“Parco, Forza Italia: grazie a Mariani e in bocca al lupo a Plastina”

ALGHERO – “I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo di Forza Italia esprimono i più sentiti ringraziamenti al dottor Mariano Mariani per il lavoro svolto alla guida del Parco di Porto Conte.
Nel corso del suo mandato il dottor Mariani ha dimostrato non soltanto elevate competenze, capacità gestionali e una grande attenzione verso la tutela dell’ecosistema ambientale, ma soprattutto una visione innovativa e lungimirante del ruolo che il Parco può e deve svolgere per il futuro del territorio.
Grazie alle sue competenze tecniche, alla capacità di programmazione e alla sensibilità istituzionale, il Parco è stato proiettato verso una prospettiva di crescita che guarda ai prossimi venti o trent’anni, trasformandosi progressivamente in un attrattore turistico strutturato e in un motore di sviluppo economico per Alghero e per l’intero territorio.
Mariani ha saputo interpretare il Parco non soltanto come patrimonio ambientale da preservare, ma come luogo nel quale ambiente, cultura, turismo e capacità di fare impresa possono convivere e rafforzarsi reciprocamente, contribuendo anche a superare una visione economica eccessivamente legata al binomio spiaggia-mare. Superando visioni tattiche conservative con chiari posizionamenti strategici.
A lui va il nostro ringraziamento per i risultati raggiunti, per la disponibilità dimostrata in questi anni e per il contributo concreto dato alla crescita del territorio.
Un sincero in bocca al lupo al nuovo Direttore Dott. Plastina, al quale rivolgiamo l’auspicio che possa inserirsi nel solco tracciato dal dottor Mariani, ampliarne i contenuti e soprattutto concretizzare ulteriormente la visione strategica del Parco costruita dal suo predecessore”.

Forza Italia Alghero

Nella foto Lina Bardino

Addio (amaro) al Parco, Conoci ringrazia Mariani per il lavoro svolto

ALGHERO – “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Mariano Mariani per il lavoro svolto in questi anni alla guida del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.

Durante il mio mandato da Sindaco abbiamo collaborato costantemente, insieme all’assessore Andrea Montis, affrontando percorsi spesso complessi ma sempre orientati alla tutela e alla valorizzazione del territorio.

La gestione di una realtà come il Parco, che tiene insieme ambiente, turismo, agricoltura e sviluppo economico, richiede equilibrio, capacità di mediazione e una visione non sempre semplice da condividere. In questi anni si è cercato di operare con prudenza, rispetto verso tutti gli operatori e attenzione agli interessi della collettività, senza rinunciare al ruolo che un Parco deve svolgere in un territorio di straordinaria qualità ambientale come quello di Alghero.

Gestire un Parco significa spesso affrontare cambiamenti non semplici, mediare tra interessi differenti e costruire una visione di sviluppo sostenibile senza cedere né agli estremismi né all’eccessivo permissivismo.

Possono esserci stati aspetti migliorabili, ma non sono mai mancati impegno, dedizione e senso delle istituzioni.

Per questo mi dispiace che Mariano Mariani non abbia potuto completare il percorso avviato in questi anni e, allo stesso tempo, ritengo sia mancato quel giusto riconoscimento umano e professionale che dovrebbe sempre essere garantito a chi ha dedicato energie, competenze e responsabilità alla crescita di un’Ente così importante, anche quando si scelgono percorsi diversi o soluzioni alternative.

A lui rivolgo il mio ringraziamento personale e i migliori auguri per il futuro”

Mario Conoci

Alghero, rifiuti a Tossilo. Selva bacchetta l’assessore regionale Laconi: “Piano da rivedere”

