“Gravi attacchi al consigliere Pais, massima solidarietà”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero esprime piena e convinta solidarietà al consigliere comunale Michele Pais per i gravi e inaccettabili commenti d’odio di cui è stato destinatario, fino all’augurio di una malattia come strumento di aggressione politica. Un episodio che supera ogni limite del confronto civile e umano e che non può essere in alcun modo minimizzato o tollerato.
La critica politica, anche aspra, è parte integrante della dialettica democratica. Ma quando degenera in violenza verbale, odio personale e auguri di sofferenza, si esce dal perimetro del confronto politico e si entra in una deriva pericolosa che va condannata senza ambiguità.

Il linguaggio conta. Conta sempre, ma ancor di più quando viene utilizzato da chi ricopre ruoli istituzionali e politici. Destano per questo forte preoccupazione i toni sempre più frequentemente adottati dall’assessore Daga, che riveste contemporaneamente un ruolo di governo cittadino e quello di segretario locale di una delle forze del cosiddetto “campo largo”. Ruoli che dovrebbero imporre equilibrio, sobrietà e senso di responsabilità.

Al contrario, le sue repliche agli interventi delle opposizioni risultano spesso caratterizzate da un linguaggio improprio e offensivo, che non contribuisce ad elevare il livello del confronto pubblico e finisce per avvelenare il clima politico.
È in questo contesto che maturano e trovano terreno fertile atteggiamenti da tifoseria e derive verbali sempre più violente.
Quando viene meno il rispetto da parte di chi governa, viene meno anche la credibilità delle risposte che vengono offerte alla città. Su questo terreno continueremo a richiamare con fermezza l’intera maggioranza a un confronto serio, civile e all’altezza delle responsabilità istituzionali che è chiamata a esercitare.
A Michele Pais va la piena solidarietà di Fratelli d’Italia Alghero.
A chi pensa di fare politica alimentando odio e aggressività, diciamo con chiarezza: Alghero merita di meglio”.

Pino Cardi
Coordinatore cittadino
Fratelli d’Italia Alghero

30° Cap d’Any de l’Alguer, un successo: le parole del presidente Porcu |video

ALGHERO – Questa mattina, presso la sala del Quarter, in Largo San Francesco, la conferenza stampa di chiusura del 30° Cap d’Any de l’Alguer alla presenza del presidente del CDA della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, del sindaco Raimondo Cacciotto con le assessore al Turismo ed alla Cultura, Ornella Piras e Raffaella Sanna. Nell’occasione è stato presentato un sintetico ed esaustivo resoconto del ricco cartellone di eventi che ha animato la città di Alghero per oltre due mesi. “Un successo che ha coinvolto tutti, con un occhio di riguardo ai bilanci ed alla promozione del territorio in un’ottica di allungamento della stagione turistica”.

“Sicurezza e decoro: Fdi chiede responsabilità e impegno condiviso”

ALGHERO – “Alla luce dei recenti episodi di cronaca che hanno segnato negativamente l’inizio del 2026 ad Alghero, Fratelli d’Italia Alghero esprime ferma condanna per ogni atto criminale e piena fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine e delle autorità competenti.
Finalmente anche il sindaco giunge alle considerazioni che abbiamo formulato da tempo: affrontare il tema della sicurezza con responsabilità, evitando allarmismi e ribadendo che Alghero è una città sicura e tuttavia continuare a rafforzare le azioni di prevenzione, controllo e presidio del territorio.
Proprio per questo riteniamo opportuno e chiediamo si promuova un confronto operativo tra tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale per verificare la possibilità di condividere iniziative comuni di impegni sulla sicurezza e sul decoro urbano, fondato su responsabilità e collaborazione istituzionale.
Negli anni passati, Fratelli d’Italia Alghero ha presentato ordini del giorno e proposte incentrate su strumenti concreti e pienamente compatibili con l’ordinamento vigente: potenziamento della Polizia Locale, sviluppo della videosorveglianza, collaborazione con il Corpo dei Barracelli, protocolli con Prefettura e Forze dell’Ordine, promozione della cittadinanza attiva e della prevenzione sociale. Molte di queste indicazioni sono state implementate nella scorsa amministrazione e risultano oggi coerenti con le azioni in corso anche da parte di questa Amministrazione.
Sottolineiamo questo perché per noi la sicurezza non deve essere terreno di contrapposizione politica, ma un valore comune e un interesse primario della comunità. Controllo, prevenzione, educazione e responsabilità condivisa sono elementi complementari di una stessa strategia.
In questo spirito, Fratelli d’Italia Alghero conferma la propria disponibilità a contribuire in modo leale e costruttivo a un percorso condiviso che possa tradursi in un atto di indirizzo comune del Consiglio comunale, a tutela della serenità dei cittadini e dell’immagine della città di Alghero”.
Fratelli d’Italia Alghero

