“Sanità, la Todde non crede nei manager sardi: Schael nuovo “rombo di tuono?”

CAGLIARI –  La presidente Todde è andata dritta per la sua strada e, come ha già dimostrato in questi due anni, non crede nelle capacità dei manager sardi, nominando ieri Thomas Schael come nuovo direttore generale dell’assessorato alla sanità. “Le precedenti esperienze del manager di origine tedesca Thomas Schael sembrano non deporre a suo favore, ma considerato che Bartolazzi era stato presentato come il “salvatore” e il “rombo di tuono della sanità sarda”, ci auguriamo veramente che Schael possa fugare ogni dubbio e preoccupazione per il bene dei sardi” dichiara Truzzu.

Il sistema sanitario nell’isola è bloccato da due anni e sorprende che la giunta Todde non sia riuscita a individuare tra i validi e competenti manager presenti nel panorama sardo qualcuno che potesse ricoprire tale ruolo” afferma Meloni. “Anche perché il nuovo direttore generale avrà bisogno di almeno sei mesi per poter cogliere le priorità di un territorio “gravemente malato” e di avere piena contezza delle peculiarità sarde, e nel frattempo le sabbie mobili che inghiottono la Sanità avanzano inesorabilmente”. Schael occuperà il posto lasciato vacante da Luciano Oppo, dopo le ennesime dimissioni in un assessorato che implode ogni giorno di più.

“Ci auguriamo che almeno questa nomina sia legittima e che il nuovo Direttore Generale, noto per la sua rigorosità e per il rispetto della legge, possa aiutare la presidente Todde, non solo per iniziare finalmente a fare atti legittimi ma anche a rispettare le sentenze”, conclude Truzzu.

Questura di Sassari, ricordato il questore di Fiume Palatucci

SASSARI – Nella giornata del 10 febbraio, presso la Questura di Sassari, si è svolta una solenne cerimonia commemorativa in onore di Giovanni Palatucci, già Questore di Fiume, deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì di stenti dopo aver sottratto alla deportazione oltre 500 ebrei, evitandone l’invio nei campi di sterminio.

Alla commemorazione hanno preso parte il Questore di Sassari, il Prefetto di Sassari, il Vice Sindaco, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari ed un qualificato rappresentante del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Sassari. Presenti altresì i dirigenti ed il personale della Questura.

La cerimonia, impreziosita da un momento di preghiera officiato da un parroco della diocesi cittadina, è culminata con la deposizione di una corona floreale alla targa dedicata a Giovanni Palatucci quale segno di memoria e riconoscenza per il sacrificio e l’alto esempio morale del poliziotto italiano, vice commissario aggiunto di pubblica sicurezza.

L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di raccoglimento e riflessione sui valori di giustizia, coraggio e umanità che hanno contraddistinto l’operato di Giovanni Palatucci e che continuano ad ispirare l’azione quotidiana delle Istituzioni.

Sassari, Servizi Sociali: il Comune chiama a raccolta il Terzo settore

SASSARI – Il Comune di Sassari rafforza la collaborazione con il Terzo settore nell’ambito delle politiche di inclusione sociale. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso di collaborazione – a cura del settore Diritti sociali, Inclusione e Pari Opportunita – per l’attivazione di interventi integrati a favore dei beneficiari del Reis (Reddito di Inclusione Sociale), misura regionale di contrasto alla povertà. Possono partecipare alla manifestazione di interesse gli enti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso e dalla normativa, interessati a collaborare alla progettazione e realizzazione di interventi innovativi e rispondenti ai bisogni del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni di inclusione sociale promosse dal Comune di Sassari e punta a valorizzare il contributo degli enti del Terzo settore nella costruzione di percorsi personalizzati di autonomia, empowerment e partecipazione attiva.

