Alfonso critica e lascia il Pd

ALGHERO – “Con la presente il sottoscritto Alfonso Antonio nato ad Alghero il 30.06.1953, Membro della Assemblea Regionale PD di Sassari presenta le sue dimissioni dall’organo in oggetto e dal partito per le seguenti motivazioni”. E’ lo stesso Tonino Alfonso, tramite una lettera inviata ai vertici locali e regionali del Partito Democratico, ad annunciare la sua uscita dai dem. Alfonso faceva parte dell’assemblea provinciale del partito come rappresentante della segretaria algherese.

“Il sottoscritto ha ritenuto di supportare il sindaco Mario Bruno con un accordo politico, dopo aver capito che l’accordo in oggetto e’ solo servito al Sindaco per tenere in piedi il suo governo visto che nessun nuovo rapporto e’ nato con il partito e il Sindaco per cui il partito tramite il Segretario Salis ha dichiarato che alla luce di quanto accaduto si riteneva fuori dalla coalizione del governo, comunica che non vuole essere responsabilizzato per scelte autonome a mio avviso sbagliate dei consiglieri Daga.

“Si e’ creato un paradosso politico, oserei dire un vulnus, che vede oggi il partito all’opposizione e i consiglieri al governo che senza alcun legame con il partito e senza coinvolgerlo in nessuna decisione decidono autonomamente scelte importanti per tutti i cittadini, responsabilizzando di fatto anche chi, come me, non e’ d’accordo con le loro scelte e decisioni. Non sono d’accordo, inoltre, con la scelta del partito di votare per le ZES che sono aiuti di stato e rivolte solo agli imprenditori, ignorando e vanificando gli sforzi di chi sta lottando per ottenere la Zona Franca come la Sindaca di Giave e la Dottoressa Maria Rosaria Randaccio, la quale darebbe alla Sardegna le Fiscalita’ di vantaggio che sono dovute, con il taglio delle accise, delle tasse sulle pensioni e sulle tasse”.

“Informo che da ieri ho assunto il ruolo di membro della segreteria regionale del movimento zona franca Maria Rosaria Randaccio per cui mi occupero’ solo di questo,sperando che il mio impegno porti un risultato positivo a favore di tutti i sardi. Mi dispiace aver dato 40 anni della mia vita dal pci prima al pd oggi pensando di poter dare ai miei figli un futuro migliore e non contribuendo a creare una classe politica in parte incapace, presupponente e disonestà Auguro un buon lavoro al nuovo segretario Cani che mi sembra davvero un ottimo segretario unico e solo, insieme a Cordedda che in questi giorni dopo aver aspettato inutilmente una risposta per un incontro politico da me organizzato che non ho dovuto annullare, senza avere nessuna risposta dal Segretario Cittadino che fra l’altro e’ un ottimo segretario che in queste condizioni non puo’ che prendere atto del fallimento politico del partito ad Alghero. In ogni caso auguro che il Pd riprenda la via maestra tracciata dai nostri padri Gramsci in primis, berlinguer e i grandi statisti che la politica la mettevano al servizio delle persone e non ai propri interessi personali”.

Nella foto Tonino Alfonso

S.I.

Zanetti coordinatore dei Riformatori

ALGHERO – Alberto Zanetti è il nuovo coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Alghero. Lo ha deciso la base del partito nell’assemblea odierna, riunitasi per dare nuovo slancio al movimento politico in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le regionali di febbraio e le comunali di maggio.

Zanetti, fanno sapere dal partito guidato a livello regionale da Pietro Fois, che per i Riformatori Sardi è stato consigliere comunale, dovrà lavorare fin da subito per avviare un percorso che renda i Riformatori protagonisti nella fase di costruzione della nuova coalizione che si proporrà alla guida della città di Alghero.

Nel corso dell’incontro si è discusso inoltre dei problemi ancora non risolti dall’amministrazione guidata dal sindaco Bruno, definita inconcludente dalla dirigenza del partito che sempre interviene in modo puntuale e critico sulle tematiche di attualità cittadine.

Nella foto Zanettu

S.I.

Voto, Fortza Paris si rinforza |video

ALGHERO – Una delle realtà politiche con maggior fermento è Fortza Paris. Saranno le radici nel sardismo o la chiarezza nell’appartenenza da sempre ad un’area politica antitetica alla Sinistra, in particolare a quella sarda connessa e pure guidata, da tempo, da principi troppo spesso lontano da temi come sviluppo, crescita e dunque lavoro. Tematiche che, invece, sono molto care proprio al movimento guidato anche da Antonio Cardin il quale, nella giornata di ieri, ha annunciato ad Algheronews, l’ingresso, o meglio l’adesione, di Gianfranco Langella al progetto. L’ex-assessore e consigliere comunale entrerà in forze ovvero non da solo ma insieme al recente raggruppamento denominato Ddi (Destra Democratica Italiana) la cui presentazione si terrà il prossimo fine settimana ad Alghero. Dalle parole dei rappresentanti di Fortza Paris, guidato a livello algherese da Massimiliano Lepri, è emersa la chiara volontà di presentare proprie liste alle Regionali e alle prossime comunali. Passaggio anche sulla necessità di definire al meglio il percorso del Centrodestra al fine riuscire a ritornare a governare.

Nella foto e video Gianfranco Langella e Antonio Cardin di Forza Paris

S.I.

Re-start Forza Italia, evento a Cagliari

CAGLIARI – Si terrà sabato 17 novembre, alle ore 10.30, negli spazi della Fiera di Cagliari, l’evento che radunerà tutto il partito di Forza Italia: oltre ai rappresentanti politici ed istituzionali in ambito europeo e nazionale, ci saranno i consiglieri regionali, i sindaci, gli amministratori locali, il mondo delle associazioni e tutti i sostenitori del partito.

“Un confronto con il territorio e con le voci della comunità, per ribadire il valore del radicamento che ha sempre contraddistinto l’identità di Forza Italia in Sardegna, e che anche oggi, in questo importante momento storico, deve risvegliare e mettere in prima linea la partecipazione dell’intero partito ad un progetto politico nuovo, alternativo al fallimento e ai danni prodotti in tutti questi anni dal centrosinistra”. Così l’eurodeputato del PPE-FI, Salvatore Cicu, e con lui Pietro Pittalis (Deputato FI), Alessandra Zedda (Consigliere Regionale FI), Stefano Coinu (Consigliere Regionale FI), Antonello Peru (Consigliere Regionale FI), Marco Tedde (Consigliere Regionale FI), che si fanno portatori di un evento che radunerà a Cagliari gli stati generali e il popolo di Forza Italia.

“Tutti devono sentirsi coinvolti e protagonisti – hanno dichiarato gli esponenti azzurri – il nostro partito deve riaffermare quel ruolo guida che ha sempre avuto e che gli spetta all’interno del centrodestra. Bisogna uscire dal concetto vuoto e sterile che tutto, le sorti della nostra Sardegna, si possa decidere in solitudine dentro una stanza ristretta a pochi. Forza Italia è, nel DNA, un movimento che parte dal basso, che raccoglie i sentimenti e le istanze della gente, non un’oligarchia che tratta tutto all’oscuro dei suoi elettori. Dobbiamo ribadirlo con forza: preferiamo le assemblee aperte e il confronto con i territori per mantenere vivo il nostro partito. Non possiamo consentire a nessuno di svuotare la nostra storia, il nostro metodo, i nostri valori, tutto quello che abbiamo costruito in questo lungo percorso. Forza Italia deve ritornare ad essere una grande soggettività politica; una forza capace di incidere concretamente sulla vita delle persone, sulle urgenze delle comunità, sulle dinamiche reali di cambiamento”.

“La Sardegna, i sardi, chiedono risposte concrete: lo chiedono anzitutto nei trasporti, dove bisogna dire basta ad una continuità territoriale continuamente mortificata e calpestata; lo chiedono nello sviluppo, dove il ruolo delle piccole medie imprese deve essere riportato al centro delle politiche regionali, investendo su competitività, managerialità e internazionalizzazione delle nostre eccellenze; e lo chiedono, soprattutto, nel lavoro, che è la priorità assoluta per i nostri giovani, e per i tanti nostri ragazzi e ragazze che studiano, si formano e hanno il diritto di progettare un futuro qui, in quei territori oggi sempre più aggrediti dalla piaga dello spopolamento. È arrivato il tempo delle risposte. Per questo serve un partito forte, che riaggreghi le sue migliori energie, che non volti le spalle agli uomini e alle donne che hanno dato tutto per questo partito. Dobbiamo richiamare tutti ad una sfida comune, riaffermando quel ruolo guida che ci spetta all’interno di un centrodestra unito”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

Sassari, guerra Pd: schiaffo di Sanna

SASSARI – «Mi sembra del tutto evidente che il sondaggio elettorale, commissionato a mia insaputa, sia stato pilotato, e che sia stato volutamente divulgato da alcuni dirigenti locali del partito, miei detrattori, interni al partito stesso». Così il sindaco Nicola Sanna commenta il sondaggio realizzato dall’Istituto Ixè di Trieste che palesa, ancora una volta, la “guerra” intestina che da anni caratterizza il Partito Democratico di Sassari e anche oltre

«Un’indagine della quale non ero a conoscenza – continua il primo cittadino – e la cui divulgazione considero un colpo basso. Ma quello che è stato pensato per fare un danno alla mia persona e alla mia immagine pubblica, è in realtà un assist alle forze di opposizione. Non mi sento con le spalle al muro, la trovo un’indagine arraffazzonata, in particolar modo nell’elaborazione delle domande, un’indagine che fa emergere un unico dato reale, per scoprire il quale non è necessario spendere del denaro degli iscritti al partito: il Pd, in questa fase politica, è perdente».

«Perdente come tutti coloro che vengono identificati con esso e che cercano di rappresentarlo assolvendo al dovere quotidiano di amministrare la cosa pubblica, lavorando in un mare di difficoltà, a cominciare dalla perdurante crisi economica del territorio». «Da parte mia continuerò a battermi, con serenità, all’interno del partito, al fianco di chi rivendica l’affermazione degli ideali e dei valori fondativi dello stesso, valori che sono spesso dimenticati da chi ne detiene la cosiddetta maggioranza. Valga come esempio su tutti l’assordante silenzio della dirigenza locale del Pd sui fenomeni di razzismo e fascismo verificatisi recentemente in città».

«Altrettanto serenamente continuerò ad occuparmi innanzitutto del benessere e del futuro di Sassari – conclude il sindaco – e mi sottoporrò esclusivamente al giudizio di cittadine e cittadini proponendo loro una nuova, aperta e ampia coalizione. Farò tesoro della dura esperienza politica che ho dovuto affrontare all’interno del partito e che tante energie ha tolto all’azione politico-amministrativa. Un’azione che sta raccogliendo risultati tangibili in questo ultimo scorcio di consiliatura, come è naturale che avvenga. Un’esperienza che credo sia stata caratterizzata dal buon governo, onesto e pragmatico, volto al rinnovamento di Sassari, la mia città, una città che ho sempre amato».

Nella foto il Sindaco Sanna

S.I.

Sondaggio Sassari, tracollo Pd

SASSARI – Se al Comune di Sassari si votasse oggi andrebbero al ballottaggio il Movimento 5 Stelle col 37.8% e il centrodestra col 27%. Dopo tre mandati ininterrotti alla guida della città, il centrosinistra si fermerebbe al 24.5%. Lo dice il sondaggio sulle intenzioni di voto dei sassaresi in vista delle elezioni amministrative di primavera. Realizzata per il Partito democratico cittadino dall’istituto Ixè di Trieste, l’indagine boccia il sindaco Nicola Sanna: la sola speranza per Pd e suoi alleati di sorpassare il centrodestra e andare al ballottaggio coi grillini è l’eventuale ritorno a palazzo Ducale di Gianfranco Ganau, attuale presidente del Consiglio regionale e predecessore di Sanna per nove anni.

Ixé ha intervistato 805 persone. La prima scelta prospettata è tra i candidati sindaci Maurilio Murru per il M5S, l’ex sindaco, senatore e consigliere regionale Nanni Campus per il centrodestra, Nicola Sanna o Gianfranco Ganau per il centrosinistra e l’avvocato Luigi Satta per Sassari Libera, movimento civico di ispirazione moderata e liberale: il 53% si fida di Campus, il 52% di Ganau, il 51% di Murru, il 40% di Satta e appena il 27% di Sanna. Alla domanda “Se per il centrosinistra si ripresentasse l’attuale sindaco, per chi voterebbe?” il 23.5% ha risposto centrosinistra, il 25.3% centrodestra, il 34.3% M5S e il 17% altri candidati. Ma se il centrosinistra proponesse Ganau il discorso sarebbe diverso: Ixé dice che in questo caso il 36.7% voterebbe centrosinistra, il 30.1% il M5S, il 22.2% centrodestra e l’11% altri candidati.

