Daga con Tedde per Alghero, Palacongressi e non solo

ALGHERO – Una delle tante incompiute del territorio, il Palacongressi, e oramai pure l’Anfiteatro esterno (che già dalla scorsa estate doveva ritornare ad ospitare eventi musicali e altro, invece niente), hanno riacceso la politica cittadina. Dopo le note del Sindaco Conoci e del Presidente Pais che esprimevano nuovamente soddisfazione per il finanziamento già annunciato, è stata la volta di Marco Tedde che, però, per usare un eufemismo, si è “smarcato”. Ma, per la verità, è molto di più di uno “smarcamento” si leggono nelle sue parole dei segnali di insofferenza che, è inutile nasconderlo, ci sono nel Centrodestra algherese. E questo per diversi motivi a partire dalla necessità assoluta di giungere a dei traguardi che son stati i vessilli della campagna elettorale che ha condotto alla vittoria dell’attuale sindaco.

E in questa situazione si innesta anche un commento dell’imprenditore Enrico Daga che, come mai prima, apre a degli spiragli inediti. “Mai come oggi mi trovo d’accordo con l’ex sindaco (Tedde ndr)“, scrive l’esponente politico, “sono passati diversi anni da quando esordii in consiglio comunale all’opposizione, proprio quando Marco Tedde si apprestava ad affrontare il suo secondo mandato”.

“In quegli anni non sono mancati i momenti di duro scontro. Oggi, alla luce della mia sperienza sul campo, devo riconoscere che è stato uno dei pochi che quando si è trattato di metterci la faccia e dimostrare visone e coraggio non si è tirato indietro. Insomma, non ha tirato a fottere. Per questo, col tempo, ho imparato ad apprezzarlo. Mi sbilancio: mi piacerebbe mettere la testa su Alghero con lui e pochi altri per scuotere questa valle di lacrime”.

Continuità decapitata, Sardegna ancora isolata

CAGLIARI – “Ripristinare subito tutti i voli della continuità territoriale aerea per la Sardegna”. Lo chiede Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna, che ha presentato un’interrogazione al ministro dei trasporti Micheli. “Per il mese di giugno il decreto ministeriale n. 61 del 21 febbraio 2013 – spiega Cappellacci, che, allora presidente della Regione, varò la nuova continuità con la tariffa unica proprio con il modello recepito da tale decreto- , prevedeva, come misura minima, i seguenti voli giornalieri in continuità: 34 voli per Roma Fiumicino, comprensivi di andata e ritorno (rispettivamente: 18 collegamenti con Cagliari, 8 con Alghero e 8 con Olbia); 30 voli per Milano Linate, sempre comprensivi di andata e ritorno (rispettivamente 16 collegamenti con Cagliari, 6 con Alghero e 8 con Olbia). Tale assetto assicurava 64 voli in regime di continuità territoriale da e per la Sardegna. L’offerta attualmente messa in pratica dal vettore invece arriva a meno della metà dei voli giornalieri, con 30 collegamenti così ripartiti: 16 per Roma (8 collegamenti con Cagliari, 4 con Alghero e 4 con Olbia) e 14 per Milano (6 collegamenti con Cagliari, 4 con Alghero e 4 con Olbia)”.

“Questa situazione – prosegue l’esponente azzurro-, oltre a ridurre drasticamente i collegamenti con Cagliari, di fatto “decapita” la continuità territoriale per la Sardegna con la riduzione al di sotto dei minimi termini anche dei voli per Alghero e Olbia. Così si penalizza il diritto alla mobilità dei sardi e si danneggiano le imprese isolane. Chiediamo al Governo – ha concluso subito- un intervento deciso per ripristinare la continuità territoriale e i voli previsti dal decreto del 2013”.

Voli in Ct, Nord Sardegna dimenticato

CAGLIARI – “Il diritto alla mobilità dei cittadini del Nord Sardegna purtroppo è stato calpestato per l’ennesima volta dal Presidente Solinas che nel chiedere il ripristino del numero dei voli in continuità, ridotti a meno del 50 per cento nel periodo di lockdown, non ha considerato degni di un numero congruo di tratte giornaliere gli aeroporti di Olbia e di Alghero. Stando a quanto comunicato oggi da Alitalia infatti, dall’11 giugno prossimo la compagnia aumenterà i servizi della continuità territoriale da Milano a Cagliari, mentre dal 15 aumenterà anche il numero di collegamenti tra Cagliari e Roma. Nella nota della compagnia di bandiera gli aeroporti di Alghero e Olbia non vengono menzionati, nonostante sia chiaro che il Nord Sardegna, con la stagione estiva alle porte, non possa andare avanti con due soli voli quotidiani”.

“Forse il Presidente Solinas si è dimenticato di essere il Governatore di tutta la Sardegna, di tutti i cittadini sardi, del Nord e del Sud dell’Isola, questo l’affondo del consigliere regionale del m5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti che alcuni giorni fa ha sollevato la questione della mancanza di collegamenti da e per la Sardegna, sottolineando proprio il fatto che le dichiarate intenzioni di Solinas di voler portare due milioni e mezzo di turisti sull’isola fossero alquanto fantasiose in assenza di voli.

“Il Governatore – prosegue Li Gioi – ha dichiarato alla stampa di aver chiesto alla Ministra De Micheli e ad Alitalia il ripristino del numero dei voli disponibili prima del lockdown, e di poter avere pertanto 64 collegamenti quotidiani con la Penisola, 32 voli di andata e 32 di ritorno, secondo quanto previsto dal decreto del 2013 ancora in vigore. Una richiesta alla quale Alitalia ha evidentemente risposto picche. Eppure, il Presidente non sembra aver battuto ciglio, e parrebbe aver accettato le condizioni imposte dalla compagnia”. E ancora. “Ci dispiace constatare che anche questa buona occasione è stata mancata, ancora una volta la promessa non è stata mantenuta e ancora una volta a rimetterci sono i cittadini, anche quelli grazie ai quali il Presidente è stato eletto”.

Porto Torres, istituire la Zes per rilanciare il territorio

PORTO TORRES – “L’istituzione della Zona Economica Speciale (ZES) può dare un forte impatto sull’economia di tutta l’area portuale e industriale di Porto Torres”. Cosi Bastianino Spanu del Partito Sardo d’Azione di Porto Torres e candidato alle prossime elezioni comunali di settembre riguardo un’iniziativa che deve essere messa in moto per contribuire a rimettere in moto un’economia annientata dal Covid, ma già i ginocchio da anni di pessima amministrazione.

“Un modello di successo, già sperimentato in altre parti d’Europa, a cui guardare per incentivare lo sviluppo dell’occupazione ad esso connesso.
I fattori positivi che contribuiscono ad attrarre nuove imprese e nuovi importanti investimenti sono legati alla possibilità di usufruire di una fiscalità di vantaggio, sotto forma di credito d’imposta, fino a 50 milioni di euro per impresa, per supportare e rilanciare tutte le attività che ricadono nell’area, comprese quelle già insediate. Un’occasione che Porto Torres deve assolutamente sfruttare”. Tale istituzione, ovviamente, favorirebbe anche lo sviluppo dell’intera area del Nord-Ovest Sardegna e ciò è in linea con quanto professato in questi anni dallo stesso Spanu e da altri organismi anche nascenti facenti capo a questa zona dell’Isola.

Nella foto Bastianino Spanu

S.I.

Regione, 42milioni per la Sanità. Isola pronta a tutto

CAGLIARI – “Siamo ottimisti per il futuro ma vogliamo potenziare il sistema sanitario regionale per far fronte a qualsiasi evenienza che dovesse determinarsi nei prossimi mesi. Il virus non è scomparso, dobbiamo quindi mantenere alta la guardia con un comportamento responsabile, confidando, tuttavia, nella adeguata capacità di accoglienza e assistenza sanitaria dei nostri presidi”. Così il presidente della Regione Christian Solinas commenta l’approvazione del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera della Sardegna che si affianca alla ripresa delle attività ordinarie negli ospedali.

“Con questo piano – precisa il presidente – la Regione investe ulteriori 42 milioni di euro per la sicurezza sanitaria dei sardi e dei turisti, modulando l’intervento su diversi scenari che potrebbero presentarsi nei prossimi mesi”. Il piano prevede l’incremento del numero di posti letto di terapia intensiva, da 135 a 236, e sub-intensiva, ulteriori 115 attivabili con la riconversione di posti letto già esistenti. Confermata l’individuazione dei presidi ospedalieri predisposti nella fase acuta dell’emergenza Covid-19, il progetto di potenziamento individua gli altri presidi che affiancheranno le strutture dedicate nelle fasi di diagnosi, accoglienza e ricovero. Ulteriori 12 milioni di euro sono invece destinati all’assunzione di nuovo personale nel sistema sanitario regionale. “Si tratta di un investimento importante che conferma la grande attenzione della Giunta alla qualità del servizio sanitario regionale, premiato da numeri confortanti che ci collocano tra le Regioni meno colpite dalla pandemia”, conclude il presidente

Ecotassa, stop aumenti per gli algheresi

ALGHERO – L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis chiede alla Regione di valutare  la sospensione della rimodulazione del tributo speciale per lo smaltimento dei rifiuti in discarica (ecotassa), già sospesa precedentemente. Montis si rivolge al suo omologo nella Giunta Regionale, l’Assessore all’Ambiente Gianni Lampis, al quale ha chiesto oggi con una lettera di intervenire nel merito, compatibilmente con quanto gli compete.

