Gioventù Nazionale, Brau presidente, Auriemma nel coordinamento: “Congratulazioni”

ALGHERO – «A nome del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia rivolgiamo le nostre congratulazioni ad Alessio Auriemma per l’elezione nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, avvenuta in occasione del congresso provinciale celebrato a Sassari». Così Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Alghero, Alessandro Cocco, capogruppo consiliare, e Marco Di Gangi, responsabile regionale del Dipartimento Turismo FdI, e gli altri membri del coordinamento cittadino.

«È un riconoscimento importante – dichiara Pino Cardi – per un percorso fatto di militanza, serietà e presenza costante. Alessio si è distinto non solo nell’organizzazione giovanile, ma anche nel lavoro quotidiano del partito. Proprio per questo ho ritenuto di indicarlo come vicecoordinatore cittadino di Fratelli d’Italia già all’età di 22 anni». Fratelli d’Italia Alghero rivolge inoltre «le migliori congratulazioni a Gaia Brau, 25 anni, studentessa di Chimica, eletta presidente provinciale di Gioventù Nazionale. A lei e all’intero coordinamento, composto anche da Giorgio Saddi, Alessandro Sanna e Luca Babudieri, auguriamo buon lavoro».

Per Alessandro Cocco «la presenza di Auriemma rafforza la rappresentanza di Alghero negli organismi provinciali e conferma la crescita di una nuova generazione politica preparata, radicata e pronta ad assumersi responsabilità». Marco Di Gangi sottolinea infine che «Gioventù Nazionale rappresenta una scuola di militanza, formazione e identità. Il consolidamento e la crescita del movimento giovanile nel territorio provinciale costituiscono una realtà sempre più tangibile, oltre che un’ottima prospettiva per tutto il partito».
«A tutti gli eletti – concludono – i migliori auguri di buon lavoro, certi che sapranno portare avanti questo incarico con entusiasmo, disciplina e spirito di servizio».

 

Alghero e territorio, controlli a tappeto dei Carabinieri

ALGHERO – Nel corso degli ultimi giorni i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale di Sassari, finalizzato a garantire la sicurezza della collettività, la prevenzione di condotte illecite e una viabilità sicura e regolare.

Il servizio si inquadra in un programma di intensificazione dei servizi a largo raggio al fine di garantire un efficace supporto alla popolazione e ai numerosi turisti che già affollano la Riviera del Corallo.
L’operazione, svoltasi nei giorni 29, 30 e 31 maggio, ha visto l’impiego di 40 militari dell’Arma territoriale con la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e del Nucleo Operativo Ecologico di Sassari, nonché del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas (CA) e di una Squadra Operativa di Supporto del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna.

Nel corso delle attività sono state identificate 127 persone e controllati 83 veicoli, con la contestazione di
diverse violazioni per il mancato rispetto del Codice della Strada. In questo contesto, i militari dell’Arma hanno individuato e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria due giovani uomini che nei mesi scorsi, come accertato nell’ambito di un’attività d’indagine condotta dal Comando Stazione Carabinieri di Fertilia, si sono resi responsabili di diversi furti ai danni di autovetture che si trovavano parcheggiate lungo la costa.

Inoltre i militari dei reparti specializzati dell’Arma hanno ispezionato diverse attività commerciali. Nel
corso di tali controlli sono state accertate violazioni della normativa inerente al lavoro in nero e in materia ambientale. Nello specifico, in due esercizi commerciali il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro ha accertato la presenza di un lavoratore in nero su 3 dipendenti mentre il Nucleo Operativo Ecologico ha constatato la presenza presso un ristorante di uno scarico a terra non autorizzato.
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno invece segnalato alle competenti Autorità il
titolare di un’attività commerciale per l’omesso rispetto dei requisiti generali e specifici in materia di igiene, per la presenza di alimenti confezionati ed etichettati con data di scadenza già superata nonché la presenza di alimenti privi di tracciabilità, operando il sequestro di circa 57 kg di prodotti alimentari. Nel complesso ai danni degli esercenti sono state elevate sanzioni amministrative per un valore di circa 23.000 euro.

