ALGHERO – Una nuova e consistente dose di risorse arriva per lo sviluppo di attività di manutenzione e decoro per la città, in prosecuzione del programma avviato dall’amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto con gli interventi sul verde urbano e sulla rafforzamento delle attività nei settori più significativi, quali la cura dei marciapiedi e degli immobili pubblici. Aree verdi, aiuole, spazi decorosi per migliorare complessivamente l’aspetto della città. Nella variazione al bilancio di oltre 10 milioni attuata recentemente, le somme stanziate per questo importante settore ammontano a 1.341.000 euro, suddivise in diversi segmenti di attuazione che vanno ad implementare il programma. L’importo più consistente è destinato al proseguimento del progetto di riqualificazione del verde, con 638.000 euro da destinare a nuove piantumazioni e potature, secondo un programma che completa il ciclo avviato in tantissime vie della città in cui sono state piantate nuove essenze e curate le fioriture e il fogliame. “Investiamo nel decoro urbano con grande convinzione per migliorare l’ordine e il decoro della città, al fine di renderla sempre più bella e accogliente. Lo stiamo facendo in con importanti investimenti attivati fin dal nostro insediamento per realizzare un progetto organico, anche tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini”, spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto. La somma stanziata nella recente manovra va infatti ad aggiungersi alla straordinaria serie di investimenti nel verde che ha riguardato praticamente tutta la città. Importante anche la serie di interventi per la manutenzione della pavimentazione del centro storico e per il ripristino delle buche stradali, 122.000 euro per ciascuno degli interventi. Risorse anche per la manutenzione e cura ambientale, con 37 mila euro per la realizzazione della pista antincendio nelle vicinanze di Santa Maria La Palma, per la manutenzione straordinaria di immobili comunali con larga priorità agli interventi sulle scuole, 145 mila euro. “Un lavoro articolato e mirato che vuol proseguire nel programma di rigenerazione del decoro della città badando anche alla quotidianità e alle emergenze che fisiologicamente si verificano” è il commento dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro. Le risorse previste riguardano inoltre adeguamenti degli impianti dell’anfiteatro Ivan Graziani, la realizzazione di nuove passerelle nella Pineta di Maria Pia, acquisto di attrezzature per impianti sportivi.
“Posidonia, impianto a mezzo servizio: il Cipss dica la verità”
ALGHERO – “Leggendo il comunicato del CIPSS in risposta alle osservazioni che ho formulato sul completamento dell’impianto di trattamento della posidonia di San Marco, ho avuto la netta sensazione di assistere al classico tentativo di spiegare una realtà che, però, continua ostinatamente a mostrarsi diversa. In fondo, arrampicarsi sugli specchi è un esercizio difficile: alla fine non sono gli specchi a rompersi, ma spesso è chi si arrampica a perdere l’equilibrio. Conosco bene quel progetto, perché ne ho seguito la nascita insieme al precedente CdA del Consorzio Industriale e alla Provincia di Sassari, fino al finanziamento con risorse del PNRR. Per questo ritengo necessario fare alcune precisazioni. Il CIPSS afferma che dall’inaugurazione del 5 maggio, più di due mesi fa, sono state trattate circa 900 tonnellate di materiale e presenta questo dato come dimostrazione del pieno funzionamento dell’impianto. È una conclusione che non condivido. Chi conosce le caratteristiche dell’impianto sa che 900 tonnellate rappresentano, a pieno regime, il lavoro di una decina di giorni al massimo. È quindi evidente che oggi l’impianto opera a una capacità ben inferiore rispetto a quella per la quale è stato progettato. Sarebbe più utile spiegare le reali ragioni di questo rallentamento che, da quanto mi risulta, riguardano anche il conferimento del materiale residuo della lavorazione presso un unico centro. Ancora meno convincenti appaiono le spiegazioni sul mancato completamento della messa a riserva, il piazzale destinato allo stoccaggio della posidonia. Oggi si richiama il caldo di queste settimane. È una spiegazione che sorprende, considerato che quell’opera è iniziata nel 2024 e che, dopo oltre due anni, non è ancora conclusa. Il piazzale avrebbe dovuto essere realizzato prima dell’impianto stesso. Attribuire oggi il ritardo alle temperature estive cerca trasformare un problema che dura da anni in un inconveniente di stagione. Il