Alghero-Tirana, dopo Wizzair anche Ryanair: qual è il senso di questo doppione?

ALGHERO – Se non fosse vero, ci sarebbe anche da prenderla sotto gamba. Con leggerezza, come un po’ tutto accade per tutto, o quasi. E’ notizia di queste ore che Alghero avrà un altro volo stagionale: Tirana. No, non è un errore, ma l’aeroporto Riviera del Corallo vedrà questa estate due compagnie differenti che collegheranno la città catalana con l’Albania. E non, come poteva anche essere un’altra città, ma proprio Tirana.

Al netto del fatto che ad evidenziare certe questioni sono subito pronti a sollevarsi gli scudi da parte di chi ritiene lesa maestà avanzare dei dubbi se non addirittura delle critiche, ci sarebbe da chiedere, come domandato da alcuni lettori e anche operatori del settori turistico, a chi di dovere, a partire da chi ha ruoli di primo piano nel nostro territorio, quale studio, analisi, ricerca, etc, sia alla base della decisione di avere, da giugno a fine estate e poco oltre, due vettori, Ryanair e Wizzair che collegano entrambi Alghero con Tirana: diffusi mal di denti nella popolazione locale? Può essere, basta saperlo.  

Lasciando da parte il già noto, ma posto in un cantuccio, discorso che si tratta di un ulteriore collegamento con luoghi ubicati in mercati sicuramente non di prima fascia e dunque non dove risiedono turisti “alto spendenti“, a parte le ovvie e scontate eccezioni, sarebbe interessante, come detto, che qualcuno, magari smentendo dubbi e (mai che si leggano) critiche sulla doppia tratta con la più grande città dell’Albania, 520mila abitanti, renda note le motivazioni di questo doppione, a parte, come detto, urgenze odontoiatriche.

 

“Porto, Piu pilatesco e Cacciotto silente: Piano pronto da anni, cosa hanno fatto loro?”

ALGHERO – «Le dichiarazioni di Antonio Piu, rilasciate in conferenza stampa ad Alghero, sono sbagliate nei contenuti e gravi nel metodo. E colpisce che il sindaco Cacciotto fosse lì, in silenzio, mentre il suo sponsor politico scaricava sul Comune responsabilità che sono in larga parte regionali». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, che torna ancora sulle dichiarazioni dell’assessore regionale ai Lavori pubblici.
«Il molo di sopraflutto – chiarisce Cocco – necessita di interventi che rientrano a pieno titolo nei lavori pubblici, per completare un’opera da diversi milioni di euro, realizzata oltre vent’anni fa e oggi bisognosa di interventi strutturali, della realizzazione del secondo lotto della banchina e del collaudo finale dell’intera opera. Confondere manutenzione e pianificazione è un errore macroscopico: o per ignoranza, o per malafede, nel tentativo evidente di spostare altrove le responsabilità di un’incompiuta che pesa sulla Regione».
Sul Piano Regolatore Portuale, Cocco ricostruisce puntualmente i fatti: «Durante l’amministrazione Conoci, con l’assessore Emiliano Piras, il Comune ha completato il lavoro avviato già nel 2007, commissionato a uno studio tecnico esterno con un finanziamento di 112 mila euro. Il piano è stato elaborato, discusso con gli operatori del porto, integrato con le osservazioni emerse nella fase partecipativa e portato a un livello di maturità tale da poter essere approvato dalla Regione. Su quel documento si sono tenuti anche tavoli tecnici con gli uffici regionali».
«A questo punto – prosegue Cocco – la domanda è semplice: A due anni dall’insediamento della Giunta Todde quali passi in avanti ha fatto la Regione? A che punto è il dialogo degli assessori Piu e Spanedda – entrambi AVS – e il progettista che ha redatto il piano? A un anno e mezzo dall’insediamento della Giunta Cacciotto, che cosa hanno fatto il sindaco o l’assessore Corbia? Hanno mai sollecitato formalmente la Regione? E il consigliere regionale Di Nolfo, che fine ha fatto?».
«Serve chiarezza e serve rapidità – conclude Cocco –: da un lato va sbloccato l’iter del Piano Regolatore del Porto, dall’altro vanno avviati senza ulteriori alibi i lavori pubblici sul molo di sopraflutto. Il porto di Alghero non è solo un’infrastruttura tecnica: è un presidio economico e sociale fondamentale, che sostiene imprese, lavoro, turismo, ma anche la piccola marineria e la pesca tradizionale, elementi identitari da conservare. Basta rimpalli e dichiarazioni imprecise: servono atti concreti e responsabilità chiare, a partire dalla Regione».

