Più Pediatri, Tedde-Cacciotto uniti

ALGHERO – “Tra qualche mese 2.114 bambini di età compresa tra 0 e 6 anni potranno contare solo su 2 pediatri che ovviamente non saranno sufficienti a garantire l’assistenza a tutti”. Così i consiglieri regionali Marco Tedde di Forza Italia e Raimondo Cacciotto del PD. Un problema, quello della grave carenza di pediatri in libera scelta, sentito in modo trasversale da tutta la città che vede i due consiglieri regionali, che occupano rispettivamente i banchi dell’opposizione e della maggioranza, uniti e concordi sulle soluzioni da adottare. Considerato che 3 dei 5 pediatri attualmente in servizio andranno a breve in pensione, i bambini di Alghero e Olmedo potranno essere curati da due soli pediatri”, hanno precisato i due consiglieri regionali. 

“È impensabile ed impossibile che 2 soli pediatri possano occuparsi dell’assistenza sanitaria di 2.114 tra piccoli bambini e neonati. Questo lo sanno anche all’ATS che, infatti, starebbe pensando di far curare i bambini che rimangono privi di assistenza dai medici di base che però sono privi di competenze specifiche in ambito pediatrico. È una soluzione che non potrebbe soddisfare le esigenze dei piccoli pazienti algheresi – aggiungono i due esponenti politici – Parliamo, infatti, di bambini molto piccoli di età, tra 0 e 6 anni, le cui problematiche sanitarie richiedono una preparazione medica specifica che solo un pediatra può garantire. Assicurare l’assistenza sanitaria attraverso i medici di base comporta gravissimi rischi non soltanto per i bambini ma anche per i medici chiamati ad assumersi enormi responsabilità”.

“Siamo certi – proseguono i due consiglieri regionali algheresi – che Alghero e Olmedo soddisfino le condizioni numeriche per poter procedere all’attivazione delle procedure per le sedi carenti debbano poter contare su almeno 5 o addirittura 6 pediatri in libera scelta. Anche considerato che realtà molto più piccole, come Porto Torres, con soli 22.000 abitanti può contare su 3 pediatri. Per queste ragioni, – chiudono i due Consiglieri Regionali algheresi – abbiamo depositato a Cagliari un’interrogazione con la quale abbiamo sottoposto al Presidente Pigliaru la necessità e l’urgenza di procedere nella direzione da noi auspicata di attivare le procedure per le sedi carenti in sede di Comitato Regionale per la Pediatria e consentire ai bambini di Alghero e Olmedo di essere curati da chi ha studiato e si è specializzato per farlo”.

Aeroporto Alghero, ancora da salvare

ALGHERO – Com’era lecito attendersi e come è stato più volte sottolineato in questi mesi, la presenza di due elezioni, così ravvicinate e cruciali quali sono le regionali di febbraio e le comunali (insieme alle europee) a maggio, non poteva non produrre una lunga, difficile e dura campagna elettorale. Ancora di più se si arriva da anni, volenti o nolenti, in cui le grandi questioni non sono state risolte e anzi, rispetto ad altre zone del territorio nazionale, per non parlare di quello del Vecchio Continente, la Sardegna è rimasta molto indietro con maggiormente alcune aree tra cui quella del Nord-Ovest. 

E’ normale che coloro che hanno governato in questi anni si arrabattano per raccontare un altro film e cercare di trovare le cose positive di uno dei periodi più duri (lo dicono i numeri) dal dopo-guerra ad oggi. Un esempio su tutti, tra i tanti che andremo ad affrontare in questi mesi, è quello dell’Aeroporto. Proprio in queste ore in un intervista in una tv regionale il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, ha detto, tra le altre cose, che “la sua Giunta ha salvato l’Aeroporto di Alghero”.

Un’affermazione che, come tutte, può essere commentata in modo differente. Ma una cosa è certa. E’ noto a tutti che la società di gestione ha avuto necessità di diverse ricapitalizzazioni ed immissioni di soldi pubblici, ma le scelte della Regione di non perseguire la strada di un aeroporto connesso alle “low-cost” e dunque di investire massicciamente nel settore turistico, com’era invece previsto nei primi anni del 2000, sono complici di questa debacle. Senza considerare i tanti problemi nel processo di privatizzazione e che lo stesso, come anche più volte annunciato, doveva portare tanti e altri vantaggi, ancora lontani dal vedersi realizzati.

Per alcuni, diremmo per molti, o addirittura quasi tutti, la Giunta Pigliaru ha affondato l’Aeroporto. Dunque esattamente l’opposto rispetto a quanto detto dal Governatore uscente. La verità sta, forse, nel mezzo, ma una cosa è certa che, dopo un paio di anni di scelte totalmente in capo all’attuale compagine governativa regionale, e anche locale, ovvero il Centrosinistra, l’Aeroporto di Alghero è ridotto ai minimi termini. E’ passato da riferimento isolano e non solo per la Ryanari a cenerentola del vettore irlandese. 

Il ritrovato smalto come faro del turismo regionale tra fine anni ’90 e primi anni del 2000, si è poi piano piano affievolito fino ad un pauroso salto indietro di questi ultimi anni dove anche il mese di agosto ha registrato un segno meno, per non parlare della destagionalizzazione. Vero e grave fallimento del Governo Regionale (Cagliari registra 35 rotte, Alghero 5 o 6). A partire dal bando dell’assessora Argiolas. Tutto pronto, con anche tratte e compagnie e scali, ma ancora, a dicembre, non è decollato. E questo, come noto, ha pesato tantissimo sull’aggravio dei problemi degli aeroporti e in particolare di quello di Alghero. 

Per questo, al presidente uscente, già professore e presto lo sarà di nuovo, come lui stesso ha detto, converrebbe suggerire prudenza nelle sue esternazioni (come l’altro eccesso nell’aver detto che la crisi è finita). E’ vero, siamo in campagna elettorale e forse una delle più dure, ma questo anche perchè la nostra Isola è ferma, inchiodata e anzi, per certi versi, arretrata rispetto a quelle che sono gli altri territori concorrenti nazionali e del mediterraneo. Per questo ci permettiamo di suggerire a chiunque voglia candidarsi nei prossimi mesi di uscire dalla propria città e regione e guardare cosa sta accadendo nel resto del Mondo, forse, comprenderà che amministrare in questo momento non fa per lui o, magari, nella migliore delle ipotesi comprenderà che la Sardegna e ancora di più Alghero sono luoghi dalle potenzialità enormi che possono dare benessere e persino ricchezza ai suoi abitanti e oltre e non essere luogo per perpetrare modelli sociali, economici e politici Medioevali. 

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Consiglio per fermare Step

ALGHERO – “La Lega ha presentato presentato una mozione  per l’annullamento di tutti gli avvisi di accertamento notificati, e per la risoluzione del contratto tra il Comune di Alghero e la Step”. E’ quanto dichiara il consigliere comunale della Lega Michele Pais, secondo il quale “i gravi inadempienti e le  irregolarità degli atti notificati dalla Step ai cittadini algheresi, non solo evidenziano l’inadeguatezza di tale società a svolgere il servizio ma sopratutto la necessità che la gestione tributaria torni nel totale  controllo del Comune”.

Pais aggiunge che “l’amministrazione sta pericolosamente giocando sulla pelle dei cittadini, sopratutto di quelli che non hanno strumenti per verificare la correttezza delle pretese tributarie, come ad esempio gli anziani. Per questo urge un immediato ripensamento della scelta e l’annullamento di tutta la procedura”. Il Consigliere della Lega, inoltre, fa sapere che a nome dell’intera opposizione chiederà la convocazione di un urgente Consiglio comunale urgente per la discussione di tale problema prima delle festività natalizie “in modo da non far vivere le feste agli algheresi nell’angoscia di dover pagare tributi ingiusti e salati”.

Nella foto il Consiglio

S.I.

Fi Sardegna, incontro a Sassari

SASSARI – Dopo la grande e partecipata manifestazione svolta a Cagliari il mese scorso Forza Italia raduna, gli iscritti e i simpatizzanti di tutto il territorio regionale il 14 dicembre alle 17:00 all’ Hotel Grazia Deledda a Sassari. E’ quindi il secondo importante incontro del partito in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, nei quali Forza Italia vuole esercitare un ruolo da protagonista all’interno della coalizione del centro-destra. A dimostrare quanto questo appuntamento sia importante è la presenza di tutte le figure di spicco del partito. Ci sarà infatti il Gruppo Consiliare Regionale al gran completo, e con loro i parlamentari Europei e Nazionali. Un segno tangibile questo della ritrovata compattezza tra le file del partito e che vuole essere un segnale forte innanzitutto per l’imminente sfida per il governo della Regione.

Forza Italia parte quindi dai territori per riaffermare il proprio ruolo nel centro-destra, ponendo le idee e i contenuti al centro della sua azione politica. Infatti il tema su cui si concentrerà il dibattito sarà la necessità di rendere la Sardegna protagonista in Italia e in Europa, costruendo una prospettiva fatta di proposte serie e realizzabili e tralasciando le sterili rivendicazioni che oltre a portare un po’ di consenso immediato lasciano sul tappeto i problemi della Sardegna irrisolti.

Venerdì sarà quindi una tappa fondamentale per l’elaborazione del progetto politico dell’intera coalizione centro-destra, nella quale Forza Italia si sente e vuole essere protagonista, con l’obiettivo di dare un contributo essenziale alla vittoria elettorale. Un progetto politico che sarà chiaramente alternativo al governo fallimentare del centro-sinistra che ha guidato la regione sino ad oggi e alle ricette populiste e inconcludenti del Movimento 5 Stelle.

Nella foto alcuni dei leader regionali di Forza Italia-Sardegna

S.I.

L’Udc mette a nudo Mario Bruno

ALGHERO – “Ancora una volta il Primo cittadino, nel rispondere alle forze politiche che si rivolgono a Lui per denunciare le gravi ricadute che hanno sui cittadini le scellerate scelte di procedure che di politico ormai hanno ben poco, ricorre all’unico linguaggio che gli è proprio negli ultimi tempi quello cioè dell’ aggressività verbale ovviamente evitando così di assumersi le responsabilità del disastroso modo con cui sta governando Alghero. Signor Sindaco se non Lei e la Sua sgangherata Maggioranza chi ha fatto quanto segue?” E’ l’Udc, rappresentato in consiglio comunale da Donatella Marino e anche da Alessando Loi (che per la verità ha delle posizioni spesso differenti e personali), a “mettere a nudo”, come scritto dalla nota del partito centrista, il Sindaco Bruno elencando una serie di criticità che e gravi problemi che, per lo scudo crociato, sono tutte in capo alla gestione del Comune da parte del Primo Cittadino. 

“Chi, nell’ultimo anno e mezzo del Suo governo, ha preso tutte le più significative ed importanti decisioni (Bilancio, CRA, Personale, Borgate, Pul ecc. ecc. ecc) con relative delibere ricorrendo esclusivamente alla seconda convocazione del Consiglio in presenza di soli 7/8 consiglieri di Maggioranza?  Chi sta gestendo in maniera scriteriata il problema dei litorali con la devastazione di uno dei sistemi dunali più belli del mediterraneo, e i danni agli imprenditori del turismo? Chi ha devastato il sistema della riscossione affossando per logiche spartitorie la Secal? Chi ha arbitrariamente deciso di trasferire gli anziani nella struttura dell’Ostello di Fertilia privando la città dell’unica struttura per l’accoglienza dei giovani e costringendo gli anziani a vivere in una condizione di grave disagio? ( Sorvoliamo sulla elencazione delle gravi criticità della struttura da Voi ben conosciute). Chi non ha mai prodotto l’atto con cui l’RSPP dispone il trasferimento degli anziani?”

“Chi ha devastato la struttura Amministrativa tanto da creare le condizioni perché la maggior parte dei Dirigenti se ne andasse? ( Vogliamo scrivere quanti e i loro nomi?) E chi ha mortificato parte del personale con un politica ingiustificata ed inspiegabile di mutamenti di settori e sedi?
Chi permette ad un Segretario generale di essere , rappresentare ed agire in contesti non consoni al suo Ruolo e ai suoi compiti? Chi ha consentito, addirittura riproponendo un nuovo bando , nonostante ci fossero Associazioni alle quali era stato regolarmente affidata la gestione per 6 anni , che l’ex Caserma di Via Simon fosse tutt’altro che “Centro della Creatività” ?”

“Chi ha deciso che il Progetto di riqualificazione della Pietraia cadesse nel silenzio?  Chi ha trasformato in Bancomat dell’Amministrazione la Fondazione Alghero?  Chi ha usato come cassa di risonanza Le 4 Corsie , mascherando tutt’altra verità, ai fini elettoralistici’? Chi e con quale criterio vuol far passare come lodevole scelta il scellerato ricorso al Referendum per il quale si spenderanno 170.000 Euro che ben più sagge destinazioni avrebbero potuto avere? Chi ha contribuito ad isolare Alghero assistendo impunemente allo smantellamento di Aeroporto, treni, e ogni altro mezzo di promozione dei trasporti?”

“Chi nei mesi scorsi sbandierava l’approvazione imminente del PUC?
Signor Sindaco si potrebbe continuare all’infinito a descrivere il vuoto del Suo modo di Amministrare. Ci limitiamo solo a richiamare l’attenzione dei cittadini sull’operato della Sua maggioranza ridotta a governare con il sostegno di quel PD tanto a Lei nemico. Una Maggioranza che si astiene o si assenta quando non condivide le Sue posizioni. Una Maggioranza in cui si entra o si esce solo per restare seduti in Consiglio con grave offesa di quei valori che la Democrazia ci ha insegnato e Lei Signor Sindaco ha davvero dimostrato di non conoscere, pertanto prenda atto della Sua arroganza della Sua incapacità a rispettare chi non la pensa come Lei e Si vergogni per lo stato in cui ha ridotto questa città

Continuità aerea, Careddu esulta

CAGLIARI – Sei offerte presentate da Alitalia per tutte le rotte aeree in continuità territoriale da Cagliari, Olbia e Alghero verso Fiumicino e Linate, quattro offerte presentate da Air Italy per i collegamenti da Cagliari e da Olbia verso gli scali della capitale e del capoluogo lombardo. E’ l’ufficio stampa della Giunta Regionale a dare notizia riguardo la continuità territoriale. Questo l’esito dell’apertura delle buste per la gara pubblica bandita dalla Regione per l’imposizione degli oneri di servizio sulle principali tratte aeree da e verso la penisola avvenuta oggi negli uffici dell’assessorato dei Trasporti. La commissione di gara presieduta dalla dirigente della Regione, Cinzia Lilliu, ora verificherà tutta la documentazione amministrativa presentata e quindi procederà alle fasi successive nelle quali saranno esaminate la busta tecnica e la proposta economica.    

“Oggi raccogliamo i frutti di un anno di lavoro intenso e complesso – dice l’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu – esprimo dunque molta soddisfazione per la presentazione delle offerte per il bando della continuità territoriale relative a tutte le rotte dei tre aeroporti sardi verso le due destinazioni di Fiumicino e di Linate. Non era un esito scontato, apprendo che c’è stata una risposta importante da parte dei vettori e pertanto ritengo ci si diriga verso il traguardo auspicato, la tutela del diritto fondamentale alla mobilità dei sardi. La concorrenza su Olbia e su Cagliari è un buon segno ed è anche un sintomo di salute del nostro mercato aeroportuale – continua l’assessore dei Trasporti – a conferma della bontà del grande impegno messo in campo sino ad oggi dalla Regione, di una attività di confronto con la Commissione Europea e a tutti i livelli che finalmente raggiunge l’obiettivo più importante. Non ultimo sottolineo che il nuovo sistema di oneri di servizio, alla luce di possibili ribassi d’asta, potrà essere integralmente coperto dalle sole risorse dello Stato pari a 120milioni di euro per i prossimi tre anni. Mi aspetto ora che l’attuale Governo trasformi questi stanziamenti in misura definitiva accollandosi i costi della continuità territoriale aerea anche per il futuro”.

 Lo schema della nuova continuità territoriale aerea è stato approvato il 19 luglio scorso dalla Giunta Pigliaru su proposta dell’assessore Carlo Careddu. L’esecutivo aveva dato il via libera al documento tecnico, varato il 12 luglio scorso dalla Conferenza dei servizi. Il 24 luglio la Giunta approva definitivamente il progetto di continuità territoriale aerea per la Sardegna dopo aver preso atto del parere favorevole della Commissione IV del Consiglio regionale. L’8 agosto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli firma il decreto di imposizione degli oneri di servizio pubblico per le rotte da e per Cagliari, Olbia e Alghero e gli aeroporti di Fiumicino e di Linate.

L’8 ottobre la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea pubblica i bandi per la continuità territoriale aerea della Sardegna. In base all’articolo 17 del regolamento Comunitario 1008/2008, dall’8 ottobre sono decorsi i due mesi entro i quali le compagnie aeree interessate hanno potuto presentare le offerte all’assessorato dei Trasporti per operare sulle rotte soggette a oneri di servizio, scaduti ieri, 10 dicembre.

Nuovo sistema sino al 2022. Il periodo di validità del nuovo sistema di continuità territoriale va dal 17 aprile 2019 sino al successivo triennio. Dalla pubblicazione del bando è necessario attendere sei mesi entro i quali una compagnia aerea può accettare gli oneri di servizio anche senza compensazione economica che, complessivamente, è stimata in 123milioni di euro per il triennio 2019/2022 con un costo medio a passeggero di quasi 14 euro. Trascorsi i sei mesi pertanto si procederà all’aggiudicazione definitiva del bando fatto salvo il buon esito della gara. 

I numeri. Si passa da 2.461.900 posti offerti annui con l’attuale sistema – regolato dal decreto ministeriale 61 del 21 febbraio 2013 – a 3.672.532. L’incremento complessivo di capienza è dunque del 49%, così suddiviso: +39% sulla rotta Cagliari-Fiumicino-Cagliari (si arriva a 1.182.696 posti contro gli 851.006 attuali); +53% sulla Cagliari-Linate-Cagliari (801.784 posti offerti contro 523.220 attuali); +40% sulla Alghero-Fiumicino-Alghero (457.368 posti offerti contro 327.368 attuali); +109% sulla Alghero-Linate-Alghero (326.304 posti offerti contro 156.402 attuali); +36% sulla Olbia-Fiumicino-Olbia (435.320 posti offerti contro 320.746 attuali); +66% sulla Olbia-Linate-Olbia (469.060 posti offerti contro 283.158 attuali).

Aumentano i voli. Saranno complessivamente 21.646 i voli richiesti sulle sei rotte aeree da e per l’isola sottoposte a oneri di servizio. L’incremento in questo caso è del 12%, con un aumento di 2398 collegamenti rispetto ai 19.248 previsti attualmente. Questa la suddivisione: Cagliari-Fiumicino-Cagliari 6.420 voli contro 5.968 attuali, + 8%; Cagliari-Linate-Cagliari 5326 voli contro 4.690 attuali, +14%; Alghero-Fiumicino-Alghero 2580 voli contro 2434 attuali, +6%; Alghero-Linate-Alghero 1912 voli contro 1402 attuali, +36%; Olbia-Fiumicino-Olbia 2642 voli contro 2558 attuali, +3%; Olbia-Linate-Olbia 2766 voli contro 2196 attuali, +26%.

Tariffe sostanzialmente invariate. Al netto degli adeguamenti obbligatori legati all’oscillazione dei costi del carburante, le tariffe per i residenti non cambiano: 40 euro più le tasse per le rotte su Fiumicino e 49 euro più le tasse per Linate. Per tutti gli altri viaggiatori potranno essere aumentate non oltre il doppio del costo (tasse escluse da 80 a 98 euro) nel periodo 1 ottobre – 31 maggio e non oltre il triplo (tasse escluse, da 120 a 147 euro) nel periodo 1 giugno – 30 settembre.

Agevolazioni. Sono equiparati ai residenti in Sardegna anche i diversamente abili con percentuale pari o superiore all’80%, gli studenti universitari fino al compimento del 27esimo anno di età, i giovani dai 2 ai 21 anni, viaggiatrici e viaggiatori sopra i 70.

Penali cambio biglietto non residenti. Per evitare prenotazioni fasulle o doppie si applicherà una penale al cambio biglietto per i non residenti dopo le 72 ore precedenti la partenza. Decorso tale termine, la modifica data, ora e itinerario e la richiesta di rimborso saranno possibili dietro pagamento di una penale corrispondente alla metà della tariffa.Tariffe di maggior favore. Nel caso in cui le compagnie promuovessero eventuali tariffe speciali per passeggeri non residenti di maggior favore rispetto a quelle per i passeggeri residenti, tali tariffe speciali dovranno essere applicate anche ai passeggeri residenti.

Posti riservati per ragioni sanitarie. Fino alle 48 ore precedenti alla partenza, sul primo volo in uscita e sull’ultimo di rientro nell’isola, sono riservati due posti per emergenze sanitarie.

Clausola di salvaguardia. Il progetto varato dalla Giunta prevede la possibilità di modifica delle condizioni in corso d’opera. Qualora, dall’esame dei dati a consuntivo, si prospettino scostamenti dei volumi di traffico imprevedibili, in eccesso o in difetto, superiori al 5% rispetto a quelli stabiliti, riconducibili a cause strutturali come crisi settoriale, squilibri di mercato o modifiche dell’offerta complessiva del settore, la Regione o il vettore hanno la possibilità di presentare istanza di verifica delle condizioni di equilibrio economico-finanziario.

Malati oncologici, è emergenza

ALGHERO – “Gravissima la situazione del Servizio di Assistenza integrata domiciliare per i malati oncologici nell’intera provincia di Sassari. A causa dei tagli lineari alla spesa operati dall’assessorato regionale alla Sanità, o comunque per l’assenza di una opportuna programmazione circa l’organizzazione del servizio e l’impiego del personale, risulterebbe che non sia stato rinnovato il contratto ad una delle (solo) due oncologhe operanti nell’intera provincia di Sassari e non sostituito il cardiologo andato in pensione”.  Cosi Michele Pais della Lega riguardo un ennesimo disagio che colpisce la sanità locale che oramai registra una condizione di estrema emergenza. 

“Tale situazione, nonostante l’abnegazione e il grande impegno dei pochi operatori in servizio, costretti a ritmi di lavoro proibitivi, espone i pazienti oncologici a scadenti condizioni di cura e i familiari alla grave frustrazione di non poter garantire assistenza adeguata ai loro cari. Viene difficile giustificare una situazione simile e a non condannare la pessima gestione dei servizi sanitari erogata dall’ATS di Sassari che ha nell’Assessorato regionale alla Sanità il suo vertice organizzativo. In tutte le regioni d’Italia il servizio ADI è il fiore all’occhiello dell’assistenza sanitaria, con l’impiego di un numero adeguato di personale medico, l’ausilio di associazioni, e sopratutto garantito h24. Un servizio, che oltre a garantire l’umanità dell’assistenza sanitaria che riporta il malato a casa, consente grandi risparmi rispetto al dispendiosissimo sistema sanitario fondato sull’ospedalizzazione. Un ulteriore colpo alla Sanità del nord ovest, completamente destrutturata e ridotta in condizioni comatose dalla Giunta Pigliaru e dall’intero centro sinistra regionale”. 

“Mi auguro che su questa situazione, che tocca tantissime persone, che non hanno la possibilità di protestare e far sentire la loro voce, intervengano con forza i Sindaci di Sassari, di Alghero e dell’intera provincia di Sassari, oggi colposamente silenti, pretendendo, anche con atti eclatanti, che il diritto all’adeguata assistenza sanitaria sia assicurata nei confronti di questi nostri concittadini .Presenterò un Ordine del Giorno urgente in Consiglio comunale che mi auguro venga replicato ed approvato in tutti i Consigli comunali della Provincia di Sassari”. 

Nella foto Michele Pais

S.I.

Alghero, Lella Costa in Teatro

ALGHERO – Focus sull’amore e il disamore, il desiderio e la trasgressione, la paura e il disincanto con “Questioni di Cuore” di Natalia Aspesi (da un’idea di Aldo Balzanelli) con l’intelligenza e la verve di Lella Costa, in tournée nell’Isola per la Stagione de “La Grande Prosa” del CeDAC – nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna. La pièce debutterà in prima regionale domani (mercoledì 12 dicembre) alle ore 21 – in replica giovedì 13 dicembre, sempre alle 21 – al Teatro Civico di Alghero inserita nel calendario degli eventi “Més que un Mes”.

I misteri dell’eros e il “comune senso del pudore” in un vivido affresco del Belpaese attraverso le lettere inviate alla rubrica de “Il Venerdì” de “La Repubblica” e le risposte argute, comprensive ma anche spiazzanti, illuminanti e sincere, a volte crudeli che affrontano in un dialogo a distanza l’intricato nodo delle passioni e i dilemmi del cuore. Una fotografia dell’Italia – tra evoluzione culturale e trasformazioni sociali, e conseguenti mutamenti della sensibilità e del costume – attraverso le storie emblematiche di donne e uomini innamorati, feriti, tentati e disillusi, alla ricerca della felicità (o della pace dei sensi), in bilico tra passato, presente e futuro.

“Questioni di Cuore” è un viaggio attraverso le emozioni, dalla felicità al dolore, dalla vertigine di un colpo di fulmine al vuoto d’amore: Lella Costa descrive «la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni», con le parole dei protagonisti che si raccontano con semplicità o arroganza, timidezza e audacia, mettendo nero su bianco i propri pensieri, le proprie segrete aspirazioni o inconfessabili inclinazioni, in una necessaria e forse catartica “confessione” in pubblico.

Una pièce originale che indaga gli aspetti più intimi e privati dell’esistenza, i tormenti, i dubbi, i timori di fronte al sentimento più antico e universale – non a caso trasfigurato in un dio capriccioso e crudele come un fanciullo, armato di strali, croce e delizia dei mortali – capace di stravolgere la banalità del quotidiano, di indurre a azioni e comportamenti impensati, di nascondersi negli angoli della mente per riaffiorare all’improvviso in tutta la sua potenza primordiale.

Nella foto Lella Costa

S.I.

Alghero, continuità: addio Blue Air

ALGHERO – La Blue Air, compagnia aerea che doveva palesare il rilancio dell’Aeroporto di Alghero, visti anche i rapporti commerciali con la proprietà F2i, scompare dai radar delle tratte aeree delle continuità da e per la Riviera del Corallo. Questo l’esito dell’apertura delle buste delle offerte per i voli in regime di oneri di servizio (ovvero sostenuti anche da fondi pubblici regionali, dunque con soldi di tutti i sardi)

Dieci offerte presentate per il bando di continuità aerea da e per la Sardegna. Sei arrivano da Alitalia per le rotte Olbia-Milano, Olbia-Roma, Alghero-Milano, Alghero-Roma, Cagliari-Milano e Cagliari-Roma. Le altre quattro da Air Italy per le stesse tratte tranne l’Alghero-Milano e l’Alghero-Roma. L’apertura delle buste è avvenuta in seduta pubblica all’assessorato dei Trasporti a Cagliari. Ora si darà corso alla valutazione della documentazione per verificarne l’ammissibilità. Nei prossimi giorni si scoprirà l’offerta economica delle due compagnie, al ribasso sulla base d’asta fissata dal bando. Gli oneri di servizio pubblico per i collegamenti tra la Sardegna e la Penisola prenderanno avvio dal 17 aprile. Previsto un affidamento provvisorio entro gennaio 2019.