Influenza e Pronto Soccorso: accessi in aumento

SASSARI – Con la fine delle festività e la riapertura delle scuole, torna a crescere la circolazione dei virus respiratori stagionali e, con essa, anche il numero di accessi al Pronto Soccorso per sindromi influenzali. Una pressione prevedibile, che l’Aou di Sassari sta monitorando con attenzione, ma che richiede anche la collaborazione dei cittadini e delle cittadine per garantire l’assistenza tempestiva a chi ne ha realmente bisogno.

Attualmente, circa il 20% degli accessi giornalieri al Pronto Soccorso è legato a sintomi riconducibili a influenza e sindromi respiratorie stagionali. Si tratta nella maggior parte dei casi di forme lievi che possono e devono essere gestite a domicilio, con riposo, idratazione, farmaci sintomatici e con il supporto del medico di medicina generale.

«In presenza dei classici sintomi influenzali come febbre, tosse, raffreddore e dolori muscolari, il Pronto soccorso non può offrire nulla di più di quanto si possa fare a casa – spiega Paolo Pinna Parpaglia, direttore della Struttura complessa Medicina Emergenza Urgenza – L’influenza è un virus che fa il suo decorso e si risolve spontaneamente nella stragrande maggioranza dei casi. Il ricorso all’ospedale è invece necessario quando compaiono sintomi di possibile complicanza, soprattutto difficoltà respiratoria, in particolare nei pazienti anziani o fragili. In questi casi è corretto rivolgersi al medico di famiglia o, in caso di sintomi più importanti, recarsi in ospedale».

Il ricorso ingiustificato al Pronto soccorso comporta inoltre conseguenze importanti: tempi di attesa più lunghi, maggiore affollamento e rischio di contagio in ambienti già molto frequentati, oltre a sottrarre risorse ai casi realmente urgenti.

«Il Pronto Soccorso deve restare il luogo delle emergenze e delle urgenze – sottolinea Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari – Quando viene utilizzato come alternativa al medico di base o ai servizi territoriali, si crea un sovraccarico che penalizza tutti, soprattutto i pazienti che hanno maggior bisogno di cure tempestive. È fondamentale un uso responsabile dei servizi sanitari per tutelare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle persone».

La fase attuale è ancora in crescita e il picco dell’influenza è atteso nelle prossime settimane, come avviene ogni anno dopo la ripresa delle attività scolastiche e lavorative. La situazione è sotto controllo, ma l’impatto sulle strutture ospedaliere riguarda non solo il Pronto Soccorso, bensì anche i reparti medici, che accolgono i pazienti con complicanze respiratorie.

L’Aou di Sassari rinnova quindi l’invito alla popolazione a restare a casa in caso di sintomi lievi, limitare i contatti per evitare la diffusione del contagio, rivolgersi al medico di famiglia se i disturbi persistono o peggiorano, recarsi in Pronto soccorso solo in presenza di reali condizioni di urgenza, in particolare difficoltà respiratorie o peggioramento improvviso delle condizioni cliniche.

“Una città straordinariamente bella che da tempo vive di rendita”

ALGHERO – “Negli ultimi quindici anni il turismo non è cresciuto, si è semplificato, appiattito e impoverito, concentrandosi quasi esclusivamente sull’estate”. Come sempre, Antonio Costantino, già assessore regionale e comunale al turismo, oltre che imprenditore ed esperto del medesimo comparto, e dunque delle dinamiche che muovono economie e benessere, in particolare, della nostra Isola, non le manda a dire. E soprattutto esprime dei concetti che, al netto delle troppo spesso stolte “guerre di casacca”, sono condivisibili da tutti. Certo, volta per volta in base a chi governa e chi si oppone, tali temi sono rigettati o cavalcati. Quando, invece, sarebbero dovuti essere analizzati nel profondo al fine di trovare delle soluzioni e non delle questioni utili ad alimentare il sempre più stucchevole “gioco delle parti”. 