Alla domanda “Quale partito voterebbe?” il 37.8% ha risposto M5S, il 21.6% Pd, il 15% Lega-Salvini, il 9.5% Forza Italia, il 2.6% Fratelli d’Italia, il 2.2% LeU, il 2.1% gli altri partiti del centrosinistra, l’1.5% Potere al Popolo, il 7.7% altri. Nicola Sanna è bocciato anche per quanto ha fatto in questi cinque anni: in una scala da 1 a 10, il voto medio ottenuto dal sindaco è 4.7.

Nella foto una sede del Pd

S.I.

Epi, progetto per Alghero |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni c’è stata la presentazione di Energie per l’Italia. Novità politica è la connessione con i Liberali, dunque una formazione storica nazionale che trova sponda in diverse realtà del paese. In Sardegna e ad Alghero, nello specifico, a farsi carico di questo progetto politico sono, da tempo, Marco Di Gangi e Tore Piana. Insieme ad un nutrito gruppo di persone hanno fatto attività politica fino ad oggi. Ora, l’avvicinarsi delle scadenze elettorali, vede anche Epi avanzare idee e proposte in vista della definizione dei programmi e soprattutto delle candidature. Tutto questo, ovviamente, nel Centrodestra. Sentiamo direttamente le parole del coordinatore cittadino di Epi, Marco Di Gangi che fa anche alcuni passaggi sulla situazione algherese della coalizione e sulle necessità di accelerare il percorso.

Nella foto e video, Marco Di Gangi

Epi col Centrodestra, avanti tutta

ALGHERO – “Con grande senso di responsabilità e di entusiasmo, Energie per l’Italia lavora, in linea con i punti portati avanti dalla coalizione, a una propria proposta di programma in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio regionale, da confrontare e discutere con i partiti della coalizione. Durante l’ultima direzione regionale del partito è stato evidenziato il lavoro svolto da Energie Per L’Italia in questi anni di opposizione, fuori dal consiglio regionale, alla maggioranza PD capeggiata da Pigliaru”. Dichiara Tore Piana coordinatore regionale di Energie Per L’Italia. Ora arriva per noi un grande impegno, quello di completare le liste in tutti gli otto collegi previsti dalla Legge Elettorale, dove abbiamo già nomi importanti e che vogliamo formare con persone nuove.

“Siamo un partito di pensiero Liberale volto alla collaborazione e che già ora collabora per il progetto Sardegna con Ali ( Alleanza Liberaldemocratica per L’Italia) per il rinnovamento della politica. Ci impegneremo da subito a dare il massimo apporto e contributo al programma della coalizione, convinti che per Sardegna sia necessario un nuovo piano di rinascita, che veda Agricoltura e Turismo e Artigianato tra i settori prioritari, senza trascurare le fasce deboli, la scuola, la sanità, i trasporti, i pensionati e che valorizzi il lavoro dei dipendenti pubblici regionali e degli Enti Locali, applicando il criterio della meritocrazia, grande attenzione alle fasce deboli e ai servizi sociali, con finanziamenti certi della LR 104 per le famiglie con figli autistici e altri problemi.Imprescindibile poi la rivendicazione di una zona franca a fiscalità di vantaggio per la Sardegna, continua Tore Piana a nome dell’intero partito di Energie Per L’Italia. Noi ci siamo e ci saremo apportando con umiltà il nostro piccolo ma sincero contributo a tutta la coalizione”, conclude Tore Piana.

Nella foto l’incontro di Epi ieri sul Turismo

S.I.

