Piccone (5 Stelle): “Giusto bloccare il progetto a Cala Finanza, bene la Todde”

ALGHERO – “La vicenda di Cala Finanza non riguarda soltanto un singolo intervento urbanistico. Riguarda un principio più ampio e fondamentale: il diritto della Sardegna a partecipare pienamente alle decisioni che incidono sul proprio territorio, sul paesaggio e sul modello di sviluppo che intende perseguire.

Per questo considero importante la scelta della Presidente della Regione Alessandra Todde di proseguire nella difesa delle prerogative della Sardegna nelle sedi competenti dopo la decisione del Governo di respingere l’opposizione regionale al progetto.

In questi mesi la Regione e il Movimento 5 Stelle hanno affrontato con coraggio e determinazione il tema della tutela del territorio, in particolare attraverso il percorso che ha portato all’approvazione della normativa regionale sulle aree idonee e non idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Una legge costruita attraverso il confronto con i territori, gli enti locali, le associazioni e le comunità, con l’obiettivo di coniugare la necessaria transizione energetica con la tutela del paesaggio e delle vocazioni locali.

Il principio che ha guidato quel lavoro è semplice: la Sardegna non può essere considerata una terra sulla quale assumere decisioni altrove, senza ascoltare chi vive, amministra e tutela quotidianamente questo territorio.

Lo abbiamo sostenuto nel dibattito sulle energie rinnovabili e lo ribadiamo oggi. Non siamo contrari allo sviluppo, agli investimenti o alla crescita economica. Siamo contrari all’idea che l’uso del nostro territorio possa essere imposto dall’alto, senza un adeguato coinvolgimento delle istituzioni territoriali e senza il rispetto delle specificità ambientali e paesaggistiche che rappresentano una delle principali ricchezze della nostra isola.

La vicenda di Cala Finanza ripropone esattamente questo tema. Quando Comune, Regione e altri soggetti istituzionali manifestano perplessità e chiedono approfondimenti, la risposta non può essere quella di considerare tali osservazioni un ostacolo da superare. Al contrario, esse rappresentano l’esercizio legittimo di funzioni di tutela e pianificazione che meritano ascolto e rispetto.

La Sardegna ha bisogno di investimenti e opportunità, ma ha anche il dovere di preservare il proprio patrimonio ambientale, paesaggistico e identitario. È una sfida che richiede equilibrio, visione e capacità di governo, non scorciatoie.

Per questo condivido la posizione della Presidente Alessandra Todde e della Regione Sardegna. Difendere il territorio non significa chiudersi al futuro, ma governarlo insieme alle comunità, senza scorciatoie e senza logiche centralistiche che indeboliscono le autonomie territoriali. La tutela del paesaggio non è una battaglia contro lo sviluppo: è la condizione perché lo sviluppo sia davvero sostenibile e generi valore per chi vive questa terra.

 

Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero