Sassari: epitaffio di Giunta fantasma

SASSARI – “Ieri in Consiglio Comunale ennesimo atto indecoroso di un’amministrazione oramai allo sbando. Progetto di Città assolutamente inesistente, ggioranza assente in Consiglio Comunale durante uno dei dibattiti piu importanti dell’anno, ovvero: “la verifica delle cose fatte”, ase delle segnalazioni che diventa un autentico tiro al bersaglio verso i banchi della giunta, che in risposta alle domande incalzanti dell’intero Consiglio Comunale, non può far altro che balbettare tiepide quanto ardue giustificazioni”. Non usa mezzi termini il consigliere comuanle di Forza Italia Manuel Alivesi riguardo la crisi politica a Palazzo Ducale.

“Questo è il resoconto di una delle più imbarazzanti sedute del Consiglio Comunale di Sassari a cui mi sia capitato di partecipare. Al termine della fase delle segnalazioni, nel momento in cui, in particolare modo dai banchi della maggioranza sarebbero dovute piovere dichiarazioni di assenso nei confronti dell’operato di un anno di attività della Giunta guidata da Nicola Sanna, ecco che i banchi della maggioranza si svuotano, lasciando alla minoranza ed ad un piccolo e sparuto manipoli di consigliere il compito di esprime gradimento”.

“La minoranza non ci stà ! Se è vero che la Giunta Sanna ha un suo valido progetto di Città ed una sua maggioranza allora è giusto che spetti a questa sostenerlo fino in fondo, non si puo certo pretendere che venga retto con il voto della minoranza. E’ arrivato il momento che il Centrodestra tiri fuori le sue armi migliori e che si prepari a chiedere ai Cittadini Sassaresi la massima fiducia per guidare la nostra Città fuori da questa lenta agonia fatta di simpatiche tartarughe e piste ciclabili, quando tutto intorno a noi crolla”.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia a Sassari dello scorso mandato (al centro Alivesi)

Stefano Idili

 

Sassari, sindaco solo: meglio voto

SASSARI -Le ultime tensioni a Palazzo Ducale non hanno lasciato indifferente Pietro Serra, presidente di “Alternativa Futura per l’Italia”, che in una nota stampa esprime tutte le sue perplessità sulla vicenda. «Assistiamo all’ennesimo teatrino di amministratori incapaci di governare il territorio», afferma Serra. «A finte dimissioni che verranno sicuramente respinte dal sindaco Nicola Sanna, seguirà un nuovo periodo di calma apparente e inconcludenza ai problemi dei sassaresi. E’ ora di dire basta a queste sceneggiate d’avanspettacolo e rimettere il mandato nelle mani dei cittadini».

«Stupisce – prosegue ancora il leader dell’Afi -, come queste dimissioni siano sempre annunciate e mai concretizzate. Come mai ad esempio non si rendano irrevocabili e si dia compimento alle parole annunciate durante l’ultimo consiglio comunale». «La verità – continua -, è che sono parole al vento, mentre i cittadini esasperati attendono risposte e fatti concreti. Gli stessi cittadini che troppo spesso con l’amministrazione Sanna sono stati prevaricati dagli extracomunitari a loro discapito». «A tal proposito – conclude il presidente -, è ora di un cambio di marcia per Sassari. Rassegnare irrevocabilmente le dimissioni e andare alle urne quanto prima».

Nella foto Pietro Serra

S.I.

 

“Vela, Pigliaru abbandona Mura”

CAGLIARI – “Il ritiro di Andrea Mura è l’emblema della politica snob di una Giunta regionale che finge di non vedere il ritorno di immagine derivante dalle imprese dei nostri sportivi”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando l’annuncio del velista cagliaritano. “Quello visto nei confronti di Mura – prosegue Cappellacci- è lo stesso atteggiamento miope visto nei confronti di altre piccole e grandi realtà sportive, salvo tardivi salti sul carro dei vincitori, come avvenuto nel caso della Dinamo Sassari”.

“Che fine hanno fatto le soluzioni promesse dalla Giunta regionale fino a pochi mesi fa? Sono nello stesso dimenticatoio in cui sono archiviate tutte le altre azioni per la promozione turistica da parte di un esecutivo che tenta di intestarsi meriti di una realtà in cui sta solo facendo da spettatore a volte passivo e molto spesso dannoso”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

No Trivelle: raccolta 37mila firme

CAGLIARI – I delegati di “Mare Vivo Sardegna”, Pietro Caredda e Giorgio Culazzu, in rappresentanza anche delle altre associazioni ambientaliste “No Triv” hanno consegnato questo pomeriggio al presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, le 37mila firme raccolte in tutta Italia per l’indizione dei referendum abrogativi relativi ad alcune parti dell’articolo 38 del decreto legge 133/2014 (Sblocca Italia) e dell’articolo 35 del decreto legislativo 83/2012 (decreto Sviluppo). La consegna simbolica delle sottoscrizioni, otto mila delle quali sono state raccolte in Sardegna, è avvenuta nel corso dell’incontro con la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari e alla presenza del presidente della Regione, Francesco Pigliaru e dell’assessore regionale dell’Ambiente, Donatella Spano.

I rappresentanti dei comitati pro referendum hanno quindi invitato l’assemblea sarda a procedere, così come ha già deliberato la Regione Basilicata e come si accingono a fare le Regioni Marche, Molise, Puglia e Umbria, con l’attivazione della richiesta per la consultazione popolare ed hanno dichiarato di apprezzare l’impegno e la disponibilità dei capigruppo del Consiglio regionale della Sardegna.

Il presidente, Gianfranco Ganau, ha ricordato a questo proposito la decisione unanime, assunta dall’assemblea plenaria della conferenza dei presidenti dei consigli regionali lo scorso 11 settembre, per sottoporre all’attenzione delle rispettive assemblee elettive il ricorso al referendum. «Tutte le Regioni – ha spiegato Ganau – hanno manifestato la volontà di esprimersi in merito alla difesa dei territori e per riportare al livello locale le scelte e le decisioni che sono proprie delle comunità regionali e che invece sono state accentrate al livello statale». «Ma il principale obiettivo della nostra iniziativa – ha concluso il presidente del Consiglio – resta quello di riaprire il confronto e la trattativa con lo Stato per una rivisitazione di alcune norme contenute nei cosiddetti “decreto Sviluppo” e “Sblocca Italia”».

Al termine dell’incontro, il presidente Ganau ha quindi annunciato che le due mozioni consiliari relative alla richiesta di referendum per l’abrogazione di parti dell’articolo 38 dello “Sblocca Italia” e dell’articolo 35 del “decreto Sviluppo” saranno discusse in Aula nella seduta in programma domani, mercoledì 23 settembre.

Nella foto il comitato a Cagliari consegna le firme al presidente Ganau

S.I.

 

Ala dei Sardi: omicidio nella notte

TEMPIO – Omicidio nella notte. Un uomo è stato ucciso nelle campagne di Alà dei Sardi, nel Nord Sardegna, in provincia di Olbia Tempio. Gaspare Nieddu, 38 anni, allevatore con piccoli precedenti, è stato trovato privo di vita da alcuni parenti che hanno l’allarme dopo averlo cercato per tutta la sera.

In una zona impervia e difficile da raggiungere, in località Sos Onorcolos, a qualche chilometro dal paese in direzione Lodè, sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Sassari con il nucleo di investigazioni scientifiche. Sembra che l’uomo è stato ucciso con una fucilata.

Sanità: tiro al piccione su Arru

CAGLIARI – “Il contrordine compagni di Lai e Ganau alla realizzazione del progetto da 95 milioni di euro del nuovo ospedale di Sassari desta non poca preoccupazione” così Tedde, vice capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale- Un attacco senza precedenti, e neanche tanto velato, all’Assessore della sanità Arru del quale peraltro prestigiosi esponenti della sinistra al governo della regione ne hanno chiesto le dimissioni con una esplicita interrogazione.”

Secondo il Consigliere di F.I siamo in presenza di “un vero e proprio tiro al piccione tutto interno alla sinistra, che però, nella fattispecie, rischia di provocare un disastro nella sanità di tutto il territorio sassarese. Non è possibile -attacca l’ex sindaco di Alghero- pensare di mettere a rischio 95 milioni di euro per le solite beghe interne del PD. Sarrebbe da incoscenti e irresponsabili. Non è peraltro credibile che il virulento affondo contro Arru possa essere surrettiziamente giustificato con la mancanza di copertura finanziaria della “stecca bianca” aggiuntiva che secondo Ganau, che dismette la sua veste di Presidente super partes, consentirebbe un trasferimento completo delle funzioni. Affermazione contradetta clamorosamente da Lai -attacca ancora Tedde- secondo il quale “anche se dovessero servire 150 milioni di euro per un nuovo ospedale questi si possono agevolmente reperire con finanza pubblcia, tra fondi europei o regionali o con finanza di progetto”. Occorre molta prudenza e più coesione politica e territoriale,- chiude il vice capogruppo di FI- specie in questo momento in cui la sanità del sassari è sotto lo schiaffo poderoso della politica cagliari centrica della Giunta Pigliaru.

