Calcio italiano: Top e Flop di Serie A, Serie B

Questi mesi sono determinanti per il raggiungimento e la riuscita degli obiettivi stagionali prefissati dalle squadre di calcio, nei maggiori campionati italiani. Ogni sito scommesse con le quote della Serie B offre come squadra favorita il Genoa e il Frosinone.

Il Cagliari saltella entrando e uscendo dalla zona playoff ma ancora non è riuscito a diventare protagonista del campionato di Serie B, complici i risultati altalenanti ma soprattutto le due sconfitte contro Bari e Venezia. Ecco tutti i top e flop di Serie A e Serie B.

 

Napoli al top per la volata scudetto

 

Diverse le quote Serie A che danno come favorito il Napoli. 9 vittorie e 2 pareggi nelle prime 11 gare fanno del Napoli un’armata incontenibile, l’unica capace di restare imbattuta in Serie A in questo primo frammento di campionato. I Partenopei possiedono il miglior reparto offensivo della categoria con ben 26 reti nelle gare prese in considerazione, la vittoria a corto muso sulla Roma di Mou per 0 – 1 ha confermato le potenzialità di questo Napoli, che vuole vincere lo scudetto a tutti i costi.

 

Benevento Flop in Serie B

 

Cannavaro non ha risolto la situazione negativa degli Stregoni, che continuano a scivolare verso la zona playout, il Patron del Benevento, Oreste Vigorito ha rifiutato le dimissioni del tecnico Campione del Mondo e la società sta cercando una soluzione rapida, efficace e soprattutto indolore. Intanto, il Benevento continua a floppare in Serie B.

 

Cagliari nel limbo ma serve più determinazione

 

Alla luce di un ritorno in Serie A quello del Cagliari è un vero flop, perché si trova nel limbo della zona playoff e manca la continuità di risultati. Tuttavia, non si può ancora parlare di campionato negativo perché alla nona giornata, i Sardi si trovano soltanto a 4 punti dalla quarta in classifica: serve solo più determinazione per ribaltare le sorti di questo campionato.

 

Flop Fiorentina, serve più grinta

 

Quella contro l’Inter è stata una grandissima partita per la Viola, che ha perso il punto soltanto nei secondi finali, dimostrando di poter combattere ad alti livelli. Tuttavia, nelle prime 11 gare pesano come un macigno le sconfitte contro Atalanta, Lazio e la stessa Inter, mentre la Fiorentina si mostra in un tragico flop tattico oltre metà della classifica: serve più grinta.

 

Frosinone e Genoa al Top

 

Entrambe nella zona della promozione diretta a 21 punti nelle prime 10 gare, Frosinone e Genoa dettano legge nel campionato di Serie B e sono le squadre più al top della categoria. Il segreto del loro successo è sicuramente dovuto i reparti difensivi che sono delle vere barricate, in questo frammento di campionato, il Frosinone ha subito soltanto 6 reti e il Genoa solo 7 gol.

 

Sia la Serie A che la Serie B costituiscono campionati molto agguerriti quest’anno, dove nulla è scontato, per questo le sorti delle squadre sono destinate a cambiare da un momento all’altro, intanto siamo nel vivo delle due competizioni.

“Alghero, opere pubbliche ferme: ma va tutto bene”

