Tedde dorme. L’ex-cotonificio c’è

ALGHERO – “Come ho detto da tempo e come ho comunicato in commissione Urbanistica, stiamo per candidare l’ex-Cotonificio al bando sulla riqualificazione dei beni della Regione”. Il Sindaco di Alghero, Mario Bruno, risponde al consigliere regionale Marco Tedde riguardo la sollecitazione da parte di quest’ultimo sull’importante bando che mette a disposizione fondi per gli immobili di proprietà della Regione. Tra questi l’ex-struttura che ospitava l’Isola e anche l’attuale sede dell’Istituto Alberghiero.

Bruno ricorda che sono “pronti anche altri progetti sui beni regionali nelle borgate”. E poi una stoccata a Tedde: “ridicolo che un consigliere regionale si limiti a fare da agenda, peraltro scarsa. Qualcuno gli spieghi che il suo ruolo e’ un altro. Porti proposte e soprattutto risorse al territorio: finora zero assoluto”.

Nella foto l’ex-Cotonificio

S.I.

Sistema aereo, Deiana: forte impegno

ALGHERO – “C’è una grande attenzione e un forte impegno da parte della Regione Sardegna allo sviluppo del traffico aeroportuale low cost sull’Isola e Alghero in particolare”. Lo ha precisato con chiarezza l’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, che questa mattina chiamato dal sindaco Mario Bruno si è confrontato con i rappresentanti del sistema imprenditoriale e turistico del Nord Sardegna, alla presenza del direttore regionale dell’Enac, Marco Di Giugno, e dei vertici Sogeaal, la società di gestione aeroportuale dell’Aeroporto di Alghero-Fertilia.

“Alghero è una delle principali porte d’accesso dell’Isola” ha ricordato il sindaco Mario Bruno, sottolineando come “ci siano importanti margini per intervenire e rafforzare la presenza Ryanair sullo scalo, a tutto vantaggio del territorio”. Diverse le ipotesi in campo da parte dell’assessorato al Trasporti regionale indirizzate a sostenere il comparto in un momento particolarmente difficile, in attesa che l’Ue si pronunci rispetto all’indagine aperta: Interlocuzioni importanti con i principali vettori, studio di nuovi modelli. Si parte dal potenziamento dei mesi spalla all’estate per l’individuazione di alcuni bacini obbiettivo – Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, Olanda, Svizzera – coi quali collegare gli scali sardi, e dalla forte coesione con l’assessorato al Turismo per la promozione della destinazione Sardegna, in una rinnovata unione con il sistema imprenditoriale”.

“Le imprese private faranno la loro parte. Lo hanno ribadito con convinzione Agostino Cicalò (Unioncamere), Massimo Cadeddu (Confcommercio) e Stefano Visconti (Federalberghi), che nel chiedere la massima attenzione al piano voli estivo hanno confermato l’importanza dell’aeroporto di Alghero nell’economia della Sardegna. Tavolo che verrà aggiornato la prossima settimana a Cagliari quando una delegazione di amministratori e rappresentanti del sistema imprenditoriale incontrerà l’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi.

Nella foto l’incontro di questa mattina

S.I.

Ritorna il Consiglio: cercasi numeri

ALGHERO – Dopo un lunga pausa, quasi fuori tempo massimo rispetto ai regolamenti, riprende oggi dalle 16.00 l’attività del Consiglio Comunale. Ciò dopo uno stop derivante dalla crisi politica e dai numeri risicati della maggioranza. L’assemblea, dopo una serie di attacchi e forti critiche nei confronti del presidente Matteo Tedde, visti i ritardi, è stata convocata. Ma anche tale “chiamata” ha visto crearsi un vespaio alla luce dei quasi 50 punti ancora da discutere, infatti, sono state fissate solo due sedute che prevedono sei punti.

Si parte con l’interrogazione dell’Ncd sulla tassa sui suoli pubblici. Poi una variazione al bilancio e ancora un punto sulla materia contabile. Seguono due importanti mozioni che, come ritenuto da tutti, sarebbero già dovute essere discusse negli scorsi giorni: Riforma Enti e Area Metropolitana e sistema aereo. Tematiche cruciali per il territorio su cui ancora la politica locale, nella massima assise, non si è ancora esperessa. Per quello occorre che vengano affrontate al più presto vista una necessaria presa di posizione rispetto alle scelte della Regione.