M.S.R.

Meridiana: caos voli e personale

CAGLIARI – Sardegna sempre più isolata, con un caos sui cieli isolani che diventa un rebus per turisti ed emigrati. E’ il risultato della decisione di Meridiana, che ha cancellato i collegamenti da Cagliari per Torino e Bologna. Identica sorte è toccata a Verona. Tantissimi i passeggeri che resteranno a terra, a partire dalle prossime settimane. Il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) – da sempre impegnato a tutelare le esigenze di mobilità con la salvaguardia dell’occupazione –  si mostra “fortemente preoccupato per il destino della compagnia e per il futuro dei lavoratori”.
La scelta della Regione di non prorogare la continuità territoriale 2 rischia di rivelarsi un vero e proprio boomerang. “Una beffa per la Sardegna – osserva Tocco – con un ridimensionamento delle tratte da e per l’Isola. La giunta pare immobile di fronte ad una questione come quella del trasporto aereo. La continuità territoriale 2 andrebbe salvata per scongiurare di lasciare in mano il mercato alle compagnie low cost”.  L’eliminazione dei voli dalla stazione di Cagliari – Elmas potrebbe essere deleteria anche per i lavoratori dell’azienda: “Abbiamo proposto alla Regione ormai da parecchi mesi di attivarsi per una partnership con la compagnia Meridiana. Nulla è stato fatto – conclude Tocco – La cura dimagrante su Cagliari rischia di avere delle ricadute negative sui dipendenti della società, già alle prese con una lunga vertenza”.
S.I.

Sassari, Sindaco ottimista: “tutto ok”

SASSARI – Un accenno sull’accesso all’informazione con il bilancio sociale e di genere, quindi l’ambiente e l’energia sostenibile dove, ha evidenziato il sindaco, «nel primo anno di mandato gli interventi attuati costituiscono alcuni tra gli aspetti più significativi nei quali si è espressa l’azione amministrativa: nella valorizzazione e nel miglioramento degli spazi ed aree verdi, nella gestione di situazioni di peculiare complessità, soprattutto nell’ambito particolarmente delicato e sentito dalla cittadinanza che è il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti».

Il sindaco ha poi ricordato che nell’ambito della riorganizzazione amministrativa e trasparenza è stata realizzata la variazione della macrostruttura comunale, quindi l’amministrazione ha riorganizzato il servizio Punto città nell’intento di migliorare e ampliare i servizi al cittadino. Quindi ancora numerose le attività svolte in collaborazione con l’Università di Sassari per realizzare, tra gli obiettivi della ricerca per lo sviluppo locale, una città della cultura, della ricerca e della sperimentazione, anche attraverso una rete con scuole: si vedano collaborazioni con Tamalaca, Itas, scuole primaria di San Donato, Istituto comprensivo Monte Rosello Alto e altre collaborazioni con l’Ateneo turritano.

Il sindaco ha ricordato quindi l’attività svolta per la valorizzazione del patrimonio culturale. «La cultura insieme al turismo – ha detto – sono elementi essenziali di sviluppo economico e di conoscenza di ciò che la nostra città e il suo territorio offre e può ancora offrire. Per questo le azioni intraprese dal Comune sono state rivolte a favorire lo sviluppo di un sistema integrato territoriale turistico e culturale che promuovesse l’immagine della città, favorisse l’ospitalità come insieme complesso e differenziato di luoghi e di attività. Un impegno e una volontà rivolti anche alla gestione, alla valorizzazione e alla promozione dei beni culturali e ambientali del territorio». Tra le attività il potenziamento della rete museale e culturale Thamus, Sassari estate 2014, i candelieri 2014, Natale e capodanno 2014, il carnevale 2015la cavalcata sarda 2015.