“Scuola di Volo, Solinas dei 5 Stelle tenta lo scippo ad Alghero: intervengano Mascia e Cacciotto”

ALGHERO – «Apprendiamo da dichiarazioni stampa del consigliere regionale Alessandro Solinas che la Giunta regionale e la presidente Todde avrebbero già manifestato interesse ad ITA Airways indicando l’aeroporto di Oristano-Fenosu come possibile sede della Scuola di Volo. Il tutto, però, senza che vi sia stata alcuna comunicazione ufficiale, alcun atto pubblico, alcun confronto con i territori interessati».
Così il consigliere comunale di Alghero Michele Pais esprime forti perplessità sulle notizie emerse in merito alla Scuola di Volo ITA Airways.
«Ammesso e non concesso che quanto dichiarato corrisponda al vero – prosegue Pais – sarebbe estremamente grave il metodo: una scelta calata dall’alto, non partecipata, priva di trasparenza e senza una chiara motivazione tecnica, storica o strategica resa pubblica».
Pais richiama con forza la tradizione aeronautica di Alghero, che non può essere messa da parte con leggerezza: «Alghero è stata la prima sede di una scuola di volo già in ambito militare, con la prestigiosa Scuola di Volo attiva dal 1952 al 1974, che ha formato numerosi piloti dell’Aeronautica Militare poi transitati nei ruoli civili. Successivamente, per oltre 25 anni, è stata sede della prima Scuola di Volo Alitalia, che ha formato centinaia di piloti di linea e decine di tecnici. Una continuità storica unica in Sardegna». «Ignorare questo patrimonio – sottolinea – significa cancellare una tradizione aeronautica riconosciuta a livello nazionale e rinunciare a un’occasione concreta di sviluppo, occupazione qualificata e rilancio dello scalo di Alghero».
Secondo Pais, quanto sta emergendo rappresenta «l’ennesima prova del disinteresse della Giunta regionale nei confronti dell’aeroporto di Alghero  e, al tempo stesso, dell’incapacità e totale assenza dei rappresentanti regionali del territorio di difenderne ruolo, potenzialità e storia».
«Nessuno mette in discussione la necessità di affrontare il tema di Fenosu – precisa – ma non si può usare una scelta così strategica come la Scuola di Volo ITA Airways per risolvere problemi pregressi di altri scali, senza un confronto pubblico e senza criteri chiari».
Pais conclude con un appello diretto al Sindaco metropolitano di Sassari Giuseppe Mascia e a quella di Alghero, Raimondo Cacciotto: «pretendano dalla Regione coinvolgimento e chiarezza se e quali aeroporti abbia candidato, con quali atti ufficiali e motivazioni e quali siano le interlocuzioni con Ita, sostenendo il rispetto dello scalo di Alghero come unica scelta percorribile».

“Discarica al Palacongressi, nessuna giustificazione: restano dubbi, vigiliamo”

ALGHERO – “La Commissione consiliare Ambiente sulla discarica temporanea di plastica presso il Palacongressi, richiesta da Forza Italia, si è svolta per fare piena chiarezza sull’iter che ha portato allo stoccaggio dei rifiuti in un’area di grande valore ambientale, sportivo e turistico e per verificare che, almeno sul piano operativo, l’emergenza fosse stata superata”, così i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde e Giovanna Caria riguardo la commissione ambiente sulla decisione di ammassare la frazione della “plastica”, e dunque anche lattine e altro, all’interno dell’area del Palazzo dei Congressi.

“Nel corso della seduta, alla presenza del sindaco, dell’assessore all’Ambiente, dei dirigenti e dei funzionari competenti, è emerso con evidenza come l’ordinanza contingibile e urgente presenti gravi carenze politiche. In particolare, non risulta alcuna valutazione sull’esistenza o sull’inesistenza di siti alternativi, né vi è traccia di interlocuzioni con la Regione Sardegna o con Laore per l’utilizzo di aree pubbliche idonee allo stoccaggio temporaneo dei rifiuti. Forza Italia ritiene che la raccolta della plastica in una fase di emergenza nazionale può anche essere comprensibile, ma localizzare una discarica, seppur temporanea, accanto al Palacongressi è una scelta sbagliata se non è supportata da elementi concreti di legittimità, a partire dalla dimostrazione che non vi fossero soluzioni alternative meno impattanti. In assenza di tali presupposti, l’ordinanza risulta debole e vulnerabile, esponendo l’Amministrazione a rilievi sul piano amministrativo e ambientale”, queste sono le considerazioni reiterate in Commissione dai consiglieri di Forza Italia Tedde e Caria

Alle rassicurazioni dell’Amministrazione si contrappongono i fatti segnalati da numerosi cittadini, che hanno documentato con fotografie l’ampliamento dell’ammasso di plastica e la fuoriuscita di liquidi dagli involucri, con il concreto rischio di contaminazione del suolo. Segnali che non possono essere ignorati né minimizzati.

