Sinistra contro maggioranza, silenti e niente commissioni

ALGHERO – “Solo 3 dei capigruppo di maggioranza si avventurano in una difesa del loro sindaco e basterebbe questo per chiudere il comunicato, ma è giusto anche osservare che la maturità politica dei pochi firmatari del documento è tale da non andare oltre i soliti slogan e il solito mantra: avete perso, state a cuccia”. Cosi i gruppi di Centro Sinistra – Futuro Comune, X Alghero, Sinistra in Comune e PD – in risposta al comunicato dei consiglieri Pulina, Muroni e Trova.

“Loro i cui interventi si contano sulle dita di una mano, che non contribuiscono ad alcun dibattito in aula, che in alcuni casi non convocano nemmeno le commissioni che presiedono, invocano un’opposizione seria e credibile. Eppure basterebbe guardare le registrazioni del consiglio per osservare la serietà e i contenuti proposti dai consiglieri di opposizione e viceversa il mutismo di chi scrive o firma certi documenti. Chiediamo noi piuttosto un atteggiamento maturo. Si inizi ad amministrare realmente (sarebbe ora dopo un anno e mezzo di mandato)  e si dimostri capacità nel dialogo e nel confronto politico,  iniziando a riconoscere e rispettare anche chi ha un ruolo diverso, all’opposizione, ma altrettanto carico di dignità costituzionale”.

Nella foto Pietro Sartore

“Voto, analisi Sinistra tragicomica: auguri a Doria”

ALGHERO – “Dopo le elezioni le prime due settimane si passano ad analizzare il voto. E sarà perché siamo in tempo di Covid o forse per ammazzare il tempo che le analisi diventano veramente bizzarre. Quelle del Centro sinistra algherese diventano tragicomiche e gli analisti un tanto al chilo dopo aver sonoramente perso il collegio senatoriale alle suppletive, si concentrano sul voto del Centro destra”. E’ sempre la lista civica di Centrodestra Noi con Alghero a intervenire in risposta al commento sul voto per il Senato da parte della Sinistra, in questo caso, l’altro assessore, e leader dell’area di riferimento, Maria Grazia Salaris.

“Dopo svariati salti mortali riescono a sostenere la tesi della sconfitta dell’attuale amministrazione comunale. Ora, credo che neanche utilizzando la più fervida fantasia si potrebbe riuscire a rappresentare una realtà tanto distorta, la cosa più triste è che tutte queste ridicole comunicazioni si fanno fra addetti ai lavori e che poco o niente interessano agli elettori, quei pochi che ancora hanno voglia di andare a votare”.

“Colgo l’occasione per porgere gli auguri di buon lavoro al neo senatore Carlo Doria che ha vinto in un collegio dove nel 2018 il vento grillino non lasciò spazio al centro destra e tanto meno al PD, né alla camera né al senato, così come avvenne in tutti i collegi uninominali sardi, anzi da Roma in giù il colore era giallo.Alghero nel 2018 era governata da una coalizione di Centro sinistra se non ricordo male”.

“Credo, invece, sia auspicabile un riequilibrio delle forze politiche perché a me le percentuali bulgare hanno sempre fatto una grandissima paura. In una sana democrazia ci vogliono una buona maggioranza e un’opposizione capace ed in grado di ammettere la sconfitta elettorale”.

Nella foto il Sindaco Conoci con l’assessore Salaris

“Senato, Centrodestra +7%, Sinistra fa tenerezza”

ALGHERO – La solerte comunicazione del Centrosinistra, in questo caso sull’esito del voto, fa muovere le acque politiche cittadine, forse, troppo chete rispetto a quanto invece dovrebbero. Ed è cosi che si registra il commento sui sociale dell’assessore Emiliano Piras (Noi con Alghero), da sempre, esponente di Centrodestra. “Leggo con grande simpatia e tenerezza il comunicato del centro sinistra algherese che fa l’analisi del voto delle suppletive al Senato. Io fossi in loro avrei provato a farmi un esame di coscienza interno dopo la sconfitta, invece che provare a scaricare le proprie frustrazioni verso chi invece ha vinto un collegio scalzando e, questo si, ribaltando, ciò che le urne delle elezioni politiche del 2018 avevano decretato”.

“Mi meraviglia altresì che non sappiano fare nemmeno un distinguo tra le motivazioni che spingono i cittadini al voto nelle elezioni politiche rispetto a quello delle amministrative, legato chiaramente più alla fiducia verso le persone che a quella sui partiti; e a tal riguardo non più di 12 mesi fa credo che i cittadini proprio a loro abbiano dato un segnale chiaro con una sonora bocciatura. Tornando all’analisi del voto delle suppletive a me sembra chiaro invece che nel 2018 il M5S avesse il 42% , il PD unito alla sinistra circa il 22% e il CDX circa il 32% nel collegio; oggi invece sommando i voti le sinistre e i 5S perdono circa 7 punti e il CDX aumenta del 7%, poi si sa che ognuno può dire quello che vuole, ma i numeri non mentono mai…quindi, se questa è l’opposizione ad Alghero, lunghissima vita a loro”.

Nella foto l’assessore Piras

Per la Sinistra Conoci fa deflagrare il Centrodestra

ALGHERO – “Lunga vita al sindaco Conoci. Le suppletive del senato dopo poco più di un anno di sua amministrazione vedono un drastico crollo di voti per il centrodestra algherese. Nelle comunali del 2019 le liste di cdx presero il 57% delle preferenze (mentre Conoci raggiunse il 53%)”. Cosi il Centrosinistra algherese riguardo l’esito del voto per l’elezione di un Senatore a Palazzo Madama, voto che ha premiato Carlo Doria della Lega-Psd’Az e dunque del Centrodestra Sardista.

“Dopo solo 15 mesi di amministrazione Conoci il cdx è, però, costretto a una drastica cura dimagrante con la perdita di addirittura quasi 15 punti percentuali. Queste elezioni consegnano, dunque, due indicazioni importanti. La prima è che se tutta l’area al governo del Paese si fosse presentata unita sarebbe risultata ampia maggioranza e per questo anche in città bisogna lavorare in questa direzione per cercare di unire. La seconda è che il fattore Conoci è deflagrante per il centrodestra e pertanto bisogna sperare che resti ancora sindaco. Con più di 10 punti in meno ogni anno, riuscirà da solo a distruggere il centrodestra”

Batosta 5 Stelle, Murru: identità sbiadita, se non persa

SASSARI – “La vittoria nel referendum non può e non deve nascondere i risultati mediocri che il M5S ha ottenuto nelle consultazioni regionali e amministrative”. Cosi il presidente del consiglio comunale di Sassari e leader dei 5 Stelle, Maurilio Murru riguardo quella che Di Battista ha definito “la più grande sconfitta del Movimento 5 Stelle”

“È urgente aprire il confronto, è urgentissimo calendarizzare gli Stati Generali definendone funzioni e modalità. Non possiamo più aspettare, va recuperata una identità sbiadita se non persa, vanno rimessi al centro i temi e i nuovi obiettivi, vanno coinvolte le competenze e responsabilizzati i territori. Ma soprattutto vanno riattivate le piazze al posto dei teatrini Tv preconfezionati e  coinvolti gli attivisti, che non possono essere più mortificati o relegati solo a portatori di voti o di click”.

“C’è bisogno di riprendere un percorso, quel percorso che ha già cambiato la politica e che ha portato a risultati insperati e fino a qualche anno fa inimmaginabili senza il M5S”.

Voto: -10 parlamentari, Centrodestra vittorioso

ALGHERO – La due giorni di voto sostanzialmente, a livello regionale e locale, cristallizza due aspetti: la Sardegna perde 10 parlamentari e il Centrodestra (in particolare la Lega-Psd’Az) elegge un Senatore. Carlo Doria che, vista la vittoria del Si sul taglio dei rappresentanti in seno alla Camere con sede a Roma, potrebbe essere uno degli ultimi con residenza del Nord Sardegna e ancora di più con riferimenti a Sassari e Alghero. Questo per l’effetto del taglio dei parlamentari che, oggettivamente, andrà a rafforzare (ancora di più) i grandi agglomerati urbani e i maggiori centri di potere che sono connessi spesso alla densità abitativa, oltre che valenza economica.

Questo si vedrà, nel frattempo quello che è certo è che il Centrodestra Sardista a trazione Leghista tiene e che, nonostante le mille difficoltà, polemiche e disgrazia Covid, riesce a restare in testa (e anche di molto) rispetto alla proposta (potenzialmente di rilevante caratura elettorale) di Pd, Sinistra e 5 Stelle. Poi c’è Marras che, anche se non è certo una proposta di Destra, non è neanche di Sinistra e tanto meno “grillina” viste le arcinote posizioni di Renzi. Per questo potrebbe essere meglio catalogata come una proposta “Centrista” che, sicuramente anche per la notorietà del candidato, ha raggiungo un risultato molto rilevante.

