Un ritorno in grande stile

ALGHERO – Una settantina di equipaggi al via, con tutti i più forti specialisti ai nastri di partenza. Oltre la metà dei piloti provenienti da oltre Tirreno con i loro equipaggi e un discreto seguito di appassionati e addetti ai lavori. Un percorso più lungo e spettacolare, per partire quasi dal centro abitato e consentire agli algheresi e ai tifosi provenienti da tutta Italia di godersi meglio lo spettacolo. Una direzione di gara e una organizzazione di primissimo piano, che mette in campo fior fior di professionisti di rango internazionale per dare ancora più valore a una manifestazione già ricca del fascino che viene dalla sua storia. Un servizo navetta e importanti convenzioni con le compagnie navali e il sistema ricettivo cittadino e del territorio, per favorire l’afflusso di spettatori, giornalisti specializzati, operatori e partner pubblici e privati. Un grande paddok aperto, per consentire il contatto diretto tra i campioni delle quattro ruote e i loro fans, ma anche per consentire a tutti di scoprire un modo ricco di fascino, di storia e di tecnologia. Una grande area in cui l’evento sportivo si trasforma in una festa, in una occasione per celebrare, a due passi dal rombo dei motori, l’eccellenza sarda. Sapori, colori, tessuti, suoni: tutta la bellezza che l’isola è in grado di esprimere in pochi metri quadrati, per una “mini fiera” riservata ai prodotti di qualità del made in Sardinia.

Semaforo verde per la Alghero – Scala Piccada. Sabato 28 e domenica 29 ottobre torna la cronoscalata automobilistica che sfida i tornanti della statale 292 nord occidentale sarda da Alghero verso Villanova Monteleone. Negli ultimi sei anni la gara, che quest’anno giunge alla 56a edizione, si è disputata una sola volta. A impedirne l’organizzazione sono stati problemi vari, che ormai appartengono solo al passato e superati di slancio dal nuovo corso di Aci Sassari. Il presidente Giulio Pes di San Vittorio e gli altri componenti del consiglio di amministrazione stanno traghettando il club fuori dalla complicata fase di commissariamento e guardano al futuro. Per farlo, chiedono aiuto alla storia, rilanciando l’immagine di una manifestazione che rappresenta l’automobilismo in salita in Sardegna e che per decenni è stato un appuntamento di cartello a livello nazionale. Oggi, dopo una breve eclissi, l’obiettivo è di restituire la “Alghero – Scala Piccada” ai piloti e agli appassionati e di restituire alla gara il blasone che merita: l’obiettivo dichiarato, per cui è stato chiesta e ottenuta la presenza degli osservatori federali, è l’inserimento dell’appuntamento motoristico tra le prove del campionato italiano. Subito, già dal prossimo anno, perché l’organizzazione è già rodata e l’entusiasmo alle pendici dei tornati più celebri dell’isola è alle stelle.

Ovviamente, se la gara di quest’anno ha un così grande significato è merito anche e soprattutto degli elementi tecnici. Per prima cosa il percorso sarà più lungo rispetto al passato, toccando quota 6 chilometri e 300 metri. Si partirà all’altezza del querceto che di recente è stato risistemato dal Team Alghero Corse. Già, perché un’altra delle novità di “Alghero – Scala Piccada 2017” è che il grande circo automobilistico arriva in città. Appassionati, addetti ai lavori, semplici curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, che si insedieranno tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII. Sarà attivato anche un servizio navetta che accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo alla manifestazione i massimi standard di sicurezza.

La Alghero – Scala Piccada, in realtà, sarà composta da tre gare. La più attesa è senz’altro la sfida tra le auto moderne, le cui performance garantiscono un tasso di spettacolarità sempre maggiore. La scelta di fissare l’appuntamento per la fine di ottobre non è casuale: il campionato italiano si concluderà due week end prima, perciò alla gara aderiranno molti dei migliori e più blasonati campioni contemporanei della cronoscalata. Una sorta di test in vista del prossimo anno, con lo sguardo già rivolto a future titolazioni da riportare in Sardegna. Un traguardo ambizioso ma concreto, reso ancora più solido dall’enorme sforzo organizzativo messo in campo in questi mesi. Ne è dimostrazione lampante il coinvolgimento di numerosi partner che personalizzeranno con i propri messaggi promozionali alcuni punti nevralgici del percorso, ma anche l’investimento sui media e sui social per favorire la massima diffusione della gara, anche attraverso la sua trasmissione online in diretta streaming. Ma soprattutto, la dice lunga la scelta di costruire uno staff di primissimo piano. A iniziare dalla direzione di gara, che è affidata a Fabrizio Fondacci coadiuvato da Mauro Guazzi in veste di direttore di gara aggiunto.

Tutto questo consentirà alla manifestazione di avvicinarsi alla gente, proponendosi come evento in grado di contribuire al progetto della Riviera del corallo di diventare una meta per tutte le stagioni. L’obiettivo sarà perseguito attraverso un week end di eventi collaterali, tra musica, performance artistiche, mostre sulla storia della gara e dell’automobilismo in Sardegna e in Italia, degustazioni di prodotti tipici e momenti di puro intrattenimento. La confermatissima partnership con Mirtò, l’azienda olbiese specializzata nella promozione del made in Sardinia, ha permesso di mettere in piedi “Piccada art & street food”, una vera e propria kermesse che trasformerà lo spazio verde di via Berlinguer, a ridosso del paddok, in un’area attrezzata per musica, esposizione dei prodotti tipici, degustazioni, performance artistiche e divertimento sino a tarda sera.

Il feeling di Aci Sassari con il passato e la tradizione dell’automobilismo in Sardegna ha consentito anche il ritorno della sfida tra auto storiche, che consentirà agli appassionati di assistere alle performance di veri e propri pezzi d’epoca, che su quelle curve hanno dato spettacolo per anni e anni. Ma la novità più interessante è che ci sarà anche una terza gara, quella fra auto elettriche. Di più. La Alghero – Scala Piccada per auto elettriche già da quest’anno è una delle prove del Campionato italiano energia alternativa. In questo modo Aci Sassari ribadisce il proprio impegno a sostegno dell’ambiente, come conferma anche l’accordo stabilito con il Parco naturale regionale di Porto Conte per replicare le iniziative messe in campo in occasione del World Rally Championship per valorizzare, promuovere e proteggere il territorio.

Nella foto la presentazione di ieri

S.I.


LA STORIA
La Alghero – Scala Piccada è una cronoscalata automobilistica che si svolge nella Sardegna nordoccidentale, sul primo tratto della statale 292 Nord – Occidentale Sarda, da Alghero a Villanova Monteleone. È stata valida per il Trofeo italiano velocità montagna, la Coppa Italia Montagna Nord e la Coppa Italia Montagna sud. Con la Iglesias – Sant’Angelo è l’unica crono sarda a farne parte. È organizzata dall’Automobile Club Sassari. Si svolge dal 1955, è stata ideata dal marchese Franco di Suni. È la cronoscalata più antica in assoluto tra quelle sarde, e la terza più antica in Italia, per questo motivo è una delle gare più seguite ma anche ambite. Ha legato il suo nome a piloti di grosso spessore, come Simone Faggioli, Mauro Nesti ed Ezio Baribbi. Tra i piloti sardi spiccano Sergio Farris, Uccio Magliona e Omar Magliona.
Il percorso è abbastanza tecnico, soprattutto per i primi due chilometri. Poi è meno curvilineo e le pieghe sono meno decise, anche se la parte centrale presenta due tornanti abbastanza stretti. Una delle caratteristiche principali è la scenario offerto dalla Riviera del corallo, assolutamente suggestivo. Unica ma anche l’ampiezza della sede stradale, che per quanto nella norma è decisamente superiore a quella presente in altre cronoscalate sarde, come la Cuglieri – La Madonnina. A eccezione della prima edizione, che andò a Gilberte Thirion, unica donna a vincere questa cronoscalata, la gara è sempre stata vinta da piloti italiani. Dal 2010 il record di vittorie appartiene a Ezio Baribbi, con ben nove successi, di cui quattro consecutivi. La Lombardia è la regione più vincente, seguita dalla Sardegna e dalla Toscana. Nella classifica dei costruttori primeggia la Osella.

ALBO D’ORO
1955 Gilberte Thirion Mercedes 300 SL
1956 Gara motociclistica
1957 Gara motociclistica
1958 Gara motociclistica
1959 Gara motociclistica
1960 Gara motociclistica
1961 Edoardo Lualdi Ferrari 3000 GTO
1962 Piero Frescobaldi Lancia Flaminia Sport Zagato
1963 Giuseppe Rebaudi Abarth
1964 Angelo Gilberti Abarth Sinca 1300
1965 “Noris” Porsche 904
1966 Prigigallo Alfa Romeo Giulia
1967 Giuseppe Raffa Alfa Romeo GTA
1968 Non disputata
1969 Non disputata
1970 Non disputata
1971 Amphicar Fiat Abarth 2000
1972 Angelo Giliberti Abarth 2000
1973 Amphicar Chevron B/23
1974 Alessandro Cocchetti Chevron B/23
1975 Franco Pilone Abarth Osella BMW
1976 Domenico Scola BMW 2000
1977 Domenico Scola Lola 3000
1978 Franco Locci Osella PA/5
1979 Mauro Sacchini Osella PA/6 2000
1980 Sergio Farris Osella PA/6 2000
1981 Uccio Magliona Osella PA/9 2000
1982 Uccio Magliona Osella PA/9 2000
1983 Piero Nappi Osella PA/9 2000
1984 Giuseppe Tambone Osella PA/10 2000
1985 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1986 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1987 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1988 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1989 Giuseppe Tambone Osella PA/10 2000
1990 Ezio Baribbi Osella PA/9 2000
1991 Ezio Baribbi Osella PA/10 2000
1992 Ezio Baribbi Osella PA/9 2000
1993 Pasquale Irlando Alfa Romeo 155 GTA
1994 Mauro Nesti Lucchini BMW
1995 Pasquale Irlando Osella BMW
1996 Mauro Nesti Lucchini
1997 Non disputata
1998 Ezio Baribbi Osella PA/20 BMW
1999 Ezio Baribbi Osella PA/20 BMW
2000 Franz Tschager Osella PA/20
2001 Franco Cinelli Osella PA20/S
2002 Erasmo Bologna Osella PA20/S
2003 Giovanni Mezzasalma Osella BMW
2004 Pasquale Irlando Osella PA21/2
2005 Simone Faggioli Osella PA21/S
2006 Franco Lasia Osella PA20
2007 Omar Magliona Osella PA21
2008 David Baldi Osella PA27 E2 M3000
2009 David Baldi Osella FA 30 Zytek
2010 Cristian Merli Picchio PA4 E2
2011 Non disputata
2012 Non disputata
2013 Non disputata
2014 Non disputata
2015 Omar Magliona Norma M20 FC
2016 Non disputata

Scala Piccada: ecco Magliona |video

ALGHERO – Questa mattina presentazione dell’Alghero-Scala Piccada. La storica gara di automobilismo in salita giunta alla 65esima edizione. La cura Giulio Pes, neo presidente dell’Aci, inizia a dare i suoi frutti già nell’organizzazione generale della manifestazione sportiva. Il cartellone, infatti, è molto ricco e non vede solo la performance delle auto ufficiali, ma anche quella delle storiche. E non solo, novità anche per il “parco chiuso” e soprattutto per l’intrattenimento a fine corsa che sarà realizzato nella zona di viale della Resistenza con musica ed enogastronomia. Novità anche nel percorso che sarà più lungo con la partenza fissata più verso Alghero, per gli appassionati all’altezza dello spiazzo dove sorge un grande albero di quercia.

Grande attesa anche per il ritorno del figlio d’arte Omar Magliona che abbiamo intervistato proprio questa mattina a margine della conferenza stampa che ha visto anche gli interventi del sindaco Mario Bruno, dello stesso Giulio Pes e della storica pilota donna, che ha partecipato alla prima edizione della Scala Piccada, Carmen Usai e e il direttore di gara, Fabrizio Fondacci.

