“Rifiuti, nuovo appalto: le borgate chiedono una commissione e più informazione”
ALGHERO – “Il Comitato Zonale Nurra ha chiesto al Presidente Mulas e all’Assessore Selva la convocazione urgente della Commissione Ambiente, in merito alle nuove modalità di esecuzione dell’appalto per la nettezza urbana nelle borgate della città.
La richiesta, inoltrata nelle scorse ore, nasce dall’esigenza di garantire una corretta e tempestiva informazione ai rappresentanti del territorio sulle imminenti modifiche al servizio di raccolta rifiuti, con particolare attenzione alle borgate periferiche.
Il Comitato Zonale Nurra chiede inoltre che vengano ascoltati i rappresentanti dei Comitati di Borgata in sede di Commissione, sottolineando l’importanza di una collaborazione strutturata tra istituzioni e comunità locali, soprattutto in vista dell’avvio della stagione turistica, periodo tradizionalmente critico per la gestione dei rifiuti nelle borgate algheresi.
Il Comitato ritiene che un’adeguata informazione reciproca sia indispensabile per affrontare con il piede giusto una problematica tanto sentita dai cittadini quanto importante per la tutela ambientale”.
Il Presidente
Tiziana Laii
“Rifiuti e personale, gravi inadempienze da Ciclat”
ALGHERO – “La sigla sindacale FIADEL per conto del suo Segretario Territoriale Delrio Stefano esprime pubblicamente il proprio profondo dissenso e una forte preoccupazione riguardo alla gestione del nuovo appalto di nettezza urbana affidato alla Ciclat/Sangalli. Nonostante le aspettative legate al nuovo corso, l’attuale gestione sembra aver ereditato – ed esasperato – le criticità del precedente appalto gestito da Ciclat.
Cronistoria di un’assenza di tutele
Delrio sottolinea come, nonostante i ripetuti tentativi di instaurare un dialogo costruttivo, l’organizzazione Fiadel sia stata costretta a ricorrere alle vie legali. Le vertenze riguardano spettanze contrattuali mai corrisposte da Ciclat, con particolare riferimento a:
Mancati versamenti delle quote Previambiente per i non iscritti;
Mancato pagamento delle maggiorazioni previste dal CCNL per le giornate lavorative domenicali.
Il nuovo appalto: un inizio all’insegna delle irregolarità
L’amarezza del sindacato nasce dalla constatazione che il nuovo appalto, gestito in cordata con Sangalli, prosegue sulla stessa linea d’ombra del precedente. Ad oggi, le Aziende continuano a ignorare le proprie responsabilità, venendo meno agli impegni minimi verso la forza lavoro.
Tra le violazioni più recenti, FIADEL denuncia l’obbligo per il personale di frequentare corsi di formazione senza il riconoscimento dell’intera giornata lavorativa, in palese contrasto con quanto previsto dalle norme contrattuali vigenti.
La posizione del Sindacato
“Siamo di fronte a una totale mancanza di serietà,” dichiara il segretario territoriale della FIADEL Stefano Delrio. “Nonostante riunioni e interventi dei legali, l’azienda continua a sottrarsi al confronto. La mancanza di garanzie concrete per i lavoratori conferisce un clima di enorme preoccupazione che non può più essere tollerato.”