Nel medesimo contesto, nel corso della mattinata di domenica, personale del Nucleo Elicotteri di Elmas ha sorvolato la costa al fine di prevenire e contrastare la commissione di reati lungo le spiagge.
Un servizio dinamico effettuato a stretto contatto con la centrale operativa del comando compagnia di
Alghero in modo da rispondere con efficacia e tempestività a tutte le richieste d’intervento che pervengono quotidianamente.

Nel rinforzare i propri assetti sul territorio, l’obiettivo principale dell’Arma dei Carabinieri rimane quello
di garantire prevenzione e vicinanza alle esigenze della popolazione. L’attività conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel garantire sicurezza, legalità e tutela della salute pubblica attraverso un’azione coordinata tra reparti territoriali e specializzati. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza.

“Opere pubbliche ferme? Falso, procediamo come da programma: massima fiducia in Marinaro”

ALGHERO – “Il cantiere di via Simon procede come da cronoprogramma, così come quello in via Michelangelo, dove oggi è stata gettata la platea di fondazione nel fabbricato in ampliamento. Si procede spediti anche a Sant’Agostino, dopo la consegna dei lavori alla ditta incaricata proprio lunedì. Nel frattempo proseguono i lavori al campo del Carmine e nel campo da tennis a Maria Pia. Si è da poco proceduto con l’aggiudicazione dell’appalto del piano asfalti, che ha subìto un ritardo per pure questioni procedurali. Abbiamo partecipato a bandi regionali che ci hanno assicurato risorse per il completamento dell’ex Cotonificio, per la riqualificazione di casa Manno e gli interventi nei moli Visconti e Lo Frasso”.  Così da Porta Terra alle critiche sui troppi e diffusi ritardi nelle opere pubbliche in città e in particolare all’attacco dei consiglieri comunali di Forza Italia Alghero

“Questa Amministrazione ha poco tempo da dedicare alla propaganda: succede così quando si lavora con costanza e determinazione, in alcuni casi anche per sbloccare opere ferme da anni, e restituire decoro e servizi. Confermo e ribadisco la piena fiducia nei confronti dell’Assessore Marinaro, a dispetto degli infelici tentativi di discredito da parte di una certa fazione dell’opposizione, proprio quel partito che, ci tengo a ricordare, in cinque anni di guida alle Opere pubbliche, ha prodotto ciò che è risultato evidente agli elettori nel 2024”

Ebola in Sardegna, test negativo: allarme rientrato

CAGLIARI – Il test per Ebola effettuato ieri sul paziente è risultato negativo. Le analisi sono state condotte dall’Istituto Spallanzani di Roma. La Regione Autonoma della Sardegna resta in contatto con le autorità sanitarie locali e nazionali e ringrazia il Ministero della Salute e tutte le istituzioni coinvolte, gli operatori socio sanitari, le forze dell’ordine e la Protezione civile.

Atti criminali ad Alghero, “Superato il livello di guardia: subito un Consiglio Comunale”

ALGHERO – Un Consiglio comunale urgente sulla sicurezza cittadina, un tavolo permanente con il Prefetto, il potenziamento della videosorveglianza, il coinvolgimento della Polizia Locale, delle associazioni di volontariato delle Forze dell’Ordine e una grande mobilitazione civica per la legalità.
Sono questi i punti principali dell’ordine del giorno depositato sabato 30 maggio dai consiglieri comunali Michele Pais (Lega), Marco Tedde (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Lelle Salvatore (UdC), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi), che hanno chiesto, come anche già ribadito anche dal consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas,  la convocazione urgente del Consiglio comunale ai sensi dell’articolo 34 del Regolamento.

