Slalom Dorgali al via, l’algherese Roberto Idili in lizza per vincere il campionato

DORGALI – Slalom Città di Dorgali (Cala Gonone-Galleria): 93 i piloti iscritti all’11ª edizione della gara organizzata dall’Autosport Dorgali, in programma nel fine settimana

Sono oltre novanta i piloti iscritti allo Slalom Città di Dorgali (Cala Gonone-Galleria) in programma il 24 e 25 ottobre. L’11ª edizione della gara organizzata dall’Autosport Dorgali, è valida per l’ultima prova della Coppa Zona 2 e del Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom. Sabato pomeriggio le verifiche e domenica la gara con partenza alle 9:00.

Novantatré iscritti, uno dei percorsi più apprezzati a livello nazionale, un’ospitalità eccezionale, la competizione per il titolo di campione sardo della specialità e la presenza del pilota Paolo Diana come ospite d’onore. Sono molte le ragioni che rendono questa undicesima edizione dello Slalom Città di Dorgali (Cala Gonone-Galleria), in programma per il fine settimana, molto interessante.
La gara, organizzata dall’Autosport Dorgali, promette di offrire spettacolo ed emozioni, grazie alla presenza di piloti di alto calibro provenienti anche dalla penisola, pronti a confrontarsi su un tracciato tecnico e impegnativo, e non ultimo, all’importante validità: ultima prova della Coppa Zona 2 e del Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom.
Tra gli ottantotto piloti iscritti fra le vetture moderne – cinque i piloti iscritti fra le storiche – con il numero 1 sarà al via Roberto Idili su I.R. Sport (Top Drivers Team), numero 2 per il vincitore di cinque edizioni, Enea Carta su Radical Prosport, numero 3 per Paolo Piras su Formula Gloria (Team Autoservice Sport) che si contende il titolo di campione sardo della specialità con Idili, a seguire, con il numero 4, Alberto Manca sempre su Formula Gloria (Top Drivers Team).
Il gruppo E1 Italia è quello più numeroso con 19 iscritti, seguito dal gruppo N con 18 piloti iscritti e dal gruppo Speciale Slalom (15 iscritti), mentre sono due le Skoda Fabia R5 Evo iscritte che saranno condotte da Fabio Piras e Gianluigi Goddi, entrambi della Mrc Sport.
Tre le donne al via, Nicolosa Guiso su Citroën C2 Vts, Rosanna Bramante su Renault Clio 16 S Williams e Valentina Demurtas su Peugeot 106 Rallye, e due i piloti Under23 Alessandro Piu su Fiat X1/9 e Thomas Usai su Kart Cross Fedeli Racing.

Anche quest’anno, gli organizzatori dell’Autosport Dorgali desiderano ringraziare tutti i piloti che hanno deciso di partecipare e tutte le figure professionali che, ricoprendo diversi ruoli, saranno presenti lungo il percorso. Il loro impegno è fondamentale per garantire la massima efficienza e qualità dell’organizzazione, a vantaggio sia dei piloti che del pubblico.
L’ospite d’onore sarà il pilota Paolo Diana. Tra le novità dell’undicesima edizione, è confermata la presenza del pilota Paolo Diana, che entusiasmerà il pubblico con la sua inconfondibile Fiat 131 Racing con la sua guida spettacolare. Questo rappresenta un ulteriore motivo per non perdere l’ultimo Slalom della stagione motoristica sarda, organizzato dall’Autosport Dorgali.

Percorso e programma. Il percorso è ricavato sulla Strada Provinciale 26 Cala Gonone-Galleria, per una lunghezza di 4 chilometri (dal km 4+700 al km 0+700) intervallato da tredici postazioni di birilli. Il programma prevede sabato 24 ottobre, le verifiche sportive dalle 14:30 alle 19, nella sede della Protezione Civile, località Iscrittiorè, frazione Cala Gonone (Dorgali) e le verifiche tecniche dalle 15 alle 19:30, presso Piazza del Porto, frazione Cala Gonone (Dorgali).
Domenica 25 ottobre, alle 9:00, è in programma la manche di ricognizione ufficiale del percorso e, a seguire, tre manche di gara sotto la direzione gara affidata a Fabrizio Bernetti.
Infine, la cerimonia di premiazione si terrà presso l’anfiteatro Palmasera, Cala Gonone (Dorgali).
Per tutti gli appassionati che vorranno essere presenti alla gara, gli organizzatori comunicano che il percorso di gara verrà chiuso al traffico alle ore 7:00 del giorno 25 ottobre.

 

 

“Pirisi non e’ più un presidente del Consiglio super-partes”

ALGHERO – “Le beghe interne al Partito Democratico irrompono a Palazzo Civico e trascinano nella contesa politica anche chi, per il ruolo che ricopre, dovrebbe restarne al di sopra. È polemica sul presidente del Consiglio comunale Mimmo Pirisi, intervenuto insieme al vicesegretario dem Giovanni Idda nella replica alle critiche del centrodestra sulle tensioni nella maggioranza. Una presa di posizione che suscita la dura reazione dei consiglieri di opposizione, preoccupati per quella che considerano una pericolosa sovrapposizione tra il ruolo di dirigente di partito e quello di garante dell’intera assemblea cittadina.

“Il presidente del Consiglio comunale non è il portavoce del PD, né può trasformare il proprio ruolo istituzionale in uno strumento di polemica politica contro l’opposizione. Le dichiarazioni rese insieme al vicesegretario del suo partito, per replicare alle critiche del centrodestra sulle vicende interne alla maggioranza, travalicano i confini del suo incarico e alimentano dubbi sulla sua imparzialità. Un’imparzialità che non deve soltanto essere garantita, ma anche apparire evidente a tutti”.
“Pirisi ha il dovere di tutelare le prerogative di ogni consigliere, garantire il corretto svolgimento dei lavori consiliari e rappresentare l’intero Consiglio comunale, senza distinzioni di appartenenza politica. È una responsabilità che discende dalla carica che ricopre e che non può essere subordinata alle dinamiche del suo partito, tanto meno in una fase in cui il centrosinistra è attraversato da tensioni e contrapposizioni che riguardano direttamente la composizione della Giunta e gli equilibri della maggioranza”.
“Il richiamo alla celebre massima secondo cui la moglie di Cesare non deve soltanto essere onesta, ma anche apparire tale, è quanto mai pertinente. Non basta essere imparziali: occorre evitare comportamenti e prese di posizione che possano far dubitare della terzietà di chi presiede l’assemblea cittadina. Quando il presidente si schiera nel confronto politico tra maggioranza e opposizione, il rischio è che venga meno quella fiducia istituzionale indispensabile per assicurare la serenità e la correttezza dei lavori”.
“Chiediamo pertanto a Pirisi di rientrare pienamente nel proprio ruolo, lasciando al PD e alla coalizione di centrosinistra la responsabilità di risolvere le proprie controversie. Il Consiglio comunale ha bisogno di un presidente che sia e appaia imparziale, garante di tutti i consiglieri e custode delle prerogative dell’assemblea. Le istituzioni vengono prima delle appartenenze e degli interessi di partito. È nel rispetto di questo principio che il Consiglio può lavorare con autorevolezza e conseguire i risultati che Alghero e gli algheresi si aspettano dai loro rappresentanti”.

“Veleni politici e Alghero allo sbando, a lasciare deve essere Daga”

ALGHERO – “Idda e Pirisi cercano di spostare l’attenzione pur di non parlare del presente: la guerra tra correnti del PD e il benservito a Raffaella Sanna. Già dall’ottobre 2024 denunciavamo l’esistenza di movimenti interni al pd per estrometterla per fare posto a Gabriella Esposito. A fine 2025 Mario Bruno ha iniziato a chiedere esplicitamente il rimpasto. A settembre è esploso il caso delle aggressioni verbali e del mobbing politico denunciati da Sanna nei confronti di Daga. E noi avevamo previsto che sarebbe stata proprio lei a pagarne le conseguenze per il semplice fatto di aver parlato. Dopo appena un mese e mezzo, puntuale, arriva il benservito”. Lo dichiarano i capigruppo del centrodestra Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC–Patto per Alghero), Michele Pais (Lega), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi) che replicano alle parole di Giovanni Idda e Mimmo Pirisi, entrambi a guida del Pd, nell’ottica di evidenziare veleni e scontri che stanno caratterizzando il percorso politico e amminisrativo attuale.