FIADEL annuncia che continuerà a mettere in atto ogni azione necessaria, in sede sindacale e legale, per tutelare la dignità e i diritti dei propri iscritti, auspicando un intervento deciso anche da parte delle istituzioni competentii affinché vigilino sul rispetto del contratto nazionale
Segretario Territoriale FIADEL
Stefano Delrio
“Pari Opportunità, nessuna dimenticanza”: Pirisi bacchetta Orizzonte Comune
ALGHERO – “Rispondo volentieri e con piacere alle sollecitazioni e all’appunto pervenuto dal coordinamento femminile del gruppo politico ” Orizzonte Comune ” circa il ritardo della pubblicazione della manifestazione di interesse per la commissione pari opportunità per la raccolta delle
candidature. E’ chiaro è lampante a tutti che non sia stato pubblicato il bando l’estate scorsa e le ragioni sono legate al fatto che questa amministrazione ha ritenuto di dover modificare l’attuale regolamento
rendendolo più idoneo alle esigenze del mondo delle pari opportunità, questo ha comportato un lungo e proficuo lavoro in commissione consiliare con il contributo di tutti maggioranza e opposizione che ha
scaturito una positiva votazione nel Consiglio Comunale del 14 gennaio 2026 , ora passato il tempo della pubblicazione si sta provvedendo da parte degli uffici a preparare l’avviso pubblico che verrà portato a
breve all’attenzione della cittadinanza . Rassicuro infine il gruppo di Orizzonte comune che questa Presidenza non è in fase di ” innocente dimenticanza ” anzi sta seguendo passo per passo la procedura di evidenza pubblica per far si che anche la città di Alghero abbia pronta e funzionante nel piu breve tempo possibile la commissione pari opportunità cittadina”
Il presidente del consiglio comunale
Mimmo Pirisi
“Surigheddu e Mamuntanas, Martinelli superficiale e male informato: gli diamo il progetto”
ALGHERO – “Registriamo l’ennesimo intervento di un autorevole esponente del cosiddetto Campo largo cittadino sulla vicenda Surigheddu e Mamuntanas, che ancora una volta dimostra un approccio superficiale e, soprattutto, privo di un reale approfondimento dei contenuti.
Spiace dover rilevare come, anche in questa occasione, si preferisca riproporre letture parziali e datate, evitando accuratamente di confrontarsi con la reale evoluzione del progetto e con gli elementi concreti oggi sul tavolo. Un atteggiamento che tradisce una certa impulsività politica e una evidente superficialità di analisi.
Comprendiamo che gli impegni professionali possano limitare il tempo da dedicare allo studio dei dossier, ma proprio per questo riteniamo che, prima di intervenire pubblicamente su temi così rilevanti per il futuro del territorio, sarebbe opportuno dotarsi degli strumenti conoscitivi adeguati e approfondire seriamente le questioni.
Nel merito, è necessario chiarire un punto fondamentale: il progetto relativo a Surigheddu segue l’Intesa Istituzionale con Soru, è stato redatto nel 2010 e rielaborato nel 2023 e non si esaurisce affatto in ipotesi di carattere turistico-ricettivo, ma prevede in maniera significativa anche lo sviluppo di attività agroalimentari, in grado di valorizzare le vocazioni produttive del territorio e rafforzare filiere strategiche per l’economia locale.
Ignorare questo aspetto significa offrire ai cittadini una rappresentazione distorta della realtà. Al contrario, l’obiettivo deve essere quello di coniugare sviluppo e tutela, integrando eventuali interventi con una forte componente legata alla produzione agricola di qualità, alla trasformazione e alla promozione delle eccellenze locali.
È su questo terreno che si misura la serietà della proposta politica: non con slogan o richiami al passato, ma con una visione concreta, aggiornata e capace di tenere insieme crescita economica, sostenibilità e valorizzazione delle risorse del territorio.
Per queste ragioni, riteniamo necessario abbandonare polemiche sterili e approcci approssimativi, aprendo invece ad un confronto basato su dati, contenuti e prospettive reali, nell’interesse esclusivo della comunità algherese. E per arrivare all’obbiettivo mettiamo a disposizione dell’esponente del Campo largo tutta la documentazione necessaria. Attendiamo ora un suo progetto alternativo, libero da propaganda e pulsioni aziendalistiche.
Ribadiamo che il progetto non possa restare nei cassetti dell’amministrazione, e confermiamo che è indispensabile che la “maggioranza e il Sindaco lo portino immediatamente all’attenzione della città, lo illustrino pubblicamente e chiariscano quali atti intendono adottare per migliorarlo e renderlo operativo. È il Sindaco che deve sollecitare la Regione, pretendere il rispetto degli impegni e assumersi fino in fondo la responsabilità di portare a compimento un progetto strategico per il futuro di Alghero.” Tutto il resto sono chiacchiere”, così il capogruppo di Forza Italia Marco Tedde
“Surigheddu e Mamuntanas, agricoltura e turismo possono e devono convivere”
“I Sardi non devono pagare il caro carburanti del trasporto aereo”
CAGLIARI – In merito alle dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sull’ipotesi di un aumento delle tariffe dei voli in continuità territoriale a causa del caro carburanti, e alla luce dell’incontro operativo svoltosi oggi a Roma tra lo staff dell’Assessorato regionale dei Trasporti e la struttura tecnica del Ministero, la Fit Cisl Sardegna esprime una posizione di netta contrarietà rispetto a qualsiasi ipotesi di rincaro che possa colpire i cittadini sardi. “Prendiamo atto con attenzione di quanto comunicato dalla Regione Sardegna e condividiamo la necessità, evidenziata dall’Assessora Barbara Manca, di individuare in tempi rapidi soluzioni concrete e sostenibili, capaci di contenere gli effetti di questa fase critica senza compromettere il diritto alla mobilità dei sardi”, dichiara Claudia Camedda, segretaria generale Fit. “Per la nostra organizzazione la priorità deve restare la piena tutela della continuità territoriale e degli oneri di servizio pubblico, sia nella garanzia della regolarità del servizio sia nella salvaguardia delle tariffe a favore dei cittadini. La continuità territoriale non è una concessione, ma uno strumento indispensabile per assicurare ai sardi pari diritti e pari opportunità di mobilità rispetto al resto del Paese”.
