Gac pesca, bando da non perdere

ALGHERO – “Negli scorsi giorni il Gac (Gruppo Azione Costiera – Flag) Nord Sardegna, partenariato avente finalità di sviluppo per il territorio, ed in particolare per il comparto della Pesca, a cui aderisce anche il Comune di Alghero, ha varato vara un’azione mirata al miglioramento delle infrastrutture esistenti nei porti di pesca del Nord Sardegna.” Cosi Pierpaolo Carta dei Riformatori Sardi rispetto la possibilità di partecipare ad un bando utile per migliorare la piccola pesca locale.

”Nello specifico, gli interventi riguardano il miglioramento di servizi come sale per la vendita all’asta, siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini, con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati. A trarre maggiore vantaggio dagli interventi dovranno essere i pescatori e gli operatori della filiera ittica, attraverso il miglioramento dei luoghi di lavoro con interventi ideati e realizzati direttamente dagli Enti Pubblici.

“Il budget complessivo dell’azione ammonta a 500.000 euro, e possono candidarsi per la realizzazione degli interventi gli Enti Pubblici in possesso dei diritti reali di gestione ed organizzazione di porti e banchine destinati alla pesca. La scadenza iniziale per la presentazione del bando è fissata per il giorno 22 Luglio 2018”

“Cio premesso, come Riformatori, da sempre attenti alle tematiche portuali che imprescindibilmente devono tener conto anche del settore della pesca a cui va riconosciuto il ruolo di primaria importanza, economica, storica, culturale, sociale , che ha sempre rivestito nella realtà Algherese, ci sentiamo in dovere di sollecitare e stimolare l’amministrazione Bruno affinchè partecipi con delle progettualità serie( coinvolgendo in via preliminare la locale marineria) al bando in questione”.

“Ci sentiamo ad esempio di suggerire, tra le tante ipotesi progettabili, quella di attrezzare degli spazi appositamente dedicati, per il ricovero e manutenzione delle attrezzature da pesca, rispondenti alle normative, anche sanitarie, vigenti pensando a soluzioni alternative che salvaguardino, nel contempo, il fascino storico, d’arredo, della rete in Banchina.

“Dotare le banchine pescatori di punti luce e acqua che possano esser funzionali alla struttura mercatale (Mercato del primo pescato) esistente e contemporaneamente conformi alle norme riguardanti le operazioni di sbarco del prodotto ittico. Una Buona occasione, da non perdere”.

Nella foto un pescatore ad Alghero

S.I.