Alghero, al via la nuova edizione del Summerbeach Village: 90 giorni di sport ed eventi sulla sabbia

ALGHERO – Lo sport, la musica e il divertimento tornano protagonisti sulla sabbia del Lido San Giovanni. L’ASD Polisportiva Sottorete annuncia ufficialmente l’avvio della XXII edizione del Summerbeach Village, la manifestazione che negli anni si è affermata con successo come uno dei principali poli di aggregazione estiva di tutta la Sardegna. Nato nel 2005 da un’intuizione legata a un singolo torneo di Beach Volley della durata di tre giorni e con soli 150 iscritti, il Summerbeach ha vissuto un’evoluzione costante ed esponenziale.

Oggi il villaggio sportivo, che rimarrà allestito per 90 giorni, vanta edizioni capaci di superare i 1000 atleti iscritti ai tornei. L’offerta nel tempo si è arricchita, abbracciando molteplici discipline agonistiche e amatoriali: dal Beach Soccer al Beach Tennis, passando per il Beach Rugby, la tappa nazionale di beach volley e tornei per tutti i weekend dei mesi estivi, le arti marziali e i Beach Games, fino a coinvolgere un pubblico e partecipanti provenienti da tutto il territorio nazionale.

A inaugurare ufficialmente la programmazione del 2026 sarà il “Summer Comix”, un evento interamente ad ingresso libero in programma da venerdì 3 a domenica 5 luglio.

Tre serate dedicate allo spettacolo sportivo dell’Italian Beach Soccer e alla cultura nerd e pop a 360 gradi, pensate per attrarre famiglie, giovani e appassionati.

Il programma nel dettaglio prevede: venerdì 3 luglio: I cancelli del divertimento si apriranno alle 18:30 con l’apertura degli stand dedicati ad artisti, retrogaming, giochi di carte, miniature e un’area food. La prima serata proseguirà con l’energia dell’esibizione di danza K-Pop alle 20:00 e l’Ichnu Summer Exibition alle 21:00, per poi concludersi alle 22:30 con la proiezione della serie animata “Arturo e Teresa di Apocaloso”. Sabato 4 luglio: Lo spettacolo inizia nel pomeriggio con le grandi sfide sulla sabbia: alle 16:45 si terrà la Prima Semifinale di Beach Soccer (con intermezzo K-Pop), seguita alle 17:45 dalla Seconda Semifinale di Beach Soccer (con intermezzo K-Pop). A partire dalle 18:30, il format Altrove podcast guiderà il pubblico presente in un viaggio tematico alla scoperta del Giappone. Dopo una nuova esibizione di danza K-Pop prevista per le 20:30, il palco si accenderà alle 21:30 con l’apertura dell'”Ufficio Miracoli”: protagonista l’amatissima comicità di “Gesù di Cagliari” insieme al giocatore del Pirri Stuart Arroddù (interpretato da Matteo Siddi). A chiudere la giornata, dalle 22:30, sarà la musica dal vivo della TV Band.

Domenica 5 luglio: Il pomeriggio si apre con l’assegnazione dei titoli sportivi: alle 16:45 in campo per la Finale 3° e 4° posto di Beach Soccer (con intermezzo K-Pop) e alle 17:45 la finalissima per il 1° e 2° posto di Beach Soccer (con intermezzo K-Pop). La giornata conclusiva vedrà poi protagonista il mondo del trasformismo con l’attesa Gara Cosplay e le relative premiazioni a partire dalle 19:30. Il programma continuerà alle 20:00 con i giochi a tema Harry Potter e, alle 20:30, con il laboratorio creativo “Gioca Cinema”. Il gran finale è affidato, alle 21:30, alla proiezione sotto le stelle del film d’animazione dedicato ai più piccoli “I racconti del giardino incantato”. Per scoprire tutti i dettagli, gli aggiornamenti sulla programmazione sportiva e gli eventi collaterali è possibile consultare il portale ufficiale www.summerbeach.fun.

Calcio giovanile, 21° Torneo Città di Ittiri: vince l’Academy Cosmos Rosa

ITTIRI – Si è concluso sabato 27 giugno il 21° Torneo Città di Ittiri, manifestazione dedicata alla categoria Micro a 7, disputata nelle giornate del 20 e 27 giugno 2026. Due appuntamenti ricchi di entusiasmo, partecipazione e sano spirito sportivo, con dodici squadre protagoniste sui campi di Ittiri.

Il torneo ha visto le formazioni suddivise in tre gironi. Nel girone A erano inserite Academy Cosmos Neri, Marzio Lepri Torres Blu, Ittiri Calcio Micro Verdi e Seunis 2004. Nel girone B spazio a Polisportiva Parrocchiale Interrios V.M., Ittiri Calcio Micro Bianchi, Audax Algherese e San Paolo Sassari. Nel girone C si sono affrontate *U.S.D. Usinese, Academy Cosmos Rosa, G.S.D. Olmedo e Marzio Lepri Torres Bianchi.

A conquistare il primo posto è stata l’Academy Cosmos Rosa, protagonista di un torneo di grande qualità e continuità. Seconda posizione per l’Ittiri Calcio Micro Bianchi, mentre il terzo posto è andato all’Academy Cosmos Neri.

Il cammino delle squadre è stato caratterizzato da gare combattute e risultati spesso equilibrati. Nella fase a gironi l’Academy Cosmos Rosa ha mostrato subito la propria forza, superando il Marzio Lepri Torres Bianchi per 5-1, l’U.S.D. Usinese per 2-1 e il G.S.D. Olmedo per 2-1. Percorso importante anche per l’Ittiri Calcio Micro Bianchi, vittorioso contro Audax Algherese 5-1, Interrios Villanova 1-0 e San Paolo Sassari *4-1*.

Molto combattuto anche il cammino dell’Academy Cosmos Neri, che ha superato l’Ittiri Calcio Micro Verdi per 3-2 e il Seunis 2004 per 5-1, cedendo nella fase iniziale contro il Marzio Lepri Torres Blu per 2-0.

Nella fase finale, l’equilibrio ha reso il torneo ancora più emozionante. L’Ittiri Calcio Micro Bianchi ha superato l’Academy Cosmos Neri per 1-0, mentre l’Academy Cosmos Rosa ha avuto la meglio sui Cosmos Neri dopo una sfida terminata 1-1 nei tempi regolamentari e decisa ai calci di rigore con il risultato di 2-1. Nella gara decisiva per il primo posto, l’Academy Cosmos Rosa ha battuto l’Ittiri Calcio Micro Bianchi per 1-0, conquistando così il titolo.

La classifica finale ha quindi visto al primo posto *Academy Cosmos Rosa, al secondo Ittiri Calcio Micro Bianchi e al terzo Academy Cosmos Neri.

Al di là del risultato sportivo, la manifestazione ha rappresentato una bella festa di calcio giovanile, con tanti bambini coinvolti, famiglie presenti e un clima positivo fatto di entusiasmo, rispetto e voglia di divertirsi. Il Torneo Città di Ittiri si conferma così un appuntamento importante per il movimento calcistico giovanile del territorio.

Tra i riconoscimenti individuali, il premio di *miglior giocatore del torneo è stato assegnato a *Thomas Serra, protagonista di una prestazione di alto livello durante la manifestazione

