Sassari, è sempre più “declino demografico”

SASSARI – Meno culle, ma più complessità clinica. È la fotografia che emerge dai dati 2025 dell’Aou di Sassari, dove il calo delle nascite si intreccia con l’aumento delle gravidanze a rischio e delle richieste di assistenza specialistica. Un segnale locale che riflette un fenomeno nazionale: l’inverno demografico avanza, mentre la sanità pubblica diventa sempre più centrale nel sostenere la maternità.

Il 2025 si chiude con 1.332 nati, circa novanta in meno rispetto al 2024. In particolare, i maschi sono 704 (nel 2024 erano 731), le femmine 625 (nel 2024 erano 678).

«Nonostante il calo che abbiamo registrato nell’anno appena trascorso, la Clinica ostetrica dell’Aou di Sassari rappresenta il primo punto nascita della Sardegna come valore assoluto. L’inverno demografico è il risultato di cambiamenti profondi della nostra società. Le donne arrivano alla maternità in età sempre più avanzata e spesso dopo percorsi complessi. Il nostro compito è garantire un’assistenza sicura e altamente qualificata, soprattutto per le gravidanze più fragili», ha dichiarato il professor Giampiero Capobianco, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.

L’inverno demografico è un’espressione che non indica un calo episodico, ma una tendenza di lungo periodo in cui le nascite continuano a diminuire e non riescono più a compensare il numero dei decessi.

Non si tratta di una dinamica locale, ma di un quadro che accomuna l’Italia e gran parte dell’Europa. Alla base del calo delle nascite concorrono fattori demografici, economici e sociali strettamente intrecciati. Le donne diventano madri sempre più tardi, con un’età media che si sposta progressivamente oltre i 35 anni, incidendo sulla fertilità biologica e sulla possibilità di avere più figli. Allo stesso tempo, pesano la precarietà lavorativa, le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia, la carenza di servizi per l’infanzia e un sistema di welfare che spesso non riesce a sostenere concretamente il progetto genitoriale.

A questi elementi si affianca un cambiamento culturale profondo: la genitorialità non è più un passaggio scontato, ma una scelta ponderata, spesso rimandata, in un contesto percepito come incerto. Ne deriva un aumento delle gravidanze più fragili e medicalmente complesse, che richiedono un’assistenza altamente specializzata.

Da un’analisi dei dati emerge inoltre che i parti avvenuti in modo spontaneo sono stati 702, mentre sono 558 i tagli cesarei. I parti gemellari sono stati 27, leggermente superiori all’anno precedente che erano 23. Il fattore multiculturale rappresenta circa il 9% dei parti con 111 nuovi nati (numero inferiore al 2024 pari a 117), con una presenza significativa di madri provenienti in particolare da Romania (17) e Senegal (11), seguiti da Bangladesh (9), Marocco (8), Nigeria (7), Cina (7), Pakistan (4), Tunisia (4), Repubblica Ceca (3), Albania (3), Ucraina (3), Moldavia (3), Polonia (3), Francia (2), Bolivia, (2),  Slovacchia (2), Argentina (2), Lettonia (2),  Equador (2). Infine si registra una sola nascita per le madri provenienti dai seguenti Stati: Eritrea, Spagna, Cuba, Giappone, Portogallo, Messico, Australia, Perù, Filippine, Croazia, Usa, Russia, Brasile, Macedonia, Costa d’Avorio, Ungheria e Algeria.

«Significativo l’aumento dei parti in analgesia, che hanno raggiunto quota 421 rispetto ai 351 nel 2024 e ai 296 dell’anno 2023: un dato che rappresenta un passo avanti importante in termini di umanizzazione delle cure e di libertà di scelta. Ringrazio per questo l’equipe anestesiologica medica, ostetrica ed infermieristica», ha sottolineato il direttore della Clinica ostetrica.

La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) continua a registrare una crescita delle richieste, ma l’età resta un fattore decisivo. Il centro dell’Aou di Sassari– uno dei tre poli pubblici della Sardegna – ha effettuato più cicli nel 2025 rispetto al 2024, di cui la maggior parte ad alta complessità con prelievo ovocitario/ecoguidato e fecondazione in vitro (ICSI) con l’ausilio dell’Embryoscope (time-lapse imaging system) apparecchio che utilizza l’intelligenza artificiale.

I tassi di successo restano fortemente influenzati dall’età delle pazienti: l’età media delle donne che si rivolgono al centro è di circa 38 anni, con percorsi di counseling sempre più orientati alle donne intorno ai 40 anni. Oltre all’età, incidono anche fattori ambientali e stili di vita.