L’avviso, con tutte le informazioni su requisiti, modalità di adesione e criteri di valutazione, è disponibile sul sito del Comune. Non è prevista una scadenza per la presentazione delle candidature. Le istanze saranno valutate di norma entro 30 giorni dalla ricezione e la convenzione potrà essere stipulata previa valutazione positiva.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 079/279537 – 079/279557 – 079/279527 oppure scrivere a mariachiara.cattari@comune.sassari.it e piera.porcheddu@comune.sassari.it

Sassari, spaccio nel centro storico: due arresti

ALGHERO – Gli investigatori della Squadra Mobile di Polizia di Sassari, dopo giorni di appostamento, hanno effettuato un’irruzione all’interno della casa traendo in arresto i due spacciatori e recuperando oltre cinquanta buste tra eroina e cocaina nonchè il danaro contante provento delle cessioni.  All’esito dell’attività i due giovani sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Sassari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Piano dei Litorali: bene le linee guida, semplificare le procedure”

CAGLIARI –  “Le nuove Linee guida erano attese dai Comuni, confidando nella semplificazione delle procedure. Su 72 comuni costieri ben 31 hanno lo strumento di pianificazione vigente, 21 hanno il procedimento di approvazione in itinere e 20 non hanno ancora provveduto. Perciò, è necessario che tutti i Comuni si affrettino a pianificare per garantire, senza alcun atteggiamento ideologico, il sano rapporto tra l’esigenza della tutela delle coste e del ‘sistema spiaggia’, riconoscendo l’importante opportunità che questa pianificazione assegna all’economia del turismo e dell’accoglienza”. Così Ignazio Locci, presidente del Cal (Consiglio delle Autonomie locali), ha commentato la presentazione, da parte dell’assessore regionale degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda, delle nuove Linee guida per la redazione dei Piani di utilizzo dei litorali (Pul).
“Resta da risolvere il nodo delle funzioni, non è più sostenibile che sul Demanio decida la Regione e non i Comuni – ha aggiunto Locci – Non è accettabile che, per tenere buono il mondo dei gestori delle concessioni, non si diano opportunità di sviluppo a quei Comuni che potrebbero sottoporre a bando nuove aree, che nulla hanno a che fare con quelle già sottoposte a concessione. Non si può chiedere agli enti locali di pianificare, mentre la Regione non è strutturata né per realizzare i bandi né per le nuove ipotesi concessorie. Infine, c’è anche il mondo della cantieristica nautica che merita attenzione e stabilità. Invece, continua ad essere considerato un settore di secondo piano. Per tutti questi motivi, prima dell’approvazione delle Linee guida in Giunta regionale, sarebbe opportuno un confronto con gli enti locali”.

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere approvate

CAGLIARI – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato il riparto e assegnazione delle risorse di parte capitale 2025 del FUNT, Fondo Unico Nazionale per il Turismo. L’Assessorato ha avanzato al Ministero una nuova proposta per una preliminare valutazione tecnico/amministrativa, per la realizzazione di alberghi diffusi attraverso il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nei centri storici. Il progetto ha un valore complessivo di 2.500.000 euro, di cui 1.216.940 quale quota a valere sul FUNT 2025 e 1.283.060 euro quale cofinanziamento garantito con le risorse regionali.

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, l’esecutivo ha approvato il riparto e assegnazione delle risorse di parte capitale 2024 del FUNT per la proposta presentata al Dicastero del Turismo di interventi per la valorizzazione dei centri storici – Enti Locali, consistente in un programma di finanziamento esclusivamente rivolto agli Enti Locali, attraverso la ristrutturazione di “alberghi diffusi” operativi o la realizzazione ex novo, a condizione che gli immobili siano nella disponibilità degli stessi Enti Locali e risultino situati nei centri storici. Il progetto ha un valore complessivo di 4.500.000 euro, di cui 2 milioni di euro quale quota a valere sul FUNT parte capitale, e 2 milioni e 500 mila euro quale cofinanziamento garantito con risorse regionali.

