Cittadinanze ok, no al baratto

ALGHERO – “Non possiamo che essere onorati che importanti persone del mondo del Calcio, Gigi Riva, del basket, Meo Sacchetti, e della televisione, Osvaldo Bevilacqua, possano a breve diventare cittadini onorari algheresi. Però mettiamo subito in chiaro le cose: non siamo disposti a barattare la votazione di questa delibera con altre questioni ancora “in ballo”. Temi che in cinque anni non sono stati ancora definiti e che si vuole portare a compimento a pochi giorni dalla fine del mandato”. Cosi Nunzio Camerada, consigliere comunale di Forza Italia Alghero che mette le cose in chiaro e soprattutto avvisa Bruno riguardo l’approvazione di alcuni atti che richiedono maggioranze ampie e comunque su atti che non possono essere approvati tramite “strappi” e in pochi consiglieri.

“Già nel 2015 fummo costretti a sottostare ad una sorta di “ricatto politico” quando la mozione in difesa del sistema low-cost fu barattata con l’assegnazione della cittadinanze onorarie perché, già dal principio, Bruno non aveva i numeri per governare. Oggi non vorremmo che accadesse la stessa cosa vista l’ancora attuale assenza di una seppur minima maggioranza”.

“Siccome la delibera sulle cittadinanze onorarie va votata all’unanimità, non vorremmo far fare nuove brutte figure a tali illustri personaggi. Se ci fosse questo rischio, diciamo al Sindaco di evitare nuove gaffe e fermarsi, perché noi siamo pronti ad assegnare questi importanti encomi tramite i primi atti della prossima Amministrazione, nelle prime sedute utili del nuovo Consiglio Comunale, dopo il voto di fine maggio.

Nella foto Nunzio Camerada

Brochure incompiute: autogol di Bruno

ALGHERO – “Mi è stato appena recapitato questo opuscolo. Lo metterò tra i libri di favole e storielle per bambini. Peccato non vi si legga nessun “e vissero felici e contenti”. Soprattutto per gli algheresi”. Tra il serio e il faceto è il commento del portavoce di Forza Italia Alghero Ferdinando Manconi riguardo l’attesa brochure dell’Amministrazione Bruno che dovrebbe rappresentare “il Bilancio di mandato”. Dopo le polemiche per il costo (erano state previste 30mila euro, pare ne siano state spese intono ai 18mila). “Cifra comunque importante che avrebbe fatto comodo a molte famiglie algheresi oppure per altri interventi attesi dalla cittadinanza, senza considerare anche la qualità dello stesso opuscolo che ci si attendeva, visto anche i costi, fosse sicuramente maggiore, non dico intarsiata d’oro e d’argento, ma quasi e comunque, visto che sono quasi tutte incompiute, questo per Bruno è un vero autogol anche perchè poteva utilizzare il sito istituzionale che aggiornato da personale pagato dal Comune”, commenta anche con una punta di amara ironia Monica Pulina, consigliere comunale di Centrodestra.

E poi Nunzio Camerada, consigliere comunale di Forza Italia Alghero, che, meno ironicamente, ma toccando il punto cruciale della creazione e diffusione di questa brochure, almeno dal punto di vista dell’opposizione, scrive che “dobbiamo ringraziare l’Amministrazione Bruno per questo grande regalo che ha fatto all’opposizione”, e continua, “questo lavoro di raccolta di tutte le promesse non mantenute fatte in 8 anni, di tutte le incompiute che resteranno un pesante fardello per la prossima Amministrazione che governerà la città”. E chiude l’esponente di Centrodestra, “gli algheresi non hanno l’anello al naso e hanno smesso di credere alle favole, leggeranno bene queste paginette e a maggio faranno capire a Mario Bruno cosa ne pensano”.

Nella foto la brochure con altri libri di favole pubblicata da Ferdinando Manconi

S.I.

Nuova Regione, settimana prossima

CAGLIARI – Si svolgerà venerdì 22 alle 17 a Villa Devoto il passaggio di consegne tra il presidente uscente Francesco Pigliaru e il neo governatore Christian Solinas. “Da oggi questo non è più il mio luogo di lavoro. Tutto è pronto per accogliere il nuovo Presidente. Buon lavoro a Christian Solinas”, scrive Pigliaru sul suo profilo Facebook. “Dopo 24 giorni esatti dalle elezioni, è stata ufficializzata la proclamazione degli eletti nel Consiglio regionale. Ora tutti al lavoro! Fortza paris!”, osserva, invece, Solinas in un altro post.