Nella foto la presentazione di questa mattina e nel video l’intervista di questa mattina a Magliona

Scala Piccada: presentazione

ALGHERO – Ritorna la Alghero-Scala Piccada. Edizione rinnovatissima, spettacolare e competitiva per la regina storica delle gare automobilistiche in salita nell’isola. Tutti i dettagli di un’organizzazione ormai limata e curata nei minimi particolari sarano resi noti nella conferenza stampa convocata per domani, martedì 24 ottobre, alle 11 nella sala conferenze di Lo Quarter, ad Alghero. Ci saranno il presidente di Aci Sassari, Giulio Pes, il sindaco di Alghero, Mario Bruno, l’assessore regionale dello Sport, Giuseppe Dessena, e il direttore di gara, Fabrizio Fondacci. Saranno presenti anche il pluricampione italiano Omar Magliona e una vera e propria icona dell’automobilismo sardo: Carmen Usai, sassarese, 87 anni, che nel 1955 ha corso la sua prima Scala Piccada alla guida di una Topolino C. Sarà accompagnata dalla nipote Daniela Usai, anche lei appassionata di motori e già al traguardo della classicissima sarda.

Nella foto la formula guidata dall’algherese Tilloca

S.I.

Alghero-Scala Piccada: è già febbre

ALGHERO – Ritorna la Alghero-Scala Piccada. Edizione rinnovatissima, spettacolare e competitiva per la regina storica delle gare automobilistiche in salita nell’isola. Sarà la prima dimostrazione del nuovo corso di Aci Sassari dopo il cambio al vertice e la definizione di nuove strategie per il rilancio a livello territoriale dell’Automobile Club Italia e della sua immagine. I tornanti che da Alghero conducono alle porte di Villanova Monteleone faranno ancora da suggestivo scenario a una prova di altissimo livello tecnico, con l’obiettivo dichiarato di recuperare la popolarità che ha fatto di questa gara, alla 56a edizione, un simbolo dell’automobilismo in Sardegna e in Italia.

L’appuntamento è per il 28 e 29 ottobre. Considerati il valore della manifestazione e l’importanza simbolica del suo rilancio in grande stile, gli organizzatori ne hanno fatto un grande evento. Finora la risposta è stata straordinaria: le iscrizioni chiuderano lunedì 23 ottobre, ma hanno già aderito alla gara molti protagonisti delle scene agonistiche nazionali. Questo conferma la bontà dell’intuizione di Aci Sassari, che col supporto dell’assessorato regionale dello Sport, del Comune di Alghero e della Fondazione Meta ha allestito una kermesse che consentirà a piloti, adetti ai lavori, appassionati e curiosi provenienti da oltre Tirreno di scoprire Alghero e tutta la Sardegna – la sua bellezza, i suoi colori, i suoi sapori – anche lontanto dalle spiagge e dall’estate. Grazie all’iniziativa e al richiamo di una gara che conserva intatto il suo appeal tra gli addetti ai lavori di tutta Italia, anche gli albergatori e i vettori navali con cui Aci Sassari ha siglato delle convenzioni godranno dei vantaggi di una manifestazione che, in un futuro più prossimo possibile, punta riconoscimento come gara del campionato italiano.

Tutti i dettagli di un’organizzazione ormai limata e curata nei minimi particolari sarano resi noti nella conferenza stampa convocata per martedì 24 ottobre alle 11 nella sala conferenze di Lo Quarter, ad Alghero. Ci saranno il presidente di Aci Sassari, Giulio Pes, il sindaco di Alghero, Mario Bruno, l’assessore regionale dello Sport, Giuseppe Dessena, e il direttore di gara, Fabrizio Fondacci. Saranno presenti anche il pluricampione italiano Omar Magliona e una vera e propria icona dell’automobilismo sardo: Carmen Usai, sassarese, 87 anni, che nel 1955 ha corso la sua prima Scala Piccada alla guida di una Topolino C. Sarà accompagnata dalla nipote Daniela Usai, anche lei appassionata di motori e già al traguardo della classicissima sarda.

Nella foto (di Enrico Argiolas) Omar jr Magliona

S.I.

