“Consiglio, convenzione con Santa Teresa di Gallura: ennesima pessima gaffe”

ALGHERO – -I gruppi consiliari del centrodestra – Tedde per Forza Italia, Salvatore per l’Udc, Pais per la Lega, Cocco per Fratelli d’Italia e Fadda per Prima Alghero – esprimono forte preoccupazione e stigmatizzano l’ennesima dimostrazione di superficialità da parte dell’amministrazione comunale nella gestione dei procedimenti amministrativi.
La proposta di deliberazione relativa allo schema di convenzione per la gestione in forma associata della segreteria comunale tra il Comune di Alghero e il Comune di Santa Teresa di Gallura è stata infatti ritirata dalla discussione in Consiglio comunale per una grave e inspiegabile omissione: il mancato passaggio nella competente commissione consiliare, fase obbligatoria per tutte le delibere.
Un errore che non può essere derubricato a semplice disattenzione, ma che evidenzia un metodo di lavoro approssimativo e privo delle necessarie garanzie di correttezza procedurale. A ciò si aggiunge il fatto che la convenzione presentava evidenti criticità, con vizi palesi e potenzialmente invalidanti sotto il profilo della legittimità, tali da richiedere interventi correttivi rilevanti.
Il centrodestra algherese esprime forte preoccupazione per questo modo di operare, soprattutto quando si tratta di atti di rilevanza strategica come quello che riguardano la segreteria generale, figura centrale per il buon funzionamento dell’ente e per la legalità dell’azione amministrativa.
Questi episodi si inseriscono in un quadro più ampio che, giorno dopo giorno, restituisce segnali inequivocabili di incapacità gestionale, amministrativa e politica. Un’amministrazione più attenta alla propaganda e a una comunicazione di facciata, finalizzata a enfatizzare risultati spesso inesistenti, piuttosto che alla sostanza dell’azione di governo.
I gruppi del centrodestra cittadino ribadiscono il proprio impegno a svolgere un’opposizione seria, rigorosa e nell’esclusivo interesse dei cittadini algheresi, con l’obiettivo di correggere un’azione amministrativa che appare profondamente sbagliata, insufficiente e incapace di migliorare concretamente la qualità della vita delle famiglie e di sostenere efficacemente il tessuto imprenditoriale del territorio. Il centrodestra algherese è dalla parte dei cittadini algheresi.

Nuovo sito web per l’Aou di Sassari

SASSARI – Si rinnova completamente il sito istituzionale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, che si presenta con una nuova organizzazione dei contenuti, una grafica aggiornata e una struttura pensata per rendere più facile e immediato l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini. Si è concluso il processo di migrazione dei contenuti dal vecchio portale al nuovo sito, un lavoro complesso che ha coinvolto tutte le strutture aziendali e che ha richiesto diversi mesi di attività. A partire dal 21 aprile, tutte le informazioni relative a servizi, prestazioni, strutture e attività dell’Azienda saranno disponibili in un unico spazio digitale, più ordinato e facilmente consultabile. Il progetto, curato da SardegnaIT ha previsto una revisione complessiva del sito, con l’obiettivo di offrire uno strumento chiaro, accessibile e semplice da utilizzare. Il nuovo portale è stato realizzato seguendo standard nazionali che garantiscono uniformità e coerenza tra i siti delle pubbliche amministrazioni (design system), ed è stato progettato mettendo al centro le esigenze degli utenti, per facilitare la ricerca delle informazioni e la fruizione dei servizi (approccio user centered). Questa impostazione consente di garantire anche una piena omogeneità con i portali delle altre aziende sanitarie della Regione Sardegna, offrendo ai cittadini un’esperienza digitale uniforme e riconoscibile su tutto il territorio. La piattaforma è inoltre ottimizzata per la consultazione da smartphone e dispositivi mobili, permettendo un accesso rapido a notizie, servizi e contatti. «Il nuovo sito rappresenta uno strumento strategico per rafforzare il dialogo tra l’Azienda e le cittadine e i cittadini – ha dichiarato Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari –. Abbiamo voluto realizzare una piattaforma più chiara, accessibile e trasparente, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze informative dell’utenza e di accompagnare il percorso di innovazione digitale dell’Aou. Si tratta di un progetto in continua evoluzione, che potrà essere ulteriormente migliorato anche grazie ai contributi e alle segnalazioni di cittadini e operatori». Dal punto di vista organizzativo, il sito si articola in sei principali aree tematiche: “Azienda”, con le informazioni sull’organizzazione; “Albo pretorio”, dedicato agli atti amministrativi; “Strutture sanitarie”, con le sedi e i servizi disponibili; “Servizi”, con le principali prestazioni per il cittadino; “Notizie”, per gli aggiornamenti sulle attività aziendali; e “Amministrazione trasparente”, per garantire l’accesso ai dati e ai documenti pubblici. Particolare attenzione è stata dedicata alla sezione “Contatti”, che consente di reperire facilmente indirizzi email e numeri telefonici delle strutture e alla navigazione, resa più intuitiva grazie a un sistema di ricerca interno e a percorsi semplici e guidati. I contenuti sono stati riorganizzati per essere più chiari, completi e leggibili, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti e facilitare l’orientamento all’interno del sito. È inoltre presente una sezione di approfondimento su tematiche specifiche, destinata ad arricchirsi progressivamente. Il nuovo sito sarà raggiungibile il prossimo 21 aprie all’indirizzo www.aousassari.it