I dati a livello territoriale (Nord-Sardegna) vedono per la “suppletiva” al Senato Agostinangelo Marras 30,671, Carlo Doria 49,725, Lorenzo Corda 35,718. Salis.7.434%. A Sassari: Doria al 40,25%, Marras 24,83%, Corda 28, 91%, Salis 6,02, mentre ad Alghero Doria 42,91% (4788), Marras 22,75% e Corda 28,41%. Dunque, come detto, anche nel centro catalano il candidato del Centrodestra Sardista ha ottenuto più voti, restano positivi i risultati degli altri due che comunque sono indietro diversi punti percentuali.

Nella foto il Centrodestra ad Alghero per il neo-senatore Doria

Doria (Lega) è Senatore, Pais e Zoffili soddisfatti

ALGHERO – “Il nord Sardegna ha scelto: Carlo #DORIA rappresenterà la Sardegna nel Senato dellla Repubblica.È stata una campagma elettorale fatta tra la gente, piazza dopo piazza, paese dopo paese”. Cosi il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais riguardo l’elezione di Doria a Palazzo Madama.

“Naturalmente anche gli altri candidati, l’ing. Corda, l’avv. Marras e il Dott Salis hanno animato la democrazia, chiamando da parte loro i sardi a far valere le ragioni del nostro territorio, ora affidate a Carlo Doria. Devo dire che è stata una bella competizione improntata sulla correttezza e sulla lealtà.Ora al Sen. Doria competerà rappresentare gli interessi del Popolo Sardo, aiutarci a far giungere la nostra voce nel Parlamento italiano.Ora ti lasciamo qualche ora per i giusti festeggiamenti. Ma da domani si inizia a lavorare”.

“Carlo Doria è il nuovo senatore della Lega appena eletto in Sardegna al posto della senatrice 5stelle che purtroppo non c’è più. La Lega da’ il benvenuto al nuovo senatore con gli auguri di buon lavoro. Siamo felici e soddisfatti per questa battaglia vinta insieme con il partito Sardo d’Azione e tutta la coalizione di centrodestra”, così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega in Sardegna.

Nella foto il neosenatore Doria e il Presidente Pais

“Sinistra algherese ossessionata da Lega e Pais”

ALGHERO – “Il centrosinistra algherese non perde occasione per lanciare strali e accuse pretestuose nei confronti del Presidente della Regione e del Presidente del Consiglio Pais.L’ultima accusa, in ordine di tempo, riguarda il decreto del Tar che ha sospeso l’ordinanza con cui il Presidente Solinas aveva introdotto l’obbligo di effettuare test sierologici per tutti coloro che facevano ingresso in Sardegna. Un provvedimento sacrosanto che aveva come unico obbiettivo la salvaguardia e la tutelare della salute dei sardi”. Questa la posizione espressa dal coordinamento cittadino della Lega di Alghero”. Cosi la sezione della Lega di Alghero che difende il presidente Solinas rispetto agli attacchi sull’ordinanza riguardo il Covid.


“Onestamente – continua il Carroccio algherese – non si comprende come i consiglieri comunali della sinistra puntino il dito anche contro il Presidente del Consiglio Pais, considerandolo responsabile dell’ordinanza emanata dal Presidente Christian Solinas. E’ evidente che per gli esponenti della sinistra Algherese quella di Pais sia una ossessione compulsiva dalla quale non riescono a liberarsi tanto forte il trauma che gli ha procurato nel passato.Per tale ragione, più sanitaria che politica, è ovvio che si tratti di un’accusa tanto strumentale quanto propagandistica che non incanta nessuno!”

“Riteniamo che l’ordinanza del Presidente Solinas sia stata adottata secondo un criterio di buonsenso, soprattutto in un periodo in cui la Sardegna, da settimane, vede un aumento quotidiano di circa 50 nuovi casi. Il Governo ha sempre ostacolato le misure cautelative che la Regione voleva mettere in campo. Solinas è stato deriso e schernito perché a giugno chiedeva un certificato di negatività per coloro che venivano in Sardegna, in un momento dove la nostra isola era covid free e i contagi azzerati. La conseguenza prevedibile è stata l’impennata di contagi di “importazione” causati da un ingresso indiscriminato e fuori controllo così come voluto dal Governo centrale”.


