Assessore Campus, dimissioni

SASSARI – Simone Campus ha rassegnato le sue dimissioni da assessore alle Politiche finanziarie, bilancio e tributi, patrimonio e contratti. Il sindaco Nicola Sanna ha redistribuito le deleghe, assegnando all’assessora Rossana Serratrice il bilancio e i tributi e all’assessore Ottavio Sanna il patrimonio e i contratti.

«Le dimissioni erano già state annunciate qualche settimana fa – commenta il sindaco Nicola Sanna -, ma avevo chiesto all’assessore Campus di attendere l’approvazione del bilancio di previsione, avvenuta lo scorso 14 marzo, prima di formalizzarle. Voglio ringraziarlo per la preziosa collaborazione e per il lavoro svolto in questi anni al servizio della città».

Nella foto l’assessore Campus e il sindaco Sanna

S.I.

D’Urso saluta l’Aou di Sassari

SASSARI – Il direttore generale dell’Aou di Sassari lascia la direzione dell’azienda di viale San Pietro per assumere un incarico analogo in Toscana, all’Azienda sanitaria Sud-Est.Il manager con una lettera aperta coglie l’occasione per salutare tutto il personale dell’Aou.

Carissimi tutti,

come è noto, il 21 marzo lascio l’incarico di direttore generale di questa Azienda ospedaliera per assumere analogo incarico presso l’Azienda sanitaria Toscana Sud-Est.

Un incarico di prestigio, come lo è stato quello ricoperto qui a Sassari dall’ottobre 2016, e per questo una scelta non facile su cui hanno contribuito anche motivazioni personali.

Gli anni trascorsi a Sassari sono stati impegnativi, caratterizzati dalla definizione dell’assetto aziendale reso problematico dalle caratteristiche storiche dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e dalla incorporazione dell’ospedale Santissima Annunziata.

Ci sono stati dei momenti difficili. Mi riferisco, a esempio, alle criticità nei processi di fornitura di beni e di servizi – assicurate come è noto negli anni da proroghe di fatto –, alle carenze soprattutto di personale amministrativo, alle problematiche conseguenti alle condizioni logistiche e strutturali degli immobili ospedalieri.

Durante questi anni, ho dovuto prendere delle decisioni complesse, ma che sono riuscito ad affrontare adottando uno stile direzionale aperto e di ascolto, grazie all’appoggio e al sostegno dei professionisti tutti di questa Azienda ospedaliera che, in ragione del diverso ruolo ma con lo stesso impegno e sacrificio, hanno reso possibile con grande dedizione la cura dei pazienti che alla nostra Azienda ospedaliera si sono rivolti.

Tanti sono gli obiettivi che abbiamo raggiunto insieme e che ci hanno visto protagonisti: dall’approvazione del primo atto aziendale di questa Aou, che ha definito le modalità di integrazione della componente ospedaliera e di quella universitaria, alla creazione dei dipartimenti tra cui l’innovativo dipartimento delle Professioni sanitarie che valorizza il ruolo del personale infermieristico, ostetrico, tecnico e di supporto nell’organizzazione ospedaliera, dalla certificazione dei fondi contrattuali – mai avvenuta dall’atto di costituzione dell’Azienda – alla definizione del processo di liquidazione ai diversi operatori economici di fatture non pagate che ha determinato ad oggi la corresponsione indue anni di circa 71 milioni di euro per forniture rese all’Aou quindi alla stabilizzazione del personale precario, qualcuno anche da 15 anni.

E ancora, dall’avvio dei lavori del nuovo ospedale con l’abbattimento del Palazzo Rosso per la realizzazione della palazzina del dipartimento Tutela salute donna e bambino alla ristrutturazione del pronto soccorso, dalla ristrutturazione di alcuni reparti di degenza alla riqualificazione delle sale operatorie dell’ospedale Santissima Annunziata, quindi dal nuovo DH oncologico alla definizione di percorsi assistenziali, tra cui ricordo quello per il tumore al seno, per i disturbi nel sonno in età pediatrica e per il melanoma.

Un grazie va a tutti voi: direttori di strutture, personale della dirigenza medica, sanitaria, amministrativa e tecnica, del comparto ed alle Organizzazioni Sindacali con i quali abbiamo portato avanti un lavoro improntato alla trasparenza e al continuo confronto, sempre sul piano della correttezza tra le parti.

Un grazie particolare va al dottor Nicola Orrù e al dottor Lorenzo Pescini che, con me, hanno creduto nelle potenzialità di questa Azienda ospedaliero universitaria e al personale della segreteria della direzione che in questi due anni e mezzo si sono succedute.

Un grazie al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore regionale della Sanità Luigi Arru e al magnificio rettore dell’Ateneo turritano Massimo Carpinelli, con i quali abbiamo condiviso il progetto dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari come nodo hub di riferimento del Nord Sardegna.

Un grazie ai consiglieri regionali quindi al Sindaco di Sassari e all’amministrazione comunale,all’Arcivescovo di Sassari e al Prefetto che mi hanno supportato nei tanti momenti istituzionali difficili.

Raccolgo in Toscana un testimone importante, per portare avanti una sfida di grande responsabilità nel guidare la più grande azienda sanitaria della Toscana, la seconda in Italia, per estensione territoriale, circa 11.560 km² con una popolazione di circa 800.000 abitanti.

Si chiude quindi per me un’esperienza importante in Sardegna dove mi sono sentito – io di origine isolana – cittadino di questa Isola e, ancora di più, di Sassari anche per l’affetto e la simpatia che ho ricevuto dalle persone, donne e uomini, pazienti, familiari, cittadini che ho conosciuto in questi quasi tre anni di incarico.

Ritengo che l’Azienda ospedaliera universitaria che lascio cominci ad avere un soddisfacente grado di maturità e un proprio assetto organizzativo che – mi auguro – possa migliorarsi sempre più.

Per ognuno di Voi il mio personale augurio affinché possiate continuare a lavorare nel rispetto dei principi morali che ci siamo dati nell’atto aziendale e per rendere migliore l’esperienza del Paziente in Ospedale.

Vi rinnovo la mia stima e porgo a tutti i miei più affettuosi saluti

Antonio D’Urso

Direttore generale

Brexit, info per le imprese

SASSARI – A pochi giorni dalla data del 29 marzo prevista per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, l’Agenzia Dogane Monopoli (ADM) ha organizzato l’Exportday, un evento in cui tutti gli Uffici delle Dogane saranno a disposizione delle imprese, in particolare quelle che hanno poca dimestichezza con le formalità doganali da assolvere prima di effettuare operazioni commerciali con paesi extra UE.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di fornire tutte le informazioni necessarie per affrontare l’impatto che la Brexit potrebbe avere sulle transazioni commerciali con il Regno Unito quando, quest’ultimo, di fatto, diventerà uno stato terzo rispetto all’Unione Europea. L’Exportday si svolgerà lunedì 18 marzo con un seminario organizzato dall’Ufficio delle Dogane di Sassari, in collaborazione con la Camera di Commercio, è in programma nella sede camerale in via Roma dalle ore 15 alle ore 18.

L’evento sarà introdotto da Claudio Morra, Funzionario Delegato dell’Ufficio delle dogane di Sassari -che llustrerà anche l’accordo di partenariato economico con il Giappone– dal presidente della Camera di Commercio, Gavino Sini e dal segretario generale dell’Ente; Pietro Esposito.

Seguiranno gli interventi di: Antonella Corrias Responsabile Area Informazione Utenti, che esporrà le conseguenze della Brexit sugli scambi commerciali UK/UE e parlerà anche delle facilitazioni per gli operatori riguardo lo status di esportatore autorizzato e il sistema dell’esportatore registrato, Nicola Agostara, funzionario doganale, responsabile team AEO, spiegherà i vantaggi per le imprese derivanti dallo status AEO, certificazione di eccellenza doganale.

Nella sede della Camera di Commercio

S.I.

Vertice Anas, esito molto negativo

CAGLIARI – “L’esito dell’odierno incontro delle Organizzazioni sindacali con il capo compartimento ANAS è assolutamente negativo soprattutto per le opere del cagliaritano, in particolare per le incompiute SS195 e appalto SS131 Nuraminis-Serrenti”. Lo afferma il segretario provinciale della Feneal Uil Gianni Olla dopo l’incontro con i vertici dell’ANAS che ha seguito il sit-in di ieri sulla Carlo Felice e precede la grande manifestazione nazionale di domani a Roma.

