Incendi, Banco di Sardegna: prestiti agevolati per 100milioni

SASSARI – In relazione ai pesantissimi danni causati dagli incendi che hanno colpito la Sardegna, con particolare gravità in numerosi comuni del Montiferru, della Planargia, della Marmilla e dell’Alto Campidano, il Banco di Sardegna scende in campo da subito con un’iniziativa di carattere straordinario denominata “Sardegna Fronte Comune – Incendi”, stanziando un plafond di 100 milioni di euro da destinare, con istruttorie di pochi giorni, a finanziamenti a breve termine a tasso e costi zero e/o sino a 10 anni ad un tasso dell’1% fino a due anni di preammortamento – per fronteggiare esigenze di liquidità immediata o interventi di ricostruzione o di riavvio attività. Per tutte le categorie contemplate viene altresì prevista – su richiesta – la sospensione delle rate, la cosiddetta moratoria, sui finanziamenti in essere.

Gli interventi di sostegno finanziario potranno essere richiesti già a partire da lunedì 2 agosto p.v. presso le 319 filiali del Banco sul Territorio e riguardano tutti i settori produttivi e tutte le categorie rappresentate – dai privati ai liberi professionisti, artigiani, commercianti, allevatori, coltivatori diretti e tutto il mondo della campagna, PMI, imprese di maggiori dimensioni e altri operatori economici. I richiedenti dovranno essere residenti nei territori colpiti dagli incendi e in tal senso specificatamente identificati dalla Regione.

Per ridurre al minimo i tempi di istruttoria e consentire una pronta ripartenza delle attività, verrà unicamente acquisita – per i già clienti – una semplice autocertificazione del danno subito e la richiesta del finanziamento per ripararlo. Nel caso di richiedenti non clienti, si dovrà in aggiunta procedere al censimento e alla raccolta della documentazione di base.

Il modulo di autocertificazione è disponibile presso ogni filiale o direttamente scaricabile dal sito internet del Banco, dove sono anche indicate in maggior dettaglio le caratteristiche dell’iniziativa in oggetto.

Per il comparto delle attività produttive sono contemplati: l’affidamento in conto corrente sino a 30.000 euro a tasso zero per 12 mesi rimborsabile alla scadenza o eventualmente da convertire entro la scadenza in prestito aziendale della durata massima di 60 mesi, al tasso dell’1%; finanziamenti chirografari fino a 50.000 euro – con durata massima di 120 mesi di cui 24 di preammortamento – a tasso zero per il periodo di preammortamento e 1% per gli anni successivi – senza spese di istruttoria e penali per estinzione anticipata. In presenza di imprese di maggiori dimensioni, sono previsti interventi di taglio diverso commisurato al fatturato.

Nei riguardi delle famiglie e dei liberi professionisti, sono stati previsti interventi sino a euro 20.000, nella forma di un affidamento in conto corrente a un anno, rimborsabile alla scadenza o trasformabile in un prestito personale a 60 mesi; anche in questo caso, tasso zero per il primo anno e nessuna spesa. Nel caso di trasformazione in prestito personale, il tasso sarà pari all’1%. Sono inoltre previsti finanziamenti fino a 30.000 euro per investimenti, per la durata massima di 120 mesi, sempre al tasso agevolato dell’1%, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 24 mesi a tasso zero.