Regione, commissioni al lavoro

CAGLIARI – Commissioni al lavoro questa settimana. La Prima commissione (Autonomia e ordinamento regionale), presieduta dall’on. Pierluigi Saiu (Lega Salvini Sardegna), si riunirà mercoledì, 22 maggio, alle 11, in seduta congiunta con la Quarta Commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), presieduta dall’on. Giuseppe Talanas (Forza Italia). All’ordine del giorno: le audizioni degli assessori dell’Ambiente Gianni Lampis e degli Affari generali, Valeria Satta, sulle problematiche connesse all’avvio della campagna antincendi.

La Seconda Commissione (Lavoro, cultura e formazione professionale) presieduta dall’on. Alfonso Marras (Riformatori sardi), si riunirà mercoledì, 22 maggio, alle 11, per definire la programmazione dei lavori.

La Terza Commissione (Programmazione, bilancio e politiche europee), presieduta dall’on. Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia), si riunirà domani, 21 maggio, alle 16. All’ordine del giorno: l’audizione dell’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino, sui seguenti argomenti: D.L. 7 (Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), e successive modifiche ed integrazioni); sulle trattative in corso col Governo riguardo alla ridefinizione dei rapporti economico – finanziari tra lo Stato e la Regione autonoma della Sardegna ai sensi dell’art. 1, comma 875, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020) e alla luce dei criteri di contribuzione statale sanciti nella sentenza della Corte costituzionale 6/2019.

La Quinta commissione (Attività produttive), presieduta dall’on. Piero Maieli (Psd’Az), dedicherà le giornate di martedì e mercoledì alle audizioni dei soggetti che operano nella filiera del latte ovino. In particolare, domani, alle 16, saranno auditi Più Sardegna – Sin.Agri, Lait Latteria Ittiri Soc. Coop., l’associazione interprovinciale pastori sardi, del movimento pastori sardi e del movimento pastori sardi aut organizzati. Mercoledì, 22 maggio, alle 10.30, la Commissione sentirà Coldiretti, Copagri, CIA, Confagricoltura, Confcooperative, AGCI, Lega Coop, Unicoop, Unci Sardegna e Oilos. Nel pomeriggio, alle 16, saranno auditi i rappresentanti di Confindustria, del Consorzio di tutela del pecorino romano, del Consorzio per la tutela del pecorino romano dop e del Consorzio per la tutela del Fiore sardo dop.

La Sesta Commissione (Sanità), presieduta dall’on. Domenico Gallus (Misto), si riunirà domani pomeriggio, alle 15,30. All’ordine del giorno l’audizione dell’Assessore regionale della sanità, Mario Nieddu, sullo stato e sulle principali problematiche della Sanità sarda.

S.I.

Cordoglio per Nonnis e Pedoni

ALGHERO – Il coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi di Alghero esprime cordoglio “per la perdita di due cari amici prematuramente scomparsi, Angela Nonnis e Gianni Pedoni. Gianni sincero e appassionato militante e dirigente di Sassari e Angela instancabile donna delle istituzioni che durante il suo Assessorato in Regione molto fece anche per la nostra cittadina”. Alle loro famiglie le nostre e quella di Algheronews le più sentite condoglianze.

Nella foto il coordinatore algherese dei Riformatori, Alberto Zanetti

S.I.

Solinas incontra il Ministro Ucraino

CAGLIARI – Si è svolto ieri sera a Villa Devoto l’incontro tra il presidente della Regione, Christian Solinas e il ministro degli Esteri ucraino, Pavlo Klimikin, giunto in visita istituzionale in Sardegna in occasione dell’inaugurazione della sede del consolato onorario d’Ucraina a Cagliari.

Al centro del colloquio, al quale hanno partecipato anche l’ambasciatore ucraino in Italia, Yevhen Perelygin e il console onorario per la Regione Sardegna, Anthony Grande, le opportunità di collaborazione con l’Isola per quanto riguarda iniziative di natura economica, culturale e sociale. “L’incontro di oggi rappresenta un importante momento di confronto con i rappresentanti istituzionali della comunità ucraina che con le sue oltre seimila presenze in Sardegna costituisce il secondo gruppo di stranieri più numeroso. Apprezziamo la loro presenza pacifica e laboriosa e siamo persuasi che ci possano essere nel futuro importanti occasioni di collaborazione e scambio culturale”, ha dichiarato il presidente Solinas.

S.I.

Sassari, caos trasporti urbani

SASSARI – “Il sistema dei trasporti urbani della città di Sassari ha necessità di una seria e concreta rivisitazione. Gli sforzi fino ad ora messi in atto dall’Azienda Trasporti Pubblici per cercare di migliorare il servizio, vengono vanificati dalla confusione e improvvisazione che regna a Palazzo Ducale”. Cosi il Segretario politico del Partito Sardo d’Azione Fabio Pazzona che interviene sulla condizione del traffico a Sassari.

Le linee guida sulla mobilità urbana, diramate sia a livello europeo che nazionale, vanno nella direzione di invogliare le popolazioni all’utilizzo sempre maggiore dei mezzi pubblici. Ciò si rende necessario per abbassare il livello di emissioni nocive nell’ambiente, per migliorare il traffico nelle realtà urbane e, soprattutto, per garantire maggiore sicurezza nelle strade delle nostre città. Se questo vale per mezzo mondo, a Sassari è ancora un utopia.

“È proprio sul fronte sicurezza che il PSd’Az raccoglie e fa proprie le denunce dei cittadini Sassaresi. Assistere a situazioni che non sono da Paese civile, fa indignare tutti coloro che, talvolta, per prendere un autobus, sono costretti “quasi” a salire sui cofani delle auto che sono parcheggiate negli stalli dedicati alle fermate”.

“Basta vestire un giorno i panni da “ispettore civico” in servizio su uno dei “Trappadè” pubblici, per imbattersi in tutta una serie di situazioni paradossali che evidenziano la mancanza delle più elementari norme sulla sicurezza:assenza di delimitazione degli stalli adibiti a fermate dei mezzi pubblici, fermate non appropriate per l’accesso ai disabili, cassonetti della nettezza urbana posizionati negli spazi destinati alla fermata degli autobus, strisce blu per i parcheggi a pagamento che occupano diverse aree di fermata e di accesso agli autobus, fermate realizzate in difformità del codice della strada che creano ingorghi, confusione negli orari di punta e sovrapposizioni stradali tra i mezzi dell’ARST e quelli dell’ATP. Via Turati è uno degli esempi più eclatanti”.

“La Sezione Luigi Battista Puggioni, intende non lasciar cadere nel vuoto le giuste proteste dei cittadini che si sono rivolti a noi, e, pertanto, si adopererà affinché nel programma politico che il PSd’Az sta elaborando per le amministrative di giugno, vi sia un capitolo specifico e dettagliato sul sistema dei trasporti urbani di Sassari”.

È nostra idea ragionare su un “piano straordinario dei trasporti pubblici” che parte dallo creare una perfetta sinergia tra il titolare del servizio (ATP) e chi ha la titolarità e competenza sulla viabilità e controllo (Polizia Locale). I due soggetti devono essere coinvolti, e parlare la stessa lingua, in tutte le sue fasi, da quelle preliminari fino a quelle esecutive,  di uno studio che ridisegni “la città in movimento”.

“La città in movimento” sarà il filo conduttore di una sorta di piccola rivoluzione della viabilità cittadina, finalizzata a far rivivere il cuore pulsante della città in un contesto di serenità e sicurezza. Un sistema di trasporti integrato, che dovrà partire dallo restituire ai Sassaresi lo spazio indispensabile del “Centro Intermodale” di via xxv aprile, sarà una priorità assoluta dei progetti Sardisti per Sassari. Progetti mirati alla crescita sociale di una città de deve essere sempre più vivibile, respirabile, punto di riferimento dell’intero territorio e, quindi, sempre di più “Metropolitana”.

Nella foto il traffico a Sassari

S.I.

Lampis organizza la lotta agli incendi

CAGLIARI – Il presidente della Regione, Christian Solinas ha riunito ieri sera nella sala Emilio Lussu a Villa Devoto la Giunta regionale. Tra i provvedimenti adottati, su proposta del presidente, l’approvazione degli indirizzi per lo svolgimento delle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali dei Comuni della Sardegna.

Inoltre, su proposta dell’assessore dell’Ambiente, Gianni Lampis, sono state approvate le Prescrizioni regionali antincendi relative alla Campagna 2017/2018, aggiornamento 2019. Nel documento sono descritte tutte le misure dirette a contrastare le azioni che possono determinare innesco di incendi e a disciplinare l’uso del fuoco per l’intero anno solare. La dotazione di mezzi prevede, per questa stagione, tra l’altro, l’utilizzo di 11 elicotteri e 3 Canadair. Le prescrizioni approvate sono previste e individuate dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

“Confermiamo anche quest’anno la dotazione del personale dell’Agenzia Forestas per accelerare e completare le operazioni di sfalcio nei territori comunali, nonché delle associazioni di protezione civile, del corpo forestale regionale e la disponibilità ad utilizzare le associazioni di volontariato presenti nei singoli Comuni”, ha spiegato l’assessore. Una ulteriore novità è rappresentata dal coinvolgimento di Abbanoa e Anas, rispettivamente per l’utilizzo degli idranti nel territorio e del personale per accelerare lo sfalcio nelle adiacenze dei tracciati stradali di pertinenza.

L’assessore Lampis ha portato in approvazione anche il provvedimento che permette al Comune di Pula la prosecuzione degli importanti interventi per la messa in sicurezza dell’area archeologica di Nora.

Nella foto l’assessore Lampis

S.I.

Insularità, accelerare iter legge

CAGLIARI – È tra le più grandi occasioni che la Storia ci abbia messo davanti, non ce ne sarà un’altra capace di sortire gli stessi effetti perché dal riconoscimento del principio di insularità dipende lo sviluppo economico e sociale della Sardegna. I tempi questa volta dipendono da noi: se il Nord accelera verso la riforma autonomistica che darà loro più poteri e risorse, la Sardegna deve correre ancora più veloce.

“Si tratta di una battaglia forte, autentica e identitaria, convalidata dalle firme di 100mila sardi e riconosciuta da tuti i partiti, ma per portarla a termine è necessario e urgente dimostrarci uniti e fare quadrato. Noi Riformatori non arretreremo di un centimetro, siamo arrivati fino al Senato e abbiamo il dovere di proseguire una battaglia che non è nostra ma di tutti i sardi”, hanno ribadito gli esponenti dei Riformatori Michele Cossa (Presidente del gruppo in Consiglio), Roberto Frongia (Presidente dei Riformatori),  Pietrino Fois (coordinatore regionale) che  hanno incontrato il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais

Lo scenario nazionale. Per i Riformatori quello che sta accadendo a livello nazionale avrà ricadute importanti sulla Sardegna se i sardi non si muoveranno uniti come stanno facendo Veneto e Lombardia, i cui presidenti già hanno incontrato le commissioni parlamentari per spiegare le ragioni della loro richiesta di maggiore autonomia e di maggiori risorse economiche. “Anche noi – hanno evidenziato Cossa, Frongia e Fois – dobbiamo pretendere di avere la possibilità di spiegare l’unicità assoluta e peculiare della nostra condizione di insularità e di perifericità e chiedere che, attraverso l’inserimento del principio di insularità in Costituzione, l’intera comunità nazionale si faccia garante del nostro diritto ad avere uguali diritti di tutti gli altri cittadini italiani”.

Impegno comune che guarda a Roma. Gli esponenti dei Riformatori hanno condiviso con il Presidente Pais tutte le nuove iniziative sull’insularità, prime prime fra tutte un incontro urgente con il Presidente della Commissione Affari Costituzionali in Senato e con i capigruppo del Senato con l’obiettivo di accelerare l’iter della legge, al momento ferma proprio in Commissione. 

Golfo Aranci approva il Puc

GOLFO ARANCI – “Abbiamo approvato il Piano Urbanistico Comunale di Golfo Aranci. Il nuovo Puc è un risultato storico e di grandissima importanza per il nostro territorio, una vittoria figlia di anni di lavoro congiunto affinché le esigenze del paese fossero coerenti con l’attuale PPR e con le ambizioni che il paese deve avere”. Cosi il sindaco e assessore regionale Giuseppe Fasolino che ha raggiunto un altro importante obiettivo per il comune gallurese governato da Forza Italia e dal Centrodestra.

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito: gli uffici, i tecnici, i legali e tutti gli amministratori. Siamo partiti dalle previsioni della precedente amministrazione, integrandole con alcuni aspetti che abbiamo sempre ritenuto fondamentali per la crescita del nostro paese. Oggi posso dire di lasciare ufficiosamente la guida di un paese con il risultato più grande ed importante che si potesse ottenere, ma soprattutto con la consapevolezza di una grandissima squadra di amministratori e nuove coscienze politiche che saranno in grado di portare il nostro paese ai risultati che merita e che lo collocano fra le grandi mete del Mediterraneo”.

Nella foto il Sindaco Fasolino al momento dell’approvazione del Puc

S.I.

Pais riceve i generali Pintus e Olla

CAGLIARI – Massima collaborazione tra il Consiglio regionale e le Forze armate in un’ottica di un confronto leale e di reciproca fiducia è stata assicurata, ieri mattina, dal Presidente del Consiglio regionale Michele Pais durante la visita ufficiale del Comandante del Comando militare Esercito Sardegna Generale di Corpo D’Armata Giovanni Domenico Pintus e del Generale di Brigata Francesco Olla che, dal 4 maggio, gli subentra al Comando.