La Feneal Uil di Cagliari contesta in particolare la decisione dell’Anas di bandire una nuova gara per l’affidamento dell’appalto della Strada Statale 195 Sulcitana senza andare a scorrimento della graduatoria esistente. “E’ un iter più lungo che farà lievitare pericolosamente i tempi di riavvio dei lavori e quindi la possibilità di creare occupazione”, afferma Olla che contesta anche i ritardi dell’Anas nell’esecuzione dei lavori del “cantiere della vergogna” sulla SS 131 (tratto Nuraminis- Serrenti). “Attualmente l’unica possibilità lavorativa è data dall’attività di recupero archeologico – spiega -. I lavori principali, quelli in grado di impegnare davvero i lavoratori, sono infatti bloccati per la mancanza del piano di utilizzo delle terre (dove vanno a finire i materiali di cantiere) e per l’assenza dei pareri ministeriali sugli interventi idraulici programmati. Siamo molto preoccupati, oltre che per i costi lievitati, per l’incertezza su quale ruolo dovrà svolgere l’azienda a cui sono stati affidati i lavori”.

Questo stato di cose rende ancora più forte la mobilitazione di domani a Roma – afferma Olla, che da tempo sta denunciando il gravissimo problema delle opere pubbliche incompiute soprattutto nel Cagliaritano –: vogliamo dalle istituzioni risposte sulla ripartenza dei lavori e sulle responsabilità in capo alle committenti, in questo caso ANAS. E’ ora di dire basta a ritardi di consegne, inefficienze procedurali e progettuali e ribassi d’asta ingiustificati, tutte condizioni che creano incompiute e disoccupazione. Ma è in particolare dalla Regione Sardegna che, a differenza di quanto avvenuto finora, ci aspettiamo un ruolo autorevole e determinato per garantire il riavvio dei cantieri. E’ una condizione inaccettabile che ci porterà sicuramente a far continuare la mobilitazione anche dopo la manifestazione di domani”.

S.I.

“Me lo chiedono in tanti, resto Sindaco”

SASSARI – Il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha revocato questa mattina le dimissioni, rassegnate lo scorso 26 febbraio. «In questi giorni di riflessione che opportunamente la legge prevede nel caso di dimissioni – spiega – ho registrato un grande affetto, una stima, una sollecitazione a completare il mio mandato da parte di tantissimi cittadini e cittadine, rappresentativi di una cittadinanza attiva, che travalica tutti i confini dei partiti o dei gruppi politici. La raccolta di firme da parte di numerose personalità del mondo culturale, dell‘associazionismo, del volontariato, del mondo sindacale, di tanti colleghi sindaci di centro-sinistra, nonché lo scambio di vedute con il neo segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, rappresentano per me un solido sostegno nel ripensare alla decisione che ho assunto all’indomani delle elezioni regionali».

«Non ho mai rinunciato in questi anni a sostenere il peso della responsabilità affidatomi dalla cittadinanza, in più di un’occasione – continua -. Portare a conclusione il percorso iniziato cinque anni fa, per rafforzare i programmi e avviare i progetti sostenuti dagli ingenti finanziamenti pubblici procurati dalla programmazione statale, regionale e dell’Unione Europea, per quasi 600 milioni di euro. Quindi è prioritario resistere per poter mettere in piedi un’azione politica e amministrativa adeguata a contrastare l’avanzata delle forze di centro destra, nelle sue diverse sfaccettature e mimetizzazioni».

«Quanto allo scenario locale, chiedo all’attuale dirigenza del Pd che dimentichi i contrasti interni, mai basati su differenze di carattere programmatico, e che rifletta sui risultati elettorali che hanno visto dilapidare tanti consensi e adesioni raccolte sull’onda del rinnovamento determinatasi con le primarie degli anni scorsi e nelle competizioni elettorali. Per quanto mi riguarda sono a disposizione di chi vorrà lavorare con competenza, serietà ed onestà per il bene della nostra città su obiettivi reali e non di conservazione del potere fine a se stesso».

