Pesca in Amp, Agus e Di Nolfo: “Blocco, ristori e aumento delle licenze”

ALGHERO – Oggi, nella sala conferenze del Parco di Porto Conte- Casa Gioiosa Tramariglio, si è svolto l’incontro dedicato alla piccola pesca costiera all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia -Isola Piana e del golfo di Alghero.

Lavori introdotti dal presidente del Parco Emiliano Orrù che ha ribadito l’importanza della marineria algherese e gli sforzi realizzati dall’Ente di riserva in questi anni al di salvaguardare il comparto con anche diversi incontri realizzati insieme al direttore Mariano Mariani.

A Casa Gioiosa, l’atteso protagonista era, ed è stato, l’assessore regionale Agus che, nonostante le diffuse difficoltà del settore e necessità di ristori della categoria, ha garantito che sarà possibile definire dei sostegni reali e tangibili al comparto.

Interventi che, come domandato dal direttore di Algheronews Stefano Idili e confermato dal rappresentante della Giunta Todde, insieme al consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo, “non saranno emergenziali, ma strutturali e arriveranno a coprire le esigenze del totale delle licenze della marineria locale  (ad oggi 23) e ciò al fine del blocco della pesca per due anni nell’Area Marina Protetta” con anche la possibilità, enunciata sempre dai due esponenti regionali di sinistra, “di portare a 39 il totale delle licenze”

Presenti anche diversi rappresentanti politici tra cui il presidente del Consiglio Mimmo Pirisi, il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, il presidente della commissione attività produttive Gianni Occhioni

 

e gli assessori Selva e Ornella Piras, oltre a diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione

“Nervi tesi in Maggioranza, salta la Commissione Suoli Pubblici”

ALGHERO  –  “Salta per mancanza del numero legale l’ennesima commissione”, così denunciano i gruppi consiliari di centrodestra. La commissione era convocata per discutere modifiche rilevanti in materia di suoli pubblici ed esposizione pubblicitaria: un passaggio atteso dagli operatori e dalle imprese, che da tempo sollecitano nuove regole per aprire spazi di investimento.
“La domanda che poniamo, con preoccupazione, è semplice: il sindaco e la maggioranza sono ancora in grado di garantire il regolare funzionamento delle commissioni e dell’azione amministrativa, o i regolamenti di conti interni stanno prendendo il sopravvento sulle priorità della città?”
“La mancata tenuta della seduta era evitabile – proseguono dal centrodestra-. “Era noto da giorni che non tutti i commissari avrebbero potuto essere presenti. Nonostante ciò, la presidente Piccone ha scelto di non riprogrammare la seduta.”
È difficile non collegare quanto accaduto al clima di tensione ormai evidente all’interno della maggioranza e, in particolare, al braccio di ferro in corso tra alcune componenti civiche e il Movimento 5 Stelle, esploso anche attraverso comunicati pubblici dai toni particolarmente duri. Un conflitto politico che oggi produce effetti concreti sull’attività amministrativa.
Alghero non può permettersi che le divisioni interne alla maggioranza blocchino percorsi attesi dal tessuto produttivo cittadino. Il centrodestra continuerà a fare la propria parte, ma non può tacere di fronte a una maggioranza che, nei fatti, mette in secondo piano sviluppo e investimenti”.
Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Raffaele Salvatore, UDC
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero

“Polizia Locale di Alghero: la Cisl proclama lo stato di agitazione”

ALGHERO – “La CISL FP Sassari denuncia con fermezza la grave e persistente situazione organizzativa e gestionale che da mesi interessa il Corpo della Polizia Locale di Alghero, emersa con estrema chiarezza durante l’assemblea del personale e ulteriormente aggravata da un atteggiamento dell’Amministrazione comunale che riteniamo inadeguato rispetto alle criticità segnalate.
Ancora prima di entrare nel merito delle problematiche, la CISL FP stigmatizza il comportamento dell’Amministrazione che, a fronte della formale richiesta di locali per lo svolgimento dell’assemblea sindacale, ha messo a disposizione un ambiente privo di sedute e senza adeguata climatizzazione o riscaldamento. Un episodio che consideriamo irrispettoso delle lavoratrici, dei lavoratori e delle prerogative sindacali.
Nel corso dell’assemblea sono emerse criticità ormai strutturali, tali da compromettere sia le condizioni di lavoro degli operatori sia l’efficacia del servizio reso alla collettività.

Tra le principali:

  • Valutazione da parte dell’Amministrazione di un’ulteriore estensione sperimentale dell’orario di servizio fino alle ore 24.
  • Mancato rispetto dell’articolazione dei turni deliberata (8:00–14:00; 12:30–18:30; 16:00–22:00), non per esigenze operative ma per la cronica carenza di personale.
  • Proliferazione di fasce orarie utilizzate di fatto per mascherare l’insufficienza dell’organico.
  • Comunicazione disordinata e frammentata dei turni, spesso tramite messaggi serali o canali informali, con pesanti ripercussioni sulla vita familiare.
  • Difficoltà nel garantire le undici ore di riposo tra un turno e l’altro, soprattutto per il personale “smontante”.
  • Assenza di una programmazione adeguata dei turni festivi, gestiti in modo approssimativo.
  • Servizi appiedati svolti in solitaria anche in orario serale o notturno.
  • Segnalazioni di conduzione di veicoli con targa PL da parte di agenti privi della patente di servizio.
  • Gestione delle ferie imposta senza adeguata conciliazione con le esigenze personali e contrattuali.
  • Utilizzo improprio del progetto notturno finanziato con i proventi ex art. 208 C.d.S., talvolta impiegato per coprire turni ordinari.
  • Persistenti mancate attribuzioni di qualifiche e titoli necessari (patente di servizio, qualifica di agente di pubblica sicurezza).
  • Assenza di riscontro alle note sindacali, in particolare quella dell’8 novembre 2025.
  • Peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro negli ultimi mesi.

Un quadro che non è più sostenibile.
Per tali ragioni, l’assemblea del personale ha deliberato la proclamazione dello stato di agitazione del Corpo della Polizia Locale di Alghero.
La CISL FP Sassari ha pertanto formalmente comunicato all’Amministrazione comunale e per conoscenza alla Prefetta di Sassari, l’avvio della procedura, riservandosi di attivare tutte le iniziative sindacali previste dalla normativa vigente, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e per garantire standard di sicurezza e qualità del servizio adeguati alla comunità”.

Il Segretario Generale
Antonio Monni

Piano dei Litorali, ecco le nuove linee guida della Regione

CAGLIARI – La Regione Sardegna compie un passo decisivo verso un governo sostenibile e trasparente dei litorali, con le nuove Linee Guida per la redazione dei Piani di Utilizzo dei Litorali (PUL).

“Le coste non sono solo una risorsa economica, ma un bene pubblico da tutelare, la cui fruibilità è da garantire a tutte e tutti. Con queste Linee guida rafforziamo la pianificazione, riordinando il sistema di regole riportando al centro l’interesse generale”, dichiara l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda, in occasione della presentazione avvenuta questa mattina a Cagliari, alla presenza di sindaci, assessori, tecnici comunali e regionali, rappresentanti di imprese e associazioni e consiglieri regionali.

Le modifiche delle linee guida introducono regole più chiare e uniformi per Comuni, cittadini e operatori economici, rafforzando la tutela dell’ecosistema costiero e garantendo una migliore qualità dei servizi.

Tra le principali novità: una riarticolazione dei parametri di occupazione del fronte mare; la priorità all’accesso universale, anche per le persone con disabilità; una classificazione più chiara e specifica delle concessioni.

Per la prima volta, la pianificazione si estende anche al mare, fino a un miglio nautico dalla costa, regolando in modo ordinato la nautica da diporto, i campi boe e gli ormeggi, con particolare attenzione alla tutela dei fondali e della posidonia.

“Non è una stretta, ma una scelta di responsabilità. Sviluppo e tutela non sono in contraddizione se governati con regole certe, valutazioni ambientali rigorose e una visione di lungo periodo”, prosegue Spanedda.

Le nuove Linee Guida – frutto di un prezioso lavoro congiunto tra Ufficio di gabinetto e le Direzioni generali degli Enti locali e Urbanistica – si inseriscono all’interno di un lungo processo di riordino della pianificazione costiera e della gestione del demanio, condotto anche in ascolto delle amministrazioni e dei vari portatori d’interesse, superando definitivamente la logica delle proroghe e delle soluzioni temporanee.

“Vogliamo coste più ordinate, più accessibili e più tutelate. È una riforma che guarda al futuro della Sardegna, al suo ambiente, alla sua imprenditoria e soprattutto alla qualità della vita delle comunità locali”, conclude l’assessore.

 

Alghero, nuova rapina a mano armata: e’ allarme sicurezza

ALGHERO – La rapina a mano armata avvenuta ieri sera ai danni del negozio Coop di via Asfodelo, la seconda nel giro di pochi giorni dopo il colpo alla Conad, rappresenta un segnale gravissimo che non può più essere sottovalutato». Così il consigliere comunale Michele Pais interviene dopo l’ennesimo episodio di criminalità che riporta al centro il tema della sicurezza in città. La nuova rapina avvenuta ale ore 20.00 di ieri. Un uomo mascherato si è introdotto a
«Non siamo più di fronte a fatti isolati – prosegue Pais – ma a una vera e propria escalation: rapine, incendi dolosi di autovetture e persino l’esplosione di bombe carta. Un quadro inquietante che restituisce l’immagine di una città sempre più vulnerabile e di un clima di insicurezza che cittadini e operatori economici non possono continuare a subire».
Per il consigliere, la sicurezza deve diventare «il primo punto dell’agenda politica dell’amministrazione comunale», con un’azione immediata e coordinata insieme alle forze dell’ordine. «Serve un piano di sicurezza urbana strutturato – sottolinea – che valorizzi pienamente il Corpo di Polizia Locale, il cui ruolo può e deve andare ben oltre il solo controllo della viabilità con strumenti e dotazioni che oggi non hanno».
Pais richiama anche una proposta già avanzata formalmente in Consiglio comunale: «Ho presentato un apposito ordine del giorno per l’attivazione del programma “1000 occhi sulla città”, uno strumento che consentirebbe di mettere a sistema anche l’attività svolta dagli istituti di vigilanza privata, in un’ottica di collaborazione reciproca e di presidio diffuso del territorio. Un ordine del giorno che, inspiegabilmente, non ha avuto alcun riscontro, ma che oggi deve essere riproposto come primo punto del prossimo Consiglio comunale».

“Fondazione, avviso eventi estivi esclude gli operatori più piccoli”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero esprime forti perplessità sull’avviso pubblico emanato dalla Fondazione Alghero per la programmazione degli eventi estivi 2026–2027 presso l’Anfiteatro Ivan Graziani.
Avvisi esplorativi per la programmazione culturale sono stati utilizzati anche negli anni precedenti; tuttavia, l’attuale impostazione introduce criteri nuovi e particolarmente restrittivi. Rispetto a quelli adottati in passato, il bando prevede l’obbligo di aver organizzato, negli ultimi cinque anni, eventi con almeno 3.500 spettatori paganti. Un requisito che restringe drasticamente la platea dei possibili partecipanti, escludendo di fatto gran parte degli operatori locali e regionali che negli ultimi anni hanno investito e contribuito in modo significativo alla crescita dell’offerta culturale del territorio.
Si tratta di una scelta che contraddice l’obiettivo dichiarato di favorire un’ampia consultazione del mercato e che rischia di comprimere le opportunità di sviluppo per imprese culturali e professionisti che operano stabilmente ad Alghero e in Sardegna. La programmazione culturale non può ridursi a un ambito riservato a pochi grandi soggetti, ma deve rappresentare anche uno strumento di crescita economica, occupazionale e imprenditoriale per il territorio.
Questo non significa escludere i grandi operatori nazionali o internazionali, che possono costituire un valore aggiunto in termini di visibilità e attrattività, ma costruire un modello equilibrato, capace di mettere in relazione grandi produzioni e filiera locale, offrendo reali possibilità di accesso e crescita a chi lavora sul territorio.
Fratelli d’Italia Alghero ritiene che la programmazione culturale di una città come Alghero debba fondarsi su procedure chiare, realmente aperte e coerenti, in grado di coniugare qualità artistica, valorizzazione delle competenze locali e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
Per questo chiediamo alla Fondazione Alghero di rivedere l’impostazione dell’avviso, in particolare sul fronte dei requisiti di accesso, e di chiarire in modo puntuale il quadro giuridico di riferimento. Solo così sarà possibile costruire una programmazione estiva credibile, inclusiva e realmente funzionale allo sviluppo della città”.
Fratelli d’Italia Alghero

Rifiuti, al via il nuovo appalto: “Più servizi, decoro e maggiore pulizia”