“Una citta straordinariamente bella che però da tempo vive di rendita senza una vera strategia di lungo periodo – e continua Antonio Costantino – l’arrivo dei voli low cost ha creato l’illusione dello sviluppo, favorendo una crescita incontrollata di b&b e case vacanza e un’offerta fondata sui numeri più che sulla qualità –  e ancora – quando i collegamenti si sino ridotti, è rimasta una città congestionata d’estate e svuotata per il resto dell’anno, con affitti elevati e benefici sempre più deboli per chi ci vive (a parte pochissime attività, società e professionisti)”.

Ma non solo, “il paradosso è che la domanda turistica si sta spostando proprio verso i periodi intermedi, ovvero quella che chiamiamo anche bassa stagione, e infatti, oggi due terzi dei viaggiatori preferiscono primavera e spalle di stagione  come indicato da un recente rapporto della European Traverl Commission“, però, “senza servizi aperti, eventi (anche particolari, di nicchia e di grande qualità con richiamo internazionale), programmazione, una capiente struttura al chiuso, e una visione condivisa, l’attrattività resta sulla carta”.

Per chiudere, “una città che si spegne non può pretendere di essere scelta, andando a sottolineare la mancanza di voli che spesso è più un alibi che una causa”, mentre per quanto riguarda gli eventi e in particolare capodanno, “c’è poco da dire, basterebbe riprendere, in maniera aggiornata, affidandosi anche a capaci professionisti e conoscitori dei vari settori, arte, musica, teatro, cinema, animazione, etc, quello che abbiamo fatto, come città di Alghero, già da un paio di decenni fa”.

Stefano Idili

 

 

Nella foto Antonio Costantino

Strade gruviera ad Alghero, al via nuovi interventi sugli asfalti

ALGHERO – Non si contano più le buche nelle strade di Alghero. In certi tratti arrivano quasi ad essere delle voragini con diffusi pericoli per automobilisti e soprattutto motociclisti. Da Porta Terra fanno sapere che sono ventidue le strade cittadine interessate dai lavori di manutenzione straordinaria con un progetto esecutivo in fase di gara d’appalto. L’Amministrazione sta varando una prima tranche di interventi che garantiscono la sistemazione delle strade urbane, l’incremento dello stato di efficienza delle sedi viabili, nell’ottica del miglioramento della sicurezza, della qualità dell’abitare e del decoro urbano. Più specificatamente saranno interessate quelle sedi viabili che, sulla base delle indicazione e delle esigenze poste in essere dall’Amministrazione, costituiscono situazione di maggior criticità e degrado, nonché quelle soggette ad importanti volumi di traffico veicolare.

Le risorse finanziarie messe in campo ammontano a 1,4 milioni di euro, ricavate da fondi di bilancio e da finanziamenti Ras.  L’intervento di manutenzione straordinaria conta di arrivare alla fase di affidamento tra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio, per dare il via all’apertura dei cantieri nel mese di marzo. In agenda interventi nelle sedi stradali  necessitanti di manutenzione, tra questi molti degli assi viari principali e secondari, nel centro e nelle periferie.  Nella zona centro è previsto il nuovo asfalto nei tratti più degradati di Via Vittorio Emanuele, Via Giuseppe Mazzini, Via Sebastiano Satta, Via IV Novembre, Via Brigata Sassari, Via Caravaggio, Via Cagliari, Via Catalogna. Nella zona Nord si interviene in Viale Burruni, Via Molise, Via dell’Ostro, Via Pacinotti, Via degli Orti, Via Oristano. Nella zona sud i lavori verranno eseguiti in Viale Giovanni XXIII, Via F.lli Kennedy, Via A. Frank, Via Enrico Mattei. A Fertilia il manto stradale verrà manutenuto all’ingresso della borgata, (ex SS127bis) nel tratto di competenza comunale e in Via Zara, Via dell’Istria e Via Parenzo.   Il progetto prevede successivamente alla realizzazione del nuovo manto d’usura della sede viaria, il successivo rifacimento della segnaletica orizzontale. “La pianificazione svolta produce i suoi frutti e nel corso del 2026 contiamo di raccogliere molti risultati – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – abbiamo messo in campo energie e impegni e iniziamo il nuovo anno con la consapevolezza che saremo in grado di dare quelle risposte che la città si attende in diversi ambiti : anche iniziando dal decoro e dalla sicurezza stradale. Questo è solo un inizio, siamo già al lavoro per dare continuità al progetto reperendo risorse per intervenire su altre parti della rete viaria”.

