Calcio, Promozione: l’Alghero di Mauro Giorico travolge anche il Bosa
ALGHERO – Un altro pomeriggio da incorniciare al “Pino Cuccuredu” per l’Alghero, che nella 18ª giornata di campionato conquista l’ennesimo successo superando il Bosa e centrando la diciottesima
vittoria consecutiva. Un ruolino di marcia straordinario che conferma e migliora il record dei
giallorossi, sempre più soli al comando.
L’avvio è equilibrato, con le due squadre attente e ordinate. Al 30’ Roccuzzo va vicino al gol
con una palla insidiosa su cui il portiere ospite riesce a intervenire. Tre minuti dopo è il Bosa a
rendersi pericoloso, ma Carta si supera con una grande parata e devia in angolo.
Al 35’ l’Alghero passa: dalla bandierina Mereu mette in mezzo, Virdis colpisce di testa trovando
la traversa e sulla ribattuta Roccuzzo è il più lesto a insaccare per l’1-0. Passano solo tre
minuti e arriva il raddoppio: cross dalla sinistra di Alessio Virdis e stacco vincente di Barboza
sul secondo palo per il 2-0. Il Bosa prova a reagire, ma senza fortuna, mentre al 46’ è ancora
Roccuzzo a colpire il palo sfiorando il tris.
Nella ripresa l’Alghero continua a controllare il gioco. Al 10’ altra parata decisiva di Carta, che
si conferma sicuro tra i pali. I giallorossi sfiorano più volte il terzo gol con Pinna, Daga e
Marras, mentre al 20’ il portiere algherese si esalta ancora su un tiro pericoloso di Pischedda.
Al 27’ l’episodio che indirizza definitivamente il match: il difensore del Bosa, Gohourou, viene
espulso per fallo di mano su una chiara occasione creata da Marras per Scognamillo. Con
l’uomo in più l’Alghero aumenta la pressione e al 33’ trova il 3-0: Marras serve un assist
perfetto per Puttolu, che non sbaglia e chiude i conti. Nel finale Scognamillo va vicino al gol
con un tiro che sfiora il palo.
Finisce con un’altra vittoria di carattere per l’Alghero, che davanti al proprio pubblico
conferma una stagione fin qui perfetta: 18 partite, 18 successi e un record che continua a
crescere.
TABELLINO ALGHERO-BOSA 3-0 ALGHERO: Carta, Milia, Mereu, A. Pinna, Marcangeli, Barboza, P.
Pinna, Roccuzzo, Mula, Daga, Virdis. In panchina: Piga, Scognamillo, Puttolu, Martinelli, Ferro,
Marras A., Nieddu, Fadda. Allenatore: Mauro Giorico. BOSA: Viale, Unali, Boukhalfa, Gohourou,
Migan, Riu, Fadda, Manca, Carta, Pischedda, Fozzi. In panchina: Arseni, Madau, Urgu, Soddu,
Spano, Del Rio, Laurenza, Cossu, Ruggiu. Allenatore: Salvatore Carboni ARBITRO: Nicola Nieddu di
Sassari. RETI: Roccuzzo (ALG), Barboza (ALG), Puttolu (ALG).
Asinara, gravi violazioni ambientali: indagini dei Carabinieri
SASSARI – Nel corso delle ultime settimane, nella splendida cornice dell’Asinara, i Carabinieri della locale Stazione, proseguendo anche durante il periodo invernale il consueto pattugliamento dell’isola, hanno contestato tre gravi violazioni al Regolamento del Parco Nazionale, tutte riconducibili alla tutela ambientale ed ecologica dell’Isola: accesso alla zona “A” del Parco, accensione non autorizzata di roghi e abbandono di rifiuti.
In particolare i Carabinieri, nel corso dei controlli effettuati nelle ultime settimane al fine di tutelare uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del Mediterraneo, hanno contestato violazioni multiple del Regolamento del Parco, comportamenti che avrebbero potuto compromettere un ecosistema fragile e per questo rigidamente tutelato.