Nel frattempo con la proclamazione degli eletti scattano i 20 giorni entro i quali il neo governatore Solinas deve convocare la prima seduta della 16/a legislatura in Consiglio regionale. Secondo prime indiscrezioni potrebbe essere già la settimana prossima. I lavori dell’Aula saranno presieduti dal consigliere più anziano, Giorgio Oppi (Udc), mentre i quattro consiglieri più giovani saranno chiamati ad esercitare le funzioni di segretario.

Subito dopo il giuramento del presidente della Regione e dei Consiglieri si procederà all’elezione del presidente del Consiglio, quindi si dovrebbe passare la parola al governatore che potrebbe già in questa prima seduta nominare gli assessori e il vice presidente della Giunta e illustrare il programma di legislatura. Normalmente questo avviene in una successiva convocazione dell’Aula.

Nella foto il presidente Christian Solinas

S.I.

Lega, assessori pronti. Lunedi tavolo

CAGLIARI – “La squadra degli assessori della Lega e’ gia’ pronta”. Lo ha dichiarato all’Ansa, subito dopo la proclamazione degli eletti, il coordinatore del Carroccio per la Sardegna, Eugenio Zoffili. “Abbiamo gia’ i nomi da proporre a Christian Solinas – ha spiegato il deputato – sono sardi doc e sono i nostri profili migliori per merito. Adesso non vediamo l’ora di metterci al lavoro perche’ c’e’ tanto da fare ed e’ gia’ passato troppo tempo da quando i cittadini sardi il 24 febbraio scorso hanno eletto il loro nuovo presidente”. Anche per questo, ha aggiunto Zoffili, “come Lega chiediamo a Solinas di nominare con urgenza la Giunta che non dovra’ rinchiudersi negli uffici del palazzo di Cagliari ma lavorare sempre tra la gente e per la gente”. Il coordinatore del Carroccio propone che il tavolo del centrodestra sia convocato lunedi’ 25 marzo a Cagliari.

“Oggi – ha sottolineato – e’ un giorno che verra’ ricordato nei libri di storia di questa magnifica terra. La Lega entra per la prima volta nel Consiglio regionale con otto consiglieri nuovi con tanta voglia di lavorare per l’Isola. Ora non c’e’ piu’ tempo da perdere: rimbocchiamoci le maniche”

Nella foto il deputato Zoffili e il presidente Solinas

S.I.

Regione, gli eletti. Pais unico algherese

CAGLIARI – A circa un mese dalle elezioni regionali del 24 febbraio, la Corte d’Appello di Cagliari ha proclamato eletti i 60 consiglieri regionali, compreso il governatore Christian Solinas, che faranno parte della nuova Assemblea sarda. L’ufficio giudiziario ha completato le operazione di scrutinio e verifica dei voti espressi. I verbali sono stati consegnati al Consiglio regionale e all’ufficio di presidenza della Regione in viale Trento. Subito dopo verrà convocata la prima seduta dell’Aula.

Sno ottole donne elette nel nuovo Consiglio regionale della Sardegna: Alessandra Zedda (Fi), Laura Caddeo (Noi la Sardegna con Massimo Zedda), Maria Laura Orrù (Sardegna in Comune con Massimo Zedda), Sara Canu e Annalisa Mele della Lega, Carla Cuccu, Elena Fancello e Desirè Manca del M5s. Le più votate sono state Alessandra Zedda con 3.321 voti e Desirè Manca con 2.752: risultano in classifica all’undicesimo e diciassettesimo posto. Per trovare una terza donna si deve scendere fino al quarantunesimo posto, dove compare Maria Laura Orrù.

Quanto ai seggi in bilico, restano fuori dall’Assemblea Ivan Piras (Fi), che perde lo scranno guadagnato da Alfonso Marras (Riformatori) a Oristano, Gianluigi Rubiu (Fdi), Antonio Solinas (Pd) e Maria Assunta Argiolas (Lega). Risultano poi eletti, oltre a Marras, Francesco Mura (Fdi), Salvatore Corrias (Pd) e Ignazio Manca (Lega). L’ex-sindaco di Alghero Marco Tedde, primo dei non eletti nel collegio di Sassari per Forza Italia, potrebbe andare a ricoprire il ruolo di assessore. Intanto l’insediamento, pur avendo 20 giovani a disposizione il presidente Solinas, avverrà la prossima settimana.

Nella foto Saiu, Giagoni e Pais della Lega

S.I.