Forza Italia ha partecipato alla Commissione con spirito costruttivo e senso di responsabilità, pur rilevando un atteggiamento di evidente insofferenza nei confronti del ruolo dell’opposizione, che abbiamo contrastato con argomentazioni politiche e amministrative fondate. Continueremo a vigilare affinché la tutela dell’ambiente, la legalità degli atti e l’immagine di Alghero non siano sacrificate all’improvvisazione”, lo dichiarano gli esponenti di Forza Italia Marco Tedde e Giovanna Caria

Alghero accoglie “Elisir”: poesia e musica alla Libreria Il Manoscritto

ALGHERO – La Libreria Il Manoscritto di Alghero, in via Pascoli 45, ospiterà il 23 gennaio alle 18 un evento che supera i confini della presentazione letteraria per trasformarsi in un’esperienza sensoriale. Si tratta di Elisir, il recital poetico‑musicale che unisce la voce del poeta Giovanni Andrea Negrotti alla sensibilità musicale di Gianni Casu, con la partecipazione della libraia e curatrice Daria Martinez, che dialogherà con l’autore.
L’incontro nasce dalla pubblicazione del nuovo libro di poesie di Negrotti, ma l’autore chiarisce che Elisir non è una semplice presentazione: «Non vogliamo spiegare un testo. Vogliamo farlo vivere. Le poesie non si leggono: si attraversano».
La scaletta, costruita come un percorso emotivo in due atti, alterna testi originali a brani musicali che hanno segnato intere generazioni. La prima parte esplora il desiderio e la memoria con poesie come Ho baci da darti e Sapevano amarsi, mentre la seconda parte si fa più intensa e notturna, con testi come Questa notte, Digiuno e Faremo l’amore. Le musiche spaziano da La Califfa a Knocking on Heaven’s Door, fino a A Whiter Shade of Pale.
La Libreria Il Manoscritto, da anni punto di riferimento culturale della città, diventa così il luogo ideale per un recital che restituisce alla poesia la sua dimensione originaria: orale, viva, condivisa. Un appuntamento che promette di lasciare un segno nella scena culturale algherese.

Appalto rifiuti, occhi puntati su assunzioni: “Rispettare graduatorie e territorialità”

ALGHERO – «La nuova ditta che ha vinto l’appalto per il servizio di nettezza urbana ad Alghero deve partire da un principio non negoziabile: il pieno rispetto della graduatoria esistente, sottoscritta e condivisa con le organizzazioni sindacali, a tutela dei lavoratori stagionali».

Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega, intervenendo sulla delicata fase di transizione successiva alla chiusura di Alghero Ambiente.

«Parliamo di lavoratori che da anni garantiscono un servizio essenziale alla città, spesso in condizioni di precarietà, e che hanno maturato esperienza, anzianità e aspettative legittime – prosegue Pais –. Ignorare la graduatoria significherebbe cancellare accordi sindacali già firmati e aprire la strada a corsie preferenziali di dubbia correttezza, che non possono e non devono trovare spazio».

Secondo il consigliere comunale le assunzioni, siano esse a tempo determinato o indeterminato, devono avvenire nel rispetto di criteri chiari e verificabili, fondati sull’anzianità di servizio e sulla trasparenza delle procedure. «Nessuno deve essere scavalcato, nessuno deve essere penalizzato in questa fase di passaggio. È una questione di serietà istituzionale e di rispetto verso i lavoratori».

Pais evidenzia inoltre un secondo aspetto fondamentale: «Anche per gli stagionali è necessario garantire, come già avviene attraverso i principi applicati dall’Aspal, il criterio della territorialità. Il lavoro ad Alghero deve dare priorità agli algheresi, soprattutto in un settore strategico come quello dell’igiene urbana».

Infine, l’esponente della Lega rivolge un appello diretto alla nuova ditta e all’Amministrazione comunale affinché si apra un confronto immediato con i sindacati. «Condivido la richiesta di un incontro urgente avanzata dalla Fiadel. Servono scelte responsabili, politiche e amministrative, che diano certezze a chi oggi vive nell’incertezza. La tutela del lavoro e il rispetto degli accordi non sono una concessione, ma un dovere. Di certo, ditta e Amministrazione sappiano che la mia attenzione sul tema sarà massima, portando ogni disfunzione in Consiglio comunale e in ogni altra sede opportuna. Sul diritto al lavoro e sulle condizioni di trattamento dei lavoratori non si scherza».

Aou di Sassari, settimana di incontri per il nuovo Direttore Ponti

SASSARI – Una settimana intensa di appuntamenti, incontri e confronti con il personale sanitario, amministrativo, universitario e i sindacati, all’insegna dell’ascolto, della condivisione e della costruzione di una visione comune.

Si è aperto così il mandato di Serafinangelo Ponti, nuovo direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, che ha voluto presentarsi alla comunità aziendale, accompagnato da Alberto Mura, direttore amministrativo e da Luciana Mameli, direttrice sanitaria.

«Non credo nelle decisioni calate dall’alto – ha spiegato Ponti – Al centro del progetto c’è la costruzione di una visione condivisa, fondata su una parola chiave: “noi”. I documenti non devono essere pezzi di carta, ma strumenti vivi. Le scelte vanno costruite insieme, confrontandoci, assumendoci tutti la nostra parte di responsabilità».

Un percorso di dialogo ha trovato uno dei suoi momenti centrali nell’incontro avvenuto i giorni scorsi nell’aula Magna dell’Università con  il Magnifico Rettore Gavino Mariotti e i vertici delle strutture sanitarie e amministrative, nel segno della piena integrazione tra Azienda e Ateneo, considerata un valore strategico irrinunciabile.

«I nostri interessi principali – ha sottolineato il Rettore – si riflettono in una forte coesione tra le parti, perché la sanità riguarda prima di tutto i cittadini. Questo è un luogo di confronto sulle politiche strategiche che riguardano sia l’Università sia l’Azienda. L’integrazione tra università e azienda ospedaliera è un patrimonio costruito in decenni di lavoro e va difeso e rafforzato».

Nel corso degli incontri il direttore generale ha avuto modo di conoscere, nella sala riunioni al settimo piano dell’ospedale Santissima Annunziata, anche il personale sanitario e amministrativo, ribadendo il senso del suo mandato: «Questa è un’azienda giovane, nata nel 2007, ma con una storia importante. Il nostro obiettivo è farne un punto di riferimento per i cittadini e per il futuro della sanità. Il vero valore aggiunto è il senso di appartenenza: quando una persona sente di far parte di qualcosa, riesce a fare grandi cose».

Particolare attenzione è stata poi dedicata alle sfide che attendono il sistema sanitario, a partire dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle cronicità.

Un altro pilastro del nuovo corso è l’umanizzazione, intesa non solo come attenzione al paziente, ma come cultura organizzativa: «L’umanizzazione non è uno slogan. Vuol dire mettere davvero il cittadino al centro, ma anche sostenere chi lavora ogni giorno in azienda: medici, infermieri, tecnici, amministrativi. Se il lavoratore è messo nelle condizioni di lavorare bene, anche il paziente riceve una cura migliore».

Forte anche il richiamo al ruolo dell’Aou come luogo di formazione, ricerca e crescita culturale che rappresenta il motore della sanità di domani: «Dobbiamo offrire non solo un lavoro, ma una prospettiva di professione e di vita. Dobbiamo essere attrattivi, creare un ambiente in cui si venga volentieri a lavorare».

E’ emersa inoltre la volontà di proseguire su una strada fatta di programmazione, visione strategica e attenzione alla qualità, anche attraverso un utilizzo mirato delle risorse e delle opportunità di finanziamento per infrastrutture, tecnologie e sviluppo dei servizi. Il dottor Ponti ha sottolineato: «Dobbiamo costruire una vera comunità e avviare un percorso di crescita culturale dell’azienda con una direzione strategica sempre presente».

Nei prossimi giorni i vertici aziendali faranno visita ai reparti ospedalieri e ai dipendenti dislocati nelle diverse strutture sanitarie e amministrative. Incontri che avviano un nuovo percorso che punta a rafforzare l’identità dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari come grande ecosistema di cura, ricerca e formazione, fondato su alcuni pilastri chiave: efficienza e umanità, integrazione tra università e sanità, innovazione culturale e capacità di fare squadra, passando dall’ io al noi.

“Arriva il Carnevale, fondi dalla Regione per allungare la stagione: plauso a Cuccureddu”

ALGHERO – “Orizzonte Comune esprime apprezzamento per la pubblicazione del bando relativo al Cartellone del Carnevale 2026, primo dei tredici cartelloni dedicati ai grandi eventi turistici previsti per il prossimo anno e finanziati attraverso la Legge Regionale 7/1955.

L’iniziativa si inserisce coerentemente in una strategia di programmazione strutturata e lungimirante, portata avanti dall’Assessorato regionale del Turismo guidato dall’Assessore Franco Cuccureddu, che punta a valorizzare le manifestazioni identitarie e culturali della Sardegna come leva di sviluppo economico e turistico durante tutto l’anno”, cosi dalla nota del partito guidato regionalmente proprio da Franco Cuccureddu.

«La pubblicazione del bando sul Cartellone del Carnevale – dichiara Marco Colledanchise, consigliere comunale di Alghero – conferma un metodo di lavoro basato su programmazione, chiarezza e visione strategica. Il Carnevale non viene considerato solo come evento locale, ma come parte integrante di un progetto regionale capace di rafforzare l’attrattività della Sardegna anche nei periodi tradizionalmente meno turistici».

Particolarmente significativa è la scelta dell’Assessorato di affiancare al sostegno economico, fino al 50% delle spese ammissibili, un’azione di promozione unitaria degli eventi, attraverso strumenti di marketing e comunicazione coordinati, sia tradizionali che digitali, sulla scia del positivo riscontro ottenuto con le manifestazioni di Capodanno.

«Questa impostazione – sottolinea Sergio Grimaldi, del coordinamento provinciale di Orizzonte Comune – dimostra come una politica regionale seria possa sostenere i territori, valorizzarne le specificità e allo stesso tempo costruire un’immagine forte e riconoscibile della Sardegna. È una direzione che condividiamo e che riteniamo strategica per la crescita dell’Isola».

“Orizzonte Comune ribadisce il proprio sostegno a un modello di sviluppo turistico fondato sulla qualità, sulla continuità degli eventi e sulla collaborazione tra Regione, enti locali e operatori, convinta che questa linea possa produrre benefici concreti e duraturi per le comunità sarde”.

 

Nella foto Sergio Grimaldi e Marco Colledanchise

“Piu ad Alghero, sul porto è corto-circuito: bisogna fare chiarezza”

ALGHERO – “Alla luce della conferenza stampa di qualche giorno fa ad Alghero in cui ha partecipato l’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, un elemento appare subito evidente: il rappresentante della Giunta regionale ha di fatto attribuito al Comune di Alghero la responsabilità dei lavori sul porto, precisando che è stato richiesto al Comune il Piano Regolatore Portuale e che, finché questo non sarà approvato, “rimane tutto aperto”.

Una dichiarazione che contribuisce ad aumentare la confusione nel dibattito, soprattutto dopo quanto affermato oggi sulla stampa dal presidente del Consorzio del Porto, Giancarlo Piras, il quale sostiene che il Piano Regolatore Portuale “sarebbe stato predisposto dalla passata amministrazione comunale e trasferito per competenza alla Regione”. Proprio Piras – nominato presidente del Consorzio del Porto nel 2006 – è certamente tra coloro che meglio conoscono la storia, le criticità e le trasformazioni dell’infrastruttura.

È utile ricordare che già nel 2008 venne predisposto un Piano Particolareggiato del Porto a firma dello studio tecnico allora incaricato. Un documento che prevedeva perfino la costruzione di un nuovo molo a nord, sacrificando la spiaggia di San Giovanni. Un esempio lampante di come, negli anni, siano stati prodotti elaborati costosi e inadatti, lontani dalle reali esigenze del territorio.

A questo punto è necessario fare chiarezza. Se un piano esiste davvero, si indichi dove si trova, cosa contiene e perché non è ancora stato discusso e approvato. E soprattutto, visto che è argomento di questi giorni, quali sono le tempistiche e le modalità con cui si intende finalmente rendere operativo il molo di sopraflutto?

Si faccia dunque piena trasparenza. Quali strumenti urbanistici sono effettivamente stati predisposti? Quali mancano? E quali saranno i passi concreti per far funzionare il molo di sopraflutto e programmare finalmente il futuro del porto di Alghero?”.

Riformatori Sardi Alghero

Danni maltempo, la Todde e Salvini seguono la situazione

CAGLIARI – Questa mattina la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha avuto un colloquio con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per aggiornarlo sugli effetti e sulle conseguenze del maltempo che ha colpito in questi giorni la Sardegna. Nel corso della conversazione, la presidente ha ringraziato il ministro per la disponibilità dimostrata.

La presidente è in costante contatto con la Protezione civile, con l’assessora regionale alla Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, impegnata direttamente nel coordinamento degli interventi, e con gli amministratori locali dei territori maggiormente colpiti, con i quali è stata condivisa la piena disponibilità ad affrontare congiuntamente le criticità emergenti. Tutte le strutture operative della Regione sono al lavoro per garantire la sicurezza della popolazione e del territorio e per ridurre al minimo i disagi per i cittadini.