“Ryanair taglia la Winter, schiaffo ad Alghero: Regione e Sogeaal facciano chiarezza”

ALGHERO – “La decisione di Ryanair di sospendere di fatto le prenotazioni dei voli invernali dall’aeroporto di Aeroporto di Alghero-Fertilia rappresenta un segnale gravissimo, che non può essere ignorato né minimizzato.
Da oltre 24 ore risulta impossibile prenotare collegamenti fondamentali per il territorio verso Milano, Bergamo, Napoli, Pisa e Bologna oltre il mese di ottobre. Non si tratta di una coincidenza né di una scelta tecnica temporanea: è l’ennesima dimostrazione di una gestione incapace di garantire continuità, programmazione e sviluppo allo scalo.
Il disegno che emerge è chiaro e profondamente preoccupante: trasformare l’aeroporto di Alghero in una struttura al servizio esclusivo della stagione estiva, abbandonando il territorio nei mesi invernali. Una prospettiva inaccettabile per il Nord-Ovest della Sardegna, che rischia un isolamento prolungato con gravi conseguenze su economia, turismo, occupazione e diritto alla mobilità dei cittadini.
La progressiva fuga dei vettori e l’assenza di una rete stabile di collegamenti rappresentano la prova evidente del fallimento della società di gestione. Non è più tollerabile scaricare responsabilità su fattori esterni: ciò che manca è una strategia credibile, una visione di lungo periodo e la capacità di costruire relazioni solide con le compagnie aeree.
È necessario intervenire immediatamente con azioni concrete e verificabili:
garanzie reali sul mantenimento e sullo sviluppo dei livelli di traffico annuale;
certezza sugli investimenti infrastrutturali e commerciali;
un piano chiaro di presidio e rafforzamento delle rotte, in particolare nei mesi invernali.
Il territorio non può più permettersi una gestione che mette a rischio la continuità territoriale e lo sviluppo economico. Servono responsabilità, trasparenza e risultati. E servono subito.
Non resteremo in silenzio di fronte a questo progressivo smantellamento. L’aeroporto di Alghero è un’infrastruttura strategica e, come tale, deve essere difesa.
Andare a compromettere la mobilità dei residenti significa colpire un diritto fondamentale, che dovrebbe essere garantito anche attraverso una continuità territoriale efficace, oggi troppo spesso annunciata ma non realmente attuata.
Condividiamo la preoccupazione del capogruppo della lista civica Noi Riformiamo Alghero, Gianni Martinelli, che chiede la convocazione urgente di un Consiglio comunale dedicato all’aeroporto e alla gestione Sogeaal: un atto di responsabilità e di doverosa attenzione verso il territorio.
È il momento delle risposte, non delle giustificazioni”
il Presidente della V commissione consiliare Christian Mulas

Calcio, l’Eccellente Alghero batte 3 a 0 l’Usinese

ALGHERO – I giallorossi, già campioni con largo anticipo, proseguono la loro marcia trionfale espugnando il “Peppino Sau” di Usini con un netto 3-0 nella gara disputata oggi, 28 marzo alle ore 16.
Dopo aver conquistato matematicamente il campionato nella scorsa giornata, l’Alghero non
abbassa la guardia e centra la 27a vittoria stagionale, a cui si aggiungono 3 pareggi,
mantenendo così l’imbattibilità.
L’Alghero parte subito forte: Mereu ci prova dalla distanza con un rasoterra insidioso, ma il
portiere si supera; sulla respinta Virdis è pronto, ma un difensore salva sulla linea. Poco dopo
è Marcangeli a rendersi pericoloso, calciando sul primo palo, trovando ancora un grande
intervento dell’estremo difensore.
Nella ripresa i giallorossi continuano a spingere: un gol viene inizialmente annullato, ma è
solo il preludio al vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva infatti un calcio di
rigore per fallo di mano, trasformato con freddezza da Barboza per l’1-0.
Il raddoppio nasce da un errore della retroguardia: uscita sbagliata di Tanca che perde palla e
favorisce Scognamillo, bravo a depositare in rete a porta vuota per il 2-0.
Nel finale arriva anche il tris: dopo una ribattuta in area, il pallone finisce sui piedi di Baraye,
che dall’interno dell’area non sbaglia e chiude definitivamente i conti sul 3-0.
Al triplice fischio è ancora festa per l’Alghero, che continua a dimostrare solidità, qualità e
mentalità vincente anche dopo aver già conquistato il titolo.
Una stagione straordinaria che prosegue senza battute d’arresto, tra entusiasmo e orgoglio.

 

TABELLINO USINESE-ALGHERO 0-3 ALGHERO: Carta, Baraye, Fadda, Daga, Nieddu, Barboza,
Virdis, Mereu, Roccuzzo, Marcangeli, Scognamillo. In panchina: Marras F., Dinapoli A., Pinna A.,
Mula, Carboni, Martinelli, Marras A., Dinapoli D., Meloni. Allenatore: Mauro Giorico. Usinese: Tanca,
Saccu, Viale, Bianco, Giachero, Jurado, Langasco, Sanna, Igene, Sabino, Irde. In panchina: Di Vita,
Fiorelli A., Fiorelli L., Scanu, Sanna, D’Andrea, Grassi, Porru, Rollo. Allenatore: Pierluigi Scotto.
ARBITRO: Gabriele Mulas di Oristano. RETI: Barboza (ALG), Scognamillo (ALG), Baraye (ALG).

Aeroporti, Lubrano sull’addizionale. L’allarme: “Sparita la programmazione invernale di Ryanair”

LAGHERO – “Il dibattito sull’addizionale comunale sui voli può diventare un passaggio decisivo per il futuro dei collegamenti aerei della Sardegna. È però necessario partire da un punto fermo: questa imposta non può essere abolita. Si tratta di un’entrata nazionale, stabile e consistente, destinata in larga
parte a un fondo INPS. L’unica strada praticabile è quindi che la Regione si sostituisca ai passeggeri
nel pagamento.
Ma questo intervento ha senso solo se inserito in una strategia chiara. Se la Regione Autonoma
della Sardegna decidesse di farsi carico dell’addizionale, anche in via sperimentale, dovrebbe farlo
per ottenere risultati concreti, puntando ad avere più collegamenti invernali, oggi il vero punto
debole del sistema, magari guardando ad Alghero per avviare una prima fase sperimentale con la
quale provare ad avviare una nuova connettività invernale con ulteriori tre collegamenti nazionali
e tre internazionali, magari su Regno Unito e Nord Europa. Senza questo salto di qualità, qualsiasi
intervento rischia di ridursi a un semplice trasferimento di risorse senza effetti strutturali.
Il problema è che, mentre si discutono le strategie, continuano a moltiplicarsi segnali in direzione
opposta. Sull’aeroporto di Alghero si assumono decisioni che possono apparire utili per il
territorio, ma che rischiano in realtà di produrre effetti controproducenti. È il caso, ad esempio,
dell’attivazione di un ulteriore collegamento su Venezia operato da Wizz Air tra luglio e inizio
settembre, in sovrapposizione a quello già esistente di Ryanair, attivo da giugno fino a fine
settembre.
Quasi in contemporanea, dal sistema di prenotazione della compagnia irlandese sono scomparse
tutte le rotte invernali che negli anni scorsi garantivano un minimo di continuità nei collegamenti
con Alghero. Difficile pensare a una coincidenza o a un problema tecnico, considerando che su
Cagliari le stesse rotte risultano regolarmente disponibili. È quindi plausibile che si tratti di un
segnale preciso: senza una linea coerente, il rischio è quello di perdere anche quel poco che oggi
esiste.
È qui che si misura la forza della Regione. Non solo nella capacità di mettere risorse, ma nel saper
governare il sistema. Perché parlare di una Regione forte significa anche impedire che scelte non
coordinate vadano nella direzione opposta rispetto agli obiettivi di sviluppo.
Se l’addizionale deve diventare una leva per negoziare nuove rotte, allora serve una regia chiara
che tenga insieme compagnie, aeroporto e strategia territoriale. Diversamente, il rischio è
evidente: investire risorse pubbliche mentre, parallelamente, si consuma uno smantellamento
progressivo dei collegamenti invernali su Alghero”.

 

Stefano Lubrano, imprenditore turistico-alberghiero e già sindaco di Alghero

“Treno Idrogeno: nessuna condivisione, intimidazioni e poca trasparenza”

ALGHERO – “A seguito dei recenti episodi di criminalità verificatisi nell’agro di Mamuntanas, presumibilmente connessi ai lavori della nuova linea ferroviaria del cosiddetto “Treno a Idrogeno”, si esprime forte preoccupazione per le azioni delinquenziali poste in essere.
Al contempo, si ritiene doveroso manifestare piena solidarietà nei confronti di coloro che hanno subito atti intimidatori, nonché verso tutti i residenti dell’area, i quali segnalano quotidianamente dubbi e timori circa le modalità di gestione dell’intero processo progettuale e delle attività di cantiere.
A distanza di un anno dall’avvio delle interlocuzioni con le amministrazioni pubbliche, finalizzate a garantire la condivisione del progetto con la popolazione — e in particolare con i residenti direttamente interessati — non appare accettabile che, a seguito di decisioni imposte dall’alto, alcuni cittadini si trovino esposti a intimidazioni o, ancor più, che si proceda con lavori già appaltati senza una piena conoscenza del progetto esecutivo nei suoi dettagli.
È stato opportuno e doveroso richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza in relazione ai lavori in corso nel territorio riconducibili al progetto “Treno Idrogeno”, tuttavia, appare oggi più che mai indispensabile accrescere il livello di trasparenza e di conoscenza del progetto nella sua completezza ed opportunità realizzativa al fine di garantire, senza alcuna esitazione, la tutela del territorio e dei suoi cittadini”.

Il Presidente Comitato Zonale della Nurra
Tiziana Lai

“Posidonia. Impianto di San Marco al palo: è un fallimento”

ALGHERO – Il gruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Alghero – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – interviene sulle polemiche di questi giorni, tutte interne alla maggioranza e all’amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto, in merito alla gestione della posidonia. Polemiche che vedono il sindaco “bacchettare” senza menzionarlo il presidente della Commissione Ambiente, reo di aver chiesto rispetto per la Commissione stessa. Spostando in modo levantino i termini della lite tutta interna alla maggioranza verso la struttura amministrativa assessoriale.

Scontri e distinguo dentro il campo largo che riportano alla memoria una verità evidente: negli ultimi anni sull’impianto di trattamento della posidonia di San Marco si sono rincorsi annunci su annunci, almeno quattro o cinque, mai tradotti in un’apertura reale.
Quegli annunci, oggi è evidente, si sono trasformati in impegni puntualmente disattesi, segno di una gestione priva di serietà e soprattutto senza una tempistica certa e verificabile.
Le scadenze indicate sono state regolarmente mancate:
negli ultimi anni si è parlato di aperture “imminenti” o legate alla stagione estiva, senza che a tali promesse sia mai seguita una effettiva messa in funzione nei tempi annunciati.
L’ultimo annuncio risale a gennaio e parla di un avvio “in primavera”.
La primavera è ormai alle porte: questa volta la città pretende chiarezza e una data certa.
Le tensioni interne alla maggioranza non fanno altro che confermare l’assenza di una linea chiara e di risultati concreti.
Nel frattempo, un’opera strategica per Alghero – progettata e finanziata nella precedente consigliatura di centrodestra – resta ferma, mentre si continua a utilizzarla come strumento di propaganda.
Non è più accettabile.
Non si può continuare a inseguire annunci utili solo a soddisfare il proprio “ego politico”, mentre i problemi restano irrisolti e la città attende risposte.
Forza Italia chiede che si ponga immediatamente fine a questa stagione di dichiarazioni vane e si passi ai fatti:
se l’impianto aprirà davvero in primavera, si indichi una data precisa o comunque verificabile.
Alghero non ha bisogno di nuove polemiche né di nuove promesse.
Ha bisogno che ciò che è stato annunciato per anni venga finalmente realizzato”

Porto, Pais “censura” Marinaro: “Altro che nuovi 700mila euro, abbiamo perso 3 milioni”

ALGHERO – “Porto di Alghero: quando una notizia da negativa viene trasformata in buona”, cosi Michele Pais, consigliere comunale di Centrodestra che commenta la notizia dell’Amministrazione Cacciotto con le parole dell’assessore Marinaro che annuncia degli interventi importanti e attesi nel porto di Alghero.
“Mi sono rotto davvero le scatole di questo modo di fare scorretto e da oggi cambierò registro anche nei confronti dell’amministrazione comunale, con cui sino ad ora ho tenuto un atteggiamento collaborativo ed educato. Ma non è apprezzato evidentemente.
“Primo: come al solito non si dà notizia ai cittadini che questi finanziamenti derivano dalla vecchia programmazione regionale, per la quale mi sono speso personalmente; secondo: non si dice che i finanziamenti erano molto di più, 4,5 milioni di euro, dei quali l’amministrazione comunale ha definitivamente perso 3 milioni, facendoseli definanziare. Ora basta! Farò battaglia in consiglio comunale su questo aspetto”