Il primo controllo è stato eseguito in merito ad alcune attività svolte presso un cantiere operativo in località Tumbarino. Nella circostanza i militari dell’Arma hanno accertato l’accensione abusiva di fuochi, verosimilmente al fine di bruciare alcuni rifiuti, effettuata in totale assenza delle necessarie autorizzazioni dell’Ente Parco. Una pratica pericolosa in un contesto insulare caratterizzato da un ecosistema particolarmente sensibile.
Nella stessa area è stato inoltre documentato l’abbandono sul suolo di rifiuti – tra cui reti, plastiche e bottiglie di vetro – una condotta che altera lo stato dei luoghi, favorisce l’inquinamento e mette a rischio la fauna selvatica che può rimanere vittima di ingestione o intrappolamento.
Per questo tipo di violazioni, le sanzioni possono raggiungere i 1.000 euro, a cui si aggiunge l’obbligo di ripristino ambientale a carico del trasgressore e la facoltà per il Direttore dell’Ente Parco di sospendere o revocare le autorizzazioni ad operare sull’Isola.
La seconda attività condotta dai Carabinieri ha interessato un veicolo del servizio di nettezza urbana. In particolare è stato accertato che un autocompattatore si è introdotto senza alcuna autorizzazione all’interno della zona “A” dell’Area Marina Protetta, il livello di tutela più elevato previsto dal Parco Nazionale dell’Asinara. Tra l’altro il veicolo, a causa delle precipitazioni dell’ultimo periodo, è anche rimasto impantanato proprio in quella zona, aggravando ulteriormente l’impatto ambientale con manovre e tentativi di rimozione che hanno modificato quei luoghi incontaminati e potenzialmente provocato danni a specie protette e habitat.
Anche in questo caso la normativa prevede che in caso di l’accesso non autorizzato in zona “A” venga comminata una sanzione amministrativa superiore ai 1.000 euro, con la possibilità per l’Ente Parco di ordinare il ripristino integrale dell’area a spese del responsabile e la facoltà per il Direttore dell’Ente Parco di sospendere o revocare le autorizzazioni ad operare sull’Isola.
I controlli dei Carabinieri continueranno con costanza anche nel prossimo futuro al fine di tutelare un territorio unico, all’interno del quale ogni alterazione può produrre conseguenze gravi e irreversibili.
Strade di sangue, in Sardegna e’ triste record di morti per incidenti
CAGLIARI – “Troppe croci sulle strade sarde: è ormai un bollettino di guerra quotidiano, che tocca tutti i territori, conducenti e passeggeri di ogni età e che richiede una presa di coscienza collettiva. Mentre in Europa si riducono i decessi e anche nel resto d’Italia si registra un lieve calo, la situazione in Sardegna è allarmante, con numeri in crescita negli ultimi due anni e un inizio d’anno funestato da altre giovani vite. Dobbiamo fare ancora tanto sul fronte della sicurezza delle nostre strade – statali, provinciali, cittadine -, ma è importante lavorare, soprattutto con i più giovani, sulla prevenzione, sull’attenzione alla guida, sul rispetto delle norme del Codice della strada. Auspico che il Consiglio regionale, nella sua funzione legislativa e seguendo l’esempio recente dell’Assemblea regionale del Piemonte, possa dotarsi di una legge organica sulla sicurezza stradale, che coinvolga Università, Anas, province, associazioni e scuole, preveda investimenti sulle strade, controlli e monitoraggio e anche attività di sensibilizzazione e promozione di una guida sicura e responsabile”.
“Bomba ambientale al Palacongressi, gli enti preposti devono intervenire”
Palazzo dei Congressi, discarica di plastica Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini (Gruppo consiliare di Forza Italia – Alghero): situazione in peggioramento, rischio ambientale e indignazione dei cittadini
Alghero, 10 Gennaio 2026 – Il Gruppo consiliare di Forza Italia ribadisce la propria profonda e crescente preoccupazione per la prosecuzione dello stoccaggio dei rifiuti plastici nell’area del Palazzo dei Congressi, struttura destinata a manifestazioni turistiche, eventi pubblici e attività sportive, collocata in un contesto di elevatissimo pregio ambientale e paesaggistico.