risultato, però, è molto più semplice delle spiegazioni: i cumuli di posidonia sono sotto gli occhi di tutti, ancora sul lungomare e lungo gli arenili di Alghero, e non sul piazzale di San Marco dove sarebbero dovuti essere! Questo nonostante nel consiglio di amministrazione siedano due rappresentanti di Alghero: il Sindaco e il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Ferrara. Proprio perché rappresentano la città avrebbero dovuto esercitare un’azione più incisiva affinché il completamento della messa a riserva diventasse una priorità. O almeno giustificare pubblicamente ritardi e problemi. Seguire un’opera pubblica non significa soltanto prenderne atto quando è inaugurata, ma accompagnarla fino alla sua piena funzionalità, superando ostacoli e ritardi. Resta infine aperta la questione dei rapporti con ARPAS. Su questo punto il comunicato non chiarisce i dubbi emersi anche in Consiglio Comunale dalla risposta dell’assessore competente a una precisa interrogazione del consigliere Alessandro Cocco. Da quelle dichiarazioni è apparso evidente che un confronto con ARPAS è in corso su temi che sarebbe opportuno rendere pubblici. Occorre fare piena chiarezza, perché qualsiasi limitazione alle procedure di rimozione della posidonia o al riposizionamento della sabbia trattata avrebbe conseguenze gravissime per Alghero, sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello turistico. Il mio obiettivo non è alimentare polemiche, ma richiamare ciascuno alle proprie responsabilità. L’impianto di San Marco è un’opera strategica per Alghero e per il nord Sardegna e merita trasparenza, tempi certi e risultati concreti, che oggi, purtroppo, non sono ancora quelli attesi. Del resto, un vecchio principio latino ricorda che excusatio non petita, accusatio manifesta. Ma, al di là dei motti, resta un fatto che nessun comunicato può smentire: i cumuli sono ancora lì. E i fatti, a differenza delle incerte spiegazioni, hanno la cattiva abitudine di non cambiare versione”
“Medaglie per la variazione, mentre restano le gravi criticità di Alghero”
ALGHERO – “Assistiamo alla singolare e simpatica competizione in atto all’interno della maggioranza di centrosinistra. Da una parte i consiglieri Martinelli, Bamonti e Mulas, dall’altra il Partito Democratico, tutti impegnati a contendersi la paternità della variazione di bilancio da oltre 10 milioni di euro, in una corsa a chi riesce per primo a mettere il cappello su interventi e stanziamenti.
Una gara che, in verità, appare piuttosto curiosa. Le proposte di variazioni di bilancio non appartengono ai singoli consiglieri né ai partiti, ma sono atti dell’intera maggioranza e dell’amministrazione comunale, che se ne assumono collegialmente meriti e responsabilità.
Questa frenetica corsa all’autocelebrazione, però, rischia di far dimenticare la sostanza delle cose.
La variazione di bilancio non può essere presentata come la soluzione ai problemi della città né come una manovra capace di imprimere una svolta all’azione amministrativa. Molti degli interventi finanziati riguardano opere già programmate, manutenzioni ordinarie o esigenze emerse da tempo e rimaste per mesi senza risposta.
Soprattutto, la manovra non affronta le vere emergenze di Alghero: il degrado urbano diffuso, le periferie abbandonate, la crisi del sistema della viabilità, la carenza di parcheggi, le difficoltà del comparto produttivo e commerciale, le criticità del sistema dei servizi e la mancanza di una visione strategica sullo sviluppo della città.
Colpisce, inoltre, che si celebri come un successo una variazione resa possibile soprattutto grazie alle risorse accantonate e al lavoro amministrativo degli anni precedenti, senza che emerga una chiara capacità di programmazione della nuova amministrazione.
Dopo oltre due anni di governo della città, continuiamo a registrare ritardi, annunci e iniziative estemporanee, mentre Alghero attende ancora risposte concrete su numerosi fronti.
Per questo guardiamo con interesse, ma anche con un pizzico di divertita curiosità, alla gara interna al centrosinistra per l’attribuzione dei meriti. Una competizione che dimostra come, all’interno della maggioranza, sia in atto la competizione per la visibilità politica.
Noi continueremo, con serietà e senza rivendicazioni propagandistiche, a svolgere il ruolo che i cittadini ci hanno affidato: quello di un’opposizione ferma, costruttiva e attenta, pronta a riconoscere ciò che è utile alla città ma altrettanto determinata nel denunciare ritardi, omissioni e occasioni perdute.
Alghero merita meno passerelle e più governo.
E i cittadini attendono risultati concreti, non una competizione permanente su chi debba appuntarsi una medaglia sul petto”.
Marco Tedde – Antonello Peru – Lina Bardino – Nina Ansini del Gruppo consiliare Forza Italia – Alghero
“Lungomare Dante e Piazza Sulis, luoghi dimenticati: troppa miopia politica, occorre coraggio”
Allee Der Kosmonauten, ecco il “Live in Sant’Anna”: tra elettronica e post-punk
ALGHERO – Dopo diverse produzioni in studio il duo Allee Der Kosmonauten ha deciso che fosse arrivato il momento di realizzare anche un live. Intimo, bucolico, psichedelico e particolare com’è nella loro cifra, ma sempre un live. E dunque, come accade spesso in questi casi, utile a far emergere nuovi e ulteriori aspetti della proposta originale e originaria del duo. Allee Der Kosmonauten è un progetto artistico e musicale ideato e realizzato da Massimiliano Achenza e Stefano Idili che si muove sull’asse Berlino – Sardegna. Entrambi i musicisti provengono da comuni esperienze in alcune tra le più note band in ambito rock e new wave che agivano in Sardegna tra gli anni ‘90 e inizi 2000, ovvero Autosuggestion e Morphia, con cui hanno all’attivo decine di concerti, festival e alcune pubblicazioni in studio. Allee Der Kosmonauten è un’esperienza caratterizzata dal mix di esperienze, conoscenze e influenze musicali e personali sintetizzate in un format che può essere considerato “musica contemporanea elettronica”. Non tutto, però, è creato usando le macchine, alla musica elettronica si intrecciano diverse partiture che rivedono imbracciare gli strumenti d’origine (basso, tastiere e chitarre) i due musicisti.
Proprio come accade in “Live in Sant’Anna”, diviso in due parti, per una questione di maggiore fruibilità, rappresenta al meglio quella che è una loro esibizione. Con anche qualche “chicca”, non solo rappresentata da alcuni “effetti grafici” e dallo spirito espresso nell’esibizione, ma soprattutto da certi brani, come l’accenno ad una storica canzone dei CCCP che riporta indietro le lancette del tempo quando, entrambi, militavano, come detto, in band fulcro della scena regionale e anche nazionale del dark-wave e post-punk. Per chiudere, come emerge a chiare lettere alla fine della produzione, è da sottolineare il prezioso supporto tecnico nell’audio e video di Paolo e Alessio Soggiu. Come chiosa la dedica al caro amico, grande imprenditore e conoscitore di musica, Antonio Demontis, oltre che a tutte e tutti quelli che ci sostengono e ci hanno sempre sostenuto.
Live in Sant’Anna (Part One)
https://www.youtube.com/watch?v=q1vkAHJ8his
Live in Sant’Anna (Part Two)
https://www.youtube.com/watch?v=j8adJlXkCpY
Congresso di Fratelli d’Italia: unità, condivisione e grande partecipazione
SASSARI – Unità, partecipazione e condivisione hanno caratterizzato il Congresso di Fratelli d’Italia Sassari, conclusosi con l’elezione unanime di Sandro Mura, sindaco di Padria e componente della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia dal 2018, a coordinatore provinciale del partito.
Ad aprire i lavori, coordinati dal commissario provinciale Mauro Rotelli, insieme a Mario Conoci, Grazia Rita Di Guardo e Maurizio Usai, è stato il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia. Il congresso ha visto inoltre la partecipazione e il saluto dei rappresentanti provinciali delle forze del centrodestra: Nanni Terrosu e Cecilia Cherchi, responsabile cittadina di Forza Italia, Ivan Cermelli per la Lega, Angela Desole per i Riformatori Sardi e Gavino Gaspa per il Partito Sardo d’Azione, a testimonianza di un dialogo e di una collaborazione che rappresentano un valore aggiunto per l’intera coalizione.
Nel corso dei lavori si è inoltre proceduto, per acclamazione, all’elezione dei componenti del Coordinamento provinciale: Luca Babudieri, Pino Cardi, Gianmario Sircana, Christian Speziga, Gianni Tilocca, Davide Saiu, Giovanni Pintus, Alessandro Mereu e Flavio Spanu. Ne fanno parte, quali componenti di diritto, anche Barbara Polo, Francesca Masala, Roberto Cadeddu, Gaia Rau e Leonardo Pulinas. Su nomina del presidente entrano inoltre Pietro Pedoni, Luigi Todini, Alessio Auriemma, Uccio Sanna e Alfonso Pino.
Sono stati infine designati i componenti della Commissione Disciplina e Garanzia: Daniela Nurra, Basiano Becciu, Andrea Salis, Manlio Mesina e Gavina Mereu.
Gli organismi eletti rappresentano una squadra coesa e competente, chiamata a proseguire il percorso di radicamento del partito sul territorio, rafforzandone la presenza nelle comunità e consolidando il dialogo con cittadini, amministratori e realtà produttive della provincia.
Fratelli d’Italia Sassari rivolge i migliori auguri di buon lavoro al coordinatore Mura e a tutti i componenti degli organismi eletti, con la convinzione che, attraverso impegno, competenza e spirito di servizio, sapranno interpretare al meglio il mandato ricevuto dagli iscritti, contribuendo al rafforzamento del progetto politico del partito e alla crescita del territorio.
Alessandrini sbotta, Piras e Loi: “Alghero merita rispetto”, via la cittadinanza onoraria
ALGHERO – “Abbiamo letto con rammarico le dichiarazioni del Presidente della FC Alghero Sig. Alessandrini, relative alla decisione di non iscrivere le squadre al prossimo campionato. Le motivazioni addotte, tra cui la principale, ossia la mancanza di un impianto sportivo fisso, vengono accompagnate da accuse rivolte all’Amministrazione Comunale. Vogliamo ricordare che proprio in questi anni l’amministrazione Cacciotto sta proseguendo con le attività di ripristino e messa a norma di tutti gli impianti sportivi, compresi quelli di quartiere. Rispediamo quindi al mittente il tentativo di chiamare in causa l’amministrazione per responsabilità che non ha. La città di Alghero ha sempre accolto con favore chi ha voluto investire qui, nello sport e nello sviluppo del territorio; lo stesso Sig. Alessandrini è stato accolto come tanti altri, ed è anche per la fiducia riposta nelle sue progettualità e attività che gli è stata conferita la Cittadinanza Onoraria. Ricordiamo però che con quell’atto di fiducia abbiamo sotto inteso l’impegno alla responsabilità e lealtà verso la nostra comunità. Negli anni ha pubblicamente assunto impegni importanti per questa città: ci ricordiamo per esempio della realizzazione della “Cittadella dello Sport” e investimenti sull’aeroporto di Alghero. Purtroppo buona parte di queste progettualità non ha trovato compimento e non certo per responsabilità ascrivibili alla nostra amministrazione. È facile oggi scaricare le colpe su chi si occupa della cosa pubblica per questioni che invece attengono alla gestione e all’evoluzione della propria attività imprenditoriale. Una società sportiva ha bisogno di programmazione, di solidità e di radicamento nel territorio, non solo di promesse. Prendiamo atto della decisione e ci dispiace per i tifosi e per i ragazzi. Al tempo stesso, visto il mancato rispetto degli impegni assunti pubblicamente e che hanno motivato il conferimento della Cittadinanza Onoraria, ci riserviamo di valutare nelle sedi opportune anche l’ipotesi di valutare la revoca del provvedimento assunto dal Consiglio comunale. La città di Alghero merita rispetto e serietà ed è sempre aperta per chi ha voglia di sviluppare progetti importanti, con spirito collaborativo, anche quando le difficoltà diventano evidenti”.
I consiglieri comunali: Alessandro Loi Cesare Emiliano Piras
“Tributi, semplificazione e comunicazione. No agli strilli fuori tempo”
ALGHERO – Semplificare e velocizzare le procedure per la definizione agevolata dei carichi tributari. In quest’ottica si inquadra l’implementazione informatica della Secal, per rendere sempre più agevole l’accesso ai servizi offerti dalla società. Un nuovo software è dedicato alla gestione della Rottamazione Quinquies, per le procedure potranno essere attivata fino al prossimo 24 luglio.
Accedendo al sito internet di Secal e autenticandosi tramite SPID, i contribuenti potranno consultare la propria posizione tributaria attraverso l’apposita sezione dedicata alla definizione agevolata e verificare gli eventuali carichi rottamabili, con la possibilità di aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate.
