“Uffici Comunale sotto pressione, Daga aumenti subito il personale”

ALGHERO – «Gli uffici anagrafe, stato civile e servizi cimiteriali devono essere potenziati con nuovo personale. I cittadini hanno diritto a servizi efficienti e i dipendenti comunali devono poter lavorare in condizioni dignitose, senza essere costretti a rinunciare alle ferie o a vedere un ufficio bloccarsi per la malattia di un solo collega». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione degli uffici comunali.

Per FdI «la situazione è ancora più grave in estate, quando Alghero affronta un enorme flusso di lavoro legato alla stagione turistica, con cittadini e turisti che devono rinnovare i propri documenti d’identità in vista dei viaggi. Quest’anno si aggiunge anche la scadenza delle carte d’identità cartacee, che costringe migliaia di cittadini a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Alcuni algheresi sono già stati costretti a rivolgersi ai comuni vicini, come Olmedo, per ottenere il documento. È un disservizio inaccettabile».

«Nonostante l’impegno del personale in servizio, che continua a garantire il miglior servizio possibile nonostante carichi di lavoro sempre più pesanti, la giunta Cacciotto, e in particolare l’Assessore al Personale Daga, hanno interrotto le attività di potenziamento del settore. Daga intervenga subito – conclude Fratelli d’Italia –. Servono personale, programmazione e rispetto per cittadini e dipendenti comunali».

“Oltre gli steccati e gli annunci, per crescita e sviluppo”: intervista con Spanu | video

PORTO TORRES – Tra le sorprese della recente tornata elettorale, almeno a livello territoriale, c’è sicuramente l’ottimo risultato registrato da Porto Torres Avanti. La civica guidata da Bastianino Spanu, consigliere comunale uscente e già esponente del Psd’Az, nonostante arrivi da esperienze di area di centrodestra, ha voluto virare a sostegno del sindaco Mulas. E questo, come spiegato più volte dallo stesso Spanu, “alla luce dei risultati oggettivi portati alla città dall’attuale, riconfermato con grande consenso, primo cittadino”.

Quando i mutamenti in meglio per la proprio cittadina sono tangibili e oggettivamente positivi, possono arrivare anche scelte come quella fatta da “Porto Torres Avanti” che, a conti fatti, ha portato anche a dei risultati elettorali di grande rilevanza arrivando, come lista, quasi a 800 preferenze facendo eleggere un consigliere comunale ovvero Anna Spanu.

In questi giorni, Mulas tramite le canoniche interlocuzioni, andrà a definire gli assetti di Governo che, al netto del corposo risultato ottenuto dal Pd e del buon responso di Avs (mentre 5 Stelle che invece scompare dalla massima assise cittadina non eleggendo neanche un consigliere comunale), non può non tenere conto anche dell’exploit della civica coordinata da Bastianino Spanu che, negli scorsi giorni, abbiamo sentito.

 

“Alghero, c’è un problema: il racconto diffuso sui media è diverso dalla realtà”

ALGHERO – “L’altra sera ho deciso di fare una passeggiata nel centro storico della mia città, Alghero. Volevo semplicemente camminare, osservare e respirare quell’atmosfera che da sempre rende speciale la nostra città. Ma quella passeggiata si è trasformata in qualcosa di diverso. Ovunque passassi venivo fermato da cittadini, residenti, commercianti e anche turisti che volevano segnalare problemi, disagi e preoccupazioni. La sensazione generale è una sola: Alghero si sta avvicinando alla stagione turistica senza essere realmente pronta. Una delle prime segnalazioni riguarda l’illuminazione pubblica. Nel tratto compreso tra Torre dei Cani e Torre Sulis mancano da anni ben tre lampioni. Un altro lampione risulta assente accanto alla Torre Sulis in direzione Miramare, mentre un ulteriore punto critico è stato segnalato di fronte al Bar L’Arca. A questo si aggiungono continui blackout che interessano diverse zone della città. A proposito di questi disservizi, forse non avevano tutti i torti i consiglieri comunali Loi e Piras quando evidenziavano la necessità di potenziare la rete elettrica cittadina attraverso la realizzazione di una nuova cabina elettrica o comunque di infrastrutture adeguate a sostenere il crescente fabbisogno energetico. Se questi episodi continuano a ripetersi, soprattutto in una città che durante l’estate vede aumentare in maniera considerevole la propria popolazione, è evidente che una riflessione seria sul potenziamento della rete non può più essere rinviata. Sono dettagli che qualcuno potrebbe considerare marginali, ma che incidono direttamente sulla sicurezza e sull’immagine che offriamo ai visitatori. Molte segnalazioni riguardano poi il centro storico. I lastricati risultano spesso rotti o sostituiti con materiali differenti che compromettono l’armonia estetica dell’insieme. L’acciottolato, che dovrebbe essere uno dei simboli della nostra città, in molti punti è coperto dalla sabbia, deturpato dal cemento e dalle cicche di sigaretta. Una situazione particolarmente evidente è stata segnalata nella zona della Chiesa di Santa Maria, in via Cavour, fronte Casa Manno, dove la quantità di sabbia accumulata è tale da coprire quasi completamente il ciottolato in alcuni tratti. Una condizione che non rappresenta soltanto un problema estetico, ma anche una potenziale situazione di pericolo per residenti e visitatori, considerato che il fondo diventa facilmente scivoloso. In una località come Alghero dovrebbe essere garantita una presenza costante di operatori dedicati alla pulizia del centro storico dalla mattina fino a tarda sera, così come avviene nelle principali realtà turistiche. Non mancano poi le segnalazioni sul degrado di alcuni edifici simbolo. L’ex ospedale, oggi sede della Facoltà di Architettura, viene percepito da molti cittadini come un rudere pericolante. Ed è proprio questo che lascia perplessi. Una struttura affidata a una facoltà che forma professionisti dell’architettura e della progettazione dovrebbe rappresentare anche un esempio di attenzione, conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio. Invece, secondo le segnalazioni ricevute, l’edificio mostra sempre più evidenti segni di degrado, con distacchi di intonaco e altre criticità che non possono essere ignorate. Almeno una manutenzione adeguata e una costante attenzione allo stato dell’immobile sarebbero doverose, sia per ragioni di decoro che di sicurezza. Così come continua a destare preoccupazione la villetta all’inizio di via XX Settembre, che rappresenta un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città. Sul fronte della mobilità la situazione appare ancora più complicata. I parcheggi in centro sono ormai introvabili. In periferia, invece, spesso si utilizzano aree sterrate dove si lascia l’auto pulita e la si ritrova coperta di polvere. A questo si aggiunge la questione dei camper, per i quali non si intravede una strategia chiara di accoglienza. E la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Con l’arrivo del Luna Park nell’area portuale verrà meno un altro centinaio abbondante di posti auto, proprio nel periodo dell’anno in cui la richiesta di parcheggi raggiunge il suo massimo livello. Una domanda sorge spontanea: dove verranno recuperati quei posti? Anche il quartiere di Sant’Agostino vive una situazione particolarmente delicata. Piazze chiuse, parcheggi sottratti ai residenti e ai visitatori, lavori che sembrano procedere con estrema