“Dopo due anni la Giunta Cacciotto scopre Surigheddu e Mamuntanas”

ALGHERO – «Vediamo che con la primavera qualcuno si accorge finalmente che ad Alghero esiste Surigheddu e Mamuntanas. Una buona notizia, ma non possiamo evitare di chiedere se in giunta conoscessero il progetto di Laore». Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo le dichiarazioni dell’assessore Daga.
«Quel progetto esiste, è stato aggiornato e già condiviso con l’assessorato regionale al Demanio. È negli uffici del Comune. E il fatto che per due anni l’amministrazione, a partire dall’assessore competente, sia rimasta in silenzio su un compendio di questa portata, lascia più di un dubbio» aggiunge il capogruppo consiliare Alessandro Cocco.
Da FdI incalzano: «Sarebbe bene che l’assessore cercasse bene il progetto nei cassetti dell’assessorato. Perché una base concreta da cui partire c’è già, ma in questi due anni sembra che nessuno se ne sia occupato. In questi due anni quali atti sono stati fatti? Quali interlocuzioni con la Regione? Quali risultati?».
Fratelli d’Italia ribadisce la linea: «Surigheddu rappresenta esattamente la vocazione di Alghero: integrazione tra agricoltura e turismo. Non a caso, durante l’amministrazione Conoci, il centrodestra ha promosso e realizzato il Distretto Rurale, uno strumento previsto dalla normativa regionale, che aggrega imprese agricole e territorio e può attrarre finanziamenti importanti. Anche su questo, però, tutto tace».
«Dopo due anni di immobilismo – concludono da FdI – è difficile parlare di “visione”. Servono scelte, atti e lavoro concreto. Il resto sono parole».

La Asl di Sassari ha un nuovo direttore generale: Antonio Spano

SASSARI – Si è insediato in queste ore Antonio Lorenzo Spano, il nuovo Direttore Generale della Asl n. 1 di Sassari. Il nuovo manager, individuato tra i professionisti inseriti nell’elenco nazionale dei Direttori generali, ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, viene dalla Asl del Medio Campidano, dove si era insediato lo scorso 31 dicembre. Antonio Lorenzo Spano, vanta un curriculum di specializzazione economico-manageriale, il suo profilo unisce competenze strategiche e operative nella gestione di organizzazioni complesse, di governance, programmazione e controllo. Laureato in discipline economiche, ha all’attivo diversi master in ambito manageriale, dalla direzione di strutture sanitarie al controllo di gestione. All’interno del sistema sanitario regionale ha ricoperto ruoli apicali, tra cui quelli di Direttore Amministrativo, Commissario e, dal 2022, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, anche coordinatore regionale e membro del Direttivo della FIASO, la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, che rappresenta le aziende del Servizio Sanitario Nazionale e promuove lo sviluppo del management pubblico. “La nostra priorità sarà costruire un modello di sanità fondato sull’ascolto e sulla centralità della persona, rafforzando l’umanizzazione delle cure e la prossimità dei servizi. Questo percorso non può prescindere da un confronto costante e serrato con i Sindaci, veri custodi delle istanze del territorio, oltre che con le istituzioni regionali, le organizzazioni sindacali e le associazioni.

Il nostro impegno immediato si concentrerà su pilastri definiti: Attuazione del PNRR: accelerare la realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità per rendere la sanità realmente vicina ai cittadini Abbattimento delle liste d’attesa: una priorità assoluta per garantire il diritto alla cura in tempi dignitosi; Integrazione Ospedale-Territorio: proseguire il consolidamento della rete dei servizi, mantenendo viva la collaborazione strategica con l’Aou e l’Università di Sassari Ringrazio chi mi ha preceduto per il lavoro svolto: il mio compito è non fermare una macchina che deve correre spedita verso l’efficienza. Per farlo, chiedo il supporto di tutti, ma soprattutto del personale dell’Azienda, motore instancabile di questo cambiamento, a cui va sin da ora il mio ringraziamento per la professionalità e la dedizione che, ne sono certo, continueranno a dimostrare”, ha dichiarato il direttore generale Antonio Lorenzo Spano.

Intrattenimento e ambiente, Mulas chiama tutti a raccolta per risolvere i problemi

ALGHERO – La Commissione Ambiente  ha affrontato ieri il tema delle criticità ambientali determinate dalle attività di intrattenimento nelle aree demaniali. Alla luce dei recenti episodi, gli ennesimi in ordine di tempo, che hanno messo in evidenza i risultati delle notti di Pasquetta con pesanti segni di degrado sul litorale algherese, la riunione di ieri convocata dal presidente Christian Mulas ha avuto il compito di portare un contributo alla necessità di tutelare le condizioni ambientali e igienico sanitarie nella fruizione pubblica delle spiagge unitamente alla salvaguardia delle iniziative imprenditoriali e turistiche. Nasce così il progetto “Notte di Qualità”, finalizzato a valorizzare i locali che rispettano standard elevati di sicurezza, pulizia e rispetto acustico, che incentivano comportamenti virtuosi attraverso meccanismi premiali e che migliorare l’offerta turistica e la qualità complessiva della vita notturna. Il progetto realizzato in accordo con gli Assessori allo Sviluppo Economico e all’Ambiente, Ornella Piras e Raniero Selva  è stato illustrato ieri in Commissione, alla presenza degli stessi delegati della Giunta e del Comandante della Polizia Locale Salvatore Masala, dei rappresentanti di Confcommercio e Silb. “Notti di Qualità”  prevede la costituzione di un tavolo di confronto permanente tra Amministrazione, operatori del settore e professionisti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise, pianificare aree idonee meno sensibili e meno antropizzate dove sviluppare attività di intrattenimento nel pieno rispetto delle normative. Le intenzioni sono emerse in maniera diffusa nella Commissione, che ha inteso affrontare la problematica con equilibrio e senso di responsabilità, senza criminalizzare l’iniziativa imprenditoriale, ma ribadendo con fermezza un principio fondamentale: lo sviluppo turistico e la vita notturna devono avvenire nel pieno rispetto delle regole. Tra le misure contenute nel progetto, oltre al richiamo all’obbligo di rispettare tutte le autorizzazioni comunali per eventi e intrattenimenti e al rispetto rigoroso degli orari di diffusione musicale e al ripristino delle condizioni adeguate di pulizia al termine degli eventi, sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, segnalazioni agli organi competenti fino alla chiusura delle attività.

Pescato senza tracciabilità, sequestro a Cagliari

CAGLIARI – Proseguono senza sosta le attività di monitoraggio e controllo lungo l’intera filiera agroalimentare sarda. Nell’ambito del Piano Operativo disposto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza di Cagliari hanno condotto un’operazione congiunta mirata a garantire la tracciabilità dei prodotti ittici e salvaguardare l’eccellenza del “Made in Italy”. Il coordinamento in atto tra la Direzione Marittima e il Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle ha consentito di individuare, in provincia di Cagliari, uno stabilimento di stoccaggio e commercializzazione di prodotto ittico che, al momento del controllo, deteneva oltre 1.200 kg di prodotto non conforme agli standard previsti dalle normative vigenti, sia per la tracciabilità che per le modalità di conservazione. Il pescato, posto immediatamente sotto sequestro dai militari, infatti, era privo delle etichette obbligatorie che ne certificano l’origine, la zona di cattura o di allevamento ai sensi delle vigenti direttive europee.

L’intervento, grazie alla preziosa collaborazione del personale del Servizio Igiene Alimentare di Origine Animale dell’ASL di Cagliari e della Polizia Municipale di Quartu Sant’Elena, ha permesso di riscontrare anche carenze nelle autorizzazioni sanitarie ed edilizie della struttura sede della ditta, posta anch’essa sotto sequestro cautelare in attesa del ripristino delle condizioni di idoneità previste dalla legge. Le irregolarità emerse durante i controlli hanno portato alla contestazione di numerose violazioni amministrative. Per il titolare della società sono così scattate le sanzioni previste dalla normativa vigente. A seguito delle verifiche condotte dal personale dell’ASL, il pesce sequestrato è stato dichiarato non idoneo al consumo e sarà pertanto avviato a distruzione. L’operazione, condotta nell’abito delle attività svolte congiuntamente dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza, si pone l’obiettivo prioritario e sempre più capillare di tutelare la salute dei consumatori nonché salvaguardare il marchio “Made in Italy”, supportando, al contempo, la sana economia del territorio attraverso il rispetto delle regole.

Città di Fondazione, l’assessore Selva a Latina

ALGHERO – Nei giorni scorsi l’assessore con delega ai rapporti con le Borgate del Comune di Alghero, Raniero Selva, ha partecipato a Latina al convegno “Città di fondazione. Tra visioni urbane e futuro”, promosso dal Comune laziale. Un appuntamento che ha riunito amministratori e studiosi provenienti da diverse realtà italiane accomunate da una storia condivisa: quella delle città di fondazione nate dalle grandi opere di bonifica e caratterizzate da un patrimonio architettonico e sociale unico nel panorama nazionale. Tra queste, oltre a Latina, anche Tresigallo e Alghero, con la borgata di Fertilia, che rappresentano esempi significativi di integrazione, sviluppo e identità. Presente all’incontro anche Mauro Manca, direttore dell’Ecomuseo Egea di Fertilia, impegnato nel percorso di valorizzazione culturale e identitaria del borgo. Nel corso dell’incontro è emersa con forza la volontà comune di riattivare e strutturare una rete nazionale delle città di fondazione, capace di valorizzarne la storia, promuoverne il patrimonio e costruire nuove opportunità di sviluppo.

“È di grande importanza la rete delle città di fondazione che si sta costituendo con Latina come capofila”, ha dichiarato l’assessore Raniero Selva. “Alghero sarà tra le prime ad aderire, grazie alla partecipazione a questo convegno e ai legami costruiti con i Comuni presenti. Con il borgo di Fertilia, Alghero diventa a pieno titolo una città di fondazione. Sono previsti una serie di interventi strutturali che verranno richiesti al Governo, e l’accordo verrà sottoscritto da diversi sindaci il prossimo 12 settembre”. In questo contesto, Alghero ha ribadito il proprio ruolo attivo nel percorso, portando l’esperienza di Fertilia, città di fondazione che nel 2026 celebra il suo novantesimo anniversario. Un luogo simbolo di incontro tra culture diverse, nato dalle bonifiche e cresciuto attraverso il contributo di comunità provenienti da più territori, che oggi rappresenta un modello di integrazione e coesione sociale. Proprio nell’ambito delle celebrazioni per i 90 anni dalla fondazione di Fertilia, il Comune di Alghero ospiterà il prossimo 12 settembre un importante momento di confronto tra le città coinvolte nel progetto. All’evento conclusivo prenderanno parte i Comuni di Tresigallo e Latina, con l’obiettivo di consolidare il percorso avviato e compiere ulteriori passi verso la costituzione formale della rete nazionale. L’appuntamento di Fertilia rappresenterà un’occasione per rafforzare la collaborazione tra amministrazioni, condividere strategie comuni e valorizzare un patrimonio storico, architettonico e umano che merita di essere raccontato e promosso a livello nazionale. Prosegue dunque l’impegno dell’Amministrazione comunale di Alghero nel sostenere e rilanciare il ruolo di Fertilia, anche attraverso progetti di valorizzazione, rigenerazione urbana e promozione culturale.

Presentato il Piano regionale dei servizi alla persona

CAGLIARI – Si è svolto ieri, negli spazi del Teatro Comunale di Sanluri, il quarto appuntamento territoriale dedicato alla presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona, il nuovo strumento strategico con cui la Regione Sardegna intende rilanciare e riorganizzare l’intero sistema dei servizi sociali e sociosanitari.

All’incontro ha preso parte una numerosa platea composta da sindaci, responsabili tecnici, operatori dei PLUS e rappresentanti della ASL, a conferma del forte interesse e della partecipazione attiva dei territori al percorso di costruzione del Piano.

Al tavolo dei relatori sono intervenuti il presidente della Provincia del Medio Campidano e sindaco di Guspini, Giuseppe De Fanti, e Stefano Ferreli, capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale della Sanità, in rappresentanza della Presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità. Il Sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, ha anticipato l’apertura dei lavori portando i suoi saluti ai presenti

L’illustrazione del Piano è stata affidata alla Direttrice generale delle Politiche Sociali, Francesca Piras, che ha presentato i contenuti e gli obiettivi del documento, sottolineando la volontà della Regione di avviare una nuova fase di programmazione dopo oltre vent’anni di assenza di una pianificazione organica di settore.

