Alberta Sanna, dalla Dinamo alla Mercede Basket

ALGHERO – La Mercede Basket comunica che, in data odierna ha tesserato la giovane ala Alberta Sanna, proveniente dalla Dinamo SS. La ragazza disputerà i campionati giovanili U17 e U19, sarà inserita anche nel rooster della serie B e, in doppio utilizzo, della serie A1 della Dinamo.

“Ringrazio la Dinamo SS – dichiara Francesco De Rosa – per aver permesso ad Alberta di chiudere ad Alghero la stagione, sia nei campionati giovanili che con la prima squadra. La collaborazione con la Dinamo, iniziata 5 anni fa, ha fatto sì che la ragazza abbia potuto conoscere noi come società e la ragazze come squadra. Siamo sicuri che Alberta potrà alzare il proprio livello perché entra in gruppi giovanili competitivi e in una serie B che al momento guida la classifica imbattuta. Potrà mettere a frutto quanto imparato in Dinamo, sotto la guida di Stefania Bazzoni e Paolo Citrini, giocando partite valide per il titolo Regionale giovanile e senior”.

“La sinergia tra le due società verrà sicuramente implementata e migliorata, per permettere anche ad altre ragazze la stessa possibilità che sta avendo Alberta ad Alghero e le nostre giovani a Sassari”

42mila euro per le palme nel Lungomare Barcellona, “Fare chiarezza”

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia chiede chiarezza sulla determina di liquidazione dell’importo di 42 mila euro relativa al servizio di messa a dimora delle palme Phoenix sul lungomare Barcellona che, allo stato, non appare evidente.
Dalla documentazione pubblicata emergono elementi che necessitano di un immediato approfondimento.
Si tratta di un intervento che, per sua natura, dovrebbe prevedere non solo la messa a dimora, ma anche adeguate garanzie di attecchimento prima di procedere a pagamenti integrali. Per questo è necessario comprendere se il servizio sia stato svolto, in quale misura e con quali attestazioni tecniche.
Forza Italia non intende alimentare polemiche strumentali, ma ritiene doveroso, nell’interesse della città e della corretta gestione delle risorse pubbliche, che l’amministrazione chiarisca con atti e documenti alla mano se e quale parte del servizio sia stata effettivamente eseguita, su quali verifiche tecniche si fondi la liquidazione e se siano previste garanzie di attecchimento e modalità di eventuale saldo finale.
E’ indispensabile che l’amministrazione in tempo reale fornisca spiegazioni puntuali e trasparenti, affinché sia chiaro ai cittadini cosa è stato pagato, cosa è stato realizzato e quali interventi sono in corso o ancora da eseguire. Ciò anche al fine di evitare la richiesta di intervento di altre pubbliche autorità deputate al controllo di legalità”, lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia

Treno Alghero-Sassari, troppe criticità e problemi: “L’Arst intervenga subito”

ALGHERO – «Nell’ultimo periodo la situazione del collegamento ferroviario tra Alghero e Sassari ha raggiunto livelli di criticità importanti che potrebbero spingere studenti, lavoratori e pendolari ad abbandonare il trasporto pubblico per tornare all’auto privata». È l’allarme lanciato dal consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che ha scritto formalmente all’Amministratore unico di ARST S.p.A., Giovanni Mocci, per chiedere un intervento immediato sui numerosi disservizi della tratta.

Il consigliere regionale fa proprie le tante segnalazioni pubbliche pervenute in queste settimane espresse da studenti, docenti universitari, lavoratori e utenti del servizio, che raccontano una quotidianità fatta di ritardi, cambi di orario, corse soppresse e coincidenze di conseguenza perse.

Da qualche mese, il collegamento ferroviario tra le due città vive infatti una fase di criticità, che ha trasformato un tragitto di poco più di trenta chilometri in un vero e proprio terno al lotto. «Accade, ad esempio – spiega Di Nolfo – che i tempi di percorrenza si dilatino considerevolmente, passando dai consueti 35 minuti a quasi un’ora, con una ricaduta sull’organizzazione della giornata di centinaia di utenti».

È ormai chiaro che una parte dei disservizi sia connessa al protrarsi di lavori in corso sulla rete ferroviaria. Ciò nonostante permane una carenza di comunicazione verso l’utenza: non sono infatti disponibili informazioni chiare sulla tipologia degli interventi e le tempistiche di conclusione dei lavori.

A pagare il prezzo più alto sono infatti soprattutto gli studenti universitari. «Per evitare ritardi alle lezioni – sottolinea il consigliere regionale – molti sono costretti a prendere il treno precedente, un sacrificio che non tutti sono più disposti a sostenere».

La situazione è aggravata anche dalle condizioni di viaggio: «Sono numerose – aggiunge Di Nolfo – le segnalazioni relative a residui di fumi di scarico all’interno dei vagoni, con aria irrespirabile e problemi di sicurezza».

Il reale problema è la carenza di comunicazione: nessun avviso chiaro nelle stazioni, nessuna informazione ufficiale sulla durata di questo regime di emergenza e personale spesso lasciato senza indicazioni da fornire all’utenza.

«La soppressione di corse, soprattutto a metà mattina e nel pomeriggio, aumenta la condizione di disagio per un servizio che, fino a qualche mese fa, pur non essendo un’eccellenza, garantiva comunque un livello di funzionalità accettabile» conclude Di Nolfo.

Alle criticità espressa si sommano inoltre problemi strutturali della stazione di Alghero che le intense piogge degli ultimi mesi hanno reso ancora più evidenti, con infiltrazioni d’acqua visibili sia negli spazi riservati ai lavoratori sia nell’area della biglietteria aperta al pubblico dove la presenza di secchi sul pavimento rappresenta un’immagine eloquente e preoccupante delle condizioni in cui versa la struttura.

Da qui la richiesta formale ad ARST di pianificare e attivare misure concrete idonee a ridurre i disagi e a migliorare l’affidabilità della tratta Alghero – Sassari: una comunicazione trasparente e continuativa sulle tempistiche dei lavori e l’apporto di migliorie nelle condizioni di viaggio.

“Architettura sui Bastioni: nonostante le segnalazioni, restano degrado e incuria”

ALGHERO – In qualità di Presidente della V Commissione consiliare, sento il dovere di denunciare pubblicamente ancora una volta, l’inaccettabile stato di abbandono in cui versa l’ex Ospedale Santa Chiara, oggi sede del corso di Architettura dell’Università di Sassari, nel cuore dei Bastioni, uno dei luoghi più identitari, prestigiosi e culturalmente rilevanti della nostra città.
Sono trascorsi quasi dieci mesi dalle prime segnalazioni e, nonostante comunicati stampa, interventi pubblici e perfino un’interrogazione formale, la situazione non solo non è migliorata, ma appare ulteriormente compromessa. La facciata dell’immobile si presenta in condizioni di evidente decadenza e degrado, offrendo un’immagine indecorosa e mortificante per Alghero.
Parliamo di una struttura di straordinario valore storico e architettonico, inserita in un contesto di pregio assoluto come il Centro Storico, consegnata  insieme ad altri immobili comunali  all’allora nascente polo accademico algherese. Un investimento strategico per il futuro culturale ed economico della città che oggi rischia di essere svilito da incuria e immobilismo.
Al netto della mancata realizzazione di servizi essenziali e attesi da anni, come la “Casa dello Studente”, resta gravissima l’assenza di interventi concreti di riqualificazione sugli immobili concessi in uso all’Università. Nei mesi scorsi è emerso un poco edificante rimpallo di responsabilità tra enti e istituzioni. Ma ai cittadini, agli operatori economici, ai turisti che visitano Alghero e soprattutto agli studenti e al corpo docente, questo scaricabarile interessa ben poco.
Ciò che tutti chiedono è semplice: restituire dignità a spazi che rappresentano un biglietto da visita per la città. L’estetica, in un luogo come i Bastioni, non è un dettaglio secondario ma un elemento sostanziale dell’identità urbana e dell’attrattività turistica.
A questa situazione si aggiungono le condizioni precarie della Torre della Polveriera e le criticità che interessano alcuni cannoni collocati sui Bastioni, in punti di straordinaria importanza, visibilità e transito. Un insieme di problematiche che rischia di compromettere l’immagine della città proprio mentre ci si avvicina a una nuova stagione turistica.
Per queste ragioni, ci appelliamo ancora una volta alla massima autorità cittadina, il Sindaco di Alghero, affinché si attivi con urgenza, promuovendo un tavolo operativo tra tutti gli enti coinvolti e individuando responsabilità chiare e tempi certi di intervento.
Alghero non può permettersi di affrontare un’altra stagione turistica con questo obbrobrio sotto gli occhi di residenti e visitatori. La città merita rispetto, cura e visione. E chi ha responsabilità di governo ha il dovere di garantirle”.
Christian Mulas, Presidente della Quinta Commissione consiliare Comune di Alghero

“Giusto acquisire il Canile, ma prudenza sulla spesa per l’intero compendio”

ALGHERO – Il gruppo consiliare di Forza Italia sostiene con determinazione l’obiettivo della politica cittadina di acquisire il canile Primavera, una struttura molto cara alla comunità algherese  e a tutti coloro che hanno a cuore il benessere degli animali. Il canile rappresenta un presidio importante nella lotta al randagismo e svolge da anni una funzione sociale preziosa, resa possibile anche grazie all’impegno quotidiano dei volontari. Ma rappresenta anche un presidio di civiltà.  Per questo riteniamo positivo individuare una soluzione stabile e definitiva per garantire continuità al servizio. Proprio perché si tratta di un’operazione delicata, che coinvolge risorse pubbliche e un compendio immobiliare ampio, di dubbia legittimità edilizia e urbanistica e in parte in stato di abbandono, riteniamo però indispensabile che la Giunta Cacciotto proceda con tutte le dovute verifiche e cautele. È necessario chiarire in modo puntuale la situazione giuridica e patrimoniale dell’intero compendio, i rapporti con l’Agenzia Laore e i reali costi di acquisizione e manutenzione. Occorre evitare il rischio di accollare al Comune strutture inutilizzabili o eccessivamente onerose, che potrebbero trasformarsi in una cattedrale nel deserto. Per questo riteniamo più prudente valutare, se possibile, l’acquisizione del solo canile, concentrando le risorse sul miglioramento della struttura e sul benessere degli animali. Forza Italia, con spirito costruttivo, è pronta a sostenere ogni iniziativa che garantisca un futuro certo al canile Primavera, purché l’operazione sia condotta con trasparenza, responsabilità e piena tutela delle finanze pubbliche.

Spaccate e tentativi di furto ad Alghero, fermi e denunce dei Carabinieri

ALGHERO – Malviventi scatenati ad Alghero. Dopo le diverse rapine, alcune riuscite e altre fallite, da parte di diversi personaggi entrati in azione negli scorsi giorni, tra cui i cinque blitz messi a segno dal rapinatore de “La Casa di Carta”, nella notte tra il 9 e 10 febbraio si sono registrati altri episodi.

Quattro persone, armati di un mazza hanno sfondato la vetrata d’ingresso della profumeria Olive, presente nella centralissima via del Centro Storico, Gilbert Ferret. Scattato l’allarme la banda si è data alla fuga, dirigendosi verso il Lido dove hanno tentato un altro furto: sfondata anche in questo caso la vetrina, si sono introdotti all’interno dell’attività, non scattando l’allarme si sarebbero fidati della loro azione. A quel punto un auto dei carabinieri, mentre effettuava un controllo del territorio, li ha notati e fermati.

I militari li hanno portati in caserma dove sono stati identificati: si tratterebbe di quattro ventenni sassaresi in trasferta che sono stati denunciati a piede libero.

Agricoltura, sabato ad Alghero assemblea della Cia

ALGHERO – E’ in programma per sabato 14 febbraio, alle ore , a Villa Maria Pia ad Alghero, l’assemblea elettive della CIA Nord Sardegna.

I lavori saranno aperti da Mimmo Pirisi, a seguire i saluti delle autorità, tra questi quelli del Sindaco Raimondo Cacciotto, del Presidente del Consorzio di Bonifica della Nurra Gavino Zirattu, del Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo e del Presidente del Parco Regionale di Porto Conte Emiliano Orrù.

A seguire verrà presentato il documento programmatico CIA da parte di Francesco Uras, poi sarà la volta della relazione politica a cura di Mario Nonne, a seguire il dibattito. Poi le elezioni dei delegati all IX Assemblea elettiva Provinciale CIA. La conclusione dei lavori sarà affidata a Michele Orecchoni, Presidente CIA Nord Sardegna .

Il rinnovo degli organismi elettivi avviene ogni quattro anni, a Villa Maria Pia,  saranno analizzati temi stringenti per l’agricoltura nell’agro di Alghero, comprese le criticità, prima dovute alla scarsezza di acqua per irrigare, e ora strano a dirsi diventa un problema l’eccessiva pioggia che non permette attività lavorativa in campo aperto. Insomma per l’agricoltura è emergenza e sofferenza di un intero comparto

La Cia Agricoltori Italiani è una delle maggiori organizzazioni di categoria presenti in Italia e in Europa. Si tratta di una realtà impegnata per la salvaguardia e la valorizzazione del settore primario e per la tutela di imprese e agricoltori. Così, la Cia di Sassari, Cia Agricoltori Italiani Nord Sardegna, opera all’interno del sistema confederale nazionale, composta, a livello territoriale, da una sede provinciale a Sassari e da 7 sedi zonali. L’organizzazione sarda, inoltre, è presente in maniera capillare nei territori rurali con i recapiti zonali.

