Incendio, emergenza igienica e case

ALGHERO – Monta la protesta e lo sdegno per il mancato adeguato sostegno, in termini abitativi, per la persone che hanno perso la propria casa a causa dell’incendio nato dall’attività Risparmio Casa. Sui social, in particolare, si avanzano anche delle proposte e anche un paragone, forse azzardato, sull’aiuto di altre persone in difficoltà in particolare degli stranieri che sbarcano dall’Africa e vengono accolti in alcuni hotel e strutture.

“La vita è una lotta continua – scrive Antonio Baldino, cittadino algherese e vigili del fuoco che continua – trovandomi in consiglio comunale rischierei anche la denuncia per i miei concittadini e per un opera di bene. Mi rivolgo all’amministrazione comunale di Alghero tutta (nudi senza bandiere e colori) dal sindaco, agli assessori passando per i consiglieri comunali: perché sabato mattina 4 agosto o domenica 5, non occupiamo il Bellavista facendo un consiglio comunale, e ci rendiamo utili verso i nostri concittadini”. E ancora. “Perché non si ristruttura nel frattempo con l’aiuto di tutti, cittadini, imprese e attività, il Bellavista di Fertilia e lo si mette a disposizione con l’Ostello della Gioventù, aiutiamo queste famiglie. Pronto a dare il mio contributo, fisico ed economico. Vi posso garantire che stando per lavoro a contatto con queste persone, mi piange il cuore. E devo dire che hanno una dignità fuori dal comune. Ora tocca a Noi”

Altro problema è quella della condizione del grosso stabile. Emergenza segnalata dall’ex-vice sindaco Mario Conoci. “Da diversi giorni c’è un serio problema di salute e igiene pubblica. Ormai da diversi giorni, nel piano terra del palazzo incendiato c’è un odore insopportabile e una invasione di mosche che si propagano nei palazzi vicini e in tutto il quartiere. Pare che mangimi per animali ed altro, presenti in loco, col caldo infernale, abbiano creato questa situazione pericolosa per la salute e l’igiene pubblica che sta determinato anche enormi difficoltà alle attività commerciali che già soffrono della situazione che si è creata. Una vera emergenza che richiede un intervento immediato”.

Nella foto il complesso residenziale oggetto del grosso incendio

S.I.