Venti di burrasca ad Alghero: divieti, caduta rami e diffusi blackout

ALGHERO – Le condizioni meteo previste per la giornata di oggi si stanno verificando in città e nel territorio con venti forti da ovest fino a burrasca.  L’intensificazione delle folate si sta attuando  con pericolosità, con andamento di rinforzo fino alla serata di oggi, in cui è previsto un progressivo attenuamento. In vigore le ordinanze sindacali di chiusura del Cimitero e dei parchi cittadini Tarragona, Rafael Caria, Giardini Giuseppe Manno e Caragol e divieto di accesso a tutti gli altri parchi e aree pinetate di Alghero e Fertilia. È inoltre disposto il divieto di stazionamento vicino ad aree alberate, litorali, moli e zone soggette a mareggiate.

È particolarmente raccomandata la prudenza soprattutto in prossimità dei parchi non recintati, quali ad esempio il Parco Lepanto, dove stamattina si è verificata la caduta di un albero, così come sul Viale Burruni e nella zona sportiva di Maria Pia. Si raccomanda la massima prudenza, di limitare gli spostamenti se non necessari e di mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazzi.

Il maltempo, come purtroppo accade spesso, ha causato anche diversi stop alle linee telefoniche e perfino ai collegamenti telefonici che, come noto, dipendono dalle linee elettriche che, soprattutto, nell’offerta dei servizi nell’agro, sia a

Naufragio Sud Sardegna, dramma in mare: due morti e altri dispersi

CAGLIARI – Nella tarda mattinata di mercoledì 11 febbraio 2026, la sala operativa di Arbatax, allertata tramite sistema Cospas Sarsat (sistema progettato per assistere le operazioni di ricerca e soccorso in grado di fornire i dati di localizzazione dei mezzi in pericolo) da un presunto affondamento dell’unità da pesca denominata Luigino attivava le ricerche nella zona di interesse circa a 3 miglia nautiche ad est dal porto di S. Maria Navarrese. Nell’immediatezza, preso contatti con il Mp Zeus, poco distante dall’unità ed appartenete alla stessa società armatrice, si apprendeva dell’affondamento del Motopesca Luigino e di n. 2 dispersi in mare. In particolare i due motopesca risultavano in balia delle onde con mare in burrasca con venti provenienti da Nord/Nord Ovest sino a 60 km/h e circa 3 metri di altezza dell’onda. Tali condizioni che rendevano particolarmente pericolosa la navigazione, incrementavano sensibilmente lo stato di pericolo in atto.

La richiesta di soccorso è stata accolta dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Arbatax che, sotto il coordinamento del 13° M.R.S.C. di Cagliari, ha disposto l’intervento in zona della motovedetta CP 811. Intanto il comando di bordo del Motopesca Zeus, in contatto con la sala Operativa della Guardia Costiera di Arbatax comunicava di aver recuperato un naufrago in buone condizioni di salute mentre confermava due soggetti dispersi, il Comandante del Motopesca Luigino non riemerso dopo l’affondamento ed una terza persona, rinvenuta deceduta poco dopo l’affondamento ma inghiottita dalle onde.

Una volta sincerati delle condizioni del naufrago recuperato e dell’equipaggio del motopesca Zeus, la Guardia Costiera disponeva il rientro in sicurezza del motopesca nel porto di Arbatax, mentre contemporaneamente iniziavano le ricerche dei dispersi con l’equipaggio della Motovedetta CP811. Considerate le condizioni meteo in atto, particolarmente avverse, il 13° M.R.S.C. di Cagliari disponeva l’impiego di un elicottero Nemo 11 della 4^ Sezione Volo della Guardia Costiera Decimomannu, al fine di ampliare la zona di ricerca. Le operazioni di ricerca dei corpi dei dispersi si protraevano sino alla prima serata dopo il tramonto. Il nuovo inizio delle ricerche è previsto, previa valutazione delle condizioni meteo previste in peggioramento, dalla mattina di domani 12 febbraio 2026 e saranno supportate nuovamente da mezzo aereo.

Nel frattempo sono in corso gli accertamenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Arbatax per ricostruire la dinamica dell’evento e le cause dell’affondamento dell’unità, che convoglieranno nell’inchiesta sommaria prevista dal Codice della Navigazione e nelle indagini per la competente Procura della Repubblica di Lanusei.