Già con un precedente intervento nello scorso mese avevamo replicato in modo puntuale alle fantasiose dichiarazioni dell’ Assessore dell’ambiente, secondo cui il problema sarebbe stato “in via di risoluzione”. Affermazioni prive di fondamento e gravi perché provengono da un pubblico amministratore e mettono a repentaglio la credibilità della funzione pubblica. Avevamo già chiesto che il Comune si attivasse presso Laore e la Regione Sardegna per individuare aree alternative idonee, collocate in contesti ambientalmente e turisticamente neutri. Richiesta rimasta completamente inascoltata.
Nel frattempo, la situazione è ulteriormente e sensibilmente peggiorata. La discarica continua a crescere in dimensioni e, a seguito delle precipitazioni, si registra la fuoriuscita di liquidi, percolati, residui oleosi, idrocarburi, oli esausti e oli di cucina dagli involucri di plastica, che si stanno riversando sul terreno circostante, con un concreto rischio di infiltrazione nel suolo e di compromissione ambientale.
A testimonianza della gravità del quadro, il Gruppo di Forza Italia ha ricevuto numerose fotografie e segnalazioni da parte di cittadini fortemente preoccupati e indignati, che denunciano l’aggravarsi della situazione e l’apparente indifferenza dell’Amministrazione comunale di fronte a un problema di così rilevante impatto ambientale, paesaggistico e sanitario.
Non siamo più di fronte a una questione di decoro o a una gestione temporanea dell’emergenza, ma a una potenziale emergenza ambientale, aggravata dall’assenza di valutazioni comparative su potenziali siti alternativi e dal mancato coinvolgimento degli enti competenti. Una condotta che espone l’Amministrazione a responsabilità evidenti e rischia di arrecare danni seri e duraturi a un’area strategica per l’immagine e la vocazione turistica della città.
Alla luce dell’evoluzione dei fatti, il Gruppo di Forza Italia si appresta a informare le autorità preposte alla tutela ambientale e all’accertamento delle eventuali responsabilità, affinché siano adottate con urgenza tutte le misure necessarie a interrompere lo stoccaggio, rimuovere i rifiuti e mettere in sicurezza l’area.
Continueremo a vigilare e a denunciare ogni inerzia e ogni scelta amministrativa che metta a rischio l’ambiente, il territorio e l’interesse della comunità algherese. Lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia – Alghero.
Nella foto la mega discarica di rifiuti dentro il pazzo dei congressi intitolato a Martino Lorettu
Ancora auto in fiamme ad Alghero: nuovo atto intimidatorio?
ALGHERO – Altre due auto sono state distrutte dalla fiamme. Nella pomeriggio di ieri, in via Mazzini, ha preso fuoco prima un auto commerciale e poi un’altra parcheggiata al suo fianco. La potenza del rogo ha danneggiato anche la facciata, finestre e portone della palazzina di fronte. Sul posto l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale. Le indagini sono in corso, ma, essendo scaturito l’incendio dalla ruota anteriore del mini-van, è molto probabile che si tratti dell’ennesimo atto doloso, e dunque intimidatori, avvenuto in città nell’ultimo periodo. Questione che, come spesso accade da queste parti, ha diviso tra chi evidenzia l’emergenza e chi invece reputa che non ci si sia da allarmarsi. Ma, come sempre in questi casi, ciò che conta sono i numeri e una scia così lunga di atti di questo genere, forse, non si è mai verificata ad Alghero e, soprattutto, tra i cittadini c’è una certa preoccupazione.
Nella foto il devastante incendio di ieri nella centralissima via Mazzini
Elezioni a Ittiri, Avs chiede le primarie
SASSARI – “Come Segreterie regionale e provinciale di Europa Verde e Sinistra Italiana,
chiediamo al Partito Democratico, in quanto forza di maggioranza relativa, di convocare un tavolo
provinciale del campo largo per riscrivere insieme il progetto per Ittiri e per il territorio, con un
metodo chiaro e condiviso, che metta al centro contenuti, priorità, impegni verificabili e una
proposta capace di parlare alle persone.
Proponiamo che il tavolo venga convocato lunedì 19 gennaio 2026, così da poter lavorare con
serietà nelle settimane successive e arrivare, senza affanni e senza improvvisazioni, alla
organizzazione delle primarie nella settimana fra il 16 e il 22 febbraio, garantendo tempi adeguati
per definire un impianto programmatico solido, criteri trasparenti e una discussione utile.