«La situazione ha ormai superato il livello di guardia e non può più essere affrontata come una sommatoria di episodi isolati – dichiarano i consiglieri firmatari –. I cittadini vivono con crescente preoccupazione, gli imprenditori si sentono esposti e la città avverte un senso di insicurezza che non appartiene alla storia e alla cultura di Alghero. È necessario reagire subito, con unità istituzionale e con azioni concrete».
«Per questa ragione chiediamo all’amministrazione comunale di predisporre un piano straordinario per la sicurezza urbana, a partire dal rafforzamento e dall’estensione capillare del sistema di videosorveglianza comunale nelle periferie, nei quartieri più esposti, nelle aree produttive e negli accessi alla città»
«Oggi più che mai è imprescindibile il massimo coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di intensificare le attività di prevenzione e controllo del territorio, e alla promozione di un progetto di sicurezza partecipata che coinvolga il Corpo Barracellare, le associazioni di volontariato della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre alle realtà civiche presenti sul territorio»
«Non esiste una risposta efficace senza una forte alleanza tra istituzioni e comunità – proseguono i firmatari –. La sicurezza è un bene comune e richiede il contributo di tutti. Per questo chiediamo anche la convocazione di un Consiglio comunale aperto, con la partecipazione del Prefetto, delle Forze dell’Ordine, della Magistratura, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle realtà sociali e del volontariato».
L’ordine del giorno propone inoltre la costituzione di un tavolo permanente per la sicurezza urbana presso la Prefettura e l’organizzazione di una grande manifestazione cittadina per la legalità che coinvolga scuole, associazioni, istituzioni e cittadini.
«Davanti a questa escalation criminale non servono polemiche né divisioni – concludono Pais, Tedde, Cocco, Salvatore, Fadda e Caria –. Serve una risposta forte, condivisa e autorevole. Alghero deve dimostrare di essere una comunità unita, capace di difendere la legalità, il lavoro e la serenità dei propri cittadini. Nessuno deve sentirsi solo e nessuno deve pensare che questa città possa essere intimidita dalla violenza e dalla criminalità».

“Ryanair, arroganza e propaganda: la Todde mette a rischio il futuro della Sardegna”

“Le parole utilizzate dalla Presidente Todde nei confronti di Ryanair sono l’ennesima dimostrazione di un modo di governare fondato sull’arroganza, sulla propaganda e sulla contrapposizione permanente. Un atteggiamento che rischia di provocare danni gravissimi alla Sardegna, alla sua economia e alle prospettive di sviluppo dei suoi territori.” Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia. “Di fronte al principale vettore aereo europeo, che prospetta investimenti per centinaia di milioni di euro, nuove basi operative, incremento dei collegamenti, milioni di passeggeri aggiuntivi e centinaia di posti di lavoro, una classe dirigente responsabile apre un confronto, ascolta, valuta e difende gli interessi dei cittadini. La Presidente Todde, invece, sceglie ancora una volta la strada dello scontro, dei toni intimidatori e delle dichiarazioni muscolari, come se fosse impegnata in una campagna elettorale permanente anziché nella guida della Regione Sardegna.” “La verità è che la Sardegna continua a pagare