«Nonostante il calo delle nascite, il Materno infantile di viale San Pietro si conferma punto di riferimento per tutto il centro-nord della Sardegna per la gestione delle gravidanze complesse e dei parti pretermine, grazie alla presenza nella nostra azienda della Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) – ha concluso il professor Capobianco – Meno nascite non significa minore impegno. Al contrario, oggi assistiamo a gravidanze più complesse che richiedono competenze specialistiche, tecnologie avanzate e una presa in carico attenta della donna e della coppia. La sanità pubblica ha un ruolo fondamentale nel sostenere la maternità in questo nuovo contesto demografico»

Ponti nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria

SASSARI – Si è insediato Serafinangelo Ponti, nuovo Direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, a seguito della deliberazione della Giunta regionale della Sardegna del 31 dicembre 2025.

Nato a Paulilatino nel 1963, Serafinangelo Ponti – noto come Serafino – è stato individuato tra i professionisti inseriti nell’elenco nazionale dei Direttori generali, ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171. L’incarico, della durata di tre anni, decorre dalla data di sottoscrizione del contratto, avvenuta il 31 dicembre 2025.

Il nuovo Direttore generale porta con sé un solido patrimonio di competenze maturate in oltre vent’anni di attività ai vertici della sanità pubblica sarda. Dal 1° luglio 2025 ha ricoperto l’incarico di Direttore della Struttura Complessa Direzione Medica di Presidio Ospedaliero “Sirai” di Carbonia presso l’ASL n. 7 Sulcis Iglesiente. In precedenza, dal 1° agosto 2022 al 30 giugno 2025, è stato Direttore sanitario dell’ASL n. 3 di Nuoro. Il suo percorso professionale è stato a lungo legato anche all’ASL n. 5 di Oristano, dove ha svolto l’incarico di Direttore sanitario del Presidio ospedaliero “G.P. Delogu” di Ghilarza nei periodi 2005–2008 e 2011–2022, oltre a quello di Direttore sanitario aziendale dal 2009 al 2011.

«Assumo questo ruolo con profondo spirito di servizio nei confronti dell’Azienda e delle cittadine e dei cittadini. L’Aou di Sassari è una realtà di assoluto rilievo nel panorama sanitario regionale e nazionale, non solo per l’elevata qualità dell’assistenza, ma anche per la sua funzione strategica nella formazione e nella ricerca. Il rapporto con l’Università rappresenta un valore aggiunto essenziale e rafforza il ruolo dell’Azienda come polo di eccellenza e di innovazione», ha dichiarato Serafinangelo Ponti nel suo primo intervento ufficiale da Direttore generale, sottolineando il valore e la responsabilità del nuovo incarico.

Con l’insediamento del nuovo Direttore generale, l’Aou di Sassari apre una nuova fase del proprio percorso istituzionale, orientata al consolidamento dell’offerta sanitaria, allo sviluppo delle attività di ricerca e al rafforzamento dell’integrazione con il sistema universitario, nell’interesse dei pazienti, dei professionisti e dell’intero territorio

Apre la rotatoria del Carmine, ma urge più illuminazione

ALGHERO – “Da ieri è aperta al traffico la rotatoria sulla via Vittorio Emanuele, con una viabilità di cantiere. Si tratta di un primo step di definizione nell’ambito dell’appalto della Circonvallazione. Eliminati i semafori, la viabilità ora si snoda con più fluidità verso il quartiere del Carmine. La previsione è ora incentrata sul proseguimento dell’opera per  rendere fruibile il tratto ricompreso tra le rotatorie 5 e 3 (via Vittorio Emanuele – via Carrabuffas) che porteranno poi al completamento dell’intera infrastruttura viaria”, così fanno sapere da Porta Terra, anche se, come segnalato da più parti, occorrerebbe aumentare l’illuminazione pubblica della medesima rotatoria, e non solo. Infatti tra pseudo risparmio energetico e pali e lampade vetuste, le strade di Alghero sono piuttosto in penombra, per non dire al buio.

A Sassari apre il Centro Giovani Santa Caterina

SASSARI – Uno spazio dedicato alla socializzazione, alla formazione e allo sviluppo di progetti per la comunità giovanile di Sassari. È il Centro Giovani Santa Caterina, inaugurato ieri sera nei rinnovatissimi spazi di piazza Santa Caterina 21 dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, dall’assessora alle Politiche educative e giovanili, Nicoletta Puggioni con una folta schiera di giovani che saranno coinvolti nella gestione delle attività. «Un luogo di aggregazione, un’opportunità per le giovani e i giovani di immaginare il proprio futuro e di contribuire a costruire il futuro di Sassari», come è stato detto poco prima di tagliare il nastro dal sindaco Mascia, secondo il quale «questa riapertura dopo tanti anni è la miglior dimostrazione di quanto possa fare la determinazione e la comunione di intenti».