ALGHERO – Il Comune di Alghero conferirà i rifiuti indifferenziati presso il termovalorizzatore di Tossilo. Una decisione che la Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto ha deliberato oggi, approvando la bozza di convenzione con il Consorzio Industriale di Macomer, sede dell’impianto. L’adesione è stabilita dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, aggiornato dalla Giunta Regionale al termine della precedente legislatura con la deliberazione n. 4/145 del 15/02/2024, che prevede nella sua articolazione impiantistica destinataria della frazione secca dei rifiuti urbani il termovalorizzatore Macomer-Tossilo come riferimento della fascia Centro – Nord Sardegna. La quota di conferimenti presso la nuova destinazione sarà dimensionata per la maggior parte in questa direzione, mentre resta aperta la quota parte di rifiuti eccedente che sarà conferita presso l’impianto di Scala Erre. La decisione rientra nell’ambito delle necessarie operazioni di collaudo del termovalorizzatore che comporta l’avvio dei conferimenti indispensabili per la fase tecnica di inizio dell’operatività. Ma non sarà tuttavia un passaggio senza ripercussioni, soprattutto dal punto di vista economico e logistico, data la evidente e differente dispendiosità del conferimento.  I maggiori costi stimati si attestano a circa 250 mila euro che l’Amministrazione dovrà reperire trovando copertura nel piano economico e finanziario della Tari in fase di predisposizione. “Abbiamo chiesto alla Regione un contributo in grado di compensare il danno economico – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – il problema è stato rappresentato nell’aprile scorso  insieme ai Comuni del Nord Ovest che conferiscono alla discarica consortile di Scala Erre all’Assessora regionale dell’Ambiente, Rosanna Laconi e in quella occasione – dice ancora –  abbiamo segnalato l’esigenza di rimandare l’avvio dei conferimenti dei rifiuti a Tossilo per consentire la  modificare del Piano Regionale  valutando i contraccolpi economici e finanziari  che la distribuzione dei conferimenti così come concepita determina, con danni economici che ricadono sulla collettività”. Sono diversi i problemi che il cambio del sito comporta: il primo è relativo al costo di smaltimento, che passa da 100 euro a 160 euro. Il secondo riguarda la percorrenza che dalla distanza attuale di 35 km di Scala Erre passa a circa 90 km. E infine, la questione operativa. Un solo trasporto di materiale a Macomer impegna un addetto per 6 ore, con problematiche che si riversano sulle altre attività giornaliere che rimangono scoperte. “Paghiamo il prezzo di un Piano Regionale iniquo per il territorio del Nord Ovest, che costringe ad assumere decisioni che vanno ad incidere sui cittadini – commenta l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – per questo motivo riteniamo che vada ridefinita la misura dei flussi da inviare al termovalorizzatore, una ridefinizione che dovrà tenere conto dell’impatto economico che viene causato”.

“Sbalordito dalla replica politica della Asl di Sassari, io difendo la sanità del territorio”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Alghero, esprimo forte perplessità rispetto alla replica diffusa dall’ASL di Sassari in merito alla mia segnalazione, che altro non era se non una richiesta di chiarimento istituzionale nell’interesse della comunità algherese. Dispiace constatare come l’Azienda sanitaria, anziché limitarsi a garantire servizi e diritto alle cure ai cittadini, scelga di intervenire con comunicati dai toni politici sterili. La mia domanda nasceva infatti dall’esigenza di comprendere se fosse in atto l’ennesima scelta penalizzante per la sanità algherese, soprattutto alla luce delle recenti decisioni che hanno interessato l’Ospedale Marino.
Non si è trattato di una polemica, ma dell’esercizio del mio ruolo istituzionale, svolto sulla base di segnalazioni ricevute e con il preciso dovere di tutelare il diritto alla salute dei cittadini, salvaguardando il territorio e i servizi sanitari destinati alla popolazione residente.
Per questo motivo resto sinceramente sorpreso dal contenuto del vostro comunicato, che appare distante anche dall’approccio e dai toni utilizzati dal nuovo Direttore Generale Antonio Spano, le cui qualità professionali e manageriali sono note a tutti. Il dottor Spano è riconosciuto per capacità, equilibrio e competenza tecnica, certamente non per fare politica.
Mi auguro pertanto che non vi sia qualcuno con ruoli politici sia intenzionato a trasformare l’ASL in uno strumento politico, più impegnato nella diffusione di comunicati e nella costruzione di polemiche che nel garantire servizi sanitari efficienti e diritto alle cure ai cittadini.
Entrando nel merito della questione, è opportuno ricordare che il nuovo Direttore Generale ha assunto l’incarico il 17 aprile scorso, mentre il trasferimento del SerD risale al 27 febbraio 2026. Si tratta di una precisazione importante, perché il direttore Spano non era ancora stato nominato e dunque non può conoscere direttamente tutte le vicende precedenti, compresi i sopralluoghi e le valutazioni effettuate dall’ASL per l’eventuale ampliamento del servizio.
Peraltro, nel recente incontro istituzionale alla presenza del sottoscritto, del Sindaco e dello stesso direttore Spano, il tema del 118 non è mai stato affrontato. Si è invece discusso della situazione sanitaria locale e del centro diurno, oltre alla necessità che il SerD possa trovare in futuro una collocazione più baricentrica e funzionale.
Ribadisco infine un concetto che sostengo da anni: serve una politica seria, lungimirante e capace di lavorare insieme alla struttura tecnica dell’ASL, al Direttore Generale Antonio Spano e alla Presidente Alessandra Todde, per programmare realmente il rilancio e lo sviluppo degli ospedali Marino e Civile.
Per quanto mi riguarda, resta indispensabile procedere con l’ampliamento della struttura sanitaria di via Don Minzoni, nell’area già individuata dal Consiglio Comunale attraverso la variante urbanistica che dovrà essere nuovamente approvata. Solo attraverso una visione chiara e condivisa sarà possibile garantire ad Alghero una sanità all’altezza delle esigenze del territorio e dei cittadini”.