Ricca di contenuti l’attività per la mobilità sostenibile, dalla nuova sperimentazione della Ztl, al piano comunale della sicurezza stradale, le piste ciclabili “itinerari dell’Università”, i progetti per la mobilità sostenibile, il centro intermodale e la riscoperta e valorizzazione degli antichi sentieri rurali. A chiudere l’attività per la pianificazione urbanistica che ha portato all’entrata in vigore del Puc, agli studi per il piano di utilizzo dei litorali e a una serie di attività volte al miglioramento dei servizi diretti al cittadino, così da garantire, in tempi certi, la soddisfazione delle istanze che riguardano la gestione territoriale del Comune di Sassari.

Nella foto il sindaco Sanna e l’assessore Carbini

S.I

Cossa vs. Pigliaru: “Resuscita le Province”

CAGLIARI – “Pensavamo che gli inciampi del centrosinistra sulla riforma degli enti locali fossero frutto della confusione, In realtà il disegno è ben preciso: non abolire le Province, cambiare nome a quelle di Cagliari e Sassari ma lasciando intatti enti che i sardi hanno chiesto di abolire”. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori, Michele Cossa.

“La maggioranza ha svelato il grande imbroglio – dice ancora Cossa – e ha resuscitato le Province. Sta pensando di far passare una restaurazione utilizzando come cavallo di Troia la riforma degli enti locali, salvando situazioni superate dai tempi e che nessuno è disposto più a tollerare. Restiamo in attesa di vedere un testo scritto, giacché le notizie date alla stampa sono troppo generiche”. Per il coordinatore dei Riformatori sardi “bene l’eliminazione di quella cosa barocca e incomprensibile che erano le “associazione di unioni di comuni”. Ma il percorso non può che restare quello di abolire le Province in modo chiaro e definitivo. Anche le funzioni relative a scuole, strade e ambiente devono pertanto essere subito affidate ad altri soggetti (Regione e comuni), per estirpare alla radice il germe di clientelismo, duplicazioni, sprechi e di un ambiente favorevole al proliferare del malaffare”.

“Che senso ha mantenere in capo a degli ectoplasmi come le vecchie province le competenze in materia di ambiente quando esistono l’ARPAS e le ASL che possono fare egregiamente le stesse cose? E se si va verso la regionalizzazione delle strade, ha un senso mantenere uno sdoppiamento di competenze per le strade extracomunali, riproponendo proprio quella confusione che ha creato disastri e che i sardi hanno voluto abolire?”

A Sorso arrivano i “Racconti di vino”

SORSO – L’Amministrazione Comunale di Sorso invita a partecipare alla serata di letture e degustazione di vino “Racconti di vino”, venerdì 18 settembre 2015 alle ore 19.30, al Palazzo Baronale. L’evento è inserito nel programma del Festival letterario “Un’isola in rete” dal titolo “Come non detto: forme, immagini e note dei racconti, tra memoria e innovazione”, che vede la partecipazione del Comune di Sorso a partire da quest’anno.

«Entriamo con piacere a far parte del circuito del festival letterario “Un’Isola in rete”, da quest’anno. – Afferma il Sindaco Giuseppe Morghen – La nostra adesione è mossa dalla condivisione del progetto di valorizzazione del territorio e dall’interesse che la nostra amministrazione manifesta e porta avanti, da anni, con iniziative di questo tipo, che rappresentano un connubio stretto tra cultura e tradizione. L’evento si pone nel periodo ideale, tra il finire d’estate e l’arrivo dell’autunno, quando il nostro territorio è ancora frequentato da un considerevole numero di visitatori che apprezzeranno la performance di lettura e la degustazione dei nostri vini tipici, nel Palazzo Baronale.»

«Il festival letterario “Un’Isola in rete” si inserisce alla perfezione nel calendario delle manifestazioni volte a valorizzare le peculiarità del nostro territorio, inserendole al contempo in un contesto sovracomunale. – Spiega l’assessore alla Cultura Angelo Spanu – Il connubio fra tradizioni vitivinicole e letteratura già in altre occasioni ha riscosso grande successo a Sorso e sono certo che la serata del 18 settembre riuscirà ad affascinare il pubblico presente. Il contesto del palazzo baronale sarà poi ulteriore motivo di interesse e conferirà un fascino particolare alla serata.»

Nel corso della serata, l’affermato attore teatrale Carlo Valle condurrà il pubblico in suggestive rappresentazioni con la lettura di racconti a tema, intersecando parole, suoni e sapori accompagnato dal violoncellista Giuseppe Fadda e dalla sommelier Maria Luisa Delogu, che presenterà il vino offerto dalle Cantine Nuraghe Crabioni.