Psd’Az, Tavera censura la nuova sezione

ALGHERO – “Da diverso tempo, mesi ormai, quale segretario della sezione cittadina del PSd’Az. di Alghero, intitolata ad “Anselmo Conntu”, mi sono astenuto e mi astengo dall’effettuare interventi pubblici. Non sono intervenuto quando  il consigliere comunale eletto dal PSdAz ha attaccato un altro partito della coalizione senza motivo, rischiando di minare i rapporti con detta forza. Non sono intervenuto per stigmatizzare altri comportamenti politicamente non ortodossi tenuti dagli eletti del psdaz in Alghero. Lo hanno fatto altri sardisti, sempre con la condivisione della sezione”. Cosi il segretario del Psd’Az (sezione Anselmo Contu) che interviene sulla querelle relativa all’iniziativa dell’altra sezione dei Quattro Mori (Simon Mossa) riguardo la “spesa sospesa”.

“Non sono intervenuto quando ho visto la locandina di una iniziativa benefica e solidale nella quale si riproduceva il simbolo del Partito Sardo d’Azione, indicandolo quale promotore della stessa. Oggi, dopo che la minoranza in consiglio comunale è intervenuta(unitamente a tanti privati cittadini, devo dire) censurando tale aspetto, accusando chiaramente il Partito Sardo d’Azione di Alghero di “caduta di stile” o di infangare il Partito medesimo, ritengo doveroso, perlomeno, un chiarimento”.

“Ad Alghero esiste, dal 1995, la sezione “Anselmo Contu”. Mai questa sezione ha accostato il nome del partito ad iniziative che non fossero politiche: le iniziative benefiche – e sono state tante – le hanno sempre portate avanti i singoli tesserati, personalmente, quasi sempre in maniera anonima.Oggi, all’improvviso, scopriamo che esisterebbe, in Alghero, una seconda sezione del PSdAz, intitolata ad Antoni Simon Mossa, che non risulta abbia mai intrapreso alcuna iniziativa politica, che non è dato sapere da chi sia rappresentata, ma che utilizza il simbolo del Partito per abbinarlo ad iniziative dal sapore di propaganda. Senza scomodare Emilio Lussu o Mario Melis,ritengo sia sufficiente chiarire che  la sezione Anselmo Contu, da me rappresentata, non ha intrapreso, in questo drammatico periodo, alcuna iniziativa di proselitismo”.

“Gli amici della sezione Anselmo Contu, così come tutti coloro che ne hanno la possibilità – al di là dell’appartenenza politica – sono impegnati nella solidarietà, nel mutuo soccorso, silenziosamente.Impegniamoci a rispettare le prescrizioni nazionali, regionali e locali, aiutiamoci reciprocamente, aiutiamo chi ne ha bisogno, usciamo da questa gravissima situazione: per la propaganda aspettiamo tempi più lievi, facciamola in periodi più opportuni. Ora chi deve governare lo faccia, lasci la propaganda ai periodi elettorali”.

Nella foto Giuliano Tavera

“Monete complementari” per uscire dalla crisi

SASSARI – “Non ho mai creduto alle proprietà taumaturgiche del cosiddetto Moltiplicatore Keynesiano. Il motivo del suo originario successo fu una serie complessa di situazioni e soluzioni complementari che portarono ad un effettiva riuscita. Dopo di che, solo speranze ma pochi risultati concreti nelle sue tante emulazioni.

Ma se c’è un momento preciso in cui il sostegno alla domanda è fondamentale per la ripresa dell’economia, beh, non può essere che in concomitanza di questa pandemia. Milioni di persone saranno impossibilitate a consumare, seppur ne abbiano l’esigenza. Per il motivo che non avranno più un reddito, non avranno risparmio, non avranno più soldi presenti e futuri. 

Stimolare la produzione in questa situazione serve poco, rimarrebbe invenduta per il motivo di cui sopra. Ragion per cui – contrariamente alle idee economiche che sostengo solitamente – in questo caso bisogna dare assoluta priorità a stimolare i consumi della gente comune! Come? Dando gli aiuti finanziari in primis a loro! In maniera intelligente, usando “monete complementari” controllabili, come bonus spesa, social card ricaricabili, di modo da veicolare la spesa verso le produzioni autoctone. 