Rugby, Amatori sconfitta. E’ quinta

ALGHERO – Un’occasione mancata. Si può riassumere così la domenica ovale dell’Alghero Rugby che non è riuscita a vincere sul campo bresciano del Lumezzane e non ha approfittato, dunque, della sconfitta della capolista Monferrato impegnata sul campo del Sondrio Sertori. Slittano così le prime posizioni in classifica e l’Amatori Rugby Alghero dopo il turno odierno è quinta, sempre a quota 9. Davanti Piacenza e Monferrato con 10 lunghezze e in vetta Biella e Cus Milano con 14.

Una giornata “no” per la squadra di Anversa che dopo un primo tempo terminato sotto per 20-3, nella ripresa ha provato a risollevare le sorti dell’incontro ma senza successo. La gara è infatti terminata 35 -24 per il Lumezzane che ha messo a referto 4 punti più bonus e ha abbandonato l’ultima posizione della classifica e sanato la penalizzazione che la vedeva addirittura a -3. All’asciutto invece gli algheresi che speravano di poter centrare la seconda vittoria in trasferta e che invece tornano a casa a mani vuote e con l’amaro in bocca. Ma il campionato è lungo e ci sono tanti punti in palio. E’ già tempo di pensare al prossimo impegno che vedrà Daga e compagni ospitare, in anticipo sabato 21 Ottobre, il Tutto Cialde Rugby Lecco che attualmente in classifica risulta sotto gli algheresi con 4 punti.

Nella foto la partita col Lumezzane

P.S.

Rugby, l’Amatori a Lumezzane

ALGHERO – Rappresenta davvero una ghiotta occasione per l’Alghero Rugby la trasferta di domani sul campo dell’ASD Rugby Lumezzane. Daga e compagni sanno che una vittoria è fondamentale per restare a contatto con la capolista Monferrato, impegnata in casa del Sondrio Sertori e distante solo una lunghezza. 10 i punti dei piemontesi, 9 quelli degli algheresi che dividono la seconda piazza con Biella, Novara e Cus Milano. Anversa vuole vedere in campo la stessa grinta di domenica scorsa quando gli algheresi hanno superato con un perentorio 38-0 il Rugby&Union Milano.

L’obiettivo stagionale è ambizioso e non consente dunque troppi passi falsi. Vincere è importante, farlo in trasferta lo è ancora di più. Gli avversari, come detto, occupano l’ultima casella della graduatoria con -3 punti, a causa di una penalizzazione inflittagli alla prima giornata. Sarà importante raccogliere quanto più possibile dalla gara di domani con un occhio anche alla vetta.Fischio d’inizio fissato per le 15.30, arbitrerà il signor Federico Vedovelli di Sondrio. Intanto a Maria Pia sarà una domenica dedicata alle giovanili. Dalle 10.00 scenderanno in campo i vari Under per incontrare i rispettivi pari età dell’Olbia. Chiuderà il programma la partita dell’Under 18 prevista per le 12.30. Dunque una domenica a tutto “ovale” sul campo algherese in attesa di notizie sulla nostra Serie B.

Nella foto una partita dell’Amatori

S.I.

Rugby, l’Amatori straccia Union Milano

ALGHERO – L’Amatori Rugby Alghero vince e convince. L’esordio casalingo di ieri a Maria Pia ha messo in evidenza come la squadra di Anversa sia sulla buona strada per trovare la giusta amalgama che le consenta di stare tra le prime dalla classifica. La partita che ha opposto gli algheresi al Rugby & Union Milano è terminata con il punteggio di 38-0 e bonus per i padroni di casa.

Un risultato che lascia ben poco spazio ai commenti se si pensa al solo parziale del primo tempo chiuso da Daga e compagni sul 24-0. A segno subito Bortolussi con una meta trasformata da Anversa al primo minuto. Il mediano d’apertura di Viadana si ripeterà all’8° minuto con un piazzato. A tabellino anche Daniele Pesapane e Federico Fernandez, il primo in meta al 13°, il secondo al 30°, entrambe le segnature sono state trasformate dal solito Anversa. Al rientro in campo la musica non cambia e con una meta tecnica al 30°, anche questa trasformata, così come quella di Fernandez al 36°, l’Amatori Rugby Alghero chiude i conti con un perentorio 38-0 e la conquista del bonus di 5 punti che gli valgono il secondo posto in classifica dietro il Monferrato, che a quota 10 occupa la vetta in solitaria.

