Morte bimba al Civile, l’Asl vuole fare subito luce

SASSARI – “Morte di una bambina di 8 anni ad Alghero: si attende l’esito degli accertamenti diagnostici per stabilire le cause che hanno portato al decesso della piccola nel giro di poche ore. La Dirigenza Aziendale e la Asl n. 1 tutta è vicina alla famiglia per la grave perdita.

La bambina era ricoverata da alcuni giorni nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero dove era stata operata giovedì 6 febbraio per un intervento chirurgico otorinolaringoiatrico il cui decorso non aveva mostrato criticita’ intraoperatorie o nell’immediato post operatorio, tant’è che per la mattinata di oggi ne erano state programmate le dimissioni.

Nella serata di sabato 8 febbraio ha manifestato una improvvisa complicanza, per il quale si stava predisponendo il rientro in sala operatoria. La situazione è però degenerata in pochissimo tempo e tutti i tentativi dei medici, sia degli otorinolaringoiatri che dei rianimatori del “Civile”, sono stati inutili: la bambina è deceduta nel reparto di otorinolaringoiatria poco prima delle 21 di ieri.

In seguito alla segnalazione del reparto di Otorinolaringoiatria, la Asl di Sassari ha immediatamente richiesto un riscontro diagnostico per stabilirne le cause del decesso.

La Direzione e il personale della Asl di Sassari, tutti particolarmente provati dalla tragedia, è vicina ai genitori della bambina per la grave perdita”.

Direzione ASL di Sassari

Rilancio delle politiche sociali e familiari, ma occorre più sviluppo e crescita: parla la Salaris | video

ALGHERO – Politiche sociali e familiari. Ambiti delicati e cruciali per la tenuta sociale di una comunità. Per questo, chi gestisce queste deleghe, dal punto di vista amministrativo, ha un onere piuttosto rilevante. Di questo, ne è conscia Maria Grazia Salaris che, se non un record poco ci manca, ha ricoperto per tre volte e con altrettante giunte diverse, questo ruolo ovvero assessore ai Servizi Sociali o meglio, come detto, alle politiche familiari e benessere sociale.

Alghero, da questo punto di vista, può ritenersi abbastanza fortunata, anche se la povertà è evidente che sia piuttosto diffusa e pure in crescita e che il problema della casa oramai sia divenuto un fattore che incide pesantemente nel tessuto sociale locale. Così come la mancanza, da troppi lustri, di decisive politiche di sviluppo che possano dare risposte decise e nette alla sempre corposa richiesta di posti di lavoro. Ciò anche per evitare sempre crescenti flussi migratori, soprattutto dei più giovani, ma non solo.

Le politiche sociali di sostentamento vanno bene, ma, come anche l’assessore Salaris sa bene, per mantenere viva una comunità occorrono, anzi urgono, politiche volte a permettere una immediata crescita economica che non sia limitata solo ed esclusivamente alle “punte” estive e poco altro. Su questo, c’è ancora tanto da lavorare.

Per il resto, sono tante le azioni messe in campo, anche di recente, volte al sostegno delle fasce più deboli e anche finalizzate a rilanciare il cosi detto “turismo familiare”. La delegazione della Giunta Cacciotto presente alla Fitur di Madrid, con a capo il sindaco, l’assessore Piras e l’assessore Daga (che ha tessuto e tesse le fila delle progettualità con Grimaldi Lines) ha lavorato per promuovere il territorio verso anche questo segmento, d’altra parte, anche in questo caso, per dare impulso alla movimentazione delle famiglie, in questo caso via nave verso la Sardegna e Alghero, è necessario implementare i servizi a partire dai servizi pubblici locali finanche ad un intrattenimento che non può essere prodotto solamente in determinati periodi ma deve garantire una città viva se non tutti i weekend dell’anno, quasi.

Senza considerare l’assenza di un luogo, il cosi detto “centro sociale, dove poter fare arte, musica, etc che il Comune dovrebbe realizzare in uno dei suoi spazi o realizzandone uno ex-novo. Tutte cose realizzabilissime a cui anche la stessa Maria Grazia Salaris sta lavorando compreso anche il fatto di dare sollievo anche alle fasce più anziane.