Il progetto realizzato dagli Uffici del settore Lavori Pubblici prevede lo sviluppo anche di una serie di interventi puntuali sui percorsi pedonali di Via Vittorio Emanuele, consistenti principalmente nel rifacimento e nell’adeguamento di alcune porzioni di marciapiede che presentano le maggiori criticità in termini di sicurezza per i pedoni.  Nello specifico si prevede la realizzazione di una serie di rampe (scivoli) in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali, tali da permettere il superamento del dislivello tra il piano marciapiede e il piano della sede viabile. “Contiamo di arrivare quanto prima all’affidamento dei lavori – spiega l’Assessore alle manutenzioni Francesco Marinaro – e di lavorare alla nuova fase che ci premetterà di intervenire su altre zone della città in cui il manto stradale è compromesso. L’obbiettivo è quello di restituire una viabilità che possa garantire condizioni di sicurezza per tutte le utenze stradali (veicolari, pedonali e ciclabili)”

“Invalidità Civile: Sassari e soprattutto Alghero dimenticate dalla Regione”

ALGHERO – “L’azzeramento delle liste d’attesa per l’invalidità civile nel Medio Campidano rappresenta senza dubbio un risultato positivo, che dimostra come, quando la Regione interviene con decisione, i problemi possono essere risolti.
Proprio per questo risulta ancora più evidente e inaccettabile la situazione che si registra nel territorio di Sassari, aggravata dalla chiusura dell’Ufficio Invalidi Civili di Alghero, scelta che ha prodotto un allungamento insostenibile dei tempi di attesa a visita e un grave disagio per cittadini fragili e famiglie già provate.
Non è tollerabile che esistano sardi di serie A e sardi di serie B. Alghero e l’intero Nord-Ovest della Sardegna non possono continuare a pagare decisioni organizzative sbagliate e una evidente mancanza di attenzione politica. È urgente un intervento immediato della Presidente della Regione Alessandra Todde, affinché vengano ripristinati servizi adeguati anche sul territorio e garantiti tempi certi per il riconoscimento dell’invalidità civile. I diritti non possono dipendere dal codice di avviamento postale”.
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero.

“Barracelli, gestione Cacciotto improvvisata e irrispettosa”

ALGHERO – “La Compagnia Barracellare di Alghero rappresenta un corpo fondamentale per la tutela degli interessi pubblici, per la sicurezza della comunità, per la salvaguardia dell’ambiente e per il supporto operativo in materia di igiene urbana ed emergenze. Proprio per questo meriterebbe attenzione, rispetto e programmazione, non una gestione improntata al “carpe diem” e priva di visione.

È doveroso chiarire che il contributo di 60.000 euro destinato per lo scorso anno dalla Giunta Cacciotto alla Compagnia è stato sì erogato, ma soltanto il 31 dicembre, così come nello stesso giorno è stata rimborsata anche la somma anticipata dai barraccelli per le telecamere di videosorveglianza delle isole ecologiche. Pagamenti effettuati fuori tempo massimo, che non possono essere spacciati per buona amministrazione, ma che confermano piuttosto una gestione distratta, tardiva e priva di pianificazione.
Il vero nodo, oggi, è un altro ed è molto più serio: nel giro di poche settimane occorre necessariamente stipulare una convenzione che disciplini l’attività della Compagnia per l’intero triennio. Senza una convenzione chiara e pluriennale, i barraccelli non possono programmare le attività, che sono delicate e strategiche, soprattutto in ambito ambientale, di controllo del territorio e di igiene urbana. L’assenza di certezze amministrative paralizza l’organizzazione del servizio e ne riduce l’efficacia. Specie in questo periodo in cui la percezione della sicurezza è stata appannata da fatti delittuosi.
A questo si aggiunge una criticità non più rinviabile: la dotazione dei mezzi. I veicoli attualmente in uso alla Compagnia hanno 300–400 mila chilometri. In queste condizioni non è garantito nemmeno un livello minimo di sicurezza per chi opera quotidianamente sul territorio e per i cittadini stessi. È indispensabile prevedere fondi per l’acquisto di nuovi mezzi, adeguati ai compiti svolti. Cosa che si sarebbe potuta fare con la milionaria variazione di bilancio che s’è caratterizzata per le sue qualità di “marchettificio elettorale”.
I barracelli non sono un orpello, né un costo inutile: sono un presidio storico e operativo di legalità, sicurezza e tutela del territorio. Trattarli con superficialità significa indebolire la capacità del Comune di proteggere la propria comunità.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di cambiare passo immediatamente, stipulando in primo luogo una convenzione triennale che consenta una vera programmazione, garantendo continuità e certezza delle risorse. Ma la Giunta Cacciotto deve anche investire su mezzi e strumenti adeguati e
riconoscere, nei fatti e non solo a parole, il ruolo strategico della Compagnia Barracellare.
La sicurezza, la tutela dell’ambiente e la serenità della comunità non si improvvisano. Specie nei momenti difficili, come questo che stiamo vivendo. Servono scelte chiare, tempestive e responsabili. Lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del Gruppo di Forza Italia