Ovviamente una volta stimolata la domanda bisognerà permettere all’offerta di poterla soddisfare. Fin dalla fine del mese di aprile si dia subito il via libera a una serie di attività produttive che forse sono state bloccate con eccessiva precipitazione. Tutti i lavoratori autonomi non a contatto con il pubblico, gli artigiani che possono lavorare in solitudine, le attività di piccole imprese con pochi addetti che lavorano all’aperto garantendo distanziamento sociale, devono riaprire!

I vari laboratori, opifici che non fanno vendita al pubblico, dove non c’è o non è possibile assembramento di lavoratori, le attività edili minori e ad esse connesse, devono poter aprire nuovamente già dalla fine di aprile. Con la conservazione di tutte le cautele e prescrizioni attuali. Magari aggiungendone di più efficaci e responsabilizzando il datore di lavoro mediante l’assimilazione dell’eventuale contagio a infortunio sul lavoro.   Prevedendo test di immunità anche su richiesta dell’interessato, per chi vuole piano piano tornare alla normalità. 

Tutto ciò che è possibile fare, senza creare danno per se e per gli altri, dev’essere piano piano consentito. Mettiamo come data spartiacque il primo di maggio, festa del lavoro. Abbiamo una ventina di giorni per ridurre ulteriormente l’impatto dell’epidemia e per stabile nei dettagli la fase due. Compreso quello di dare alle famiglie, al singolo cittadino, a chi è in evidente difficoltà, le risorse monetarie necessarie per la ripresa dei consumi! Non ho mai visto ciò come misura economica efficace, ma stavolta sono favorevole a questa strategia!”

Roberto Mette, responsabile Fortza Paris, Gallura – Monte Acuto

Misure anti-virus e crisi, Conoci aggiorna

ALGHERO – Le richieste per l’ottenimento dei buoni spesa da parte della platea dei beneficiari, composta dai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza, ad oggi sono oltre 900, e saranno oggetto di verifica con applicazione del criterio della priorità ai nuclei non già assegnatari di contributi pubblico. Gli uffici dei Servizi Sociali stanno lavorando alla composizione dell’elenco degli esercizi che aderiscono all’iniziativa e nei prossimi giorni sarà aperta la distribuzione dei buoni da 5 euro cadauno. Diverse le attività che partecipano, dai supermercati ai panifici, ai negozi di generi alimentari. 

“Diminuiscono i soggetti in quarantena  – aggiorna il Sindaco Mario Conoci – alla data odierna il dato si attesta a 18 persone rispetto alle 21 comunicate lunedì scorso”. 

Proseguono intanto i controlli da parte della Polizia Locale, ad oggi le verifiche effettuate a cittadini ed attività sono 1.135. Particolare attenzione verrà prestata al prossimo fine settimana, con un programma di controlli in città e nell’agro. In previsione anche il potenziamento dell’attività di controllo agli ingressi dei supermercati nelle giornate di sabato e martedì prossimi. L’ordinanza emanata ieri dalla Regione dispone infatti il divieto di apertura nella giornata di lunedì 13 aprile 2020 agli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari, fatte salve le farmacie e le parafarmacie. La prevedibile formazione di file per la spesa sarà oggetto di controlli per il rispetto delle prescrizioni. 

In distribuzione intanto le mascherine ordinate dall’Amministrazione. L’ordine più recente è di 5.000 dispositivi, 2.000 dei quali già arrivati e distribuiti agli operatori delle case di riposo, ai volontari delle associazioni, alla Polizia Locale, ai Barracelli. A breve l’arrivo delle ulteriori 3.000 che andranno distribuite con priorità alle fasce più deboli della cittadinanza. “Si tratta comunque di un numero insufficiente che si sta incrementando con ulteriori imminenti ordinativi di altre 5.000 dispositivi, nonostante le difficoltà a reperire il prodotto sul mercato” chiarisce il Sindaco.  Intanto la solidarietà continua, ieri c’è stata una donazione di 500 mascherine da parte dell’Associazione Lait di Ittiri, a cui va il ringraziamento del Sindaco Mario Conoci per “la sensibilità dimostrata e per la generosità che in questo momento è particolarmente apprezzata”. Ringraziamenti del Sindaco anche alla straordinaria iniziativa dell’Istituto Roth di Alghero e a Elias Fadda, promotore dell’iniziativa, che con una raccolta fondi ha voluto partecipare alla gara di solidarietà per l’Ospedale Civile di Algher

“Conoci torna sui suoi passi, bene”

ALGHERO – “Il fatto che il sindaco sia tornato sui propri passi e abbia fornito, anche dietro nostra sollecitazione, i dati epidemiologici in città è sicuramente buon segno, così come positiva è la notizia della avvenuta consegna dei DPI presso il centro residenziale anziani”. Così Gavino Tanchis del Partito dei Sardi riguardo le comunicazioni del Sindaco Conoci.

“Avevamo chiesto al primo cittadino maggiore rigore invocando una ordinanza sindacale per rendere obbligatori i dispositivi di protezione per gli accessi a negozi e uffici pubblici, ma non si può pretendere che il sindaco adotti tutto e subito, abbiamo compreso di avere sensibilità e tempi di reazione differenti, pertanto confidiamo che anche per questa ultima richiesta ci possa essere un repentino cambio di rotta”

“Un ultimo passaggio merita l’appello rivolto dal Sindaco che lo vedrebbe sofferente a causa della mancata collaborazione da parte delle forze politiche di opposizione. Una doglianza, quella del primo cittadino, che non può essere rivolta al Partito dei Sardi che, sebbene mai coinvolto in nessuna iniziativa, riguardo all’emergenza sanitaria ha inteso formulare unicamente proposte costruttive sia per la gestione della pandemia che, sopratutto, per i riflessi economici che ne conseguiranno”.

Fdi, sostegno per Lampis, Di Gangi e Mulas

ALGHERO – “Raramente intervengo pubblicamente e quando lo faccio è perché, senza presunzione alcuna, ritengo che le mie parole possano essere utili o necessarie per chi le legge. Gli eventi che stiamo vivendo comportano nella loro gestione un impegno che assorbe totalmente le energie mentali e fisiche di tutti i soggetti in campo, Istituzionali e Privati. Non posso esimermi dal rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro i quali ogni giorno si adoperano affinché il Covid-19 possa essere relegato quanto prima ad un oscuro ricordo del passato. Il contributo di ognuno di noi, relativamente al rispettivo ruolo ricoperto nella società, è determinante per vedere all’orizzonte un luminoso mattino di speranza”. Cosi Emanuele Beccu coordinatore provinciale di Sassari di Fratelli d’Italia che interviene, tramite una lettera alle testate giornalistiche, sul delicato momento politico oltre che sulla grave crisi sanitaria ed economica.

“In questo momento solo gli stolti e i malpensanti si affidano alla polemica ed alla pretestuosità. La responsabilità politica nei ruoli che ricopriamo ci impone di essere colonne ferme, alle quali i cittadini devono potersi appoggiare. Dobbiamo esserlo necessariamente per gli operatori sanitari, i quali rappresentano la prima linea contro la pandemia; per le Forze dell’Ordine, per gli Organi di Informazione e per tutti i lavoratori privati che ogni giorno, rischiano la loro salute per continuare ad offrire ai cittadini i servizi essenziali di cui hanno necessità. Inoltre dobbiamo essere responsabili soprattutto verso le Istituzioni ed aggrapparci ad esse”.

“Sia nel mio ruolo di Capo di Gabinetto dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione Civile, sia nel mio ruolo di Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia, mi rendo conto di quanto sia importante il sostegno amministrativo e politico che quotidianamente devono poter ricevere gli amministratori locali, con particolare riguardo ai Sindaci e agli Assessori, anch’essi in prima linea nella gestione dell’emergenza. Gli amministratori locali rappresentano il filo diretto tra i cittadini e la politica e in un contesto come quello che stiamo vivendo rappresentano ancor più la guida ed il riferimento per la propria comunità”.