Sicurezza ad Alghero, replica della Maggioranza

ALGHERO –  “In merito al recente dibattito sulla sicurezza, vogliamo innanzitutto esprimere la massima solidarietà e vicinanza alle attività commerciali colpite dall’azione criminale di uno o più balordi che in questi giorni stanno creando disordine in città. Condanniamo con fermezza questi episodi, che non rendono giustizia alla tranquillità e all’immagine della nostra bella città. Riteniamo altresì doveroso fare chiarezza e rassicurare la cittadinanza: l’Amministrazione sta affrontando il tema sicurezza con la massima serietà e attenzione. Fin dall’inizio del mandato, il nostro obiettivo è stato quello di rafforzare il Corpo di Polizia Locale, nominando un Comandante preparato e motivato, investendo in risorse umane, mezzi e strumenti adeguati al delicato lavoro che gli agenti svolgono ogni giorno. Abbiamo di recente approvato il Regolamento di Polizia Urbana, strumento fondamentale per garantire un efficientamento dei servizi al cittadino, con l’obiettivo di consolidare le attività di contrasto a tutte le forme di insicurezza e degrado urbano. Stiamo inoltre lavorando alla realizzazione di un sistema di videosorveglianza integrato, capace di mettere in rete pubblico e privato e di supportare in modo efficace l’azione delle forze dell’ordine nel presidio del territorio. Siamo naturalmente al fianco delle autorità competenti e confermiamo il pieno sostegno alle forze dell’ordine impegnate nelle attività di indagine. È però importante che si eviti di parlare a sproposito e inquinare il dibattito politico, perché certi atteggiamenti non fanno che creare confusione, soprattutto sui ruoli. L’Amministrazione comunale, così come il Sindaco, non può e non deve sostituirsi alle autorità competenti, che operano in piena autonomia e con gli strumenti previsti dalla Legge. Chi critica il nostro operato o propone soluzioni improvvisate e prive di fondamento è invitato a distinguere correttamente tra indirizzo politico e azione operativa delle forze dell’ordine. Mescolare questi piani non aiuta a risolvere i problemi e rischia solo di alimentare disorientamento. È altrettanto necessario evitare accostamenti impropri: episodi di microcriminalità locale non possono essere confusi con fenomeni di criminalità organizzata. Questa distinzione, in questo specifico contesto, non significa abbassare la guardia, ma esercitare responsabilità e prudenza, evitando di diffondere allarmismi inutili. Alimentare il panico non rende una città più sicura. Ricordiamo ai colleghi di Forza Italia che questa città ha vissuto giorni peggiori quando un ex sindaco girava sotto scorta. Alghero resta una città tranquilla, nella quale è possibile vivere e muoversi serenamente in ogni momento della giornata. Il nostro impegno è fare in modo che continui a esserlo, intervenendo con decisione per limitare e contrastare episodi di disagio o criminalità, che purtroppo possono verificarsi anche nelle realtà più tranquille. Vogliamo rassicurare tutte e tutti: il Sindaco è in costante contatto con la Prefetta, il Questore, il Comandante dei Carabinieri e il Comandante della Polizia Locale, affinché gli autori degli episodi che stanno creando scompiglio in città vengano individuati e assicurati al più presto alla giustizia.”
Maggioranza Consiliare di Centrosinistra per Cacciotto

Turismo, 5milioni da Governo Meloni a Sardegna, Sicilia e Calabria

MILANO – In occasione della BIT di Milano, il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, insieme al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’AD di Enit SpA Ivana Jelinic e agli Assessori al Turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, ha presentato la conferenza stampa “Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma”.
Durante l’evento, che si è svolto all’interno del padiglione ENITil Ministro Santanchè ha annunciato che il ministero stanzierà 5 milioni di euro a sostegno del turismo nei territori colpiti dal ciclone Harry; inoltre insieme all’Ad di Enit  ha evidenziato che, in occasione della fiera ITB di Berlino (in programma dal 3 al 5 marzo), il Ministero del TurismoENIT S.p.A. e le Regioni interessate, presenteranno azioni di promozione a sostegno delle destinazioni colpite dal ciclone Harry nel mese di gennaio.
In particolare, l’iniziativa lancerà una narrazione volta a rassicurare turisticittadini e operatorigarantendo la presenza e la vicinanza delle istituzioni, attraverso azioni mirate, concrete e tempestive, e scongiurare che ai danni materiali subentri l’aggravante di ulteriori danni d’immagine per i territori interessati. Un’attività internazionale per riposizionare lo storytelling delle destinazioni colpite, saranno coinvolti content creator a livello globale, attivati media tour ad hoc, focalizzandosi sui principali mercati di riferimento di queste regioni quali USA, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna e Austria.
La scelta della fiera di Berlino, inoltre, è strategica nell’ottica di un mercato estero – quello tedesco – fondamentale per l’industria turistica e l’economia delle tre Regioni protagoniste. La Germania, infatti, è il primo mercato internazionale per Sardegna (2,1 milioni di pernottamenti) e Calabria (mezzo milione di pernottamenti) e il secondo per la Sicilia (1,17 milioni di pernottamenti) (ISTAT, 2024).
In circostanze simili, il tempismo è fondamentale tanto quanto le risorse economiche, e lo sappiamo benissimo: il Governo Meloni si è sempre mostrato pronto nell’agire celermente al verificarsi di eventi calamitosi che hanno piegato ma mai spezzato il tessuto socioeconomico della nostra Nazione. Una parte di noi sta ancora soffrendo per quanto accaduto, ma, come ribadiremo con maggior forza a cominciare da Berlino, dobbiamo dire che la Meraviglia del Sud Italia – e di tutta l’Italia – non si ferma. E, per assicurarcene, dobbiamo tutelare le nostre destinazioni turistiche, anche dal punto di vista comunicativo e narrativo, affinché al danno subito non si aggiunga il peso di un racconto che rechi con sé irreparabili e ingiusti danni d’immagine. Per questo motivo stanzieremo 5 milioni di euro per il turismo delle Regioni colpite, da investire anche in azioni e attività di promozione ad hoc per sostenere la prossima stagione turistica di questi territori” ha dichiarato il Ministro Santanché.
Siamo in prima linea per raccontare in tutto il mondo le meraviglie del nostro Paese e del Sud Italia come in questo caso. Sicilia, Calabria e Sardegna sono mete uniche, che richiamano ogni anno turisti da tutto il mondo e dobbiamo preservarle, raccontando le cose nel modo giusto. Non dobbiamo lasciare che venga distorta la realtà, ma con impegno e trasparenza vogliamo dare la giusta narrazione di questi territori, invogliando i viaggiatori a visitarli, a immergersi nelle loro offerte, investendo in loco, dando così anche uno slancio all’economia locale” ha affermato Ivana JelinicAD ENIT S.p.A.
Nel corso della conferenza il Ministro e l’Ad Jelinic hanno anche annunciato che, in occasione di Casa Sanremo a cui Enit SpA parteciperà in occasione del Festival della canzone italianauno spazio di promozione sarà dedicato alle regioni colpite dal ciclone.

“Sicurezza, nè allarmismi, nè spallucce: urge un report ufficiale”

ALGHERO – “Da troppi mesi le pagine di cronaca riguardanti la città di Alghero riportano episodi che alimentano una crescente sensazione di insicurezza. Rapine a mano armata nelle attività commerciali, vetrine spaccate, auto incendiate e quant’altro. Una sequenza continua di fatti che sta minando la serenità della nostra comunità.

Comprendiamo che il sindaco continui a sostenere pubblicamente che Alghero sia una città sicura, che l’Amministrazione sarebbe “sempre sul pezzo” e che, a suo dire, i “reati siano in calo”. Una narrazione rassicurante, che però stride sempre più in modo evidente con ciò che gli algheresi vivono e percepiscono ogni giorno.

Noi Riformatori, invece, con la dovuta prudenza, non abbiamo alcuna intenzione di minimizzare o, al contrario, di rincorrere allarmismi. Ma abbiamo il dovere politico e istituzionale di chiedere, e riteniamo sia necessario, che il sindaco presenti alla città, con dati certi, report ufficiali e, magari in una conferenza stampa dedicata, la documentazione che dimostrerebbe quanto da lui affermato.

Perché gli algheresi hanno paura, paura di ritrovarsi l’auto bruciata sotto casa, paura di trovarsi in un supermercato quando entra un rapinatore armato, paura che l’ennesimo atto vandalico colpisca loro o la loro attività.

Esattamente un anno fa lanciammo lo stesso allarme, ma da allora, purtroppo, la situazione non è migliorata. Anzi, i fatti di queste settimane confermano un problema che non può essere derubricato a episodio isolato ogni volta che accade.

Oggi assistiamo a risposte rassicuranti che non bastano più. Riteniamo necessario che il Sindaco dimostri ufficialmente che “i reati sono in calo”, perché dire che “non bisogna strumentalizzare”, a nostro avviso, significa non cogliere la gravità del clima che si respira in città”.

 

Il coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi

Antonello Muroni
Maria Vittoria Porcu
Nicola Salvio
Rodolfo Valentino
Alessandro Balzani