America’s Cup, visita ufficiale del team britannico gb-1

CAGLIARI – Il team britannico GB1, a Cagliari in vista della prima regata preliminare dell’America’s Cup, in programma dal 21 al 24 maggio 2026 nelle acque del Golfo cagliaritano, è stato ufficialmente accolto dall’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu. L’esponente della Giunta Todde ha ricevuto il CEO del team Ian Walker, accompagnato da Ellie Aldrige, trimmer, una delle veliste più medagliate al mondo e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 di Formula Kite e da Sam Webb, 20 anni, che è stato selezionato da una call di 150 giovani velisti per testare il simulatore 3D della conduzione della barca e passato subito, grazie al suo talento all’equipaggio “Youth” del team che da una settimana si allena nelle acque del Golfo degli Angeli dopo aver preso possesso della base operativa presso il Molo Sabaudo nel Porto di Cagliari.

“Cresce l’attesa per questa importante competizione, Stiamo intensificando i preparativi per accogliere gli sportivi dei 5 team, con le loro famiglie e collaboratori, insieme alla platea di aziende sponsor della Louis Vuitton 38ª America’s Cup e delle squadre che si contenderanno il trofeo”, ha sottolineato l’assessore Cuccureddu, accogliendo i rappresentanti del team britannico di Sir Ben Ainslie, composto da 25 membri dei 3 equipaggi (giovanile, femminile e senior) e da circa 50 addetti. “Per venire incontro a tutti gli appassionati, per scelta della Regione Sardegna e degli organizzatori – ha aggiunto Cuccureddu – la manifestazione sarà fruibile gratuitamente con una vista da terra, esattamente dal waterfront fra il Molo di Levante del Porto e Capo Sant’Elia”.

Il periodo di allenamento in preparazione della regata sarà utilizzato dal team britannico per rendere sempre più competitive le barche GB1, Challenger of Record per la 38a America’s Cup, ovvero team che lancia la sfida al team vincitore della scorsa Louis Vuitton, il Defender New Zealand. Il CEO di GB1, Ian Walker, ha sottolineato “l’incredibile bellezza e la qualità dell’accoglienza ricevuta”, unita alle “condizioni eccellenti” per la pratica velica e le prove per la competizione, che già in questi giorni vedono le vele delle barche AC40 già presenti in città incrociarsi nelle acque del Golfo di Cagliari.

La manifestazione, legata al trofeo sportivo più antico al mondo e tuttora disputato dal 1851 (175 anni), è stata voluta e finanziata dall’Assessorato regionale del Turismo e organizzata grazie alla collaborazione con ACE (America’s Cup Event), Governo italiano (in particolare il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi) e la società governativa Sport e Salute.

Sono cinque i team finora iscritti, oltre i britannici di GB-1: i francesi di La Roche-Posay Racing Team, gli svizzeri di Tudor Team Alinghi, gli italiani, da 12 anni con base operativa a Cagliari, di Luna Rossa, oltre al “defender” Emirates Team New Zealand. Tre team parteciperanno con due imbarcazioni AC40 monotipo foiling, una delle quali dedicata a equipaggi formati da donne e giovani velisti. Nelle prime giornate i team si sfideranno in una serie di regate di flotta al termine delle quali i primi due in classifica si affronteranno in una finale “winner takes all”, che determinerà il vincitore della regata. Per tutti i team in gara alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup quella in Sardegna sarà la prima vera occasione di confronto, per valutare le prestazioni e osservare le diverse tattiche di regata.

La macchina organizzativa è stata affidata ad ACE (America’s Cup Events) Italia che ha, da circa un mese, la sua base operativa alla Manifattura Tabacchi, da dove ha fatto partire il programma di coinvolgimento dei volontari sia a mare che a terra, https://www.americascup.com/it/news/3932_DIVENTA-VOLONTARIO-NEL-2026-E-NEL-2027. Anche la progettazione dei villaggi per il pubblico e per i media da utilizzare durante gli eventi procede spedita, grazie alla collaborazione di tutte le autorità locali ed all’accoglienza che la Sardegna sta riservando ai team ed agli appassionati.