Christian Mulas, presidente della commissione Ambiente e Sanità del Comune di Alghero

 

“Rottamazione, congelare il regolamento o gli algheresi saranno vessati”

ALGHERO – “E’ in corso di approvazione alla Camera, dopo aver avuto già l’approvazione da parte del Senato una modifica al decreto fiscale che amplia i confini della rottamazione quinquies
In particolare la definizione agevolata viene estesa ai carichi affidati dagli enti locali all’agenzia entrate
riscossioni, permettendo di evitare le sanzioni e gli interessi anche per IMU, TARI e multe codice della
strada, con adesione da pare dei comuni entro il 30 giungo e domande dei contribuenti entro il 31 ottobre
2026.
Come segretaria cittadina di Forza Italia non possiamo che richiedere al consiglio comunale di “congelare” il regolamento in corso di approvazione che andrà a disciplinare la “rottamazione algherese”.
La rottamazione infatti equipara i tributi locali agli altri tributi e contributi già oggetto di rottamazione,
consentendo il pagamento in 54 rate bimestrali e senza richiesta di fideiussioni, ossia con modalità molto
più favorevoli rispetto a quelle contenute nel regolamento.
Non essendo l’AGR concessionaria della riscossione per il Comune di Alghero si andrebbe a creare un forte disparità fra i cittadini dei comuni per i quali è concessionario l’agenzia delle entrate (la maggior parte a dire il vero) e i cittadini algheresi che si troverebbero costretti a pagare in tempi più rapidi e spesso con richieste di garanzie che a questo punto sarebbero del tutto immotivate
Sarebbe una beffa per i contribuenti algheresi ed un evidente disparità di trattamento rispetto agli altri
contribuenti. Chiediamo quindi di sospendere l’iter di approvazione del regolamento e la sua completa rivisitazione al fine di uniformarlo alla legge nazionale, acquisendo tutti i benefici che la normativa nazionale prevede in modo che anche gli algheresi ne possano usufruir pienamente aumentando il numero della rate e ed eliminando la fideiussione”.

Andrea Delogu, per la segreteria cittadina di Forza Italia

Nasce Futuro Nazionale Alghero: alla guida Emanuele Fais

ALGHERO – “Il vento del cambiamento identitario soffia sulla Riviera del Corallo con la nascita ufficiale del Comitato di Alghero di Futuro Nazionale. L’iniziativa segna un nuovo, fondamentale tassello nell’espansione del movimento guidato dal Generale Roberto Vannacci in Sardegna, strutturando una presenza attiva e organizzata sul territorio.