lentezza stanno creando notevoli disagi. La sensazione diffusa è che vi siano troppi cantieri aperti contemporaneamente e che manchi una pianificazione capace di limitare l’impatto sulla vita quotidiana della città. Forse il problema non è fare i lavori, che sono necessari. Il problema è quando si decide di farli tutti insieme, nello stesso periodo, senza valutare le conseguenze sulla viabilità, sui parcheggi e sulla vivibilità urbana. Probabilmente intervenire un’area alla volta avrebbe consentito di raggiungere gli stessi obiettivi senza compromettere la città proprio all’inizio dell’estate. Anche il trasporto urbano continua a ricevere numerose critiche. I cittadini lamentano corse insufficienti, ritardi frequenti e la mancanza di pensiline e panchine in molte fermate. Servizi essenziali che dovrebbero rappresentare una priorità. Un altro tema riguarda la Polizia Locale. Molti cittadini si chiedono se l’organico e la presenza sul territorio siano oggi adeguati all’incremento della popolazione che Alghero registra durante la stagione estiva. Ma soprattutto, dove sono gli agenti che girano a piedi per la città? Ormai si vedono quasi esclusivamente mezzi motorizzati, automobili e motociclette di servizio, mentre la presenza a piedi sembra essere diventata sempre più rara. Eppure nelle più importanti città turistiche gli agenti della Polizia Locale presidiano le strade camminando tra cittadini e visitatori, offrendo assistenza, informazioni, controllo del territorio e una percezione immediata di sicurezza. Nessuno pretende decine di pattuglie appiedate, ma almeno una presenza costante nel centro storico e nelle aree maggiormente frequentate sarebbe un segnale importante. L’agente che cammina tra la gente rappresenta una città vicina ai cittadini, accogliente e attenta. Una città turistica deve saper coniugare controllo e accoglienza, facendo sentire il turista benvenuto, assistito e informato. Detto questo, sarebbe sbagliato attribuire ogni responsabilità soltanto alle istituzioni. Anche la cittadinanza deve fare la propria parte. Troppo spesso si assiste a comportamenti poco rispettosi, come l’abbandono delle cicche di sigaretta per strada. Vedere le canalette di scolo del centro storico invase da mozziconi non rappresenta certo un bel biglietto da visita. Forse occorre aumentare la presenza di raccoglitori per le cicche nelle zone più frequentate, ma serve anche maggiore senso civico da parte di tutti. Allo stesso tempo, nei periodi di maggiore afflusso, sarebbe opportuno rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia urbana, soprattutto nei fine settimana, la domenica mattina e nei giorni festivi, affinché il centro storico e le aree più frequentate possano sempre presentarsi nel migliore dei modi. Infine resta aperta la questione dell’ultimo tratto del Corso, dal Liceo Classico fino a via Lepanto. Molti cittadini non comprendono perché quell’area non sia stata completata con una pavimentazione adeguata e uniforme al resto del centro storico. Per quella che dovrebbe essere una delle vie più rappresentative de l’Alguer Vella, l’attuale situazione appare poco dignitosa. Sarebbe auspicabile un completamento con il lastricato, in continuità con via Carlo Alberto, e una disciplina della sosta coerente con il valore storico e turistico dell’area. Tra tutte le parole ascoltate durante quella passeggiata, una frase mi è rimasta impressa più di tutte. Un cittadino mi ha detto: «Alghero è bella perché Madre Natura l’ha fatta bella, ma ci vuole tanta, tanta fatica e tanto impegno per rovinarla. E purtroppo questo sta accadendo». Forse è una frase dura, ma contiene una riflessione che merita attenzione. Nessuno mette in dubbio l’impegno di chi amministra la città, ma l’impegno da solo non basta se non è accompagnato da una visione chiara delle priorità e da una programmazione efficace. Alghero possiede un patrimonio naturale, storico e paesaggistico che molte altre realtà ci invidiano. Proprio per questo ogni dettaglio conta: l’illuminazione, la pulizia, la manutenzione, la viabilità, i parcheggi, il trasporto pubblico, la presenza sul territorio e il decoro degli spazi urbani. Le segnalazioni ricevute durante quella passeggiata non vogliono essere una critica fine a sé stessa, ma uno stimolo a migliorare. Perché chi vive Alghero ogni giorno, e chi la sceglie per visitarla, merita una città sempre più ordinata, curata e all’altezza della sua straordinaria bellezza.