Parco Matteotti, al via l’illuminazione

ALGHERO – Lo spazio nuovo in via Matteotti conta ora su un ulteriore step verso la completa dotazione di attrezzature e di condizioni di fruibilità e sicurezza. La Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto, su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro e come richiesto e voluto da tempo dal consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas, ha approvato mercoledì scorso il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di illuminazione, con una previsione finanziaria di 115 mila euro. Si tratta di somme di bilancio da utilizzare per il progetto che si pone tra gli obbiettivi il miglioramento della qualità percettiva e architettonica del parco, l’aumento della sicurezza percepita e reale attraverso la riduzione in modo significativo delle zone d’ombra. Condizioni, queste, che garantiranno ai cittadini la possibilità di frequentare l’area con tranquillità, per l’utilizzo ricreativo, sportivo e di relax del parco anche nelle ore serali, specialmente nei mesi con temperature più miti (primavera, estate), trasformando l’area in un polo di attività serale. “Con questo intervento – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – puntiamo a rendere il parco completo e rispondente ai fabbisogni concreti espressi dai cittadini, nonché idoneo a favorire la socializzazione tra residenti di tutte le età in un ambiente accogliente e sicuro”. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di illuminazione per coprire un’area verde pari a 3500 mq. “Il settore opere pubbliche lavora in questi giorni per l’affidamento dell’appalto, per cui è ipotizzabile un imminente avvio del cantiere” aggiunge l’Assessore Marinaro. “Un altro passo compiuto verso la riqualificazione dei nostri parchi, che si affianca agli interventi eseguiti nel Parco Caragol, in via Tiziano, nei giardini Manno e Tarragona” precisa. Accanto alle esigenze di rendere più visibili i percorsi pedonali, le aree di gioco e le vie di accesso al parco, l’illuminazione dell’area (uno dei parchi più estesi della città) può consentirne un uso di tipo culturale, ovvero ospitare piccoli eventi, letture all’aperto o manifestazioni serali promosse dalle associazioni locali.

“Nuovo reparto di Oncologia al Marino, grande soddisfazione”

ALGHERO – “Apprendo con grande soddisfazione che il nuovo reparto di Oncologia all’Ospedale Marino di Alghero stia per diventare una realtà. Si tratta di una notizia che rappresenta un motivo di speranza per tanti pazienti e per le loro famiglie, che potranno finalmente affrontare il percorso di cura in un ambiente moderno, accogliente e soprattutto dignitoso.
Questo importante traguardo arriva dopo anni di sacrifici, determinazione e impegno costante da parte del personale medico, infermieristico, degli operatori sociosanitari e di tutti i professionisti che, pur lavorando in condizioni non sempre adeguate, non hanno mai fatto venir meno la qualità dell’assistenza e la vicinanza umana ai pazienti. A loro va il mio più sincero ringraziamento, perché con professionalità e dedizione hanno continuato a rappresentare il volto migliore della sanità pubblica.
Desidero esprimere un particolare ringraziamento anche al Direttore Generale, dottor Antonio Spano, che ha creduto fortemente nella realizzazione di questa opera, accompagnandone il percorso fino a questo importante risultato. La sua determinazione, insieme al lavoro di squadra di tutti coloro che hanno contribuito al progetto, consentirà di dare una risposta concreta a un’esigenza sentita da tempo dal territorio.
Il nuovo reparto non rappresenterà soltanto un investimento strutturale, ma un segnale di rispetto verso la dignità dei pazienti oncologici, che meritano di essere accolti e curati in spazi adeguati.
Tutto ciò è un giusto riconoscimento nei confronti di chi ogni giorno dedica la propria professionalità alla cura delle persone.
L’auspicio è che questa sia una nuova pagina per la sanità del nostro territorio, nella consapevolezza che investire nella qualità delle strutture e valorizzare il lavoro degli operatori significa garantire cure sempre migliori ai cittadini”.
Alberto Bamonti consigliere comunale di Alghero – Gruppo Base Popolare

Risolto il mistero, ecco le pensiline ad Alghero

ALGHERO – Iniziate oggi le prime installazioni delle nuove pensiline alle fermate degli autobus. Da stamattina si sta lavorando per mettere in opera le strutture che l’Amministrazione del Sindaco Cacciotto ha ricevuto da Arst nell’ambito delle interlocuzioni avviate per l’efficientamento e potenziamento del sistema di Trasporto Pubblico Locale. Sono 12 le pensiline che verranno installate in maniera graduale nelle fermate idonee, nonché più utilizzate della rete. Oggi la prima in via Garibaldi, all’altezza del Comando della Guardia di Finanza. La ditta incaricata proseguirà poi con una prima tranche di operazioni che prevedono la realizzazione delle basi  in calcestruzzo sulle quali posizionare le strutture nelle fermate in via Liguria, in viale Primo Maggio ( istituto d’arte),  in via Don Minzoni e in via Fleming ( Ospedale Civile) per poi proseguire nelle altre zone della città.