Grande grinta in campo che ha permesso alla compagine algherese di stabilire la superiorità in campo a dispetto di una formazione meneghina lasciata a secco di punti. Positiva la risposta del pubblico con numerosi tifosi e appassionati che hanno assiepato le tribune di Maria Pia. Prossimo impegno in trasferta sul campo del fanalino di coda Lumezzane. Per l’Alghero Rugby un’altra ghiotta occasione di incrementare i punti in graduatoria.

Nella foto la partita di ieri dell’Amatori

P.S.

AMATORI RUGBY ALGHERO – RUGBY&UNION MILANO 38-0(5-0)

AMATORI RUGBY ALGHERO – 15 Bortolussi, 14 Madeddu, 13 Serra, 12 Francesio, 11 Pesapane, 10 Anversa, 9 Bombagi R., 8 Fernandez, 7 Daga, 6 Ceglia, 5 Tevdoradze, 4 Paco, 111 Ilie, 2 Spirito, 1 Mannucco;

A disp.: 131 Prette, 3 Paddeu, 22 Fall, 23 Martiri, 18 Peana, 21 Piras, 20 Delrio.

Allenatore Marco ANVERSA

RUGBY&UNION MILANO – 15 buongiorno, 14 Bienati, 13 Catello, 12 Beretta, 11 Pirotta, 10 Riva, 9 Benedetti, 8 El Sayed, 7 Mastromauro, 6 Morosi, 5 Demolli, 4 Membrino, 3 Picciaccia, 2 Persi, 1 Di Benedetto;

A disp.: 16 Martina, 17 Bandoni, 18 Palumbo, 19 Dodi, 20 Berton, 21 Daturi, 22 Bolzoni.

Allenatore Bruno MOZZANI

MARCATORI – 1’MBortolussi Tr Anvers(7-0)a; 8’ cp Anversa(10-0); 13’ M Pesapane Tr Anversa(17-0); 30’ M Fernandez Tr Anversa(24-0);
ST – 30’ M Tecnica (31-0); 36’ M Fernandez Tr Anversa(38-0).

CARTELLINI GIALLI – PT 6’ Morosi; ST 6’ Ceglia, 29’ El Sayed

ARBITRO – Signor Cesare Onori di Roma

Regolarità, vincono Virdis-Giordo

ALGHERO – Sono Alessandro Virdis e Silvia Giordo a bordo di una Porsche 356A del 1956 i trionfatori del “Baia delle Ninfe”, manifestazione di regolarità turistica per auto storiche. Giunta alla tredicesima edizione, la gara è andata in scena ad Alghero lo scorso fine settimana e ha avuto per protagonisti 70 equipaggi provenienti da tutta l’isola e da oltre Tirreno. Alle loro spalle si sono piazzati Valentino Poddi e Alessio Bellisai su una Beta Montecarlo del 1980, quattro anni più giovane della stessa auto che ha permesso a Paolo Spiga e Paola Coiana di salire sul podio finale della gara articolata su due giorni e due tappe: 180 chilometri in tutto, con 41 prove cronometrate stimolanti e divertenti.

Porsche davanti a tutti anche nella classe J2. La 944 del 1986 con a bordo Antonello e Igor Palomba ha preceduto l’Alfa Romeo 33 16V del 1990 di Pietro Ruju e Francesca Chighine e l’Opel Kadett GSI del 1988 di Gabriele Deidda ed Enrico Pes. Nella “assoluta moderne” vittoria per Luca Vinci e Paola Atzori su Mercedes Classe B, seguiti da Federico Onnis Cugia e Sara Caglieri su Daihatsu Open e Giuliano Enna e Giovanni Dinapoli su Alfa Romeo Spider.

La “Baia delle Ninfe” è oramai un appuntamento di cartello nel panorama delle gare di regolarità in Sardegna e in Italia, tanto che si è candidata per diventare nel 2018 una gara del campionato italiano di regolarità di Aci Sport: per gli organizzatori, autori di un impegno straordinario, sarebbe un ottimo riconoscimento. A conferma del suo prestigio, la gara gode anche del favore di Aci Storico, il nuovo settore creato dall’Automobile club d’Italia e specificamente dedicato ai bolidi del passato. Sostenuto da Comune di Alghero e Fondazione Meta e inserito tra gli eventi di San Michele, il patrono della città catalana, l’evento creato con la supervisione di Aci Sassari ha confermato il feeling tra Alghero, le auto e lo sport di grande livello.

Al di là dei motivi agonistici e tecnici, quello automobilistico è un mondo particolarmente stimolante per il turismo “fuori stagione” della Riviera del corallo. Il successo del “baia delle ninfe”, anche da questo punto di vista, rappresenta un buon prologo in vista del ritorno in grande stile della “Alghero – Scala Picada”, la cronoscalata automobilistica che sfida i tornanti della statale 292 nord occidentale sarda da Alghero verso Villanova Monteleone, in programma il 28 e il 29 ottobre. L’organizzazione è già all’opera per allestire un evento straordinario, tra motori, musica, enogastronomia, intrattenimento e spettacolo. Per conoscere i dettagli del programma manca davvero poco.

Nella foto l’equipaggio vincente (foto Palmas)

S.I.

Vela Latina, trofeo al gozzo Ishatar

ALGHERO – Si è svolta sabato 2 Ottobre a Stintino la trentacinquesima edizione della Regata della vela latina -Trofeo Presidente della Repubblica. Il gozzo algherese Ishtar di Giorgio Maccioccu, portacolori dell’ASD Calic Mare, timonato da Gianmario Catta si classifica al primo posto in tempo reale. Seconda classificata la lancia portotorrese Auriga di Lorenzo Nuvoli, terza la lancetta stintinese Lina, timonata da Alessandro Loi.
Apprezzata dagli organizzatori la prova degli equipaggi presenti che con grande spirito agonistico hanno percorso i due giri a triangolo previsti dalla gara.

Piero Ajello, uno dei principali organizzatori, nel complimentarsi con i velisti presenti per la qualità della prova, esprime soltanto una punta di rammarico per non essere riusciti ad ottenere una partecipazione più numerosa, ma tiene a sottolineare. “Diverse motivazioni, purtroppo, hanno determinato una partecipazione numericamente inferiore rispetto alle precedenti edizioni, alcune defezioni sono da imputare a problemi di “avaria” di alcune barche, ma soprattutto hanno inciso i due rinvii della manifestazione ,solitamente organizzata nel mese di Agosto. Si tenga conto che diverse barche stintinesi sono impegnate in eventi di vela latina che si svolgono proprio in questo periodo nella costa nordorientale dell’isola.” Grande la soddisfazione dell’equipaggio algherese per la conquista del prestigioso Trofeo.

Nella foto l’equipaggio di Ishtar

S.I.

Rugby, l’Amatori si presenta

ALGHERO – Dopo aver chiuso con un ottimo terzo posto in classifica il campionato 2016/2017, l’Amatori Rugby Alghero è pronta per misurarsi con le formazioni che anche quest’anno sono presenti nel Girone 1 della Serie B nazionale. Un campionato non facile ma che, ormai, la compagine algherese conosce bene e che in questo 2017/2018 vorrebbe disputare per l’ultima volta. I nuovi ingressi in società e i nuovi arrivi nella rosa, gestita da Marco Anversa, sono chiari segnali della volontà di fare quel tanto agognato salto di categoria che riporterebbe la palla ovale algherese negli scenari della serie A, non nuovi alla nostra città.

Un impegno costante da parte della società presieduta da Franco Badessi, che può contare su un direttivo esperto e impegnato a fare di anno in anno il meglio per raggiungere questo obiettivo, a partire dai due vice presidenti Alessandro Pesapane e Massimo Macioccu, (l’organigramma completo è presente in allegato). Da segnalare, inoltre, per questa stagione il ritorno di Ramiro Cassina al quale è stato affidato il ruolo di Direttore Tecnico. Positiva anche la risposta della città che dimostra di amare la palla ovale e con il rugby che ha visto, in questi tre anni, una crescita costante con un incremento soprattutto tra i più piccoli con il fiorire del settore giovanile che accoglie bambini fin già dalla tenera età.