Il servizio, che riprende una modalità operativa già adottata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, riguarda il pagamento della TARI relativa agli anni dal 2016 al 2018 e all’annualità 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Tra le novità introdotte, sempre al fine di rendere più rapide ed efficienti le procedure amministrative e, allo stesso tempo, di agevolare la cittadinanza attraverso servizi sempre più accessibili e digitali, figura inoltre il nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici di Secal. Attraverso il sito internet della società, inserendo il proprio indirizzo e-mail, sarà possibile fissare un appuntamento per ricevere assistenza e informazioni in materia di tributi gestiti dalla società con sede a Sant’Anna. In questi giorni è in corso una campagna di informazione sui media locali per promuovere l’opportunità, con le modalità di accesso alla misura.
“Sgradevole, se non scandaloso, che ci sia chi evita di collaborare ad informare i cittadini sulle possibilità delle norma e lamenta pubblicamente ciò che non è possibile fare, senza alcun senso di responsabilità”, denuncia l’Assessore alle Finanze Enrico Daga. Il regolamento della definizione agevolata delle entrate, approvato dal Consiglio Comunale contiene disposizioni specifiche sulle possibilità di accesso per i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Il regolamento distingue nettamente due situazioni: Articolo 2: possono essere rottamati solo gli avvisi di accertamento e le ingiunzioni notificati entro il 31 dicembre 2023. Articolo 16: possono essere definiti in via agevolata esclusivamente gli omessi o carenti versamenti della TARI relativi agli anni 2021-2025, a condizione che non siano mai stati oggetto di accertamento.
Gli avvisi TARI notificati nel 2024 e nel 2025 non rientrano in nessuna delle due fattispecie e, pertanto, non possono beneficiare della definizione agevolata prevista dal regolamento comunale.
“Regole studiate, condivise, misurate dopo un lungo percorso tra Commissione e Consiglio, tra maggioranza e opposizione. Troppo comodo strillare ora, chiedendo interventi non previsti e quindi fuori dalla norma” – afferma l’Assessore. “Quadro chiaro ed esaustivo dei conti, condiviso, senza lasciarci prendere da superficiali valutazioni, ma con la volontà di preservare l’equilibrio dei conti pubblici in un contesto nazionale già segnato da incertezze, senza dimenticare i contribuenti che compiono il proprio dovere con regolarità. É inammissibile che ora si faccia propaganda sulla pelle dei cittadini, sarebbe più onesto collaborare ” conclude l’Assessore Daga.
Va inoltre ricordato che il Consiglio comunale ha già esercitato la massima apertura consentita, spingendosi ben oltre il modello previsto dalla normativa nazionale. Mentre la disciplina statale limita la definizione agevolata ai carichi già formalmente affidati alla riscossione, il regolamento del Comune di Alghero ha esteso i benefici anche agli omessi o carenti versamenti della TARI non ancora accertati. Si tratta di una scelta frutto di un percorso ampiamente condiviso, costruito su un testo elaborato con il contributo degli uffici comunali, di SECAL e STEP, esaminato dalla Giunta comunale e dalla VI Commissione consiliare e infine approvato con il contributo dei gruppi di maggioranza e di opposizione
“Regole studiate, condivise, misurate dopo un lungo percorso tra Commissione e Consiglio, tra maggioranza e opposizione. Troppo comodo strillare ora, chiedendo interventi non previsti e fuori dalla norma” – afferma l’Assessore. “Abbiamo preso il tempo necessario alla definizione di un quadro chiaro ed esaustivo dei conti, condiviso, senza lasciarci prendere da superficiali valutazioni, ma con la volontà di preservare l’equilibrio dei conti pubblici in un contesto nazionale già segnato da incertezze, senza dimenticare i contribuenti che compiono il proprio dovere con regolarità. É inammissibile che ora si faccia propaganda sulla pelle dei cittadini, sarebbe più onesto collaborare ” conclude l’Assessore Daga
Fratelli d’Italia, Auriemma e Cardi nel coordinamento provinciale guidato da Mura
ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero rivolge i migliori auguri di buon lavoro a Sandro Mura, sindaco di Padria e membro della Direzione nazionale del partito, eletto nuovo coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia nel congresso del 18 luglio.
