Dove sono gli ambientalisti?

ALGHERO- Che fine hanno fatto gli ambientalisti? E’ la domanda che maggiormente circola in città e in particolare nella “piazza virtuale” rappresentata dai social. Tale interrogativo deriva dall’assenza di un loro pronunciamento o perfino segnale di protesta o disaccordo rispetto alla gestione del tema posidonia e in particolare della gestione della pulizia e decoro delle spiagge.

“Ma com’è possibile che la Alghero ambientalista si sia addormentata, anni faquando mettemmo in atto un piccolo ripascimento alla rotonda del Centro Congressi di Maria Pia le tentarono tutte per poterci criticare ed oggi siagisce senza ritegno?”, è il professore Sergio Ginesu a rompere il velo di ipocrisia e puntare i riflettori su un’altra anomalia del periodo che stiamo vivendo.

Il geologo, accademico dell’Università di Sassari, riporta l’interrogativo che un po’ tutti si pongono vedendo le immagini delle azioni di questi giorni. Salvo prova contraria, non ci sarebbero irregolarità e comportamenti fuori legge, certo è che sul posto, in questi giorni, erano presenti le varie forze dell’ordine e in particolare la Finanza di mare che pare a breve debba intervenire con qualche provvedimento per adesso non attuato vista anche la responsabilità e supervisione dei lavori in capo ai dirigenti comunali e alla Polizia Municipale.

Intanto  la battaglia continua. La raccolta firme ha raggiunto numeri record, cosi come i video e commenti sul tema in particolare in capo ai balneari che giustamente vogliono raggiungere l’obbiettivo auspicato da tutti i cittadini ovvero avere le spiagge pulite tutto l’anno, la zona di San Giovanni con nuovi servizi e Maria Pia riqualificata. Tutto questo, per essere chiari, per creare economie e posti di lavoro, dunque tamponare l’emergenza povertà che è sempre più crescente, pure ad Alghero. Anche per questo, e viste le battaglie che hanno portato avanti in questi anni (alcune reputate ingiuste) sarebbe stato importante vedere in prima linea anche gli ambientalisti, invece.

Nella foto la spazzatura nel punto di stoccaggio a San Giovanni

S.I.

Consigliere in rotta con Tanchis

ALGHERO – Quello che sta accadendo da tempo ad Alghero a livello politico e sociale è più vicino a Marte che alla Terra.Uno statement che viene ripetuto da tutti, in particolare da coloro che ne sono protagonisti. E questo non può che aggravare, se ce ne fosse bisogno, l’inquadramento verso il negativo di tale periodo che, parla il calendario, è oramai ai titoli di coda. Ultimo passaggio che lascia perplessi riguarda le dimissioni dell’assessore Tanchis. “Non ci sono più le condizioni politiche e personale per per andare avanti”, ha detto. Ma non, solo, da delegato uscente della Giunta Bruno ma pure da coordinatore dei Partito dei Sardi. Nonostante questo, ecco la sorpresa (che poi tanto non lo è, visti appunto questi 4 anni e mezzo) che giunge dalle parole di Mario Bruno: “ho parlato con le due consigliere del Partito dei Sardi, Marina Millanta e Elisabetta Boglioli e mi hanno garantito fiducia”.

Se non fossimo ad Alghero, nel 2018, stenteremmo a crederci. Ma, difatto, una consigliera che afferma di non avere lasciato il Pds di Paolo Manichedda ma di aver preso le distanze dal gruppo consiliare di Alghero e dalla comunità Pds di Alghero per divergenze con il suo segretario. Rimango nel PDS nel coordinamento del nord-ovest (e comunque con un certo malumore pare per non aver ottenuto la delega allo Sport e l’altra che invece è ancora nello stesso partito, mentre il coordinatore cittadino lascia la Giunta e dichiara di non esserci più condizioni “politiche e personali” per andare avanti, le due sue ramificazioni consiliari avrebbero detto di andare per un’altra strada. Allora, delle due l’una: o Tanchis non ha più voce in capitolo in seno alle due consigliere (ed è stato praticamente sfiduciato) oppure le sirene di Porta Terra, ancora una volta, seppure per molto poco, hanno fatto breccia nelle orecchie delle due rappresentanti.

Certo, poco, molto poco cambia. Infatti, a parte il responso giudiziario del 18 dicembre, oramai il mandato è finito. Però, fa specie, che, neanche in tale occasione, nonostante delle evidenti fratture per non dire altro e soprattutto il diffuso malumore e proteste di quasi tutte le categorie cittadine, ci siano persone, ancora disponibili a mantenere il quadro governativo attuale rischiando addirittura (come pare) di essere escluse dal partito di appartenenza che, fino a prova contraria, è guidato dal coordinatore, in questo caso proprio l’assessore uscente Tanchis.  Altro che laboratorio politico, Alghero è su Marte, anche se calendario alla mano, ancora per molto poco.

Nella foto il congresso del Pds col coordinatore cittadino Tanchis

S.I.

E’ disastro, Bruno segua Tanchis

ALGHERO – “Convocazione urgente della commissione di controllo e garanzia presieduta dal consigliere Salaris per verificare eventuali irregolarità negli migliaia di atti di riscossione inviati dalla step.
Così i consiglieri comunali Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras richiedono che si faccia chiarezza sulle cartelle pazze che stanno invadendo le case degli algheresi”. Cosi si apre la nota dei due rappresentanti di Centrodestra che intervengono su uno dei tanti gravi problemi che stanno affliggendo il Comune di Alghero e in particolare quello dei tributi con l’imminente addio alla Giunta da parte dell’assessore Tanchis, come anticipato da Algheronews [http://www.algheronews.it/giunta-bruno-tanchis-verso-addio/]


“In questi giorni, alla vigilia di Natale, i nostri concittadini stanno subendo l’ennesima vessazione messa in atto  dal sindaco Bruno. Un vero e proprio tsunami che si è palesato per via della scelta di esternalizzare il servizio di riscossione coattiva dei tributi,  ora in capo alla alla STEP. Su questa scelta , in Consiglio Comunale ci siamo opposti con tutte le nostre forze, perché convinti che con un investimento adeguato,  il servizio potesse essere svolto dalla società S.e.c.a.l., senza dover invece andare a cercare società che non tenessero conto delle reali esigenze dei cittadini, ma che pensassero solo, così come sta accadendo, al proprio tornaconto personale con un aggio tra l’altro davvero smisurato”.

“Gli effetti negativi di questa scelta scellerata  ,l’ennesima dell’amministrazione Bruno, li stanno subendo le imprese e le famiglie della nostra città che in questi giorni si vedono recapitare delle cartelle relative al ricalcolo di T.A.R.I.  e I.M.U. del 2013, con l’applicazione nei più dei casi dei coefficienti più alti previsti dai regolamenti, e in altri sbagliando completamente l’inquadramento di destinazione previsti dagli strumenti di riferimento vigenti. Mentre per quanto riguarda il ricalcolo T.A.R.I.  si deve tornare indietro attraverso una delibera di consiglio che faccia un’interpretazione autentica del regolamento, condizionando così le scelte del soggetto riscossore”.


“Siamo fortemente preoccupati per quanto concerne le “cartelle pazze” che riguardano L’ I.M.U., poiché, a parte per quelle palesemente errate per evidenti errori di interpretazioni di destinazione urbanistica, nel contratto siglato tra amministrazione e la società che ha vinto l’appalto non venivano previsti strumenti di “calmieramento” che mirassero ad applicare i coefficienti più bassi previsti dal regolamento I.C.I. approvato nel 2007 e tuttora in vigore. Dopo le dimissioni dovute dell’Assessore Tanchis bene farebbe il Sindaco a seguire l’esempio del suo ex fedele e finalmente liberare la città da questo disastro amministrativo”.

Nella foto i consiglieri Piras e Salaris

S.I.

Pesca vietata, liberati 1000 ricci

ALGHERO – Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Alghero, nell’ambito di un’operazione volta alla tutela dell’ambiente marino coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari su tutto il territorio regionale, “hanno sventato l’ennesimo atto di bracconaggio lungo la fascia costiera algherese”.

“Nel corso di un pattugliamento in mare, alle prime luci dell’alba, i finanzieri hanno notato la presenza di due subacquei intenti a pescare nella Baia di Porto Conte che, alla vista dell’unità del Corpo, si sono dati precipitosamente alla fuga raggiungendo la spiaggia limitrofa dalla quale hanno fatto poi perdere le loro tracce.

La fascia marina in cui i bracconieri stavano portando a termine la battuta di pesca di frodo, ricade all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, zona, come noto, permanentemente soggetta a stringenti vincoli volti a tutelare e valorizzare le risorse biologiche e geomorfologiche dell’area nonché favorire la riproduzione di numerose specie ittiche, tra i quali proprio il riccio di mare; il prezioso carico, costituito da due grandi contenitori al cui interno sono stati rinvenuti oltre mille esemplari, è stato subito recuperato dai militari che con immediatezza l’hanno rigettato in mare in quanto risultato biologicamente vivo.

L’operazione descritta si inquadra nell’ambito delle molteplici attività che le Fiamme Gialle del comparto aeronavale isolano svolgono a contrasto del fenomeno connesso alla pesca e commercializzazione illegaledelle specie ittiche che, con il periodo natalizio ormai alle porte, verrà ulteriormente incrementata al fine di tutelare i consumatori e gli onesti operatori del settore”.

Nella foto i ricci di mare sequestrati

S.I.

Rugby, Amatori contro Prato

ALGHERO – Giorno dell’immacolata in campo per l’Amatori rugby Alghero che in anticipo ospita i Cavalieri Union Prato Sesto. Obiettivo, ritrovare la vittoria viste le ultime due giornate nelle quali gli algheresi hanno perso, prima per mano della capolista Capitolina e poi in trasferta con il Catania. La formazione algherese ritorna a giocare davanti al pubblico di casa in una giornata di festa e nella quale si spera di vedere tanti spettatori sugli spalti pronti a sostenere e tifare Alghero. 

Per restare tra le prime serve un risultato positivo che gioverebbe non solo alla classifica ma anche a tutto l’ambiente. C’è da ricordare che nonostante i due passi falsi, l’Alghero occupa sempre il terzo posto della graduatoria del Girone 3  a quota 17, -1 da Pesaro(secondo) e a -5 dalla titolare della vetta, la Capitolina. Mentre gli avversari di domani sono invece ultimi con 8 punti.   

“Ci stiamo preparando al meglio per affrontare questa gara della sesta giornata – ha dichiarato coach Tino Paoletti. Ci troveremo davanti una squadra molto fisica che non si tira indietro nelle varie fasi. Davanti sarà una battaglia,  anche perché da buoni toscani vogliono venire qua a fare punti. Io mi aspetto e voglio una reazione dai ragazzi viste anche le ultime due gare perse non certo bene. E’ necessario – conclude – ritrovare la fiducia e lo smalto di inizio stagione”. Kick off alle 14.30. La direzione di gara è affidata al signor Antonino Nobile di Frosinone.

S.I.

Tributi, stop Step e soluzioni

ALGHERO – “I cittadini Algheresi sono letteralmente sommersi in questi giorni – e pare che il peggio debba ancora arrivare – da avvisi di accertamento, in molti casi, del tutto incomprensibili e palesemente errati per la tassa sui rifiuti per gli anni che vanno dal 2013 al 2017. Alle imprese vengono richiesti importi anche superiori ai 100.000 euro, e gli stessi cittadini per le loro abitazioni stanno ricevendo avvisi di pagamento per importi pari al doppio di quanto già versato in questi anni”. Cosi Forza Italia-Alghero che durante una conferenza stampa, alla presenza dei consiglieri Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi e del componente del direttivo Ferdinando Manconi ha ribadito le critiche rispetto l’azione di riscossione tributi proponendo anche delle proposte per uscire dalla grave situazione. In generale è parere sempre più diffuso di fermare la Step e risolvere il suo contratto. 

“La grave situazione che si sta prospettando è l’effetto della scelta nefasta della Amministrazione Bruno di affidare ad una società esterna, la STEP Srl di Sorso, tutta l’attività di accertamento e riscossione, anche coattiva, dei tributi locali. Una scelta da noi osteggiata, fin dal principio quando, nel luglio del 2016 fu dato atto di come la SECAL, a loro dire, fosse irrimediabilmente inefficiente, determinando con urgenza l’affidamento di buona parte dell’attività in seno alla nostra partecipata ad una società esterna. Talmente urgente da far trascorrere ben due anni prima che questo affidamento si concretizzasse; due lunghi anni nei quali si sarebbe potuto provvedere a risolvere gli eventuali problemi relativi alla nostra in house, valorizzarne le riconosciute competenze e professionalità in capo ai propri dipendenti, veri depositari di una formazione e conoscenza delle in luogo di depontenziarla ulteriormente; due lunghi anni di inattività che hanno reso, tra l’altro, i crediti del 2011 e 2012 prescrivibili con conseguente danno erariale. Alla faccia dell’ottimizzazione del sistema di riscossione”!

“E cosa ha fatto questa società? Ignorando completamente i dati, da anni consolidati, dell’ufficio tributi del comune, ha escogitato di tutto e di più pur di cercare di guadagnarsi quell’aggio che improvvidamente il sindaco Bruno, l’assessore Tanchis e la sua ubbidiente benchè risicata maggioranza gli hanno garantito, pari, badate bene, al 16% degli importi riscossi! Alcuni esempi? Stanno tassando come superfici produttive di rifiuti i giardini, i camminamenti, i balconi, , le aree tecnologiche. Raddoppiando, triplicando, a volte quintuplicando, la tassa sui rifiuti. Abbiamo come Forza Italia Alghero sollevato il problema e richiesto all’assessore e al sindaco di annullare o almeno sospendere immediatamente questi avvisi di accertamento e di ammettere l’errore, ma ad oggi non vi è stata alcuna risposta, se non le solte frasette di circostanza. Ma di concreto ancora una volta niente, lo zero assoluto. E la situazione si fa sempre più grave in quanto stanno già iniziando ad arrivare nuovi avvisi di accertamento, riguardanti l’IMU, anche questi, molto spesso, completamente sbagliati e con richieste assurde. Avremo voluto che il sindaco prendesse in mano la situazione e convocasse il Consiglio Comunale in seduta urgente per discutere e, con il contributo di tutte le forze politiche, risolvere questo problema che è un problema che riguarda la Città ed invece niente”.

“Abbiamo allora deciso come gruppo consiliare di presentare una mozione urgente chiedendo che venga discussa immediatamente, mozione nella quale prospettiamo una soluzione concreta che consenta di risolvere il problema : una interpretazione autentica del regolamento comunale sulla TARI  che sgombri ogni dubbio su quali siano le superfici tassabili ed impedisca alla STEP di continuare a fare macelleria sociale. Questo è l’unico modo per non vessare i cittadini e non c’e’ un minuto di tempo da perdere!”

Nella foto il cartello esposto questa mattina

S.I.

