“La sanità sarda cade sempre più nel baratro”

CAGLIARI – “Il Gruppo Forza Italia in Consiglio regionale esprime forte preoccupazione per l’ennesima
emergenza che colpisce la sanità sarda. La conferma dello stop ai medici a gettone dal
prossimo 30 giugno rischia di provocare conseguenze gravissime sull’organizzazione dei
servizi sanitari, con il concreto pericolo di riduzioni operative o addirittura chiusure di pronto
soccorso e reparti ospedalieri, soprattutto nei territori già fortemente penalizzati dalla
carenza di personale.
L’avvio della stagione estiva rende la situazione ancora più allarmante. Con l’aumento delle
presenze turistiche e il conseguente incremento della domanda sanitaria, la Sardegna non
può permettersi di affrontare mesi decisivi senza un piano efficace per garantire l’assistenza
ai cittadini e ai visitatori.
Da mesi denunciamo l’assenza di programmazione e la mancanza di interventi strutturali.
Oggi i fatti confermano tutte le nostre preoccupazioni: la sanità regionale è sempre più vicina
al collasso e i sardi pagano il prezzo dell’immobilismo della Giunta.
La presidente Alessandra Todde e la sua maggioranza stanno dimostrando tutta la loro
incapacità nel governare un settore strategico come quello sanitario. Invece di risolvere i
problemi, stanno contribuendo ad aggravare una crisi che mette a rischio il diritto alla salute
dei cittadini e il futuro della Sardegna”.

Gruppo Regionale Forza Italia

“A Porto Torres un risultato importante, ma dobbiamo fare di più”

SASSARI – “Il risultato ottenuto da Sardegna al Centro 20 Venti a Porto Torres, con il raggiungimento del 13% dei consensi, rappresenta un dato politico di grande rilievo che premia il lavoro, la passione e l’impegno profuso in questi mesi da candidati, dirigenti e sostenitori del movimento. Si tratta di un consenso significativo che conferma la bontà del nostro progetto politico e la crescente fiducia dei cittadini nei confronti di una proposta moderata, riformista e profondamente legata al territorio. Al tempo stesso, però, non possiamo dirci pienamente soddisfatti. Porto Torres è una città alla quale Sardegna al Centro guarda con particolare attenzione e riteniamo che il lavoro svolto meritasse un riscontro ancora maggiore. Questo risultato deve quindi essere per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare meglio, a radicarci ulteriormente e ad essere ancora più presenti tra la gente e nelle comunità. Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno scelto di sostenerci con il proprio voto, a tutti i candidati della lista Sardegna al Centro 20 Venti che si sono messi in gioco con generosità e passione e ai militanti che hanno contribuito a questo importante traguardo. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i candidati delle forze politiche alleate che, con convinzione, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno contribuito al progetto della nostra coalizione, dimostrando che l’unità e la condivisione di obiettivi comuni rappresentano la strada giusta per costruire un’alternativa credibile per Porto Torres. Desidero esprimere una speciale gratitudine alla candidata sindaco Sara Dettori per il suo impegno, la sua generosa e prestigiosa disponibilità e per aver guidato con determinazione e competenza questo percorso politico. Un ringraziamento particolare va anche a tutti i candidati e, in modo speciale, ad Ico Bruzzi e Anita Giaconi, che con il loro contributo umano e politico hanno rappresentato un importante valore aggiunto per l’intera coalizione. Da domani ripartiamo con ancora più determinazione, consapevoli che il percorso di crescita di Sardegna al Centro 20 Venti continua e che il nostro obiettivo resta quello di costruire una proposta politica sempre più forte, credibile e capace di interpretare le esigenze dei cittadini di Porto Torres e dell’intera Sardegna. Presto ci incontreremo a Porto Torres per un’approfondita analisi del voto, per confrontarci sulle prospettive future e per definire il ruolo che la nostra area politica e l’intera coalizione dovranno svolgere all’interno della minoranza consiliare, con l’impegno di rappresentare al meglio le istanze dei cittadini e di contribuire in maniera seria e costruttiva al futuro della città.

Manuel Alivesi Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti – Sassari

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Ecco qui di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella riunione odierna.
PRESIDENZA
Su proposta della Presidente Alessandra Todde, anche in qualità di assessore ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, di concerto con l’assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, la Giunta ha deliberato di istituire, presso la Presidenza della Regione, “l’Osservatorio per la qualità, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna”, quale organismo strutturale e paritetico incaricato di programmare, monitorare e indirizzare tutte le attività previste dal protocollo d’intesa denominato “Patto di Buggerru”, sottoscritto con i sindacati confederali nel settembre 2024.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’emanazione dei bandi relativi alle borse di studio e alle azioni di sostegno rivolte agli studenti universitari capaci e meritevoli privi di mezzi per l’anno accademico 2026/2027.
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato una delibera che definisce le modalità di gestione e finanziamento dei Centri intermodali passeggeri di Nuoro e Oristano. L’obiettivo è garantire la piena operatività di questi nodi di interscambio, pensati per favorire l’integrazione tra diverse modalità di trasporto — autobus urbani ed extraurbani, ferrovia e mobilità privata — rendendo gli spostamenti più semplici, efficienti e sostenibili.
Con questo provvedimento, la Regione assegna ai Comuni di Nuoro e Oristano specifici contributi destinati alla copertura dei costi ordinari di gestione dei centri intermodali e dei servizi offerti agli utenti, come accoglienza, informazione e supporto alla mobilità. In particolare, sono previsti 145 mila euro complessivi per il Centro intermodale di Nuoro (55 mila euro nel 2026 e 45 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028) e 180 mila euro complessivi per il Centro intermodale di Oristano (60 mila euro all’anno dal 2026 al 2028).
BILANCIO
Su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, la Giunta, ai sensi della legge regionale n. 6 del 2026, ha deliberato di riconoscere il CRS4 come sede designata dell’HUB per l’intelligenza artificiale in Sardegna (HUBIAS), di definire le attività propedeutiche all’individuazione o costituzione degli Hub territoriali e al loro successivo coordinamento tecnico-scientifico; di destinare al perseguimento delle predette finalità le risorse stanziate in attuazione dell’articolo 21, comma 3 della legge regionale n. 6 del 2026.
ENTI LOCALI
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha aggiornato i criteri di ripartizione delle risorse destinate ai Comuni per l’esercizio delle funzioni autorizzative paesaggistiche delegate (ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 28/1998 e delle relative direttive).
La delibera fa seguito alla nota del direttore generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia del 28 maggio 2026, mediante cui è stata avviata una nuova richiesta di manifestazione di interesse a valere sulle risorse residue relative agli anni 2026 e 2027, al fine di ampliare il numero dei Comuni che esercitano la funzione paesaggistica.
Il provvedimento stabilisce, inoltre, che le eventuali economie a valere sugli stanziamenti riferiti alle annualità 2026-2027 e 2028 siano ripartite, sino a concorrenza delle risorse disponibili, con gli stessi criteri in favore di ulteriori Comuni o loro forme associative che dovessero manifestare interesse all’esercizio della delega paesaggistica.
 
 
AMBIENTE
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’aggiornamento del Piano del Parco Nazionale dell’Asinara, comprensivo di tutta la documentazione, anche cartografica.
L’assessora riferisce che l’aggiornamento del Piano del Parco Nazionale dell’Asinara risulta coerente con quanto prescritto e che, nel merito, la struttura conferma gli obiettivi perseguiti dal Piano vigente, apportando nel contempo importanti e positivi elementi di novità.
AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, la Giunta regionale, al fine di garantire la partecipazione autonoma delle aziende alle manifestazioni fieristiche, approva le direttive di attuazione dell’intervento degli aiuti diretti, in esenzione e in de minimis, alle PMI, sotto forma di rimborso dei costi, per la partecipazione, nell’ambito delle azioni di promozione dei prodotti agroalimentari attuate dall’Agenzia Laore.
All’intervento sono destinati 400 mila euro a valere sul bilancio regionale 2026. Laore provvederà all’attuazione dell’intervento mediante avviso pubblico, alla ricezione e istruttoria delle domande e all’erogazione degli aiuti.
Sempre su proposta dell’assessore Agus, l’Esecutivo regionale, a seguito degli eventi meteorologici scatenatisi dal 18 gennaio e per tutto febbraio 2026 nel territorio regionale, chiede al Ministero dell’Agricoltura la concessione degli aiuti per i danni causati alle produzioni in regime “de minimis”, e non in conformità al regime di esenzione SA n. 110072 di cui al regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea del 14 dicembre 2022, attivato con il decreto di declaratoria del 27 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 132 del 10 giugno 2026.
LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, l’Esecutivo ha approvato la delibera che modifica il programma di intervento relativo all’iniziativa denominata “Domos Vetzas” nel Comune di Sarule. Le modifiche riguardano la rimodulazione dell’obiettivo fisico dell’intervento, da sei a tre unità abitative, la modifica della destinazione degli alloggi previsti dall’intervento, nonché la modifica della tipologia di locazione da “canone moderato” a “canone sociale”. Le risorse per l’intervento derivano dall’alienazione di un fabbricato non interessato dall’intervento di recupero (casa Pinna), secondo le modalità previste dalla normativa vigente, prevedendo che i relativi proventi siano destinati al finanziamento dell’intervento su “Casa Manca”, per eventuali lavorazioni integrative e/o migliorie, oltre che dalla conferma dei finanziamenti già assegnati, costituiti dalle risorse regionali e dal cofinanziamento di AREA