Il fiore all’occhiello del Centro Giovani è la sala prove e di registrazione – dotata di tutte le strumentazioni e di numerosi strumenti musicali – che sarà messa a disposizione delle band giovanili del territorio. Poi ci sarà una sala che ospiterà un’area internet, ma in cui ci sarà lo spazio per incontri, presentazioni, approfondimenti, corsi e focus sulle nuove prospettive lavorative offerte dal territorio, ma anche un laboratorio dedicato all’arte, alla creatività, al design e all’applicazione delle nuove tecnologie negli antichi mestieri.

«Abbiamo voluto questo centro con tutti noi stessi, in città mancava un presidio dei giovani per i giovani», è stato il commento a caldo dell’assessora Puggioni. «Intendiamo primariamente rivolgerci a una fascia d’età che va dalla fine delle scuole superiori all’ingresso nel mondo del lavoro, passando per l’università – prosegue – questo è un luogo dove potranno ritrovarsi, fare delle cose e fornirci degli orientamenti su come supportare le loro aspirazioni». L’assessora rimarca che «il progetto è tanto più ambizioso perché il bando dell’Anci, al quale abbiamo partecipato con successo, prevede che il 60% delle persone coinvolte nella gestione abbia meno di 35 anni, scommettendo su loro e offrendo loro anche un’opportunità di occupazione».

«Il centro giovani sarà aperto dalle 16 alle 20 tutti i giorni tranne la domenica, mentre sulle aperture mattutine i giorni sono ancora da stabilire», racconta Daniele Salis per l’associazione Il Colombre, vincitrice dell’appalto bandito dal settore Politiche giovanili. «In ogni caso, gli orari potranno cambiare in base alle esigenze dei giovani che “abiteranno” il centro, faremo prevalere le loro richieste e i loro bisogni», precisa. «Lavoreremo con ragazzi e ragazze dai 18 ai 35 anni – prosegue Daniele Salis – e li coinvolgeremo in diverse attività, rispettose degli spazi che prendiamo in carico, con l’obiettivo di farne un luogo vivo, dinamico e capace di produrre idee e progetti che possano rappresentare una prospettiva per il futuro».

Nel corso dell’inaugurazione di ieri sera si è esibita La Terapia, band locale composta da quattro giovani di 17-18 anni, il cui repertorio spazia tra la new wave italiana e quella internazionale. Ma c’è stato anche spazio per alcune attività ludiche per le più piccole e i più piccoli e un focus su fumetto e illustrazione, con disegni e creazioni in tempo reale. Protagonisti il fumettista Pietro Mureddu, l’illustratrice Sara Pilloni e l’illustratore Alpraz.

Continuità Aerea, Alghero: solo un’offerta per Roma, niente Milano

CAGLIARI – Aperte le buste per la nuova continuità territoriale sui cieli della Sardegna dai tre scali di Alghero, Cagliari e Olbia. Ma le aspettative si scontrano con la durissima realtà, soprattutto per l’aeroporto di Alghero dove si prospetta il ritorno di Aeroitalia sull’Alghero-Roma (unica offerta), mentre nessuna offerta è giunta per coprire la tratta Alghero-Milano (servirà pertanto un bando d’urgenza).

La prima novità è che in questo bando Ita Airways è in corsa con un’unica tratta e lo fa sul collegamento Cagliari-Roma, per di più in alleanza con Volotea (una è mandataria). Per questa tratta c’è anche un’offerta di Aeroitalia. Sul Cagliari-Milano invece, c’è l’unica offerta di Aeroitalia. Buone notizie per i due collegamenti sul Costa Smeralda di Olbia: Non si presenta Ita Airways, ma Volotea e Aeroitalia hanno entrambe presentato un’offerta sia per l’Olbia-Roma che per l’Olbia-Milano.

Mentre l’altra novità importante è che Aeroitalia rinuncerà alle compensazioni economiche previste dal bando della continuità territoriale su tutte le tratte in cui è presente un concorrente: dunque sulla Cagliari- Fiumicino, Olbia-Fiumicino e Olbia-Linate.