L’incontro è stato molto cordiale. Il Presidente Pais ha sottolineato il ruolo importante delle Forze armate in termini di mantenimento della pace: “Le Forze armate sono un valore che nessuno può permettersi di perdere. Investire nelle Forze armate vuol dire investire nella pace e nella sicurezza.”

Durante il colloquio il Generale Pintus ha ricordato la grande collaborazione del popolo sardo con l’Esercito e ha sottolineato la sempre maggiore sensibilità in materia di tutela ambientale e la fruizione “mista” delle strutture militari. Il Presidente Pais e il generale Pintus hanno auspicato  l’avvio di un rapporto sempre più stretto tra l’Assemblea legislativa e le Forze Armate.

Nella foto il Presidente Pais coi Generali Olla e Pintus

S.I.

Sughero, imprese chiedono attenzione

SASSARI – Con un documento sottoscritto a Tempio nella sede dell’Agris, Confindustria Centro Nord Sardegna, tramite la Sezione Sughero guidata dal presidente Giuseppe Molinas, e Agris (l’Agenzia regionale per la ricerca nel settore dell’Agricoltura) hanno individuato una serie di criticità e interventi che saranno alla base delle politiche del settore del sughero da portare avanti e sostenere in tutte le sedi istituzionali e in ambito universitario e scientifico. L’incontro è stato richiesto dalla Confindustria Centro Nord Sardegna alla Direzione dei competenti Servizi dell’Agris, con la volontà di rinsaldare con la ex Stazione Sperimentale del Sughero un rapporto storico di collaborazione a supporto del settore della forestazione, dell’estrazione e lavorazione del sughero.

Il comparto – è emerso nel corso dell’incontro – vive una crisi sempre più grave e selettiva, che se non affrontata per tempo rischia di indebolire ulteriormente un settore un tempo ricco. Negli anni ‘90 il 60 per cento dei tappi italiani era di sughero sardo, ora lo è soltanto il 15 per cento. Occorre invertire il trend negativo, sostenendo una serie di azioni prioritarie sulle attività di ricerca forestale e tecnologica dell’Agris e di lavorazione, trasformazione, analisi e miglioramento qualitativo delle produzioni.

Tra i punti emersi durante il vertice vi è anche il problema dell’abbandono gestionale delle sugherete accompagnato da un decadimento della qualità del sughero. Con il supporto di Agris è necessario individuare le aree che presentano le maggiori problematiche sotto questi aspetti allo scopo di ricercarne le cause. A tutto questo si affiancano le criticità legate agli aspetti fitosanitari, per le quali è condivisa la necessità di un progetto multidisciplinare di analisi e approfondimento.

Inoltre, c’è l’ulteriore esigenza di effettuare i controlli sulla materia prima e aumentare il numero di prove sul prodotto finito. L’Agris, come soggetto pubblico, può garantire la terzietà. Occorre poi intervenire su una corretta collocazione dell’ex Stazione Sperimentale del Sughero. L’Ente proveniva dall’Industria e oggi potrebbe essere più correttamente inserito all’interno dell’Assessorato all’Ambiente, piuttosto che nell’Assessorato all’Agricoltura. Ma in generale è urgente che la politica, in particolare la Regione, prenda atto delle necessità del comparto.

Infine, maggiore attenzione deve essere riservata anche all’attività di normazione e di produzione di documentazione tecnica relativa all’utilizzo delle tappature in sughero. È fondamentale un approccio multidisciplinare che riguardi tutti gli attori coinvolti al fine di non subire le pratiche di dumping di altri settori.

Nella foto un sughereto

S.I.

Solinas, ancora attesa per la Giunta

CAGLIARI – La squadra della Giunta della Sardegna resterà nella sua versione “light” anche oggi: il governatore Christian Solinas, infatti, non sarà presente alla seduta del Consiglio regionale in programma dalle 10, e quindi non potrà nominare gli ultimi sette assessori mancanti, e cioè quelli agli Affari generali, Urbanistica, Cultura, Agricoltura, Trasporti, Industria e Lavori pubblici. Il presidente della Regione – che per il momento ha l’interim di queste sette deleghe, mentre ha già assegnato quelle alla Programmazione, al Lavoro, alla Sanità, al Turismo e all’Ambiente – oggi sarà a Roma per partecipare alle 15 al vertice sul Porto industriale di Cagliari in programma al ministero dei Trasporti.

Nella foto il presidente Solinas

S.I.