Se ciò che il sindaco della città o l’assessore di turno dicono della città, attraverso i media, non corrisponde a quello che noi cittadini riscontriamo nei fatti, allora significa che c’è un problema.
Non sottovalutatelo e non sottovalutateci”.
Gianfranco Langella
Destra Democratica Italiana

“Forza Italia sempre più radicata in Sardegna, Pittalis ottima guida per il rilancio dell’Isola”

CAGLIAR -Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, hanno partecipato oggi compatto al Congresso regionale di Forza Italia svoltosi a Cagliari. Una grande giornata di democrazia, partecipazione e confronto politico che ha segnato una tappa importante nel percorso di crescita e radicamento del partito in Sardegna.
Il congresso ha confermato all’unanimità Pietro Pittalis alla guida regionale di Forza Italia, al termine di un percorso unitario che ha confermato la solidità e la coesione del movimento azzurro nell’Isola. Una scelta che rafforza il partito e lo prepara ad affrontare le sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.
Particolarmente significativo l’intervento del Segretario nazionale e Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, che ha delineato con chiarezza le priorità di Forza Italia per il futuro della Sardegna. Al centro del suo intervento il diritto alla mobilità dei sardi, la necessità di affrontare con decisione il problema del caro trasporti, il pieno riconoscimento del principio di insularità, il sostegno alle imprese, il rilancio delle infrastrutture strategiche e l’impegno per garantire ai cittadini sardi pari opportunità rispetto al resto del Paese.
Le parole di Tajani rappresentano una risposta concreta alle esigenze di una regione che continua a pagare pesanti svantaggi derivanti dalla propria condizione geografica e che necessita di politiche capaci di valorizzarne le enormi potenzialità economiche, produttive e turistiche. ”Torniamo da Cagliari con entusiasmo e con una rinnovata determinazione – dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. Il congresso ha dimostrato che Forza Italia è una forza politica viva, unita e radicata nei territori. L’elezione di Pietro Pittalis e l’attenzione riservata da Antonio Tajani ai problemi della Sardegna confermano che il nostro partito è pronto a raccogliere le sfide del presente e a costruire prospettive concrete per il futuro dell’Isola”.
“Per Forza Italia – concludono gli esponenti azzurri – si apre una nuova fase di impegno politico e amministrativo. Saremo protagonisti delle battaglie per una Sardegna più competitiva, più moderna e più vicina ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Da questo congresso arriva un messaggio chiaro: Forza Italia è pronta a fare la propria parte per il rilancio della Sardegna”

“Flexibus in Sardegna, grazie all’impegno dell’onorevole Deidda (Fdi)”

ALGHERO – “Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Alghero esprime soddisfazione per l’avvio della prima linea FlixBus in Sardegna, che collegherà quotidianamente Alghero, Sassari, Oristano, Sanluri e Cagliari, garantendo inoltre un collegamento diretto con gli aeroporti di Fertilia ed Elmas.

Si tratta di un servizio importante che migliora la mobilità interna dell’Isola, favorisce il turismo e offre nuove opportunità di collegamento ai cittadini e ai visitatori.

Un risultato che premia l’impegno portato avanti dall’onorevole Salvatore Deidda, che con determinazione ha lavorato per superare gli ostacoli che fino ad oggi avevano impedito l’arrivo di FlixBus in Sardegna, promuovendo un confronto costante con l’azienda e sostenendo la necessità di garantire all’Isola servizi moderni e competitivi.

L’arrivo di FlixBus rappresenta un primo passo verso un sistema di trasporti più efficiente e integrato. Auspichiamo che questo progetto possa crescere ulteriormente, ampliando la rete dei collegamenti e contribuendo allo sviluppo economico e turistico della Sardegna”

Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Alghero

“Auguri a Base Popolare, noi andiamo avanti con la nostra lista”

ALGHERO – “Con la costituzione del nuovo gruppo politico  “La Base Popolare” ad Alghero, che vede l’ingresso dei consiglieri comunali Bamonti e Martinelli, già espressione nelle scorse elezioni della lista civica “Noi Riformiamo Alghero ” , il gruppo politico “Noi Riformiamo Alghero” esprime i migliori auguri di buon lavoro e di buon proseguimento dell’attività politica.
Per  “Noi Riformiamo Alghero” restano centrali i valori del civismo, quegli stessi valori che da tempo fa sono stati alla base della nostra scelta politica a livello  locale e non solo.
Un civismo fatto di ascolto, concretezza e attenzione ai problemi reali della città.
Il gruppo consiliare “Noi Riformiamo Alghero” prosegue quindi la sua attività con il simbolo che lo rappresenta  nella massima assise cittadina.
Continuiamo il nostro impegno per dare risposte, così come stiamo facendo, ai cittadini algheresi, con il coinvolgimento tutti i candidati della nostra  lista che, con il loro sostegno, hanno dato il loro prezioso contributo al risultato elettorale e politico; per noi restano la linfa vitale della nostra azione politica e amministrativa.

Gruppo Consiliare “Noi Riformiamo Alghero”

“Alghero sempre più al buio, Enel potenzi il servizio”

ALGHERO – “Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del carico antropico in città, ad Alghero si ripresenta il problema dell’approvvigionamento elettrico sia per le utenze domestiche che non domestiche. Il sovraccarico delle cabine esistenti mette a rischio la continuità del servizio nei mesi di picco, quando popolazione residente e turisti portano la domanda ai massimi livelli. Dopo l’interlocuzione con il comitato cittadino che si era costituito contro la realizzazione della cabina primaria in prossimità delle abitazioni, l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte portando a conoscenza dell’Enel le istanze dei cittadini sulla collocazione, che ha portato il soggetto attuatore ad individuare un’area più idonea. Una soluzione che risponde alle istanze dei residenti e rende l’opera quanto mai necessaria per la sicurezza della rete. Ora è il momento di accelerare. Serve che Enel avvii immediatamente la redazione e l’approvazione del progetto esecutivo per la nuova cabina primaria. Non possiamo permetterci ritardi: Alghero ha bisogno di infrastrutture adeguate per affrontare l’estate e i prossimi anni senza il rischio di disservizi. L’ auspicio è che le interlocuzioni in corso con Enel portino allo sblocco repentino di ogni passaggio burocratico per garantire ad Alghero un sistema elettrico all’altezza ed adeguato”

 

Cesare Emiliano Piras Alessandro Loi

Consiglieri Comunali gruppo “Noi Riformiamo Alghero”

“Spiagge accessibili? Solo annunci e propaganda”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini intervengono con fermezza sullo stato di abbandono delle passerelle che dovrebbero garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità e con ridotta mobilità.
“A gennaio l’amministrazione comunale aveva dato grande risalto mediatico ai progetti destinati a migliorare l’accessibilità delle spiagge cittadine, presentando Alghero come modello di inclusione e attenzione verso i più fragili. Oggi, a pochi mesi di distanza, la realtà racconta una storia completamente diversa. Molti cittadini ci hanno segnalato che le passerelle presenti nei litorali cittadini sono in gran parte scomparse sotto la sabbia, inutilizzabili e prive della minima manutenzione. In queste condizioni parlare di spiagge inclusive appare francamente fuori luogo”.
“Alghero ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le politiche dell’accoglienza e dell’accessibilità. Proprio per questo colpisce l’insensibilità dimostrata dall’attuale amministrazione nei confronti delle persone diversamente abili, che continuano a trovare ostacoli laddove dovrebbero invece trovare servizi e opportunità. L’inclusione non si realizza con i comunicati stampa o con le inaugurazioni, ma garantendo ogni giorno la piena fruibilità degli spazi pubblici”.
I consiglieri azzurri evidenziano inoltre la situazione del litorale di Maria Pia e del tratto di spiaggia che dalla pineta conduce a Fertilia.
“Chi percorre quel litorale si trova davanti a uno scenario che mal si concilia con la narrazione ottimistica proposta dall’amministrazione. Per centinaia di metri sul litorale sono presenti enormi accumuli di posidonia accumulata dall’amministrazione, che raggiungono anche i due o tre metri di altezza, compromettendo la fruizione della spiaggia e creando evidenti difficoltà di accesso. È legittimo chiedersi che fine abbia fatto il tanto sbandierato impianto per il trattamento della posidonia. Dopo annunci, promesse e inaugurazioni il risultato visibile ai cittadini è una situazione che appare immutata e che conferma l’assenza di una strategia efficace».
“Le persone con disabilità, le loro famiglie e tutti coloro che hanno difficoltà motorie meritano rispetto e attenzione concreta. Per questo chiediamo all’amministrazione di abbandonare la propaganda e di intervenire immediatamente per ripristinare le passerelle, garantire l’accessibilità ai litorali e affrontare in maniera seria e definitiva il problema della gestione della posidonia. Perché una città è davvero inclusiva soltanto quando i diritti vengono garantiti nella realtà e non soltanto negli annunci”

“Direttore Fondazione e altre figure professionali, procedure in dirittura d’arrivo”

ALGHERO – “La presa di posizione di Fratelli d’Italia sulla mancata pubblicazione del bando per il Direttore della Fondazione Alghero impone una precisazione semplice: lo stesso partito che oggi incalza il Sindaco e l’Assessora Piras ha gestito quella delega per anni, con due assessori che si sono succeduti.

In tutto quel tempo non risulta sia stato predisposto alcun bando per il Direttore. Non un avviso, non un cronoprogramma. Per questo appare quantomeno singolare che l’urgenza di una guida manageriale venga sollevata solo oggi, quando Fratelli d’Italia non ha più la responsabilità diretta della delega.
I fatti raccontano altro. La Fondazione ha pubblicato un avviso e individuato l’agenzia specializzata che sta curando la formulazione dei bandi. Se la procedura ha richiesto qualche settimana in più rispetto alle previsioni iniziali, è perché la selezione del Direttore è stata inserita in un disegno molto più ampio: non un singolo bando, ma una riorganizzazione complessiva. La Fondazione si sta strutturando come una vera DMO, una Destination Management Organization, con una pianta organica ridisegnata e nuove figure professionali nei settori marketing, comunicazione digitale, grandi eventi, turismo congressuale, gestione museale, strutture, performance digitale e sponsorizzazioni.
La città non avrà soltanto un Direttore, ma una struttura più forte e adeguata alle nuove sfide.
Anche le progressioni e i movimenti di personale di queste settimane vanno letti in questo quadro: non come un’anomalia, ma come la fisiologia di una riorganizzazione in corso, che valorizza le competenze interne e apre nuove selezioni.
A breve partirà anche la ricerca del Responsabile dell’Area Polo Museale, figura fondamentale per affrontare una delle questioni più importanti ereditate dal passato: ad oggi, infatti, i musei cittadini non risultano riconosciuti dalla Regione come musei pubblici, con la conseguenza che l’accesso ai canali di finanziamento ordinari previsti per questi ultimi resta precluso. Si tratta di un’anomalia che questa amministrazione sta finalmente affrontando.
Su questo punto serve chiarezza. Un conto è avere musei riconosciuti come tali dalla Regione, altro conto è accedere a finanziamenti alternativi legati agli itinerari museali del territorio. Chi ha gestito la delega per anni dovrebbe conoscere bene questa differenza, perché da essa dipende la possibilità di programmare politiche culturali solide e continuative.
Questa è la differenza tra amministrare e limitarsi alla polemica: oggi si stanno costruendo atti, bandi, competenze e una visione di sviluppo; negli anni in cui Fratelli d’Italia ha avuto la delega, invece, non è stato prodotto nemmeno l’avvio del percorso che oggi viene invocato con tanta urgenza.
Se davvero si vuole rendere la Fondazione più efficiente, il terreno del confronto dovrebbe essere quello degli atti e delle soluzioni, non quello delle polemiche costruite dimenticando le proprie responsabilità. Alghero ha bisogno di una Fondazione più forte, più strutturata e più capace di promuovere la città, la cultura, gli eventi e la destinazione turistica. Ed è esattamente in questa direzione che la Fondazione sta lavorando”.
Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

“Fondazione, nonostante annunci e promesse, ancora nessun direttore”

ALGHERO – «Il primo quadrimestre del 2026 è finito da quasi un mese, ma del bando per il Direttore della Fondazione Alghero non c’è ancora traccia. L’assessore Ornella Piras, rispondendo in Consiglio comunale alla nostra interrogazione aveva dichiarato che la procedura sarebbe stata pronta entro quel termine. Oggi la Fondazione continua invece a restare senza Direttore». Così Fratelli d’Italia Alghero annuncia una nuova interrogazione consiliare sullo stato della procedura.

«Non ci interessano indiscrezioni o retroscena. Ci interessano gli atti. La Fondazione Alghero è un ente strategico per turismo, cultura, eventi, attrattori e promozione della città. Proprio per questo non può restare ancora senza un direttore: una situazione che doveva essere risolta già da due anni».

 

Fratelli d’Italia ricorda che «il Comune è socio unico della Fondazione. Per questo il sindaco Cacciotto e l’assessora Piras devono dire se hanno dato indirizzi, se il CdA li ha recepiti, se esiste un cronoprogramma reale e perché il bando non è stato pubblicato entro il termine annunciato in aula».

«Il tema diventa ancora più urgente alla luce dell’addio da parte di uno dei funzionari apicali. L’assenza del Direttore non è più soltanto un’anomalia amministrativa, ma un problema concreto di funzionamento dell’Ente».

«Dopo quasi un anno dalla nostra prima interrogazione – conclude Fratelli d’Italia – non bastano più formule generiche sull’approccio manageriale. Serve una figura esperta e va selezionata subito. Il bando va pubblicato per rendere il lavoro della Fondazione Alghero più efficiente. Altrimenti qualcuno dovrà spiegare agli algheresi chi e perché non voglia un direttore e quali motivi ci sono dietro a questo ennesimo ritardo».