SANITA’. La Giunta ha approvato gli indirizzi operativi per l’attuazione di un progetto sperimentale tra ARES ed enti del Terzo Settore in Sardegna, finalizzato all’istituzione di ambulatori medici a bassa complessità. Il progetto, finanziato con 400 mila euro, prevede quattro contributi da 100.000 euro ciascuno assegnati tramite avviso pubblico a enti iscritti al RUNTS, con progetti di durata minima triennale e cofinanziamento pari ad almeno il 25 per cento. Gli ambulatori offriranno prestazioni diagnostiche polispecialistiche gratuite a persone indigenti, fragili e anziane (ISEE inferiore o uguale a 10 mila euro, disabilità, patologie croniche o rare, età pari o superiore a 65 anni). Il coordinamento degli ambulatori sarà affidato ai Distretti sanitari nell’ambito delle Case della Comunità.

La Giunta ha disposto l’assegnazione alle aziende sanitarie regionali delle risorse per il finanziamento della spesa sanitaria corrente 2024. Il fabbisogno sanitario della Regione Sardegna è determinato in 3,46 miliardi di euro, da finanziare integralmente con risorse regionali, in regime di autofinanziamento. Le risorse complessive assegnate ammontano a 3,69 miliardi di euro, comprensive di finanziamento indistinto, risorse finalizzate, vincolate, per funzioni, aggiuntive e sopravvenienze attive. Il riparto avviene secondo i criteri stabiliti dalla normativa statale e regionale vigente. La Regione gestisce le compensazioni legate alla mobilità sanitaria intra-regionale, extra-regionale e internazionale

La Giunta ha approvato i Piani regionali triennali 2025-2027 sul contrasto alle dipendenze patologiche e al gioco d’azzardo patologico, in attuazione della legge n. 207/2024. Alla Regione Sardegna vengono assegnate risorse del Fondo nazionale per 7 milioni e mezzo di euro nel triennio. Una quota è destinata all’assunzione a tempo indeterminato di personale sanitario e sociosanitario per i servizi pubblici per le dipendenze. Un’ulteriore quota finanzia le azioni di prevenzione, cura, riabilitazione, formazione e monitoraggio previste dai due Piani regionali. L’attuazione e la gestione delle risorse sono affidate all’ARES, con il coordinamento della Direzione generale della Sanità.

BILANCIO. Su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di dare mandato al Centro Regionale di Programmazione di avviare un’analisi sullo stato di attuazione degli interventi finanziati nell’ambito della Programmazione territoriale e della SNAI (Strategia nazionale aree interne) e di prevedere un nuovo termine di chiusura degli atti convenzionali al 31 dicembre 2026, finalizzata all’approvazione di indirizzi per l’avvio della nuova Programmazione territoriale.

Cagliari, la Guardia Costiera sequestra le navi Blue Ocean A e una portacontaine

CAGLIARI – Prosegue incessante l’attività del personale specializzato in sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto di Cagliari. Il giorno 2 febbraio il lavoro degli Ispettori si è concentrato sulla nave Blue Ocean A, battente bandiera Saint Kitts and Nevis.