In questo senso si innesta necessariamente il ragionamento su ciò che avverrà per il futuro in merito alla situazione economica che andremo ad affrontare e ovviamente mi riferisco in particolare al comparto turistico, settore trainante della nostra economia e al momento fortemente in difficoltà. Un caso emblematico nella nostra Provincia, senza nulla togliere alle altre località turistiche del nostro territorio, non può che essere Alghero. In virtù di quanto sopra descritto non posso che sentirmi totalmente d’accordo con le parole dell’Assessore al turismo del Comune di Alghero Marco di Gangi, al quale va il mio sostegno, unitamente a quello del nostro Coordinatore Regionale Antonella Zedda e del Consigliere Regionale Nico Mundula. E’ un momento difficile, in particolare per Marco che detiene una delega delicata e determinante come quella al Turismo, ma Fratelli d’Italia è certa di avere nella Giunta Algherese un Assessore in grado di affrontare la grave situazione del comparto a cui si sta assistendo. Le parole dell’Assessore Di Gangi pongono l’accento sulla necessità di concentrarsi sul turismo regionale e nazionale per provare a salvare la stagione già fortemente compromessa, nonché sulla necessità che il settore turistico abbia il sostegno necessario per ripartire. Alghero ha le carte in regola per poter rappresentare il simbolo della ripartenza e della rinascita e sono certo che, anche grazie al nostro consigliere comunale Christian Mulas, non mancherà il sostegno e la vicinanza al Sindaco Mario Conoci nell’impegno amministrativo che lo attende nell’immediato. Il nostro Assessore Gianni Lampis è in prima linea fin dai primi istanti dell’emergenza, onorando rispettosamente e con sacrificio la delega alla Protezione Civile che gli è stata affidata”.

“Il Presidente Christian Solinas sta adottando tutte le misure necessarie per affrontare la situazione, nonostante le problematiche siano tante e di varia natura, e confidiamo nella sua guida anche per le determinanti scelte future della Giunta Regionale.  Questo è il momento della responsabilità. Questo è il momento delle scelte difficili. Questo è il momento in cui io stesso, come tanti, sono lontano da Casa e dalla mia Famiglia. Ma affronto il mio servizio verso la collettività con profondo senso del dovere e con profondo rispetto verso tutti coloro che oggi si danno da fare per riportare la vita di ognuno di noi alla tranquilla quotidianità che oggi tanto bramiamo”.

Turismo e commercio, subito misure shock o rischio collasso

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero Circolo Tricolore da sempre sensibile alle problematiche cittadine, in questo momento di emergenza sanitaria vuole manifestare la propria vicinanza a tutte quelle persone che a causa del virus, hanno perso parenti ed amici e a tutti i medici e operatori sanitari che ogni giorno con grandi difficoltà sono in prima linea con il loro instancabile lavoro nell’ emergenza Covid 19″. Cosi il circolo Tricolore di Fratelli d’Italia che interviene riguardo i pilastri dell’economia cittadina che, a seguito dell’attuale devastante crisi, rischiano di crollare con le macerie che farebbero affondare definitivamente la comunità locale.

“Rimanendo sempre vigili e attenti su una situazione sanitaria che vede tragicamente coinvolta la Provincia di Sassari, non possiamo sottovalutare il fatto che la pandemia ha portato inequivocabilmente al collasso dell’ economia creando così i presupposti per nuove “Vittime”. Una devastante crisi economica che colpisce tutta l’Italia ed in particolare quelle aree già sofferenti come la nostra. La Sardegna ed in particolare il nord-ovest, versano da tempo in una situazione di crisi dovuta alla mancanza di scelte coraggiose soprattutto in ambito di Trasporti e Turismo”.

“Per quanto attiene i Trasporti, di competenza regionale, ci auguriamo che a breve termine vengano messe in atto azioni concrete. Per poter attrarre maggiori flussi di visitatori, auspichiamo una moratoria sui costi di accesso all’Isola così da far venire meno quel grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità. Per quanto riguarda il “Turismo” la pianificazione e la programmazione dipendono anche dalle scelte delle amministrazioni locali.Siamo consci che il Covid 19 ha influito fortemente a danneggiare questo settore creando una crisi senza precedenti. Anche se tardiva, siamo certi che la stagione turistica 2020 avrà inizio ma non possiamo rimanere inerti aspettando che l’emergenza sanitaria cessi. Dobbiamo iniziare a lavorare per progettare il dopo con azioni importanti e soprattutto coraggiose”.

“Notiamo con rammarico e delusione il silenzio assordante dell’assessore al Turismo, figura determinante e centrale in questo momento, ma soprattutto, ci aspettavamo più vicinanza nei confronti di tutti gli operatori del settore. Confidiamo nella Fondazione Alghero che con la sua struttura dinamica capace competente ed il suo Direttore, possano mettere in atto a breve termine tutte le azioni di progettualità ed interventi, per implementare il comparto ed avviare la stagione nonostante la crisi. Si potrebbe pensare all’abbattimento dei costi di permanenza magari in accordo con il comparto produttivo ( a tal proposito ci chiediamo che fine abbia fatto il tavolo per il turismo) e con il consulto degli operatori del settore”.

“Capiamo che la macchina amministrativa è occupata principalmente ad arginare la diffusione del coronavirus ma può avvalersi anche del consulto di altre importanti personalità con conoscenze comprovate. Questo anche per evitare il tracollo di altra colonna dell’economia quale il Commercio. Riteniamo indispensabile aiutare le attività locali comprando prodotti del posto ma anche attuare delle iniziative per sostenere le attività e i negozi della nostra città, coinvolgendo i cittadini ad acquistare quanto da loro venduto”.

“Le idee e le proposte sono tante, dalla promozione dei prodotti locali a giornate dedicate a determinate zone della città per aiutare gli esercizi ivi presenti. Noi ci siamo! Il momento è cruciale! Vogliamo stare al fianco dell’Amministrazione supportandola per non lasciarci travolgere da una crisi economica che sarebbe parimenti mortale”.

Virus, allerta ospedali: lunedi commissione

ALGHERO – “Situazione di crisi all’Ospedale Civile di Alghero”. E’ sufficiente l’oggetto della convocazione della Quinta Commissione da parte del presidente Christian Mulas per comprendere che la condizione è almeno di massima allerta. Del resto, come raccontano i numeri, Sassari o meglio il territorio della Provincia di Sassari, dunque Alghero compresa, ha il triste record dei contagi in Sardegna 528 su 794. Una cifra importante che purtroppo certifica, alla luce del percorso di diffusione del virus (e del fatto che in giro non sia nessuno), che le criticità si registrano nelle strutture sanitarie atte invece ad arginare e curare le varie patologie compreso il “Covid-19“.

Gli ultimi casi si sarebbero registrati nei reparti di Urologia e prima ancora di Medicina. Il personale sanitario pare essere molto contrariato per l’assenza delle protezioni. Gli appelli verso la Regione, in questi giorni, si sono susseguiti quasi quotidianamente, ma la situazione generale di allerta non sembra ancora rientrata. Peccato perchè è evidente che senza i “focolai” negli ospedali la diffusione dei contagi sarebbe molto più sotto controllo. E, come dicono gli esperti, se si riuscisse ad intervenire in questi presidi, saremmo quasi vicini alla normalità.

Basti pensare che ieri nella provincia del Sud Sardegna (composta da ben 107 comuni) non si è registrato alcun contagio. Non c’è niente da esultare e bisogna stare a casa. Ma è evidente che i problemi maggiori si sono registrati, e ancora sono, nelle strutture sanitarie. Nel frattempo, come detto, lunedi si riunirà in video-conferenza la commissione presieduta da Mulas, alla presenza del Sindaco e assessore Salaris e di tutti i consiglieri comunali, per monitorare la situazione.