il prezzo dell’insularità e dell’insufficienza dei collegamenti aerei. Per questo motivo qualunque proposta finalizzata ad aumentare il traffico passeggeri, le rotte e gli investimenti dovrebbe essere accolta con attenzione e approfondita con serietà. Al contrario, assistiamo a una chiusura ideologica che rischia di allontanare opportunità concrete di crescita.” “Da oltre tre anni Forza Italia Alghero sostiene la necessità di abolire l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco quale strumento per incrementare la competitività degli aeroporti sardi. Non ci siamo limitati agli slogan: abbiamo promosso e organizzato due importanti convegni pubblici ai quali hanno partecipato docenti universitari e autorevoli esperti del settore aeroportuale, economico e turistico, che hanno illustrato dati, studi ed esperienze maturate in altre regioni italiane. Da tempo sosteniamo che la riduzione del costo del trasporto aereo rappresenta un investimento capace di generare maggiori flussi turistici, sviluppo economico e nuova occupazione.” “I fatti ci stanno dando ragione. Regioni come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna hanno scelto di sostenere l’abolizione dell’addizionale per attrarre compagnie, investimenti e nuovi collegamenti. Mentre gli altri corrono, la Sardegna resta immobile e rischia persino di compromettere le opportunità che le vengono offerte.” “Ancora più grave è la clamorosa contraddizione politica della Giunta Todde. Da una parte si assumono atteggiamenti ostili nei confronti di chi propone investimenti privati, crescita del traffico aereo e nuova occupazione; dall’altra si pensa di spendere circa 30 milioni di euro di risorse pubbliche per acquisire quote societarie negli aeroporti che, per dimensione e caratteristiche, non garantiscono alcun reale potere di indirizzo e rischiano di trasformarsi nell’ennesima operazione di facciata pagata dai contribuenti sardi.” “È difficile comprendere la logica di una Regione che mostra diffidenza verso chi vuole investire centinaia di milioni di euro in Sardegna e contemporaneamente è pronta a impiegare denaro pubblico in operazioni dalle ricadute tutte da dimostrare. Da una parte investimenti privati, posti di lavoro, voli e sviluppo. Dall’altra spesa pubblica e propaganda. I sardi meritano molto di più.” “Per questo rivolgiamo un appello al sindaco di Alghero, ai sindaci della Città Metropolitana e ai primi cittadini dei territori maggiormente interessati dal traffico aeroportuale affinché intervengano e facciano sentire la propria voce. È necessario che richiamino la Presidente Todde a un a un maggiore senso di responsabilità istituzionale, inducendola ad abbandonare toni arroganti e poco confacenti al ruolo che ricopre. Non è accettabile che questioni strategiche per il futuro della Sardegna vengano affrontate con atteggiamenti da muro contro muro.” “La Sardegna ha bisogno di più voli, più collegamenti, più turismo, più investimenti e più lavoro. Ha bisogno di una Regione che favorisca lo sviluppo e non che scoraggi chi intende investire. La Presidente Todde smetta di alimentare polemiche ideologiche, abbandoni la propaganda e apra immediatamente un confronto serio con i vettori aerei. Ogni giorno perso in questa sterile contrapposizione rappresenta un danno per le imprese, per i lavoratori, per il turismo e per il futuro delle nuove generazioni sarde.”