«Continuo a sostenere l’analisi fatta dopo il 24 febbraio – conclude – palesando una forte preoccupazione per il dilagare delle politiche nazionaliste e reazionarie. Ma credo anche che con l’elezione di Zingaretti si stia percependo che siamo entrati in una nuova fase politica per il Partito democratico e le forze progressiste in Italia e in città, una fase che richiede unità sui programmi. Valga per tutti il richiamo alla sostenibilità ambientale che ci viene rivolto dalle nuove generazioni,che manifesteranno in tutto il mondo il prossimo 15 marzo, un richiamo che comporta precise scelte ecologiche a livello locale e che proprio con la pista ciclabile e la mobilità sostenibile realizzata in questi anni in città, rappresenta la risposta alle domande che le nuove generazioni ci pongono».

Nella foto il sindaco Sanna

S.I.

Ozzu Sardu, concorso oli extravergine

SASSARI – C’è ancora una settimana di tempo per potersi iscrivere alla quarta edizione del concorso “Ozzu sardu” riservato agli oli extra vergine di oliva regionali. Appuntamento che sta riscuotendo sempre più successo e che sta diventando un appuntamento fisso in cui si “sfidano” i migliori produttori di olio extravergone della Sardegna. Ad organizzare è Coldiretti Nord Sardegna con il patrocinio del Comune di Sassari e in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e l’APPOS.

Il concorso è aperto agli hobbisti, ai frantoi e alle aziende. Per prendere parte al concorso è necessario consegnare la scheda di adesione e tre bottiglie di vetro verdi specifiche da olio da 500 cc rigorosamente in forma anonima. Due bottiglie verranno utilizzate per l’analisi sensoriale mentre una bottiglia sarà utilizzata per l’analisi chimico – fisica.

Le tre bottiglie contenenti gli oli partecipanti al concorso dovranno pervenire presso la sede della Coldiretti Nord Sardegna e/o sede Appos in via Budapest 10/a in Sassari, entro venerdì 8 marzo. Per informazioni sul concorso si possono contattare la responsabile della segreteria provinciale Nord Sardegna Serena Sanna (e-mail serena.sanna@coldiretti.it; tel. 079/2112400) e il tecnico Appos Luciana Putzolu (e-mail info@appossassari.com; tel. 079/2112424).

Per tutti gli oli partecipanti, verrà predisposta e consegnata la scheda sintetica delle caratteristiche organolettiche e chimico fisiche. La proclamazione dei vincitori verrà ufficializzata in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà a Sassari entro la prima decade di aprile.

“E’ un concorso che mira a valorizzare tutta la produzione dell’extravergine isolano – spiega il presidente di Coldiretti Nord Sardegna Battista Cualbu –. Una produzione spesso frammentata ma che racchiude delle eccellenze. Purtroppo quella dell’annata appena trascorsa è stata una delle peggiori. Acqua, grandinate e vento hanno compromesso il raccolto che è stato più che dimezzato”. 

“Nonostante la poca produzione – evidenzia il direttore di Coldiretti Nord Sardegna Ermanno Mazzetti – stiamo riscontrando anche quest’anno un buon successo nelle iscrizioni che arrivano da tutta la Sardegna, per un concorso a cui è riservata sempre maggiore attenzione da parte dei produttori”.

S.I.

Giunta Pigliaru, ultime delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale si è riunita questo pomeriggio nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto. Di seguito, le delibere approvate. Per la partecipazione ai campionati regionali sardi delle federazioni sportive riconosciute dal Coni e dal Cip (Comitato italiano paralimpico) la Giunta, alla luce dell’emendamento articolo 56 comma 11, approva i criteri e programma le risorse per 3 milioni 300mila euro per il sostegno finanziario 2019, alle federazioni che abbiano 5mila atleti tesserati e siano iscritti all’albo regionale. Sono stati inoltre destinati ulteriori 2 milioni di euro, arrivando così a un totale di 8 milioni 600mila euro, per lo scorrimento delle graduatorie dell’impiantistica sportiva, da destinare ai soggetti attuatori, gli enti locali, individuati con l’avviso pubblico (Delib. GR 23/5 8 maggio 2018). Con queste risorse saranno realizzati altri 13 interventi, per un totale di 50.

