“Posidonia, impianto inaugurato e dimenticato: grave danno per Alghero”

ALGHERO – “A oltre due mesi dall’inaugurazione dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre da spazzamento di San Marco, Alghero continua a presentare, in piena estate, lo stesso scenario che avrebbe dovuto appartenere al passato: i cumuli di posidonia sono ancora sulla Passeggiata Garibaldi e sul lungomare per Fertilia, fino a nascondere in alcuni tratti il panorama del golfo e di Capo Caccia.

L’impianto doveva rappresentare la svolta nella gestione della posidonia. Una svolta costruita grazie al lavoro svolto dalla mia amministrazione insieme al Consorzio Industriale di allora e alla Provincia, che portò prima alla scelta di realizzare l’opera e successivamente al finanziamento con risorse del PNRR.

Oggi, invece, tutto sembra essersi fermato.

Il motivo principale è il mancato completamento della cosiddetta messa a riserva, il piazzale in cemento destinato allo stoccaggio della posidonia prima del trattamento. È un ritardo difficile da comprendere: quell’opera era prevista addirittura prima dell’impianto principale. Si è riusciti, grazie all’impresa,  a costruire un impianto tecnologicamente complesso e non si riesce, da anni, a completare un semplice piazzale indispensabile per renderlo pienamente operativo.

È proprio questa inerzia che non è più accettabile.

Ancora più preoccupante è l’atteggiamento di chi dovrebbe essere il primo a difendere gli interessi della città. Il Comune di Alghero, diretto interessato, appare inspiegabilmente silente. Sindaco, Assessore e Giunta dovrebbero pretendere ogni giorno il completamento dell’opera, anziché assistere passivamente a un ritardo che priva la città di un’infrastruttura strategica.

Colpisce anche il silenzio della Città Metropolitana, che dovrebbe rappresentare gli interessi del territorio e che, invece, sembra completamente assente.

A questa situazione si aggiunge un elemento che desta ulteriore preoccupazione. “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” diceva qualcuno. E qualcuno pare non voglia che quell’impianto funzioni davvero.

Negli ambienti istituzionali si rincorrono indiscrezioni su un possibile orientamento di ARPA Sardegna che guarderebbe con forti riserve alle modalità di gestione della posidonia e, in particolare, alla rimozione dagli arenili e al successivo riposizionamento della sabbia trattata. Se così fosse, ci troveremmo davanti a uno scenario estremamente preoccupante, sul quale è necessario fare immediatamente chiarezza.

Per Alghero sarebbe un danno enorme.

La nostra città non è paragonabile ad altre realtà costiere: la quantità di posidonia che ogni anno si deposita sulle nostre spiagge è tale che una mancata rimozione renderebbe ampi tratti degli arenili inutilizzabili durante la stagione balneare, con pesanti conseguenze ambientali, economiche e turistiche.

Sarebbe inoltre paradossale che un impianto finanziato con oltre cinque milioni di euro di fondi PNRR, progettato proprio per consentire una gestione sostenibile della posidonia, rischiasse di non essere utilizzato per decisioni assunte da un ente regionale, con profili che interesserebbero anche  la Corte dei Conti.

Per questo il Comune deve uscire dal silenzio. Se esistono ostacoli amministrativi o istituzionali, vengano spiegati pubblicamente. Se vi sono contrasti con altri enti, si aprano immediatamente i tavoli necessari con Regione, ARPA, Consorzio Industriale e Città Metropolitana. Se occorre difendere gli interessi di Alghero, il Sindaco lo faccia con determinazione e coinvolga la città.

Su questa vicenda non è più tollerabile alcuna inerzia.

Dopo oltre due mesi dall’inaugurazione, Alghero continua ad avere un impianto che non può esprimere tutte le sue potenzialità e cumuli di posidonia che continuano a nascondere uno dei panorami più belli della Sardegna.

È il momento di completare l’ultimo tassello dell’opera e di difendere con forza e senza esitazioni una scelta strategica per il futuro ambientale ed economico della città”.