“Comprendiamo le difficoltà che le compagnie aeree stanno affrontando in conseguenza dell’aumento dei costi del carburante, ma riteniamo inaccettabile che il differenziale economico venga scaricato sulle tasche dei sardi o sul bilancio della Regione. La Sardegna paga già una condizione strutturale di svantaggio dovuta all’insularità, e per questa ragione non può essere chiamata ancora una volta a sopportare il peso di una crisi internazionale”.
“Se esiste un’emergenza legata all’aumento dei costi energetici, è il Governo nazionale che deve farsene carico, adottando misure straordinarie capaci di sostenere il sistema senza colpire i territori insulari. Non è pensabile che a pagare siano i cittadini sardi, né che venga indebolito un impianto costruito proprio per rimuovere gli ostacoli alla mobilità da e per l’Isola”.
“Mettere in discussione l’equilibrio tariffario della continuità territoriale significa mettere in discussione un diritto fondamentale. Su questo punto serve chiarezza, serve responsabilità istituzionale e serve un impegno concreto da parte dello Stato”.
La Fit Cisl continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi del confronto tra Regione e Ministero, ribadendo che la tutela della continuità territoriale e dei cittadini sardi deve restare un punto fermo, senza arretramenti e senza scaricare sui passeggeri i costi dell’attuale crisi.
Passeggiata, luci e messa in sicurezza: nuovo volto ai bastioni di Alghero
ALGHERO – “Iniziativa Alghero, fedele alla sua funzione di laboratorio di idee, presenta un progetto di valorizzazione del tratto dei bastioni che si estende dalla scalinata della Torre di Sulis fino a quella del Lungomare Dante.
Si tratta di un’area già oggi molto frequentata da cittadini e turisti, che utilizzano il basamento in cemento esistente come spazio di passaggio e sosta, ma che presenta ampi margini di miglioramento sotto il profilo estetico, funzionale e ambientale.
“Restituire il mare alla città e valorizzare il fronte dei bastioni” è la visione alla base della proposta di riqualificazione del tratto costiero di Alghero, attualmente occupato da uno zoccolo in cemento adibito a passaggio tecnico.
L’intervento prevede la realizzazione di un camminamento pedonale continuo ai piedi delle mura, mediante la sostituzione della pavimentazione esistente con pietra locale, in armonia con il contesto storico della città fortificata. L’obiettivo è migliorare la fruibilità dell’area, garantendo integrazione paesaggistica e accessibilità.
Il progetto include inoltre un sistema di illuminazione LED radente, pensato per valorizzare le antiche mura e aumentare la sicurezza nelle ore serali, oltre a soluzioni di difesa costiera attraverso barriere sommerse, finalizzate alla protezione della base delle fortificazioni dall’azione del mare.
L’intervento si configura come un’azione concreta di riqualificazione del fronte mare, capace di coniugare tutela del patrimonio storico, sicurezza e nuova fruizione pubblica degli spazi urbani.
Oggi quel tratto rappresenta un’area sottoutilizzata che potrebbe trasformarsi in una suggestiva passeggiata, capace di offrire una prospettiva unica sulle fortificazioni, a diretto contatto con il mare.
La proposta intende offrire una visione concreta di valorizzazione del fronte mare, stimolando una riflessione condivisa sul futuro di questo spazio urbano”.