“La sinistra tende a minimizzare il problema dei contagi e del Covid, con posizioni che rasentano il negazionismo, così come fecero Conte e Zingaretti nel gennaio scorso (ricordiamo il segretario del PD che allegramente sorseggiava aperitivi sui navigli a Milano senza alcuna misura di precauzione e distanziamento), salvo poi ricredersi e agire solo con estremo ritardo a colpi di DPCM, provvedimenti, quelli si, di incerta legittimità costituzionale”.
“Il Governo non ha mai mancato occasione per dimostrarsi nemico dei sardi e della Sardegna e negando di fatto la nostra autonomia garantita dalla Costituzione. Un Governo “feudatario” che agisce sotto l’impulso dei suoi “vassalli” all’interno delle istituzioni isolane. Ne sono prova la maggior parte delle leggi regionali puntualmente impugnate dal Governo. Una strategia sistematica adottata dai vassalli del centrosinistra che, subito dopo le approvazioni in Aula, alzano la cornetta per chiedere l’intervento dei loro Signori feudatari governatori “romani”, affinché annullino i provvedimenti della Regione. Questi tipi di atteggiamenti e giochi di “palazzo” della sinistra rappresentano un vero e proprio tradimento nei confronti del Popolo Sardo e della sua autonomia”.

“Rispediamo pertanto al mittente le accuse propagandistiche dei consiglieri comunali della sinistra algherese, anche se comprendiamo come non possano esimersi dal rilasciare insulse dichiarazioni in quanto, da ultimi dei valvassori dei loro vassalli “cagliaritani”, devono renderne merito al “Conte”, loro Signore e feudatario”.

Nella foto l’assessore della Lega, Giorgia Vaccaro facente parte della sezione locale del partito

Sanità, Sinistra contro Lega e Pais

“La Regione a trazione leghista, con il suo sistema sanitario, non riesce neppure a far fare i test sierologici agli insegnanti, rendendo sempre più complessa la ripartenza della scuola, ma promulga un’ordinanza in cui chiede a chi arriva nell’isola di fare un test per certificare la sua negatività”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra algheresi che si scagliano in maniera pensate contro la Lega per la gestione della Sanità.

“La Regione Sardegna leghista durante l’estate non è stata capace di fare nessun tipo di controllo perché venissero evitati gli assembramenti e rispettate le distanze, facendo ripartire pericolosamente il virus, ma ora promulga un’ordinanza per imporre la mascherina h24. La Regione Sardegna leghista non riesce spesso a fare i tamponi neppure ai sintomatici, ma immagina di farli ai turisti che lo richiedano.Questa è la Sardegna della Lega. I leghisti sono capaci di fare ordinanze, prescrivendo cose irrealizzabili come i balli a 2 metri di distanza”.

A loro non interessano i fatti, ma solo la propaganda. Il leghista algherese, Michele Pais, ad esempio, ha promesso innumerevoli volte l’apertura del reparto di terapia intensiva e il miglioramento di una sanità che ad Alghero oramai versa in stato comatoso, ma l’unica azione che ha portato a termine, senza alcun coinvolgimento dei cittadini in questa scelta, è stato trasferire l’ospedale Marino all’Università di Sassari senza alcuna garanzia di mantenimento del primo livello, senza nessuna certezza per le discipline mediche oggi al Marino e senza nessuna assicurazione sui fondi per realizzare un nuovo ospedale. La lega della propaganda, del selfie e dell’apparire. Vuota dentro“.

Elezione Senato, Corda si presenta ad Alghero

ALGHERO – In vista delle suppletive nel collegio uninominale Sardegna 03 per l’assegnazione del seggio in Senato rimasto vacante dopo il decesso di Vittoria Bogo Deledda, esponente pentastellata morta lo scorso marzo, domani, martedì 15 settembre, si terrà ad Alghero un incontro con il candidato Lorenzo Corda. Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Sassari, 59 anni, è sostenuto da Movimento 5 stelle, PD, Articolo uno – Leu, Progressisti, Demos e Centro Democratico. L’appuntamento, che si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid in termini di distanziamento e misure di sicurezza, è fissato per le ore 20:30 in via Mazzini 99.

È quanto deciso nel corso di un incontro tenutosi tra i vari esponenti locali della coalizione. Il collegio senatoriale del nord Sardegna comprende tutta la provincia di Sassari, della Gallura e 14 Comuni della provincia di Nuoro: Bitti, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lodè, Lula, Onanì, Onifai, Orosei, Orune, Osidda, Posada, Siniscola e Torpè