42mila euro per le palme nel Lungomare Barcellona, “Fare chiarezza”

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia chiede chiarezza sulla determina di liquidazione dell’importo di 42 mila euro relativa al servizio di messa a dimora delle palme Phoenix sul lungomare Barcellona che, allo stato, non appare evidente.
Dalla documentazione pubblicata emergono elementi che necessitano di un immediato approfondimento.
Si tratta di un intervento che, per sua natura, dovrebbe prevedere non solo la messa a dimora, ma anche adeguate garanzie di attecchimento prima di procedere a pagamenti integrali. Per questo è necessario comprendere se il servizio sia stato svolto, in quale misura e con quali attestazioni tecniche.
Forza Italia non intende alimentare polemiche strumentali, ma ritiene doveroso, nell’interesse della città e della corretta gestione delle risorse pubbliche, che l’amministrazione chiarisca con atti e documenti alla mano se e quale parte del servizio sia stata effettivamente eseguita, su quali verifiche tecniche si fondi la liquidazione e se siano previste garanzie di attecchimento e modalità di eventuale saldo finale.
E’ indispensabile che l’amministrazione in tempo reale fornisca spiegazioni puntuali e trasparenti, affinché sia chiaro ai cittadini cosa è stato pagato, cosa è stato realizzato e quali interventi sono in corso o ancora da eseguire. Ciò anche al fine di evitare la richiesta di intervento di altre pubbliche autorità deputate al controllo di legalità”, lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia

Treno Alghero-Sassari, troppe criticità e problemi: “L’Arst intervenga subito”

ALGHERO – «Nell’ultimo periodo la situazione del collegamento ferroviario tra Alghero e Sassari ha raggiunto livelli di criticità importanti che potrebbero spingere studenti, lavoratori e pendolari ad abbandonare il trasporto pubblico per tornare all’auto privata». È l’allarme lanciato dal consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che ha scritto formalmente all’Amministratore unico di ARST S.p.A., Giovanni Mocci, per chiedere un intervento immediato sui numerosi disservizi della tratta.

Il consigliere regionale fa proprie le tante segnalazioni pubbliche pervenute in queste settimane espresse da studenti, docenti universitari, lavoratori e utenti del servizio, che raccontano una quotidianità fatta di ritardi, cambi di orario, corse soppresse e coincidenze di conseguenza perse.

Da qualche mese, il collegamento ferroviario tra le due città vive infatti una fase di criticità, che ha trasformato un tragitto di poco più di trenta chilometri in un vero e proprio terno al lotto. «Accade, ad esempio – spiega Di Nolfo – che i tempi di percorrenza si dilatino considerevolmente, passando dai consueti 35 minuti a quasi un’ora, con una ricaduta sull’organizzazione della giornata di centinaia di utenti».

È ormai chiaro che una parte dei disservizi sia connessa al protrarsi di lavori in corso sulla rete ferroviaria. Ciò nonostante permane una carenza di comunicazione verso l’utenza: non sono infatti disponibili informazioni chiare sulla tipologia degli interventi e le tempistiche di conclusione dei lavori.

A pagare il prezzo più alto sono infatti soprattutto gli studenti universitari. «Per evitare ritardi alle lezioni – sottolinea il consigliere regionale – molti sono costretti a prendere il treno precedente, un sacrificio che non tutti sono più disposti a sostenere».

La situazione è aggravata anche dalle condizioni di viaggio: «Sono numerose – aggiunge Di Nolfo – le segnalazioni relative a residui di fumi di scarico all’interno dei vagoni, con aria irrespirabile e problemi di sicurezza».

Il reale problema è la carenza di comunicazione: nessun avviso chiaro nelle stazioni, nessuna informazione ufficiale sulla durata di questo regime di emergenza e personale spesso lasciato senza indicazioni da fornire all’utenza.

«La soppressione di corse, soprattutto a metà mattina e nel pomeriggio, aumenta la condizione di disagio per un servizio che, fino a qualche mese fa, pur non essendo un’eccellenza, garantiva comunque un livello di funzionalità accettabile» conclude Di Nolfo.

Alle criticità espressa si sommano inoltre problemi strutturali della stazione di Alghero che le intense piogge degli ultimi mesi hanno reso ancora più evidenti, con infiltrazioni d’acqua visibili sia negli spazi riservati ai lavoratori sia nell’area della biglietteria aperta al pubblico dove la presenza di secchi sul pavimento rappresenta un’immagine eloquente e preoccupante delle condizioni in cui versa la struttura.

Da qui la richiesta formale ad ARST di pianificare e attivare misure concrete idonee a ridurre i disagi e a migliorare l’affidabilità della tratta Alghero – Sassari: una comunicazione trasparente e continuativa sulle tempistiche dei lavori e l’apporto di migliorie nelle condizioni di viaggio.

“Giusto acquisire il Canile, ma prudenza sulla spesa per l’intero compendio”

ALGHERO – Il gruppo consiliare di Forza Italia sostiene con determinazione l’obiettivo della politica cittadina di acquisire il canile Primavera, una struttura molto cara alla comunità algherese  e a tutti coloro che hanno a cuore il benessere degli animali. Il canile rappresenta un presidio importante nella lotta al randagismo e svolge da anni una funzione sociale preziosa, resa possibile anche grazie all’impegno quotidiano dei volontari. Ma rappresenta anche un presidio di civiltà.  Per questo riteniamo positivo individuare una soluzione stabile e definitiva per garantire continuità al servizio. Proprio perché si tratta di un’operazione delicata, che coinvolge risorse pubbliche e un compendio immobiliare ampio, di dubbia legittimità edilizia e urbanistica e in parte in stato di abbandono, riteniamo però indispensabile che la Giunta Cacciotto proceda con tutte le dovute verifiche e cautele. È necessario chiarire in modo puntuale la situazione giuridica e patrimoniale dell’intero compendio, i rapporti con l’Agenzia Laore e i reali costi di acquisizione e manutenzione. Occorre evitare il rischio di accollare al Comune strutture inutilizzabili o eccessivamente onerose, che potrebbero trasformarsi in una cattedrale nel deserto. Per questo riteniamo più prudente valutare, se possibile, l’acquisizione del solo canile, concentrando le risorse sul miglioramento della struttura e sul benessere degli animali. Forza Italia, con spirito costruttivo, è pronta a sostenere ogni iniziativa che garantisca un futuro certo al canile Primavera, purché l’operazione sia condotta con trasparenza, responsabilità e piena tutela delle finanze pubbliche.

“Alghero deve ritornare ad essere una citta’ sicura, interventi subito”

ALGHERO – «Le rapine degli ultimi giorni, gli incendi dolosi e il gravissimo episodio della bomba carta non possono essere considerati fatti isolati».
Così il coordinamento cittadino della Lega di Alghero, con Giorgio Gadoni, Salvatore Carta, Marco Lombardi e Sarah Boette, richiama l’attenzione sulla necessità di un intervento immediato e strutturato sul tema della sicurezza urbana.
«Sono segnali allarmanti – spiegano – che impongono una risposta chiara, coordinata e preventiva, nell’interesse dei cittadini, degli operatori economici e dell’immagine della città».
La Lega ribadisce la piena fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, ma sottolinea come «l’assenza di una strategia complessiva rischi di alimentare un clima di insicurezza e fenomeni emulativi, soprattutto tra i più giovani».
«Non ci limitiamo alla denuncia – affermano Carta, Gadoni, Lombardi e Boette – ma come Lega avanziamo proposte concrete, sperando che non rimangano inascoltate».
Tra queste:
il potenziamento dell’organico e un ruolo più incisivo della Polizia Locale nel controllo del territorio
il rafforzamento della videosorveglianza, oggi carente
l’attivazione del progetto nazionale “1000 occhi sulla città”, che prevede il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata in un sistema integrato di controllo e segnalazione, in collaborazione con le forze di polizia
«Alghero deve tornare a essere una città sicura – concludono – perché senza sicurezza non può esserci sviluppo. La comunità chiede tutela, prevenzione e risposte concrete».

 

“Allarme sicurezza, l’Amministrazione Cacciotto metta in campo azioni”

ALGHERO – «La seconda rapina (con un altro tentativo fallito al bar della Pergola, dnr)  in pochi giorni ai danni di un supermercato cittadino è un segnale preoccupante che non può essere sottovalutato. Al di là delle indagini in corso da parte delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro pieno sostegno, è evidente che la città sta vivendo una fase delicata sotto il profilo della sicurezza». Così il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Marco Tedde, commenta l’ultimo episodio avvenuto alla Coop di via Asfodelo.

«L’amministrazione comunale – prosegue Tedde – deve reagire con determinazione, intervenendo nei limiti delle proprie competenze ma senza ulteriori ritardi. È necessario accelerare la realizzazione di un sistema di videosorveglianza realmente efficace, capace di coprire le zone più sensibili e di supportare concretamente il lavoro delle forze dell’ordine».
«Allo stesso tempo – aggiunge – occorre rafforzare il corpo di polizia locale, sia sul piano dell’organico che su quello dei mezzi e delle dotazioni operative. La sicurezza urbana passa anche attraverso una presenza visibile e costante sul territorio».
«Non meno importante è il ruolo della polizia rurale, dei barracelli, che rappresentano un presidio fondamentale soprattutto nelle aree periferiche e nelle campagne. Anche per loro servono più risorse, mezzi adeguati e un pieno sostegno dell’amministrazione».

«Non è il momento delle polemiche sterili, ma delle scelte concrete. I cittadini, i lavoratori e gli operatori commerciali chiedono sicurezza e risposte immediate. L’amministrazione deve assumersi la responsabilità di mettere in campo tutte le azioni possibili per restituire serenità alla comunità algherese», conclude Tedde.

Referendum, iniziativa del Partito Democratico

ALGHERO – Il Partito Democratico di Alghero organizza, nel fine settimana del 7 e 8 febbraio 2026, un banchetto informativo dedicato al prossimo referendum costituzionale in programma a marzo.

“L’iniziativa si svolgerà sabato e domenica dalle ore 15.30 alle ore 20.00 presso Largo San Francesco, fronte Palazzo del Banco di Sardegna, e sarà un’occasione di incontro e confronto con la cittadinanza sui contenuti della riforma costituzionale e sulle ragioni del NO”

“Il referendum costituzionale rappresenta un passaggio di grande rilievo per la vita democratica del Paese. Per questo il Partito Democratico di Alghero ritiene fondamentale promuovere momenti di informazione, dialogo e partecipazione, affinché ogni cittadina e ogni cittadino possano esprimere un voto consapevole”, cosi dal Partito Democratico

Pesca in Amp, Agus e Di Nolfo: “Blocco, ristori e aumento delle licenze”

ALGHERO – Oggi, nella sala conferenze del Parco di Porto Conte- Casa Gioiosa Tramariglio, si è svolto l’incontro dedicato alla piccola pesca costiera all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia -Isola Piana e del golfo di Alghero.

Lavori introdotti dal presidente del Parco Emiliano Orrù che ha ribadito l’importanza della marineria algherese e gli sforzi realizzati dall’Ente di riserva in questi anni al di salvaguardare il comparto con anche diversi incontri realizzati insieme al direttore Mariano Mariani.

A Casa Gioiosa, l’atteso protagonista era, ed è stato, l’assessore regionale Agus che, nonostante le diffuse difficoltà del settore e necessità di ristori della categoria, ha garantito che sarà possibile definire dei sostegni reali e tangibili al comparto.

Interventi che, come domandato dal direttore di Algheronews Stefano Idili e confermato dal rappresentante della Giunta Todde, insieme al consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo, “non saranno emergenziali, ma strutturali e arriveranno a coprire le esigenze del totale delle licenze della marineria locale  (ad oggi 23) e ciò al fine del blocco della pesca per due anni nell’Area Marina Protetta” con anche la possibilità, enunciata sempre dai due esponenti regionali di sinistra, “di portare a 39 il totale delle licenze”

Presenti anche diversi rappresentanti politici tra cui il presidente del Consiglio Mimmo Pirisi, il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, il presidente della commissione attività produttive Gianni Occhioni

 

e gli assessori Selva e Ornella Piras, oltre a diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione

“Nervi tesi in Maggioranza, salta la Commissione Suoli Pubblici”

ALGHERO  –  “Salta per mancanza del numero legale l’ennesima commissione”, così denunciano i gruppi consiliari di centrodestra. La commissione era convocata per discutere modifiche rilevanti in materia di suoli pubblici ed esposizione pubblicitaria: un passaggio atteso dagli operatori e dalle imprese, che da tempo sollecitano nuove regole per aprire spazi di investimento.
“La domanda che poniamo, con preoccupazione, è semplice: il sindaco e la maggioranza sono ancora in grado di garantire il regolare funzionamento delle commissioni e dell’azione amministrativa, o i regolamenti di conti interni stanno prendendo il sopravvento sulle priorità della città?”
“La mancata tenuta della seduta era evitabile – proseguono dal centrodestra-. “Era noto da giorni che non tutti i commissari avrebbero potuto essere presenti. Nonostante ciò, la presidente Piccone ha scelto di non riprogrammare la seduta.”
È difficile non collegare quanto accaduto al clima di tensione ormai evidente all’interno della maggioranza e, in particolare, al braccio di ferro in corso tra alcune componenti civiche e il Movimento 5 Stelle, esploso anche attraverso comunicati pubblici dai toni particolarmente duri. Un conflitto politico che oggi produce effetti concreti sull’attività amministrativa.
Alghero non può permettersi che le divisioni interne alla maggioranza blocchino percorsi attesi dal tessuto produttivo cittadino. Il centrodestra continuerà a fare la propria parte, ma non può tacere di fronte a una maggioranza che, nei fatti, mette in secondo piano sviluppo e investimenti”.
Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Raffaele Salvatore, UDC
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero