Volo con New York: cibo, turismo lento e 5 Stelle. Grande occasione per l’Isola

OLBIA – Non può che essere una giornata storica, quella di ieri, per la Sardegna. Grazie al lavoro dell’assessore regionale Cuccureddu, dell’aeroporto di Olbia e della sua amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Nizzi, oltre che degli stakeholder del territorio gallurese, si è arrivati ad un passaggio che, se sarà colto in tutte le sue positività, potrebbe veramente cambiare la prospettiva dello sviluppo e dell’attrattività dell’Isola, o almeno parte di essa, nei prossimi anni.  Del resto le parole del delegato al turismo della Regione sono chiare e non lasciano alcuna interpretazioni o, peggio, sogni: “la Delta Airlines ha un profilo di clientela molto elevato e la Sardegna è in grado di soddisfare le loro esigenze”, bene, molto bene. Anche se, ed è un elemento di grande importanza per chi ne può fare vanto, ” i turisti che provengono dagli Stati Uniti cercano in Sardegna gli hotel a 5 stelle della Costa Smeralda”, tipologia di offerta piuttosto assente, ad esempio, ad Alghero, così come in altri territori.

E questo è un gap che, col tempo, sta pesando in maniera decisiva sulla crescita economica e dunque benessere dei residenti del territorio facente capo alla Riviera del Corallo: numeri elevati, ma non altrettanta ricaduta economica. Continuare a non realizzare nuove e moderne strutture ricettive, per la costa Nord-Ovest della Sardegna è un fatto che incide sempre più negativamente.  Ma, come ha detto lo stesso Cuccureddu, sempre i turisti americani, “pur avendo le Bahamas a un’ora di volo, ma cercano anche altro, sono affascinati dalle “blue zone”, dallo stile di vita, dall’alimentazione e dal turismo lento”. Le porte della “Grande Mela” sono spalancate, ora chi sarà più bravo ne trarrà dei vantaggi, agli altri, come spesso in questi casi, arriveranno le briciole o neanche queste.

Olbia nella storia col primo volo da New York: “Mercato turistico enorme”

OLBIA – Intorno alle 8 di questa mattina è atterrato a Olbia  il primo volo diretto operato dalla Delta Air Lines proveniente da New York.. Il Boeing 767 ha toccato la pista dopo 7 ore e 40 minuti di volo, inaugurando ufficialmente il nuovo collegamento diretto tra la Grande Mela e la Sardegna. Un arrivo, riporta l’Agenzi Ansa Sardegna, accolto con grande entusiasmo dal tradizionale “water salute” dei vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale, dagli operatori dello scalo e della Geasar e dai rappresentanti delle istituzioni. L’unico collegamento non stop tra l’isola e gli Stati Uniti ha ospitato a bordo circa 200 passeggeri. Il volo sarà operato quattro volte alla settimana in collaborazione con i partner europei Air France, KLM e Virgin Atlantic.

“È un sogno che diventa realtà, iniziato con molto coraggio e una certa dose di visione due anni fa. Abbiamo lavorato insieme con la Regione, l’Enac e tutti gli operatori turistici siamo riusciti a portare a casa questo risultato storico per la Sardegna. Si apre adesso un mercato enorme. Inoltre c’è anche la possibilità per noi sardi di sentirci meno isolati – ha dichiarato il direttore generale di Geasar Silvio Pippobello-.

Dai dati che ci vengono riferiti dalla compagnia Delta sappiamo che è un volo che sta riscontrando grande successo soprattutto nell’incoming, ma speriamo anche che ci sia un buon risultato per quanto riguarda l’outgoing. È una tratta che tutto sommato è alla portata di tutti, senza scali, che per noi è importante”.