L’assemblea dei soci fondatori ha individuato all’unanimità Emanuele Fais come Referente del Comitato, affiancandogli un Gruppo di Coordinamento affiatato e già operativo per tradurre in azione civica le istanze dei cittadini algheresi.

Un movimento di popolo, oltre la vecchia politica

Il dato che emerge con prepotenza dalla nascita del nucleo di Alghero è la qualità dell’adesione: la stragrande maggioranza dei tesserati è composta da cittadini che non hanno mai militato in altri partiti. Si tratta di una comunità di “uomini e donne liberi” che hanno deciso di sottoscrivere la loro prima tessera proprio con Futuro Nazionale, spinti esclusivamente dalla fedeltà assoluta ai valori di identità, sovranità e tutela della famiglia espressi nelle linee guida nazionali.

“Non siamo una forza politica tradizionale e la partecipazione registrata ad Alghero lo dimostra,” ha dichiarato il Referente Emanuele Fais. “Siamo orgogliosi di rappresentare persone che finora non si sentivano rappresentate e che oggi scelgono di metterci la faccia perché credono in un’Italia orgogliosa e senza filtri ideologici. Il nostro è un tesseramento di convinzione, non di convenienza”.

Appello alla partecipazione

Il Comitato di Alghero invita tutti i cittadini che si riconoscono nelle battaglie del movimento a farsi avanti. È possibile formalizzare l’adesione tramite il tesseramento online sul portale ufficiale per poi unirsi attivamente alle attività e ai gruppi di lavoro che il comitato locale sta già avviando.

“Vogliamo parlare a chi ama Alghero e l’Italia e non ha paura di difendere la propria cultura,” conclude Fais. “La porta del comitato è aperta a chiunque voglia partecipare con coraggio e lealtà”.

CONTATTI E TESSERAMENTO:

Comitato Futuro Nazionale Alghero 

Email: futuronazionalealghero@gmail.com Telefono / WhatsApp: 334 277 1921 Emanuele Fais 347 936 2260 Francesco Gallio 

Sito web per tesseramento: https://hub.futuronazionale.it

Direttore Mariano Mariani, addio al Parco di Porto Conte: la lettera

ALGHERO – “Con la presa di servizio del nuovo direttore, si chiude un capitolo che ha attraversato un decennio della mia esperienza professionale e umana insieme. Dieci anni che non sono stati solo un incarico, ma una parte integrante della mia vita, costruita giorno dopo giorno dentro il territorio del Parco e per questo territorio. Lascio questo incarico con l’orgoglio dei risultati raggiunti e la serenità di chi sa di aver operato sempre e soltanto nell’interesse dell’Azienda che ho diretto.

I dati sono oggettivi e non mentono. Il Parco che consegno al mio successore ha subito profonde trasformazioni rispetto a quello che ho trovato 10 anni fa.

Oggi il Parco, che si caratterizza, fra i pochi Parchi in Italia, per la gestione unica ed integrata della parte di terra (Parco) e del mare (AMP), gode di una forte visibilità al livello locale, regionale e nazionale. Ha un bilancio consolidato che supera i 10 milioni di euro ed al quale contribuiscono in modo significativo le attività di auto-finanziamento ed un parco progetti stabile con finanziamenti europei, nazionali e regionali; ha stabilizzato il Personale precario ed, oggi, ha una struttura stabile, oltre il Direttore, di 18 unità di Personale dipendente a tempo indeterminato, oltre a circa una decina di unità di Personale stagionale e collaborazioni continuative con imprese e qualificati professionisti del territorio. Un indotto importante che contribuisce in modo strutturale, non solo alla tutela dell’ambiente, ma alla ricchezza ed alla occupazione.