ALGHERO – “Ennesimo sovralluogo a favore di telecamere e taccuini del cantiere sulla circonvallazione aperto il 20 Giugno 2020; un’opera di grande portata attesa da molto tempo,  per la cui esecuzione sono disponibili 10,5 milioni di finanziamento regionale, la cui prima tranche di 4 milioni ad opera della Giunta Soru e la restante parte ad opera della Giunta Cappellacci. Definita la progettazione e gli espropri dalla Giunta Bruno, con la Giunta Conoci vengono avviati i lavori circa 800 giorni fa. Estirpate e ricollocate oltre tracciato 180 piante ( in totale sono circa 650 ) la strada a 4 corsie viaggia da troppi mesi verso la  realizzazione del fondo stradale. Oggi si è svolto un ennesimo sopralluogo del Sindaco e dell’Assessore alle Opere Pubbliche , con i responsabili dell’impresa,  che sta eseguendo i lavori. “Circa due anni la durata delle opere, ma non è escluso che si possa velocizzare ulteriormente” si affermava anche qualche anno fa dalla voce dell’amministrazione comunale. Siamo già a quasi due anni e mezzo, ma Conoci e i suoi continuano giusto a organizzare sopralluoghi e inaugurazioni.
Ma ciò che soprattutto preoccupa in città, al di là della circonvallazione, che tutti vorremmo poter vedere conclusa presto, è che gran parte dei lavori pubblici sono assolutamente fermi per opere che vedono  finanziamenti e progetti ereditati: la piscina comunale coperta, la riqualificazione del palazzo civico con i consiglieri comunali sfrattati dall’aula consiliare da due anni e oltre, l’ex cotonificio di via Marconi. E se la scuola del nuovo millennio di via Tarragona finanziata col progetto Iscola vede finalmente piazzato almeno  il ponteggio esterno, i lavori nel mercato civico e nella piazza della pietraia sono lontani dal prendere avvio, col rischio di perdere il finanziamento conquistato dalla Giunta Bruno. Si sono perse le tracce dei lavori nella Grotta verde e regna il silenzio assoluto sul mancato appalto della Sassari-Alghero.
Ma per Conoci, naturalmente, va tutto bene”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Red Valley confermato anche a ferragosto del 2023

OLBIA – Dopo il successo da oltre 70.000 presenze ottenuto quest’estate per la sesta edizione della manifestazione, svoltasi dal 12 al 15 agosto 2022 presso l’Olbia Arena (Olbia, SS) con più di 30 artisti protagonisti sul palco, il Red Valley Festival è confermato anche per il 2023, con tante novità in arrivo.

La kermesse musicale, ormai tra le più importanti di Italia nel suo genere e che negli anni ha attirato oltre 100mila persone da tutta la penisola e dall’estero, si svolgerà sempre durante il weekend di Ferragosto all’Olbia Arena, una grande area per concerti poco distante dal centro città e già ben collaudata durante l’edizione del Red Valley appena passata.

Dal 12 al 15 agosto 2023 si svolgeranno quattro serate danzanti con protagonisti alcuni tra gli artisti principali della scena musicale italiana e internazionale, i cui primi nomi verranno annunciati dagli organizzatori del festival durante il corso delle prossime settimane.

Per permettere ai più appassionati di assicurarsi la partecipazione alla manifestazione, venerdì 4 novembre alle 12:00 apriranno le vendite dei primi biglietti Festival Full Pass, abbonamenti acquistabili a un prezzo speciale per vivere tutte le date dell’evento principale della prossima estate in Sardegna.

I titoli d’accesso si potranno acquistare unicamente online sul sito ufficiale del Festival.RADIO 105 È LA RADIO UFFICIALE DEL FESTIVAL

Circonvallazione, avanti coi lavori: opera finita a inizio 2024

ALGHERO – In questi giorni l’impresa che sta realizzando la circonvallazione è impegnata a concludere la struttura all’interno della quale scorreranno le acque del canale di guardia che da Caragol arriva a S. Giovanni, attraversando proprio il cantiere dell’importante opera, via XX Settembre e via Aldo Moro. Si tratta dell’ultimo impegnativo intervento al quale seguirà la realizzazione delle rotatorie e quella della sede stradale.
“I lavori della circonvallazione procedono con rapidità, dopo i vari stop e rallentamenti imposti dai due anni di pandemia e dalle diverse problematiche affrontate tra le quali il rincaro prezzi che però non hanno mai fermato il nostro impegno. – così il Sindaco Mario Conoci – L’opera è costantemente seguita dall’Assessorato guidato dall’Assessore Peru  e prevediamo di concluderla nei primi mesi del 2024, anche se non escludiamo l’apertura anticipata di alcuni tratti già nel 2023.  Un intervento complesso che cambierà il volto di Alghero, migliorandone la viabilità e le abitudini dei cittadini con un impatto positivo anche sul piano della mobilità sostenibile e che prevede la realizzazione di alberate e di una pista ciclabile.” – conclude il primo cittadino.

Asl Sassari, attenzione ai funghi deteriorati

SASSARI- Un risotto con porcini trifolati: e’ stato  questo il piatto che nelle ultime due settimane ha spedito all’ospedale  quattro persone, due coppie di Sassari e Ozieri, che dopo aver trascorso  diverse ore in Pronto Soccorso, in preda a dissenteria e vomiti, sono
stati dimessi e le loro condizioni di salute sono, ora, buone.

In questo inizio di stagione autunnale anomala, anche il consumo dei  funghi sta subendo dei cambiamenti, tanto da spingere i micologi della  Asl di Sassari a lanciare un appello: “Se la nostra consulenza è
fondamentale per riconoscere un fungo tossico o velenoso, lo sono anche
i nostri consigli per la consumazione del prodotto. Dopo le piogge di
metà ottobre che hanno fatto spuntare i primi funghi, le giornate sono
tornate calde con un clima quasi siccitoso, che sta disidratando i
funghi ancora presenti nei nostri boschi. Questo processo comporta che i
funghi esteriormente conservano  un bell’aspetto, ma all’interno si
presentano spesso completamente larvati e decomposti. Per questo
invitiamo la popolazione anche al buon senso: così come non consumiamo
un qualsiasi alimento, se deteriorato, perché sarebbe nocivo per la
nostra salute, lo stesso dobbiamo fare con i funghi che, anche se
appartenenti a specie commestibili, come i porcini delle ultime quattro
intossicazioni, si presentino ormai in uno stato tale da non essere più
edibili”, spiega Pietro Murgia, il responsabile dell’Ispettorato
Micologico della Asl di Sassari.

I problemi sono iniziati subito dopo il consumo della pietanza con
sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale, come vomito
irrefrenabile, dolori addominali violenti e nausea.
Le coppie, due settantenni di Sassari i primi, e due ottantenni di
Ozieri i secondi, sono finiti in ospedale, i primi accompagnati da un
parente, i secondi a bordo di un ambulanza del 118: per entrambi e’
scattato quasi immediatamente il protocollo da intossicazione da funghi.
I sanitari, con la consulenza dei Micologi dell’Asl, hanno trattato i
pazienti, poi rimasti in osservazione in ospedale per alcune ore.

La Asl di Sassari invita i consumatori di funghi spontanei a contattare
SEMPRE il micologo dell’azienda prima di consumarli. Il Micologo è un
esperto in grado di classificare e fare una cernita esatta dei funghi
gratuitamente.

L’Ispettorato Micologico si colloca all’interno del Dipartimento di
Prevenzione, nel Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e
garantisce attività di prevenzione, controllo e certificazione di
commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati all’autoconsumo
dei cittadini ma anche di quelli destinati alla vendita o alla
somministrazione negli esercizi di ristorazione e gastronomia.

Oltre alla determinazione della specie raccolta, l’esperto micologo
fornisce importanti consigli sul consumo del fungo: si sottolinea,
infatti, che vanno consumati sempre in piccole quantità ed evitando il
consumo in più pasti consecutivi, per via della scarsa digeribilità di
alcune sostanze che li compongono. Inoltre, tutte le specie vanno
consumate previa cottura e a seconda della specie, alcuni devono esser
sottoposti ad un trattamento di pre bollitura, altri ad una cottura
prolungata, altri necessitano dell’asportazione del gambo o della
cuticola.

Per contattare l’Ispettorato micologico è possibile comporre lo
079/2062889, o il 348/5455906, oppure inviando una mail all’indirizzo:
sian.micologico@aslsassari.it

Orario:
Ispettorato Micologico, piano terra della palazzina U, della struttura
di Rizzeddu, a Sassari
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 12.00 alle 13.30

A breve sarà attivo anche lo sportello di Ozieri.

Alghero avrà’ il Garante dei detenuti:

ALGHERO – L’istituzione di un Garante dei detenuti è un obiettivo di civiltà necessario, a supporto della riabilitazione dei detenuti e a tutela e per la valorizzazione del sistema carcerario nel suo complesso. – così il Sindaco Mario Conoci ha aperto la conferenza stampa tenutesi questa mattina nella sala conferenze della Fondazione Alghero alla quale hanno partecipato i Consiglieri Comunali Christian Mulas e Mimmo Pirisi – Il primo cittadino dopo aver ringraziato la Direttrice ed il Comandante degli agenti di polizia penitenziaria della casa di reclusione di Alghero per il lavoro svolto ed aver fatto diventare un modello l’istituto di pena da loro guidato, ha ripreso i contenuti dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale annunciando che anche Alghero avrà a breve un Garante dei Detenuti.

“La pena non deve essere fine a se stessa e non può avere esclusivamente finalità punitive ma piuttosto consentire la completa riabilitazione sociale dei detenuti.” – ha invece dichiarato il Consigliere Comunale Mimmo Pirisi.

“Un obbiettivo che ha trovato d’accordo maggioranza e opposizione in modo trasversale e senza distinzione di sorta – ha sottolineato il Consigliere Comunale Christian Mulas, Presidente della Commissione consiliare Sanità – Una figura di mediazione che può essere utile per prevenire situazioni di disagio nel mondo carcerario che a volte sfociano in gesti estremi. A breve la parola passerà nuovamente al Consiglio Comunale che dovrà nominare il Garante scegliendo in base ai requisiti professionali richiesti ed anche in base all’esperienza ed alla conoscenza della complessa e complicata realtà delle case di pena.” – chiude Mulas.

Sanità algherese, nuovo affondo dal Centrosinistra

ALGHERO – “Parole, parole, parole, perfino bozze di atti, ma zero fatti sulla sanità algherese. Le ultime proposte di atti aziendali da parte di AOU e ASL sembrano una presa in giro. Un poltronificio, più che una gestione attenta e una riorganizzazione doverosa e urgente. Doppi dipartimenti, doppi centri di costo, ma i pazienti che vantaggio ne avranno? E poi, non  danno attuazione alle leggi che loro stessi hanno promosso in Regione, come si può credere alla realizzazione di quanto contenuto nelle bozze degli atti aziendali ? Proposte che prima di arrivare in Regione vogliamo siano discusse in Consiglio Comunale per avere un quadro esatto del progetto sanità ad Alghero, reale, concreto, non un libro dei sogni, non in contrasto con la normativa sovraordinata, senza doppioni, senza moltiplicazione di strutture complesse fuori da ogni logica. Dobbiamo arrivare ad un progetto sanitario condiviso e difeso da tutto il territorio, senza colori politici, ma con possibilità concrete di attuazione. Partiamo dall’ospedale civile in capo alla ASL. L’atto aziendale prevede due direzioni di presidio ospedaliero distinte tra Sassari e Ozieri, sono carta straccia senza modifica della legge di riforma della rete ospedaliera e delle stesse linee guida che prevedono esplicitamente un solo direttore per i due ospedali, funzionalmente accorpati. L’atto Asl prevede, sempre al civile, la terapia intensiva con 5 posti letto, ma non ci dice quando e dove la asl reperirà gli anestesisti in numero sufficiente.   Se è vero che è stato proposto, sulla carta, un reparto di anestesia (struttura semplice) anche al Marino, in capo all’AOU, ci chiediamo quando da Sassari arriveranno i rianimatori, posto che ancora oggi e chissà per quanto tempo l’ortopedia continuerà ad operare al Civile, per i lavori delle sale operatorie al Marino che vanno a rilento. E’ vero che i 31 posti letto di ortopedia sono stati trasferiti all’AOU, ma l’atto aziendale della ASL contiene anche la traumatologia ortopedica come dipartimento strutturale all’Ospedale Civile. Due reparti? Ma ne facessero funzionare uno, posto che dal marzo scorso sono state chiuse le sale operatorie del Marino con un via vai di ortopedici e pazienti da un ospedale all’altro e l’impossibilità di intervenire su patologie che necessitano di chirurgia protesica, chirurgia di piede e mano, artroscopia del ginocchio e della spalla. Le liste d’attesa sono nel frattempo cresciute a dismisura e consentono di intervenire solo su fratture, ma spesso con interventi a distanza di troppi giorni dall’evento traumatico e con sofferenze indicibili da parte dei pazienti. Personale che manca anche al pronto soccorso dove viene istituita sulla carta l’osservazione breve, ma senza medici effettivi e infermieri per far funzionare l’ordinario e con un responsabile facente funzioni da troppo tempo in carica. La lungodegenza prevista dalla rete ospedaliera al Marino, in capo all’AOU, compare nell’atto della Asl ora all’Ospedale Civile, ma senza personale e senza l’adeguamento strutturale dei reparti resterà solo un’affascinante teoria. Niente lungodenza, dunque, nessuna RSA prevista in città, niente hospice, nessun ospedale di comunità. Proseguirà il sovraffollamento della medicina e l’intasamento del pronto soccorso, senza soluzioni residenziali per i pazienti post-acuti. Appare nell’atto aziendale dell’AOU al Marino anche la riabilitazione funzionale, negli ultimi anni ridotta di spazi, per la condivisione del reparto con ortopedia, e di servizi (da anni la piscina è chiusa) ed appare un reparto di traumatologia dello sport e di chirurgia ortopedica innovativa, ma scompare dall’atto la parola robotica.  Tanti interrogativi, tanti dubbi, tante parole. Pochi fatti.E tutti noi vogliamo vederci subito chiaro”.

Volare in winter, Nord Sardegna isolato

ALGHERO – Come già emerso in queste settimane da più parti, con la fine dell’estate si registra un drastico taglio dei voli da e per gli aeroporti del Nord Sardegna. Se da una parte  si invoca di ampliare la stagione turistica, dall’altra emerge la quasi totale assenza (ad esempio ad Alghero) di voli con l’estero (c’è solo Vienna).

Ovviamente la questione è ampia e comprende anche quello che un territorio veramente vuole o meno, infatti avrebbe poco senso che ci fossero dei voli se poi molte attività chiudono da ottobre per diversi mesi (hotel in primis). C’è anche da dire che probabilmente con la presenza di maggiori collegamenti tali  chiusure sarebbero molto più limitate.

Insomma una situazione che dovrebbero trovare  un’adeguata  regia per essere inquadrata al meglio e permettere di fare economie più mesi all’anno, a partire dallo stesso aeroporto di Alghero che ha ampi margini di crescita.

Sul tema è intervenuto  il consigliere comunale Pietro Sartore che evidenzia il taglio dei voli e le problematiche che ne derivano, anche in termini di isolamento per i sardi

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Chi dirige l’ufficio stampa di Alghero?

ALGHERO – Nell’ultimo periodo nell’ufficio stampa del Comune di Alghero accadono cose strane. Indirizzi mail che cambiano dicitura e addirittura “proprietario” ma soprattutto mail non firmate. Come l’ultima, datata ieri 27 ottobre 2022 e ricevuta ufficialmente alle ore 13:10 in cui si invitano tutti i consiglieri comunali alla conferenza stampa su un tema a dir poco serio e importante: il garante dei detenuti. Il mittente in calce si firma con un impersonale “l’ufficio stampa”. Come è possibile? Chi dirige l’ufficio stampa del Comune di Alghero? La normativa a riguardo non lascia spazio ad interpretazioni: l’addetto stampa nei comuni, come in ogni altra pubblica amministrazione, deve essere un giornalista regolarmente iscritto all’ordine, all’albo dei giornalisti. La normativa è chiara anche sulle differenze tra il ruolo di portavoce e addetto stampa. Il portavoce non può svolgere attività all’interno dell’ufficio stampa quando non è iscritto all’albo dei giornalisti. In caso contrario sarebbe un palese esercizio abusivo di professione. E ovviamente mai vorrei che il Comune di Alghero balzasse agli onori della cronaca per questioni così poco edificanti. Dunque, in fin dei conti, chi dirige l’ufficio stampa del comune di Alghero? Chi è ad oggi l’addetto stampa del Comune di Alghero? Chi è a firmarsi come ufficio stampa del Comune di Alghero e a convocare conferenze stampa su temi a dir poco importanti?

Valdo di Nolfo

Cap d’Any, un mese di eventi. Fine anno in piazzale della Pace

E’ il proseguimento di un’estate straordinaria sotto tutti i punti di vista, dalle presenze all’offerta culturale e di spettacolo. Un’occasione per mettere in vetrina i più grandi artisti nazionali e internazionali, ma anche le potenzialità che ha Alghero per esprimere arte, musica e teatro, impreziosendo l’offerta turistica. Lo fa con largo anticipo, consentendo a tutti di programmare le attività, grazie alla preziosa collaborazione del mondo imprenditoriale e quella delle numerose associazioni che collaborano quotidianamente con la città”. Lo ha detto il sindaco Mario Conoci, che ha voluto ringraziare tutti per lo sforzo organizzativo e la qualità dell’offerta, che potrà certamente sostenere le numerose attività locali in un periodo duro e difficile per l’economia, come quello attuale. Amministrazione comunale e Fondazione Alghero presentano il Cap d’Any 2022-2023 – realizzato col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo e inserito nel cartellone triennale delle manifestazioni regionali dello spettacolo e della cultura – con un grande ritorno alle origini dopo i due anni di restrizioni e chiusure: dall’8 dicembre sarà un lunghissimo mese ricco di iniziative culturali, musica e intrattenimento.
Tutti i dettagli sono stati svelati alla stampa questa mattina, in una sala conferenze del Quarter gremita di curiosi e addetti ai lavori, conclusa con un brindisi firmato Sella & Mosca. La prestigiosa cantina sarda, autentica icona nel mondo vitivinicolo italiano, è sponsor ufficiale del Cap d’Any, l’evento identitario divenuto simbolo dell’intera Sardegna, e propone un programma di eventi di prestigio in cantina e allestimenti comfort nelle aree di maggior frequentazione. Col sindaco, il presidente della Fondazione, Andrea Delogu, accompagnato da Pier Paolo Carta e Sara Govoni del Consiglio d’Amministrazione, l’assessore al Turismo Alessandro Cocco e il direttore della Cantina Sella & Mosca, Giovanni Pinna. Con loro i referenti delle numerose associazioni che collaborano alle manifestazioni e gli artisti locali più rappresentativi, da Franca Masu a Raimondo Dore e Claudia Crabuzza.
Raddoppia il Capodanno di Sardegna e si presenta con una nuova location per i grandi concerti programmati la sera del 30 e 31 dicembre. Lazza, il giovane trapper che sta sconvolgendo la generazione Z e infiammando migliaia di fan, e Max Pezzali, l’artista in grado di far cantare tutte le generazioni di italiani da nord, sud, ovest ad est, saliranno sul nuovo palco allestito nel Piazzale della Pace, in grado di accogliere in sicurezza un pubblico più numeroso e garantire un’organizzazione ottimale sotto il profilo logistico e dell’accoglienza. Oltre agli eventi di piazza, confermato un mese di animazione urbana per le vie del centro storico, arti performative, grandi eventi a teatro e la musica d’autore di Fabio Concato. Tanti appuntamenti dedicati alle famiglie con l’apertura nella Torre di Sulis della Casa di Babbo Natale, il ritorno del Festivalguer che porta in città l’Orchestra di Piazza Vittorio, eventi sportivi, manifestazioni enogastronomiche e gli appuntamenti dedicati alla Befana con Les Estrenes e lo spettacolo teatrale WW la Befana. “Anticipare con largo anticipo la programmazione artistica della Riviera del Corallo permette a tutti di promuovere in maniera adeguata, mirata e capillare i tanti eventi inseriti in calendario” sottolinea il presidente della Fondazione Andrea Delogu. “Chi sceglie Alghero per le vacanze natalizie – chiude – troverà una città sempre viva, un motivo in più per trascorrere giornate all’insegna della cultura, affiancando ai musei ed alle bellezze ambientali un calendario di eventi e spettacoli in grado di accontentare davvero tutti”.
Il programma del Cap d’Any e i dettagli sui singoli appuntamenti saranno consultabili sul sito dedicato alla manifestazione https://capdany.algheroturismo.eu/ , in continuo aggiornamento.