S.I.

Pds molla Bruno: motivi |video

ALGHERO – Questa mattina conferenza stampa del segretario cittadino del Partito dei Sardi Gavino Tanchis. All’ordine del giorno la spiegazione delle motivazioni delle dimissioni da assessore alle Finanze, Bilancio e Patrimonio della Giunta Bruno. Colpisce subito la presenza di due sedie vuote a fianco al suo fianco. “Qui ci sarebbero dovute essere sedute le due consigliere, ma hanno fatto altre scelte che sono già state oggetto di analisi del partito e su cui ci saranno delle prese di posizione”. Quello che si sa è che Marina Millanta, forse col supporto anche di Alessandro Loi, dovrebbe a breve dimettersi per andare a fare l’assessore allo Sport (delega gestita dalla Cavazzutti), in questo modo entrerebbe in Consiglio Renato Barbieri, rappresentante di Legambiente. Mentre Elisabetta Boglioli resterebbe in Consiglio. Entrambe, dunque, ritornerebbero a far parte della lista del sindaco “Per Alghero” dopo aver militato, giusto il tempo per mantenere il posto in Aula, nel Pds. 

La scintilla che ha causato l’incendio delle dimissioni sta nella questione esplosa in questi giorni definita “cartelle pazze”. Ovvero una serie di accertamenti fiscali che hanno subito allarmato, viste le cifre e soprattutto modalità, molti imprenditori algheresi che si sono visti recapitare richieste di pagamento con cifre da capogiro. “Abbiamo fatto un lavoro che andava fatto alla luce anche di una relazione che recita di crediti di quasi 70milioni che vanta il Comune di Alghero e che la Secal non è stata in grado di riscuotere, perciò si è reso necessario esternalizzare il servizio, previo censimento sulle varie proprietà e attività”. Censimento su cui ci sono ancora dei dubbi o meglio secondo alcuni, come Udc e Forza Italia-Alghero, ci si deve rifare al regolamento comunale vigente che dice cose diverse rispetto a quelle attuate dalla Step. Particolare non di poco conto la scelte di agire in questo modo sui Tributi. “Come sanno tutti, non si muove foglia che Bruno non voglia, dunque anche su questo tema la scelta, da me proposta e condivisa, è stata fatta col via libera del Sindaco e maggioranza”. 

E infine i motivi politici che hanno portato alla rottura. “A parte la diffusa e nota mancanza di collegialità nelle scelte da parte del Sindaco, nello specifico non eravamo d’accordo nell’assegnazione del ruolo di vice- sindaco all’Esposito e poi il ruolo del segretario generale che di fatto è l’ottavo assessore della Giunta e decide dunque anche su questioni che non gli spettano”. Inoltre sempre per Tanchis resta l’amaro in bocca “di non aver permesso la creazione di attività lungo il litorale di San Giovanni dove era previsto il posizionamento di chioschi che invece si è arenato con una condizione generale di quel litorale precaria dal punto di vista ambientale”.

Infine, sempre il segretario cittadino e candidato alle regionali del Partito dei Sardi, davanti ad un sala gremita nella sede di via Palomba, ha ricordato che “chi mantiene in piedi l’attuale schema governativo locale non potrà far parte di un progetto politico in cui ci sarà anche il Pds”. Tradotto, come già emerso in questo ore, questo è un messaggio, almeno, al Partito Democratico (presente col dirigente Cici Peis) e anche ad altre forze e in particolare esponenti (alcuni con crescente malumore sulla situazione generale, come il consigliere Sartore) che ancora oggi sostengono Bruno. 

Nella foto e video il segretario cittadino del Pds Gavino Tanchis

S.I.