Piano Opere Pubbliche, pioggia di milioni (quasi 50) dalla Giunta Cacciotto

ALGHERO – Il Forte della Maddalena risplende al futuro con un integrale rilancio che l’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto vuole imprimere attraverso la messa a disposizione di nuove risorse. Dal programma regionale “Itinerario delle sette Città regie della Sardegna”, il cui accordo è stato sottoscritto il 9 giugno scorso a Cagliari arrivano 1,2 milioni per il completamento della riqualificazione del sito storico comprendente anche la Torre di Garibaldi. Il Forte si appresta a diventare ancor più una suggestiva location per eventi culturali di qualità, indirizzo voluto dall’Amministrazione Cacciotto con l’imprinting della straordinaria bellezza dell’Alghero Festival, che porta Alghero all’attenzione internazionale come nuovo palcoscenico della grande musica. Questo e molto altro ancora è il contenuto dell’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche approvato dalla Giunta ieri mattina su proposta dell’Assessore Francesco Marinaro, con un gruzzolo complessivo di circa 13 milioni di euro che va ad implementare il pacchetto di iniziative sul fronte dei lavori pubblici. “Lavoriamo sulla concretezza, guardiamo ai risultati per la città e siamo certi che saranno importanti e risolutivi – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – dalla rigenerazione urbana al completamento delle opere in itinere, passando per il recupero di siti storici, all’ambiente, all’importante rigenerazione delle strutture sportive e dei beni comuni: abbiamo davanti un programma serio e ambizioso da mettere in atto. Questo è l’obiettivo principale che vogliamo perseguire coinvolgendo tutti nella continuità del percorso che abbiamo avviato fin dal nostro insediamento con investimenti di rigenerazione in diverse parti della città, affrontando con slancio tutti i passaggi decisivi per concretizzare gli interventi necessari” conclude il Sindaco. La prima annualità ( 2026) oltre al recupero del Forte,  vede in agenda la riqualificazione del sito archeologico del Nuraghe Palmavera ( 619 mila euro), il recupero e riqualificazione del Bastione Magellano e Sant’Elmo ( 800 mila euro – Città Regie ) i lavori di restauro della Torre della Polveriera ( 250 mila euro), la riqualificazione del giardino della scuola La Pedrera ( 225 mila euro). Per l’annualità 2027 sono previsti i lavori di restauro e recupero del Palazzo Civico di Via Columbano ( 1 milione 885 mila euro – Città Regie), i lavori di riordino di pavimentazioni, impianti, arredi e servizi portuali ( 2 milioni di euro). La terza annualità ( 2028 ) vede in calendario l’intervento “opere di difesa costiera rada di Alghero – ricostruzione spiaggia e sistemazione scogliere Punta del Paru”, tratto del litorale tra Maria Pia e Fertilia,  dell’importo di 6 milioni di euro. Con il primo aggiornamento del Piano Triennale, il programma 2026 -2028 prevede ora investimenti per oltre 46 milioni di euro. “Stiamo lavorando su tutti i fronti, portando a termine opere strategiche e reperendo nuove risorse, progettando nuovi interventi per dare ulteriore impulso ai lavori pubblici – commenta l’Assessore Francesco Marinaro – i risultati si stanno gradualmente concretizzando, gli affidamenti degli appalti si stanno susseguendo: è il frutto del nostro impegno a perseguire il programma di rilancio del settore, con il fondamentale supporto degli uffici nel portare avanti con meticolosità i procedimenti”.

 