«L’elezione di Sandro Mura, avvenuta attraverso una mozione unitaria, rappresenta un segnale importante per tutto il partito – dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero –. Fratelli d’Italia si ritrova unito attorno a una figura di esperienza, principi, equilibrio e grande capacità di sintesi, chiamata ora a guidare una fase di ulteriore crescita e radicamento nel territorio».
Da Alghero arrivano anche gli auguri di buon lavoro a Pino Cardi e Alessio Auriemma, che entrano a far parte del coordinamento provinciale, e ad Andrea Salis, indicato quale membro del collegio dei probiviri.
«Mi complimento con Pino, Alessio e Andrea – prosegue Cocco – per il riconoscimento ricevuto e per il lavoro politico svolto in questi anni. Per Alghero è un risultato importante: due rappresentanti entrano nel coordinamento territoriale del partito, confermando il peso crescente della nostra comunità politica algherese».
Per Fratelli d’Italia Alghero «questo risultato è il frutto di un percorso serio, costruito con presenza, militanza, attività politica e partecipazione. Il partito cresce nei numeri, nei tesserati e nelle iniziative, anche grazie al lavoro della sua organizzazione giovanile, Gioventù Nazionale, sempre più attiva in città».
«Fratelli d’Italia è una comunità politica fondata su idee, principi e contenuti: dove amministra dimostra di saper ottenere risultati, dove è all’opposizione mantiene una postura concreta, attenta e costruttiva».
«Un ringraziamento particolare va a Mauro Rotelli, figlio di Alghero e punto di riferimento nazionale, per il lavoro svolto nella fase commissariale. Con Barbara Polo alla Camera, Francesca Masala in Consiglio regionale e una classe dirigente sempre più radicata, Fratelli d’Italia rafforza la propria presenza al servizio del territorio»
Posidonia, “Sull’impianto di San Marco, Conoci dice cose false”
ALGHERO – “L’impianto di trattamento della posidonia in esubero realizzato nel sito di San Marco ad Alghero è pienamente operativo, il lavoro non si è mai interrotto e prosegue, settimana dopo settimana, nel pieno rispetto degli accordi sottoscritti con Città Metropolitana, Comune di Alghero e ARPAS da cui è scaturito il relativo protocollo d’intesa. Non è esatto quindi sostenere che “tutto sembra essersi fermato”, considerato che i conferimenti di materiale proseguono fin dall’inaugurazione dell’impianto, il 5 maggio scorso. Il processo di trattamento, che ha gestito finora 900 tonnellate di rifiuti (posidonia e sabbia) in ingresso, prosegue infatti a prescindere dalla realizzazione dell’area di messa a riserva che, come peraltro ampiamente anticipato e dichiarato fin dall’apertura dell’impianto, sarà completata entro l’estate. Già a fine mese l’area di messa a riserva sarà portata a termine, consentendo quindi il trasporto della posidonia ancora presente sui litorali nel sito industriale algherese. D’altronde, la realizzazione dell’area non è connessa direttamente all’attività dell’impianto: strutture analoghe, come per esempio quella di Quartu Sant’Elena, ne sono addirittura sprovviste. I lavori di realizzazione dell’area della messa a riserva sono stati, inoltre, comprensibilmente rallentati dalle alte temperature registrate di recente, nel rispetto e nella tutela dei lavoratori impiegati.
Il CIPSS sottolinea inoltre che le interlocuzioni tra gli enti interessati, Città Metropolitana, Comune di Alghero e ARPAS, sono costanti e avviati ben prima dalla stesura del protocollo d’intesa e che la proficua interlocuzione tra istituzioni è stata fondamentale per la realizzazione di un impianto che promuove modelli di sviluppo sostenibile e risponde a un’esigenza concreta del territorio, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e uso responsabile delle risorse naturali, per Alghero e per tutto il nord Sardegna.
Il CIPSS sottolinea inoltre che è totalmente inesatto, come riportato da alcuni organi di stampa, sostenere che “Il nodo tecnico che terrebbe in ostaggio l’effettivo avvio dei macchinari risiede nel mancato completamento della cosiddetta messa a riserva”. Come già chiarito, i macchinari sono stati avviati pubblicamente il 5 maggio scorso e i lavori di trattamento sono infatti pienamente operativi. L’impianto e l’area di messa a riserva sono due opere indipendenti l’una dall’altra e la relativa realizzazione è stata affidata a due imprese distinte”.
Consorzio Industriale Provincia di Sassari