“Posidonia, litorale impraticabile: stupiti dalle parole dell’Amministrazione Cacciotto”

ALGHERO – “Ai sei giovani imprenditori operanti nei servizi alla nautica nell’area portuale alla radice del molo di sottoflutto tornano a esprimere forte preoccupazione e disappunto per la gestione del tratto di litorale in cui svolgono quotidianamente la propria attività. A oggi, infatti, non sono iniziate le operazioni di pulizia   dalla posidonia spiaggiata, condizione che impedisce  concretamente la possibilità di lavorare e di garantire servizi essenziali alla nautica, proprio in una fase cruciale di avvio della stagione. “Con sgomento abbiamo inoltre appreso alcune recenti dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente, che in modo quantomeno singolare sostiene che le richieste all’Amministrazione avrebbero dovuto essere formalizzate per iscritto. Tale affermazione non corrisponde al vero. Una richiesta formale è stata infatti presentata già nel mese di marzo, tramite un legale, in nome e per conto di un concessionario, ed è stata regolarmente trasmessa anche al Sindaco. A tale istanza, tuttavia, non è mai stato fornito alcun riscontro.” “ Alla luce di ciò, riteniamo grave che si continui a rappresentare una realtà diversa dai fatti, come se le imprese non avessero attivato tutti gli strumenti disponibili per segnalare le criticità. Riteniamo inoltre doveroso ricordare che i servizi destinati alla città, alle famiglie e alle imprese non possono essere subordinati esclusivamente a richieste “in carta bollata”. L’azione amministrativa dovrebbe fondarsi su programmazione, responsabilità e attenzione concreta verso le esigenze del territorio.” “ Restano pertanto immutate tutte le criticità già evidenziate: siamo sei giovani imprenditori, con circa 25 dipendenti, chiamati a sostenere impegni economici rilevanti e a garantire servizi fondamentali al comparto nautico e turistico. In queste condizioni, la mancata pulizia dell’area rappresenta un ostacolo insormontabile e ingiustificato allo svolgimento delle nostre attività. Chiediamo al Sindaco di intervenire affinché venga ristabilita chiarezza e venga assicurata una maggiore attenzione verso le imprese che operano nell’area portuale, anche alla luce di dichiarazioni che riteniamo improprie e che rischiano di porre l’Amministrazione stessa in una posizione di evidente difficoltà. Ribadiamo infine che la situazione resta estremamente critica e che, in assenza di risposte concrete e tempestive, saremo costretti a valutare tutte le azioni necessarie, non escludendo decisioni drastiche, fino alla sospensione delle attività per oggettiva impossibilità di operare.”

 