Rifiuti, Alghero Servizi Ambientali replica a Fiadel

ALGHERO – “In riferimento al comunicato stampa diffuso dalla O.S. FIADEL in data 9 luglio 2026, l’Azienda ritiene doveroso fornire alcune necessarie precisazioni al fine di ripristinare la corretta e veritiera rappresentazione dei fatti. L’Azienda ribadisce, in primo luogo, il proprio totale e incondizionato rispetto del diritto di sciopero, costituzionalmente garantito, nonché di tutte le disposizioni normative e contrattuali che ne disciplinano l’esercizio. Con specifico riferimento alle contestazioni sollevate, si precisa quanto segue: Si respinge con fermezza l’affermazione secondo cui il personale sarebbe stato “costretto” o “obbligato” a turni forzati. L’attività della giornata antecedente lo sciopero è stata svolta esclusivamente da operatori che si sono resi volontariamente disponibili a prestare lavoro straordinario. Ogni prestazione è avvenuta nel rigoroso rispetto dei limiti orari e dei riposi previsti dal CCNL di categoria e dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’organizzazione dei passaggi di raccolta nella serata dell’8 luglio ha avuto l’unico e legittimo fine di mitigare l’impatto ambientale e igienico-sanitario sull’utenza nei giorni a seguire, tutelando il decoro urbano della città di Alghero. Il servizio si è concluso tassativamente entro le ore 24:00 dell’8 luglio, ovvero prima dell’inizio ufficiale dell’astensione dal lavoro, fissata per la mezzanotte del 9 luglio. Nessuna attività di raccolta è stata pertanto eseguita in costanza di sciopero, né è stata posta in essere alcuna condotta volta a eludere o boicottare la protesta sindacale. Le accuse di presunto “boicottaggio” o di “condotta antisindacale” risultano pertanto del tutto infondate, prive di riscontro oggettivo e lesive della reputazione aziendale. L’Azienda conferma infine la propria costante disponibilità al confronto con le Organizzazioni Sindacali, nella fermezza che il dialogo costruttivo, il rispetto reciproco e la corretta informazione siano gli unici strumenti idonei a garantire sia i diritti dei lavoratori sia l’efficienza del servizio a beneficio dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza”.

Alghero Servizi Ambientali

Ollolai si prepara a vivere due giorni di pura emozione, tradizione e spettacolo. Venerdì 10 e sabato 11 luglio torna la 23ª edizione del Palio degli Asinelli, una delle manifestazioni più attese e amate dell’estate sarda, ormai diventato un simbolo autentico della Barbagia e dell’identità isolana. Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono l’accogliente centro barbaricino per assistere a una gara unica, che unisce agonismo, folklore e profondo rispetto per le radici del territorio. Organizzato dalla Pro Loco di Ollolai con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il Palio è un omaggio all’asinello sardo, compagno inseparabile per secoli della vita quotidiana delle comunità dell’interno, prezioso alleato nei campi e negli spostamenti. Un programma ricco tra cultura, musica e spettacolo La manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio alle 12 nella sede della Pro Loco con la chiusura delle iscrizioni e l’estrazione delle batterie. Alle 19 in Piazza Marconi si terrà la cerimonia inaugurale della 23ª edizione del Palio degli Asinelli e della 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados, con il suggestivo rito della benedizione officiato dal parroco di Ollolai, don Franco Pala. Momento particolarmente emozionante sarà la presentazione e benedizione del nuovo Gonfalone 2026, destinato al rione vincitore, e il debutto del nuovo Inno del Palio, scritto e interpretato da Luca Tilocca insieme alla On the Road Band, la formazione di country music “made in Sardinia”. Il clou è atteso per sabato 11 luglio. Alle 12, in Piazza Marconi, si aprirà l’esposizione delle etnie dell’asino sardo e dell’asino dell’Asinara, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico di Agris Sardegna. Alle 13 i rioni apriranno le porte per il tradizionale pranzo collettivo. Dalle 21 la piazza si trasformerà in un palcoscenico di grande suggestione. La serata, presentata da Roberto Tangianu con lo speaker ufficiale Tore Budroni, sarà trasmessa in diretta su Sardegna Live e vedrà la partecipazione di ospiti di prestigio: Il Corteo Medievale della Sardegna Gli Sbandieratori e Musici del Borgo Moretta del Palio di Alba (Piemonte) I Tamburini e Trombettieri della Sartiglia Il Gruppo Città di Oristano Il carro “De Su Palu” Programma della serata: Ore 21: concerto con il gruppo Dilliriana (Carlo Crisponi e Gianluca Fadda alla voce, Silvano Fadda all’organetto, Giovanni Demelas alla tastiera) Ore 21.30: Corteo Medievale della Sardegna con il carro “De Su Palu” Ore 22: batterie eliminatorie del Palio Ore 23: finale del Palio Ore 23.30: 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados Mezzanotte: premiazioni e spettacolo pirotecnico Montepremi Il vincitore del Palio degli Asinelli si aggiudicherà 2.500 euro, al secondo classificato andranno 800 euro, al terzo 500 euro e al quarto 200 euro. Per Su Palu de Sos Vihinados il primo classificato riceverà lo stendardo “Su Palu” e un premio di 450 euro. Il Palio degli Asinelli è un’esperienza viva, capace di raccontare la Sardegna più autentica, quella fatta di comunità unite, memoria storica e gioia di stare insieme. Un evento imperdibile per chi vuole vivere l’anima profonda della Barbagia.

