SASSARI – “Il recente episodio di violenza consumatosi presso il Corso cittadino, rappresenta soltanto l’ennesima dimostrazione di una generalizzata insicurezza urbana. Il cuore pulsante della città antica rischia di diventare il simbolo di un degrado che avanza inesorabilmente a discapito della città e delle sue preziose bellezze. Le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro importante e spesso difficile, con controlli continui e operazioni straordinarie. A loro deve andare sicuramente il nostro sincero ringraziamento ma è evidente che il solo intervento repressivo non basta.
In tutti i territori più esposti al rischio di microcriminalità e disagio sociale, il dibattito sulla sicurezza urbana rappresenta la priorità dell’agenda politica, da promuovere in modo onesto e scevro dai colori politici. La riqualificazione urbana del centro storico rappresenta il filo rosso attraverso cui raggiungere risultati concreti, già inaugurati con l’housing sociale dell’Ex Turritania. Restituire abitazioni economicamente sostenibili ai sassaresi nel centro storico e riseminare un tessuto commerciale, insieme alla dislocazione di uffici pubblici e privati, alloggi universitari e postazioni fisse di polizia, sono gli strumenti concreti su cui l’Amministrazione comunale dovrebbe discutere seriamente, ripensando anche alla viabilità e ad aree di parcheggio.
I recenti progetti di nuovi centri commerciali fuori dal centro storico, invece, depongono per una rotta contraria, segnata dallo scarso appeal del centro cittadino agli occhi degli investitori. L’attuale amministrazione comunale aveva promesso un cambio di passo. A quasi due anni dall’insediamento, i risultati non sono quelli che i sassaresi si aspettavano. Le segnalazioni dei cittadini e gli episodi che continuano a verificarsi raccontano una situazione che richiede interventi più coraggiosi e più incisivi.
Sassari merita un centro storico vivo, sicuro e attrattivo. Merita soprattutto non vedere minimizzato l’evidente problema. La sicurezza non è né di destra né di sinistra. È un diritto fondamentale dei cittadini. E quando i cittadini iniziano ad avere paura di vivere il proprio quartiere, la politica ha il dovere di intervenire con determinazione. Sassari non può e non deve arrendersi al degrado.
Come gruppo dei Riformatori Sardi di Sassari chiediamo che il tema della sicurezza urbana diventi una priorità condivisa dell’agenda cittadina, coinvolgendo Comune, Prefettura, forze dell’ordine, associazioni di categoria e realtà sociali del territorio. Serve aprire un confronto concreto e permanente sul futuro del centro storico”.
Giancarlo Profili, già consigliere comunale ed esponente dei Riformatori Sardi