«Si tratta evidentemente di una ritorsione. Così Sanna è due volte vittima: prima dei comportamenti di Daga che ha denunciato al sindaco inerme, poi del suo stesso partito, che anziché difenderla ne pretende la testa. Nel PD chi denuncia viene silenziato. E Idda e Pirisi si prestano a questa resa dei conti tra correnti, provando a spacciarla per confronto democratico”.

“Ora, visto lo stato della città, una verifica dell’amministrazione potrebbe persino essere opportuna. La città lamenta carenze nelle politiche di bilancio, nelle manutenzioni, nelle opere pubbliche, nel verde, nella nettezza urbana, nelle politiche sociali e nella gestione levantina del patrimonio pubblico. Una verifica seria dovrebbe riguardare i risultati su questi temi. Per la sinistra invece è la scusa per risolvere una guerra tra bande interne al PD e distribuire alcune poltrone. Se davvero si vogliono valutare i risultati, perché non si comincia togliendo le deleghe a Daga? Dalla crisi di liquidità della SECAL alla gestione del patrimonio e degli impianti sportivi, passando per i bandi bucati e le tasse alte, le criticità non mancano e persino dalla maggioranza sono arrivate spesso contestazioni – basti ricordare gli interventi di Piras e Sartore. Perché sacrificare una figura competente come Sanna e conservare chi ha accumulato tante responsabilità politiche?”

“Una verifica dovrebbe inoltre riguardare Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte e Alghero In House, sui cui risultati e sulla cui gestione esprimiamo un giudizio fortemente negativo. Anche qui servono valutazioni sul lavoro svolto, non spartizioni tra partiti. Il sindaco Cacciotto non può ridursi a notaio del PD. Se vuole veramente risolvere i problemi della sua amministrazione, giudichi tutti con lo stesso metro e respinga le imposizioni delle segreterie cittadine e sassaresi. Altrimenti abbia il coraggio di chiamare le cose con il loro nome: non un rilancio amministrativo, ma una vendetta politica consumata sulla pelle di chi ha avuto il coraggio di parlare. E a pagare, ancora una volta, sarà Alghero”

Cimitero, sovralluogo commissioni: “Nuovi spazi, più decoro e maggiore fruibilità”

ALGHERO – Nuovi spazi, decoro e fruibilità, riqualificazione e la manutenzione straordinaria dell’esistente. Il cimitero cittadino si risistema con l’intervento di ampliamento, miglioramento del decoro e messa in sicurezza con manutenzioni straordinarie. L’appalto da 1.090.000 euro avviato nel giugno scorso dall’Assessorato alle Opere Pubbliche guidato da Francesco Marinaro sta producendo i risultati preventivati. Nei giorni scorsi lo hanno verificato i consiglieri comunali appartenenti alle Commissioni consiliari III e V presiedute da Gianpiero Occhioni e Christian Mulas, alla presenza dell’Assessore e dei tecnici del Settore. Ai preventivati 264 nuovi loculi è stato possibile aggiungerne ulteriori 88, per un totale di 352. L’obiettivo è comunque la messa a disposizione di un congruo numero di posti di tumulazione per almeno uno – due anni.

Nel mentre si prosegue con la costruzioni di circa 400 nuove celle per ossari e con la messa in sicurezza del campo 15 e gli interventi sulle coperture, sugli intonaci, sugli impianti di smaltimento acque e sugli infissi. Prevista anche l’installazione di sistemi di sicurezza e la costruzione di un nuovo blocco ossari adiacente al blocco. Prevista la realizzazione della viabilità interna, con pavimentazione e opere di regimazione idraulica, il rifacimento delle opere di finitura e decoro secondo criteri coerenti con i blocchi esistenti. Su proposta del Consigliere Mulas, inoltre, sono stati messi in sicurezza tutti gli alberi dei viali della rete viaria interna al camposanto. Il sopralluogo congiunto ha consentito inoltre di verificare altre esigenze sulle quali si è dato corso, tra le quali anche la messa a disposizione di cinque nuove e adeguate scale per il raggiungimento dei loculi posti in altezza.  Interventi manutentivi, tutti, attesi dai cittadini, per una migliore fruizione del cimitero e per consentire le visite in sicurezza e decoro.