Ollolai si prepara a vivere due giorni di pura emozione, tradizione e spettacolo. Venerdì 10 e sabato 11 luglio torna la 23ª edizione del Palio degli Asinelli, una delle manifestazioni più attese e amate dell’estate sarda, ormai diventato un simbolo autentico della Barbagia e dell’identità isolana. Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono l’accogliente centro barbaricino per assistere a una gara unica, che unisce agonismo, folklore e profondo rispetto per le radici del territorio. Organizzato dalla Pro Loco di Ollolai con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il Palio è un omaggio all’asinello sardo, compagno inseparabile per secoli della vita quotidiana delle comunità dell’interno, prezioso alleato nei campi e negli spostamenti. Un programma ricco tra cultura, musica e spettacolo La manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio alle 12 nella sede della Pro Loco con la chiusura delle iscrizioni e l’estrazione delle batterie. Alle 19 in Piazza Marconi si terrà la cerimonia inaugurale della 23ª edizione del Palio degli Asinelli e della 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados, con il suggestivo rito della benedizione officiato dal parroco di Ollolai, don Franco Pala. Momento particolarmente emozionante sarà la presentazione e benedizione del nuovo Gonfalone 2026, destinato al rione vincitore, e il debutto del nuovo Inno del Palio, scritto e interpretato da Luca Tilocca insieme alla On the Road Band, la formazione di country music “made in Sardinia”.

Il clou è atteso per sabato 11 luglio. Alle 12, in Piazza Marconi, si aprirà l’esposizione delle etnie dell’asino sardo e dell’asino dell’Asinara, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico di Agris Sardegna. Alle 13 i rioni apriranno le porte per il tradizionale pranzo collettivo. Dalle 21 la piazza si trasformerà in un palcoscenico di grande suggestione. La serata, presentata da Roberto Tangianu con lo speaker ufficiale Tore Budroni, sarà trasmessa in diretta su Sardegna Live e vedrà la partecipazione di ospiti di prestigio: Il Corteo Medievale della Sardegna Gli Sbandieratori e Musici del Borgo Moretta del Palio di Alba (Piemonte) I Tamburini e Trombettieri della Sartiglia Il Gruppo Città di Oristano Il carro “De Su Palu” Programma della serata: Ore 21: concerto con il gruppo Dilliriana (Carlo Crisponi e Gianluca Fadda alla voce, Silvano Fadda all’organetto, Giovanni Demelas alla tastiera) Ore 21.30: Corteo Medievale della Sardegna con il carro “De Su Palu” Ore 22: batterie eliminatorie del Palio Ore 23: finale del Palio Ore 23.30: 21ª edizione de Su Palu de Sos Vihinados Mezzanotte: premiazioni e spettacolo pirotecnico.

Montepremi Il vincitore del Palio degli Asinelli si aggiudicherà 2.500 euro, al secondo classificato andranno 800 euro, al terzo 500 euro e al quarto 200 euro. Per Su Palu de Sos Vihinados il primo classificato riceverà lo stendardo “Su Palu” e un premio di 450 euro. Il Palio degli Asinelli è un’esperienza viva, capace di raccontare la Sardegna più autentica, quella fatta di comunità unite, memoria storica e gioia di stare insieme. Un evento imperdibile per chi vuole vivere l’anima profonda della Barbagia.