“Atti criminali ad Alghero: basta parole, bisogna agire anche con iniziative politiche”

ALGHERO – Christian Mulas, presidente della commissione sanità e ambiente e consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione ribadisce una volontà già avanzata diversi mesi fa: realizzare urgentemente un Consiglio Comunale aperto sull’allarme criminalità ad Alghero. “Basta giri di parole, minimizzazioni, occorre che le Istituzioni, come richiesto da più parti, non si nascondano e si prendano le loro responsabilità mettendoci la faccia, come ho sempre fatto io, e aprendo la massima assise cittadina a tutti affinchè si discuta di un tema che sta facendo parlare, male, della nostra città”, commenta Mulas “e siccome, io, così come tutta l’Amministrazione Comunale e le forze politiche cittadine, sono convinto che Alghero nella stragrande maggioranza sia totalmente contro e avversa a questi fenomeni, dobbiamo dirlo con forza, reagendo e attuando tutte le iniziative che possiamo mettere in campo”, chiude Mulas.

Ecco l’Ordine del Giorno di Mulas. “Il sottoscritto Christian Mulas, Consigliere Comunale, premesso che i recenti episodi intimidatori verificatisi nel territorio di Alghero hanno generato forte preoccupazione tra i cittadini, gli operatori economici e le istituzioni; considerato che il Sindaco Raimondo Cacciotto, nelle recenti dichiarazioni pubblicate in Consiglio Comunale e dalla stampa locale, ha affermato la necessità di “non abbassare la guardia” e ha auspicato una risposta forte e condivisa da parte dello Stato e delle istituzioni; ritenuto pienamente condivisibile tale impostazione e necessario trasformare tale appello in un momento di confronto pubblico, istituzionale e partecipato; richiamato l’Ordine del Giorno presentato dal sottoscritto avente ad oggetto la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto sulla sicurezza urbana, sul contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata e sulle misure per la trasparenza del sistema economico e commerciale locale; chiede la convocazione urgente di un Consiglio Comunale Aperto, quale sede di confronto democratico e istituzionale, finalizzato ad approfondire: lo stato della sicurezza urbana nel territorio comunale; il rafforzamento degli organici e delle risorse a disposizione delle Forze dell’Ordine; il potenziamento delle attività investigative e dei sistemi di prevenzione; i rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico locale; le misure a tutela della legalità, della trasparenza e della libertà d’impresa; il coordinamento tra istituzioni, Forze dell’Ordine, autorità giudiziarie, associazioni di categoria e rappresentanze sociali. Si propone che alla seduta siano invitati il Prefetto di Sassari, il Questore di Sassari, i rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Procura della Repubblica, delle organizzazioni sindacali delle Forze dell’Ordine, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni impegnate nella promozione della legalità. La sicurezza, la legalità e la tutela dell’economia sana rappresentano valori condivisi che devono unire tutte le forze politiche e istituzionali della città. Per questo motivo, accogliendo e condividendo l’appello del Sindaco a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno, si ritiene necessario promuovere un momento pubblico di confronto che consenta di elaborare proposte concrete e rafforzare la collaborazione tra tutte le istituzioni competenti”

Christian Mulas, consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione

Ryanair, 5 Stelle Alghero: “Bene la Todde, serve equilibrio”

ALGHER – “Il tema dei collegamenti aerei è centrale per Alghero e per tutta la Sardegna. Nessuno può sottovalutare il valore strategico dell’aeroporto, né l’importanza di nuove rotte, nuovi investimenti e maggiori opportunità per il territorio.
Proprio per questo la discussione su Ryanair deve essere affrontata con serietà, evitando semplificazioni e polemiche che rischiano di indebolire la posizione della Sardegna in una trattativa che riguarda il futuro della mobilità, del turismo e dell’economia dell’Isola.
Colpisce che un consigliere comunale della maggioranza cittadina scelga di attaccare la Regione anziché sostenere una posizione negoziale che mira a ottenere maggiori garanzie per la Sardegna.
In una trattativa di questa portata, il compito della politica dovrebbe essere quello di difendere l’interesse pubblico, non fare da cassa di risonanza alle richieste di un operatore privato.
La Presidente Alessandra Todde ha posto una questione di buon senso prima ancora che politica: la Sardegna è disponibile al dialogo con tutti i vettori, ma non può essere trattata come una controparte costretta ad accettare condizioni unilaterali. Quando si parla di risorse pubbliche e di scelte che incidono sul futuro dei trasporti regionali, è doveroso chiedere garanzie, impegni chiari e una visione di lungo periodo.
Difendere il territorio non significa accettare qualsiasi richiesta venga avanzata da una compagnia aerea. Significa, al contrario, costruire accordi che producano benefici concreti e duraturi per cittadini, imprese e lavoratori. È esattamente questo il compito delle istituzioni.
In questa vicenda il rischio è quello di confondere gli interessi di una compagnia privata con quelli della Sardegna. E non sempre coincidono. La crescita dell’aeroporto di Alghero è un obiettivo condiviso da tutti, ma deve avvenire all’interno di una strategia regionale forte, trasparente e capace di garantire equilibrio tra sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico.
Alghero ha bisogno di nuovi collegamenti, di nuove opportunità e di una rete di trasporti sempre più efficiente. Ma ha anche bisogno di istituzioni che sappiano negoziare con autorevolezza e che non rinuncino al proprio ruolo di fronte a pressioni o ultimatum.
Per questo ritengo che la posizione espressa dalla Presidente Todde sia una posizione di responsabilità e di tutela dell’interesse generale. Il confronto con Ryanair va mantenuto aperto e costruttivo, ma la Sardegna non può rinunciare alla propria dignità istituzionale e alla propria capacità di programmazione. Chi ama davvero questo territorio dovrebbe contribuire a rafforzare questa posizione, non a indebolirla”
Roberto Ferrara
Movimento 5 stelle Alghero

“Ryanair, i sindaci non stiano in silenzio e la Regione non sia miope”

ALGHERO – “La cosiddetta “addizionale comunale” sui biglietti aerei è una truffa lessicale, infatti non finanzia i comuni sede di aeroporto e i comuni non hanno alcun potere sulla sua applicazione. È una denominazione che non ha nulla a che fare con la realtà.

Detto questo, da ex sindaco di Alghero conosco bene quanto la competitività nel settore dei trasporti sia decisiva per il futuro della Sardegna e penso che su questo tema i sindaci non possano stare in silenzio.

La scelta dell’attuale Giunta regionale di mantenere questa imposta e di impostare il confronto con le compagnie aeree in termini di contrapposizione  danneggia la competitività della Sardegna.

La Sardegna è un’isola e ha bisogno di collegamenti efficienti per garantire la mobilità dei cittadini, sostenere il turismo e rafforzare la competitività delle imprese. Non si pretendono vantaggi rispetto agli altri territori: si chiede di poter competere dalla stessa linea di partenza e non con uno svantaggio imposto dalla geografia e dalle tasse.

Per questo la Regione dovrebbe considerare le compagnie aeree come partner strategici e non come controparti. Le compagnie decidono continuamente dove investire, dove aprire nuove rotte e dove concentrare la propria crescita. La Sardegna compete con altre regioni italiane e con numerose destinazioni del Mediterraneo. Restare meno competitivi significa lasciare ad altri investimenti, passeggeri, turismo e posti di lavoro.

La strada da seguire è semplice: meno tasse e meno ostacoli da una parte, più collegamenti, più investimenti e più opportunità dall’altra.

Difendere una tassa non può diventare un obiettivo politico. L’obiettivo deve essere creare le condizioni affinché aumentino i visitatori, crescano le imprese, si moltiplichino le opportunità di lavoro e migliori la mobilità dei cittadini.

Una Sardegna più connessa e più competitiva genera anche maggior ricchezza e maggiori entrate per il sistema pubblico nel suo complesso. Non attraverso imposte che scoraggiano la mobilità, ma attraverso lo sviluppo economico, la produttività, i consumi e la creazione di valore sul territorio.

Oggi più che mai la Sardegna ha bisogno di una politica dei trasporti fondata sul coraggio, sulla visione e sulla capacità di cogliere le opportunità. La Regione non si limiti a difendere l’esistente o a conservare equilibri che appartengono al passato. Ha il dovere di costruire le condizioni per la crescita futura dell’Isola, assumendosi la responsabilità di scelte ambiziose e competitive.

La Sardegna non chiede privilegi, ma, per prima, scelga condizioni che le consentano di competere alla pari con gli altri territori. È questa la sfida che la Regione è chiamata a raccogliere. Ed è questa la strada che dovrebbe avere il coraggio di percorrere.

Mario Conoci

Ryanair, Bamonti “boccia” la politica della Todde: “Alghero non può perdere l’eventuale hub”

ALGHERO – “La Sardegna non può permettersi di restare ferma mentre altri territori investono sulla connettività”. Anche Alberto Bamonti, consigliere comunale di “Noi Riformiamo Alghero” commenta in maniera fortemente negativa l’atteggiamento della Giunta giallo-rossa presieduta dalla Todde che ha ingaggiato una sorta di “braccio di ferro” con la compagnia irlandese che ha in seno di riportare ad Alghero l’hub del suo vettore. Iniziativa che potrebbe cambiare (in meglio) le sorti della Riviera del Corallo e suo territorio anche nei mesi spalla.

“L’apertura di una nuova base operativa nell’isola avrebbe rappresentato una “svolta storica” per l’economia locale, oggi frenata dal caro voli e dalle carenze strutturali dei trasporti. Bamonti loda le altre amministrazioni regionali italiane che, “azzerando le tasse aeroportuali, stanno registrando una crescita record di flussi e rotte. Pur riconoscendo l’importanza della trasparenza nelle politiche pubbliche, l’esponente della minoranza algherese chiede alla Regione di abbandonare i muri ideologici: “Serve un confronto concreto con gli operatori. Evitiamo chiusure che rischiano di isolarci dai principali flussi turistici europei”.