 

Alghero, gli ambulatori di specialistica ritornano in via degli Orti

ALGHERO – Nell’ambio del processo di graduale avvio delle Case di Comunità della Asl di Sassari, gli ambulatori di specialistica territoriale tornano in via degli Orti. La Asl di Sassari comunica alla popolazione che dalla giornata di domani gli ambulatori degli specialisti verranno trasferiti dal III piano dell’Ospedale Marino al piano terra e al primo piano della Casa di Comunità di via degli Orti, n. 93. Il trasferimento si inserisce nel processo di graduale avvio delle Case di Comunità della Asl di Sassari, che vede nel Nord ovest Sardegna l’attivazione di 3 Hub, rispettivamente a Sassari, Ozieri e Alghero, e 11 Spoke, rispettivamente al “Conti” di Sassari, a Porto Torres, Perfugas, Sorso, Castelsardo, Santa Maria Coghinas, Ploaghe, Bonorva, Ittiri, Thiesi, Bono. Una organizzazione capillare sul territorio pensata per semplificare l’accesso alle cure e rafforzare il legame tra territorio e servizi sanitari. Restano invariati i numeri telefonici di riferimento: per dubbi e informazioni è possibile contattare lo 079/9951601 oppure inviare una mail all’indirizzo distretto.alghero@aslsassari.it

“Sardegna, sanità del più totale caos: rischio commissariamento del Governo”

ALGHERO – La sanità sarda è ormai fuori controllo. Reparti saturi, carenza cronica di personale, liste d’attesa interminabili e territori sempre più abbandonati. Una situazione gravissima rispetto alla quale la presidente Alessandra Todde continua a esercitare impropriamente il ruolo di assessore della Sanità senza avere il tempo, la capacità e le competenze necessarie per affrontare una crisi che giorno dopo giorno sta travolgendo il sistema sanitario regionale”. Lo dichiara il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde.

“Da sei mesi – sottolinea l’ esponente azzurro – la sanità sarda è gestita dalla presidente Todde, che però l’ha completamente abbandonata al proprio destino. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: ospedali al collasso, operatori sanitari stremati, pazienti costretti ad attendere giorni nei pronto soccorso e reparti che lavorano stabilmente oltre i limiti di sicurezza».

“Raccogliamo il grido d’allarme che arriva dai pazienti, dagli operatorie e dalle organizzazioni sindacali, che denunciano una situazione ormai insostenibile in tutta l’isola. Le continue segnalazioni sul sovraffollamento delle corsie, sulla mancanza di medici, infermieri, OSS e tecnici sanitari certificano il fallimento della gestione della Todde”.

Secondo il dirigente di Forza Italia, “la presidente Todde ha scelto di accentrare su di sé la delega più delicata della Regione per sete di potere e per gestire il poltronificio delle ASL. Senza però garantire presenza, programmazione e capacità di governo. Una scelta che oggi sta producendo effetti devastanti sui cittadini sardi, costretti a pagare sulla propria pelle inefficienze e immobilismo”.

“Continuando di questo passo – aggiunge Tedde– tra ospedali al collasso, servizi insufficienti e totale assenza di programmazione, la Sardegna rischia di imboccare una deriva pericolosa che potrebbe aprire persino la strada a forme di commissariamento sanitario da parte dello Stato, come già avvenuto in altre regioni italiane”.

“La presidente Todde – conclude l’azzurro – smetta di occupare improduttivamente la guida della sanità regionale e provveda immediatamente a nominare un assessore competente, capace di leggere la situazione drammatica della sanità sarda e di mettere in campo soluzioni concrete nel breve, medio e lungo termine, affinché i cittadini sardi possano finalmente tornare ad avere il diritto di curarsi quantomeno in modo dignitoso».

“Sdegno a Caragol: erbacce, cumuli di materiale e cantiere abbandonato di Area

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene a seguito delle segnalazioni ricevute da alcuni residenti della zona di Caragol, denunciando le gravi criticità presenti nell’area e chiedendo un intervento immediato all’amministrazione Comunale e Area. “Questa situazione rappresenta un disagio concreto per i residenti, sia sotto il profilo estetico che sotto quello della salute pubblica, favorendo la presenza di insetti e animali indesiderati, soprattutto adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva”, dichiara Mulas.
Il Presidente ricorda inoltre che già in data 16 aprile scorso alcuni cittadini della zona avevano provveduto a segnalare formalmente il problema tramite una mail inviata al protocollo di AREA e attraverso una segnalazione scritta sulla piattaforma Municipium Alghero, evidenziando il crescente stato di abbandono dell’area di Caragol. Ad oggi, la situazione si presenta con: Cumuli di terra non rimossi; Erba alta e incolta in continuo aumento; Evidenti condizioni di degrado igienico e ambientale.
“È necessario intervenire con urgenza prosegue Christian Mulas anche alla luce delle notizie apprese riguardo il fallimento della ditta appaltatrice, circostanza che rischia di rendere ancora più incerti i tempi di ripristino dell’area”. Il Presidente della Commissione Ambiente chiede pertanto all’Assessore competente e ad AREA Sardegna di attivarsi con la massima tempestività per garantire la bonifica e la messa in sicurezza dell’area di Caragol, restituendo decoro, sicurezza e condizioni igienico-sanitarie adeguate ai residenti del quartiere. “La tutela dell’ambiente urbano e della qualità della vita dei cittadini deve restare una priorità assoluta”, conclude Christian Mulas.

 

Nella foto le montagne di materiale edile abbandonato, erbacce e il cantiere fantasma di Area (Regione)

Regione, Fratelli d’Italia Alghero e consigliere Masala a sostegno dei Barracelli

ALGHERO – L’approvazione unanime da parte del Consiglio regionale della mozione a sostegno delle Compagnie Barracellari rappresenta un passaggio di rilievo nel percorso di valorizzazione di una delle istituzioni più radicate e riconoscibili della Sardegna.

Il documento, promosso dal gruppo di Fratelli d’Italia, pone l’attenzione sulla necessità di rafforzare il ruolo operativo delle Compagnie Barracellari, riconoscendone il contributo quotidiano nella vigilanza del territorio, nella prevenzione e nella salvaguardia delle aree agro-silvo-pastorali.

“La convergenza unanime registrata in Aula conferma quanto il lavoro dei Barracelli venga percepito come patrimonio collettivo della Sardegna” – dichiarano la consigliera regionale Francesca Masala e il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero – “Parliamo di donne e uomini che garantiscono una presenza costante nei territori, spesso in contesti complessi, svolgendo una funzione essenziale di presidio, tutela ambientale e supporto alle comunità locali”.

“La mozione approvata – proseguono – intende aprire una fase di attenzione concreta verso queste realtà, affinché possano disporre di strumenti, dotazioni e riferimenti normativi adeguati all’importanza delle funzioni che esercitano quotidianamente”.

Particolare valore assume questo risultato per Alghero, sede di una delle Compagnie Barracellari più storiche e strutturate dell’Isola, da sempre punto di riferimento per il territorio e per il mondo agro-pastorale locale.

“Il voto del Consiglio regionale costituisce un riconoscimento istituzionale importante verso chi opera con spirito di servizio e forte senso di appartenenza. Adesso sarà fondamentale proseguire con un lavoro condiviso tra istituzioni regionali e territori, affinché agli indirizzi espressi dall’Aula seguano interventi capaci di rafforzare concretamente l’operatività delle Compagnie Barracellari e il loro ruolo strategico nella tutela del territorio sardo”

Atterra con un chilo di cocaina, arrestato nigeriano all’Aeroporto di Alghero

ALGHERO – La Guardia di Finanza ha arrestato un uomo appena sbarcato dall’aereo proveniente da Milano, per un controllo di routine, che ha dato esito negativo.

A seguito di alcune domande sulla sua permanenza in Sardegna, il cittadino africano ha mostrato nervosismo dando risposte evasive, a quel punto i finanzieri, in accordo con la Procura di Sassari, hanno accompagnato l’uomo all’ospedale per ulteriori verifiche.

Gli esami diagnostici hanno rivelato che aveva ingerito 101 ovuli, risultati poi contenere cocaina ed eroina per un totale di 1,2 chili. Il corriere è stato quindi arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto nel carcere di Bancali.

“Parco di Porto Conte, che fine ha fatto l’Eco-Ostello di Porticciolo'”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini intervengono con forte preoccupazione Una struttura pubblica completata e sostanzialmente pronta all’utilizzo ma che, inspiegabilmente, continua a rimanere inutilizzata e senza gestione.
L’edificio, un tempo vecchia struttura carceraria all’interno del parco e successivamente abbandonata, è stato recuperato attraverso un progetto intelligente e lungimirante che prevedeva la realizzazione di un Eco-Ostello con circa 20 posti letto, spazi dedicati all’educazione ambientale e attività legate alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
Un intervento strategico finanziato con risorse europee del POR FESR 2014-2020 per circa un milione di euro, pensato per coniugare tutela ambientale, turismo sostenibile, promozione del territorio, crescita economica e valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico di Alghero.
La struttura, collocata nell’area di Porticciolo all’interno del sistema naturalistico del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, rappresenta un tassello importante anche nel percorso di recupero della memoria storica dell’ex colonia penale di Tramariglio e di Casa Gioiosa, sede del Museo della Memoria Carceraria.
I lavori sono proseguiti anche nel corso del 2024 con conclusione prevista entro l’estate dello scorso anno secondo il cronoprogramma aggiornato. Oggi però, nonostante l’opera pubblica sia stata realizzata e ultimata, richiedendo probabilmente soltanto alcune finiture marginali, manca ancora il passaggio fondamentale: l’affidamento della gestione della struttura e la sua effettiva apertura e fruizione.
Una situazione incomprensibile che merita risposte chiare e certe da parte del direttivo del Parco di Porto Conte e dell’amministrazione comunale di Alghero. Non è accettabile che una struttura finanziata con risorse pubbliche, già pronta e strategica per il territorio, resti ferma e inutilizzata senza che cittadini, operatori economici e imprese comprendano le reali ragioni di questo ritardo.
Purtroppo siamo davanti all’ennesimo caso di immobilismo amministrativo che caratterizza troppe opere e troppi progetti ad Alghero: infrastrutture concluse ma non operative, investimenti pubblici che non producono benefici concreti per il territorio e occasioni di sviluppo che vengono sistematicamente rallentate o disperse.
Forza Italia chiede al Sindaco, alla Giunta comunale e al direttivo del Parco di Porto Conte di attivarsi immediatamente per completare gli adempimenti necessari, pubblicare gli atti per la gestione della struttura e mettere finalmente in funzione l’Eco-Ostello di Porticciolo così come previsto dal progetto originario.
Le opere pubbliche devono essere completate, aperte e utilizzate nell’interesse della collettività. È questo il modo corretto di amministrare le risorse dei cittadini, creare economia, sostenere famiglie e imprese e costruire reali prospettive di crescita per Alghero e il suo territorio.”

 

 