“Rifiuti ad Alghero, sciopero boicottato: il caso sbarca in Procura”

ALGHERO – Oggi ad Alghero era previsto lo sciopero della nettezza urbana indetto dalla FIADEL, con il blocco della raccolta di umido e secco. Una protesta sacrosanta per i diritti dei lavoratori.
L’azienda Alghero Servizi Ambientali, formata dal consorzio d’imprese Ciclat e Sangalli, però ha messo in atto un vero e proprio “blitz” per svuotare lo sciopero. Ieri i vertici aziendali hanno costretto i lavoratori stagionali a un turno massacrante: dodici ore filate di lavoro, da mezzogiorno fino a mezzanotte, facendoli effettuare dalle ore 20:00 il ritiro in anticipo dei mastelli che i cittadini stavano esponendo per l’indomani.
“Hanno sfruttato i lavoratori stagionali, che sono i più vulnerabili, obbligandoli a un turno di 12 ore pur di ripulire le strade in anticipo e far finta che lo sciopero non esista” – denunciano i rappresentanti della Fiadel di Sassari e gli Rsu Fiadel di Alghero. – “Questo è un boicottaggio bello e buono. Una condotta antisindacale gravissima che calpesta il diritto di sciopero e supera ogni limite contrattuale e di sicurezza sul lavoro.”
La conferma dell’assurdità della situazione arriva direttamente dai social network: ieri sera, già verso le 21:00, nelle pagine Facebook locali sono state visualizzate delle segnalazioni dei cittadini, increduli nel vedere i mastelli del giovedì già ritirati con ore d’anticipo.
Oltre al danno ai lavoratori, questa mossa disperata ha creato una totale discriminazione tra i cittadini: chi ha esposto il mastello presto verso le 20:00 si è visto ritirare il rifiuto, mentre chi ha esposto più tardi si ritrova oggi con la spazzatura davanti a casa, dato che il turno forzato è scaduto a mezzanotte. Un caos totale che danneggia l’utenza e il decoro di Alghero, dividendo la città in zone di serie A e di serie B.
Il sindacato non è rimasto a guardare: durante la notte sono stati girati video e scattate foto che documentano il servizio straordinario notturno. Tutto il materiale è già in via di spedizione alla Procura della Repubblica di Sassari, la FIADEL sta già preparando le carte per tutelarsi.
“Non si possono tollerare queste furbizie sulla pelle e sulla salute dei lavoratori, creando oltretutto un simile disservizio ai cittadini” conclude il segretario Stefano Delrio, Fiadel Sassari.

“Nuraghe Palmavera, finanziamento del Centrodestra: basta con la futile propaganda della Sinistra”

ALGHERO – “Ancora una volta l’Amministrazione comunale confonde un ordinario adempimento amministrativo con un successo politico. L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione per gli interventi sul Nuraghe Palmavera è un atto dovuto, che dà seguito a un finanziamento già ottenuto grazie alla programmazione della precedente Giunta regionale di centrodestra.”
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
“Siamo naturalmente soddisfatti che l’iter prosegua e auspichiamo che i lavori vengano appaltati e realizzati nel più breve tempo possibile. Palmavera rappresenta uno dei simboli identitari di Alghero e merita di essere valorizzato. Ma ciò che non possiamo accettare è la continua riscrittura della realtà a fini propagandistici.”
“I 619 mila euro destinati al sito archeologico non sono una conquista dell’attuale amministrazione comunale né dell’attuale maggioranza regionale. Sono risorse stanziate nella precedente legislatura dalla Giunta regionale di centrodestra, che aveva individuato Palmavera tra gli interventi prioritari per la valorizzazione del patrimonio archeologico della Sardegna e per il percorso di candidatura UNESCO. Oggi il Comune sta semplicemente svolgendo gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari per utilizzare quelle risorse.”
“Dispiace che, nella smania di intestarsi ogni risultato, si ometta puntualmente di riconoscere il lavoro di chi ha programmato, reperito e destinato i finanziamenti. È un modo di fare politica che non rende un buon servizio ai cittadini, i quali hanno diritto a conoscere la verità e a sapere da dove arrivano le risorse pubbliche. Al pari di quanto accade per il “Progetto pilota per il riuso turistico di Fertilia” che voci della maggioranza si intestano in modo levantino.”
“Il nostro auspicio è che, una volta conclusa la progettazione, si passi rapidamente all’appalto e all’esecuzione dei lavori, evitando ulteriori ritardi su un sito strategico per il turismo culturale e archeologico di Alghero. Un auspicio che, purtroppo, deve fare i conti con il quadro tutt’altro che confortante delle opere pubbliche cittadine: troppe incompiute, troppi cantieri fermi e troppi interventi che procedono con esasperante lentezza. Ci auguriamo che Palmavera non vada ad aggiungersi a questo lungo elenco e diventi invece un esempio di efficienza amministrativa, nell’interesse della città e del suo patrimonio. E Forza Italia continuerà dall’opposizione a vigilare e a stimolare l’amministrazione perché finalmente imbocchi una retta via amministrativa. E questo nonostante i simpatici siparietti di intolleranza del PD locale ”

Mulas, Martinelli e Bamonti: “RiqualifichiAMO i campi sportivi della scuola Maria Immacolata”

ALGHERO – “I consiglieri comunali Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti chiedono all’Amministrazione comunale che, venga destinata una somma per ridare vita e riqualificare il campo di calcetto e il campo da basket della scuola Maria Immacolata via Giovanni XXIII, due spazi che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento per la crescita sportiva e sociale di intere generazioni di giovani.
«I giovani sono un patrimonio della nostra comunità e rappresentano il nostro futuro. Oggi più che mai è necessario investire su di loro, creando opportunità di incontro, inclusione e crescita attraverso lo sport. Quei campi hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di tantissimi ragazzi e meritano di tornare a essere luoghi vivi, sicuri e accoglienti», dichiarano i tre consiglieri.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione dello sport che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto sta portando avanti con importanti investimenti e progettualità dedicate alle attività sportive. In questo contesto nasce “RiqualifichiAMO”, il progetto promosso da Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, che sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane.
L’obiettivo del progetto è restituire ai ragazzi e ai cittadini spazi sicuri, accessibili e moderni, dedicati alla pratica del calcetto, della pallacanestro e del tennistavolo, trasformando cortili scolastici e aree pubbliche in autentici luoghi di aggregazione, inclusione e socialità.
“RiqualifichiAMO” si propone come un progetto innovativo, capace di coniugare la riqualificazione urbana con il benessere delle nuove generazioni. L’idea è quella di fare dello sport uno strumento di educazione, partecipazione e prevenzione del disagio giovanile, restituendo alla città spazi che diventino il cuore pulsante della comunità.
«Siamo convinti concludono Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti che investire nei giovani significhi investire nel futuro della nostra città. Riqualificare questi campi non significa soltanto sistemare due impianti sportivi, ma offrire nuove opportunità di crescita, di inclusione e di socializzazione. Ci auguriamo che questa proposta possa trovare il sostegno dell’Amministrazione nella prossima variazione di bilancio, affinché il progetto “RiqualifichiAMO” possa diventare presto una realtà concreta al servizio della comunità.»

“Caro Daga, meno vittimismo e più risposte ai cittadini”

ALGHERO – “Le dichiarazioni dell’assessore Enrico Daga meritano una riflessione che va oltre le polemiche degli ultimi giorni. Se è vero, come lui stesso racconta, di aver trovato un ecocentro con il cassone degli sfalci già pieno, di aver dovuto attraversare la città per raggiungerne un altro, di aver fatto la fila sotto il sole e di essere rimasto coinvolto in un acceso confronto con gli operatori, allora significa che le criticità del servizio esistono davvero. E sono esattamente quelle che i cittadini segnalano da tempo.

La differenza è che un assessore, dopo aver vissuto in prima persona questi disagi, dovrebbe concentrare tutte le proprie energie nel risolverli, non nel presentarsi come vittima di una presunta campagna di delegittimazione.
Nessuno mette in discussione il diritto di un amministratore di conferire personalmente i propri rifiuti. Ma proprio perché rappresenta l’istituzione, ha il dovere di mantenere autocontrollo, rispetto e senso della misura anche quando nasce una discussione. È un principio che vale sempre, indipendentemente da chi abbia iniziato il diverbio.

Colpisce inoltre una contraddizione. Da un lato l’assessore afferma di essersi sentito “semplicemente un cittadino”; dall’altro riconosce di aver dichiarato agli operatori di essere un amministratore della città. Sono due piani diversi che non dovrebbero mai sovrapporsi. Il ruolo istituzionale non deve essere richiamato durante un confronto con chi sta svolgendo il proprio lavoro, perché anche solo questo può generare equivoci e tensioni che un amministratore ha il dovere di evitare.

