Soldi per Città Regie, “grande soddisfazione”

ALGHERO – “Con grande soddisfazione apprendo l’assegnazione ad Alghero di *3,9
milioni di euro* tramite il Protocollo d’Intesa sulle “Città Regie”
siglato con l’assessorato alla cultura della regione Sardegna guidato da
franco Cuccureddu.
Un risultato importante che riconosce il valore storico e culturale
della nostra città e si traduce subito in interventi concreti per i
cittadini.

Le risorse saranno destinate a:
1. *Completamento dei lavori della sede comunale di via Columbano*
2. *Completamento della ristrutturazione del Forte della Maddalena*
3. *Completamento del restauro del Bastione Magellano*

Interventi strategici per riqualificare il patrimonio pubblico,
restituire spazi alla comunità e rafforzare l’attrattività di Alghero.

Questo finanziamento è una bella notizia per tutta la città. Alghero
conferma la sua identità di città regia e la capacità di trasformare la
storia in opportunità per la città”.

Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio Comunale di Alghero

Città Regie della Sardegna, 30milioni dal Fondo di Coesione

ALGHERO – 3.885.714 di euro per rigenerazione il patrimonio culturale della città, con interventi importanti destinati a riqualificare tre significativi siti del centro. Un progetto ambizioso che la Regione Sardegna ha confezionato destinando risorse  del Fondo Sviluppo e Coesione pari a 30 milioni suddivisi alle sette città Regie della Sardegna. Oggi a Cagliari, con l’Assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, la firma del protocollo di intesa che contiene le linee attraverso le quali i comuni di Alghero, Castelsardo, Cagliari,  Sassari, Iglesias , Bosa e Oristano  dovranno attuare i progetti. Alghero incassa risorse a valenza triennale ( 2026-2027-2028) per completare il restauro di palazzo civico di via Columbano ( 1.885.714,00 euro) per continuare il prezioso lavoro di rigenerazione del Forte della Maddalena ( 1.200.000,00 euro ) e per la messa in sicurezza del Bastione Magellano ( 800.000,00 euro ). “Un investimento prezioso che grazie all’Assessorato al Turismo della Regione  ci permette di accrescere il nostro patrimonio storico e di metterlo a disposizione della comunità”- ha detto oggi il Sindaco nel corso dell’incontro in Assessorato al Turismo. “Una grande occasione – ha sottolineato – per consolidare la rete delle Città Regie per lo sviluppo di attività culturali ai fini turistici”. L’occasione di oggi e i presupposti da cui trae origine, coincide peraltro  con la programmazione che l’Amministrazione sta mettendo in cantiere per celebrare i 525 anni dall’elevazione di Alghero al rango di Città Regia, appunto. Alla dotazione finanziaria spettante, si aggiunge inoltre la quota a parte destinata ad Alghero delle risorse complessive ( 2.570.000 euro ) riservata all’arredo urbano, cartellonistica informativa dell’itinerario con  inizio della spendita a partire dal 2028.

“‘Il Centrodestra vince quando sceglie i candidati a sindaco giusti”

CAGLIARI – I risultati delle elezioni comunali confermano ancora una volta che non esistono automatismi politici e che le realtà locali vanno lette per ciò che sono. Le elezioni amministrative seguono dinamiche spesso molto diverse rispetto a quelle regionali e nazionali, e non possono essere assunte come indicatore di un presunto trend politico generale.

Per quanto riguarda i Riformatori Sardi e, più in generale la coalizione di centro destra, la vittoria di Michele Cossa a Sestu, uno dei principali comuni della Sardegna, rappresenta un segnale importante: quando l’area liberale è unita, sceglie candidati credibili e può presentare ai cittadini una storia fatta di competenza, impegno e buon governo, i risultati arrivano. Michele Cossa è da anni un punto di riferimento per la comunità sestese e il successo ottenuto ne è la naturale conseguenza.

Come Riformatori Sardi, nello specifico, registriamo con soddisfazione l’elezione di nostri rappresentanti in diversi comuni dell’Isola. È un risultato che premia il lavoro svolto sul territorio e conferma il radicamento del nostro partito nelle comunità locali.

Resta inoltre evidente che, guardando ai dati regionali e nazionali, il centrodestra unito continua a rappresentare un’alternativa forte e competitiva, con un consenso che rimane ampiamente in grado di contendere il governo della Sardegna alla sinistra. Da parte nostra continueremo a lavorare con serietà, presenza e proposte concrete, accanto agli amministratori locali e ai cittadini”.

Aldo Salaris, consigliere regionale e coordinatore regionale dei Riformatori Sardi

Sassari non può arrendersi al degrado del centro storico

SASSARI – “Il recente episodio di violenza consumatosi presso il Corso cittadino, rappresenta soltanto l’ennesima dimostrazione di una generalizzata insicurezza urbana. Il cuore pulsante della città antica rischia di diventare il simbolo di un degrado che avanza inesorabilmente a discapito della città e delle sue preziose bellezze. Le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro importante e spesso difficile, con controlli continui e operazioni straordinarie. A loro deve andare sicuramente il nostro sincero ringraziamento ma è evidente che il solo intervento repressivo non basta.

In tutti i territori più esposti al rischio di microcriminalità e disagio sociale, il dibattito sulla sicurezza urbana rappresenta la priorità dell’agenda politica, da promuovere in modo onesto e scevro dai colori politici. La riqualificazione urbana del centro storico rappresenta il filo rosso attraverso cui raggiungere risultati concreti, già inaugurati con l’housing sociale dell’Ex Turritania. Restituire abitazioni economicamente sostenibili ai sassaresi nel centro storico e riseminare un tessuto commerciale, insieme alla dislocazione di uffici pubblici e privati, alloggi universitari e postazioni fisse di polizia, sono gli strumenti concreti su cui l’Amministrazione comunale dovrebbe discutere seriamente, ripensando anche alla viabilità e ad aree di parcheggio.

I recenti progetti di nuovi centri commerciali fuori dal centro storico, invece, depongono per una rotta contraria, segnata dallo scarso appeal del centro cittadino agli occhi degli investitori. L’attuale amministrazione comunale aveva promesso un cambio di passo. A quasi due anni dall’insediamento, i risultati non sono quelli che i sassaresi si aspettavano. Le segnalazioni dei cittadini e gli episodi che continuano a verificarsi raccontano una situazione che richiede interventi più coraggiosi e più incisivi.

Sassari merita un centro storico vivo, sicuro e attrattivo. Merita soprattutto non vedere minimizzato l’evidente problema. La sicurezza non è né di destra né di sinistra. È un diritto fondamentale dei cittadini. E quando i cittadini iniziano ad avere paura di vivere il proprio quartiere, la politica ha il dovere di intervenire con determinazione. Sassari non può e non deve arrendersi al degrado.

Come gruppo dei Riformatori Sardi di Sassari chiediamo che il tema della sicurezza urbana diventi una priorità condivisa dell’agenda cittadina, coinvolgendo Comune, Prefettura, forze dell’ordine, associazioni di categoria e realtà sociali del territorio. Serve aprire un confronto concreto e permanente sul futuro del centro storico”.

Giancarlo Profili, già consigliere comunale ed esponente dei Riformatori Sardi

“L’Alghero Calcio ritorna al Mariotti, grazie a Cacciotto e Di Nolfo”

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, durante l’intervista a miste Giorico, l’Alghero Calcio ritorna ad allenarsi e poi giocare al Mariotti. La conferma arriva dalla stessa società gusllorossa.

“La prossima stagione dell’Alghero Calcio si giocherà al Mariotti, così dal social della prima squadra catalana

“Si tratta di un traguardo fondamentale per noi e per la città. Ci teniamo a ringraziare pubblicamente il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e l’Amministrazione Comunale per l’immenso sforzo profuso: hanno gestito i lavori con straordinaria efficacia e puntualità, lavorando instancabilmente per restituirci la nostra casa.

Un grazie sentito va alla Regione Sardegna per il fondamentale finanziamento e in particolare al Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo presente anche durante l’ultimo sopralluogo.

Lo stadio sarà pronto in previsione di un appuntamento storico: l’amichevole con la squadra del Vaticano”

I lavori procedono a ritmi serrati. Già domani, mercoledì 10 giugno, saremo di nuovo sul campo per ulteriori accertamenti: verificheremo lo stato di avanzamento del cantiere per definire gli ultimissimi dettagli”

 

“Commissione ambiente, assenza giustificata: nessuna spaccatura”

ALGHERO – “Voglio chiarirlo subito e senza giri di parole. L’assenza del gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) alla commissione dell’8 giugno è legittimamente giustificata. Gli impegni istituzionali di questo gruppo sono sempre stati onorati con il massimo rispetto e la massima serietà dal primo giorno di questa consiliatura, e basterebbe semplicemente verificare la percentuale di presenza in relazione alle convocazioni mie e di Gianpiero Occhioni per smascherare questo attacco strumentale.
Noi siamo abituati a vivere le commissioni in un solo modo, ossia presentandoci all’appello e rimanendo sino a conclusione dei lavori, partecipando attivamente e portando contributi concreti. Siamo distanti da quella vecchia scuola politica che si presenta in ritardo o che si fa vedere solo all’ultimo secondo utile per mettere una firma sul registro e andare via.
Se l’opposizione è ridotta a dover sfruttare un banale disguido dell’ultimo secondo per imbastire un caso politico e gridare alla “maggioranza allo sbando”, significa che la voglia di far pubblicare un articolo supera il rispetto verso i colleghi, significa che non ci sono argomenti reali su cui attaccare l’azione amministrativa di questa coalizione.
La realtà è ben diversa da quella che si tenta di dipingere sui giornali o sui social perchè questa amministrazione è assolutamente compatta, unita negli obiettivi e concentrata sul lavoro per la città.
Capisco che l’unico argomento rimasto, in mancanza di una visione alternativa per Alghero, sia quello di ripetere come un mantra che la maggioranza è divisa. Ma a furia di ripetere la stessa sterile narrazione, rischiate di diventare ripetitivi e poco credibili anche agli occhi dei cittadin”

Capogruppo avs Alghero Anna Arca Sedda

“Unione dei Comuni, Alghero sempre più marginalizzata e Consiglio mortificato”

I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini esprimono una durissima critica nei confronti dell’approvazione dello statuto dell’Unione dei Comuni del Nord-Ovest, rispetto alla quale il gruppo azzurro ha deciso di non partecipare al voto, dichiarandolo apertamente in aula, per ragioni di metodo e soprattutto di sostanza politica e istituzionale.
“Ancora una volta – spiegano gli esponenti di Forza Italia – si è consumata una forzatura inaccettabile ai danni del Consiglio comunale e delle prerogative dei consiglieri. Il provvedimento è transitato in commissione soltanto il giorno precedente alla discussione in aula, in palese violazione del regolamento, che prevede il deposito degli atti almeno tre giorni prima, affinché i consiglieri possano studiarli, approfondirli e formulare eventuali osservazioni. È un metodo che mortifica il ruolo del Consiglio comunale, che testimonia un modo arrogante e superficiale di gestire passaggi istituzionali delicatissimi per il futuro del territorio che ci costringerà in futuro ad adire il TAR”.
“Ma al di là della gravissima questione procedurale – proseguono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – emergono problemi di merito ancora più preoccupanti. Dallo statuto dell’Unione dei Comuni emerge in modo chiarissimo la subalternità di molti territori e soprattutto di Alghero nei confronti del Comune di Sassari. Non è un caso che Sassari venga individuata come sede dell’Unione dei Comuni, oltre che sede della Città Metropolitana. Si sta consolidando un modello nel quale tutto ruota intorno al capoluogo turritano, mentre gli altri comuni vengono relegati a ruoli marginali e ancillari”.
“Alghero, che è il secondo comune più importante del nord Sardegna sotto il profilo economico, turistico, culturale e infrastrutturale, continua inspiegabilmente ad accettare una posizione subordinata. È una deriva molto grave. La Città Metropolitana sta assumendo sempre più le sembianze della ‘Città Metropolitana del Comune di Sassari’ e non di un territorio vasto costruito su equilibri e pari dignità istituzionale”.
Secondo gli esponenti azzurri “la prova più evidente di questo squilibrio è rappresentata dalla distribuzione delle risorse e dei finanziamenti, che vengono sistematicamente fagocitati dal Comune di Sassari. È un dato politico e amministrativo sotto gli occhi di tutti e dimostra come Alghero rischi di essere progressivamente confinata in un ruolo secondario”.
“Forza Italia considera tutto questo un errore politico gravissimo, ma anche un errore culturale. La politica algherese deve reagire con forza a questa impostazione. Alghero non può essere trattata come una periferia amministrativa. La nostra città ha un peso strategico enorme: è sede di due infrastrutture decisive come aeroporto e porto, rappresenta uno dei principali motori turistici ed economici della Sardegna ed esprime una identità storica e culturale unica”.
“Non è più tollerabile – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – che Alghero continui a svolgere un ruolo subordinato rispetto a Sassari. Forza Italia non accetterà mai questa impostazione e auspica che tutta la politica algherese, al di là delle appartenenze partitiche, trovi l’orgoglio e la forza di unirsi per difendere il ruolo, la dignità e la centralità della città contro ogni tentativo di relegarla in un cantuccio e di concentrare nelle mani del Comune di Sassari il controllo assoluto della governance della Città Metropolitana e dell’Unione dei Comuni del Nord-Ovest”