Nella foto il presidente della commissione Ambiente, Christian Mulas

“Sant’Agostino nel caos, Cacciotto tra cerimonie e liti ha perso il controllo di Alghero”

ALGHERO – «Sant’Agostino è ormai l’emblema di un’amministrazione che ha perso il controllo della città. Cantieri che si trascinano, viabilità complicata, parcheggi sempre più difficili da trovare e, come se non bastasse, multe che fioccano durante le operazioni di pulizia delle strade. Una situazione insostenibile per residenti e attività commerciali».

È quanto denuncia Fratelli d’Italia Alghero, intervenendo sulle criticità che interessano il quartiere.

«I lavori nelle piazzette di Sant’Agostino e le modifiche alla viabilità in via Grazia Deledda stanno mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini. A tutto questo si aggiungono le recenti operazioni di pulizia stradale, con divieti di sosta e relative contravvenzioni. Nessuno contesta la necessità di pulire le strade o riqualificare gli spazi pubblici, ma è evidente che manchino coordinamento, programmazione e buon senso».

«Il sindaco Cacciotto, evidentemente più impegnato a gestire le tensioni della propria maggioranza che i problemi della città, dovrebbe ricordarsi che amministrare significa prevenire i disagi, non moltiplicarli».

«Nel frattempo, i malumori interni alla maggioranza e le indiscrezioni su un possibile rimpasto di Giunta restituiscono l’immagine di un’amministrazione sempre più concentrata sui propri equilibri politici. Una situazione che rischia di paralizzare ulteriormente l’azione amministrativa, mentre i problemi della città continuano ad accumularsi senza risposte concrete».

«Alghero ha bisogno di una guida, non dell’ennesimo valzer di poltrone. Perché mentre la maggioranza discute di equilibri politici, i cittadini continuano a fare i conti con i disagi di una città sempre più difficile da vivere»

Il Bee Garden di Alghero in prima serata su Rai 3

ALGHERO – Alghero conquista uno spazio nella prima serata di Rai 3 grazie al Bee Garden, il progetto dedicato alla tutela delle api, degli impollinatori e della biodiversità mediterranea, realizzato nella borgata di Guardia Grande, alle porte del Parco Naturale Regionale di Porto Conte.
L’occasione è arrivata durante la puntata di Splendida Cornice, il programma televisivo condotto da Geppi Cucciari e trasmesso giovedì 22 ottobre, quando Davide Maffei, il coordinatore del Bee Garden, presente tra il pubblico negli studi Rai di Milano, ha avuto la possibilità di intervenire rivolgendo una domanda all’illustre scienziata Amalia Ercoli-Finzi, tra le figure più autorevoli dell’ingegneria aerospaziale mondiale, protagonista di importanti missioni di esplorazione spaziale. 

Prima della domanda, un breve intervento ha permesso di far conoscere il Bee Garden e, con esso, di portare il nome di Alghero all’attenzione degli spettatori della prima serata nazionale.

Un momento breve, ma significativo per un’iniziativa nata dal recupero e dalla valorizzazione di un’area agricola di Guardia Grande, oggi trasformata in uno spazio dedicato all’educazione ambientale, alla conoscenza delle api e alla salvaguardia degli impollinatori.

Con oltre 5.000 piante mellifere mediterranee messe a dimora, il Bee Garden accoglie scolaresche, famiglie e visitatori, proponendo esperienze che permettono di scoprire da vicino il ruolo fondamentale degli insetti impollinatori negli equilibri naturali.

Dalla campagna di Porto Conte agli studi Rai di Milano, la partecipazione a Splendida Cornice rappresenta un piccolo ma significativo momento di visibilità nazionale per un progetto che continua a crescere, contribuendo a promuovere un’immagine di Alghero legata non soltanto al mare e al turismo balneare, ma anche alla biodiversità, all’educazione e alla valorizzazione del territorio

“Fallimento Sanità, diabetici abbandonati dalla Giunta Todde”