Il Presidente di Iniziativa Alghero Francesco Sasso
“Surigheddu e Mamuntanas polemiche dannose: non dimenticare, per crescere”
ALGHERO – “Uno dei limiti più evidenti della politica, soprattutto per chi amministra, è la tendenza a dimenticare: dimenticare ciò che è stato fatto prima, ma anche ciò che è stato fatto dopo. Invece, bisognerebbe avere l’onestà e la capacità di riconoscere e valorizzare le cose buone, indipendentemente da chi le ha realizzate. Naturalmente leggendo e documentatosi.
Sulla vicenda di Surigheddu e Mamuntanas, mi pare che nel dibattito si stiano trascurando proprio questi aspetti: si dimentica ciò che è stato costruito nel tempo, sia prima che dopo.
Parliamo di un compendio straordinario, quello di Surigheddu e Mamuntanas, che per dimensioni e caratteristiche rappresenta una risorsa unica. La sua vocazione agricola e zootecnica è evidente e va tutelata, ma non verrebbe affatto compromessa da un’integrazione con attività turistiche e sportive all’aperto. Anzi, queste funzioni sono perfettamente coerenti con le vocazioni del nostro territorio: agricoltura e turismo.
Durante la mia amministrazione abbiamo ripreso e aggiornato il progetto di Laore, elaborato dal dottor Sechi, trasformandolo in una proposta concreta, realizzabile e sostenibile. Un progetto capace di valorizzare l’azienda, sottraendola al degrado attuale, rilanciando le colture tradizionali – in particolare vite e ulivo – e affiancandole a nuove opportunità, come il turismo e lo sport all’aperto.
È importante ricordare che l’area si trova oltre i limiti del piano paesaggistico regionale, e quindi consente interventi di tipo turistico. Tra questi anche il golf, sul quale è bene chiarire: oggi esistono campi a basso impatto, con consumi idrici contenuti, realizzabili anche in aree marginali che altrimenti resterebbero inutilizzate.
Allo stesso modo, il turismo può rappresentare un’occasione per recuperare e riqualificare strutture esistenti, oggi in stato di abbandono, adattandole alle esigenze della moderna accoglienza.
Come amministrazione abbiamo portato questa proposta all’assessorato regionale al demanio, avviando un confronto concreto. È chiaro che la Regione, in quanto proprietaria, ha un ruolo decisivo, ma è altrettanto evidente che senza la volontà e le pressioni del Comune nulla verrà realizzato.
Purtroppo, è anche giusto ricordarlo con equilibrio, quel progetto pare sia rimasto sul tavolo dell’allora Presidente della Regione, nonostante il lavoro svolto e la condivisione tecnica già maturata con l’allora assessore Quirico Sanna e la struttura tecnica. Non è un richiamo polemico, ma un dato di fatto che aiuta a comprendere perché, fino ad oggi, non si sia arrivati al risultato. Senza volontà, impegno costante e determinazione tutto rimarrà com’è.
Oggi, però, è altrettanto importante sottolineare che le due amministrazioni hanno nei propri cassetti la proposta aggiornata di quel piano di sviluppo. Una base concreta, già definita, che può essere immediatamente utilizzata per avviare un percorso serio e arrivare all’obiettivo.
E nel caso in cui quella documentazione non fosse facilmente reperibile, mi rendo fin da ora disponibile a recuperarla e metterla a disposizione. Perché è proprio da quella base che si può partire per valutare nel merito la proposta, senza anticipare conclusioni che rischiano soltanto di trasformare un’opportunità in una polemica inutile.
Proprio per questo, credo sia fondamentale evitare divisioni. Le polemiche non aiutano a raggiungere gli obiettivi, anzi spesso servono solo ad allontanarli. E su temi come questo, che possono essere largamente condivisi, dividersi per appartenenza politica ( ammesso che in questo caso ci siano diverse appartenenze) rischia di diventare un esercizio sterile.
La politica dovrebbe invece unire gli sforzi quando le soluzioni sono concrete e nell’interesse della comunità. Le contrapposizioni di schieramento, nella maggior parte dei casi, non portano alla realizzazione delle cose, ma al contrario finiscono per bloccarle.
Io credo che questa sia la strada: valorizzare Surigheddu integrando agricoltura, turismo e sport, rilanciare un patrimonio oggi degradato e trasformarlo in un’opportunità concreta di sviluppo economico, occupazione e tutela delle tradizioni e dell’ambiente”.
Mario Conoci
Sindaco di Alghero 2019/2024