Pandemia, 107 casi da inizio emergenza

CAGLIARI – Sono in totale 107 i casi di positività al Covid-19 riscontrati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. I test eseguiti sono stati complessivamente 797, dei quali 666 negativi e 24 attualmente in corso d’accertamento. Il dato dei casi positivi include le due vittime che si sono registrate nell’Isola. Attualmente sono in tutto 39 le persone ricoverate in ospedale, mentre 66 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato territoriale vede la Città metropolitana di Cagliari con 24 casi accertati Covid+, 5 nel Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 57 a Sassari.

Fratelli d’Italia ringrazia chi è in prima linea

ALGHERO – “Il circolo di Fratelli d’Italia “ Azione Alghero” in questa delicata situazione sente di voler ringraziare tutti coloro che stanno continuando a svolgere il proprio dovere nonostante i rischi e le difficoltà”. Cosi dal partito di Giorgia Meloni riguardo la drammatica condizione di queste settimane a seguito dell’espansione pandemica dalla Cina.

“Vogliamo dire grazie a tutto il personale sanitario, ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari che in prima linea sono impegnati a fronteggiare un nemico invisibile ed insidioso. Grazie alla Protezione Civile e a tutte gli uomini e le donne che a vario titolo continuano a svolgere il proprio lavoro al servizio della comunità assicurando i servizi essenziali”.

“Grazie ai volontari e a tutti coloro che consentono alla nostra Nazione di andare avanti, comunque.  Grazie a chi sta concretamente dimostrando di essere vicino agli italiani e all’Italia.  Grazie alla comunità cinese di Sassari e alle aziende italiane e straniere che generosamente hanno donato  presidi medici indispensabili”.

“I veri amici si vedono nel momento del bisogno e di questo insegnamento si deve fare tesoro. Grazie a tutti i cittadini di buona volontà che con i propri comportamenti responsabili e con il rispetto delle regole fanno la propria parte per contenere la diffusione del virus limitando al massimo ogni tipo di contatto”.

“Un accorato appello al rigoroso rispetto delle prescrizioni e  a modificare i propri comportamenti a coloro i quali, al contrario, con superficialità e con comportamenti irresponsabili, espongono se stessi e gli altri al rischio di contagio. Supereremo insieme le avversità che stanno mettendo a dura prova tutta l’Italia e gli italiani: ci riusciremo e saremo in grado di ripartire, di rimettere in moto il paese e tornare sereni alla nostra vita”.

“Chiunque voglia unirsi a questo ringraziamento esponga dalla propria casa, sul proprio balcone, un tricolore. I simboli sono importanti per una comunità, e una comunità unita affronta con forza le avversità, specie se può contare su forti valori repubblicani e radici solide. Restituiamoci anche con questi piccoli gesti l’orgoglio di far parte di una comunità forte e unita”.

Pandemia, cardiologia di Sassari fa salire i casi a 77

CAGLIARI – Sono complessivamente 77 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. Sono in tutto 613 i test eseguiti, dei quali 515 negativi e 21 ancora in corso di accertamento. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 16, mentre sono 59 le persone positive al coronavirus in isolamento domiciliare. Due i decessi nell’Isola, un uomo di 42 anni e uno di 81. Dei 77 casi di positività sono 41 le persone asintomatiche.

Il dato territoriale rileva complessivamente 18 casi Covid+ nella Città metropolitana di Cagliari, 3 nel Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 35 a Sassari.

Ufficiale: Terapia intensiva pronta ad operare

ALGHERO – Piano strategico regionale Covid-19, il ruolo dei reparti di terapia intensiva e sub intensiva degli ospedali di Alghero e Ozieri Nell’ambito del “Piano strategico per l’attivazione progressiva di strutture di area critica” adottato dalla Giunta regionale (Delibera 11 marzo 2020 n. 11/17) in risposta all’emergenza Covid-19, la ASSL Sassari precisa che presso l’ospedale Civile di Alghero e presso l’ospedale di Ozieri, come anticipato da Akghrronews ed evidenziato delle opposizioni locali e dal circolo Tricolore di Fratelli d’Italia, potranno essere attivati un totale di quattordici posti letto di terapia intensiva e terapia sub-intensiva.

Come indicato dal documento regionale i posti letto, equamente suddivisi tra le due strutture ospedaliere, saranno attivati nella seconda fase del piano di emergenza che comunque ci auguriamo non dover attivare.

La ASSL Sassari specifica inoltre che i reparti di terapia intensiva e terapia sub-intensiva degli ospedali di Alghero e Ozieri fungeranno da supporto ai principali hub regionali, impegnati nell’accoglienza dei pazienti affetti da nuovo Coronavirus.

Pertanto il ruolo di sostegno degli ospedali di Alghero e Ozieri sarà svolto accogliendo i pazienti che necessitano dell’assistenza tipica della terapia intensiva ma che non sono affetti da Coronavirus (Covid-negativi). 

Queste indicazioni rimarranno in vigore fino all’eventuale adozione di un ulteriore “Piano strategico regionale”. La Direzione della ASSL Sassari coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e amministrativi che stanno dimostrando un’encomiabile disponibilità al servizio della salute pubblica collettiva.

Pandemia, 39 casi. Verifica su 3

CAGLIARI – Questa la situazione al momento in Sardegna si registrano 39 casi di positivita’ nell’isola. Oggi non ci sono casi, l’unico in più rispetto ai 38 gia registrati, risale a ieri. Sono così distribuiti: 11 nella Citta’ Metropolitana di Cagliari, 4 nella Prov Sud Sardegna, 2 Oristano, 18 Nuoro, 4 Sassari.

303 sono i test effettuati, 261 i casi negativi accertati, 3 analisi ancora in corso. Dei positivi, 19 sono asintomatici, 20 presentano invece sintomi. I ricoverati sono 12 in terapia non intensiva, nessuno in terapia intensiva, 27 sono in isolamento domiciliare. Nessuno e’ stato ancora dichiarato ufficialmente guarito. Vi terrò informati.

Alghero: parchi chiusi, parcheggi gratis. 200mila subito

ALGHERO – La Giunta Conoci approva lo schema di bilancio di previsione. Oggi a Sant’Anna, riunto all’aperto e in rispetto delle prescrizioni, l’esecutivo ha varato lo strumento di previsione finanziaria che entro breve sarà all’attenzione del Consiglio Comunale per l’approvazione. Intanto l’Amministrazione stanzia 200 mila euro per l’emergenza COVID-19 immediatamente spendibili con una variazione straordinaria al bilancio.

“Si tratta di una prima risposta urgente per interventi necessari a supportare l’attività che i settori dell’Amministrazione stanno svolgendo in questa situazione così delicata – spiega il Sindaco Mario Conoci. Altri interventi adottati in queste ore riguardano la chiusura dei parchi cittadini. L’atto firmato questa sera dal Vicesindaco Giovanna Caria prevede l’immediata chiusura dei parchi pubblici fino alla data del 3 aprile. Da domani i Giardini Manno, Tarragona e Rafel Caria saranno chiusi. Modifiche anche alla gestione dei parcheggi pubblici: da domani è sospeso il servizio di gestione delle aree di sosta pubbliche a pagamento. Tutti i parcheggi, compresi quelli interrati di Piazza dei mercati, saranno gratuiti”.

“Le misure adottate rientrano nel pacchetto di azioni dell’Amministrazione adottate al fine di conferire maggior efficacia ed incisività alle misure di contrasto alla diffusione del virus COVID – 19 contenute nell’ultimo DPCM dell’11 marzo 2020. Con un’ordinanza dirigenziale di questo pomeriggio, inoltre, è stata disposta la sospensione dei termini del procedimento di tutte le istanze relative ai procedimenti del SUAPE a partire dalla data odierna e fino al 25 marzo 2020.

Pandemia, Protezione Civile in prima linea

ALGHERO – Duro lavoro in questi giorni per l’apparato Comunale di Protezione Civile che è quotidianamente impegnato in tutte le sue articolazioni per esser pronto in caso di necessità per attivare ufficialmente le procedure previste per l’emergenza in corso in stretta collaborazione anche con il rodato servizio offerto dal Settore Qualità della Vita.

Particolare attenzione è prestata all’assistenza alla popolazione ed in particolare agli anziani o persone impossibilitato a muoversi che necessitano di esigenze assistenziali di varia natura. Per loro saranno attivati i numeri ai quali segnalare le emergenze.

Il settore qualità della vita sta attivando i contatti diretti con le assistenti sociali per tutte le informazioni inerenti il servizio.

Intanto son state chiamate a raccolta dalla Protezione Civile comunale le varie associazioni di volontari presenti in città.

Saranno coordinate all’occorrenza per prestare assistenza a domicilio per le persone in quarantena domiciliare (generi di prima necessità farmaci pasti etc). 

Inoltre così come previsto dalle misure operative per la gestione dell’emergenza si è proceduto a rafforzare le attività di comunicazione e informazione alla popolazione tramite i canali ordinariamente utilizzati. A tutte le associazioni va da parte del Sindaco Mario Conoci dell’Assessore Montis e dell’Assessore Salaris “il sentito ringraziamento per il lavoro e per il grande spirito di altruismo da cui son mosse. Siamo sicuri che tutto andrà bene”.

Attacchi al Psd’Az, Trova sbotta

ALGHERO – “Lungi da me’ la voglia di apparire a tutti i costi, ma quando si e’ provocati, accusati ingiustamente ed offesi e’ giusto che, in quanto consigliere e capogruppo del PsdAz all’ interno del consiglio comunale di Alghero debba dare risposte, precisazioni e delucidazioni a chi, forse non per colpa sua esterna considerazioni completamente fuori luogo”. Roberto Trova, consigliere comunale del Psd’Az non ci sta alle critiche e accuse che giungono, a quanto pare, sui social riguardo la gestione del partito e l’azione amministrativa da parte di una singola persona.

“Questa persona pensa che una volta andata in pensione, tra l’altro con una invidiabile sobrietà, per volonta’ divina sia assunta ad un altro incarico e cioe’ quella di PADRE PADRONE del PsdAz di Alghero ed in particolare della sezione Anselmo Contu. A questo proposito vorrei far notare che la sezione e’ costituita e formata da militanti e simpatizzanti che non credo abbiano dato a questa persona una delega in bianco per accusare il consigliere Trova di nefandezze nei confronti di un partito che ha contribuito alla elezione di Mario Conoci a Sindaco di Alghero”.

“Dunque eviti di parlare a nome di una sezione di cui sia io che il Sindaco ci onoriamo di far parte e sicuramente da molto piu’ tempo di lei. Faccio presente che Roberto Trova e’ consigliere comunale, capogruppo, membro del direttivo e consigliere nazionale di un partito storico, del partito federalista piu’ antico d’Europa e di un partito che non ha mai dovuto scrivere il cognome di qualcuno sotto il simbolo per ottenere consenso”.

“Inoltre mi onoro di essere il portavoce sia della sezione Anselmo Contu sia di qualunque sezione futura visto che la crescita degli ideali sardisti e’ uno dei miei compiti. Probabilmente questa persona parla a titolo meramente personale e questo lo puo’ anche fare, ma per cortesia lasci perdere la sezione Anselmo Contu nella quale moltissime persone non sono certamente in accordo con le sue esternazioni, alcune delle quali di dubbio gusto”.

“Un ultimo sommesso consiglio, in un momento dove l’emergenza sanitaria e’ diventata purtroppo una priorita’, lasci perdere le frecciate e le simpatie personali e insieme al partito dei sardi cerchi di aiutare il Sindaco a risolvere i gravi problemi sanitari che in questo periodo stanno distruggendo la vita sociale ed economica non solo di questa città. Tutto questo anche perché il Partito dei sardi come altri ha contribuito alla elezione del Sindaco nella persona di Mario Conoci. Viceversa la rimando al titolo”.

Covid 19, 2 nuovi casi in Sardegna

CAGLIARI – Sale a 37 il numero delle persone riscontrate positive ai test del Covid-19 in Sardegna, così fa sapere la Regione Sardegna, di questi 19 risultano asintomatici. I test effettuati nell’Isola sono 283 in totale, 232 risultati negativi e 14 ancora in corso di accertamento. Dei casi di infezione registrati 27 si trovano in isolamento domiciliare e 10 sono i ricoverati in ospedale.

Coldiretti, urge piano “Salvagricoltura”

SASSARI – “L’emergenza Corona virus ha delle pesanti ricadute anche sulle campagne”. Lo sostiene Coldiretti Sardegna che chiede di mettere in campo una serie di iniziative per soccorrere un settore “martoriato. Oltre alle speculazioni di filiera, alla burocrazia e ai cambiamenti climatici adesso si è unito anche il Corona virus”.

“La campagna non si ferma e continua a lavorare per tutti, nel rispetto delle prescrizioni del Governo – afferma il presidente di Coldrietti Sardegna Battista Cualbu – ma abbiamo bisogno di sentire la vicinanza anche delle Istituzioni con azioni finalmente concrete e immediate altrimenti questa nuova mazzata rischia di essere decisiva per migliaia di aziende”.

Da giorni la Coldiretti è in campo con la campagna #MangiaItaliano che ha coinvolto anche diverse personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo.

“Una campagna per sensibilizzare i cittadini all’acquisto di prodotti agroalimentari nostrani, i più green d’Europa, sicuri e garantiti – dice il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – che si estende alla grande distribuzione affinché nei propri scaffali diano maggiore spazio ai prodotti del territorio. Dobbiamo aiutarci reciprocamente in questo momento in cui altri Paesi ci hanno voltato le spalle con attacchi strumentali e falsi per meri motivi opportunistici. E serve in questa direzione un investimento da parte del Governo e della Regione, a favore del prodotti locali, del territorio, di una agricoltura sostenibile che presidia il territorio”.

Allo stesso tempo evidenzia il presidente Battista Cualbu “occorrono degli interventi per tamponare l’emergenza con lo stop delle rate agrarie e degli interessi per tre mesi rinnovabili insieme alle altre misure avanzate dal nostro presidente nazionale Ettore Prandini e portato al ministro Bellanova dagli assessori regionali all’Agricoltura. In questo momento di emergenza devono essere sbloccate anche le pratiche comunitarie che stanno fermando milioni di euro di contributi