Un milione sarà invece destinato, con largo anticipo nella programmazione rispetto agli anni precedenti, ai progetti di promozione della lettura, festival letterari di rilevanza regionale, nazionale e internazionale, realizzati da soggetti pubblici o privati. Le manifestazioni saranno realizzate come sempre in collaborazione con biblioteche, associazioni e scuole e coinvolgeranno in diverse attività bambini o persone svantaggiate. Le risorse serviranno a sostenere la realizzazione delle grandi manifestazioni consolidate, ovvero quelle che si svolgono in maniera continuativa da oltre un decennio, generando ricadute rilevanti sul piano turistico. Con lo stesso provvedimento verranno erogati anche i contributi ordinari ai soggetti ammessi, in base ai nuovi criteri stabiliti per la promozione della lettura, attraverso la presentazione delle istanze che hanno scadenza il primo marzo.

La Giunta ha inoltre approvato l’intervento per 720mila euro a favore della riqualificazione e ammodernamento per interventi di edilizia scolastica a favore degli ITS (Istituti Tecnici Superiori). La cifra sarà equamente divisa tra i soggetti attuatori proprietari degli immobili: Comune di Macomer, Città Metropolitana di Cagliari, Provincia di Sassari.

Espressa l’intesa con la Capitaneria di porto di Olbia sull’aggiornamento, per il periodo 2018-2021, del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nei porti di Cala Gonone (Dorgali) e di Puntaldia (San Teodoro). Non verrà sottoposto all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale l’intervento per il recupero di rifiuti inerti non pericolosi in località Sedda sa Murta a Sant’Antioco, fatte salve le prescrizioni.

Approvati i criteri di programmazione delle risorse disponibili per l’esercizio 2019 per la redazione degli strumenti urbanistici generale e attuativi. La somma destinata agli enti locali è di un milione di euro, di cui 250mila vincolati all’aggiornamento e all’integrazione dei PUL (Piani di utilizzo dei litorali) dei Comuni costieri che ancora non siano stati beneficiari di tali contributi. È poi previsto un importo fisso, uguale per tutti i Comuni, pari a 10mila euro, mentre un importo variabile sarà rapportato all’estensione lineare dei litorali oggetto di pianificazione. Infine, una somma complessiva ed integrativa di 750mila euro è riservata ai Comuni integralmente o parzialmente ricompresi nelI’ambito omogeneo che abbiano presentato domanda e che ancora non siano stati beneficiari di contributi dal 2006, quale contributo per la redazione del Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione (274.637 euro) oppure ai Comuni non ricompresi nelI’ambito omogeneo che abbiano presentato domanda e che ancora non siano stati beneficiari di contributi dal 2006, per la redazione del PUC (475.363 euro).

Nell’ambito dell’Accordo quadro di cooperazione interregionale permanente per lo sviluppo di iniziative volte al rafforzamento della società dell’informazione e dell’e-government, è stata approvata l’adesione della Regione Sardegna al Progetto interregionale-Piano attuativo SigmaTer 2018-2020, con un finanziamento di 27.187 euro. Il Piano sviluppa azioni in relazione alla conduzione e manutenzione ordinaria degli applicativi e servizi a supporto delle attività degli enti locali nel campo della gestione delle attività edilizie, della pianificazione e del recupero della fiscalità locale.

Via libera al programma di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-2021 a favore delle Aziende sanitarie e dell’AREUS, per complessivi 136 milioni e 223mila euro. La somma sarà così ripartita: 12 milioni 550mila euro per l’anno 2019, 46 milioni 92mila per il 2020 e 105 milioni 349mila per il 2021. Il finanziamento richiesto dall’ASSL di Nuoro per il completamento e l’implementazione dei lavori ex Project financing non è stato inserito nella programmazione, in attesa della definizione dell’accordo transattivo in fase di negoziazione tra le parti interessate dal contratto. La delibera sarà inviata al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.