Inoltre, riguardo la crisi politica all’indomani della scelta dell’Udc di uscire da giunta e di fatto dalla maggioranza, la compagine a sostengo di Mario Bruno ha dichiarato di “essere più forte e compatta di prima”. Questo a fronte di un solo consigliere (Linda Oggiano) in più rispetto l’opposizione. 13 a 12. Inoltre con una rappresentante che, vista la sua residenza a Roma, avrebbe delle difficoltà ad essere presente come accaduto in questi mesi. Per questo, voci di corridoio, dicono che Bruno si sarebbe incontrato con Giuseppe Foddai, primo dei non eletti della lista (bicicletta) Upc-Centro Democratico e commissario proprio dello stesso Cd. Non è noto cosa sia emerso, visto che non ci sono conferme dell’avvenuto incontro. Certamente questo potrebbe confermare che la maggioranza, nonostante quanto detto, è tutt’altro che “forte e compatta”, anzi, come ritengono tutti è “precaria e al capolinea”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Enti e Ryanair: parla Tedde |Video

ALGHERO – In occasione dell’incontro pubblico di sabato, molto partecipato e per alcuni una sorta di assaggio di campagna elettorale qualora si debba votare anticipatamente a fine maggio (come appare certo per alcuni), abbiamo intervistato il consigliere regionale, ed ex-sindaco di Alghero, Marco Tedde.

All’esponente di Forza Italia abbiamo chiesto di esperimersi su due punti in particolare che oggi, insieme ad altri quali porto, sanità, Maria Pia, campi da golf, strutture ricettive, sono tra i più importanti per il presente e futuro del territorio. Nord-Ovest della Sardegna che mai come adesso, potremmo dire, è “sotto attacco” e rischia di soccombere rispetto ad altre zone dell’Isola, figuriamoci in contrapposizione alle realtà nazionali ed estere.

Intervista con l’onorevole Marco Tedde:

Nella foto Marco Tedde durante l’incontro di sabato

S.I.

Udc con le borgate. Critiche a Bruno

ALGHERO – Rappresentanti dei Comitati di borgata di Guardia Grande – Corea, Sa Segada – Tanca Farrà, Maristella e il Comitato Rinascita della Bonifica hanno incontrato la dirigenza e i consiglieri del gruppo dell’UDC di Alghero per fare il punto riguardo lo stato reale di avanzamento delle promesse fatte dal Sindaco in campagna elettorale inerenti le Borgate, la situazione politica attuale e l’atteggiamento del Primo Cittadino riguardo la pratica di istituzione del nuovo Comune di Porto Conte.

Dai Comitati di Borgata: “Sono state due ore intense di confronto dove abbiamo potuto capire le ragioni dei contrasti interni alla maggioranza che hanno portato alla fuoriuscita dell’UDC. Abbiamo apprezzato la serietà e l’onestà intellettuale del gruppo e la determinazione nell’anteporre il bene della città prima di tutto. Abbiamo fatto notare che, relativamente alle borgate, le promesse delle dichiarazioni programmatiche non sono state ancora mantenute seppur alcune di esse non necessitino nemmeno di impegni economici per l’amministrazione. Inoltre, abbiamo evidenziato alcuni atteggiamenti da parte del Sindaco per noi davvero contraddittori e abbiamo cercato di comprendere meglio, con il contributo dei presenti, il quadro della situazione”.

Dal Comitato Rinascita della Bonifica: “E’ stato evidenziato che, per contrastare la nascita del Comune di Porto Conte, il Sindaco anziché intervenire attraverso un serio e concreto crono programma di azioni da intraprendere nelle borgate, capace di chetare gli animi e far rientrare la protesta, preferisce attendere l’approvazione della legge sugli Enti Locali da Cagliari oltre che creare confusione in agro. Quindi, punta a eliminare l’effetto del disagio anziché le cause. Questo è un grosso peccato perché così facendo lascia aperta una ferita nel territorio che non smetterà di sanguinare, comunque vadano le cose. Il gruppo dell’UDC condivide che sia prioritario, oltre che giusto, eliminare le cause del disagio visto che il nostro comitato, promotore dell’iniziativa di separazione da Alghero, è da sempre pronto a un dialogo costruttivo con il Comune”.

Nella foto l’Udc con i responsabili delle borgate

S.I.

Rugby: l’Amatori dalla capolista

ALGHERO – Domenica impegnativa per l’Amatori Rugby Alghero. Mentre il campionato osserva un turno di riposo, la compagine algherese dovrà affrontare la terza trasferta consecutiva per disputare il recupero della gara contro la capolista Parabiago. Un impegno che si presenta tutt’altro che facile.

Non c’è pausa per l’Amatori Rugby Alghero che questa domenica è chiamata alla terza gara in trasferta. L’impegno è quello che vedrà la compagine algherese, allenata da Marco Anversa, disputare la partita di recupero della terza giornata del campionato di Serie B contro la capolista Parabiago. Una gara difficile, ostica e con il pronostico a sfavore. Gli avversari sono infatti molto quotati per il salto di categoria e la loro forza è indubbia soprattutto tra le mura amiche. Inoltre la formazione algherese è reduce, come detto, da tre gare in esterna che non permettono al quindici catalano di recuperare al meglio tra un impegno e l’altro.

Nella gara di domenica, oltre ad alcuni giocatori acciaccati, Anversa non potrà contare sugli squalificati Lupi e Delrio che non saranno quindi del gruppo che domenica mattina partirà alla volta della Lombardia. Tuttavia il quindici algherese parte motivato e ben allenato per affrontare questa ennesima battaglia (sportiva), una delle tante di questa stagione. Si spera, anche se non sarà per niente facile, di non tornare in Sardegna a mani vuote. L’inizio della gara è previsto per le 12.30 di domenica 29 Novembre.

Nella foto l’Amatori

M.S.R.

No disimpegno Eni: parla Bruno |Video

ALGHERO – Tra le tante vertenze, crisi e questioni del territorio c’è anche quell’annosa della chimica. Quest’oggi manifestazione a Porto Torres contro il disimpegno dell’Eni legato agli investimenti nella cosi detta “Green Economy”. Per anni questa è stata indicata come la strada per far ripartire il triangolo Porto Torres, Sassari e Alghero, salvo poi, anche questo settore, finire in un binario morto. Questa mattina sciopero e manifestazione dei lavoratori e incontro pubblico a cui ha partecipato anche il sindaco di Alghero Mario Bruno di cui riportiamo integralmente l’intervento.

L’intervento di Mario Bruno

Nella foto l’incontro di questa mattina a Porto Torres

S.I.

Ryanair, Ncd e Fi: urge Consiglio

ALGHERO – Resta un primo piano, fuori tempo massimo, la questione Ryanair. Compagnia che ha già deciso, visto il taglio dei fondi pubblici e soprattutto il mancato incremento di passeggeri, di tagliare dei voli dall’aeroporto di Alghero. Il vettore ha inviato le lettere al personale informando del decremento e della presenza futura di un solo velivolo che andrà a dormire nello scalo della Riviera del Corallo. Siamo passati, dunque, dalla volontà di creare un hub ad un quasi smantellamento. Ma questo, come già detto da Algheronews.it, è legato a doppio filo alla privatizzazione e all’impossibilità da parte di chi subentra di accollarsi di costi a passeggero che hanno garantito la presenza Ryanair in questi anni.

Sul tema, Forza Italia e Ncd giustamente non mollano e oggi hanno protocollato la richiesta di convocazione Urgente di un “Consiglio Comunale straordinario e aperto per affrontare l’immenso problema di un paventato disimpegno della compagnia Ryanair dalla Sardegna e, in particolare, da Alghero a seguito della posizione irresponsabile della Ras intenzionata a non sostenere più le rotte”.

“Un disastro sociale, economico e culturale che impone una mobilitazione immediata e forte di tutto il territorio, primi fra tutti dei Consigli comunali, prime istituzioni democratiche rappresentative dei cittadini. Non si può rimanere silenti e si deve reagire in maniera veemente contro il progetto di distruzione del nord Sardegna ordito dalla Giunta Pigliaru”.

Nella foto i consiglieri di Ncd e Fi

S.I.

Mensa: vogliamo risposta pubblica

ALGHERO – “E’ trascorsa una settimana dalla richiesta pubblica da parte di una rappresentanza di genitori, che chiedevano l’ufficializzazione degli impegni presi dall’Amministrazione Comunale in favore di alcune modifiche sul regolamento della mensa scolastica cittadina. Una settimana di silenzio pubblico, rotto solo da una comunicazione di natura privata, in tardivo riferimento a delle segnalazioni via e-mail, che avevano anticipato l’esposizione pubblica del problema”. Ritorna ancora sul “Caso mensa” la delegazione dei genitori che chiama, nuovamente, in causa l’assessore Gabriella Esposito al fine di ottenere una risposta non avuta vista anche la “paralisi del Consiglio Comunale”. Ed è cosi che riscrivono all’amministrazione Bruno.