Voto, Pais: unico obiettivo vincere

ALGHERO – E’ la campagna elettorale, bellezza! Ed è cosi che, ancora una volta, forse pure troppo rispetto ai canonici ritmi di questo tipo di sfide elettorali, che la Lega, tramite il leader regionale Michele Pais, deve smentire delle voci riguardo presunti tensioni nel Centrodestra e in particolare con Marco Tedde e Forza Italia Alghero. Del resto, come sanno un po’ tutti, nonostante il “cambio di casacca”, non ci sono state alcune frizioni e problemi, se non, solo ora, la necessità del Carroccio di prenderci il proprio tempo per definire liste e altri aspetti utili a dare un contributo fattivo e importante alla coalizione di Centrodestra per raggiungere l’obiettivo prefissato di vincere le elezioni ad Alghero e Sassari.

“Per chiarire, nel mirino della Lega c’è solo l’esigenza di ridare ad Alghero una amministrazione seria e responsabile così come non l’ha avuta in questi anni di pessima gestione targata Centrosinistra”, commenta Michele Pais che continua, “Stesso discorso vale per Sassari”, e ancora, “le nostre liste saranno #pulite e #rappresentative della società e di quel #rinnovamento che i cittadini pretendono“, e chiude col passaggio più importante, “e sulla scelta dei #sindaci di Sassari e Alghero saremo determinanti. Basta chiacchiere…dalle parole ai fatti”.

Nella foto Pais con Salvini durante l’affollata visita al mercato di Alghero

S.I.

Verso il voto, la Lega si prepara

ALGHERO – Negli scorsi giorni, come accaduto anche per gli altri partiti di Centrodestra, anche la Lega ha organizzato un incontro aperto a sostenitori e simpatizzanti. Lo spazio di via Cagliari è stato preso d’assalto dai leghisti algheresi che hanno palesato ancora una volta la volontà di cambiamento che c’è in città e in tutta la Sardegna verso gli ultimi governi locali e, come avvenuto con la schiacciante vittoria delle regionali, isolano.

A guidare il partito, anche in ambito provinciale, è Michele Pais. Ancora (per poco) consigliere comunale, ma più che altro neo-onorevole anche se, come noto, visto il vergognoso ritardo del risultato del voto di fine febbraio, ancora in attesa della proclamazione ufficiale. Durante l’incontro sono intervenuti vari rappresentanti tra cui Giorgia Vaccaro (coordinatrice cittadina) e altri iscritti, come Bruno Caria, Gianni Pais, Sonia Pilli, Sergio Grimaldi e tanti altri che da tempo stanno dedicando il loro tempo al progetto del “Carroccio”.

Tra il pubblico anche qualche ex-amministratore e consigliere come Gianni Martinelli, Leonardo Polo e pure la quasi sicura prossima new-entry Monica Pulina. “Siamo ancora nella fase di definizione delle liste di Alghero e Sassari – ha fatto sapere Michele Pais – e poi si procederà ai punti programmatici e alla condivisione con gli altri alleati di Centrodestra”. In questi giorni, soprattutto da fonti ovviamente avversarie, sono state fatte trapelare notizie di eventuali spaccature tra la Lega e il resto del Centrodestra con addirittura la possibilità che il partito di Salvini e Zoffili, ad Alghero, potesse andare da solo.

Ma, come confermato anche dagli stessi ambienti leghisti, si tratta di “fantapolitica”, più che altro, e questo è vero, “si è in attesa di incontrarsi anche per verificare quella che è la situazione regionale”. Tradotto, come normale, Alghero e dunque il suo candidato a sindaco scaturirà quasi sicuramente da un ragionamento di suddivisione dello “scacchiere regionale” da parte delle forze di Centrodestra. Di sicuro, come giusto che sia, essendo il primo partito ad Alghero e in Sardegna, la Lega avrà comunque voce in capitolo.

Nella foto la sede della Lega durante l’incontro degli scorsi giorni

S:I.

Sindaco Sassari, no a fughe in avanti

SASSARI – “Archiviata la fase delle dimissioni “farsa” del Sindaco Nicola Sanna, la legislatura della maggioranza che guida la città di Sassari è ormai ai titoli di coda. Tra poco più di due mesi la città è chiamata al voto. Sarà quella l’occasione per esprimere un giudizio sul disastroso operato della coalizione guidata dal Partito Democratico, ma che ha visto lo stesso partito essere il maggior oppositore del Sindaco Sanna, con tutto ciò che ne è conseguito”. Cosi il rappresentante del Circolo del Psd’Az di Sassari “Futuro e Indipendenza”, Giancarlo Acciaro sul percorso per arrivare al candidato a Sindaco del Centrodestra.

“Le lotte intestine per l’occupazione del potere, hanno condizionato e minato questi 5 anni di governo di centro-sinistra, ingessando di fatto lo sviluppo di un intero territorio. Sassari è la città guida della “Rete Metropolitana”. Ruolo che però, purtroppo, non è stata in grado di assolvere, determinando perdita di competitività e sviluppo di tutto il Nord Ovest della Sardegna.