“Anche sull’acquisizione del canile, annunci e tempo perso da Cacciotto”

ALGHERO – «Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione urgente per conoscere lo stato reale della procedura di acquisizione al patrimonio comunale del compendio immobiliare nel quale insiste il canile di Alghero». Fratelli d’Italia Alghero torna sulla vicenda del canile comunale che, a due anni di distanza, è ancora in attesa di una soluzione.

«Parliamo di un presidio essenziale per il benessere animale, per il contrasto al randagismo e per la sicurezza sanitaria del territorio. Un servizio garantito negli anni grazie al lavoro dell’associazione affidataria, dei volontari e di tutte le persone che ogni giorno operano nella struttura con impegno e sacrificio. Considerando l’avanzo di oltre 8 milioni, la giunta Cacciotto non dovrebbe più perdere altro tempo. Su altre operazioni di acquisizione di terreni da parte di privati – come Borgosesia -, ha dimostrato che è possibile procedere alle valutazioni di stima in modo molto più veloce».

FdI ricorda che «già nel settembre 2025 oltre 8.200 cittadini hanno chiesto al Sindaco una soluzione definitiva. Solo a dicembre la Giunta, con la delibera n. 415, ha dato indirizzo al servizio Demanio e Patrimonio per avviare l’istruttoria finalizzata all’acquisto. Da allora, però, non risultano atti pubblicamente disponibili che consentano di capire a che punto sia davvero il procedimento. Oggi circolano voci su un accordo raggiunto con la proprietà, ma siamo costretti a discutere di indiscrezioni perché non esiste un documento verificabile. Questo è inaccettabile su una vicenda così delicata e che, se non gestita adeguatamente, avrà potenziali ripercussioni per il bilancio comunale».

Per Fratelli d’Italia «il tempo perso è evidente. Ormai manca circa un mese alla scadenza della proroga tecnica concessa all’associazione che gestisce la struttura. Non è possibile prorogare ulteriormente il servizio e non è possibile lasciare né gli operatori né i volontari o cittadini nell’incertezza».

«Il Comune dispone delle condizioni finanziarie per valutare un’operazione patrimoniale strategica e ha dimostrato rapidità su altre acquisizioni. Ora spieghi perché sul canile tutto sembra ancora fermo. Adesso è giunto il momento di vedere atti, tempi certi e una soluzione stabile, non altre vuote rassicurazioni. Fratelli d’Italia e i cittadini algheresi chiedono al Sindaco trasparenza e risposte».

“Igiene urbana, Avs assente in Commissione: maggioranza sempre più allo sbando”

ALGHERO – «La maggioranza non riesce più a garantire nemmeno il numero legale per la convocazione della Commissione Ambiente, proprio mentre si discute del nuovo regolamento di igiene urbana. Il fatto che i lavori siano potuti proseguire solo grazie alla presenza del centrodestra certifica lo stato di confusione e divisione dell’amministrazione Cacciotto». Così i capigruppo di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UdC, Prima Alghero e Riformatori Sardi intervengono dopo la seduta della quinta Commissione.

«Particolarmente grave è l’assenza ingiustificata del gruppo di AVS. Facile rivendicare i temi ambientali a parole. Quando però si tratta di garantire il lavoro istituzionale su un regolamento fondamentale per la città, AVS non c’è. Eppure parliamo di un tema centrale. Sono passati ormai quattro mesi dalla firma del contratto del nuovo appalto di igiene urbana, ma ad Alghero del nuovo servizio non si vede ancora traccia. Se ne parlerà ad agosto: all’apice della stagione turistica, quando decoro e pulizia dovrebbero essere priorità assolute».

Per il centrodestra «la maggioranza è ormai prigioniera dei propri problemi interni. Le divisioni politiche bloccano i lavori e impediscono alla macchina amministrativa di funzionare, finendo per scaricare sulla città le conseguenze dell’immobilismo. Il nuovo appalto avrebbe dovuto rappresentare un cambio di passo. Invece i cittadini attendono risposte, mentre la maggioranza non riesce neppure a garantire autonomamente i numeri per discutere gli atti necessari».

«Cacciotto e la sua maggioranza – concludono – chiariscano subito tempi, responsabilità e stato di attuazione del nuovo servizio. Alghero non può permettersi una gestione così fragile proprio su un settore decisivo come l’igiene urbana».

Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia
Marco Tedde – Forza Italia
Michele Pais – Lega
Raffaele Salvatore – UDC – Patto per Alghero
Massimiliano Fadda – Prima Alghero
Giovanna Caria – Riformatori Sardi

Expoit di Porto Torres Avanti. Bene Pd, Avs e Peru: malissimo 5 Stelle e Lega

PORTO TORRES – Exploit della civica autonomista, con figure provenienti anche dal Psd’Az e in generale dal Centrodestra, “Porto Torres Avanti” che ha raggiunto il 6,40%. Oltre il buon risultato, e la conferma, del Partito Democratico, che sfiora il 30%, quello della lista locale, nata poco tempo fa, guidata dal consigliere comunale uscente, e riconfermato, Bastianino Spanu, è la maggiore sorpresa, in positivo, del comune turritano. Bene anche Avs e Orizzonte Comune, malissimo, invece i 5 Stelle che, nonostante abbiano in dote la presidente della Regione e siano stati già alla guida di Porto Torres, si fermano all’1,62%.
Gli oppositori di Mulas si presentavano frammentati: non male il risultato di Sara Dettori e della mini coalizione composto da Sardegna 20Venti e Psd’Az, risultato negativo per l’aggregazione di Centrodestra con la debacle della Lega.
Ma, ritornando alla compagine vincente, si registrano i primi commenti, tra cui, come detto, quelli della “sorpresa”, Porto Torres Avanti con le parole del coordinatore Bastianino Spanu.  “Grazie. Grazie mille volte grazie ai ragazzi e alle ragazze del Movimento Autonomista Porto Torres Avanti. Con coraggio, impegno, sacrificio e determinazione avete contribuito alla vittoria del sindaco Massimo Mulas. Ottenere 750 voti con una lista nata pochi mesi fa, con il solo obiettivo di partecipare al cambiamento della politica cittadina, rappresenta un risultato straordinario che ci riempie di orgoglio ma anche di responsabilità”.
“Questo traguardo è il frutto dell’umiltà, della passione, della credibilità e della presenza costante sul territorio. Non abbiamo promesso miracoli: abbiamo ascoltato, proposto e lavorato. Da oggi inizia una nuova fase. Continueremo a dare il nostro contributo con lo stesso spirito che ci ha accompagnato durante questa campagna elettorale: al servizio di Porto Torres e dei turritani. La politica insegna una lezione semplice: chi lavora con serietà può sorprendere, chi sottovaluta gli avversari spesso perde”.