Mirco Babini, Head of Technical Operation& Local Event Planning di ACE per la 38a America’s Cup, responsabile della Regata in Sardegna, ha citato il grande clima di collaborazione riscontrato per poter realizzare a Cagliari i due villaggi per gli appassionati, gli sportivi ed il pubblico (al Porto ed al Lazzaretto di Sant’Elia), oltre che per l’organizzazione e la logistica di tutto l’evento.

Ulteriori informazioni e dettagli sul Race Village e sulle opportunità di visione a terra e in mare della regata per i tifosi a Cagliari sono disponibili su www.sardegnaturismo.it e www.americascup.com.

“Fusione Aeroporti, il contratto Giunta Todde-privati umilia Alghero”

ALGHERO – Il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde ribadisce il suo favore, in linea di principio, all’integrazione del sistema aeroportuale sardo, ma solo all’interno di un vero sistema regionale che assegni mission specifiche a ciascuno scalo e tuteli l’anello più debole: l’aeroporto di Alghero. “Il rilancio e la salvaguardia di Alghero non sono negoziabili”, sottolinea. Tedde avverte però che la Regione non può presentarsi col ‘cappello in mano’, pagando quote senza avere peso reale nella governance: il rischio concreto è che la Regione paghi ma non decida, con limitazioni che riducono libertà e valore delle partecipazioni.

A preoccupare sono metodo e merito dell’operazione. Il term sheet, documento che definisce i termini e i patti dell’investimento, non è allegato alla delibera della Giunta regionale, creando un atto formalmente pubblico ma di fatto privato e opaco. Dalle informazioni che filtrano dall’Assessorato dei Trasporti emergono clausole penalizzanti per la parte pubblica: i soci privati possono cedere le quote liberamente dal 1° gennaio 2029, mentre Regione e Camera di Commercio sono vincolate e senza consenso scritto del socio privato non possono cedere a soggetti industriali europei, i compratori più naturali, e a soggetti inseriti dalla parte privata in una sorta di lista di proscrizione. In caso di cessione tramite evidenza pubblica, i diritti di governance delle quote verrebbero ridotti, sia nella rappresentanza negli organi sociali sia nei poteri di veto sulle materie riservate. In pratica, il socio pubblico conferisce asset a pieno valore ma resta con una partecipazione meno libera, meno valorizzabile e penalizzata, con un evidente danno erariale. Una vera e propria “demolizione preventiva” del valore delle quote pubbliche. Una operazione che, peraltro, rappresenta una partecipazione del tutto asfittica che potrebbe essere posta sotto i riflettori dell’Europa perché facilmente focalizzabile come un paravento per nascondere un cospicuo aiuto di Stato. Tradendo, peraltro, gli indirizzi del programma elettorale della Presidente Alessandra Todde, che puntavano a rafforzare il ruolo pubblico con l’attuazione di un efficiente sistema di governance delle società aeroportuali e di una rete degli aeroporti sardi. Prevedendo il potere in capo all’amministrazione regionale, “di stabilire indirizzi e strategie per gli utenti, ma anche controllare l’efficienza della gestione aeroportuale al fine di perseguire l’interesse pubblico alla mobilità, alla corretta gestione delle risorse pubbliche e alla crescita delle infrastrutture”.

Un vero e proprio “contratto capestro”, che rischia di finire sotto la lente della Corte dei Conti. Per queste ragioni, Tedde chiede la pubblicazione immediata del term sheet al fine di fare una valutazione piena e trasparente dell’operazione con una adeguata verifica economica e giuridica delle clausole che consenta la revisione delle condizioni che limitano libertà e valore della partecipazione pubblica. L’integrazione aeroportuale può essere un’opportunità, ma non deve diventare un’operazione opaca o squilibrata, né mettere a rischio l’equilibrio del sistema regionale, a partire da Alghero. Non è accettabile che la Regione paghi ma non conti, rischiando di provocare danno erariale e l’avvio di procedure per aiuti di Stato.

“Il sindaco Zedda pensa a tutto, tranne che a Cagliari”

CAGLIARI – “In quasi due anni di mandato, il sindaco di Cagliari si è occupato della Palestina, del referendum, degli equilibri internazionali, perfino delle vicende dei container in arrivo al porto. Di tutto, tranne che della città che è chiamato ad amministrare.” Così Alessandro Serra, segretario cittadino di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del primo cittadino Massimo Zedda in merito all’ispezione sulla nave approdata al porto canale. “Mentre va in scena questo continuo “spot” mediatico, l’amministrazione trascura persino la gestione ordinaria. Le strade sono piene di buche, interi quartieri restano al buio e i rifiuti si accumulano senza controllo: è questa la fotografia reale di Cagliari oggi. Serve meno propaganda e più lavoro concreto. Non c’è bisogno di un sindaco che giochi a fare l’ONU in miniatura, ma di un’amministrazione che si occupi seriamente dei problemi quotidiani dei cittadini. Cagliari merita risposte, non passerelle.”

Maxi-restyling del Porto, Marinaro: “Avanti con celerità, più sicurezza e decoro”

ALGHERO – Progetto esecutivo approvato dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto per il secondo lotto di lavori nel porto di Alghero.  Prevista la manutenzione straordinaria per il ripristino della pavimentazione stradale, della segnaletica, degli arredi portuali.  Prosegue ora il percorso con la imminente pubblicazione della gara d’appalto per l’affidamento delle opere che contano su risorse provenienti dalla Regione Sardegna, nell’ambito del programma “opere di interesse regionale – riqualificazione porti e porticcioli” del 2022, con un finanziamento aggiuntivo del 2025 di 700 mila euro.
“Lo sviluppo del Porto di Alghero è al centro di una stretta interlocuzione con gli Assessorati ai Lavori Pubblici e Urbanistica della RAS che ha prodotto l’arrivo di  risorse e soprattutto un lavoro comune per per giungere all’approvazione del tanto atteso Piano Particolareggiato del Porto,  strumento pianificatorio di fondamentale importanza per la città di Alghero, sul quale puntiamo con grande impegno”, afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto.  L’intervento, inserito dalla Giunta nell’annualità 2026 del Programma Triennale delle Opere Pubbliche, conta su numerosi interventi di rifacimento delle pavimentazioni, di  ripristino cedimenti superficiali creatisi in corrispondenza degli scavi dei sottoservizi o in alcune aree carrabili, distribuiti in tutta l’area portuale, con maggiore accento nel molo di sottoflutto.

Nelle lavorazioni inerenti la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni sono contemplate anche la ripresa in quota dei chiusini dei pozzetti e la sostituzione degli stessi chiusini laddove fortemente deteriorati. Interventi di  rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale esistente, oltre alla nuova segnaletica inerente: nuove aree zebrate, attraversamenti pedonali, frecce di direzione e nuove aree parcheggio. Lavori inoltre sui moli Lo Frasso Visconti, per il ripristino dei cedimenti sul lato di maestrale, oltre al ripristino di parti di cordonate delle aiuole centrali, mancanti, sconnesse o deteriorate.

“Contiamo ora di andare alla fase di gara con celerità – spiega l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro – in modo da attuare gli interventi, alcuni dei quali particolarmente attesi, per restituire decoro e sicurezza al porto”. Di particolare rilievo è la soluzione progettuale prevista nell’appalto per consentire il deflusso delle acque meteoriche di via Garibaldi verso il porto, con l’intervento nella terza uscita dall’area portuale di abbassamento della pista ciclabile a livello stradale e relative opere edili. In tema di apparecchiature ed arredi portuali sono previsti diversi interventi tra cui la rimozione delle vecchie colonnine in disuso, nei moli Lo Frasso e Visconti e nella banchina Catardi.  E inoltre, installazione di una sbarra manuale nella parte terminale del molo di sottoflutto, per impedire l’accesso indiscriminato alla rampa che conduce al faro di segnalazione. Infine, installazione all’inizio del molo di sottoflutto, molo Amm. Pezzi, di una barriera di protezione e sicurezza, nel tratto iniziale in cui è presente un muretto basso di soli 15 cm. Intervento pilota di restyling e riqualificazione di fioriere. Il termine per l’ultimazione dei lavori è pari a giorni 180 giorni a partire dalla data della consegna.