“L’esperienza vissuta dal Sindaco Nicola Sanna dovrebbe far riflettere tutti, anche a chi si propone come l’alternativa alla coalizione uscente. Sanna ha vinto ma non ha governato, a dimostrazione la vittoria da sola non può essere considerata quel collante che occorre per realizzare un progetto di governo che si rispetti.”

“Per dare le giuste risposte ad una comunità serve altro…molto altro, a partire da un’idea condivisa di programmazione e sviluppo per Sassari e per tutto ciò che la città rappresenta. Oltre, poi, chiaramente, all’individuazione di una figura che sappia unire le varie sensibilità presenti in una aggregazione politica eterogenea e pluralista”.

È evidente che una persona con queste caratteristiche, non può derivare da un’autocandidatura individuale, ne, tanto meno, essere il frutto di un’imposizione di tal’uno o tal’altro personaggio politico, ma, viceversa, essere il frutto di valutazioni su una personalità di alto valore morale, con riconosciute capacità politiche aggreganti, che emerga da un serio e articolato dibattito svolto tra le varie forze che hanno partecipato e vinte le ultime elezioni regionali.

Per la scelta dell’indicato alla carica di Sindaco di Sassari, il modello da applicare dovrebbe essere lo stesso che ci ha consentito eleggere Christian Solinas alla Presidenza della Regione Sardegna. Modello che preveda:L’istituzione di un tavolo politico che stabilisca i confini della coalizione. La definizione di una piattaforma programmatica che individui priorità e tempistiche sulle questioni più urgenti da affrontare, La regolamentazione dei rapporti tra le varie forze che sostengono il progetto, L’individuazione dei criteri e delle caratteristiche ideali della personalità che dovrà guidare la coalizione.

“Solamente dopo aver chiarito e trovato l’accordo sul programma e sui metodi di governo, si può rendere pubblico il nome del Leader prescelto. Il tutto al fine di evitare pericolose e deleterie fughe in avanti di qualche singolo, che magari ha in testa un’idea di governo basata sull’esaltazione della persona piuttosto che sulla valorizzazione di un progetto condiviso e di lunga durata. Questo tipo di percorso sarebbe la garanzia che ci consentirebbe di evitare le crisi, le incomprensioni, l’inoperosità e le esperienze fallimentari della Giunta uscente, che sono ancora sotto gli occhi di tutti”.

S.I.

Azzurri uniti per la Sardegna

ORISTANO – “Gioco di squadra, coinvolgimento dei territori anche lontano da appuntamenti elettorali, valorizzazione dell’impegno di candidati, degli eletti e dei militanti”: sono queste le parole chiave del comitato regionale di Forza Italia riunito a Oristano con la partecipazione dei candidati, dei parlamentari e dei consiglieri regionali uscenti.

E’ stato il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, ad aprire la riunione. Dopo un’analisi del voto regionale, che ha visto il movimento azzurro arrivare a soli 3 punti percentuali di distacco dalla Lega, ha rimarcato la linea: “Questa squadra, che è la giusta sintesi tra esperienza e rinnovamento, resta unita anche dopo le elezioni, con il riconoscimento dell’impegno sia degli eletti sia di coloro i quali hanno dato il loro contribuito al risultato”. Il coordinatore ha anche smentito il toto-nomi per gli assessorati, ribadendo che le scelte saranno fatte dopo la proclamazione degli eletti e seguendo i passaggi negli organi statutari del partito

E tra gli interventi anche quello di Marco Tedde. “Forza Italia ha persone capaci per supportare il Presidente Solinas nella guida della Regione. Abbiamo affrontato la sfida delle regionali in un momento non facile ma il partito ha retto e ora può dare un contributo qualificato ed essere nuovamente forza trainante del centro destra”. Nei prossimi giorni si spera possa esserci la definizione ufficiale del Consiglio Regionale e di conseguenza la creazione della Giunta e assetti di sotto governo.

Nella foto l’incontro di ieri ad Oristano

S.I.

Piscine incompiute, presidio C.Destra

ALGHERO – Domani, sabato 16 marzo alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Sardista Autonomista Civica incontrerà la stampa ed i cittadini presso la piscina comunale di Alghero. “Davanti al cantiere fantasma verrà fatto il punto su questa incompiuta algherese, che va ad aggiungersi al lungo elenco delle incompiute che sta caratterizzando questa amministrazione”, cosi dai partiti di Centrodestra che concludono, “una struttura strategica per lo sviluppo cittadino, abbandonata ad un destino che, appare fin da ora, segnato”.

Nella foto la nuova piscine dove i lavori sono praticamente fermi da mesi

S.I.