Sono solo pochi dati di sintesi, ma non è fredda contabilità. E’ la misura concreta di una capacità progettuale che ha saputo intercettare ingenti risorse trasformandole in opere reali e azioni concrete di tutela ambientale e sviluppo locale. Tra i progetti più importanti meritano di essere menzionati quelli che hanno trasformato in attrattori ambientali e culturali la sede di Casa Gioiosa, il sito di Prigionette, la Villa Romana di Sant’Imbenia, il compendio di Punta Giglio, la Torre Nuova che ospita il Museo MASE, l’Ecostello di Porticciolo, la grotta Verde, aperta al pubblico l’anno scorso, con la collegata “area di sosta di green” che sarà aperta quest’anno. Nel loro insieme sono interventi che hanno consentito la istituzione del primo Ecomuseo della Sardegna con la formula innovativa del biglietto unico per un “Parco aperto tutto l’anno” che nel 2025 ha raggiunto la ragguardevole cifra di oltre 70.000 visitatori/anno. Ai quali si aggiungono gli oltre 12.000 studenti che ogni anno partecipano alle attività del nostro centro di educazione ambientale alla sostenibilità (CEAS), unico in Sardegna con propri educatori dipendenti. Ma nel contempo non possono essere dimenticati i progetti del marchio ambientale e quelli di filiera cerealicola e olivicola; gli interventi forestali e di messa in sicurezza della falesia di Punta Giglio; quelli di tutela della posidonia con i campi ormeggio; la protezione di habitat e specie marine con la chiusura, condivisa con la marineria algherese, per sei mesi all’anno, della baia di Porto Conte; le iniziative per l’auto-produzione di energia da fonti rinnovabili e dal moto ondoso; le azioni di conservazione e monitoraggio delle principali specie protette di rapaci nidificanti mediante un articolato sistema di video-camere e utilizzo dei gps; nonché la attiva e sistematica partecipazione del Parco ai processi di pianificazione e trasformazione territoriale, esprimendo valutazione, pareri e nulla osta tipici di un’area protetta. Sono interventi che resteranno ben oltre il mio mandato, patrimonio permanente del Parco, della AMP e della collettività.

Un Ente Parco che nel tempo ha cambiato pelle, dimostrando nel concreto come sia possibile rendere la tutela ambientale compatibile con lo sviluppo del territorio e come sia possibile operare per diventare una “comunità ospitante”, oltre i limiti del marino-balneare, capace di sollevare la qualità dell’offerta turistica sostenibile in modo efficiente, moderno e credibile.

Al Personale del Parco, con vera gratitudine. Nulla, nessun numero, nessun progetto, nessun risultato, sarebbe esistito senza le persone che quotidianamente lavorano per il Parco. A tutto il Personale devo molto più di un ringraziamento formale. Devo il riconoscimento della loro dedizione che ho visto all’opera soprattutto nei momenti più difficili, nelle sfide che sembravano più grandi delle nostre capacità e delle risorse a disposizione. Siamo cresciuti insieme, trasformando i vincoli in soluzioni, la burocrazia in percorsi praticabili, le idee in realtà tangibili. Sono sicuro che, come me, porterete con voi l’orgoglio di ciò che abbiamo costruito insieme prima di tutto per voi stessi e per il “nostro” Parco.

Una riflessione finale che devo a tutti colore che, sono sicuro, hanno apprezzato il lavoro fatto ed i risultati raggiunti dal Parco in questi anni. La politica che governa oggi la città ha deciso di interrompere l’ultimo tratto di questo percorso, nonostante diverse complesse progettualità avviate abbiano ancora necessita di essere completate. Si è preferito cedere al rumore di una sparuta minoranza, far prevalere la cautela alla lungimiranza, il quieto vivere alla responsabilità, rinunciando ad una funzione alta di governo per inseguire invece il consenso più comodo.

Al mio successore. Eredita un Ente Parco solido, risorse ingenti da mettere a terra ed una squadra di altissimo valore. Soprattutto, eredita una visione ed un modello operativo collaudato. Sono certo che saprà migliorarlo e che potrà ritrovare anche quel sostegno istituzionale coraggioso che in quest’ultima fase è venuto a mancare. Il Parco lo merita. Il territorio lo merita.

Con orgoglio per quanto fatto, e grande fiducia in chi saprà continuarlo”.