“Contiamo di mettere a disposizione dell’utenza le strutture in breve tempo – spiega il Sindaco – e di consentire un miglioramento delle condizioni di attesa quanto mai necessario.  Si tratta degli  obbiettivi che ci siamo posti all’interno del percorso di dialogo con Arst insieme all’Assessore alla mobilità Roberto Corbia, con il quale fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato proficuamente e in maniera continuativa sulla necessità di migliorare il sistema di trasporto urbano”. Il percorso di collaborazione tra Comune e Art e Regione sta mettendo in atto il  potenziamento del servizio che in questi giorni si sta attuando con  le corse  aggiuntive della linea Alghero-Aeroporto,  garantendo una frequenza di 30 minuti, dalle 5:00 alle 23:26, assicurando collegamenti regolari e continui con lo scalo aeroportuale, con il passaggio della linea “Alghero – Porto Conte – Capo Caccia” da servizio extraurbano a servizio urbano. E inoltre, la riapertura del punto informazioni e biglietteria in via Catalogna, come presidio fondamentale di supporto ai fruitori del servizio, rientra nel pacchetto di proposte concordate e in via di attuazione. “Queste iniziative sono il segno di una rinnovata attenzione nei confronti del trasporto pubblico che i cittadini chiedono  più efficiente e decoroso – aggiunge l’Assessore Roberto Corbia – questa è un prima risposta, alla quale ne seguiranno altre con l’obbiettivo di  raggiungere un livello accettabile di fruibilità del trasporto pubblico locale della nostra città”.

“Sanità: Gettonisti, la Todde ha la soluzione: attaccare il Governo”

CAGLIARI – “E’ paradossale che dopo anni di strali del centrosinistra contro i gettonisti, considerati la causa di tutti i mali della sanità, oggi la Presidente scarichi le responsabilità sul governo” dichiara Paolo Truzzu capogruppo di Fdi in consiglio regionale. “Ricordo ancora le parole di esponenti dell’attuale maggioranza che fin dall’inizio li hanno definiti “costosi” e “inutili”. E cosa hanno fatto in due anni? Esattamente nulla! Salvo fantasticare di ipotetiche soluzioni, quali concorsi, selezioni e indennità aggiuntive e accusare il governo che aveva ben chiarito a luglio che sarebbe stato possibile prorogare questo istituto solo per un altro anno” ricorda il meloniano.

“La cosa più grave inoltre è che si stia lasciando il cerino in mano ai Direttori Generali e ai primari. Saranno loro da domani infatti a dover comunicare l’eventuale chiusura di un Pronto Soccorso, e non l’attuale Presidente e Assessore ad interim alla Sanità che così pensa di sgravarsi da ogni responsabilità. Altro che “metterci la faccia” come dichiara spesso la Presidente Todde, qui siamo al tentativo di recitare tutte le parti in commedia, tranne una: quella per cui i sardi l’hanno eletta. Ovvero prendersi la responsabilità delle proprie decisioni e anche indecisioni” conclude Truzzu.