“Quella destinata agli uffici di Sant’Anna era, e resta, una richiesta pubblica, che mirava a tutelare tutti i cittadini coinvolti dalla questione mensa. Nella missiva, inviata invece solo all’attenzione di alcuni genitori, si fa riferimento esclusivamente a “casi particolari”, non meglio specificati, che renderebbero possibile l’eventuale rimborso in caso di mancata fruizione del pasto anche in assenza delle condizioni inserite nel regolamento mensa (10/12 giorni consecutivi di assenza)”.

“Nella risposta a firma dell’Assessore Esposito, inoltrata dagli Uffici della Pubblica Istruzione, si sosteneva anche che non vi fossero state richieste di “rateizzazione e/o rimborsi per particolari situazioni di famiglia”, cosa per altro smentita da alcune persone, alle quali pare sia stata concessa una differente rateizzazione solo dopo aver accettato di produrre, loro malgrado, una dichiarazione di stato di disagio economico. Sommando le due affermazioni si capisce facilmente che l’Amministrazione algherese ritiene opportuno intervenire solo in base a criteri discrezionali, di evidente natura discriminatoria e con palese invasione della sfera personale delle famiglie che dovessero avere tali esigenze”.

“Si tratta quindi di una non-risposta, o peggio di un inaccettabile tentativo di mettere a tacere la questione, accogliendo le richieste solo di alcuni e dimostrando così una vera e propria mancanza di sensibilità nei confronti della collettività. L’argomento non riguarda semplicemente rimborsi e rateizzazioni per pochi e in base al placet del Comune, ma propone all’attenzione degli Algheresi il tema dell’inalienabile diritto di ottenere dagli amministratori di denari pubblici, ovvero di soldi dei contribuenti, coerenza nelle risposte e rispetto degli accordi presi”.

“Per questo motivo consideriamo come atto doveroso, nonché l’unico accettabile, una risposta pubblica che confermi gli impegni presi dall’Amministrazione comunale, soprattutto alla luce dell’incombente scadenza della seconda rata, fissata per il 5 dicembre”.

Nella foto l’assessore alla Pubblica Istruzione Gabriella Esposito

M.S.R.

Ci sono uomini politici e Uomini Politici

ALGHERO – Ci sono politici e politici. Dunque, consiglieri regionali e consiglieri regionali. Sindaci e sindaci. Oggi, il commento del Primo Cittadino di Castelsardo Franco Cuccureddu, alle cronache rispetto all’iter di approvazione della Riforma degli Enti Locali targata Pigliaru, mette in luce quelle che sono le differenze tra i vari rappresentanti del popolo. E cosi che “Arturo Parisi, sociologo, docente universitario, ex ministro della Fifesa e sottosegretario alla presidenza del Consiglio, uno dei fondatori del Partito Democratico, non ha alcun timore a dire pubblicamente che la Riforma degli enti locali ha portata storica, discrimina Sassari (ed il resto della Sardegna) rispetto a Cagliari, condannandoli ad un inesorabile declino”. Parisi scrive quindi che “questa riforma va bocciata e riscritta con il consenso degli amministratori locali”.

Ma contemporaneamente l’unico rappresentante di Sassari nella Prima Commissione (Salvatore Demontis, da sempre nell’area di Soru) esprime il proprio voto (determinante) a favore della riforma. “Credo – commenta Cuccureddu – che tutti noi dobbiamo ringraziare il consigliere del Pd Giuseppe Meloni perché, con coraggio e determinazione, pur da non sassarese, anziché ricercare compensazioni o contentini, stà cercando di tutelare con forza la dignità e gli interessi del nord Sardegna, nei confronti di una politica, mai come in questo momento, smaccatamente cagliaricentrica”. Infatti Meloni ha votato contro, mentre, come detto, Demontis ha permesso per un solo voto (il suo, 4 a 3) che la Riforma passasse positivamente in Commissione. Assenti gli esponenti di Forza Italia, fedeli alla linea di non partecipare ad alcuna commissione, ma di portare la battaglia in Consiglio Regionale.

Ed è cosi che mentre il sindaco di Castelsardo e Sassari lottano con le unghie e coi denti contro una riforma che condanna il Nord-Ovest della Sardegna, vediamo un assordante silenzio da parte di altri Primi Cittadini (e rispettive maggioranze), tra cui Alghero. Un offesa per tutti coloro che poi ogni giorno devono subirsi la litania di continui impegni e incontri per salvare il territorio. Le parole le porta via il vento, le azioni e gli atti, invece, restano.

Nella foto Franco Cuccureddu

S.I.