Odissea Opere Pubbliche, “Via Don Minzoni ostaggio dei lavori, basta”

ALGHERO – “Il Coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi interviene sulla situazione ormai insostenibile di via Don Minzoni, dove i lavori di ristrutturazione della rete idrica – pur necessari e doverosi – stanno producendo effetti devastanti sulla vita economica e sociale del quartiere della Pietraia.

Le attività commerciali della zona hanno più volte lamentato il crollo del fatturato, ma nulla è stato fatto per alleggerire un disagio che riguarda residenti, clienti e operatori economici. Preoccupa e sconcerta apprendere che si starebbero attendendo nuovi cartelli per intervenire sulla viabilità. Se questa fosse davvero la ragione del ritardo, ci troveremmo di fronte a una giustificazione risibile, indegna di una città che pretende programmazione, efficienza e attenzione verso un’arteria che rappresenta uno degli ingressi principali di Alghero.

Il rischio concreto è che si arrivi a superare anche il periodo natalizio, aggravando ulteriormente il danno per le attività che proprio in queste settimane realizzano una parte essenziale del loro fatturato. I commercianti chiedono una soluzione semplice e immediata: spostare la deviazione che impone la svolta su via Malta nel punto dove effettivamente l’impresa sta effettuando i lavori. Si tratta di un provvedimento elementare, che permetterebbe di ripristinare una minima fluidità del traffico e restituire visibilità e accesso alle attività che oggi si trovano penalizzate da una gestione dei lavori confusa, poco tempestiva e del tutto scollegata dalle esigenze della comunità.

È bene ricordare che la Confcommercio, lo scorso 18 ottobre, aveva già sollevato il problema con grande senso di responsabilità, denunciando una programmazione inadeguata e chiedendo che i lavori venissero condotti con maggiore attenzione al contesto urbano. A quasi due mesi di distanza, la situazione è esattamente la stessa: via Don Minzoni continua a essere regolata da un senso unico alternato che produce code, rallentamenti, rischi e un danno economico ormai innegabile”.

Riformatori Sardi Alghero

Giornata contro la violenza di genere, solidarietà del Consiglio

ALGHERO – “In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, che si celebra il 25 novembre, il Consiglio Comunale di Alghero vuole esprimere la propria solidarietà a tutte le vittime di femminicidio e violenza di genere.

I dati italiani degli ultimi anni sono preoccupanti in quanto sempre altissimi ma confortanti in quanto in diminuzione segno che le persone stato capendo finalmente l’importanza di non stare solo a guardare ma intervenire con tutti gli strumenti messi a disposizione delle istituzioni e dalle associazioni partendo dell’educazione famiglia /scuola.

Il Consiglio Comunale di Alghero si impegna a sostenere le iniziative e le attività che promuovono la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, e invita tutti i cittadini a unirsi a noi in questo importante impegno.
Per l’occasione del 25 Novembre su mandato dell’intero consiglio comunale che ha approvato qualche mese fa un ordine del giorno (primo firmatario il consigliere Marco Colledanchise ) votato all’unanimità contro la violenza di genere è stato individuato tra i banchi del consiglio un ” posto occupato” un punto in un luogo simbolo che ricorderà sempre le vittime della violenza sulle donne”.

 

Il presidente del consiglio comunale
Mimmo Pirisi

“Cimitero Alghero, degrado e accesso difficoltoso”, proposte della Lega

ALGHERO – «Il cimitero di Alghero non può restare in queste condizioni di difficoltà per chi lo frequenta, soprattutto per gli anziani e per le persone con mobilità ridotta». A reintervenire in merito al
Cimitero Salvatore Carta e Gabriella Fadda della Lega Alghero, questa volta sulla situazione
dell’accesso al camposanto cittadino e dando notizia dell’avvenuta presentazione, da parte
del consigliere comunale Michele Pais, dell’ordine del giorno volto a migliorare la viabilità e
la fruibilità dell’area.
Carta e Fadda spiegano che da tempo numerosi cittadini segnalano i disagi legati
all’ingresso principale di via Vittorio Emanuele, spesso congestionato nei giorni di maggiore
afflusso. «È ormai evidente – sottolineano – che serve un intervento strutturale. L’ingresso
attuale non è sufficiente e crea problemi seri, sia in termini di traffico che di accessibilità.
Non possiamo chiedere a persone fragili di affrontare percorsi scomodi o lunghi per
raggiungere i propri cari».
La proposta è quella di aprire un nuovo accesso sfruttando la strada che collega via del
Carmine al cimitero, attraverso un cancello già esistente. L’intervento prevede la
sistemazione della strada, la creazione di un piccolo piazzale per i parcheggi e il
conseguente alleggerimento del traffico nella zona di via Vittorio Emanuele.
«Si tratta di una soluzione concreta, immediatamente realizzabile e di buon senso –
aggiungono gli esponenti della Lega – che permetterebbe a tanti cittadini di accedere al
cimitero in modo più agevole, senza disagi e senza rischi. È un luogo che merita rispetto e
cura, e garantire un accesso dignitoso fa parte di questo dovere nei confronti della
comunità».
Carta e Fadda concludono auspicando un rapido esame e approvazione della proposta da
parte del Consiglio comunale: «Confidiamo che l’Amministrazione accolga l’iniziativa
presentata in Consiglio comunale dal nostro consigliere Michele Pais e proceda senza
indugi. È un intervento atteso, necessario e profondamente sentito dai cittadini di Alghero».

Il sindaco Cacciotto aderisce alla campagna vaccinale

ALGHERO – La campagna di vaccinazione antinfluenzale della Asl di Sassari prosegue nel Nord Ovest della Sardegna. Oggi, ad Alghero, il primo Open day della stagione autunnale che ha visto come testimonial d’eccezione il sindaco Raimondo Cacciotto.

Questa mattina, il Primo Cittadino, si è sottoposto alla somministrazione del vaccino antinfluenzale e ha voluto lanciare un appello alla popolazione: Io mi vaccino perchè ritengo sia un gesto di grande responsabilità e un gesto di attenzione per noi stessi e per le persone che ci stanno vicine e per la comunità tutta. La salute è un bene collettivo di cui dobbiamo prenderci cura, in particolare garantendo le condizioni di sicurezza e serenità dei più fragili”, ha detto Cacciotto.

Nei prossimi giorni sarà la volta del Comune di Ozieri con l’assessora ai Servizi sociali, Margherita Molinu.

L’intento della campagna che vede gli amministratori testimonial straordinari, fanno sapere dell’aziende sanitaria, è quello di ricordare l’importanza di vaccinarsi con l’obiettivo di rafforzare il messaggio di prevenzione e responsabilità nei confronti della popolazione più fragile, in particolare anziani e persone con patologie croniche.

L’Asl di Sassari ricorda che la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente a tutte le persone che corrono il maggior rischio di andare incontro a complicanze come conseguenza della malattia; durante tutta la campagna, oltre al vaccino antinfluenzale verranno offerte anche le vaccinazioni anti covid, anti pneumococco, anti herpes zoster.

Nella foto il sindaco questa mattina durante la campagna vaccinale

“Alghero e agro senz’acqua, basta con le reti colabrodo”

ALGHERO – «Alghero e tutto il suo agro stanno attraversando una fase di grave emergenza idrica. La persistente siccità, unita alla mancanza di precipitazioni, sta compromettendo i raccolti agricoli, mettendo in forte difficoltà le imprese del territorio e l’intero comparto produttivo.»
Alla luce della situazione, la società Abbanoa ha disposto la sospensione dell’erogazione dell’acqua nelle ore notturne, sia in città che nelle campagne. «Comprendiamo che ci troviamo in una condizione straordinaria e che ogni misura di contenimento è necessaria. Tuttavia, come Presidente della Commissione Consiliare per il Servizio Idrico Integrato e Fognario, mi domando perché, a fronte di tali sacrifici richiesti ai cittadini, non venga dedicata un’attenzione altrettanto rigorosa al controllo e alla manutenzione delle condotte idriche.»
Numerose sono infatti le segnalazioni pervenute da residenti, agricoltori e cittadini. In particolare, vengono denunciate perdite d’acqua significative nelle tubature in via Cravallet n. 147 e in via Andreoni, dove da giorni si registra uno spreco continuo e ingente di risorsa idrica.
«Non possiamo permetterci di disperdere acqua in un momento in cui ogni goccia è preziosa. È doveroso che Abbanoa intervenga tempestivamente per risolvere queste criticità, assicurando un monitoraggio puntuale dei cantieri e dei lavori in corso. Chiedo formalmente Alla stessa società Abbanoa che venga data priorità alla riparazione di tali perdite e che si informino con chiarezza i cittadini sui tempi di intervento.»
Il Presidente conclude: «La collaborazione tra istituzioni, gestore del servizio idrico e comunità è fondamentale per superare questa fase critica. Ma tale collaborazione deve poggiare sulla responsabilità di tutti, evitando sprechi e garantendo una gestione efficiente e trasparente dell’acqua, bene essenziale per la vita e per il lavoro.»