Museo Musa, “Ancora un volta la sinistra dimentica di ricordare i meriti del Centrodestra”

ALGHERO – «La prossima riapertura del Museo archeologico della città di Alghero è una bella notizia per tutta la comunità. Restituire alla città uno spazio culturale rinnovato, più accessibile e moderno rappresenta un risultato importante, che va salutato con soddisfazione». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’annuncio della conclusione degli interventi finanziati con risorse PNRR.
«Forse l’Amministrazione, nel comunicare la riapertura, ha semplicemente dimenticato di ricordare in quali anni quel finanziamento sia stato intercettato e grazie a quale lavoro amministrativo sia stato possibile arrivare oggi a questo risultato. Parliamo di un obiettivo costruito durante la precedente amministrazione di centrodestra, insieme al precedente management della Fondazione Alghero, che aveva saputo cogliere un’importante opportunità per il sistema culturale cittadino».
Per Fratelli d’Italia «il MUSA è uno dei luoghi in cui Alghero racconta la propria storia più antica, il proprio patrimonio archeologico e la propria identità nel modo più eloquente. In un momento in cui l’archeologia sarda assume un ruolo sempre più forte anche sul piano turistico, anche grazie al riconoscimento UNESCO alle domus de janas, investire su accessibilità, servizi e qualità della fruizione significa rafforzare l’offerta culturale della città».
«Anghelu Ruju, Palmavera, Sant’Imbenia, Santu Pedru e il Museo Archeologico devono diventare parte di una strategia integrata, capace di unire identità, cultura, ricerca, turismo e sviluppo economico».
«Oggi – conclude Fratelli d’Italia – festeggiamo un risultato importante. Ma è bene ricordare che i risultati non nascono dal nulla: nascono da programmazione, finanziamenti intercettati e lavoro amministrativo serio. Proprio quello che il centrodestra aveva messo in campo».

Museo Archeologico, conclusi i lavori: spazi più accessibili, moderni e accoglienti

ALGHERO – Ancora poche settimane e il MŪSA – Museo Archeologico della Città di Alghero sarà pronto a riaprire le proprie porte. Dopo gli importanti interventi di riqualificazione finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il museo tornerà ad accogliere cittadini e visitatori a partire dal mese di agosto, inaugurando una nuova fase della propria storia all’insegna dell’accessibilità, dell’inclusione e della qualità dell’accoglienza. Gli interventi previsti dal finanziamento PNRR sono in fase di completamento nel pieno rispetto del cronoprogramma e degli obiettivi fissati dal Ministero della Cultura. Un risultato che conferma la capacità di Comune di Alghero e Fondazione Alghero di programmare e realizzare investimenti strategici destinati a migliorare in maniera significativa l’offerta culturale cittadina.

Il progetto ha interessato la riqualificazione degli spazi di ingresso e accoglienza, l’eliminazione delle principali barriere architettoniche, il miglioramento dei percorsi interni e dei servizi al pubblico, con nuovi arredi, una diversa organizzazione degli spazi e soluzioni progettate secondo i principi dell’Universal Design, per rendere il museo sempre più fruibile da parte di tutti. In queste settimane sono in corso gli ultimi interventi di completamento, concentrati prevalentemente nelle aree esterne e in alcune opere accessorie, oltre alle attività di allestimento finale e predisposizione dei nuovi servizi destinati ai visitatori. Lavorazioni che consentiranno di consegnare alla città un museo rinnovato e pienamente operativo.

«Con il completamento degli interventi finanziati dal PNRR raggiungiamo un traguardo importante per il sistema culturale di Alghero. Restituiamo alla città un museo più moderno, accessibile e inclusivo, pensato per accogliere ogni visitatore nelle migliori condizioni possibili. È un investimento che guarda al futuro e che rafforza il ruolo del MŪSA come luogo di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio archeologico. La riapertura segnerà l’inizio di una nuova stagione per il museo e per l’intero sistema museale cittadino» sottolinea Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero.