Apprezziamo invece un passaggio della sua dichiarazione: quando riconosce che gli ecocentri devono diventare luoghi che facilitano i cittadini e che il servizio può essere ulteriormente migliorato. È esattamente ciò che tanti algheresi sostengono da tempo.
Per questo riteniamo che oggi la priorità non sia alimentare uno scontro politico, ma affrontare finalmente i problemi: tempi di attesa troppo lunghi, cassoni frequentemente saturi, percorsi di conferimento poco funzionali e un’organizzazione che spesso rende complicato ciò che dovrebbe essere semplice.

Su questi temi chiediamo al sindaco e all’amministrazione un confronto serio con cittadini, operatori e società che gestisce il servizio, per individuare soluzioni concrete: ampliamento della capacità di conferimento, migliore organizzazione degli accessi, riduzione delle attese e, ove possibile, l’introduzione di sistemi automatizzati che rendano il servizio più efficiente e accessibile.
Le polemiche passano. I problemi dei cittadini restano. Ed è su quelli che un’amministrazione deve dimostrare di saper governare”,

Fratelli d’Italia Alghero

“Fallimento Sanità in Sardegna, Gallura senza Pronto Soccorso: è un dramma”

CAGLIARI – “Se vi trovate in Gallura e avete bisogno del pronto soccorso, iniziate a sgranare il rosario, perché i tempi di attesa potrebbero superare le 24 ore”. La rabbia e la disperazione nelle parole della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Cristina Usai che accoglie le innumerevoli lamentele che arrivano costantemente dagli operatori sanitari blindati in trincea. La fotografia del pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia è fin troppo nitida: solo due medici in turno anzichè i quattro previsti, con conseguente incremento dei tempi di presa in carico soprattutto dei codici azzurri e minori. Inoltre nessun medico dedicato alla gestione dell’OBI/boarding, ovvero di tutti questi pazienti che si trovano in osservazione e in attesa di ricovero. A Olbia, data la carenza di posti letto, sottodosati rispetto al resto della regione, molti pazienti rimangono in Pronto Soccorso in attesa di ricovero, ma anche in PS ricevono terapie e cure come se fossero già ricoverati. Per questi pazienti c’è la necessità di avere un medico dedicato. La stagione estiva ormai iniziata crea forte preoccupazione nei dirigenti della azienda sanitaria che non hanno medici e operatori sufficienti da mettere in turno neanche nei flussi quotidiani per i residenti, figuriamoci in situazioni di emergenza come quelle che si creano con i grandi numeri estivi di turisti. Fotografia ben più tragica quella dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio. Un solo medico in turno che lavora con grandi criticità e il sabato notte senza nessuna copertura del turno. Vietato anche per il medico avere bisogni fisiologici personali, si lascerebbe scoperto il presidio medico.

Ma la presidente Todde ha pensato bene di stipulare un contratto con una ditta che fornisce apparecchiature e personale per avere tecnici radiologi di notte a Tempio, peccato però i radiologi non fanno turno notturno e non si può comunque fare la diagnostica di II livello per la mancanza del rianimatore in sede. L’azienda Asl 2 ha trovato, tramite un’agenzia di headhuntig, dei rianimatori da destinare a Tempio, assunti come libero professionisti. “All’ospedale Paolo Dettori si hanno in media cinque accessi notturni che vengono giustamente centralizzati a Olbia se hanno qualsiasi cosa più grave dell’unghia incarnita. Se si trovano rianimatori disponibili, non sarebbe meglio tenerli a Olbia e incrementare l’attività di sala operatoria? la partoanalgesia?” continua Usai. “Domande troppo difficili a cui dar risposte alla politica, ma la presidente Todde dovrebbe imparare ad ascoltare, perché le urla disperate che da due anni e mezzo arrivano alla sua scrivania provengono dai suoi elettori che le hanno riposto fiducia e che lei puntualmente rimbalza con slogan propagandistici che non risolvono i problemi” conclude Usai.