L’unità in questione nella serata del 29 gennaio, a causa di una avaria al motore principale che l’aveva resa ingovernabile, aveva rischiato il naufragio lungo le coste dell’Isola di San Pietro.
La tragedia è stata evitata solo grazie al provvidenziale intervento dei soccorsi, coordinati dal 13° MRSC della Guardia costiera di Cagliari, nonché grazie al prezioso contributo fornito dagli equipaggi della società Rimorchiatori Sardi, a cui nei prossimi giorni verrà recapitata una lettera personale di ringraziamento da parte del Contrammiraglio Giovanni Stella, Direttore Marittimo della Sardegna centro-meridionale.
Dall’ispezione sono emerse numerose irregolarità legate al funzionamento dei sistemi antincendio, dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni della plancia.
Sotto il vaglio degli ispettori anche il grado di addestramento dell’equipaggio nella gestione delle emergenze e non da ultimo le condizioni di vita e lavoro a bordo.
Al termine dei controlli, stante la gravità delle non conformità riscontrate, è stato notificato al Comandante della nave il provvedimento di detenzione.
In tutto le non conformità riscontrate sono state 54 (cinquantaquattro), di cui ben 30 (trenta) motivo di detenzione.
Su disposizione della Capitaneria di Porto la nave non potrà ripartire dal porto di Cagliari sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza di bordo, e solamente dopo che sarà stata nuovamente ispezionata dal nucleo Port State Control.
Nelle settimane precedenti le verifiche si sono estese anche a bordo di una nave portacontainer, ormeggiata nel porto canale di Cagliari, battente bandiera Isole Marshall, anche essa detenuta.
Nel caso specifico sono emerse irregolarità tali da comportare il trasferimento diretto della nave in un cantiere, dove verranno eseguite le necessarie riparazioni.

Inoltre, a causa della assenza tra i documenti della nave della certificazione attestante la conformità della stessa rispetto alle normative europee sui materiali pericolosi installati a bordo, l’unità è stata bandita dai porti dell’Unione europea e al Comandante è stata erogata una sanzione amministrativa di 10.000 €.
I controlli proseguiranno incessanti, con lo scopo di ridurre al minimo il numero di navi substandard che approdano nei porti dell’Isola e non da ultimo con la finalità di tutelare i marittimi imbarcati, spesso costretti a condizioni di lavoro non idonee.

“Black-out all’ospedale di Cagliari, interrogazione parlamentare”

ROMA – “Il black-out avvenuto al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari è un fatto gravissimo che avviene nel black-out politico e amministrativo di una Giunta regionale assente e ingarbugliata tra commissariamenti illegittime e nuove nomine.” Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati che sia presentato un’interrogazione al Ministro Schillaci sulla questione. “Secondo quanto riportato dagli organi di stampa – prosegue Cappellacci – l’interruzione dell’energia elettrica ha causato il blocco di servizi essenziali e il mancato funzionamento di apparecchiature diagnostiche fondamentali, come la Tac. L’assistenza ai pazienti è proseguita esclusivamente grazie ai sistemi di emergenza, in condizioni di forte criticità, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza, sui tempi di intervento e sulla qualità delle cure. Ipazienti sono stati dirottati sugli altri pronto soccorso cittadini, Policlinico e Brotzu, già sotto pressione per la carenza di personale, posti letto e risorse. Una situazione che mette in luce una fragilità strutturale del sistema dell’emergenza nell’area metropolitana di Cagliari. Con la mia interrogazione – conclude Cappellacci –, visto che ormai la sanità sarda è un corpo che cammina senza testa e senza governance per le scelte gravemente illegittime della presidente Todde,  ho chiesto al Ministro della Salute se siano state avviate verifiche e richieste di relazione nei confronti della Regione e dell’azienda sanitaria competente, e quali iniziative intenda assumere per garantire in modo stabile e sicuro la continuità operativa dei pronto soccorso, a Cagliari e in tutta la Sardegna. La sicurezza delle cure non è negoziabile.”

Parco Nazionale dell’Asinara, definito il direttivo: ecco i nomi

PORTO TORRES – Definito il Consiglio del Parco dell’Asinara. Ilaria Faedda, in rappresentanza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica; Gianni Tilocca, in rappresentanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Giuseppe Mascia, Rita Limbania Vallebella, Massimo Mulas e Maria Lucia Tirotto, in rappresentanza della Comunità del Parco. Questi i componenti del Consiglio Direttivo dell’Ente parco nazionale dell’Asinara nominati con decreto dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni dalla data del presente decreto, come
previsto dall’art. 9, comma 12, della legge 6 dicembre 1991, n. 394 e mancata partecipazione a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo, senza giustificato motivo, comporta la decadenza dall’incarico. La partecipazione alle sedute di Consiglio è a titolo gratuito e non dà diritto alla
corresponsione di compensi e di gettoni di presenza. Rimangono a carico dell’Ente parco nazionale dell’Asinara i rimborsi spese.

Danni Maltempo, Tajani a Cagliari: il Governo Meloni vicino alla Sardegna

CAGLIARI – La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha accolto oggi in Sardegna, insieme al sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nell’ambito di una giornata di lavoro dedicata al sostegno alle imprese sarde colpite dal ciclone Harry e al rafforzamento degli strumenti a favore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.

Al Palazzo Regio di Cagliari si è svolto prima un incontro tra la delegazione regionale, i vertici nazionali di ICE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e SACE e gli assessori competenti per agricoltura, ambiente, enti locali, industria e turismo. A seguire, il confronto con la comunità imprenditoriale colpita dal maltempo, durante il quale sono state approfondite le possibili misure di sostegno economico e finanziario e raccolte le principali istanze provenienti dai territori.

“È importante pensare anche a chi non è direttamente coinvolto dal conteggio dei danni sulle infrastrutture o sulle opere pubbliche. Dobbiamo guardare a chi domani mattina deve continuare a fare impresa, a chi deve tenere in piedi attività che stanno attraversando difficoltà. Il confronto di oggi va esattamente in questa direzione: fare fronte comune e dare risposte attraverso tutte le realtà del sistema Paese che accompagnano il Ministero”, ha affermato la Presidente Todde.

“In questo contesto ci stiamo muovendo celermente, con una Protezione civile che ha funzionato a tutti i livelli e con risposte che devono essere costruite insieme e che stanno arrivando. Forse è la prima volta che c’è una collaborazione così fattiva, capace di dare risposte non soltanto ai Comuni e ai livelli infrastrutturali, ma anche a chi deve fare impresa”, ha dichiarato la Presidente. “Le nostre imprese avranno delle risposte. Sono contenta della collaborazione che stiamo trovando e credo che questa sia la giusta risposta che le istituzioni devono dare”.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha confermato l’impegno del Governo a fianco della Sardegna: “Siamo in Sardegna per portare un messaggio di vicinanza concreta alle popolazioni e alle imprese colpite dal maltempo. Il Governo è impegnato a sostenere le aziende, in particolare quelle esportatrici e quelle inserite nelle filiere produttive, con strumenti semplici e accessibili. Il Ministero degli Affari Esteri, insieme a ICE, SIMEST, SACE e Cassa Depositi e Prestiti, fungerà da punto unico di accesso per smistare rapidamente le richieste di aiuto. Oggi mettiamo in campo risorse importanti, che superano complessivamente i 300 milioni di euro, ma soprattutto accompagniamo le imprese non solo nell’emergenza, bensì nella fase di ripresa. Lavoreremo in piena collaborazione con la Regione Sardegna e con tutte le istituzioni per garantire risposte rapide ed efficaci”.

Sul fronte dell’emergenza, il direttore generale della Protezione civile della Regione Sardegna, Mauro Merella, ha sottolineato che “il sistema di Protezione civile ha funzionato in modo efficace e coordinato, evitando vittime nonostante precipitazioni eccezionali, fino a quasi 500 millimetri in pochi giorni, e mareggiate senza precedenti lungo le coste meridionali e orientali della Sardegna. I danni riguardano 144 Comuni e superano i 200 milioni di euro tra patrimonio pubblico, privato e attività economiche. Fin dalle prime ore abbiamo attivato tutti i livelli istituzionali. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 5,5 milioni di euro per gli interventi urgenti, lo Stato ha riconosciuto l’emergenza nazionale con 33 milioni di euro e il Consiglio regionale ha destinato ulteriori 10 milioni con la manovra finanziaria. Da domani partirà il caricamento dei danni e la raccolta delle segnalazioni, comprese quelle delle imprese, attraverso una piattaforma dedicata”.