Nuovo Porto, troppo tempo perso

ALGHERO – “Apprendiamo che il percorso per arrivare alla presentazione di un progetto di restyling, ampliamento e gestione della struttura portuale di Alghero sta compiendo dei decisi passi avanti. Di questo non possiamo che essere soddisfatti. Ma siccome è da tempo che abbiamo finito le scuole medie, non sfuggono a noi, così come a tutti gli algheresi, alcuni passaggi”. Cosi il partito di Forza Italia-Alghero che, tramite il gruppo consigliare, interviene sul fondamentale tema della riqualificazione del Porto.

“Ad iniziare dal “balletto” dell’amministrazione Bruno che prima ha annunciato di uscire dal Consorzio, salvo poi a quanto pare fare un clamoroso passo indietro, andando ad ascoltare tardivamente i consiglieri di Forza Italia. Per continuare con la non casuale coincidenza di questa accelerata con la campagna elettorale e il voto del 4 marzo. Anche se, come indicano diversi sondaggi, non bastano titoloni, fitta propaganda e varie azioni di marketing, per modificare la realtà che certifica, invece, il disastro creato dalle amministrazioni locali, regionale e nazionale targate Pd e sinistra. Tra queste (ir)responsabilità rientra il doloso ritardo accumulato nel prendere le opportune e attese decisioni al fine garantire ad Alghero e Nord-Ovest dell’Isola un nuovo porto utile a richiamare importanti flussi economici legati alla nautica da diporto e di conseguenza nuove occasioni per investimenti e posti di lavoro.

“Invece ci troviamo dopo quasi 5 anni di governi di centrosinistra ad assistere agli annunci finalizzati unicamente a fare da traino alla campagna elettorale che, per tutti i fallimenti accumulati, non può che essere in salita. Per questo, come Forza Italia, auspichiamo, che anche questo fondamentale tema non finisca nel dimenticatoio una volta trascorse le elezioni (con la debacle prevista) e soprattutto che la Giunta Pigliaru si dia una mossa e tenga conto della presenza di un Piano Regolatore (da adeguare alle nuove linee guida adottate dalla Regione nel novembre del 2016), già realizzato dalle Giunte Tedde, oltre che del nuovo progetto (pare già pronto) scaturito dall’unione di intenti, anche societaria, da parte delle due realtà private prima concorrenti Consorzio del Porto e Marinedi”.

Nella foto il Porto di Alghero

S.I.