La casa dell’Amatori Alghero è sempre il campo di Maria Pia, mitico “terreno di battaglia” che tanti successi ha visto centrare in questi anni. La nuova stagione promette dunque bene. Le basi per un epilogo positivo ci sono tutte, ora spetterà a società e squadra rispondere nel migliore dei modi alle aspettative che sono riposte in questo progetto che si preannuncia vincente.

Campionato 2017/2018: si riparte per una nuova e avvincente stagione
Sarà Sondrio la tappa dalla quale partirà la nuova avventura dell’Alghero in questa stagione. Una trasferta dalla quale si spera di poter subito guadagnare punti ma che servirà anche a valutare la formazione nel suo primo impegno ufficiale. La preparazione in vista dello start del campionato, sotto il controllo dell’allenatore Marco Anversa e del preparatore atletico prof. Gianni Madeddu, è iniziata i primi di Settembre e ha visto anche la disputa di due test match: il primo con il Capoterra, altra sarda impegnata nella Serie B, e poi con l’Olbia vincitrice del girone sardo del campionato di C1. Ritornando all’esordio di domenica 1 ottobre, questo è previsto per le 15.30. La domenica successiva, 8 Ottobre, la compagine algherese farà il suo esordio in casa ospitando l’Amatori&Union Rugby Milano. Si riapriranno dunque le porte del campo di Maria Pia per una gara ufficiale e si spera di poter ritentare un nuovo record di imbattibilità casalinga.
Non si possono non segnalare le date del derby tutto sardo con il Capoterra. La gara di andata è in programma nell’ottava giornata, ovvero il 10 dicembre, mentre il ritorno è previsto per il 22 aprile 2018. C’è da dire che il Girone 1, anche quest’anno, vede la presenza di squadre interessanti e ben costruite per compiere il salto di qualità e, in questo senso, l’Amatori R. Alghero è proprio tra queste. (SQUADRE E GARE SONO VISIBILI NEL CALENDARIO ALLEGATO)

L’importanza del Settore Giovanile: riserva e speranza per il futuro
Il rugby non è solo uno sport ma un vero e proprio stile di vita. Quando lo si abbraccia fin già dalla tenera età risulta un vero e proprio amore sportivo. Ne è la riprova la presenza di numerosi bambini che già dalla tenera età militano nelle varie formazioni Under del nostro settore giovanile. Dall’Under 8 alle 18 sono davvero tanti i giovani che hanno deciso di vestire la maglia dell’Amatori Rugby Alghero e di fare del rugby il proprio sport. Sono proprio loro la ricchezza della nostra società.
Il settore giovanile rappresenta, infatti, il serbatoio di talenti e nuovi giocatori che permettono alle realtà sportive di tutte le discipline di crescere negli anni.
Per questo motivo la dirigenza tiene a fare sempre meglio in questo ambito impegnando uomini e mezzi di livello, rinnovandosi di stagione in stagione. In questa nuova annata saranno Massimiliano Zancuoghi, Fabio Corbia e Roberto Palomba ad occuparsi delle Under (vedi organigramma allegato). La risposta, data dal numero delle iscrizioni, sin qui è stata più che positiva ma si può sempre fare di più. Accontentarsi non è nel nostro DNA.

Il sostegno degli sponsor
Che il rugby sia uno sport in crescita è dimostrato oltre che dai numeri degli iscritti anche dalla risposta che, di anno in anno, le realtà commerciali e produttive del territorio danno alla richiesta di supporto che parte dalla società. Come noto, infatti, la Serie B è un campionato nazionale che prevede per la nostra formazione numerose e costose trasferte. Ma non solo. I costi per mantenere un buon livello in campo nazionale sono rilevanti e dunque più realtà sostengono l’Amatori Rugby Alghero, più questa può sperare di raggiungere alti obiettivi.
Per questo motivo la Società tutta ringrazia i numerosi sponsor che, a vario titolo, sono parte di questo ambizioso progetto.

Nella foto la presentazione dell’Amatori

S.I.