Bilancio bocciato: no anti-crisi e senza visione

ALGHERO – “Il nostro voto al bilancio di previsione, in discussione oggi in consiglio comunale, è stato un voto di astensione. Il bilancio, con cui la maggioranza si è presentata per chiedere l’approvazione, è un bilancio senza alcuna visione, non vi è nessuna nuova progettualità e nessuna nuova opera pubblica. Vogliamo sottolineare che si tratta di un bilancio pre-coronavirus e che non è legato all’emergenza (salvo per circa 180 mila euro prese dal fondo di riserva su un bilancio che ha un’entità complessiva di quasi 124 milioni), tant’è vero che la stessa maggioranza ha più volte ribadito che lo dovrà stravolgere con successive variazioni per introdurre misure che verranno dettate dall’emergenza Covid”. Così i consiglieri di Centrosinistra che bocciano senza mezzi termini io Bilancio della Giunta Conoci e dunque il suo operato.

“Detto questo, può sembrare strana la nostra scelta di astenerci, che però si spiega solo con la volontà di dotare l’ente dello strumento che gli consentirà di sbloccare la spesa (l’Amministrazione era, infatti, già molto in ritardo sull’approvazione del bilancio e stavamo entrando nel quarto mese di esercizio provvisorio…). Ennesima scelta, dunque, a conferma della nostra volontà di collaborazione nell’interesse dei cittadini in questo particolare momento di emergenza. Scelta di collaborazione anche oggi da noi ribadita con la proposta di una risoluzione (votata all’unanimità dei presenti), che impegna a convocare la commissione bilancio almeno due volte a settimana, in modo da permettere di valutare insieme le misure necessarie a fronteggiare l’emergenza. Disponibilità a collaborare che, peraltro, avevamo già mostrato consentendo alla maggioranza di portare il bilancio senza rispettare i termini di legge per il deposito degli atti e accettando una discussione con tempi ridotti”.

“Discussione durante la quale, comunque, abbiamo più volte ribadito la completa insufficienza (oramai è passato quasi un anno dall’insediamento della giunta Conoci…) di uno strumento di previsione, che, purtroppo, non prevede nulla.”

Bilancio anti-crisi pensando al “dopo”

ALGHERO – Il Consiglio comunale ha approvato in videoconferenza  il Bilancio di previsione finanziario 2020/2022 e l’aggiornamento al Documento Unico di Programmazione, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza.  Sostegno immediato alle famiglie e alle imprese, visione e programmazione del “dopo”, con il supporto al comparto produttivo. Sono linee in cui si muove lo strumento di programmazione finanziaria proposto dall’Amministrazione, e videoillustrato dagli assessori, la cui approvazione consente da subito di attuare tutte le variazioni al bilancio necessarie per intervenire in maniera più incisiva possibile sull’emergenza economica di una fascia sociale in difficoltà che si sta allargando vistosamente.

“Resta al centro l’emergenza, a cui dedichiamo tutte le attenzioni, le risorse e le azioni da intraprendere con urgenza per contrastarne gli effetti sulla comunità” spiega il Sindaco Mario Conoci. “Gli obbiettivi strategici dell’Amministrazione, tuttavia, restano in primo piano, non dobbiamo perdere di vista infatti le azioni necessarie alla ripartenza, che non sarà affatto semplice”. Domattina alle 10,30 è fissata la conferenza stampa in modalità di videoconferenza, con la quale il Sindaco Mario Conoci e gli Assessori illustreranno i contenuti dello strumento di programmazione finanziaria.  Domattina introno alle ore 9,30 verranno inviate via mail le coordinate per il collegamento.

Centrosinistra: Abbanona sospenda invio bollette

ALGHERO – “L’Autorità d’ambito per il servizio idrico integrato della Sardegna, che si riunisce giovedì sotto la presidenza di Fabio Albieri, Sindaco di Calangianus, faccia sospendere immediatamente l’invio nelle case di bollette Abbanoa, tenendo conto dell’emergenza in atto”, lo chiedono i consiglieri comunali algheresi di centrosinistra  Gabriella Esposito, Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Pietro Sartore e Mario Bruno. “Nel frattempo – proseguono i consiglieri – chiediamo anche all’Anci di contrattare col Governo, in occasione del prossimo decreto “aprile”, la sospensione degli oneri derivanti dal servizio idrico, dando così anche cogenza di legge per garantire la sospensione dell’invio delle bollette nelle case. La Regione, azionista di Abbanoa deve attivarsi in tal senso, anche in occasione del varo delle misure emergenziali speriamo ormai prossime”