Il Piano nasce infatti con l’obiettivo di ricostruire un sistema integrato e coerente dei servizi alla persona, capace di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle comunità locali. Centrale, in questo processo, è il ruolo degli enti locali, ai quali si intende restituire una funzione piena e operativa nella programmazione e gestione dei servizi.

Il percorso di presentazione territoriale, giunto alla sua quarta tappa, è concepito come uno spazio aperto di confronto e ascolto, finalizzato a raccogliere contributi, osservazioni e proposte da parte degli amministratori e degli operatori. Un approccio partecipativo che punta a costruire un Piano realmente condiviso “dal basso”, valorizzando l’esperienza e la conoscenza dei territori.

L’obiettivo è quello di riconnettere in modo stabile ed efficace il lavoro della Regione con quello dei Comuni e dei PLUS, rafforzando la governance complessiva del sistema e migliorando la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Il ciclo di incontri proseguirà con la prossima tappa in programma a Nuoro, dove continuerà il confronto con i territori per arrivare alla definizione condivisa del Piano Regionale dei Servizi alla Persona.

Giulio Plastina è il nuovo direttore del Parco di Porto Conte

ALGHERO – L’Azienda speciale Parco di Porto Conte ha il nuovo Direttore. Si tratta del dott. Giulio Ermenegildo Maria Plastina, che sarà nominato con Decreto del Presidente, previa deliberazione dell’Assemblea, nel rispetto dell’art. 7 della L.R. n. 4/1999, dell’art. 6 del vigente Statuto e dell’art. 36, comma 1 del Regolamento per l’organizzazione degli uffici e dei servizi dell’Ente.
Laureato in Scienze Nautiche presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, Plastina vanta una lunga esperienza presso il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena con un percorso professionale in cui ha maturato importanti competenze nell’ambito della gestione delle aree protette. L’incarico avrà inizio dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un termine finale di cinque anni. “Accogliamo con grande soddisfazione il dottor Plastina – sottolinea il presidente del Parco, Emiliano Orrù, a nome dell’intero direttivo composto da Franca Carta e Luca Pais – una figura di comprovata esperienza e competenza che, siamo certi, grazie alla sua visione e alla conoscenza approfondita delle dinamiche legate alla tutela e alla valorizzazione delle aree protette, saprà accompagnare il Parco in una nuova fase di crescita, rafforzando il percorso già avviato all’insegna della trasparenza, dell’innovazione e del dialogo con il territorio e tutti i portatori di interesse”. Il Direttivo ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento al direttore uscente, il dott. Mariano Mariani, “per il lavoro svolto con professionalità, dedizione e senso delle istituzioni nel corso del suo incarico, contribuendo in maniera significativa al consolidamento e allo sviluppo dell’Ente”.
Un ringraziamento è stato infine rivolto all’indirizzo della commissione esaminatrice, composta dal dott. Luca Canessa (presidente), dal dott. Atzori, dalla dott.ssa Carlucci, nonché alla struttura interna del Parco, per il lavoro svolto con estremo rigore, grande competenza e senso di responsabilità nel corso dell’intera procedura.
Nella foto (al centro) Giulio Plastina insieme al presidente del Parco dell’Asinara Gianluca Mureddu e al direttore dell’Asinara Vittorio Gazale

“Rifiuti, nuovo appalto: le borgate chiedono una commissione e più informazione”

ALGHERO – “Il Comitato Zonale Nurra ha chiesto al Presidente Mulas e all’Assessore Selva la convocazione urgente della Commissione Ambiente, in merito alle nuove modalità di esecuzione dell’appalto per la nettezza urbana nelle borgate della città.

La richiesta, inoltrata nelle scorse ore, nasce dall’esigenza di garantire una corretta e tempestiva informazione ai rappresentanti del territorio sulle imminenti modifiche al servizio di raccolta rifiuti, con particolare attenzione alle borgate periferiche.

Il Comitato Zonale Nurra chiede inoltre che vengano ascoltati i rappresentanti dei Comitati di Borgata in sede di Commissione, sottolineando l’importanza di una collaborazione strutturata tra istituzioni e comunità locali, soprattutto in vista dell’avvio della stagione turistica, periodo tradizionalmente critico per la gestione dei rifiuti nelle borgate algheresi.

Il Comitato ritiene che un’adeguata informazione reciproca sia indispensabile per affrontare con il piede giusto una problematica tanto sentita dai cittadini quanto importante per la tutela ambientale”.

Il Presidente
Tiziana Laii