresa dei lavori di realizzazione sulla 195 nel tratto Cagliari-Pula, un’opera che considero strategica sia sul fronte della sicurezza e sia sul fronte dei collegamenti del Sud Sardegna”. Così l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia in merito alla firma del contratto tra Anas (stazione appaltante) e la società che subentra al vecchio appaltatore nei lavori dei Lotti 1 e 3  e della cosiddetta Opera Connessa Sud. L’Anas già domani consegnerà i lavori alla nuova società che potrà così procedere con le cosiddette operazioni di riaccantieramento, così come richiesto dalla Regione con l’obiettivo di fra ripartire quanto prima il cantiere.

L’intervento (lavori di costruzione della nuova SS 195 Sulcitana – tratto Cagliari Pula lotti I e III e Opera Connessa Sud) era fermo dal 2018 a causa della rescissione in danno del contratto da parte di Anas e delle conseguenti lungaggini burocratiche relative ai riappalto di un intervento del valore complessivo di 160 milioni. La strada, oltre a servire l’agglomerato industriale di Sarroch con evidenti riflessi sulla sicurezza stradale, è di fondamentale importanza per il collegamento di tutta la parte Sud-Ovest dell’Isola e va incontro alle esigenze relative ai flussi turistici che nella stagione estiva interessano il litorale della zona e le località più suggestive come Santa margherita di Pula e Chia.

I lavori Anas intessano infatti un tratto in variante che va a riconnettersi alla dorsale consortile attraverso l’opera connessa a sud. Nello specifico, l’intervento consiste nella realizzazione della strada di collegamento che parte dalla vecchia 195, precisamente dalla rotatoria in corrispondenza del pontile della ex Rumianca, e arriva alla nuova 195 in realizzazione (Opera Connessa Sud) e poi del lotto immediatamente successivo, Lotto I e del Lotto III.

 “Abbiamo avviato tutte le attività e le interlocuzioni che fossero da stimolo per far riprendere quanto prima i lavori – spiega l’Assessore Frongia – La firma del nuovo contratto era il passo necessario per procedere in quel senso. Posso fin da ora assicurare che mi farò parte attiva perché venga garantita l’apertura del lotto 3 entro la primavera del 2020 e del lotto I entro il 2021, così come da impegni assunti da parte di Anas”. Per il completamento dell’intera opera sono stati già finanziati anche i lavori relativi al lotto 2 per 30 milioni di euro e l’Opera Connessa Nord con ulteriori 61 milioni i di euro, infrastrutture necessarie per collegare quella che sarà la nuova 195 alla strada statale 130 e alla strada statale 131.

Anno forestale, patrimonio da tutelare

CAGLIARI – “La Sardegna può e deve essere l’isola verde del Mediterraneo, perché il nostro paesaggio e i nostri alberi possono contribuire a distinguerci da altri contesti regionali”. Lo ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, dopo aver dichiarato aperto l’Anno Forestale 2019/20, durante la cerimonia svoltasi questa mattina al Teatro Eliseo di Nuoro.

“Bisogna garantire una gestione sostenibile delle foreste – ha detto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia – per consentire il rispetto della biodiversità, la produttività, la capacità di rigenerazione e la possibilità di svolgere importanti funzioni ecologiche, economiche e sociali. Tra le aree prioritarie di intervento c’è in primo luogo il sostegno alle comunità rurali, il miglioramento della competitività delle industrie forestali e il rafforzamento della capacità di adattamento delle foreste”.

“Oltre un milione di ettari di foresta rappresentano per la Sardegna un grande patrimonio ambientale da tutelare e preservare, ma soprattutto valorizzare economicamente – ha aggiunto l’assessore Lampis – Un valore aggiunto per l’affermarsi di un turismo ecosostenibile, che può diventare un segmento economico e strategico sul quale la politica regionale deve investire maggiormente e con convinzione per creare sviluppo e occupazione. L’agenzia Forestas ha una prospettiva da consolidare dando attuazione alla propria legge istitutiva, trasformandola non solo in braccio operativo della Regione, ma anche in una fucina di occasioni, utili a mitigare e combattere lo spopolamento delle zone interne dell’Isola”.

“La Sardegna – ha evidenziato l’assessore Murgia – è ricca di foreste d’importanza mediterranea, la prima regione in Italia. Finora però è mancata un’adeguata pianificazione forestale e la filiera del sughero è andata perdendo competitività a causa di una minore qualità della produzione che ha comportato una contrazione del comparto. Il Programma di sviluppo rurale si è pertanto prefisso di sviluppare un maggiore coordinamento tra enti pubblici con competenze forestali puntando anche sul rilancio della filiera del sughero. Nell’ambito dell’attuazione del Psr, l’Assessorato ha provveduto a pubblicare i bandi per l’accesso ai finanziamenti. Per programmare opportunamente le risorse del prossimo Psr è quindi importante rinnovare la collaborazione, oltre che con l’assessorato della Difesa dell’Ambiente, con gli altri servizi regionali coinvolti: Corpo forestale, Agenzia Forestas e Agris”.

Nella foto l’assessore Murgia

S.I.

Ollolai, Verdefusto unisce imprese e Comune

OLLOLAI – Il Comune di Ollolai assieme a diverse imprese agricole locali, ha promosso la realizzazione di un cantiere forestale attraverso il progetto denominato Verdefusto, acronimo di “valorizzazione economica e ripristino delle foreste mediante l’uso di Substrati nel territorio di Ollolai”, su fondi del PSR Sardegna 2014 – 2020, misura 16 Cooperazione, sottomisura 16.5, “Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento ad esso e sostegno per approcci comuni ai progetti ed alle pratiche ambientali in corso”.

Il progetto è stato presentato da un partenariato che vede la partecipazione del Comune di Ollolai, quale ente capofila, e di diverse aziende agricole del territorio dello stesso Comune. Il progetto ha come obbiettivo primario la ricostituzione del sistema bosco – sottobosco di aree degradate ed impoverite, per diverse cause (incendi), situate nel Comune di Ollolai, attraverso l’utilizzo di un ammendante naturale di origine vegetale, da impiegare come starter nei processi di organicazione dei suoli. Il risultato che si vuole ottenere è il ripristino dell’ecosistema bosco finalizzato al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio e la possibilità di utilizzo dello stesso per favorire attività che migliorino la situazione economica e sociale della popolazione. +

In particolar modo si vuole evitare l’abbandono dei terreni da parte delle aziende agricole del territorio di Ollolai, fornendo loro la possibilità di impiego dei suoli riqualificati dal punto di vista della fertilità attraverso la coltivazione di specie (frutti di bosco) adatte a quelle aree e attualmente richieste dal mercato. Il progetto avrà la durata di due anni e prevede l’occupazione di 4 unità lavorative per l’intero periodo.