ECCO LE PAROLE DELL’ASSESSORE MARIA GRAZIA SALARIS

“Cuccureddu arcaico, altro che condannare le low cost: serve visione strategica”

ALGHERO – “Dichiarare che il turismo low cost danneggi la Sardegna significa non comprendere l’evoluzione del mercato turistico e dell’extralberghiero. L’assessore Cuccureddu sembra fermo a schemi superati, ignorando che oggi il comparto extra-alberghiero offre standard di qualità elevati, non si rivolge più esclusivamente a un target basso-spendente ed integra l’offerta della ricettività alberghiera, arrivando a superarla anche dal punto di vista numerico dei posti letto.
La crescente tendenza a cercare sistemazioni alternative agli hotel spiega l’importante aumento dell’offerta extralberghiera e delle locazioni turistiche. Grazie all’introduzione del CIN, il codice identificativo voluto dall’attuale Governo Meloni, sarà finalmente possibile contrastare in modo efficace quella quota di sommerso che danneggia gli operatori corretti

Prendere Alghero come esempio e affermare che il turismo ‘low cost’ non abbia contribuito all’aumento del reddito medio locale significa non comprendere appieno le dimensioni sociali ed economiche del fenomeno nel suo insieme. L’integrazione tra offerta alberghiera ed extralberghiera ha portato Alghero al primo posto in Sardegna per valore aggiunto turistico tra le città turistiche. Il rapporto Sociometrica 2023 conferma, infatti, il primato sardo di Alghero, che si posiziona al 32° posto in Italia con un valore aggiunto turistico di oltre 416 milioni di euro, seguita da Arzachena al 40° posto con 351 milioni e Olbia al 42° con 316 milioni. Questi dati, da soli, invitano a una profonda riflessione.

Il vero problema non è chi arriva in Sardegna.
Sarebbe opportuno evitare una narrazione ideologica, tipicamente di sinistra, che dipinge i turisti come vacche da mungere o addirittura come un problema da contenere.
La vera sfida è attrarre anche visitatori con un profilo di spesa più alto. Questo deficit è dovuto alla scarsa promozione della Sardegna come destinazione di livello internazionale e all’incapacità di sfruttare adeguatamente i dati turistici per sviluppare strategie mirate, sia a livello regionale che nelle singole realtà locali.

La competitività di una destinazione non si costruisce selezionando i turisti in base al costo del volo, ma investendo in servizi, infrastrutture e promozione.

Parlare ancora di turismo low cost è ormai anacronistico, considerando gli attuali prezzi per raggiungere la Sardegna, ben lontani dalle tariffe irrisorie di qualche anno fa.

Piuttosto, l’Assessore dovrebbe concentrarsi su misure concrete per migliorare l’accessibilità dell’isola, come la rimozione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, una proposta avanzata dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia che la Regione dovrebbe sostenere in accordo con il Governo nazionale.

Serve una visione strategica: il turismo in Sardegna potrà crescere solo se sarà gestito con strumenti moderni, puntando sulla qualità dell’offerta e sulla capacità di attrarre mercati di valore. Invece di penalizzare chi sceglie la nostra destinazione, dobbiamo lavorare per valorizzare e potenziare il sistema turistico.

Marco Di Gangi
Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia, responsabile Sardegna

Alghero, approvato il Bilancio da 100milioni

ALGHERO – Sostegno alle famiglie, potenziamento dell’edilizia scolastica, supporto alla scuola e alle politiche sociali, investimenti e sviluppo economico. Sono alcuni dei punti centrali che fanno intravvedere l’orientamento dell’Amministrazione Cacciotto verso un cambio di prospettiva proiettata al futuro di una comunità solidale che vuole crescere senza lasciare indietro nessuno.

L’impegno per un’Amministrazione vicina alle persone e alle imprese, equa e trasparente si concretizza nel bilancio di previsione 2025/2027 approvato ieri sera dal Consiglio Comunale. Il documento contabile, riferimento per l’allocazione, la gestione e il monitoraggio di entrate e spese supera i cento milioni di euro ( 100.552.337,30 Euro). Nel complesso delle misure, numerose sono quelle in favore di del sociale : 15,3 milioni di euro, tra contributi, leggi di settore e Centro Anziani. Ripartono gradualmente gli investimenti, con una stima per il 2025 di oltre 23 milioni di euro, in cui spiccano le serie di interventi nelle scuole cittadine per le numerose progettazioni del programma Iscol@ e le rigenerazioni urbane, oltre alla previsione del Museo Manno e le manutenzioni straordinarie del verde urbano.