“Degrado, sporcizie a abbandono a Platamona”, interrogazione di Fdi

SASSARI – Muri transennati da oltre un anno, reti arrugginite, gradinate fatiscenti e una pineta che sembra una polveriera pronta a incendiarsi. È questo il biglietto da visita del litorale di Platamona a metà maggio, nel pieno della stagione primaverile e con l’estate ormai alle porte”. E’ quanto denuncia il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Sassari attraverso un’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco per chiedere conto del divario tra le promesse elettorali del progetto “Sassari Città del Mare” e la realtà di abbandono in cui versa la porzione di litorale di competenza comunale. L’interrogazione approderà domani nell’Aula consiliare di Palazzo Ducale. “Nonostante i proclami sul rilancio della Rotonda e gli impegni per una gestione sinergica con i comuni di Sorso e Porto Torres, la situazione oggi è allarmante” – dichiara il primo firmatario e proponente, il capogruppo Roberto Cadeddu – I cittadini e i turisti che già frequentano la spiaggia si trovano davanti a infrastrutture pericolanti e a una manutenzione inesistente. I lavori che dovevano essere eseguiti durante l’inverno non sono mai partiti.” I punti critici sollevati nell’interrogazione: • Sicurezza: Muri di contenimento transennati per rischio crolli da oltre dodici mesi e recinzioni arrugginite che costituiscono un pericolo per i frequentatori, in particolare per i bambini. • Rischio Incendi: La pineta, che nelle linee programmatiche doveva diventare un parco fruibile con percorsi ciclo-pedonali, è attualmente ricolma di materiale secco, rappresentando un grave rischio con l’aumento delle temperature. • Decoro e Servizi: Spiaggia sporca, vie d’accesso invase dalle erbacce e scalinate di accesso al mare in condizioni fatiscenti. L’interrogazione di Fratelli d’Italia accende i riflettori anche sulla gestione economica: nel rendiconto 2025 risultano stanziati fondi precisi per la riqualificazione e il decoro urbano (oltre 26.000 €) e per interventi sulla Marina di Platamona. Chiediamo al Sindaco di sapere come sono stati impiegati questi fondi e perché non sia stato rispettato il cronoprogramma per la messa in sicurezza. Non si può parlare di rilancio turistico e di ‘Città del Mare’ – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia, se non si è in grado di garantire nemmeno l’ordinaria manutenzione e la pulizia degli arenili”. Con questa interrogazione Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione “a un intervento immediato per la rimozione dei pericoli e a fornire una data certa per l’avvio dei lavori di risistemazione e messa in sicurezza della Rotonda, affinché Platamona smetta di essere un simbolo di degrado e torni a essere la risorsa che Sassari merita”.

“Confcooperative contro la privatizzazione degli aeroporti sardi”

CAGLIARI – “Siamo contrari alla privatizzazione, l’aeroporto deve rimanere un bene pubblico e non essere ceduto ai privati. La cooperazione si basa sulla mutualità, sul sostegno al territorio e sulla tutela del bene pubblico. Dare il nostro assenso alla cessione delle quote ai privati da parte della Camera di Commercio equivarrebbe a voltarci dall’altra parte. La nostra posizione ricalca pienamente la contrarietà espressa dalla Corte dei Conti”. E’ quanto afferma Fabio Onnis, presidente di Confcooperative provinciale Cagliari, in merito alla privatizzazione dello scalo cagliaritano e alle relative problematiche legate al trasporto aereo. L’associazione ha ottenuto per il prossimo quinquennio, insieme ad AGCI, il seggio della cooperazione all’interno del Consiglio della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, designando la vice presidente provinciale Katia Dessì. “L’aeroporto di Cagliari-Elmas – prosegue – rappresenta una infrastruttura strategica per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, la competitività delle imprese e la coesione sociale a partire dalla continuità territoriale che con la privatizzazione correrebbe il rischio di passare sotto una gestione orientata prevalentemente al profitto delle logiche di mercato mettendo in secondo piano gli interessi della collettività”. “Nel momento in cui si decidesse di portare avanti questo progetto nonostante il parere negativo della Corte dei Conti – sottolinea Fabio Onnis – il nostro voto all’interno della Camera di Commercio sarebbe contrario. Non si tratta di una posizione politica o personale, ma di un segnale chiaro sull’importanza di garantire la pubblica utilità e di fare un passo indietro rispetto alla privatizzazione dell’Aeroporto di Cagliari in modo che l’istituzione pubblica non sia relegata ad un peso minimale”. “Come rappresentanti e parti in causa – conclude il presidente di Confcooperative Provinciale Cagliari – auspichiamo che ci sia da parte di tutti la disponibilità alla trasparenza e al dialogo nel rivedere alcuni aspetti che vadano nella direzione di recepire le osservazioni della Corte dei Conti senza compromettere il controllo pubblico e l’efficienza del territorio”.