Approvata la classificazione del territorio regionale con l’individuazione delle aree a rischio radon, sulla base dei risultati dei controlli effettuati dall’Arpas. L’ATS Sardegna garantirà un’adeguata comunicazione alla popolazione e alle istituzioni locali in merito alle ricadute sulla salute riguardo al rischio radon e alle informazioni per una corretta bonifica degli edifici pubblici e privati e la costruzione dei nuovi edifici.

Attribuite in forma provvisoria alle Aziende sanitarie regionali le risorse destinate al finanziamento indistinto della spesa sanitaria di parte corrente per l’esercizio 2019, per un totale di 3 miliardi 42 milioni 284mila euro. La somma sarà così ripartita: ATS 2 miliardi 720mila euro, AO Brotzu 101 milioni 612mila euro, AOU Sassari 111 milioni 43mila euro, AOU Cagliari 45 milioni 634mila euro, AREUS 63 milioni 279mila euro.

Con un’altra delibera è stata approvata la ripartizione e assegnazione alle ASSL di ulteriori risorse per la copertura delle perdite pregresse, per un totale di 25 milioni 280mila euro. Fissato il tetto di spesa per l’anno 2019 per l’acquisto dalle strutture private accreditate da parte dell’ATS delle prestazioni di assistenza ospedaliera e, per il biennio 2019-2020, delle prestazioni di salute mentale e riabilitazione globale. L’importo stanziato è di 98 milioni 986mila euro. Al Mater Olbia sono destinati 834mila euro. L’ATS dovrà provvedere a determinare il budget per l’anno in corso di ogni singola struttura operante nel territorio regionale, sulla base del budget contrattato per l’anno 2018. L’Azienda per la tutela della salute, per l’anno 2019, dovrà garantire – nelle more della procedura concorsuale che interessa il Policlinico sassarese – una quota parte del 50% del tetto complessivo assegnato alla struttura per l’anno 2018 dal Piano di Acquisto delle Prestazioni di assistenza ospedaliera, per l’acquisto di prestazioni di specialistica dalla stessa struttura; la quota residua dovrà essere programmata per l’abbattimento delle liste d’attesa ed assegnata, prioritariamente, alle strutture operanti nello stesso ambito territoriale e, nei limiti dei volumi di attività accreditati e della capacità operativa, anche allo stesso Policlinico sassarese.

Entro un mese l’ATS dovrà stipulare i contratti per il 2019 per l’acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera, comprese quelle di assistenza specialistica ambulatoriale, dai presidi ospedalieri di completamento privati. Per le macroaree assistenziali (specialistica, salute mentale, riabilitazione globale, dipendenze patologiche, Aids e patologie correlate, termale, Residenze Sanitarie Assistenziali-Centri diurni integrati-Hospice), a decorrere dall’1 gennaio 2019, i contratti già sottoscritti dall’ATS con le singole strutture per il triennio 2018-2020 si intendono automaticamente modificati con la previsione di un tetto unico per struttura.

Individuati i laboratori di microbiologia per la sorveglianza delle malattie infettive di riferimento regionale, in attuazione del Piano di prevenzione 2014-2018. Le malattie infettive, pur non rappresentando in Sardegna la causa principale di morbosità o mortalità, negli ultimi decenni hanno destato preoccupazione per la comparsa di nuove malattie e la riemergenza di patologie ritenute sotto controllo. Tra le cause principali di questi fenomeni, gli adattamenti e le modificazioni microbiche, la antimicrobico-resistenza, le modificazioni demografiche (invecchiamento della popolazione, aumento di soggetti fragili per condizione sociale e/o per morbosità), il calo di alcune coperture vaccinali dell’infanzia e il mancato raggiungimento degli obiettivi vaccinali per gli anziani e le categorie a rischio, i movimenti delle persone per lavoro, turismo e migrazioni.

L’Esecutivo, infine, ha approvato la programmazione per il triennio 2019-2021 riguardante le Residenze sanitarie assistenziali (RSA) e i Centri Residenziali per Cure Palliative (Hospice). Le RSA devono assicurare un minimo di 60 posti letto. Qualora le strutture dispongano di un numero di posti letto inferiore, dovranno dare concreta prova della sostenibilità del proprio assetto economico finanziario.

