Atti criminali ad Alghero, “Superato il livello di guardia: subito un Consiglio Comunale”

ALGHERO – Un Consiglio comunale urgente sulla sicurezza cittadina, un tavolo permanente con il Prefetto, il potenziamento della videosorveglianza, il coinvolgimento della Polizia Locale, delle associazioni di volontariato delle Forze dell’Ordine e una grande mobilitazione civica per la legalità.
Sono questi i punti principali dell’ordine del giorno depositato sabato 30 maggio dai consiglieri comunali Michele Pais (Lega), Marco Tedde (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Lelle Salvatore (UdC), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi), che hanno chiesto, come anche già ribadito anche dal consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas,  la convocazione urgente del Consiglio comunale ai sensi dell’articolo 34 del Regolamento.

«La situazione ha ormai superato il livello di guardia e non può più essere affrontata come una sommatoria di episodi isolati – dichiarano i consiglieri firmatari –. I cittadini vivono con crescente preoccupazione, gli imprenditori si sentono esposti e la città avverte un senso di insicurezza che non appartiene alla storia e alla cultura di Alghero. È necessario reagire subito, con unità istituzionale e con azioni concrete».
«Per questa ragione chiediamo all’amministrazione comunale di predisporre un piano straordinario per la sicurezza urbana, a partire dal rafforzamento e dall’estensione capillare del sistema di videosorveglianza comunale nelle periferie, nei quartieri più esposti, nelle aree produttive e negli accessi alla città»
«Oggi più che mai è imprescindibile il massimo coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di intensificare le attività di prevenzione e controllo del territorio, e alla promozione di un progetto di sicurezza partecipata che coinvolga il Corpo Barracellare, le associazioni di volontariato della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre alle realtà civiche presenti sul territorio»
«Non esiste una risposta efficace senza una forte alleanza tra istituzioni e comunità – proseguono i firmatari –. La sicurezza è un bene comune e richiede il contributo di tutti. Per questo chiediamo anche la convocazione di un Consiglio comunale aperto, con la partecipazione del Prefetto, delle Forze dell’Ordine, della Magistratura, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle realtà sociali e del volontariato».
L’ordine del giorno propone inoltre la costituzione di un tavolo permanente per la sicurezza urbana presso la Prefettura e l’organizzazione di una grande manifestazione cittadina per la legalità che coinvolga scuole, associazioni, istituzioni e cittadini.
«Davanti a questa escalation criminale non servono polemiche né divisioni – concludono Pais, Tedde, Cocco, Salvatore, Fadda e Caria –. Serve una risposta forte, condivisa e autorevole. Alghero deve dimostrare di essere una comunità unita, capace di difendere la legalità, il lavoro e la serenità dei propri cittadini. Nessuno deve sentirsi solo e nessuno deve pensare che questa città possa essere intimidita dalla violenza e dalla criminalità».

“Ryanair, arroganza e propaganda: la Todde mette a rischio il futuro della Sardegna”

“Le parole utilizzate dalla Presidente Todde nei confronti di Ryanair sono l’ennesima dimostrazione di un modo di governare fondato sull’arroganza, sulla propaganda e sulla contrapposizione permanente. Un atteggiamento che rischia di provocare danni gravissimi alla Sardegna, alla sua economia e alle prospettive di sviluppo dei suoi territori.” Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia. “Di fronte al principale vettore aereo europeo, che prospetta investimenti per centinaia di milioni di euro, nuove basi operative, incremento dei collegamenti, milioni di passeggeri aggiuntivi e centinaia di posti di lavoro, una classe dirigente responsabile apre un confronto, ascolta, valuta e difende gli interessi dei cittadini. La Presidente Todde, invece, sceglie ancora una volta la strada dello scontro, dei toni intimidatori e delle dichiarazioni muscolari, come se fosse impegnata in una campagna elettorale permanente anziché nella guida della Regione Sardegna.” “La verità è che la Sardegna continua a pagare il prezzo dell’insularità e dell’insufficienza dei collegamenti aerei. Per questo motivo qualunque proposta finalizzata ad aumentare il traffico passeggeri, le rotte e gli investimenti dovrebbe essere accolta con attenzione e approfondita con serietà. Al contrario, assistiamo a una chiusura ideologica che rischia di allontanare opportunità concrete di crescita.” “Da oltre tre anni Forza Italia Alghero sostiene la necessità di abolire l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco quale strumento per incrementare la competitività degli aeroporti sardi. Non ci siamo limitati agli slogan: abbiamo promosso e organizzato due importanti convegni pubblici ai quali hanno partecipato docenti universitari e autorevoli esperti del settore aeroportuale, economico e turistico, che hanno illustrato dati, studi ed esperienze maturate in altre regioni italiane. Da tempo sosteniamo che la riduzione del costo del trasporto aereo rappresenta un investimento capace di generare maggiori flussi turistici, sviluppo economico e nuova occupazione.” “I fatti ci stanno dando ragione. Regioni come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna hanno scelto di sostenere l’abolizione dell’addizionale per attrarre compagnie, investimenti e nuovi collegamenti. Mentre gli altri corrono, la Sardegna resta immobile e rischia persino di compromettere le opportunità che le vengono offerte.” “Ancora più grave è la clamorosa contraddizione politica della Giunta Todde. Da una parte si assumono atteggiamenti ostili nei confronti di chi propone investimenti privati, crescita del traffico aereo e nuova occupazione; dall’altra si pensa di spendere circa 30 milioni di euro di risorse pubbliche per acquisire quote societarie negli aeroporti che, per dimensione e caratteristiche, non garantiscono alcun reale potere di indirizzo e rischiano di trasformarsi nell’ennesima operazione di facciata pagata dai contribuenti sardi.” “È difficile comprendere la logica di una Regione che mostra diffidenza verso chi vuole investire centinaia di milioni di euro in Sardegna e contemporaneamente è pronta a impiegare denaro pubblico in operazioni dalle ricadute tutte da dimostrare. Da una parte investimenti privati, posti di lavoro, voli e sviluppo. Dall’altra spesa pubblica e propaganda. I sardi meritano molto di più.” “Per questo rivolgiamo un appello al sindaco di Alghero, ai sindaci della Città Metropolitana e ai primi cittadini dei territori maggiormente interessati dal traffico aeroportuale affinché intervengano e facciano sentire la propria voce. È necessario che richiamino la Presidente Todde a un a un maggiore senso di responsabilità istituzionale, inducendola ad abbandonare toni arroganti e poco confacenti al ruolo che ricopre. Non è accettabile che questioni strategiche per il futuro della Sardegna vengano affrontate con atteggiamenti da muro contro muro.” “La Sardegna ha bisogno di più voli, più collegamenti, più turismo, più investimenti e più lavoro. Ha bisogno di una Regione che favorisca lo sviluppo e non che scoraggi chi intende investire. La Presidente Todde smetta di alimentare polemiche ideologiche, abbandoni la propaganda e apra immediatamente un confronto serio con i vettori aerei. Ogni giorno perso in questa sterile contrapposizione rappresenta un danno per le imprese, per i lavoratori, per il turismo e per il futuro delle nuove generazioni sarde.”

“Atti criminali ad Alghero: basta parole, bisogna agire anche con iniziative politiche”

ALGHERO – Christian Mulas, presidente della commissione sanità e ambiente e consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione ribadisce una volontà già avanzata diversi mesi fa: realizzare urgentemente un Consiglio Comunale aperto sull’allarme criminalità ad Alghero. “Basta giri di parole, minimizzazioni, occorre che le Istituzioni, come richiesto da più parti, non si nascondano e si prendano le loro responsabilità mettendoci la faccia, come ho sempre fatto io, e aprendo la massima assise cittadina a tutti affinchè si discuta di un tema che sta facendo parlare, male, della nostra città”, commenta Mulas “e siccome, io, così come tutta l’Amministrazione Comunale e le forze politiche cittadine, sono convinto che Alghero nella stragrande maggioranza sia totalmente contro e avversa a questi fenomeni, dobbiamo dirlo con forza, reagendo e attuando tutte le iniziative che possiamo mettere in campo”, chiude Mulas.

Ecco l’Ordine del Giorno di Mulas. “Il sottoscritto Christian Mulas, Consigliere Comunale, premesso che i recenti episodi intimidatori verificatisi nel territorio di Alghero hanno generato forte preoccupazione tra i cittadini, gli operatori economici e le istituzioni; considerato che il Sindaco Raimondo Cacciotto, nelle recenti dichiarazioni pubblicate in Consiglio Comunale e dalla stampa locale, ha affermato la necessità di “non abbassare la guardia” e ha auspicato una risposta forte e condivisa da parte dello Stato e delle istituzioni; ritenuto pienamente condivisibile tale impostazione e necessario trasformare tale appello in un momento di confronto pubblico, istituzionale e partecipato; richiamato l’Ordine del Giorno presentato dal sottoscritto avente ad oggetto la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto sulla sicurezza urbana, sul contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata e sulle misure per la trasparenza del sistema economico e commerciale locale; chiede la convocazione urgente di un Consiglio Comunale Aperto, quale sede di confronto democratico e istituzionale, finalizzato ad approfondire: lo stato della sicurezza urbana nel territorio comunale; il rafforzamento degli organici e delle risorse a disposizione delle Forze dell’Ordine; il potenziamento delle attività investigative e dei sistemi di prevenzione; i rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico locale; le misure a tutela della legalità, della trasparenza e della libertà d’impresa; il coordinamento tra istituzioni, Forze dell’Ordine, autorità giudiziarie, associazioni di categoria e rappresentanze sociali. Si propone che alla seduta siano invitati il Prefetto di Sassari, il Questore di Sassari, i rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Procura della Repubblica, delle organizzazioni sindacali delle Forze dell’Ordine, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni impegnate nella promozione della legalità. La sicurezza, la legalità e la tutela dell’economia sana rappresentano valori condivisi che devono unire tutte le forze politiche e istituzionali della città. Per questo motivo, accogliendo e condividendo l’appello del Sindaco a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno, si ritiene necessario promuovere un momento pubblico di confronto che consenta di elaborare proposte concrete e rafforzare la collaborazione tra tutte le istituzioni competenti”

Christian Mulas, consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione

Ryanair, 5 Stelle Alghero: “Bene la Todde, serve equilibrio”

ALGHER – “Il tema dei collegamenti aerei è centrale per Alghero e per tutta la Sardegna. Nessuno può sottovalutare il valore strategico dell’aeroporto, né l’importanza di nuove rotte, nuovi investimenti e maggiori opportunità per il territorio.
Proprio per questo la discussione su Ryanair deve essere affrontata con serietà, evitando semplificazioni e polemiche che rischiano di indebolire la posizione della Sardegna in una trattativa che riguarda il futuro della mobilità, del turismo e dell’economia dell’Isola.
Colpisce che un consigliere comunale della maggioranza cittadina scelga di attaccare la Regione anziché sostenere una posizione negoziale che mira a ottenere maggiori garanzie per la Sardegna.
In una trattativa di questa portata, il compito della politica dovrebbe essere quello di difendere l’interesse pubblico, non fare da cassa di risonanza alle richieste di un operatore privato.
La Presidente Alessandra Todde ha posto una questione di buon senso prima ancora che politica: la Sardegna è disponibile al dialogo con tutti i vettori, ma non può essere trattata come una controparte costretta ad accettare condizioni unilaterali. Quando si parla di risorse pubbliche e di scelte che incidono sul futuro dei trasporti regionali, è doveroso chiedere garanzie, impegni chiari e una visione di lungo periodo.
Difendere il territorio non significa accettare qualsiasi richiesta venga avanzata da una compagnia aerea. Significa, al contrario, costruire accordi che producano benefici concreti e duraturi per cittadini, imprese e lavoratori. È esattamente questo il compito delle istituzioni.
In questa vicenda il rischio è quello di confondere gli interessi di una compagnia privata con quelli della Sardegna. E non sempre coincidono. La crescita dell’aeroporto di Alghero è un obiettivo condiviso da tutti, ma deve avvenire all’interno di una strategia regionale forte, trasparente e capace di garantire equilibrio tra sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico.
Alghero ha bisogno di nuovi collegamenti, di nuove opportunità e di una rete di trasporti sempre più efficiente. Ma ha anche bisogno di istituzioni che sappiano negoziare con autorevolezza e che non rinuncino al proprio ruolo di fronte a pressioni o ultimatum.
Per questo ritengo che la posizione espressa dalla Presidente Todde sia una posizione di responsabilità e di tutela dell’interesse generale. Il confronto con Ryanair va mantenuto aperto e costruttivo, ma la Sardegna non può rinunciare alla propria dignità istituzionale e alla propria capacità di programmazione. Chi ama davvero questo territorio dovrebbe contribuire a rafforzare questa posizione, non a indebolirla”
Roberto Ferrara
Movimento 5 stelle Alghero

“Ryanair, i sindaci non stiano in silenzio e la Regione non sia miope”

ALGHERO – “La cosiddetta “addizionale comunale” sui biglietti aerei è una truffa lessicale, infatti non finanzia i comuni sede di aeroporto e i comuni non hanno alcun potere sulla sua applicazione. È una denominazione che non ha nulla a che fare con la realtà.

Detto questo, da ex sindaco di Alghero conosco bene quanto la competitività nel settore dei trasporti sia decisiva per il futuro della Sardegna e penso che su questo tema i sindaci non possano stare in silenzio.

La scelta dell’attuale Giunta regionale di mantenere questa imposta e di impostare il confronto con le compagnie aeree in termini di contrapposizione  danneggia la competitività della Sardegna.

La Sardegna è un’isola e ha bisogno di collegamenti efficienti per garantire la mobilità dei cittadini, sostenere il turismo e rafforzare la competitività delle imprese. Non si pretendono vantaggi rispetto agli altri territori: si chiede di poter competere dalla stessa linea di partenza e non con uno svantaggio imposto dalla geografia e dalle tasse.

Per questo la Regione dovrebbe considerare le compagnie aeree come partner strategici e non come controparti. Le compagnie decidono continuamente dove investire, dove aprire nuove rotte e dove concentrare la propria crescita. La Sardegna compete con altre regioni italiane e con numerose destinazioni del Mediterraneo. Restare meno competitivi significa lasciare ad altri investimenti, passeggeri, turismo e posti di lavoro.

La strada da seguire è semplice: meno tasse e meno ostacoli da una parte, più collegamenti, più investimenti e più opportunità dall’altra.

Difendere una tassa non può diventare un obiettivo politico. L’obiettivo deve essere creare le condizioni affinché aumentino i visitatori, crescano le imprese, si moltiplichino le opportunità di lavoro e migliori la mobilità dei cittadini.

Una Sardegna più connessa e più competitiva genera anche maggior ricchezza e maggiori entrate per il sistema pubblico nel suo complesso. Non attraverso imposte che scoraggiano la mobilità, ma attraverso lo sviluppo economico, la produttività, i consumi e la creazione di valore sul territorio.

Oggi più che mai la Sardegna ha bisogno di una politica dei trasporti fondata sul coraggio, sulla visione e sulla capacità di cogliere le opportunità. La Regione non si limiti a difendere l’esistente o a conservare equilibri che appartengono al passato. Ha il dovere di costruire le condizioni per la crescita futura dell’Isola, assumendosi la responsabilità di scelte ambiziose e competitive.

La Sardegna non chiede privilegi, ma, per prima, scelga condizioni che le consentano di competere alla pari con gli altri territori. È questa la sfida che la Regione è chiamata a raccogliere. Ed è questa la strada che dovrebbe avere il coraggio di percorrere.

Mario Conoci

Ryanair, Bamonti “boccia” la politica della Todde: “Alghero non può perdere l’eventuale hub”

ALGHERO – “La Sardegna non può permettersi di restare ferma mentre altri territori investono sulla connettività”. Anche Alberto Bamonti, consigliere comunale di “Noi Riformiamo Alghero” commenta in maniera fortemente negativa l’atteggiamento della Giunta giallo-rossa presieduta dalla Todde che ha ingaggiato una sorta di “braccio di ferro” con la compagnia irlandese che ha in seno di riportare ad Alghero l’hub del suo vettore. Iniziativa che potrebbe cambiare (in meglio) le sorti della Riviera del Corallo e suo territorio anche nei mesi spalla.

“L’apertura di una nuova base operativa nell’isola avrebbe rappresentato una “svolta storica” per l’economia locale, oggi frenata dal caro voli e dalle carenze strutturali dei trasporti. Bamonti loda le altre amministrazioni regionali italiane che, “azzerando le tasse aeroportuali, stanno registrando una crescita record di flussi e rotte. Pur riconoscendo l’importanza della trasparenza nelle politiche pubbliche, l’esponente della minoranza algherese chiede alla Regione di abbandonare i muri ideologici: “Serve un confronto concreto con gli operatori. Evitiamo chiusure che rischiano di isolarci dai principali flussi turistici europei”.

Caso di Ebola a Cagliari, paziente dal Congo: monitoraggio costante

CAGLIARI – In riferimento al caso sospetto di infezione da ebola segnalato nella città di Cagliari, la Regione Sardegna informa che sono state immediatamente attivate tutte le procedure previste dai relativi protocolli. Il paziente è stato preso in carico dalle autorità sanitarie, si trova in isolamento presso la struttura sanitaria competente ed è costantemente monitorato dal personale medico specializzato. La Regione Sardegna è in costante contatto con il Ministero della Salute, con le autorità sanitarie locali e nazionali, con la Protezione civile locale e nazionale e con l’Istituto Spallanzani di Roma dove sarà effettuato il test per verificare la positività al virus.

5milioni all’Asinara dalla Regione, confermati i fondi: “Ora progetti e sviluppo

PORTO TORRES – “La deliberazione approvata dalla Giunta Regionale che conferma lo stanziamento di 5 milioni di euro per la riqualificazione e rigenerazione del patrimonio edilizio dell’Asinara rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dell’isola e della città di Porto Torres.

È importante ricordare che questi 5 milioni di euro non costituiscono un intervento isolato, ma rappresentano la prima attuazione di una strategia più ampia contenuta nella legge regionale promossa dalla Giunta Solinas, che prevede complessivamente 30 milioni di euro destinati al recupero, alla valorizzazione e alla rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico presente sull’Isola dell’Asinara.

Una norma fortemente sostenuta e voluta dal capogruppo Bastianino Spanu, che fin dall’inizio del proprio impegno politico ha individuato nell’Asinara uno dei principali motori di sviluppo economico, turistico, culturale e ambientale dell’intero territorio del Nord Ovest della Sardegna.

Quando molti consideravano l’Asinara soltanto una riserva naturale da preservare, noi sostenevamo la necessità di affiancare alla tutela ambientale una vera politica di valorizzazione del patrimonio pubblico esistente, capace di creare opportunità, attrarre investimenti e generare nuova occupazione.

La visione era chiara: restituire funzione, dignità e prospettiva agli immobili pubblici dell’isola per trasformarli in strumenti di sviluppo al servizio della comunità.

La conferma odierna delle risorse dimostra che quella visione era fondata. Oggi esistono le condizioni per avviare un percorso concreto di recupero del patrimonio immobiliare dell’Asinara, costruendo le basi per nuove attività legate al turismo sostenibile, alla ricerca scientifica, alla formazione, alla cultura e ai servizi.

L’Asinara non può più essere considerata un patrimonio isolato dalla vita economica della città. Deve diventare una delle principali leve di crescita di Porto Torres e dell’intera Sardegna. Per questo motivo continueremo a seguire con attenzione ogni fase del procedimento affinché le risorse stanziate vengano rapidamente trasformate in progettazioni, interventi e risultati tangibili”.

Bastianino Spanu
Capogruppo Porto Torres Avanti

Eco-Inn, ad Alghero tre giorni di incontri e confronto sulla transizione ecologica | foto e video

ALGHERO – Procede con grande interesse e partecipazione il progetto Eco-Inn, iniziativa inserita nel programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027, nata con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica attraverso lo sviluppo di modelli innovativi, promuovendo pratiche di economia circolare, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse locali.

Tra i protagonisti del progetto figura anche il Parco di Porto Conte che, nella sede di Tramariglio, ha ospitato una tre giorni di incontri, presentazioni progettuali e visite ai principali attrattori dell’Ecomuseo, tra cui la Grotta Verde.

Dopo le tappe in Liguria e Corsica, Eco-Inn ha fatto tappa ad Alghero. Momento centrale del programma è stato l’incontro pubblico ospitato nella sala conferenze di Casa Gioiosa, durante il quale sono state presentate le attività in corso di realizzazione sul territorio sardo, insieme al contributo dell’Osservatorio delle Tecnologie”, strumento messo a disposizione dal partenariato di progetto a supporto delle piccole imprese.

La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento dedicata ai temi della transizione ecologica, con la partecipazione di partner, operatori ed esperti impegnati nella promozione di modelli innovativi orientati all’economia circolare e alla valorizzazione delle risorse locali.

All’incontro sono intervenuti anche il presidente dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù, e il neo direttore Giulio Plastina, che hanno sottolineato l’importanza del progetto “nell’ottica di sostenere in maniera concreta e tangibile le imprese locali, che rappresentano vere eccellenze nei rispettivi settori di appartenenza”.

Anche il presidente della Cooperativa Formazione Lavoro e Competenze, Valerio Balzini, partner del progetto, ha evidenziato l’impegno della cooperativa nel sostenere percorsi di innovazione sostenibile, cooperazione territoriale e crescita condivisa a supporto delle imprese e delle comunità locali, definendo l’iniziativa “un importante momento di dialogo e collaborazione tra istituzioni, aziende e stakeholder del territorio”.

Le attività del programma Interreg Italia-Francia proseguono dunque con l’iniziativa Eco-Inn che, oltre al percorso di sostegno e affiancamento delle nove imprese individuate — Pastificio Artigianale di Spada Antonio & Tanda Pasquale, Azienda Agricola Lotto Eleonora Giuseppina, Azienda Agrituristica Sa Mandra, Stella Maris Società Agricola, Azienda Palmavera di Fressura Giovanni Battista & C., Bombarde Farm – Azienda Agricola Canu Emilio, Obispots Società Agricola, Pastificio Artigianale Sa Domo De Gra e Blu Mare Service — si concluderà il prossimo anno con l’evento finale in programma a Genova.

Le parole della project manager di Eco Inn, Michela De Pascale
L’evento nella sala conferenze del Parco di Porto Conte

“La Giunta Todde sfida la Ryanair, danno devastante per la Sardegna”

ALGHERO – Mentre si parla tanto di allungare la stagione con anche brand accattivanti, vedi “All Seasons”, allo stesso tempo la Sardegna finisce in prima pagina, anche nazionale, per il “braccio di ferro tra il colosso dei voli low cost Ryanair e la Regione Sardegna”: al centro, la tassa addizionale comunale a cui Cagliari non vuol rinunciare e su cui la compagnia pone il veto: se la tassa resta, i voli e le rotte non aumenteranno.
“Nel prossimo decennio, Ryanair riceverà 300 aeromobili B737 MAX-10. Questi aeromobili e la conseguente crescita in termini di traffico, turismo e occupazione saranno assegnati ai mercati più competitivi – spiega la compagnia -. Se la Regione Sardegna non abolirà l’addizionale municipale per rendere la Sardegna più competitiva, non solo perderà la crescita prevista nella proposta di Ryanair, ma correrà anche il rischio di perdere l’attuale capacità della Sardegna a favore di questi mercati più competitivi”.

Una replica senza giri di parole quella della governatrice regionale sarda Alessandra Todde: “Una Regione non si fa ricattare dai vettori. Noi abbiamo chiesto a Ryanair garanzie che non sono arrivate. Abbiamo un carteggio che lo dimostra. Quindi il fatto che loro adesso millantino basi con 900 posti di lavoro sono cose che sono nella loro testa perché sicuramente non le hanno condivise con la Regione”. E, com’era lecito attendersi sono arrivati gli strali del Centrodestra, ma non solo. Infatti anche i sindacati e le parti produttive, così come gli imprenditori turistici, e non solo, sono molto preoccupati. “E’ assurdo questo atteggiamento che può comportare un danno ingente all’economia sarda e soprattutto ne impedisce una crescita grazie ai nuovi voli e all’eventuale base di Ryanair ad Alghero”, commentano i rappresentati di categoria.