Modifiche tangenziale, Comitato: “Primi passi, ma servono interventi concreti”

ALGHERO – Il Comitato ha incontrato il 7 luglio il sindaco Raimondo Cacciotto e gli assessori Francesco Marinaro e Roberto Corbia per fare il punto sulle opere legate alla Tangenziale e alle modifiche della viabilità cittadina.

Tra le principali novità emerse, l’impegno a realizzare almeno un sottopasso pedonale per l’attraversamento della Tangenziale, previsto indicativamente nell’area di Carmine 2, mentre resta aperta la richiesta di un secondo sottopasso in prossimità di via degli Orti.

Sul fronte della viabilità, l’Amministrazione ha confermato l’eliminazione dal progetto dello svincolo in uscita dalla Tangenziale verso via degli Orti, ritenuto dal Comitato non idoneo per motivi di sicurezza e capacità della strada. La prima uscita in direzione Alghero per chi proviene da Sassari sarà quindi in corrispondenza di via Mossa.

Il sindaco ha inoltre ribadito la volontà di procedere al declassamento del primo tratto della Tangenziale dopo il completamento dell’opera, consentendo in futuro interventi come rotatorie, attraversamenti pedonali e riduzione del limite di velocità. Sono stati affidati gli incarichi per la progettazione.

Illustrati anche i progetti preliminari delle rotatorie di Caragol e Galboneddu, mentre il Comitato ha chiesto interventi di riqualificazione lungo via Angelerio, destinata a sostenere un maggiore flusso di traffico.

Resta invece ancora senza soluzione il collegamento del quartiere Carmine 2, destinato a perdere l’attuale accesso da via Mossa. Il Comitato ribadisce la necessità di realizzare una nuova strada adeguata, collegata a via Angelerio.

Tra gli altri temi affrontati figurano un possibile collegamento tra via Santa Chiara e Galboneddu, uno studio per migliorare il collegamento tra la Tangenziale e l’Ospedale Civile attraverso la Taulera e la proposta di modificare lo svincolo Ungias per consentire l’accesso a via Fermi a chi proviene da Sassari.

Il Comitato accoglie con cauto ottimismo le aperture emerse durante l’incontro, ma sottolinea che tutte le ipotesi dovranno ora tradursi rapidamente in progetti concreti e condivisi pubblicamente.

«Come presidente del Comitato Tangenziale 291 Alghero – dichiara Donato Capuano – ho invitato l’Amministrazione a procedere con la massima concretezza e rapidità, sollecitando tempi certi per la predisposizione dei progetti e per la loro realizzazione. I cittadini attendono risposte da troppo tempo. È fondamentale trasformare gli impegni assunti in interventi concreti, condivisi e realizzati nel più breve tempo possibile

Igiene urbana: confronto positivo tra Amministrazione, azienda, Cgil e Cisl

ALGHERO- Nel pomeriggio del 6 luglio l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Raimondo Cacciotto, dall’Assessore all’Ambiente Raniero Selva e dal Presidente della V Commissione consiliare Christian Mulas, ha incontrato l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana e i rappresentanti di CGIL e CISL nell’ambito della procedura di raffreddamento indetta dalle sigle sindacali. L’incontro, positivo e improntato al rispetto e alla collaborazione reciproca, ha visto le parti confrontarsi su alcuni temi e criticità segnalati dai rappresentanti dei lavoratori e riguardanti, più nello specifico, il comfort e l’operatività dei mezzi di lavoro, la fornitura di vestiario adeguato al periodo estivo, il miglioramento delle condizioni degli spogliatoi e dei servizi nella sede aziendale, la pesatura dei carichi e una programmazione dei turni di lavoro con maggiore preavviso.