ALGHERO – Inizia a prendere corpo il nuovo appalto di igiene urbana della città. Si insedia il raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario del servizio, con l’avvio degli interventi propedeutici all’allestimento del nuovo cantiere, nelle more della predisposizione e stipula del contratto che impegnerà l’impresa per i prossimi otto anni.  La proroga del precedente contratto in essere, scadente al ad oggi, 4 febbraio, richiede la necessità di garantire il servizio ricorrendo all’esecuzione anticipata d’urgenza a partire da domani, 5 febbraio, sussistendo tutti i presupposti di legge per l’esecuzione dei lavori in anticipazione alla firma che dovrebbe attuarsi entro circa un mese. Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese, composto da Ciclat Trasporti Ambiente Soc. Coop. e Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.. si occuperà per i prossimi otto anni del servizio, con opzione per il nono anno. Il valore complessivo dell’appalto ammonta a 118.210.909,04 euro, con un importo posto a base d’asta di 86.128.166,88 euro. “Il servizio dovrà caratterizzarsi per un netto miglioramento – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – più decoro e servizio adeguato alle aspettative di una città importante come Alghero: sono le nostre indicazioni per una città pulita e accogliente”.  Il nuovo corso inizia con gradualità: alcuni servizi cominceranno ad essere attuati da subito, come l’apertura degli ecocentri anche la domenica, le procedure di reclutamento del personale. Nel mentre si svolgeranno tutte le fasi preliminari che porteranno all’esecuzione del nuovo capitolato che da qui ai prossimi mesi dovrà entrare a regime. Verranno svolti incontri preliminari finalizzati al censimento delle utenze da servire e all’alloggiamento delle banche dati; individuazione puntuale e verifica in sito dei punti di posizionamento delle attrezzature già in possesso dell’amministrazione comunale; elaborazione del Piano Esecutivo in tutte le sue componenti, piano di formazione del personale, voltura delle utenze nei centri di raccolta, attività di preparazione all’allestimento del nuovo cantiere servizio di raccolta degli ingombranti e dei rifiuti abbandonati.

“Ci prepariamo, gradualmente, ad entrare nel nuovo corso del servizio – afferma l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – grazie ad un lavoro impegnativo da parte della struttura dell’Assessorato”. Oltre alla serie di novità del servizio ( tra tutte il servizio di raccolta “porta a porta” su tutto il territorio comunale, incremento della pulizia manuale dei marciapiedi con la presenza quotidiana di un operatore, aumento del servizio estivo che passa da 4 a 5 mesi, servizio aggiuntivo di raccolta nel centro storico nel periodo estivo con ulteriore passaggio di ritiro notturno ) l’obiettivo è quello di arrivare alla quota percentuale dell’80% della raccolta differenziata e arrivare gradualmente al passaggio alla tariffazione puntuale. Si tratta di una scelta strategica dell’Amministrazione che vuole introdurre il sistema che consente di pagare tutti in maniera equa: sarà importante in questo senso la fase della consegna dei nuovi contenitori per le utenze domestiche e non domestiche, in cui verrà svolta l’identificazione e la registrazione delle utenze attualmente non censite con creazione di database utenze Tari iscritte al servizio di raccolta dei rifiuti urbani completo e costantemente aggiornato.

Marineria algherese, incontro al Parco. Di Nolfo: “Tavolo per risolvere i problemi”

ALGHERO  – Oggi, nella sala conferenze del Parco di Porto Conte- Casa Gioiosa Tramariglio, la conferenza stampa dedicata alla piccola pesca costiera all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia -Isola Piana e del golfo di Alghero.

All’incontro, organizzato su impulso dell’unico consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo di concerto con il presidente del Parco Capo Caccia Emiliano Orrù, sarà presente l’Assessore all’agricoltura e alla riforma agropastorale della Regione Sardegna Francesco Agus.

«Da tempo sappiamo che serve una unica cabina di regia sulla piccola pesca artigianale della Riviera del Corallo per programmare con intelligenza e lungimiranza il futuro di questa filiera ed è importante portare tutti gli attori coinvolti allo stesso tavolo per dialogare insieme come primo passo» spiega l’onorevole Valdo Di Nolfo.

Al tavolo insieme alla Regione Sardegna e alle rappresentanze del Parco di Porto Conte, siederanno infatti il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, gli assessori comunali all’ambiente e attività produttive Raniero Selva e Ornella Piras e i presidenti delle relative Commissioni ambiente e attività produttive Christian Mulas e Giampietro Occhioni.

«Ma soprattutto sarà fondamentale la presenza e l’apporto da parte di tutti i pescatori di Alghero -aggiunge Di Nolfo-, non soltanto quelli autorizzati ad esercitare nell’area della Marina Protetta ma tutto il comparto della Riviera del Corallo. Sarà l’occasione per tracciare un quadro delle principali problematiche di un comparto in estrema sofferenza e gettare le basi per ipotesi di soluzioni che da un lato sostengano le piccole attività produttive della pesca e dall’altra tutelino l’area marina. Obiettivi che per essere raggiunti richiedono un lavoro di squadra e una visione comune da parte di tutte le parti coinvolte» conclude Di Nolfo.

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere approvate

CAGLIARI – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato il riparto e assegnazione delle risorse di parte capitale 2025 del FUNT, Fondo Unico Nazionale per il Turismo. L’Assessorato ha avanzato al Ministero una nuova proposta per una preliminare valutazione tecnico/amministrativa, per la realizzazione di alberghi diffusi attraverso il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nei centri storici. Il progetto ha un valore complessivo di 2.500.000 euro, di cui 1.216.940 quale quota a valere sul FUNT 2025 e 1.283.060 euro quale cofinanziamento garantito con le risorse regionali.

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, l’esecutivo ha approvato il riparto e assegnazione delle risorse di parte capitale 2024 del FUNT per la proposta presentata al Dicastero del Turismo di interventi per la valorizzazione dei centri storici – Enti Locali, consistente in un programma di finanziamento esclusivamente rivolto agli Enti Locali, attraverso la ristrutturazione di “alberghi diffusi” operativi o la realizzazione ex novo, a condizione che gli immobili siano nella disponibilità degli stessi Enti Locali e risultino situati nei centri storici. Il progetto ha un valore complessivo di 4.500.000 euro, di cui 2 milioni di euro quale quota a valere sul FUNT parte capitale, e 2 milioni e 500 mila euro quale cofinanziamento garantito con risorse regionali.

SANITA’. La Giunta ha approvato gli indirizzi operativi per l’attuazione di un progetto sperimentale tra ARES ed enti del Terzo Settore in Sardegna, finalizzato all’istituzione di ambulatori medici a bassa complessità. Il progetto, finanziato con 400 mila euro, prevede quattro contributi da 100.000 euro ciascuno assegnati tramite avviso pubblico a enti iscritti al RUNTS, con progetti di durata minima triennale e cofinanziamento pari ad almeno il 25 per cento. Gli ambulatori offriranno prestazioni diagnostiche polispecialistiche gratuite a persone indigenti, fragili e anziane (ISEE inferiore o uguale a 10 mila euro, disabilità, patologie croniche o rare, età pari o superiore a 65 anni). Il coordinamento degli ambulatori sarà affidato ai Distretti sanitari nell’ambito delle Case della Comunità.

La Giunta ha disposto l’assegnazione alle aziende sanitarie regionali delle risorse per il finanziamento della spesa sanitaria corrente 2024. Il fabbisogno sanitario della Regione Sardegna è determinato in 3,46 miliardi di euro, da finanziare integralmente con risorse regionali, in regime di autofinanziamento. Le risorse complessive assegnate ammontano a 3,69 miliardi di euro, comprensive di finanziamento indistinto, risorse finalizzate, vincolate, per funzioni, aggiuntive e sopravvenienze attive. Il riparto avviene secondo i criteri stabiliti dalla normativa statale e regionale vigente. La Regione gestisce le compensazioni legate alla mobilità sanitaria intra-regionale, extra-regionale e internazionale

La Giunta ha approvato i Piani regionali triennali 2025-2027 sul contrasto alle dipendenze patologiche e al gioco d’azzardo patologico, in attuazione della legge n. 207/2024. Alla Regione Sardegna vengono assegnate risorse del Fondo nazionale per 7 milioni e mezzo di euro nel triennio. Una quota è destinata all’assunzione a tempo indeterminato di personale sanitario e sociosanitario per i servizi pubblici per le dipendenze. Un’ulteriore quota finanzia le azioni di prevenzione, cura, riabilitazione, formazione e monitoraggio previste dai due Piani regionali. L’attuazione e la gestione delle risorse sono affidate all’ARES, con il coordinamento della Direzione generale della Sanità.

BILANCIO. Su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di dare mandato al Centro Regionale di Programmazione di avviare un’analisi sullo stato di attuazione degli interventi finanziati nell’ambito della Programmazione territoriale e della SNAI (Strategia nazionale aree interne) e di prevedere un nuovo termine di chiusura degli atti convenzionali al 31 dicembre 2026, finalizzata all’approvazione di indirizzi per l’avvio della nuova Programmazione territoriale.

Alghero, Gadoni nuovo segretario cittadino della Lega

ALGHERO – Il Segretario Regionale della Lega Sardegna per Salvini Premier Michele Ennas ha nominato Giorgio Gadoni nuovo Commissario della Sezione cittadina di Alghero. La nomina avviene nelle more dello svolgimento del congresso cittadino per l’elezione del Segretario e del direttivo di sezione.

Giorgio Gadoni, storico militante della Lega Alghero, succede a Monica Chessa che per anni ha guidato con grande dedizione la sezione, ora membro del direttivo regionale del partito.

“Auguriamo a Giorgio Gadoni buon lavoro certi che, con il suo impegno e la sua esperienza, saprà rafforzare la presenza della Lega sul territorio e costruire un percorso condiviso con il nostro consigliere comunale Michele Pais, i tanti militanti e i cittadini di Alghero”.