CAGLIARI – “Non bastava l’incapacità conclamata nella gestione del settore più importante e delicato della Regione, quello della Sanità; ora la Presidente Todde e la sua Giunta si permettono persino il lusso di ignorare le prerogative del Consiglio e le richieste di aiuto dei cittadini, lasciando senza alcuna risposta le interrogazioni urgenti firmate dall’opposizione».
È duro l’attacco del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Sorgia, che denuncia la totale assenza di riscontro all’Interrogazione n. 451/A, depositata dallo stesso esponente politico per accendere i riflettori sulla drammatica situazione vissuta dai pazienti affetti da diabete di tipo 1 nell’Isola.  “A distanza di cinque mesi dalla presentazione del nostro atto ispettivo, con il quale chiedevamo interventi immediati sui ritardi nella fornitura dei microinfusori di ultima generazione e dei relativi presidi salvavita, il campo largo a guida Todde sceglie la via di un silenzio assordante e irrispettoso. Un atteggiamento di grave negligenza politica e istituzionale che calpesta la dignità di centinaia di famiglie sarde che ogni giorno combattono con una malattia cronica e invalidante” continua Sorgia. Il consigliere regionale sottolinea come la gestione dell’assistenza diabetologica in Sardegna versi ormai in uno stato di collasso organizzativo: “Mentre dalla Presidenza della Regione arrivano solo slogan e burocrazia, sul campo assistiamo a scene drammatiche: piani terapeutici bloccati o rinnovati con ritardi inaccettabili, materiale di consumo indispensabile (come sensori e cateteri) fornito col contagocce e centri diabetologici lasciati sguarniti di medici e infermieri. L’aggiornamento ai sistemi tecnologici ad ansa chiusa, che rappresentano lo standard di cura per evitare complicanze gravi e ipoglicemie severe, viene nei fatti negato a tantissimi sardi”.
“Se la Presidente Todde ritiene che la Sanità possa essere amministrata con la distrazione e l’indifferenza, si sbaglia di grosso. Non intendiamo far passare sotto silenzio questo ingiustificabile disinteresse. Esigiamo che la Presidente nonchè Assessore ad interim dia immediatamente conto della mancata risposta all’Interrogazione 451/A e spieghi ai sardi come intendono mettere fine, con fatti concreti e non con promesse da campagna elettorale, all’incubo quotidiano vissuto dai diabetici dell’Isola” conclude Sorgia.

Sanna silurata, Pirisi e Idda: “Il Centrodestra non può darci lezioni”

ALGHERO – “Il Partito Democratico affronta le proprie dinamiche interne nelle sedi democratiche che gli competono, con responsabilità e con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa al servizio di Alghero.

Il confronto politico non può prescindere dal rispetto di ciascuna risorsa del nostro partito, del contributo che ogni persona offre e del lavoro svolto quotidianamente, insieme alla coalizione e al sindaco, per dare risposte concrete alla città. Ogni valutazione e ogni scelta vengono affrontate con serietà, nel rispetto delle persone e degli organismi democratici del PD.

Per questo sorprendono le continue incursioni del centrodestra nelle dinamiche interne al nostro partito e le ricostruzioni di presunte crisi che non corrispondono alla realtà. Prima di impartire lezioni di democrazia e buona amministrazione, Forza Italia dovrebbe ricordare la propria storia.

Gli avvicendamenti in Giunta hanno infatti caratterizzato anche le precedenti amministrazioni di centrodestra: dalle sostituzioni degli assessori nel 2008 e nel 2021 fino alla profonda frattura del novembre 2023, quando il sindaco Conoci revocò gli incarichi a Giovanna Caria e Antonello Peru. Una vicenda che arrivò persino davanti al TAR, con il ricorso presentato dai due assessori contro il sindaco della loro stessa maggioranza.

Sempre durante l’amministrazione Conoci, anche la vicenda di Marco Di Gangi è emblematica: dopo la rottura con Andrea Delogu, presidente della Fondazione, Di Gangi venne prima congelato e successivamente sostituito da Alessandro Cocco. Una vicenda che appartiene alla storia politica del centrodestra e che richiamiamo per rinfrescare la memoria agli ex amministratori, oggi pronti a dispensare lezioni sulle dinamiche politiche altrui.

Le vicende del centrodestra appartengono a un modo di intendere la politica e la gestione degli incarichi dal quale siamo distanti anni luce. Il Partito Democratico crede nel confronto democratico, nella condivisione delle scelte e nel rispetto delle persone, senza personalismi né decisioni calate dall’alto. È su questi principi che si fonda il nostro impegno e su questi continueremo a costruire, insieme alla coalizione e al sindaco, il percorso amministrativo per Alghero.

Il PD continuerà a lavorare con spirito di squadra e senso di responsabilità, concentrando le proprie energie sulle priorità della comunità. Al centrodestra riconosciamo il ruolo fondamentale dell’opposizione, che dovrebbe però esprimersi attraverso proposte concrete, serietà e rispetto delle istituzioni, anziché attraverso polemiche e ricostruzioni strumentali.

Il nostro impegno resta rivolto al futuro di Alghero e al rispetto del mandato ricevuto dai cittadini. È su questo terreno, quello dei risultati e della capacità di amministrare, che intendiamo misurarci”

Giovanni Idda – vice segretario PD Alghero
Mimmo Pirisi – presidente PD Alghero

Bilancio, salta la Commissione: assente anche Daga, e’ caos nel Centrosinistra”

ALGHERO -“La maggioranza che sostiene Cacciotto non riesce neppure a garantire il numero legale nella Commissione Bilancio chiamata a esaminare il bilancio consolidato dell’esercizio 2025. La riunione prevista per questa mattina alle 9 è saltata e, a rendere ancora più evidente la situazione, si è aggiunta l’assenza dell’assessore alle Finanze. Un episodio politicamente grave, che conferma le difficoltà di una coalizione sempre più concentrata sui propri equilibri interni e sempre meno capace di assicurare continuità all’azione amministrativa”. Lo dichiarano i capigruppo del centrodestra in Consiglio comunale, Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi).

“Alghero non può restare ostaggio delle trattative per la distribuzione degli incarichi e delle posizioni di potere. Mentre la maggioranza è impegnata nel suo interminabile manuale Cencelli, i problemi della città restano sul tavolo: opere pubbliche da realizzare, servizi da migliorare, manutenzioni da garantire, criticità sanitarie da affrontare e interessi territoriali da difendere con determinazione nelle sedi istituzionali”.
“Chiediamo al sindaco Cacciotto di uscire da questa logica e di iniziare a fare il sindaco. La città ha bisogno di una guida presente, di una programmazione seria e di un’amministrazione capace di assumersi responsabilità, fissare priorità e portare a casa risultati. Serve un protagonismo concreto nella difesa della sanità algherese, nella realizzazione delle opere pubbliche e nel potenziamento dei servizi, non una continua rincorsa agli equilibri politici della coalizione”.
“Il mancato svolgimento della Commissione Bilancio è un segnale che non può essere liquidato come un semplice incidente. Il bilancio consolidato è un passaggio amministrativo rilevante e richiede attenzione, presenza e responsabilità da parte di chi governa. I cittadini si aspettano risposte, non assistono certo con interesse alle trattative interne della maggioranza”.
“Non è più possibile assistere passivamente al progressivo indebolimento del ruolo di Alghero e alle difficoltà che investono la città e il suo territorio. Il centrodestra continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di opposizione, chiedendo conto delle scelte e delle mancanze dell’amministrazione. Alghero ha bisogno di governo, visione e risultati. Noi non ci stiamo a questo modo di amministrare”.

 

“Tagli Ryanair, Alghero penalizzata e Cacciotto minimizza”

ALGHERO – «Ryanair taglia il 15% dei voli invernali su Alghero e il sindaco Cacciotto si preoccupa di minimizzare. Provi a spiegarlo a chi avrà meno possibilità di viaggiare, lavorare o raggiungere la città. Cambiare le parole non cambia i fatti». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle dichiarazioni del sindaco.
«La Todde interviene solo ad agosto con una sospensione parziale dell’addizionale, dopo aver respinto a maggio la proposta di Fratelli d’Italia. Ryanair spiega che la misura è arrivata troppo tardi. E Cacciotto cosa fa? Anziché pretendere risposte dalla Regione, applaude il “grande passo avanti”. Più che il sindaco di Alghero, sembra l’addetto stampa della Giunta Todde».
«Poi tira in ballo il Governo, ma è la Regione che ha scelto tempi e limiti dell’esenzione. Perché Cacciotto non chiede conto di quelle scelte alla sua maggioranza politica, alla Todde, a Piu e a Di Nolfo?».
«Se la Regione continua a rifiutare l’abolizione annuale dell’addizionale la situazione non cambierà affatto».
«Cacciotto smetta di sdraiarsi sulle posizioni della Todde. Alghero non ha bisogno di un sindaco che giustifica le decisioni della Regione, ma di uno capace di contestarle quando penalizzano la città.»