Spiagge pulite, battaglia da record

ALGHERO – Da quando Facebook ha conquistato le nostre vite, la battaglia di Giovanni Monti, balneari e cittadini algheresi, e non, è l’iniziativa che ha raccolto più consensi. Numeri mai visti, registrati sia dai protagonisti che dai media che seguono l’iniziativa, di visualizzazioni, condivisioni, commenti, insomma di tutto l’arcinoto armamentario social che rende un’attività nota oltre ogni confine. Così è accaduto per il traguardo postosi da tante persone sul campo e altre che sostengono tramite web si avere “spiagge pulite” sempre e pure di ridare dignità ad un’area come Maria Pia. Quest’ultima, infatti, non può passare da luogo dove sarebbero dovuti nascere servizi e strutture ricettive a sito di accumulo del materiale raccolto dagli arenili. Dai grandi eventi del Festivalguer alle montagne grige e marroni di pseudo-posidonia, è la rappresentazione di un ossimoro che  on può esistere. Ancora di più  se pensiamo ai punti di stock a ridosso della pineta (dove il materiale vagliato è accumulato da diversi mesi) o quello per cui è nato tutto il movimento ovvero San Giovanni e in generale tutto il litorale cittadino.

Una battaglia che, oltre i numeri record sui social, ha già raggiunto diversi traguardi: puntare i riflettori locali e regionali sul problema, riunificare la comunità algherese in difesa delle sue eccellenze e soprattutto alzare la voce sulla necessità che le spiagge, e dunque il turismo, devono ritornare ad essere luoghi di massima cura per produrre, oltre tutela ambientale, anche economie, posti di lavoro e offerta di servizi tutto l’anno. Obiettivi non facili che però, visto anche il prossimo passaggio di testimone in seno al Comune, dovranno diventare priorità della nuova amministrazione, oltre che cercare di incidere anche in questi mesi per non vedere compromessa anche la prossima stagione.  

Viva Barabba, festa musicale

ALGHERO – Una serata di  festa dedicata a Pietro Ledda, in programma domenica prossima 9 dicembre con inizio alle 18,00 in piazza del Molo, nel centro storico di Alghero. Viva Barabba! così è il titolo della concerto organizzato dall’Associazione Culturale Cabirol e dalla cantante Claudia Crabuzza. L’occasione  è data dall’ottenimento di un riconoscimento proveniente dalla partecipazione al bando del Nuovo Imaie, il nuovo  Istituto Mutualistico per Artisti Interpreti o Esecutori, riservato agli over 65 che abbiano lavorato alla composizione ed esecuzione di brani musicali incisi e pubblicati.

L’Associazione Culturale Cabirol  e Claudia Crabuzza colgono l’occasione  per festeggiare “Barabba” e la sua lunga carriera con la serata di domenica  con musica e testimonianze di tanti amici. Protagonista sarà Claudia Crabuzza, in un  incontro – scambio generazionale con Pietro Ledda.  Diversi gli altri artisti e amici che si esibiranno : Angelo Maresca, Giancarlo Sanna,  Antonello Colledanchise, Berto Calaresu, Piero Sotgiu, Franco Mulas, Angelo Salaris. 

Nella foto Claudia Crabuzza e Pietro Barabba

S.I.

“4 Corsie, decisione a dicembre”

ALGHERO – “Il ministero dell’ambiente e il ministero dei beni culturali di questo governo vogliono un primo lotto della Sassari Alghero, compresa bretella per l’aeroporto, a sole due corsie. Mi sembra assurdo e perfino ideologicamente sbagliato. Ma vi sembra accettabile? E nonostante abbia girato il tavolo oggi in Commissione a Roma, non riesco a fargli cambiare idea. Promuoviamo un referendum per fargli capire come la pensano gli algheresi e non solo loro?” Cosi Mario Bruno, sindaco di Alghero, tramite suo profilo facebook e inoltre specifica ulteriormente “la commissione oggi non si è espressa, quindi non è saltato niente e la Regione da anni ha espresso deroga sulla Sassari Alghero rispetto al Ppr, in quanto strada preesistente al Ppr stesso, dunque la riunione interlocutoria, si esprimerà in dicembre”.

Questo, di fatto, contraddice quello che ha commentato il consigliere regionale Marco Tedde [Leggi] che comunque fa riferimento al primo Via (del 2003) che non ricadeva nelle maglie del Ppr, mentre una volta realizzate le altre modifiche , essendo successive, queste ricadrebbero dentro Piano Paesaggistico. Di sicuro, pure il Primo Cittadino non è soddisfatto dal vertice di oggi e dunque, purtroppo, l’avvio dei lavori della strada 4 Corsie e dunque pare pure la Circonvallazione sembra allontanarsi ancora.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

Accademia Belle Arti, boom iscrizioni

SASSARI – Il trend è in forte crescita, soprattutto nei bienni specialistici dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”. Le sue iscrizioni sono raddoppiate rispetto allo scorso anno, con un andamento che punta verso l’alto a dimostrazione della qualità e dell’attrattività dell’offerta formativa dei bienni: Cinematografia documentaria, Didattiche dei Territori e Comunicazione Globale, Grafica d’arte e progettazione, Pittura e, novità di quest’anno, Scultura monumentale e arte pubblica. Risultati possibili anche grazie all’altissima qualità dei sette trienni di primo livello in Pittura, Scultura, Decorazione, Grafica, Scenografia, Didattica dell’Arte e Nuove Tecnologie dell’Arte.

“La nostra offerta formativa – sottolinea il Direttore, Antonio Bisaccia – è frutto di un lungo lavoro di progettazione che in questi anni ha rafforzato e attualizzato le finalità formative dell’Accademia, posizionando la qualità dei suoi corsi di studio tra la ricerca scientifica e artistica di livello universitario e il necessario rapporto stretto col mondo delle professioni dell’arte: tradizionali, nuove e nuovissime. E i numeri ci stanno dando ragione. Perché in Accademia mettiamo al centro la formazione dello studente e la qualità dell’offerta formativa e con in mente l’idea di un servizio utile per tutta la Sardegna”.

Formazione e crescita intersecano la pianificazione strategica dell’Accademia, sempre più aperta al territorio, in tutte le sue declinazioni. Un’idea generale di contaminazione artistica che passa per il talento e l’operatività come la strategia di riqualificazione della sede di via Duca degli Abruzzi, di rilancio del Mas.Edu o il progetto transfrontaliero Art Lab Net, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, dedicato all’artigianato artistico.

“I nostri allievi saranno parte attiva nella progettazione dei loro nuovi spazi all’interno dell’Accademia – prosegue Bisaccia – partirà a dicembre un concorso di idee che punta al miglioramento e ad una attenta riqualificazione della nostra sede. Sulla stessa lunghezza d’onda, che ha come fine quello di una migliore fruizione degli spazi, stiamo agendo per il Mas.Edu di via Pascoli, dove è già stato aperto l’ArtLab, Centro di risorse e innovazione per l’artigianato artistico della rete Art Lab Net, e un laboratorio di Scenografia teatrale. Abbiamo in previsione anche l’idea di renderlo una struttura museale permanente, rivitalizzandone l’uso per tutto l’anno. Sono in atto le formalizzazioni in questo senso”.

La “Sironi” rappresenta un’opportunità, ormai consolidata, sotto il profilo della crescita artistico-culturale degli allievi. Per accrescere un patrimonio di conoscenze dando spazio al talento e alla passione; per congiungere progettazione e produzione, con ricadute importanti nell’ambito delle professioni creative. Come nelle finalità di Art Lab Net. “Il progetto individua nell’innovazione una leva per lo sviluppo sostenibile. Una vera sfida che i partner tra cui l’Accademia “Sironi” vogliono affrontare – sottolinea il responsabile del progetto, Daniele Dore – Ma questo è solo il punto di partenza, la forza di questo progetto è quella di coinvolgere le aziende artigiane, sì, accrescendone il livello di competitività, ma anche i giovani artisti che partendo dal loro talento possono crescere confrontandosi con il mercato. E innovando”.

Nella foto il Direttore dell’Accademia Antonio Bisaccia

S.I.