Si tratta di aspetti sui quali l’Amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione, affinché siano pienamente rispettate le condizioni previste dal servizio aggiudicato in sede di gara e garantite adeguate condizioni di lavoro agli operatori. Su alcune delle criticità segnalate l’azienda ha già fornito le prime risposte concrete, assumendo l’impegno a introdurre ulteriori miglioramenti nelle prossime settimane. Particolare attenzione è stata dedicata al rinnovo del parco mezzi. Dei primi sette nuovi veicoli programmati, quattro sono già presenti in cantiere, due sono in fase di attivazione e un ulteriore mezzo è atteso entro questa settimana. È stato inoltre concordato un anticipo delle successive consegne, con l’obiettivo di sostituire progressivamente i veicoli più obsoleti a un ritmo previsto di cinque o sei mezzi alla settimana. Sono già entrati in servizio i nuovi scarrabili, mentre ulteriori mezzi pesanti saranno resi operativi o consegnati entro la metà del mese. L’azienda è inoltre in costante contatto con l’Amministrazione comunale per valutare le soluzioni più efficaci rispetto ai mezzi ancora mancanti. In particolare, è in corso un confronto sulla possibilità di sostituire i mezzi elettrici più piccoli, caratterizzati da lunghi tempi di consegna e da un’autonomia non adeguata alla distanza della futura sede di San Marco dalla città, con un numero maggiore di veicoli ecologici alternativi. Si ricorda, a questo proposito, che il contratto prevede un periodo di sei mesi dalla sua sottoscrizione per la piena entrata a regime dei servizi. È stata completata anche la consegna del vestiario e dei dispositivi di protezione individuale previsti per la stagione estiva, parallelamente alle 40 nuove assunzioni effettuate per il potenziamento dell’organico. Interventi sono in corso anche per migliorare le condizioni degli spogliatoi e dei servizi destinati ai dipendenti nell’attuale sede, che presenta limiti logistici legati anche al significativo incremento del personale. In attesa del trasferimento nella nuova sede di San Marco, sono in corso di installazione nuovi armadietti ed è prevista entro la prossima settimana la sistemazione di un modulo prefabbricato esterno destinato a ospitare bagni e docce aggiuntivi. Parallelamente, sono già iniziati i lavori di adeguamento della nuova sede aziendale nell’area di San Marco, la cui consegna è prevista nel mese di ottobre, con il trasferimento operativo fissato al 1° gennaio 2027. Tra i temi affrontati vi è stata anche la programmazione dei turni di lavoro. Accogliendo le richieste avanzate dai rappresentanti sindacali, l’azienda si è impegnata a superare progressivamente l’attuale sistema di comunicazione giornaliera attraverso la definizione dei nuovi quadri di servizio e, già nel corso di questa settimana, incontrerà i lavoratori per presentare e condividere la bozza della nuova organizzazione dei servizi.

Sul fronte della gestione operativa è stata inoltre introdotta la figura del “piazzalista”, con il compito di monitorare presso le centraline il corretto riempimento delle vasche dell’umido e supervisionare i conferimenti prima della partenza dei mezzi. È stato affrontato anche il tema della pesatura dei carichi e delle condizioni di sicurezza degli autisti. Per rispondere alle criticità segnalate dai rappresentanti sindacali, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione una nuova area di trasferenza in prossimità della stazione di sollevamento di via degli Orti. Con l’entrata in funzione della nuova sede di San Marco sarà inoltre disponibile una pesa direttamente all’interno del cantiere. Al termine dell’incontro i rappresentanti di CGIL e CISL hanno ribadito la volontà di mantenere un dialogo costruttivo e non conflittuale con l’Amministrazione e con l’azienda, ringraziando il Comune per l’impegno profuso nella ricerca di soluzioni alle problematiche segnalate. I sindacati hanno inoltre preso atto delle attività già poste in essere dall’azienda, rinviando la possibile chiusura della procedura di raffreddamento alla verifica del rispetto degli impegni assunti. A questo scopo, il tavolo è stato aggiornato alla mattinata del 23 luglio, quando le parti torneranno a confrontarsi sullo stato di avanzamento degli interventi annunciati. L’Amministrazione comunale ringrazia i rappresentanti di CGIL e CISL per l’approccio responsabile e costruttivo con il quale svolgono il proprio ruolo di tutela dei lavoratori e per aver privilegiato la strada del dialogo e del confronto. Allo stesso modo, le sigle sindacali “ringraziano l’Amministrazione comunale per quanto fatto e attendono concreti passi avanti da parte dell’azienda per chiudere proficuamente la procedura di raffreddamento”. La collaborazione tra tutte le parti rappresenta uno strumento fondamentale per individuare e risolvere le criticità, garantire agli operatori le migliori condizioni di lavoro e, conseguentemente, assicurare alla comunità un servizio sempre più efficace ed efficiente.