Siamo convinti che questa sia la strada più semplice e anche la più responsabile per rafforzare il
campo largo nel sassarese, per valorizzare Ittiri nel suo ruolo territoriale, e per consegnare a questa
comunità una prospettiva credibile, unita, riconoscibile, capace di futuro.
Restiamo a disposizione da subito per contribuire alla definizione dell’ordine del giorno e per
individuare modalità di lavoro che permettano a tutte le forze del campo largo di partecipare con
pari dignità e con spirito costruttivo”, cosi i co portavoce provinciali di Europa Verde e il segreterio provinciale di Sinistra Italiana, Beatrice Podda Andrea Lai e Gianluigi Testoni
“Mascia revochi la cittadinanza onoraria all’Albanese”
SASSARI – “Il primo giorno dell’anno, ho depositato una mozione, che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale, per la revoca del provvedimento sulla concessione delle chiavi della città alla relatrice ONU Francesca Albanese, approvato dal consiglio comunale a maggioranza lo scorso 25 settembre”: “Una scelta di dubbia opportunità e lontana dai principi istituzionali” – sostiene il consigliere di Fratelli d’Italia Sassari Pietro Pedoni
“Attraverso la mozione del gruppo di Fratelli d’Italia di cui sono primo firmatario – precisa Pedoni – chiediamo al Consiglio di “revocare il provvedimento adottato dalla maggioranza, anche alla luce delle ultime affermazioni pubbliche della relatrice ONU, non certamente imparziali e neutrali, che hanno messo in imbarazzo vari esponenti di tutto l’arco istituzionale, giornalisti e figure diplomatiche, oltre a suscitare indignazione e condanna da varie nazioni europee e non solo, Francia e Germania su tutte. Quindi con palesi “vizi politici e istituzionali”, oltre che di opportunità.
“La consegna delle chiavi della città – spiega Pedoni – è un riconoscimento con un alto valore simbolico che richiede condivisione, e rispetto per tutte le componenti sociali e istituzionali, quindi a figure degne di rappresentare sobrietà e senso delle istituzioni che rappresentano, e non affermare divisioni politiche e culturali.
La mozione focalizza l’attenzione su altre amministrazioni, che hanno preso le distanze dalla Albanese e avviato ragionamenti sui provvedimenti presi, sottolineando il carattere polarizzante della figura della relatrice Onu e delle sue ultime discutibili dichiarazioni pubbliche.
Negli ultimi mesi infatti – precisa Pedoni – anche spinti dalla forte reazione dell’opinione pubblica , oltre che dalle dichiarazioni della Albanese, molti sindaci di centrosinistra, hanno avviato una riflessione sull’opportunità di non procedere alla concessione di onorificenze o atti simbolici a Francesca Albanese. Napoli, Firenze, Napoli, Cuneo, Torino su tutti.
“Sarebbe insensato – conclude Pedoni – che mentre le città governate da sindaci PD ragionano e decidono di rivedere le proprie decisioni, ammettendo l’errore, a Sassari la maggioranza decida di confermare la scelta di consegnare le chiavi della città ad una figura “globalmente divisiva”, non ascoltando le forti contrarietà palesate da una parte consistente della comunità.
“Se la nostra amministrazione – conclude il rappresentante di Fratelli d’Italia – vuol avere quel ruolo da garante dell’unità istituzionale e non come amplificatore di schieramenti politici, deve rivedere la propria posizione. La mozione che abbiamo presentato va a tutelare il buon governo e l’immagine di questa città.
Ex-Cotonificio: degrado, abbandono e pericolo a Sant’Agostino
ALGHERO – Da segnalazioni pervenute al movimento politico Destra Democratica Italiana, si porta all’attenzione pubblica una situazione di criticità strutturale lungo il perimetro e all’interno dell’area dell’ex cotonificio di Alghero, che merita una valutazione da parte degli organi competenti.
Dopo le numerose problematiche già emerse nel tempo all’interno dell’ex cotonificio e lungo via Marconi, la situazione continua a presentare elementi di degrado e fragilità. Anche in questi giorni sono giunte nuove segnalazioni da parte dei cittadini che frequentano e attraversano l’area, i quali riferiscono condizioni che richiedono attenzione sotto il profilo della sicurezza urbana.