Direttore Mariano Mariani

“Piano Casa, plauso al Governo Meloni. Conte ha affondato i conti e l’Italia”

ALGHERO – “Il Piano Casa del Governo di centrodestra  rappresenta finalmente una strategia seria, concreta e strutturale per affrontare una delle emergenze più pesanti che colpiscono famiglie, giovani coppie, lavoratori e ceto medio: il diritto ad avere una casa dignitosa a costi sostenibili.” Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.“Il Governo di centrodestra sta mettendo in campo una visione moderna e pragmatica, fondata sull’aumento reale dell’offerta abitativa, sulla riqualificazione del patrimonio pubblico esistente, sulla collaborazione con i privati e sulla rimessa in circolo di migliaia di immobili oggi bloccati da burocrazia, occupazioni abusive e inefficienze amministrative.” “Il combinato tra Piano Casa e velocizzazione delle procedure di sfratto consentirà di liberare immobili, ridare fiducia ai proprietari, attrarre investimenti e aumentare in modo significativo il numero degli alloggi disponibili. La riqualificazione di decine di migliaia di case popolari oggi inutilizzabili, la realizzazione di nuovi alloggi a prezzi calmierati, l’affitto con riscatto e i progetti di rigenerazione urbana possono rappresentare una svolta storica per il mercato abitativo italiano.” “Ma c’è un dato politico ed economico che nessuno può ignorare. Se oggi, con circa 10 miliardi di euro, il Governo punta a rendere disponibili almeno 100 mila alloggi, viene naturale chiedersi cosa avrebbe potuto fare l’Italia con i circa 160 miliardi bruciati dalla sinistra e dal Movimento 5 Stelle nel Superbonus e nei bonus edilizi voluti dal governo Conte.” “Con quelle risorse si sarebbero potuti costruire oltre un milione e mezzo di alloggi, realizzare nuovi quartieri, recuperare integralmente il patrimonio di edilizia popolare, sostenere davvero giovani famiglie e lavoratori, abbattere il costo degli affitti e creare un piano nazionale permanente per la casa. Invece quei soldi sono stati dilapidati in una gigantesca operazione clientelare e propagandistica scaricata sulle spalle degli italiani e delle future generazioni.”

“Il Superbonus si è trasformato in una voragine per i conti pubblici: una misura fuori controllo, priva di equilibrio e senza alcuna visione strategica, pensata unicamente per raccogliere consenso facile. A pagare il prezzo di quella irresponsabilità sono oggi i cittadini, i contribuenti e le imprese sane.” “Ora il Governo di centrodestra  sta facendo l’esatto contrario: programmazione, investimenti sostenibili, regole chiare e interventi strutturali capaci di produrre crescita, occupazione e maggiore equità sociale. Favorire l’accesso alla casa significa sostenere la natalità, rafforzare la coesione sociale e restituire fiducia a una generazione che troppo spesso è stata lasciata sola.” “Serve dire con chiarezza che il diritto alla casa non si garantisce con i bonus elettorali e con le misure improvvisate, ma costruendo politiche serie, stabili e sostenibili. È questa la differenza tra chi governa per propaganda e chi governa per il futuro dell’Italia.”

Alghero Calcio, stagione stellare per Giorico: record, ritorno al Mariotti e amichevole col Vaticano | video

ALGHERO – Una stagione da record che incorona Mauro Giorico come star tra gli allenatori sardi. Non che ci fosse bisogno di esaltare le qualità del mister catalano. Del resto, anche negli anni scorsi, ha ottenuto  importanti risultati in tutte le piazze in cui ha allenato, ma, certamente, una sequela d vittorie (a metà gennaio contava 18 vittorie su 18 partite disputate) e soprattutto una promozione in Eccellenza con ben 5 giornate prima della fine del campionato, è da fuochi d’artificio.

