Cinema delle Terre e del Mare

ALGHERO – Una nuova programmazione, con più sezioni, incontri insoliti, colazioni, aperitivi, laboratori, narrazioni, proiezioni, concerti, mostre, installazioni e feste. Un numero di eventi straordinario, 37 in una settimana, a tutte le ore del giorno, tra il centro e la spiaggia. Una connessione più consapevole col tessuto istituzionale, economico e sociale, a dimostrazione del fatto che il progetto è sempre più condiviso, aperto, orientato a farsi capofila di quel vasto movimento di operatori, appassionati e spettatori che credono nella candidatura di Alghero Città del Cinema, ispirato dalla motivazione di fondo, che è sempre la stessa: rinverdire i fasti del passato, di quegli anni Sessanta in cui affonda le radici il rapporto speciale tra la Riviera del Corallo e la settima arte.

Tante novità, molti ospiti, in tutto 26, ben 32 aziende locali coinvolte, e una rinnovata partnership con il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero (ex Fondazione Meta): il lavoro degli scorsi anni ha prodotto i suoi frutti e il progetto, sempre più grande, è oggi condiviso dalle istituzioni locali, compresi partner di lunga data dell’Umanitaria come la Generalitat de Catalunya e il Parco Di Porto Conte, e si propone come modello per la realizzazione di politiche culturali dal forte valore sociale, motore di un rinnovato spirito di condivisione che ambisce a coinvolgere tutti gli algheresi, come per certi Festival che si identificano e connotano i luoghi che li ospitano.

Quest’anno sarà più marcata la divisione in diverse sezioni, scandite anche dalla diversificazione delle rispettive fasce orarie. Le giornate di Cinema delle Terre del Mare inizieranno la mattina, intorno alle 10.30, con una serie di incontri spalmati in diversi bar del centro e altri luoghi urbani. Un modo per vivere la città, rendendo più intimi, raccolti e consapevoli gli incontri con gli ospiti, che si tratti dei registi del film proiettato la sera prima, di scrittori o di altri sorprendenti personaggi. La sezione, intitolata Breakfast on Pluto verrà inaugurata, il 2 Agosto, da un ospite d‘eccezione, il velista dell’anno Gaetano Mura.

Dal 2 al 7 Agosto, tra le 18 e le 20 la Sala Conferenze de Lo Quarter ospiterà le proiezioni pomeridiane, suddivise in due sezioni: Young, riservata al pubblico più giovane, e Indie, dedicata al cinema indipendente emergente, con la presenza di autori (Alberto Diana, Giuseppe Casu e Manu Gerosa) e interpreti. All’ora dell’aperitivo, intorno alle 20, si va in spiaggia con Sunset Boulevard, che alternerà le irrituali storie di “cinematica” di Gianmarco (Jimi) Diana dei Sikitikis alla presentazione di libri, tra cui l’ultimo volume del giornalista di Rai Uno Giommaria Monti, dedicato a Falcone e Borsellino. Alle 22 la consueta rassegna di proiezioni itineranti nelle spiagge algheresi, che prende il titolo di Night on earth. Come sempre, si parte dalla città, da Piazza della Juharia, e dopo una digressione lungo la Alghero-Bosa, a Pedramare, si punta verso Capo Caccia passando per il Lido, Maria Pia, Fertilia, Lazzaretto, Parco di Porto Conte e Tramariglio.

Ricca e articolata la programmazione cinematografica. Si parte, il giorno 29 luglio, con il film catalano L’accademia delle Muse di José Luìs Guerìn, ospite il regista e alcuni interpreti del film. Si prosegue il 2 Agosto con Falchi di Toni D’Angelo, un noir ambientato a Napoli, con ospite il regista, il giorno 3 con Fiore di Claudio Giovannesi, delicata storia d’amore tra due ragazzi rinchiusi in un carcere minorile, ospite Daphne Scoccia, attrice protagonista e rivelazione del cinema italiano. Il 4 Agosto doppio appuntamento, la nuova, strepitosa, commedia surreale del maestro del cinema finlandese Aki Kausismaki, L’altro volto della speranza, e, a mezzanotte, il film cult di quest’anno, Lo Squalo di Steven Spielberg. Il giorno dopo sarà la volta de Il padre d’Italia di Fabio Mollo, ospite il regista, e il 6 Agosto di Indivisibili di Edoardo De Angelis. Le ultime due proiezioni serali saranno Captain Fantastic di Matt Ross e L’Accabadora di Enrico Pau, ospite il regista, la coproduttrice e l’attore protagonista irlandesi.

Per Cinema delle Terre del Mare il 2017 è anche un anno ricco di collaborazioni, e anche questo è il segno di una manifestazione sempre più inserita nel contesto culturale di cui si propone come motore.
Due le manifestazioni letterarie coinvolte: la partnership con il Festival letterario Dall’altra parte del mare propone le presentazioni dei libri di Stella Pulpo e Silvia Avallone, quella con la Rassegna Giallo noir – Brividi d’estate il collettivo noir Tersite Rossi. La neonata associazione Cabussò Contingenze Culturali organizza e ospita nei suoi spazi la mostra Ragazzi di Cinema. Ancora: il progetto teatrale di navigazione a vela Teatridimare inaugura da Alghero il suo viaggio di quest’anno, con lo spettacolo Blu, il 1 Agosto alla Banchina Sanità. Infine, dopo il successo dell’anno scorso, verrà riproposta, in occasione dell’anteprima con marching band Funky Jazz Orkestra di Berchidda e successiva festa multiculturale, la collaborarazione con il Centro di Accoglienza del Vel Marì e la cooperativa La Luna.

Il gran finale sarà il 9 agosto, prima una spassosa gita in barca all’insegna del gioco con i Barbagialli e Ignazio Chessa, poi, dalle 20.30 in poi, la terrazza del cinema Miramare si trasformerà in un palcoscenico per la musica degli Apollo Beat, trascinante band che fa rivivere le asmosfere delle colonne sonore del cinema degli anni 70. Il tutto sarà accompagnato da Delicatessen 70, una cena a tema del Mos Tapas Restaurant e dello chef Cristiano Andreini.

Il salto di qualità dell’edizione 2017 di Cinema delle Terre del Mare può essere raccontato anche attraverso le suggestive parole di Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria di Alghero, cui si deve il poderoso impegno organizzativo. «Guardiamo al Festival. La direzione resta ostinata e contraria. Il cinema, ancora quello invisibile e sommerso incontra il teatro, la cinematica, la fotografia, i buoni libri. Le storie, quelle che vengono dal mare e ad esso ritornano» spiega la direttrice. «L’equipaggio è cresciuto. Insieme a noi le istituzioni della città, le strutture ricettive, le associazioni, gli ospiti. Il sogno di Alghero Città del Cinema è diventato virale. Lasciatevi contagiare». Poi l’annuncio. «Vogliamo diventare un festival, perciò questa edizione di transizione, con una formula rinnovata e sperimentale ma non ancora definitiva, è per noi molto importante».

Nella foto un momento dell’edizione del 2011

S.I.

Fantasie di Donna: mostra Fidapa

ALGHERO – “Fantasie di Donna” è il tema della XVII Mostra della Creatività al Femminile, che sarà allestita, dal 07 al 10 luglio 2017, negli Atelier di Lo Quarter, in Largo San Francesco, ed aperta al pubblico dalle ore 18,30 alle ore 23,30. L’organizzazione è a cura della Fidapa-Bpw Italy, Sezione di Alghero, presieduta da Marirosa Martinelli. La Mostra gode del patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Meta e di Alghero Turismo La FIDAPA, ed in particolare la sezione di Alghero, così come è nel suo spirito, persegue lo scopo di valorizzare la donna in tutti campi: arte, cultura, artigianato etc., incoraggiandola a realizzare le sue fantasie, che si traducono in creatività, immaginazione, invenzione, talento.

Venticinque donne esporranno i loro lavori, realizzati artigianalmente, con molteplici tecniche e vari tipi di materiali. Sono opere particolari, e diverse si va dai gioielli realizzati con la pasta pane, il filet, gli antichi tessuti sardi, ai pupazzi, dalle candele, alle creazioni in vetro ed in ceramica, alle borse ed accessori della casa realizzati con materiali di riciclo, alla trasformazione degli oggetti più banali in piccole opere d’arte, alle composizioni artistiche, al patchwork al craft. Sono lavori unici, di particolare valore e bellezza, che consentono di scoprire, e riscoprire, attraverso la fantasia e l’abilità femminile, le origini dell’antica cultura artistica ed artigianale della nostra Terra. L’inaugurazione ella Mostra, alla presenza delle Autorità Cittadine, sarà venerdì 7 luglio alle or 19,00 con la presentazione di tutte le espositrici, e dei loro lavori. L’ingresso a tutte le manifestazioni è libero.

Nella foto i vertici locali della Fidapa

S.I.

Analfabelfica ad Orgosolo

ALGHERO – Dopo il debutto della “Giovanna D’Arco”, l’Associazione Teatrale Analfabelfica, prosegue la sua operazione di divulgazione culturale arrivando ad Orgosolo. Il 24 e 25 Maggio presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Alghero un folto pubblico ha accolto calorosamente la “Giovanna D’Arco” portata in scena dai ragazzi del secondo livello di formazione dell’Associazione Teatrale Analfabelfica. I giovani allievi hanno coronato il loro percorso di studio attraverso la comprensione del Dramma Romantico con uno dei padri della letteratura tedesca Friedrich Schiller, non risparmiando nulla delle proprie energie sul palcoscenico e lasciando senza fiato un pubblico attento che ha premiato i giovani interpreti con numerosi applausi. Un momento emozionante è stata anche la lettura della dedica dello spettacolo, voluta e scritta dagli stessi ragazzi, al Magistrato Giovanni Falcone di cui in questi giorni ricorreva il 25° anniversario della strage di Capaci.

“Le parole irriducibili di Giovanna D’Arco ben si accordano ai valori dell’eroico Magistrato, alla sua indefessa irreprensibilità adoperata a servizio del proprio Paese, alla strenua e limpida difesa dei propri ideali di giustizia e di libertà, ed alla volontà di immolarsi per la propria Terra”. L’AnalfabElfica, attiva ormai da oltre 10 anni ad Alghero, prosegue la propria operazione di divulgazione culturale creando una rete di contatti solida e sempre più ampia e giungendo sino in Barbagia con una collaborazione di grande interesse culturale. L’Associazione Culturale “Cannasas” di Orgosolo ha chiesto l’intervento di Enrico Fauro, presidente dell’AnalfabElfica, per l’attivazione di un laboratorio teatrale di formazione per un gruppo di giovanissimi aspiranti attori di Orgosolo di età compresa tra i 9 e gli 11 anni.

Enrico Fauro commenta così l’esperienza: “Quattordici eccellenti ragazzi che in brevissimo tempo hanno sviluppato straordinarie capacità ed un forte istinto scenico. Sono fiero di aver condotto per mano questi piccoli uomini alla conoscenza del teatro: essi costituiscono il futuro teatrale di un’Associazione di grande valore come quella di Cannasas, costituita da persone che si adoperano instancabilmente per il teatro, per la Cultura e per il proprio paese. Questi ragazzi son stati capaci di trasmettermi grandi insegnamenti, con il loro amore per il loro dialetto/lingua e con una puntualità ed una assiduità ineccepibili, frutto di una cultura di alto profilo”. Domani 30 maggio 2017, a coronamento del percorso, i piccoli attori porteranno in scena presso l’Auditorium parrocchiale, messo gentilmente a disposizione, assieme agli spazi laboratoriali da Don Antonello Corrias, uno spettacolo sulla Commedia dell’Arte con testi divertenti e filastrocche cinquecenteschi. Il prossimo importante appuntamento dell’Associazione Analfabelfica sarà nel mese di Luglio per la sesta edizione della Rassegna del Gesto a Santa La Palma.

Nella foto un immagine di Giovanna d’Arco

S.I.

Le donne di Cici Peis a Cagliari

CAGLIARI – L’artista algherese Cici Peis, contattato dalla Dott.ssa Silvia Armeni, Dirigente Nazionale e Presidente del Dipartimento Regionale Sardegna dell’ ANS – Associazione Nazionale Sociologi è stato invitato a partecipare alla collettiva di artisti sardi , nell’ambito della prima edizione di “Societas et Artes”, che nasce dall’intenzione di leggere ed esprimere le problematiche della realtà sociale attraverso le molteplici interpretazioni delle varie Arti: dal Cinema al Teatro; dalla Musica alla Danza; dalla Letteratura in prosa ed in versi; dalle varie Arti Figurative alla Fotografia; dal Fumetto alla Street Art. La manifestazione darà spazio, voce e visibilità ad ogni forma artistica, capace di fornire il proprio prezioso contributo espressivo ed emotivo nel raccontare il tema sociale prescelto, con la convinzione che solo l’Arte riesca a coinvolgere appieno i propri fruitori, toccando le corde più profonde della loro sensibilità e riuscendo, pertanto, a stimolare riflessioni, a veicolare messaggi nel profondo delle coscienze, a provocare reazioni spontanee ed a stimolare cambiamenti nei singoli individui e dunque, a volte, nei vari gruppi sociali.

In tale occasione, pertanto, si metterà in essere una sorta di ‘fiera delle Arti’ fornendo l’opportunità ai vari artisti coinvolti di mettere in luce le proprie sensibilità ed abilità nel manifestare la propria personale e perciò unica interpretazione alla problematica sociale in oggetto. Al tempo stesso, si attiverà una ‘fucina artistica’ all’interno della quale i protagonisti potranno convivere, interagire e, magari, far nascere fruttuose collaborazioni ed inedite, affascinanti contaminazioni artistiche. In particolare, in questa prima edizione, Societas et Artes si collega al convegno organizzato dalla Dott.ssa Armeni e dalla Dott.ssa Claudia Pilloni, Responsabile Regionale di VISION – Victimology Support International Observatory and Network dal titolo : “La violenza sulle donne. Approfondimenti, nuovi sviluppi, possibili soluzioni di esperti ed Istituzioni su una tematica multiforme e sempre più attuale”. Nella manifestazione sono stati coinvolti Organismi universitari e Scuole con indirizzi artistici, Associazioni culturali, e singoli rappresentanti delle varie Arti che, già precedentemente e/o appositamente per l’occasione, abbiano interpretato con creatività, maestria ed empatia, questo delicatissimo e gravissimo problema della nostra Società.

Le opere dell’artista Cici Peis, saranno presenti in esposizione nella Mostra organizzata in collaborazione con la FIDAPA-Distretto Sardegna, Presidente Silvia Trois e curata dall’orafa Maria Conte, dirigente Fidapa, il giorno 27 Maggio 2017(Denim Day contro la violenza di genere), nelle sale del SEARCH, Sede Espositiva Archivio Storico Comunale di Cagliari , Largo Carlo Felice 2 e culminerà nelle giornate del 16/17/18 Giugno con un nutrito programma di eventi dedicati alla manifestazione “ Societas et Artes”.

S.I.

Dring de mars: mostra ad Alghero

ALGHERO – L’inaugurazione della mostra internazionale d’arte ” Dring de mars “, prevista per mercoledì 24 nella sala esposizioni dell’Obra cultural, per motivi organizzativi, si terrà domenica 28 maggio con inizio alle ore 19.00 nella galleria “Bonaire” in via Principe Umberto, 39. In mostra verranno messe le opere grafico-pittoriche realizzate dagli studenti del Liceo artistico “Francesco Costantino” di Alghero che hanno partecipato al laboratorio didattico di letture poetiche di alcuni testi prodotti da autori catalani nell’ambito del progetto ” Dring de mars “, giunto alla seconda edizione.

Nella prima edizione del 2012 artisti catalani illustrarono le composizioni poetiche di autori algheresi.
Il progetto è stato sviluppato all’interno dell’esperienza Alternanza/Scuola/Lavoro dagli alunni della 4^ B (indirizzo Grafica ) coordinati dal tutor prof. Efisio Niolu, docente di discipline grafiche e dal l’insegnante di lettere prof.ssa Angela Arpelli ed è stato esteso alle classi 2^ A e 1^ B con la collaborazione delle docenti di lettere proff.sse Carmelanna Carboni e Antonietta Sechi. L’esperienza maturata è stata altamente formativa e coinvolgente, i ragazzi sono stati guidati in un percorso didattico-laboratoriale che li ha visti impegnati in prima persona nell’interpretazione dei testi poetici, sia dal punto di vista letterario che artistico.

Nella foto Alghero

S.I.

Mostra “Arte e Paesaggio”

SASSARI – Si intitola “Arte e Paesaggio“ la mostra organizzata dall’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari. Un progetto multidisciplinare che vede coinvolte le Scuole di Decorazione e Pittura- Dipartimento Arti Visive -e che animerà il Mas.Edu (in via Pascoli a Sassari) dal 5 al 15 maggio prossimo. Con l’inaugurazione prevista per le ore 18,30. “Il paesaggio -dice il professor Antonio Bisaccia- come sosteneva Eugenio Turri, uno dei suoi più grandi studiosi, rispecchia il mondo in cui viviamo, di cui siamo parte attiva. In questo senso siamo di fronte a una concezione del paesaggio come teatro. Un set che è insieme simulazione e verità, tratto e costruzione, idea e rappresentazione, percezione e narrazione.”

Gli studenti della “Sironi”, protagonisti dell’evento, sottolinea il Direttore dell’Accademia, Paola Pintus, si misurano col tema del paesaggio e le sue risonanze, in un gioco di proiezioni e identificazioni che ne agevola la restituzione. Perché “la conoscenza si realizza – scrisse Tommaso D’Aquino – nel momento in cui l’oggetto conosciuto è dentro colui che conosce.” La mostra, curata dai docenti Sergio Miali, Giovanni Sanna e Narcisa Monni, su allestimento di Federico Soro e Marco Cortopassi, si avvale della grafica, per il catalogo, di Roberto Satta e della partecipazione dello studioso Alessandro Ponzeletti, che precisa: “Guardare con curiosità, osservare e rappresentare sono elementi imprescindibili dal gusto personale che si unisce al saper fare, e che si lega ai canoni dell’arte. Perché guardare non basta: è necessario saper osservare. Come hanno fatto i grandi dell’arte per dare vita alle opere più celebri”.

Nella foto alcuni studenti dell’Accademia

S.I.

Giro: Sentieri Contemporanei

ALGHERO – Parte da Alghero la prima tappa del progetto triennale Sentieri Contemporanei, palinsesto itinerante di dialogo ed interazione tra arte, scienza e formazione. Si parte il 30 aprile in omaggio alla Grande Partenza del 100° Giro d’Italia con In-Giro / A-round, presso l’ex mercato Ortofrutticolo del centro storico con l’apertura della mostra d’arte contemporanea (ore 18). Il filo conduttore del progetto è rappresentato da una grande installazione modulare di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle dal titolo “No Man’s City / La Città di Tutti” che costituisce lo scenario, mobile e mutevole, delle varie tappe di Sentieri Contemporanei (sarà inaugurata il 3 maggio, Piazza Pino Piras, ore 17).

Nella foto un parte della mostra

S.I.

Graffiti, Accademia: ospite Faletra

SASSARI – Proseguono gli incontri dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari inseriti nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa. Questa volta sarà il momento per Marcello Faletra che incontrerà gli allievi giovedì 26 gennaio alle ore 10,30 nell’aula magna dell’Accademia sarda. Sul tavolo, un quesito al quale rispondere: Una poetica dei graffiti? A leggere le cronache sembrerebbe che questi apparterrebbero più a fenomeni di ordine pubblico che di poetica. Eppure questa preoccupazione, che emerge dalla presa della città da parte dei graffiti, tocca una questione cruciale, che è quella della produzione sociale dello spazio e della sua rappresentazione. In che misura la produzione della parola e dell’immagine è libera di circolare in un regime di totalitarismo economico?

L’emergenza dei graffiti, alla luce di questo processo, acquista un significato ben diverso che è quello di un racconto antagonista che pone al centro la presenza non assoggettata di comunità narrative che sfuggono all’igienismo coatto del mercato. D’altra parte i fatti di cronaca che accompagnano i graffiti pongono la questione della loro presenza ad un livello più profondo: come si effettua nell’ordine del tardo capitalismo la produzione dello spazio e della parola, come anche dell’immagine e la loro distribuzione sociale? Perché il cosiddetto “vandalismo” dei graffiti sarebbe associato al “disordine” e al disequilibrio sociale, mentre la pubblicità e la sua profilassi colonizzatrice del desiderio all’ordine e alla norma?

Marcello Faletra, critico, saggista, studioso di arte moderna e contemporanea; ha pubblicato numerosi saggi e articoli sui rapporti tra arte e problemi filosofici in varie riviste specializzate, volumi collettanei e in cataloghi di mostre; tra le sue ultime pubblicazioni “Dissonanze del tempo, elementi di archeologia dell’arte contemporanea” Di prossima pubblicazione presso l’editore Grenelle “Il feticcio transestetico e l’ombra del valore”. Redattore della rivista “Cyberzone”, è editorialista di “Artribune”. Insegna Estetica dei New Media e Fenomenologia dell’Immagine all’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Nella foto un opera di Manu Invisible

S.I.

Multi Street Art: Banksy a Cagliari

CAGLIARI – Sabato 26 novembre alla galleria d’arte The AB Factory, in via Alagon 29 a Cagliari, inaugurerà la prima esposizione in Sardegna di street art. La mostra “Multi Street ART” ospiterà opere di numerosi street artists di fama mondiale tra cui il rinomatissimo Banksy, Ron English, Invader, Obey, Crisa, Manu Invisible e tanti altri. I pezzi proverranno dalla nota galleria milanese The Don Gallery di Matteo Donini il quale sarà in prima persona presente all’inaugurazione di sabato. Inoltre proprio sabato l’ammirazione delle opere sarà accompagnata dal DJ set di Nostal Chic e nella sala print house annessa alla galleria lo street artist Andrea Casciu effettuerà un live painting.

L’ingresso al vernissage del 26 novembre avverrà in via privilegiata ai soci dell’associazione culturale The Ab Factory e a chi avrà acquistato preventivamente il biglietto di ingresso a titolo di contributo partecipativo. Chi avrà acquistato il biglietto, inoltre, riceverà una edizione limitata realizzata per l’evento e l’intero ammontare biglietto darà diritto a uno sconto di valore medesimo da utilizzare per acquistare una limited editions di Art Bakers entro il 31 dicembre 2016. I biglietti saranno reperibili online su Eventbrite e nella galleria stessa.

Nella foto un opera del genio della street art Banksy

Francesca Eleonora Orgiana

Sgarbi racconta “I tesori di Cagliari”

CAGLIARI – Sabato 1° Ottobre hanno volto al termine gli eventi “Panorama d’Italia” con l’ultimo di questi e un ospite d’eccezione: Vittorio Sgarbi, il quale ha tenuto uno splendido discorso incentrato sull’arte nostrana e la sua esperienza in terra sarda. L’orazione è stata preceduta da una talentuosa violinista quattordicenne, Greca Puddu, la quale ha suonato la Ciaccona di Tommaso Vitali; un brano tra l’allegro e il malinconico che ha reso l’evento ancora più particolare e “artistico”.

Presentato da Giorgio Mulè, direttore di Panorama, Vittorio Sgarbi ha raccontato spesso ironicamente le sue visite e le sue esperienze in terra sarda da quand’era ragazzo fino a oggi. Tra i periodi di permanenza ricordati con un sorriso vi è stato quello della sua candidatura con il partito liberale come parlamentare della Sardegna e in seguito della campagna elettorale con l’amico Grauso, creatore della rete televisiva sarda Videolina. Proseguendo ha rammentato l’importanza del patrimonio artistico e naturale di cui disponiamo che è necessario difendere e mantenere integro onde evitare un’ulteriore speculazione come è, purtroppo, già avvenuto. Una narrazione ricca di elogi alla nostra terra per via della nostra capacità di aver mantenuto così saldamente le tradizioni come nessun altro nel territorio italiano, partendo dal cibo fino a giungere all’abbigliamento tipico a cui ancora oggi ci sentiamo legati.

Infine un excursus tra le opere d’arte di maggiore rilievo e bellezza; dalle sculture de “Il Nomade” e “La madre dell’ucciso” di Francesco Ciusa al “Contadino in verde” di Brancalone Cugusi da Romana il quale morì poco prima che le sue opere venissero esposte a Milano, da “La Mattanza” di Foiso Fois opera particolarmente d’impatto concludendo con l’arte decò delle sorelle Coroneo le quali attraverso l’arte povera riuscirono a stilizzare egregiamente i costumi tipici sardi. Tutte opere che non hanno niente da invidiare alle più conosciute a livello internazionale.

Nella foto la collaboratrice di Algheronews Francesca Eleonora Orgiana e Vittorio Sgarbi

Francesca Eleonora Orgiana