“Siamo con Tajani, occorre ripartire”

ALGHERO – I Coordinamenti territoriali di Forza Italia condividono e apprezzano l’ennesimo appello rivolto al Presidente Berlusconi ed al Vicepresidente Tajani affinché venga posto rimedio ad una situazione Kafkiana. La testarda e incomprensibile gestione in solitaria del partito da parte del Coordinatore Regionale continua ad indebolire e a creare un sempre maggior distacco tra chi dovrebbe ricoprire ruoli dirigenziali e gli organismi territoriali. La ormai dilagante solitudine a cui i nostri territori sono stati abbandonati può trovare nuova linfa solo attraverso un rinnovamento vero e non solo “a parole”. I tempi lunghi di un avvicendamento, oramai più che necessario, del nuovo Coordinatore Regionale nuocciono gravemente a Forza Italia. In un momento in cui bisognerebbe serrare le fila e ripartire con un nuovo spirito e con nuove, e più motivate, figure che sappiano lavorare per far crescere i gruppi nei territori, ci ritroviamo, invece, in un limbo angusto, privo di orizzonte. Come si può proclamare di volere un “rinnovamento” del partito facendo finta di niente e cercando di far passare le istanze legittime, e numerose, che vengono dai territori come il moto di una “sparuta minoranza”. Si parla di “confronto democratico” quando in questi ultimi anni non ci sono state occasioni di confronto ma solo iniziative solitarie scientemente costruite per creare un deserto politico intorno a sé stessi. Per perseguire questa sciagurata strategia non è mai stato nominato un organo politico collegiale dove potersi confrontare e condividere la linea politica del partito. Il partito in Sardegna ha necessità di fare ed intraprendere una vigorosa azione politica che non può, in questo momento, prescindere dalla nomina dei nuovi vertici regionali e dal disegno di un nuovo organigramma territoriale. Soprattutto dalla costituzione di un Comitato Politico Regionale che ai sensi del nostro Statuto elabori e indichi ai territori la linea politica del partito e che in vista delle imminenti elezioni lavori per il programma e per costruire la coalizione. Un Comitato che possa portare avanti la linea politica di Forza Italia in Sardegna coordinando le attività promosse a livello regionale con quelle in ambito provinciale e cittadino. Non si può perdere il contatto con la realtà ma, al contrario, occorre immediatamente riniziare a “fare politica”.

Firmato

Aldo Salaris
Vice Sindaco di Bonorva e già responsabile provinciale organizzazione
Carlo Casu
Coordinatore Provinciale F.I. Giovani
Andrea Delogu
Coordinamento cittadino di Alghero
Ferdinando Manconi
Coordinamento cittadino di Alghero
Lina Bardino
Coordinamento cittadino di Alghero
Nunzio Camerada
Consigliere Comunale di Alghero
Maurizio Pirisi
Capogruppo in Consiglio Comunale ad Alghero
Mario Baldelli
Coordinamento cittadino di Porto Torres
Sandro Farina
Coordinatore Cittadino di Ozieri
Bianca Maria Balata
Vice-Commissario Cittadino di Ozieri
Sebastiano Demonte
Vice-Commissario Cittadino di Ozieri
Marco Atzori
Coordinamento Cittadino di Sorso
Leonardo Bellu
Coordinamento Cittadino di Sorso
Domenico Cuccureddu
Coordinamento Cittadino di Sorso
Salvatore Sechi
Coordinatore Cittadino di Osilo e già Responsabile Prov.le E.E. L.L.
Nando Donaera
Coordinatore Cittadino di Ossi
Francesco Solinas
Vice Commissario Cittadino di Ossi
Vanni Azzena
Primo dei non eletti alle ultime amministrative nel Comune di Sassari e già segretario amministrativo nel Coordinamento Provinciale
Nanni Terrosu
Già Commissario Provinciale FI
Franco Cocco
Comune di Pattada – Già membro del Coordinamento Provinciale
Ottavio Uras
Coordinamento di Porto Torres
Carlo Ottavio
Coordinamento di Porto Torres

Ines Pisano ad Alghero e Sassari

ALGHERO – Il Magistrato e Presidente del comitato scientifico “Selene Desole” Dr.ssa Ines Pisano sarà oggi giovedi 18 ottobre dalle 17.30 alle 20 presso la Sala Riunioni Manno in viale Marconi ad Alghero alla tavola rotonda dal titolo “Quale futuro urbanistico per Alghero? Quale piano alberghi? Il suo intervento riguarderà l’inquadramento giuridico degli strumenti urbanistici vigenti nella giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali. DOmani Ines Pisano, tra i papabili al ruolo di candidati alla presidenza della Regione, per il Centrodestra Sardista, sarà a Sassari alle ore 18 nella sala dell’Hotel Il Vialetto dove presenterà la sua piattaforma programmatica.

Nella foto Ines Pisano

S.I.