Mario Conoci

Fratelli d’Italia, sabato 18 luglio il Congresso provinciale del Nord Ovest Sardegna

SASSARI – Si terrà sabato 18 luglio, con inizio alle ore 10, presso l’Hotel Grazia Deledda di Sassari (viale Dante Alighieri, 47), il Congresso provinciale di Fratelli d’Italia.

Nel corso dell’assemblea gli iscritti saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente e il coordinamento provinciale, rinnovando gli organismi dirigenti che avranno il compito di guidare l’azione politica di Fratelli d’Italia nella provincia di Sassari.

Il Congresso rappresenta un importante momento di confronto, partecipazione e condivisione delle prospettive politiche del partito, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Fratelli d’Italia sul territorio e consolidare il rapporto con amministratori, iscritti, militanti e cittadini.

L’appuntamento conferma l’impegno del partito nel valorizzare la partecipazione democratica e il radicamento locale, attraverso il rinnovo della propria classe dirigente e la definizione delle future linee di indirizzo politico.

Giunta Cacciotto, 10milioni di avanzo per opere e impianti sportivi

ALGHERO – “Continuiamo il rilancio di molte attività a favore dello sviluppo, della vivibilità dei quartieri e dello sport, con un lavoro che guarda alla concretezza e alla soluzione di alcune importanti opere che verranno definite. Gradualmente arrivano i risultati, ma lavoriamo con lo sguardo al futuro, con una forte spinta alla progettazione di nuove opere per le quali abbiamo stanziato importanti risorse”, spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto. “Un ringraziamento alla maggioranza per il prezioso contributo nel raggiungimento di questo obiettivo, ai dirigenti e agli uffici comunali”, aggiunge. L’operazione contabile disposta dall’Assessore alle Finanze Enrico Daga riassume il lavoro svolto dagli uffici “con una impronta derivata dalla sintesi della collaborazione tra le varie istanze provenienti dalla maggioranza – riferisce –  che risponde alle esigenze della comunità nei vari settori sui quali riponiamo attenzione e impegno”.

Per i Lavori Pubblici si tratta di una forte spinta verso la soluzione di molteplici situazioni e della concretizzazione di attività avviate nei settori dell’impiantistica sportiva. Su proposta dell’Assessore Francesco Marinaro, il settore dispone ora di 4.761.000 euro che si riversano su importanti segmenti dei lavori pubblici della città. A cominciare da 1,2 milioni per i lavori di completamento della Circonvallazione, per un impulso decisivo all’apertura della strada che collega la parte Nord alla parte Sud della città. Per continuare poi con la disponibilità di 400 mila euro per i lavori di via Fratelli Accardo Artigiani, zona in cui è prevista la totale riqualificazione. Il progetto è nella fase esecutiva e la disponibilità finanziaria avvia di fatto la fase del procedimento di appalto. Si continua nel progetto di investimento sull’impiantistica sportiva con 870 mila euro per il completo rifacimento del manto in erba sintetica, recinzioni e manutenzione straordinaria  del campo di Santa Maria La Palma. Si aggiungono risorse per lo stadio Mariotti, con 128 mila euro destinati alla manutenzione delle tribune. Si reperiscono fondi per la  manutenzione straordinaria della Torre della Polveriera (250 mila euro). E inoltre, si aggiungono risorse per 500 mila euro per l’ampliamento e manutenzione del cimitero comunale. Verso la soluzione anche l’aspetto dell’adeguamento strutturale del  Cra nell’ex Hotel Green, con 509 mila euro destinati al lavori sia nei locali destinati agli anziani che in quelli che ospiteranno gli uffici, lavori che determinano il ritorno negli uffici delle diverse unità dislocate in altre sedi del Comune. Anche per il vecchio Cra di Viale della Resistenza arrivano risorse, per la precisione 200.000 euro, da impiegare all’adeguamento del CAM (Criteri Ambientali Minimi) condizione necessaria per procedere con la definizione del progetto di riqualificazione dell’immobile.

“Sono tante e importanti le risorse che mettiamo ancora a disposizione della città – commenta l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro – e siamo soddisfatti di come abbiamo diretto le nostre attenzioni per dare un segnale forte per accelerare e per programmare nuove iniziative”. Previsti inoltre stanziamenti per progettare nuove opere, per le quali la Giunta ha destinato 400 mila euro (per uno stanziamento assestato di 660 mila euro). Tra le risorse previste, figurano 270 mila euro per la rigenerazione di spazi pubblici come i campi sportivi dei giardini Tarragona, il “Pallone” di via Kennedy e il campo da basket nell’area della scuola elementare della Mercede. Si chiude anche un capitolo nell’area Artigianale Ungias Galantè, con il cofinanziamento comunale, 34.000 euro, per il completamento delle opere di urbanizzazione del comparto.

“Secal, bilanci in utile e più servizi: bene, avanti così”

ALGHERO – “Quando ho assunto la responsabilità politica di SECAL, qualcuno raccontava che l’obiettivo fosse ridimensionarla, se non addirittura chiuderla.
Oggi i numeri raccontano una storia diversa.

SECAL approva il secondo bilancio consecutivo in utile.

Questo non significa che sia tutto risolto, sarebbe un clamoroso errore dirlo.
Restano criticità, margini di miglioramento e sfide importanti che richiederanno ancora impegno, investimenti, innovazione e capacità di ascolto.
Una società che gestisce un settore così delicato non può mai considerarsi arrivata.

Ma proprio per questo il risultato assume ancora più valore, perché dimostra che, mentre si affrontavano problemi complessi, si è riusciti a rafforzare la solidità della società, a consolidarne gli equilibri e a creare le condizioni per continuare a crescere.

Desidero ringraziare il Consiglio di Amministrazione, il dirigente Nurra, tutto il personale di SECAL e gli uffici comunali coinvolti.
In questi mesi il confronto è stato continuo, a volte anche intenso, ma sempre orientato a un unico obiettivo, quello di mettere la società nelle condizioni di lavorare meglio e offrire un servizio utile alla città.

La buona amministrazione non consiste nel sostenere che va tutto bene, bensì nel riconoscere ciò che ancora non funziona, affrontarlo con serietà e, nel frattempo, costruire risultati concreti.

La direzione di marcia è certificata e questa, per oggi, è una buona notizia”

Eneico Daga, assessore al Bilancio

Secal Alghero, approvato il Bilancio e servizi sempre più digitali. Spirito confermato

ALGHERO – Nella giornata di lunedì 13 luglio, si è riunita l’Assemblea di Secal Srl, società partecipata del Comune di Alghero che gestisce le entrate tributarie, extratributarie e patrimoniali dell’Ente.

Erano presenti il sindaco Raimondo Cacciotto, in rappresentanza del socio unico Comune di Alghero, il Consiglio di amministrazione composto dal presidente Antonio Piras e dai consiglieri Giovanni Idda e Manuela Paolino, il dirigente comunale Pietro Nurra e il sindaco unico dell’organo di controllo, Marco Spirito, che è stato riconfermato nel suo ruolo.

L’Assemblea, preso atto della crescita dell’attività della società, del miglioramento della situazione economico-finanziaria e del lavoro svolto in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, sempre con l’obiettivo di rafforzare il rapporto di informazione e collaborazione con i contribuenti, ha approvato il bilancio che, per il secondo anno consecutivo, chiude i conti in utile.

Nell’ottica di rendere sempre più semplice l’accesso ai servizi offerti da Secal, la società, come comunicato nei giorni scorsi, ha inoltre implementato un nuovo software dedicato alla gestione della Rottamazione Quinquies, finalizzato a semplificare e velocizzare le procedure per la definizione agevolata dei carichi tributari. La procedura potrà essere attivata fino al prossimo 24 luglio.

Accedendo al sito internet di Secal e autenticandosi tramite SPID, i contribuenti potranno consultare la propria posizione tributaria attraverso l’apposita sezione dedicata alla definizione agevolata e verificare gli eventuali carichi rottamabili, con la possibilità di aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate.

Il servizio, che riprende una modalità operativa già adottata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, riguarda il pagamento della TARI relativa agli anni dal 2016 al 2018 e all’annualità 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Tra le novità introdotte, sempre al fine di rendere più rapide ed efficienti le procedure amministrative e, allo stesso tempo, di agevolare la cittadinanza attraverso servizi sempre più accessibili e digitali, figura inoltre il nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici di Secal. Attraverso il sito internet della società, inserendo il proprio indirizzo e-mail, sarà possibile fissare un appuntamento per ricevere assistenza e informazioni in materia di tributi gestiti dalla società con sede a Sant’Anna.

“Il vero danno all’immagine della città non è denunciare un problema, ma fingere che non esista”

ALGHERO – “Le dichiarazioni dei consiglieri di maggioranza, che parlano addirittura di «terrorismo mediatico», confermano l’imbarazzo di un’amministrazione che, anziché affrontare i problemi, preferisce negarne l’esistenza e attaccare l’opposizione.
Le immagini e le segnalazioni da noi diffuse documentano una situazione di evidente degrado che ha interessato aree sensibili della città, compresa quella di Sant’Anna, a pochi passi dagli uffici comunali e dalla vecchia casa comunale, e quella di Villa Maria Pia dove si riunisce il Consiglio Comunale. Se i rifiuti dopo qualche giorno sono stati rimossi, non possiamo che prenderne atto con soddisfazione, perché l’obiettivo della nostra denuncia era proprio quello di richiamare l’attenzione su una situazione che non può e non deve ripetersi.
È del tutto inutile predisporre calendari di conferimento o punti di raccolta temporanei se poi non funzionano. Il problema è un altro: in una città che ambisce a essere una delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo non è accettabile che si creino situazioni che, anche solo per pochi giorni, generano degrado, disordine e un’immagine negativa del territorio.
Non ci facciamo intimidire da comunicati stampa scritti da terzi. Su questo tema torneremo, perché riteniamo che la trasparenza e l’assunzione di responsabilità siano valori essenziali della vita pubblica.
Le offese e gli attacchi personali non ci fermeranno. Continueremo a svolgere con fermezza e determinazione il ruolo di opposizione che i cittadini algheresi ci hanno affidato con il loro voto. Il nostro impegno è ed è sempre stato esclusivamente nell’interesse della comunità algherese.
Peraltro, le segnalazioni che portiamo all’attenzione dell’opinione pubblica e dell’amministrazione comunale non nascono da fantasiose ricostruzioni politiche, ma arrivano quotidianamente dai cittadini di Alghero, che ci chiedono di intervenire di fronte ai tanti problemi irrisolti della città. Se dovessimo dare seguito a tutte le segnalazioni che riceviamo, saremmo costretti a intervenire pubblicamente ogni mezz’ora.
Chi ama Alghero e la rispetta non tace davanti alle criticità, ma le segnala affinché vengano risolte. Il vero danno all’immagine della città non è denunciare un problema, ma fingere che il problema non esista.
Forza Italia continuerà, con serietà e senso di responsabilità, a esercitare il proprio ruolo di controllo, proposta e denuncia, senza lasciarsi intimidire da polemiche strumentali e senza arretrare di un passo nella difesa degli interessi dei cittadini algheresi”, lo hanno dichiarato Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo consiliare di Forza Italia

“Ordinanze sui pericolo dal caldo, comprendono anche altri lavoratori”

“CAGLIARI – In giornate con temperature eccezionalmente elevate, per le quali la stessa Regione sollecita massima prudenza e attenzione, gli operatori del settore dell’igiene ambientale devono proseguire il lavoro senza alcuna deroga”. Lo denunciano la segretaria generale della Fit Cisl, Claudia Camedda, e il segretario regionale Gianluca Langiu, che hanno scritto, per la seconda volta nel giro di poche settimane, ai vertici della Regione, a tutti i Comuni e alle Asl.
“Gli addetti alla raccolta dei rifiuti, allo spazzamento, ai servizi di igiene urbana e alla gestione dei centri di raccolta – sottolineano – svolgono attività fisicamente gravose, prevalentemente all’aperto e con l’utilizzo obbligatorio di indumenti da lavoro e dispositivi di protezione individuale che aumentano ulteriormente il carico termico”. Particolarmente critica è la situazione dei centri di raccolta comunali, “dove il personale è spesso costretto a permanere per molte ore su superfici asfaltate o cementate, in prossimità di cassoni metallici esposti al sole e, in diversi casi, senza adeguate zone ombreggiate, locali climatizzati o spazi idonei al recupero. In tali condizioni, il rischio di disidratazione, stress termico, malori e colpi di calore è concreto e non può essere sottovalutato”.
Per queste ragioni, Camedda e Langiu chiedono alla presidente della Regione e agli assessorati competenti “un intervento immediato affinché le disposizioni regionali in materia di alte temperature siano integrate includendo espressamente il settore dell’igiene ambientale e fornendo indicazioni uniformi ai Comuni, agli enti affidanti e alle aziende”. Chiedono, inoltre, la convocazione urgente di un tavolo regionale con gli assessorati competenti, l’ANCI Sardegna, le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali e gli organismi di vigilanza, per definire misure immediate e un protocollo strutturale per la prevenzione dei rischi derivanti dalle alte temperature nel comparto dell’igiene ambientale

Rifiuti ad Alghero, è scontro: “Proliferano le discariche”, “Falso, è tutto ripulito”

ALGHERO – “Le discariche abusive proliferano in tutta Alghero e il fenomeno sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti. Ma ciò che ci allarma maggiormente è che questi indecorosi accumuli di rifiuti sorgano persino in due luoghi simbolo della nostra città: a Sant’Anna, nei pressi della vecchia casa comunale e degli uffici del Comune, e a Villa Maria Pia, dove si riunisce il Consiglio comunale”.
Lo denunciano i consiglieri del gruppo di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che puntano il dito contro una situazione “non più tollerabile, che restituisce l’immagine di una città in cui il servizio di igiene urbana non riesce a garantire standard minimi di decoro e di efficienza”. “È evidente – sottolineano gli esponenti azzurri – che non siamo soltanto di fronte a episodi di abusivismo da parte di chi abbandona i sacchetti dell’immondizia. Il problema è molto più serio e riguarda la mancanza o l’inadeguatezza del servizio di raccolta in luoghi che rappresentano la storia, le istituzioni e l’identità della nostra comunità. Se persino la vecchia casa comunale e la sede del Consiglio comunale vengono letteralmente offese da queste discariche incontrollate, significa che il sistema non funziona e che l’amministrazione ha il dovere di intervenire con urgenza”.
Per Tedde, Peru, Bardino e Ansini “non è più il tempo degli slogan, delle autocelebrazioni e della propaganda. Gli algheresi e i tanti turisti che in queste settimane affollano la città hanno diritto a un servizio di igiene urbana efficiente, puntuale e degno di un Paese civile.
“Auspichiamo – concludono i consiglieri di Forza Italia – che l’amministrazione comunale abbandoni finalmente i luoghi comuni e la propaganda e si attivi concretamente per restituire decoro alla città, dando sostegno al gran lavoro fatto dalle risorse umane dell’assessorato, eliminando le discariche abusive, rafforzando i controlli e garantendo ad Alghero, alle borgate e all’intero territorio un servizio di raccolta dei rifiuti all’altezza delle aspettative della comunità”.

“Forza Italia smetta di fare terrorismo mediatico. Falsità e bugie stanno caratterizzando l’attività del gruppo che ancora una volta si distingue per il livello mediocre del fare opposizione. Non c’è alcuna discarica abusiva a Sant’Anna e tanto meno a Maria Pia. I siti sono oggi completamente tornati alla normalità dopo il ritiro previsto nel calendario delle operazioni della Ciclat. Vanno perciò rispedite al mittente le accuse sulla situazione nell’isola ecologica di Sant’Anna e a Maria Pia, presso l’omonima villa. Sarebbe come scattare una foto il giovedì notte e lanciare l’allarme sulla presenza di sacchetti di plastica in città. A Sant’Anna è prevista la presenza di contenitori nei giorni del Lunedì, Mercoledì e Venerdì, dalle 7 alle 12 e oggi puntualmente è avvenuto il ritiro dei conferimenti, tant’è che ora il sito è tornato alla normalità come accade ogni volta. A Maria Pia invece c’è stato un deposito su richiesta di ritiro, attraverso i canali usuali di comunicazione con la Ciclat. Previo appuntamento sono stati depositati i rifiuti, anche provenienti dalla pulizia dei locali in carico alle associazioni dei Carabinieri, per il passaggio dei mezzi per il ritiro. Da ricordare che esistono anche altri siti in cui opera l’isola ecologica, come sulla strada per Valverde, ad esempio, in cui vengono depositati i rifiuti nei giorni del Lunedì e Venerdì, così come in altri siti periferici. Sarebbe ora che il leader di Forza Italia finisca di fare propaganda per cercare proseliti; Forza Italia cerchi di ottenere visibilità, se ci riesce, con serietà e responsabilità. Il periodo di elaborazione del lutto dalla sconfitta elettorale deve portarli dallo sconforto alla sobrietà e finalmente alla proposta di un cambiamento migliorativo. Gettare fango sulla città non giova e non depone a favore di una classe dirigente seria”, chiude la maggioranza del sindaco Cacciotto.

“Piano Opere Pubbliche, tra libro dei sogni e cantieri fermi”

ALGHERO – «L’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 approvato dalla Giunta comunale è un fumoso “libro dei sogni” che l’amministrazione vorrebbe raccontare, ma il documento certifica anche, nero su bianco, la persistente confusione e l’inerzia che da oltre due anni paralizzano il settore dei lavori pubblici del Comune di Alghero».
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che evidenziano come «dietro l’enfasi sui milioni di euro e sulle opere elencate si nasconda un dato molto semplice: solo una parte minoritaria degli interventi è effettivamente programmata per il 2026, mentre la quota più consistente viene rinviata al 2027 e addirittura al 2028, con il rischio concreto che passino molti più anni di quelli che la Giunta oggi prova a far credere».
«Basta leggere la deliberazione per capire che nella prima annualità 2026 trovano spazio pochi interventi, mentre opere di grande impatto, come il restauro e recupero funzionale del palazzo civico di via Columbano, i lavori di riordino delle pavimentazioni e dei servizi portuali (lotto 3) e, soprattutto, le opere di difesa costiera della rada di Alghero – Punta del Paru, sono rinviate alle annualità successive, con importi concentrati nel 2027 e nel 2028. In altre parole: le risorse sono solo sulla carta, e i cantieri che l’amministrazione rivendica nei comunicati e sui social, di fatto, non esistono».
«Questo rinvio sistematico si somma all’elenco delle incompiute che punteggiano la città: l’ex cotonificio ancora in attesa di una definizione, la piscina coperta che continua a rappresentare una delle più clamorose occasioni mancate, la rotatoria del Carmine che procede con tempi incomprensibili, e le tante strutture sportive cittadine che languono nell’incertezza e attendono da troppo tempo la conclusione dei procedimenti amministrativi e tecnici che le riguardano. A più di due anni dall’insediamento, questa Giunta non ha portato a termine nulla di significativo, ma continua a intestarsi meriti non propri, limitandosi a gestire – e spesso male – progetti e finanziamenti derivanti da programmazioni precedenti».
Secondo gli esponenti azzurri, «è arrivata l’ora di cessare questa sterile propaganda fatta di post, annunci e conferenze stampa, e di mettersi finalmente a lavorare di buona lena. L’apparato tecnico e burocratico del Comune, oggi privo di una guida politica e amministrativa chiara e autorevole, deve essere messo nelle condizioni di affrontare e definire i procedimenti nei tempi necessari. Al contrario, gli uffici sono costretti a operare all’interno di una vera e propria cortina di nebbia amministrativa che, nonostante l’impegno e la professionalità del personale, impedisce di chiudere le pratiche e di dare risposte concrete alla città».

«Alghero non può più permettersi ritardi, incertezze e continui annunci su opere che restano bloccate nelle schede del Piano triennale. Ha bisogno di un’amministrazione che lavori, programmi e produca risultati reali, trasformando risorse e delibere in cantieri aperti e opere concluse. Le famiglie e le imprese hanno necessità di un Comune che stia al loro fianco e che sappia garantire tempi certi nella realizzazione delle opere pubbliche e nell’attivazione degli investimenti».
«Per questo – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – Forza Italia continuerà a seguire con grande impegno e attenzione sia le opere pubbliche incompiute sia quelle che devono ancora essere avviate, verificando puntualmente il rispetto del cronoprogramma e denunciando ogni ulteriore ritardo. L’obiettivo è quello di stimolare l’amministrazione comunale a operare con tempi e modalità normali, restituendo efficienza, credibilità e vere prospettive di sviluppo alla città di Alghero, al di là della propaganda e dei proclami di Giunta».

“San Martino, altro che rilancio: smontaggio e vendita macchinari”

SASSARI –  “Ogni giorno che passa si allontana la possibilità di vedere ripartire lo storico stabilimento dell’Acqua San Martino. Quello che sta accadendo è estremamente preoccupante: dopo lo smontaggio dei macchinari di imbottigliamento, già denunciato mesi fa, oggi emerge un nuovo fatto che rischia di compromettere definitivamente qualsiasi prospettiva di rilancio.”

A dichiararlo è Tore Piana, che torna sulla vicenda dello storico marchio sassarese.
“Secondo le informazioni in nostro possesso – afferma Piana – alcuni dei macchinari, appartenenti alla società di leasing proprietaria, sarebbero stati venduti separatamente a un’importante azienda del Nord Sardegna operante nel settore dell’imbottigliamento delle acque minerali. Se questa notizia fosse confermata, significherebbe che lo stabilimento viene smantellato pezzo dopo pezzo, rendendo sempre più difficile una futura riattivazione.”
Anche l’interessamento manifestato nei mesi scorsi da un importante imprenditore sardo del settore delle farine e delle granaglie, che aveva valutato l’acquisto o la gestione dello stabilimento, sembrerebbe essere definitivamente sfumato.
“Nel frattempo – prosegue Piana – dalla Città Metropolitana di Sassari, che dovrebbe predisporre il bando per l’affidamento della gestione dello stabilimento, continua a non arrivare alcun segnale. Regna un silenzio incomprensibile mentre un patrimonio industriale della città rischia di scomparire definitivamente.”
L’Acqua San Martino è assente dal mercato da mesi. È sparita dagli scaffali, dai ristoranti e dalle tavole delle famiglie sassaresi, nonostante fosse uno dei marchi più conosciuti e apprezzati del territorio.
“I cittadini di Sassari – sottolinea Piana – hanno sempre dimostrato un forte legame con l’Acqua San Martino. Se tornasse in commercio, sono convinto che verrebbe nuovamente scelta e acquistata da migliaia di consumatori. Per questo è ancora più grave assistere all’inerzia delle istituzioni.”
Resta infine aperta anche la questione occupazionale. Dopo il temporaneo intervento della Regione Sardegna che aveva consentito una provvisoria stabilizzazione dei lavoratori, oggi sul loro futuro non si conosce più nulla.

“Chiedo alla Città Metropolitana di Sassari, alla Regione Sardegna e a tutti gli enti coinvolti – conclude Tore Piana – di fare immediata chiarezza. I sassaresi hanno il diritto di sapere se esiste ancora un progetto per salvare lo stabilimento oppure se si è deciso, nel silenzio generale, di cancellare definitivamente uno dei marchi storici dell’industria agroalimentare del nostro territorio. Ogni ulteriore ritardo rischia di trasformare una crisi industriale in una definitiva occasione perduta per Sassari e per il nord della Sardegna.”