Approvato l’ultimo progetto di programmazione territoriale, “LOGO’S, cuore dell’Isola”, progetto che coinvolge 16 Comuni (Ardara, Ittireddu, Mores, Nughedu di San Nicolò, Ozieri, Pattada, Tula, Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai, Nule) e 30mila abitanti, firmato ieri a Ozieri e finanziato con 16 milioni, di cui 700mila euro di cofinanziamento della Conferenza Episcopale Sarda per le chiese locali. Il progetto, anche in chiave antispopolamento, punta a migliorare la qualità della vita dei residenti e a offrire un pacchetto turistico integrato e completo. Con LOGO’S sono 20 i progetti chiusi, con circa 350 milioni già stanziati: altri 6 sono avviati e finanziati, per un totale di 500milioni con gli altri interventi territoriali.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Campus sarà candidato a Sindaco

SASSARI – Ancora problemi per l’Amministrazione Sanna. L’assessore al Bilancio del Comune di Sassari, Simone Campus, si è dimesso ieri mattina dopo che la Giunta ha approvato lo schema di bilancio 2019. Le dimissioni sono state congelate, su richiesta del sindaco Nicola Sanna, fino al via libera del documento contabile in Consiglio comunale.

“Le ragioni del mio gesto stanno tutte nel fatto che da tempo ho rotto col Pd e quindi, presentato il bilancio e assolti i miei doveri verso l’amministrazione, è per me giunto il momento di rimettere le deleghe nelle mani del sindaco”, spiega Campus.

Con l’addio alla Giunta Sanna, che diventerà effettivo tra 20 giorni, l’assessore potrà avere le mani libere per dedicarsi a costruire la sua candidatura a sindaco di Sassari alle amministrative previste a maggio. Candidatura che Campus porterà avanti sotto l’egida del movimento dei sindaci nato per sostenere Massimo Zedda alla carica di governatore.

Nella foto a sinistra Campus (assessore dimissionario) e il Sindaco Sanna

S.I.

La Giunta Pigliaru chiude la miniera

OLMEDO – Via libera ai lavori di chiusura e messa in sicurezza definitiva del sito minerario di Olmedo. Lo prevede una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale. Il provvedimento dà mandato agli uffici dell’Assessorato dell’Industria perché venga affidato alla società in house della Regione, nell’ambito della Convenzione Quadro già in essere dal dicembre del 2017, il servizio di custodia e vigilanza della miniera fino all’avvio e alla conclusione dei lavori di chiusura del sito. I costi sono coperti dalle somme messe a disposizione con la Legge di Bilancio 2019-2021. IGEA dovrà presentare il Piano Operativo dei Lavori e un Piano economico e finanziario comprendente il Piano organizzativo di fabbisogno del personale.

Quest’ultimo Piano prevede l’utilizzo di lavoratori a tempo determinato da reclutare prioritariamente dal bacino degli ex dipendenti in carico ai precedenti concessionari. La Convenzione con IGEA ha già consentito, dal marzo dello scorso anni fino a oggi, l’impiego a tempo determinato di una parte degli ex lavoratori. I lavori per la chiusura e la messa in sicurezza della miniera non precluderanno la possibilità di poter riavviare l’attività estrattiva, qualora le condizioni dovessero rendere nuovamente attrattivo il giacimento da parte di un eventuale investitore interessato a presentare un nuovo piano industriale per acquisire la concessione mineraria.

Nella foto uno dei tanti incontri sulla miniera di Olmedo con l’assessore Maria Grazia Piras che dava garanzie sulla riapertura

S.I.

Coghinas, si stacca pontile: soccorsi

SASSARI – Un pontile galleggiante si è staccato dalla sua sede ed è stato trascinato dalla corrente fino ad incastrarsi sulla paratia della diga sul Coghinas. Sul posto, dopo la chiamata al Comando Vigili del Fuoco di Sassari, sono intervenuti i pompieri del distaccamento di Tempio Pausania con Auto Pompa Serbatoio, un fuoristrada e gli specialisti del nucleo sommozzatori.  Con il gommone i vigili hanno raggiunto il pontile e dopo averlo disincastrato lo hanno portato a riva e messo in sicurezza.

Nella foto l’intervento

S.I.