Quello che inizialmente poteva apparire come un problema di lieve entità si è nel tempo evoluto in una criticità più articolata, con possibili ripercussioni per pedoni, residenti e animali.
In particolare, il muro di cinta che costeggia via Marconi presenta condizioni strutturali compromesse: il parapetto e diversi pilastri risultano ammalorati, con ferri d’armatura arrugginiti, calcestruzzo deteriorato e lesioni visibili a occhio nudo, elementi che rendono opportuna una verifica tecnica.
Ulteriore elemento di attenzione è rappresentato da un tratto di muro realizzato in blocchetti di cemento, lesionato e attualmente sorretto in modo provvisorio da alcuni ferri metallici, una soluzione temporanea che appare non risolutiva.
La situazione, confermata da residenti e passanti, riguarda un’area quotidianamente frequentata e, in caso di mancata manutenzione, potrebbe comportare disagi sia alla circolazione pedonale sia ai veicoli parcheggiati lungo la carreggiata.
Alla luce delle segnalazioni ricevute, Destra Democratica Italiana ritiene opportuno informare gli organi competenti affinché venga effettuata una valutazione tecnica approfondita e, se necessario, si proceda con interventi di messa in sicurezza e ripristino, a tutela del decoro urbano e della collettività”
Gianfranco Langella, Destra Demovrstica
Riqualificazione del Parco Manno: 190mila euro
ALGHERO – Il programma di riqualificazione del verde urbano della città continua e aggiunge elementi preziosi al lungo elenco di lavori che l’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto sta realizzando. Alberate, cura del verde, piantumazioni, riqualificazioni. In attesa degli imminenti affidamenti delle opere di sostituzione delle palme nelle diverse zone del centro e in via Garibaldi, iniziano i lavori di maquillage del Parco Manno. I giardini pubblici sono al centro di un progetto di manutenzione straordinaria che prevede il rifacimento della pavimentazione con abbattimento delle barriere architettoniche, implementazione giochi inclusivi, realizzazione area fitness riabilitativa e messa a dimora di nuove specie alberate. “Gli interventi programmati confermano l’indirizzo dell’amministrazione per rendere sempre più inclusivo il Parco Manno – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – e non solo. Sul verde urbano della città è in corso un’ importante serie di investimenti che nel corso del 2026 vedranno la luce con notevoli cambiamenti e risultati positivi per il decoro.”
L’investimento è di 190 mila euro, per lavori affidati nei giorni scorsi e prossimi all’accantieramento. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell’appalto è fissato in giorni 90 giorni decorrenti dalla consegna dei lavori. Nei tre mesi di lavoro l’impresa esecutrice dovrà rinnovare la pavimentazione con cemento architettonico dei principali percorsi pedonali e riqualificare le aree ludiche mediante l’inserimento di nuove attrezzature sia ludiche che per lo sport, nonché mettere a dimora essenze per il miglioramento della biodiversità, con l’inserimento di specie autoctone in sostituzione di quelle alloctone. Si realizzerà inoltre un percorso fitness rivolto alla riabilitazione di soggetti con difficoltà motoria e verrà implementata l’area giochi esistente attraverso l’installazione di giochi inclusivi. “Si interviene su tre fronti – afferma l’Assessore alle manutenzioni Francesco Marinaro – sia nell’area ludica, in continuazione del percorso già intrapreso e concluso nel giugno 2024, con il quale si è realizzata l’area attrezzata, sia con interventi non rinviabili, quali la riqualificazione della viabilità interna, in stato di degrado tale da essere, in diversi tratti, difficilmente percorribile da persone con disabilità ma altrettanto critico per le persone normodotate e infine con la piantumazione di nuove essenze”. Per l’intervento, l’Amministrazione Comunale è beneficiaria di un contributo per la “gestione e manutenzione dei parchi urbani” di alla Legge di stabilità 2023, il cui importo complessivo del contributo ammonta a 140 mila euro completamente finanziato dalla Regione Sardegna e integrato da un contributo di cofinanziamento da parte dell’Ente pari a 50 mila euro, per un totale di 190 mila euro.