“Abbiamo voluto dare, per quanto dopo solo sette mesi di mandato, la nostra impronta – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – è un inizio, con un anima e una volontà che vuole rispondere alla città e alle sue esigenze. Ma c’è la consapevolezza che i risultati cominciano a vedersi e la prospettiva ci vede impegnati per elevare gli obbiettivi. Cresce la qualità dei servizi, miglioriamo giorno dopo giorno con un approccio collaborativo e positivo con tutti”. Per quanto riguarda il dato complessivo del bilancio, si tratta di una cifra iniziale oggetto di variazioni nel corso dell’anno, che porteranno prevedibilmente la somma in aumento. Nel 2024, infatti, le variazioni sono state ben 25, che hanno portato l’iniziale cifra di 75 milioni fino ad arrivare a 150 milioni. “Al netto delle polemiche sterili – commenta così l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Enrico Daga – contano i fatti e si comincia a vedere l’idea di città che vogliamo. Vogliamo crescere, con una visione che ci vede collaborare con il territorio, con le istituzioni scientifiche e con i privati, nel segno dell’innovazione e della conoscenza per consentire alla città di svolgere un ruolo da protagonista.” Si investe in cultura, oltre 600 mila euro a complemento delle risorse della Fondazione Alghero, e nella programmazione. Da segnalare le previsioni per l’incremento della pianta organica con nuove assunzioni che entro il 2025 raggiungeranno quota 25 unità, l’efficientemente tecnologico nella gestione ei parcheggi di Piazzale della Pace e delle Bombarde, il potenziamento del corpo della Polizia Locale con investimenti sulle dotazioni e sui mezzi, il riordino degli impianti sportivi. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Consiglio Beniamino Pirisi, che sottolinea “il confronto serrato avvenuto in Consiglio che ha prodotto una discussione fruttuosa. Una plauso – afferma – va a tutti i Consiglieri, alla Giunta e alla struttura per il lavoro svolto”.

“Alghero merita subito una nuova caserma dei Vigili del Fuoco”

ALGHERO – “Alla luce dell’ ultimo fatto di cronaca, avvenuto questa notte nel centro storico cittadino, che ha visto un appartamento andare a fuoco con una persona al suo interno, per fortuna senza gravissime conseguenze, il coordinamento cittadino di Orizzonte Comune chiede al sindaco Cacciotto un incontro pubblico e urgente con il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Sassari.
La sicurezza dei cittadini non ha né colori e né bandiere ed uniti dobbiamo difendere la nostra città e il vasto territorio che i nostri pompieri servono ogni giorno. Alghero è una città di oltre 45 mila abitanti, con palazzi oltre il terzo piano, con 2 ospedali e numerosi alberghi ed è sprovvista di una autoscala e di una autobotte di grande capacità (mezzo con quantità d’acqua maggiori). La salute dei cittadini non ha prezzo. Mettiamo il distaccamento di Alghero nelle condizioni di operare al meglio. Ricordiamo che il comune di Alghero ha messo a disposizione gratuitamente un terreno per la costruzione della nuova caserma e che Alghero, come distaccamento, è salito di categoria, dopo la sede centrale di Sassari e Olbia è il distaccamento che opera di più con quasi 2000 interventi all’anno”

Sergio Grimaldi
Massimiliano Lepri
(Orizzonte Comune)

“Todde imbarazzante, fondi a sua insaputa e attacchi alla Magistratura”

CAGLIARI – “Stamane, in Consiglio regionale, la ex Presidente Alessandra Todde, ha insistito nel non aver sostenuto spese, nè di aver ricevuto contributi, durante la SUA campagna elettorale” – comincia l’ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais.