 

 

“Scuola di volo ITA Airways, opportunità per Alghero: Todde assente”

ALGHERO –  «La Regione Sardegna non può restare immobile mentre altre realtà si muovono con decisione. La candidatura della Regione Calabria con l’aeroporto di Crotone, dimostra che l’opportunità è concreta e immediata. Sarebbe assai grave se dalla Regione Sardegna non fosse partita alcuna manifestazione di interesse». Così Michele Pais interviene sull’annuncio di ITA Airways relativo alla creazione di una nuova Scuola di Volo nazionale, erede della storica scuola Alitalia, con il coinvolgimento diretto delle Regioni.
«Alghero – ricorda Pais – è stata la prima scuola di volo Alitalia. Per oltre 25 anni ha formato centinaia di piloti di linea e decine di tecnici specializzati, costruendo una tradizione aeronautica che appartiene alla nostra storia e alla nostra identità. Una realtà chiusa nel 2006, ma mai dimenticata».
Secondo Pais, la riapertura della Scuola di Volo rappresenterebbe «un’occasione strategica per rilanciare lo scalo di Alghero, ma soprattutto offrire ai giovani sardi opportunità di lavoro altamente qualificato e generare sviluppo economico e sociale stabile». «Parliamo – prosegue – di formazione d’eccellenza, di professionalità tecniche, di piloti, istruttori e maestranze che già hanno lavorato nella scuola di volo Alitalia e che sarebbero pronti a tornare ad Alghero, portando competenze preziose e immediatamente spendibili».
Pais chiama in causa direttamente la Giunta regionale e, in particolare, l’assessore del Lavoro: «Invece di perseverare con “cantieri oss sanitari”, che producono solo ulteriore precariato e finiscono per comprimere i diritti di chi ha vinto un concorso, le risorse europee vadano finalmente indirizzate alla creazione di lavoro vero, stabile e ad alto valore aggiunto».
«La Sardegna – sottolinea – ha tutte le carte in regola per diventare un polo aeronautico di livello internazionale. La Scuola di Volo ITA Airways ad Alghero potrebbe integrarsi perfettamente con il progetto IFTS dell’Aeronautica Militare di Decimomannu, completando una filiera formativa e produttiva unica nel suo genere, capace di attrarre investimenti, competenze e giovani talenti. Sono presenti hangar e spazi sia nella parte militare che in quella civile immediatamente utilizzabili».
Pais conclude con un appello netto: «Ricandidare l’aeroporto di Alghero non è solo opportuno, è una scelta di visione. L’assessorato regionale del lavoro smetta di inseguire politiche assistenzialistiche e di facciata, e punti su lavoro qualificato, tecnologia e formazione avanzata. Difendere la nostra tradizione aeronautica significa costruire futuro, investire sui giovani, integrarsi con la scuola e le Università sarde in una logica di sistema che oggi risulta assente nelle strategie regionali».

Debora Rita Fonnesu nuovo segretario generale del Comune di Alghero

ALGHERO – Il nuovo Segretario Generale del Comune di Alghero è la Dott.ssa Debora Rita Fonnesu (di Sorso). Oggi a Porta Terra l’accoglienza da parte del Sindaco Raimondo Cacciotto e del Vicesindaco Francesco Marinaro. La Dott.ssa Fonnesu svolgerà l’incarico di Segretario reggente a scavalco per il mese di gennaio, per poi entrare in servizio dal 1 febbraio  2026. Oggi il decreto di nomina da parte del Sindaco, con auguri di buon lavoro a capo della macchina amministrativa del Comune di Alghero.