L’intervento, realizzato con risorse NextGenerationEU nell’ambito della Missione 1 del PNRR dedicata alla cultura, rappresenta uno dei più significativi investimenti degli ultimi anni sul patrimonio museale della città e si inserisce nel più ampio percorso di attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Alghero, approvato dal Consiglio comunale e sviluppato secondo i principi dell’Universal Design. Un progetto che punta a rendere gli spazi pubblici e culturali sempre più accessibili, inclusivi e pienamente fruibili da tutte le persone, e che trova nel rinnovato MŪSA una delle sue prime e più significative applicazioni. La riapertura del MŪSA sarà accompagnata da un programma di iniziative dedicate alla città e ai visitatori, con l’obiettivo di celebrare la riconsegna alla comunità di uno spazio culturale profondamente rinnovato, destinato a diventare sempre più un punto di riferimento per la valorizzazione della storia e dell’identità di Alghero

Rifiuti, Mulas tuona contro la Fiadel: “Basta disservizi e assenteismo”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Igiene Urbana, rimango sinceramente basito dalle dichiarazioni del responsabile della FIADEL, che con estrema leggerezza mi attribuisce accuse e ricostruzioni che non corrispondono a quanto ho realmente dichiarato.

Nel mio precedente comunicato non ho mai citato né chiamato in causa la sigla sindacale FIADEL. Mi sono limitato a parlare, in termini generali, di una situazione di conflittualità tra azienda e organizzazioni sindacali, prendendo atto di una vicenda che sta producendo conseguenze evidenti sul servizio.
I numeri parlano da soli. Sabato 26, su un organico di circa 120 dipendenti, quasi 40 risultavano assenti tra malattie, infortuni, permessi e altre giustificate assenze. È evidente che una situazione di questo tipo incide inevitabilmente sull’organizzazione del lavoro e sulla regolare raccolta dei rifiuti.
Mi dispiace constatare che, ancora una volta, si tenti di attribuire responsabilità all’Amministrazione comunale quando è altrettanto evidente che il nodo della questione riguarda il rapporto tra azienda e organizzazioni sindacali.
L’Amministrazione ha il dovere di pretendere che il servizio, regolarmente pagato con i soldi pubblici e cittadini, venga svolto in modo efficiente. Quando ciò non accade, è nostro diritto e nostro dovere evidenziarlo, nell’interesse esclusivo della città.
Nel corso del mio mandato ho sempre difeso i lavoratori, riconoscendone l’impegno e le difficoltà, e continuerò a farlo. Ma non consentirò a nessuno, qualunque sia la sigla sindacale di appartenenza, di puntare il dito contro la Commissione Consiliare che presiedo o di travisare le mie parole.
Oggi serve senso di responsabilità da parte di tutti. È necessario sedersi attorno a un tavolo, abbassare i toni e trovare rapidamente una soluzione. I cittadini non possono continuare a pagare le conseguenze di un conflitto che deve essere risolto nelle sedi opportune.
Da parte mia c’è, come sempre, la massima disponibilità a un confronto serio, rispettoso e costruttivo, con un unico obiettivo: garantire un servizio efficiente e restituire serenità ai lavoratori e alla nostra città”

Christian Mulas, presidente commissione Ambiente

 

Igiene urbana, la Fiadel replica a Mulas

ALGHERO – “Igiene Urbana ad Alghero – La FIADEL smentisce il Presidente Mulas: ai cittadini va raccontata la verità, basta ricostruzioni distorte.
​In merito alla delicata vertenza che interessa il servizio di igiene urbana ad Alghero, il Rappresentante Territoriale della FIADEL Delrio Stefano si vede costretto a intervenire pubblicamente per ristabilire la realtà dei fatti. Le recenti dichiarazioni del Presidente della Commissione Ambiente, Christian Mulas, apparse sulla stampa locale, non soltanto distorcono la cronistoria della vertenza, ma tentano di scaricare inaccettabilmente sui lavoratori e sul loro rappresentante sindacale responsabilità che appartengono unicamente alla parte datoriale e alla stessa Amministrazione Comunale. Ai cittadini e ai commercianti di Alghero vanno raccontati i fatti reali, non le versioni di comodo utilizzate per coprire i vuoti di gestione e di controllo della politica.
​Prima di tutto, le affermazioni del Presidente Mulas non corrispondono minimamente alla realtà quando strumentalizza i rallentamenti nella giornata di sabato 27 giugno parlando di una generica “assenza dal servizio del 35% del personale”. Sabato scorso non c’è stata alcuna protesta sindacale, né alcuna astensione arbitraria dal lavoro. I pesanti disservizi e la spazzatura rimasta per strada nel fine settimana sono dipesi unicamente da enormi e cronici problemi organizzativi della società Ciclat: i mezzi aziendali sono vecchi, obsoleti e continuamente guasti, e a questo si aggiunge una drammatica mancanza di centraline dove noi operatori possiamo scaricare regolarmente i rifiuti durante il turno. Spacciare i gravissimi guasti tecnici dell’azienda per un’assenza ingiustificata del 35% degli operai è una ricostruzione infondata, un espediente retorico usato ad arte solo per gettare fango sulla dignità dei lavoratori e mettergli contro l’opinione pubblica e le attività produttive nel pieno della stagione turistica.
​Su questo specifico punto, la FIADEL solleva una questione istituzionale gravissima e pretende risposte immediate: il consigliere Mulas deve chiarire pubblicamente come, perché e a che titolo abbia ottenuto e diffuso alla stampa dati aziendali interni sulle presenze e sulle assenze del personale. Ricordiamo al Presidente della Commissione che i consiglieri comunali hanno sì un diritto di acesso agli atti per il loro mandato, ma hanno anche il vincolo tassativo del segreto d’ufficio nell’espletamento delle loro funzioni. Esigiamo di sapere se tali dati siano stati trasmessi attraverso i canali ufficiali e istituzionali o se si tratti di anticipazioni ad uso mediatico. Utilizzare la situazione dei lavoratori per fare propaganda sui giornali è una condotta che riteniamo istituzionalmente scorretta e gravemente lesiva della dignità degli operatori. Chiediamo formalmente se sia consono che un Presidente di Commissione agisca in questo modo, invece di attendere i verbali e i passaggi formali della Commissione stessa.
​Anche il suo accorato appello al “buon senso” e la richiesta di trovare una via d’uscita in “tempi record” è pura ipocrisia politica. Il tempo per evitare i disagi alla città c’era ed è stato deliberatamente sprecato da chi gestisce e appalta il servizio. La FIADEL ha seguito la legge passo dopo passo, attivando regolare stato di agitazione e richiedendo l’intervento di S.E. il Prefetto per le procedure obbligatorie di raffreddamento. Di fronte all’autorità prefettizia, sia la società Ciclat sia l’Amministrazione Comunale di Alghero hanno ignorato i termini legali per convocarci, lasciandoli colpevolmente scadere nel silenzio più totale.
​Il Comune di Alghero non è una vittima di questa situazione e non può atteggiarsi a spettatore neutrale o arbitro esterno. Il Comune è il titolare del servizio di igiene urbana, è l’ente che appalta il servizio e lo paga con i soldi delle tasse dei contribuenti. Ha il preciso dovere giuridico di controllare che l’azienda fornisca mezzi funzionanti, rispetti i contratti e garantisca i diritti dei lavoratori. Scegliere l’assenza e il silenzio di fronte alle convocazioni istituzionali quando il Prefetto chiama o quando c’è da vigilare sulle inadempienze di Ciclat, e poi correre sui giornali a fare la morale parlando di “tutela della comunità”, è un atteggiamento intollerabile che respingiamo con fermezza. I residenti e i commercianti hanno pieno diritto a una città pulita e a standard efficienti, ma devono sapere che la colpa dei disservizi attuali e della futura giornata di sciopero del 9 luglio ricade interamente sull’indifferenza di Ciclat e sul vuoto di controllo della politica locale. La FIADEL ha sempre dimostrato massima responsabilità e non permetterà a nessuno di usare gli operai come capro espiatorio per coprire i fallimenti altrui”

​Il Rappresentante Territoriale FIADEL di Sassari