Simar srls di Simula Michele e Caneo Fabiana

Sea soul di Moccia Gianluca

Overboard di Martiri Salvatore

Sailing for living srls di Dario Delogu e Falchi Giulio

Sun e Sea di Simula Michele

Jet Ski di Luca Bonato

Parte “Naturalmente in Riviera”: appuntamenti nell’area Parco e non solo

ALGHERO – Riparte Naturalmente in Riviera, l’iniziativa firmata Meet Sardinya che, giunta alla sua quinta edizione, si conferma il cuore pulsante all’interno del contenitore “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Realizzato in stretta partnership con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte, il progetto trasforma l’area protetta in uno spazio di incontro dove musica, archeologia e gusto si fondono in un’offerta turistica di respiro internazionale.
Per questa quinta edizione, il team di Meet Sardinya ha voluto focalizzarsi sulla relazione profonda che si instaura tra chi sceglie di vivere i nostri eventi e lo straordinario scenario che li circonda:
“Per noi, Naturalmente in Riviera non è solo un calendario di appuntamenti, ma l’occasione per creare un dialogo autentico tra l’ospite che ci sceglie e l’ambiente che lo circonda. Immaginiamo ogni evento come un momento di ospitalità diffusa, dove la natura non è solo una cornice, ma una compagna di viaggio. Vogliamo che chi partecipa si senta accolto dal territorio, libero di riscoprirne i ritmi attraverso un concerto in falesia o il tocco dell’argilla tra le mani. Il nostro impegno è far sì che ogni ospite possa sentirsi a casa nella natura, vivendo un’armonia fatta di condivisione, rispetto e bellezza.”
Esperienze Aperte e Sostenibilità
Questa visione si traduce in eventi progettati per essere fruibili da tutti, garantendo un’esperienza profonda e coinvolgente per ogni tipologia di pubblico. Il rispetto per la terra che ci ospita è il presupposto fondamentale: ogni appuntamento è concepito a impatto zero, con allestimenti minimali e una mobilità sostenibile coordinata per preservare l’integrità del Parco.
La stagione parte sabato 9 maggio con Sentieri Musicali: un’esplorazione  dei sentieri naturali fino alla falesia di Cala della Barca, per un panorama tra i più spettacolari del mediterraneo, per poi proseguire e godere appieno la natura e la musica acustica del maestro Mauro Uselli, seguita dalla degustazione dei prodotti delle aziende certificate del Parco.
Il programma proseguirà con i format che hanno segnato il successo del progetto: l’Aperitivo Nuragico (21 giugno), rito di sapori primordiali al solstizio d’estate; Vino e Arte in Vigna, con due appuntamenti programmati, la suggestiva Cena in Bianco (22 agosto), flash-mob all’insegna dell’eleganza etica; e i laboratori di archeologia sperimentale Mani nella Storia (27 settembre), dove il legame con l’identità isolana si fa tangibile.
INFO E CALENDARIO EVENTI
Il programma completo di “Naturalmente in Riviera 2026” e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale:
Web: www.meetsardinia.it/naturalmente-in-riviera-2026/ dove è anche possibile iscriversi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati su tutti gli appuntamenti.
Email: sardiniaeventemeeting@gmail.com

“Alghero, Guardia Medica senza sala d’attesa: grave criticità ad Alghero”

ALGHERO – “Si segnala una situazione di grave criticità presso il servizio di Guardia Medica attualmente operativo in via degli Orti. Numerosi cittadini, tra cui persone anziane e fragili, sono costretti ad attendere all’esterno della struttura, in piedi e senza alcuna copertura o sala d’attesa, esposti alle intemperie e a condizioni climatiche spesso avverse. Tale condizione appare particolarmente preoccupante considerando che gli utenti si rivolgono al servizio in condizioni di salute già compromesse.

È doveroso sottolineare con forza l’elevata professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità del personale sanitario in servizio. Medici infermieri e operatori, pur operando in condizioni logistiche difficili, garantiscono assistenza con umanità, competenza e grande attenzione verso i pazienti, attenendosi scrupolosamente alle direttive ricevute. Il loro impegno rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità e merita pieno riconoscimento.

Alla luce di quanto esposto, si chiede un intervento urgente da parte dell’Azienda Sanitaria affinché vengano adottate soluzioni immediate e adeguate, tra cui l’allestimento di una sala d’attesa o di uno spazio coperto, la revisione delle modalità di accesso al servizio, attenzione prioritaria alle persone anziane e vulnerabili.

Garantire condizioni dignitose di accesso alle cure è un dovere imprescindibile e un segno concreto di rispetto verso cittadini e operatori sanitari.

Si auspica un riscontro tempestivo e un intervento concreto per risolvere una situazione che, allo stato attuale, risulta non sostenibile”.

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero. 

Sassari, inseguimento nel centro storico: giovane arrestato con 25 grammi eroina

SASSARI – Nella giornata di ieri, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Sassari, gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Sassari hanno tratto in arresto un giovane per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione e l’inseguimento Durante il regolare pattugliamento delle vie del centro cittadino, l’attenzione di una volante è stata attirata dalla presenza di un soggetto in Piazza Tola. Alla vista degli operatori e alla successiva richiesta di esibire i documenti di identità, il soggetto ha reagito dandosi a una fuga precipitosa a piedi, nel tentativo di far perdere le proprie tracce tra i vicoli del centro storico. Ne è scaturito un concitato inseguimento: un agente della volante si è posto immediatamente all’inseguimento del fuggitivo, tallonandolo senza mai perderlo di vista. Il percorso della fuga ha interessato una vasta area del centro storico, snodandosi attraverso via Pettenadu, via Rosello, via Ramai, via Organari e Corso Vittorio Emanuele. La corsa del malvivente si è interrotta in vicolo San Carlo, dove il poliziotto è riuscito a raggiungere il giovane e a bloccarlo. A seguito della successiva perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto, occultati all’interno dei pantaloni, due ovuli contenenti circa 25 grammi di eroina. Lo stupefacente è stato sequestrato e sottratto al mercato dello spaccio locale. Il giovane è stato condotto presso gli uffici della Questura e dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. Nella mattinata successiva, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto. L’operazione si inserisce nel quadro della costante attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa nelle zone più sensibili della città, volta a garantire la sicurezza dei cittadini soprattutto nel centro storico sassarese.

Alghero, riapre la Grotta Verde: grande affluenza

ALGHERO – Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte si conferma cuore pulsante di esperienze autentiche e destinazione sempre più attrattiva per chi sceglie di vivere la natura in tutte le sue sfumature: la riapertura della Grotta Verde nel weekend del 1° maggio ha regalato una giornata intensa, partecipata e ricca di emozioni, con circa 850 visitatori che hanno animato i diversi siti dell’Ecomuseo, riscoprendo il valore profondo di un territorio capace di raccontare storia, paesaggio e identità. Protagonista assoluta la Grotta Verde, tornata ad accogliere il pubblico proprio il 1° maggio e subito presa d’assalto dai visitatori affascinati dalla sua atmosfera unica e dalla forza evocativa di uno dei luoghi più iconici dell’area; numeri importanti anche per il museo a cielo aperto di Punta Giglio, dove il paesaggio si fonde con la memoria storica, mentre Casa Gioiosa continua a rappresentare uno spazio vivo e dinamico, particolarmente apprezzato dalle famiglie grazie alla mostra AlgueRex e alle suggestive immagini in diretta dai nidi delle coppie di falco pescatore. Immersione totale nella natura anche per i visitatori che hanno scelto l’area di Prigionette, dove il contatto diretto con l’ambiente restituisce un’esperienza autentica e rigenerante, mentre la Villa Romana di Sant’Imbenia ha offerto uno sguardo prezioso sulle radici più antiche del territorio; positivo anche il riscontro del Museo Antoine De Saint-Exupéry a Porto Conte, che continua ad affascinare con il suo racconto tra letteratura, volo e immaginazione. Un risultato che conferma la crescente capacità del Parco di attrarre pubblici diversi, valorizzando un’offerta integrata in cui natura, cultura e divulgazione si intrecciano in modo armonico, rafforzando l’identità del territorio e la sua vocazione turistica. Tutti i siti dell’Ecomuseo resteranno aperti al pubblico anche nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio: per tutte le informazioni su orari dei singoli attrattori per il mese di maggio, prenotazioni e acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito algheroparks.it o scaricare l’app dedicata all’Ecomuseo.

“Aprono le Grotte, arrivano i turisti, ma Capo Caccia è senza servizi”

ALGHERO – “Il sottoscritto Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna.
A pochi passi da luoghi simbolo come Capo Caccia, Grotte di Nettuno e Grotta Verde, si registra ancora oggi la chiusura dello storico bar e punto vendita gadget, un presidio fondamentale per l’accoglienza turistica, attivo da oltre 60 anni e nato originariamente come casa del custode.
Nonostante le interlocuzioni avviate già lo scorso anno con l’allora Provincia di Sassari, ad oggi non si registrano sviluppi concreti. Nel frattempo, si avvicina una nuova stagione turistica e il sito continua a presentarsi privo di servizi essenziali, a partire dall’assenza di adeguati servizi igienici: attualmente, infatti, l’unico wc disponibile è quello situato presso la biglietteria delle Grotte di Nettuno.
Si tratta di una condizione inaccettabile per un’area che registra ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. È impensabile che turisti che raggiungono Capo Caccia non possano usufruire dei servizi minimi, come un punto ristoro o servizi igienici adeguati.
Alla luce del passaggio delle competenze alla Città Metropolitana di Sassari, si rivolge un appello al al presidente della città Metropolitana Mascia affinché, in sinergia con il Comune di Alghero e gli enti competenti, si intervenga con urgenza per sbloccare la situazione. In particolare, si chiede di dare seguito al percorso già avviato per il trasferimento dell’immobile al Comune di Alghero, così da consentire una gestione più diretta ed efficiente e arrivare alla riapertura dell’attività nel più breve tempo possibile.
Una possibile soluzione potrebbe essere quella di affidare la gestione alla Azienda Speciale Parco di Porto Conte, realtà già impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, che potrebbe così rafforzare ulteriormente le proprie attività e contribuire a migliorare i servizi offerti ai visitatori.
La reiterata chiusura del locale non rappresenta soltanto la fine di una lunga storia, ma è anche il simbolo di una gestione inefficiente e di una grave disattenzione verso un patrimonio unico. La mancanza di servizi primari in un’area ad altissima vocazione turistica è un disservizio grave e inaccettabile.
La politica deve tornare ad assumere un ruolo guida, accelerando i processi decisionali e offrendo risposte concrete. La rapida risoluzione di questa criticità rappresenterebbe non solo un atto dovuto, ma anche un tassello fondamentale all’interno di una più ampia strategia di sviluppo turistico e di valorizzazione sostenibile del territorio.
Il turismo non può aspettare, e non può essere penalizzato da inefficienze e immobilismo”.

Christian Mulas
Presidente Commissione Consiliare Ambiente
Area Marina Protetta Capo Caccia

“Fino a 10 miliardi per 100mila alloggi, da Governo Meloni risposta concreta a emergenza abitativa”

ALGHERO – “Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione del Piano Casa, un intervento di ampio respiro che affronta con serietà e concretezza una delle questioni nazionali più urgenti. Mettere in campo fino a 10 miliardi di euro per rendere disponibili, nei prossimi dieci anni, oltre 100 mila alloggi tra edilizia popolare e abitazioni a prezzi calmierati significa dare una risposta concreta e strutturale all’emergenza abitativa”. Così i deputati di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli e Barbara Polo. “Particolarmente significativo – spiegano – è l’impegno per il recupero di migliaia di alloggi popolari oggi inutilizzati: fino a 60 mila abitazioni che potranno finalmente essere restituite a famiglie e cittadini in difficoltà, valorizzando al tempo stesso il patrimonio esistente. Rilevante anche l’apertura agli investimenti privati, accompagnata da procedure più snelle, ma con un vincolo chiaro: destinare la maggior parte degli interventi, almeno il 70%, a chi ha davvero bisogno e a prezzi ridotti rispetto ai valori di mercato. Il Piano, inoltre, non guarda soltanto alle fasce più fragili – aggiungono – ma offre una prospettiva anche a tanti italiani che, pur lavorando e contribuendo ogni giorno, faticano ad accedere a un’abitazione. Ringraziamo il Governo Meloni per aver messo al centro il diritto alla casa con un intervento concreto, sostenibile e di lungo periodo, capace di ridurre il disagio abitativo e restituire dignità e prospettive a migliaia di famiglie italiane”, concludono gli onorevoli Rotelli e Polo.

“Mercato Primo Pescato, un’occasione persa”

ALGHERO – Il Mercato del Primo Pescato non è un’idea sbagliata o un tentativo fallito. È un progetto vero, concreto, che esiste ancora negli uffici comunali e che va semplicemente ripreso e portato avanti.
Quella struttura, inaugurata nel 2007 quando ero assessore, nasceva con un’idea precisa: dare valore alla piccola pesca, vendere il pescato fresco e offrire qualcosa in più alla città e ai turisti.
Il progetto prevedeva spazi dedicati alla griglieria, per un servizio immediato: compri il pesce e lo mangi sul posto. Il tutto completato da spazi esterni fronte mercato con tavoli e da una terrazza sopra, sempre con tavoli. Un’idea semplice, ma forte, legata alla nostra identità e alla filiera corta.
Doveva essere gestito dagli stessi operatori del mercato. Non era facile, perché mettere tutti d’accordo non è mai semplice, ma proprio per questo servivano regole chiare e controlli veri.
Negli anni, però, tutto questo non è mai stato portato avanti. Gli spazi non sono stati realizzati come previsto e la struttura, piano piano, si è deteriorata. E questo è il punto: siamo stati i primi a pensare questo modello, ma non siamo stati capaci di portarlo fino in fondo.
A questo si aggiunge un altro problema evidente: la mancanza di controlli. Il Comune doveva vigilare, intervenire, sanzionare quando serviva. Non è stato fatto. E così si è arrivati a utilizzi impropri delle attrezzature e degli spazi, che dovevano servire solo ed esclusivamente per la vendita del proprio pescato. Celle frigo utilizzate per altro, ghiaccio che usciva dalla struttura e finiva all’esterno, senza regole chiare.
Non può funzionare così.
Una struttura pubblica non si può lasciare in mano a tutti senza regole. E non si può nemmeno pensare che il Comune paghi sempre senza avere in cambio ordine, rispetto e un servizio adeguato.
Serve rimettere ordine. Serve una gestione chiara. Serve qualcuno che controlli ogni giorno e faccia rispettare le regole. E soprattutto serve riprendere quella progettazione che già esiste, per ridare dignità a uno spazio che dovrebbe rappresentare il primo pescato e la nostra tradizione.
Lo abbiamo già dimostrato in città: quando ci sono regole e controlli, le cose funzionano.
Qui non servono nuove idee. L’idea c’è già. Va solo applicata.
A supporto di quanto esposto, allego copia dei progetti di ristrutturazione del Mercato del Primo Pescato elaborati dal Comune in quel periodo, nei quali erano previsti spazi dedicati alla griglieria.
Il Mercato del Primo Pescato non è solo un edificio. È lavoro, è turismo, è identità.
E lasciarlo così com’è oggi non è più accettabile”.
Gianfranco Langella (Destra Democratica)

Palmaroli ad Alghero, sala gremita tra gag e battute divertenti e intelligenti

ALGHERO – «La presentazione del libro Awanagana, cronaca surreale di un mondo reale di Federico Palmaroli, in arte Le più belle frasi di Osho, ha avuto un’ottima partecipazione di pubblico, rivelandosi come un’ottima occasione di incontro, satira e riflessione sulla realtà che viviamo». Lo dichiara Alessandro Cocco, che ieri sera ha dialogato con l’autore durante l’appuntamento ospitato ad Alghero.

«Ringrazio Federico Palmaroli per aver regalato alla città una serata intelligente e divertente, capace di unire ironia, attualità e tante risate. Un grazie particolare va a Daniele Sardu e a tutto il Ristorante Movida per l’ospitalità».

«Ringraziamo anche tutti coloro che hanno partecipato. La presenza del pubblico ha confermato quanto Alghero abbia voglia di momenti culturali vivi, anche leggeri ma mai banali».

«È stata una serata riuscita – conclude Cocco – e soprattutto un’occasione per stare insieme, sorridere e guardare con intelligenza alle contraddizioni del nostro tempo»

 

“Turismo: senza dialogo, non c’è sviluppo”

CAGLIARI  -” Come Gruppo Forza Italia vogliamo richiamare l’attenzione su una questione urgente, ormai sotto gli occhi di tutti ed ossia il sistema turistico, pilastro dell’economia regionale e nazionale
che sconta una crescente carenza di professionalità e, ancor più, una enorme distanza nel
dialogo tra imprese e istituzioni.
Parliamo di un comparto strategico, capace di generare occupazione, reddito e sviluppo
diffuso, soprattutto in territori dove le alternative sono limitate, e proprio per questo
meritevole di un approccio serio, equilibrato e responsabile.
Invece il dibattito pubblico rischia troppo spesso di scivolare in semplificazioni che non
aiutano a comprendere la complessità del fenomeno né a individuare soluzioni efficaci.
Le criticità esistono e vanno affrontate con determinazione: la stagionalità del lavoro, le
difficoltà nei collegamenti, il costo della vita nelle località turistiche e il disallineamento tra
domanda e offerta di competenze rappresentano nodi strutturali che richiedono politiche
attive e interventi mirati.
Però, senza un confronto stabile, concreto e continuo tra chi fa impresa e chi ha la
responsabilità di governo, ogni azione rischia di fallire.
Per tutti noi, ed infatti non coi prestiamo a questo gioco, non serve alimentare
contrapposizioni sterili né creare un clima di sfiducia che finisce per penalizzare un intero
settore; serve, piuttosto, un cambio di passo fondato su ascolto, collaborazione e visione.
Per noi, da sempre disponibili al dialogo costruttivo, siamo convinti che solo attraverso una
reale sinergia, tra imprese ed istituzioni, si possano costruire soluzioni efficaci e durature,
valorizzando il turismo come una delle principali leve di crescita e sviluppo”