Insomma un’annata da incorniciare e ricordare che merita di trovare la giusta “casa”. Gli occhi sono tutti puntati sul Mariotti, naturale teatro per i colori giallorossi. Da luglio l’impianto sportivo di via Vittorio Emanuele, ultimati i lavori previsti dall’Amministrazione Comunale, vedrà il ritorno della squadra del presidente Andrea Pinna. Allenamenti e poi il campionato da settembre che, senza dubbio, vedrà l’Alghero protagonista. Mese che, tra l’altro, dovrebbe vedere realizzarsi un evento di grande rilevanza e particolarità ovvero l’amichevole tra Alghero Calcio e rappresentativa del Vaticano, realtà sportiva allenata proprio da Bruno Mariotti, storico giocatore della principale compagine della Riviera del Corallo.

Ma, come detto, temi principali dell‘intervista con Mauro Giorico, realizzata dai giornalisti Stefano Idili e Sara Alivesi, all’interno del formato “+Media talks”, non potevano che essere la straordinaria stagione e anche il tema degli impianti sportivi e dei settori giovanili.

 

L’INTERVISTA CON L’ALLENATORE DELL’ALGHERO CALCIO MAURO GIORICO

Avs conto Pais. “Altro che assessore assente: Puc, Piano dei Litorali e Traffico sono pronti”

ALGHERO – “Mentre il Consigliere Michele Pais si lancia in critiche pretestuose, dipingendo un’amministrazione “senza comandante”, la realtà dei fatti e dei documenti contabili racconta una storia ben diversa. C’è chi pianifica il futuro della città e chi, invece, ha lasciato in eredità un passato di contenziosi e oneri finanziari che oggi gravano pesantemente sulle tasche degli algheresi.
È singolare ricevere lezioni di gestione da chi appartiene a quella cultura politica che ha costretto il Comune a rincorrere le conseguenze di operazioni finanziarie spericolate. La Proposta di Deliberazione n. 39 del 11/05/2026 parla chiaro: il Consiglio Comunale è chiamato oggi a riconoscere un debito fuori bilancio di ben 1.250.178,78 euro.
Questa somma non è un investimento per i servizi o per il decoro urbano, ma il risultato amaro della Sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 5811/2025 relativa a contratti derivati (Interest Rate Swap) sottoscritti tra il 2004 e il 2006. Un’operazione che avrebbe dovuto “proteggere” l’Ente e che invece si è rivelata una voragine finanziaria, con costi impliciti e rischi non calcolati. Il lascito della vecchia politica oggi si traduce in risorse pubbliche che vengono bruciate per sanare criticità del passato, proprio mentre l’attuale amministrazione lavora per rimettere in sesto i conti e la programmazione.
Le accuse di “assenza” rivolte all’Assessorato all’Urbanistica appaiono prive di ogni ragion veduta. In venti mesi è stata riorganizzata l’intera struttura ricostituendo l’Ufficio di Piano e portando a casa risultati concreti, come l’approvazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) e il Piano di Rischio Aeroportuale in fase di imminente approvazione. Aggiungiamo poi che ben tre strumenti di enorme rilevanza, attesi da decenni, sono ormai prossimi ad essere portati alla discussione pubblica e del consiglio comunale: Il Piano Urbanistico Comunale (PUC), il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL) e il Piano Urbano del Traffico e della Mobilità (PUT). Sostenere che un Assessore sia “invisibile”, nonostante in questi primi mesi abbia sbloccato pratiche vitali per le aziende agricole, abbia messo ordine, organizzato e fatto procedere con competenza i numerosi strumenti urbanistici, non è critica politica, è mistificazione.
Di “assente” sicuramente annotiamo la collaborazione istituzionale. Piuttosto che cercare una visibilità mediatica attraverso attacchi scomposti che ignorano il lavoro svolto e i danni finanziari lasciati in dote, il Consigliere Pais potrebbe e dovrebbe collaborare lealmente per il bene di Alghero. Se l’intento è costruire, troverà sempre porte aperte. Se invece l’obiettivo è continuare con una politica di “bassa lega” fatta di slogan e debiti da pagare, questa amministrazione continuerà a rispondere con la concretezza degli atti e la responsabilità verso i cittadini”.

Gruppo consiliare AVS (Europa Verde e Sinistra Italiana) di Alghero