“L’aumento dell’ecotassa – spiega Montis –  per effetto della sua rimodulazione in recepimento della Legge n. 221 del 28 dicembre 2015 (green economy), infatti,  ricadrebbe inevitabilmente – nel rispetto della copertura integrale dei costi di gestione dei rifiuti – sulla TARI delle utenze domestiche e non domestiche già duramente colpite dalle conseguenze dell’emergenza Covid- 19. E andrebbe a vanificare gli sforzi fatti in questi mesi che hanno portato a notevoli risparmi sul conferimento della frazione secco non differenziabile. Per le suddette ragioni si ritiene auspicabile evitare una crescita della pressione fiscale sulle amministrazioni che hanno già grosse difficoltà per far quadrare le tariffe TARI delle utenze domestiche a seguito delle riduzioni da applicare alle utenze non domestiche per effetto delle chiusure delle maggior parte delle attività produttive”.

All’Assessore regionale, il delegato della Giunta Conoci ricorda il difficile momento in cui le amministrazioni lavorano  incessantemente “al fine di fronteggiare non solo l’emergenza sanitaria ma anche quella economica che inesorabilmente inizia a mostrare già i sui primi effetti. Giornalmente – conclude –  lavoriamo per far si che i cittadini, soprattutto quelli maggiormente colpiti dal lockdown, possano essere aiutati ad affrontare con dignità questa emergenza”.

Al Forno, Menjalguer, eccellenze locali: parla Carboni |video

ALGHERO – In pochi anni, dopo le ovvie difficoltà iniziali, è divenuto il punto vendita di riferimento delle eccellenze locali nel centro di Alghero. In particolare del pane, ancora di più quello fresco che proviene direttamente dalle mani del maestro Antonio Masia. Non solo, come detto. Infatti nella boutique “Al Forno” di via Mazzini, Fabrizio Carboni, propone una serie di tipicità della Sardegna (formaggi, dolci, vini, pasta, etc) e ancora di più della Nurra, che hanno permesso all’attività di crescere e consolidarsi. E, addirittura, durante il periodo di lockdown di aumentare la propria clientela.

Questo anche per un trend che vede sempre maggiore attenzione delle persone per le produzioni autoctone. Anche per questo, Fabrizio Carboni, con altri colleghi, non ha esitato a far parte del progetto Menjalguer di cui è colonna portante grazie alla sua lungimiranza da giovane imprenditore e soprattutto per la speciale offerta di prodotti che ha nella sua attività. Un esempio per molti algheresi e perfino per chi governa che, visto anche quanto accaduto in questi mesi, dovrebbe sostenere queste iniziative e più in generale coloro che, seppur in un periodo di crisi, non mollano e anzi rendono più appetibile il “marchio Alghero”. Qui di seguito l’intervista ad Algheronews con Fabrizio Carboni.

Nelle foto e video Carboni, Masia e l’attività

S.I.

Enel X triplica le ricariche per veicoli elettrici

ALGHERO – Enel X espande la sua rete di ricarica di veicoli elettrici (EV) a oltre 30mila punti di ricarica pubblici, quasi triplicando i circa 10.500 punti già disponibili e lanciando la connettività eRoaming assieme all’operatore olandese della rete di ricarica di veicoli elettrici Allego, a Robert Bosch GmbH e alla società tedesca Innogy. Nel quadro della piattaforma di mobilità elettrica Hubject, tale collaborazione consente ora agli utenti dell’app JuicePass di Enel X di ricaricare i loro veicoli elettrici, senza dover stipulare nuovi contratti, nelle stazioni di ricarica gestite da Allego, Bosch e Innogy, su una rete di oltre 19.500 punti in Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Francesco Venturini, CEO di Enel X, ha dichiarato: “Enel X offre ai conducenti di veicoli elettrici un’esperienza di ricarica uniforme in tutta Europa senza doversi preoccupare di dove ricaricare i veicoli elettrici all’estero o di stipulare contratti con altri fornitori. Abbiamo finalizzato questo progetto in piena sicurezza e, guardando al futuro, continueremo a lanciare iniziative di eRoaming simili per promuovere la ripresa economica attraverso il nostro modello di business sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo sfrutteremo anche le numerose opportunità offerte dalla rete Hubject, al fine di creare una vera autostrada elettrica che attraversi il Continente, conducendo gli europei fuori da questo periodo difficile e verso una società davvero aperta”. I clienti di JuicePass possono ora utilizzare l’app in Germania e Benelux per visualizzare informazioni sulla posizione dei punti di ricarica, la potenza disponibile, il tipo di connettore, la disponibilità in tempo reale e i prezzi del roaming.

La rete di Allego nell’UE conta oltre 15mila punti di ricarica pubblici disponibili attraverso Hubject, di cui più di 1.000 Fast (da 50 a 175 kW) e 200 Ultra-Fast (da 175 a 350 kW), tutti installati in Belgio, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito. Analogamente, la rete Innogy comprende circa 5.000 punti di ricarica pubblici, 4.000 dei quali disponibili tramite la rete Hubject, di cui 300 Fast (da 50 a 175 kW). Bosch gestisce una rete di circa 550 punti di ricarica, anche loro disponibili tramite Hubject. Le reti gestite sia da Bosch che da Innogy sono installate in tutto il territorio della Germania.

Enel X ha reso disponibile un’infrastruttura pubblica di ricarica composta da circa 10.500 punti, inclusi quelli delle sue reti in Italia, Spagna e Romania nonché quelli delle reti di terzi. A tal fine l’azienda ha stretto diversi accordi di interoperabilità per ampliare la rete di ricarica pubblica disponibile per i suoi clienti in tutta Europa, espandendo il suo ruolo di fornitore di servizi di mobilità elettrica in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. Nel complesso Enel X prevede di ampliare la sua rete di punti di ricarica pubblici e privati disponibili in tutto il mondo fino a circa 736mila entro il 2022 rispetto ai circa 100mila di oggi, con l’obiettivo di favorire la diffusione dei veicoli elettrici e la decarbonizzazione del settore dei trasporti.

L’interoperabilità, o eRoaming, è una componente strutturale nella missione di Enel X per creare soluzioni di ricarica per tutti i tipi di utilizzo (casa, ufficio, ambito pubblico) accessibili tramite un unico punto di ingresso, ovvero la app JuicePass, l’interfaccia unica con cui i clienti di Enel X possono ricaricare a casa, in ufficio, nonché accedere alla rete pubblica di punti di ricarica dell’azienda e dei suoi partner e, in prospettiva, anche all’intera rete di Hubject composta da 200mila punti di ricarica.

Aeroporto, tutto pronto per la ripartenza

ALGHERO – L’Aeroporto di Alghero è pronto a ripartire. Nessun problema per la Sogeaal ad essere operativa, come previsto da indicazioni del Governo, dal 3 giugno. Però si attende il via libera definitivo da parte del Ministero dei Trasporti e della Regione. A due giorni dalla data del nuovo decollo dello scalo, che vede confermate tutte le tratte dell’anno passato, è ancora attesa l’ufficialità del ritorno all’operatività dell’aerostazione della Riviera del Corallo. A sentire anche le ultime dichiarazioni di Solinas non ci dovrebbero essere problemi, dunque, salvo sorprese, da questo mercoledi i cieli sopra il Nord-Ovest Sardegna saranno di nuovo e finalmente appena più affollati.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

4 Corsie, legge supera Ppr: era ora

ALGHERO – Alla fine si è ritornati a percorrere la strada maestra ovvero quella di andare oltre il Ppr. Qualcuno, pochi mesi fa, non riteneva che questo fosse possibile e che anzi era errato procedere in tale direzione, invece, con qualche mese di ritardo, si è compiuto un passo importante verso l’agognato tratto di quattro corsie. “Il completamento della 4 corsie Alghero Sassari è al centro dell’attenzione della regione guidata dal Presidente Solinas che ha raccolto la richiesta unitaria espressa nell’incontro che ho promosso con tutti i sindaci e i consigli comunali del territorio”.

Il Sindaco di Alghero Mario Conoci, così,  sulla proposta di legge dei capigruppo della maggioranza in Regione. “Una legge interpretativa che spazza via il tema del presunto contrasto della strada col PPR. Il Consiglio Regionale assume una importanza fondamentale nella battaglia per vedere la conclusione di una strada che in questi anni è diventata il simbolo di un diritto negato. Adesso il governo nazionale, non appena la legge verrà approvata,  non può che dare il via libera definitivo in tempi rapidi all’avvio dei lavori”.

Nella foto un sovralluogo in campagna elettorale

S.I.