“Racconta praticamente di una campagna elettorale affrontata con spese… “a sua insaputa!”… Come per il Decreto Draghi, approvato… “a sua insaputa”…
Come le dichiarazioni nella trasmissione Piazza Pulita di Formigli, in cui un’altra Alessandra Todde sosteneva di aver sostenuto gran parte delle spese elettorali, vantandosene!, in proprio. Oggi scopriamo che qualcuno ha pagato la campagna elettorale “all’insaputa” della ex Presidente Alessandra Todde” – continua Pais.

“Il punto è: a quale Todde dovremmo credere? Quante Alessandre ci sono che fanno e dicono cose all’insaputa delle altre Todde?
Ma soprattutto, la ex Presidente Todde nel suo intervento in Consiglio regionale, sfugge dal merito della vicenda” – insiste Michele Pais.

“Il problema non è la bolletta da 153€ ma le dichiarazioni opposte e discordanti sulle spese. Ma il fatto che non abbia raccontato chi ha pagato la sua campagna elettorale. Se non dovesse saperlo, sarebbe ancora peggio!” – prosegue l’esponente della Lega.

“Oggi invoca il garantismo per se stessa, attacca il collegio con presenza di magistrati, però non ha esitato a manifestare contro il governatore della LIguria Toti. Perché dovremmo difenderla?”

“Ma soprattutto se non è stata grado di gestire delle pratiche burocratiche così semplici a cui è tenuto il candidato del più piccolo consiglio comunale sardo, come credere che possa gestire l’amministrazione della Sardegna e dei sardi?”

“L’effetto di questa vicenda imbarazzante, purtroppo, è che la Regione oggi risulta commissariata e immobile. Per quanto altro tempo si vuole tenere “in ostaggio” una intera isola?” – conclude Michele Pais.

Sanità, report di Cacciotto in Regione: “Crea stupore, umiliato il Consiglio Comunale”

“Crea stupore il resoconto fatto dal Sindaco di Alghero, in occasione dell’audizione da parte della Commissione sanità del Consiglio Regionale. Nel tentativo di fare sintesi fra le posizioni filo-cagliaritane del PD e quelle di chi riconosce i risultati raggiunti grazie all’AOU, ha finito col non difendere adeguatamente la posizione. Specialmente quella deliberata del Consiglio comunale, su proposta dell’opposizione e integrata dalla maggioranza, e votata all’unanimità”.
Ad intervenire sull’argomento è l’opposizione cittadina con la Lega, FI, FdI e Udc.

“Il Sindaco di Alghero aveva l’obbligo di rappresentare la posizione della Città così come espressa attraverso il Consiglio comunale e precisamente con il deliberato approvato all’unanimità il 12 novembre scorso. Quel documento andava consegnato alla Presidente Fundoni e alla Commissione sanità regionale” – continuano Pais, Tedde, Cocco e Salvatore.
“Ora temiamo per il futuro del Marino e non possiamo che rilevare l’umiliazione inferta al Consiglio comunale, del quale si è ignorata la volontà. Di questo chiederemo conto in Consiglio comunale, un fatto che crea una frattura che merita spiegazioni e difficilmente sanabile”.
“Sulla sanità abbiamo creduto – e ancora crediamo – alla possibilità di evitare strumentalizzazioni e visioni parziali, e sulla buona fede dell’Amministrazione. I fatti dimostrano però che esiste il rischio che il sindaco finisca col piegarsi ai diktat del PD”.
“Auspichiamo che si corra ai ripari, appellandoci ai Presidenti del Consiglio comunale, nel suo ruolo di garante dell’assemblea, al della Commissione Sanità comunale, e a tutti i consiglieri comunali che ritengono prioritario salvaguardare i risultati oggi raggiunti, perché intervengano con vigore per censurare qualsiasi tentennamento davanti ad una riforma che continua a sembrare un pasticcio. Oggi doveva essere rappresentata l’unità della politica cittadina, che, prima di tutti, proprio il Primo cittadino, dovrebbe garantire, non certo le posizioni del partito democratico.” concludono i rappresentanti dell’opposizione.

“Regole elettorali e trasparenza, mancanza è alla base decadenza Todde”

NUORO – “La decadenza di Alessandra Todde è un fatto che riguarda la trasparenza delle spese elettorali e il rispetto delle regole, che deve valere per tutti (anche per lei).
Il ricorso contro la decadenza verrà deciso da un giudice e i profili di rilevanza penale sono all’esame degli uffici della procura. A futura memoria ricordo che i grillini oggi stanno chiedendo le dimissioni del ministro del turismo per un rinvio a giudizio.
Per quanto riguarda le spese elettorali, le questioni che la presidente della regione deve chiarire, però, sono di ordine politico e sono principalmente due.
La prima: perché ha inizialmente dichiarato di aver sostenuto spese elettorali per poco più di 90.000 euro e poi, invece, qualche mese dopo, ha affermato di non averne sostenuto affatto?
La seconda: perché non fa chiarezza sui finanziatori della sua campagna elettorale, superando così il rilievo del collegio di garanzia che parla di «una sorta di schermo antigiuridico tra li candidato ed i finanziatori della sua campagna elettorale, allo scopo di ovviare all’osservanza della normativa specifica al riguardo esistente»?”

Pierluigi Saiu, ex-assessore regionale e consigliere comunale a Nuoro

Alghero, scia di furti: allerta e lamentele tra attività e cittadini

ALGHERO – Scia di furti e rapine ad Alghero. Dall’azione criminosa avvenuta nei confronti del distributore dell’Eni, quando (ancora) ignoti hanno portato via, armati di coltello, l’ingente bottino di 40mila euro, fino a diversi altri “colpi” che stanno creando allarme in città.

Nel mirino diverse zone del territorio del comune catalano, dal centro al lido San Giovanni fino all’agro e campagne a sud del litorale. Azioni spesso favorite dal mancanza di una sufficiente illuminazione pubblica che, come segnalato più volte dalla cittadinanza, crea diversi disagi anche alla viabilità e traffico, oltre che, come detto, non essere da deterrente per chi vuole derubare attività e abitazioni. Le forze dell’ordine fanno il possibile e, dove sussistono, si possono far aiutare dalle telecamere ma, la situazione, necessita maggiore attenzione.

Vendita terreni Punta Giglio, Giunta Cacciotto sotto torchio: Forza Italia “interroga” il Sindaco

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia non molla la presa su Punta Giglio e, con una interrogazione, chiede lumi sul contratto definitivo di compravendita che l’Amministrazione s’era obbligata a stipulare entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

“Da quella bizzarra seduta consiliare del 30 settembre del 2024, che con delibera ha approvato il preliminare di compravendita, non abbiamo notizie di passi successivi dell’Amministrazione. Una seduta nel corso della quale abbiamo dovuto sentire nostro malgrado blasfeme invocazioni a San Michele e evocazioni della Gioconda, alla quale la Giunta Cacciotto ha associato le aree che l’amministrazione intenderebbe acquisire”.

“Una delibera assunta mettendo in campo gravi violazioni del Regolamento che disciplina i lavori del Consiglio Comunale, tutela le prerogative dei Consiglieri e la possibilità che essi possano deliberare con cognizione di causa. Delibera che abbiamo eufemisticamente definito “indeterminata e vaga”, comunque assunta in modo frettoloso, piena di svarioni giuridici e portata in aula senza consentire al Consiglio Comunale di acquisire e leggere i documenti e gli atti che la sostengono nei tempi previsti dalla norma. Che verrà ricordata anche per irrituali interlocuzioni con la Spa Borgosesia, per atti assunti dai vertici dimissionari del Parco e l’intenzione dell’Amministrazione di acquistare terreni indeterminati nella loro estensione e nel loro valore. Ma anche per una sua intrinseca comicità valorizzata da “peana” e slogan del tipo “passeremo alla storia” -denunciano da Forza Italia.”.

“Ieri abbiamo depositato un atto di sindacato ispettivo, col quale interroghiamo il Sindaco affinché informi il Consiglio Comunale sull’attuazione della delibera e sulla conseguente stipula del contratto di compravendita prevista nel contratto preliminare. Il Consiglio Comunale, organo di indirizzo e di controllo, non ha ricevuto adeguata informazione circa la stipula o eventuali ulteriori interlocuzioni tese a modificare il contenuto sostanziale e formale della delibera citata. E non solo i Consiglieri comunali, ma tutta la comunità algherese, ha il diritto di conoscere gli sviluppi di un procedimento caratterizzato da “obliquità politica e amministrativa”, chiudono Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.