“Sanità, ennesima bocciatura per la Todde: stop dal Ministero alle nomine dei Dg”

CAGLIARI – “L’odierno parere del Ministero della salute certifica per l’ennesima volta il totale spregio delle regole e del diritto da parte della Presidente Todde e della maggioranza del Campo Largo”. A dichiararlo i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu e Corrado Meloni. “Dopo le rilevanti perplessità del Partito Democratico sulla legittimità della procedura di nomina dei direttori generali, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi i commissariamenti delle aziende sanitarie, dopo la sentenza del Tar Sardegna che ha dichiarato illegittimo il commissariamento del DG Sensi e imposto il suo reintegro alla Asl di Sassari, arriva oggi anche il parere del Ministero della Salute a confermare che quanto accaduto in Sardegna in ambito sanitario sia totalmente contrario a ogni elementare regola del diritto oltre che giuridicamente illogico” dichiarano Truzzu e Meloni. “Adesso manca la pronuncia del Consiglio di Stato che difficilmente potrà discostarsi da questi pareri e da queste sentenze. Ci auguriamo che sia la volta buona affinché la Presidente prenda atto del suo fallimento politico e istituzionale, nella speranza che dinanzi alla ovvia sentenza del Consiglio di Stato non vi sia una richiesta di appello a Papa Leone XIV” concludono i meloniani.

A Olbia rinnovano i kit dei mastelli della differenziati: consegna

OLBIA – Prosegue da parte della società De Vizia Transfer S.p.a. la consegna
porta a porta dei nuovi kit per la raccolta differenziata, con ritiro contestuale dei vecchi
mastelli.
La distribuzione procede in modo progressivo su tutto il territorio comunale. Ecco le vie
interessate la settimana dall’8 al 12 giugno 2026:
Via Piacenza, Via Maria Clotilde Lumbau, Via Reggio Emilia, Via Val Di Susa, Via Del
Centenario, Via Del Pesco, Via Lecce, Via Argentina, Via Ecuador, Via Ludovico Ariosto,
Via Pescara, Via Danimarca, Via Giosuè Carducci, Via Catania, Via Como, Via Del
Pioppeto, Via Baratta, Via Germania, Via Ferrara, Via Torquato Tasso, Via Del Piave,
Via Delle Felci, Via Del Topazio, Via Frosinone, Via Fausto Noce, Via Lazio, Via Imperia,
Via Modena.
Ricordiamo che durante la consegna, il personale incaricato da De Vizia richiederà un
documento d’identità dell’intestatario della TARI, necessario per associare
correttamente il kit all’utenza. Qualora al momento del passaggio non fosse presente
nessuno nell’abitazione, gli operatori lasceranno un avviso con le modalità per ritirare il
kit in un secondo momento.

Rifiuti, la Giunta Mascia decide di conferire a Tossilo: “Chiediamo garanzie alla Regione”

SASSARI – «Al via la convenzione con il Consorzio Industriale di Macomer per il conferimento del 60% dei rifiuti indifferenziati raccolti nel territorio comunale di Sassari al termovalorizzatore di Tossilo, anche per non inficiare le operazioni tecniche di collaudo dell’impianto, ma resta aperto il confronto con la Regione al fine di ridefinire il contributo richiesto dalla nostra città e dal nostro territorio in funzione dell’impatto economico di questa scelta contenuta nel Piano regionale dei rifiuti». È la sintesi della delibera licenziata dalla giunta Mascia su proposta del vicesindaco e assessore alla Transizione ecologica, alla Salvaguardia del territorio e al Decoro urbano, Pierluigi Salis. Il via al conferimento all’impianto di Tossilo comporterà un aumento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti che per il 2026 si aggirerà intorno al mezzo milione di euro. «La copertura sarà assicurata dalla revisione nel Piano economico finanziario della Tari, ma l’auspicio è che questo sacrificio venga compensato da Cagliari», afferma Salis, che insieme al sindaco Giuseppe Mascia già un mese fa aveva rappresentato molto chiaramente la situazione all’assessorato regionale. A quella richiesta fatta a nome del territorio era seguita la lettera sottoscritta dai 28 Comuni del Nord Ovest Sardegna che conferiscono alla discarica consortile di Scala Erre, nel territorio comunale di Sassari. «Rimandare l’avvio dei conferimenti dei rifiuti a Tossilo sino alla stipula della convenzione contenente le clausole a tutela dei Comuni conferenti, modificare la pianificazione regionale in accordo con il Nord Sardegna e valutando l’impatto socio-economico sul territorio, chiarire la ripartizione dei flussi dei rifiuti dell’intero ambito regionale da avviare a Tossilo, che attualmente sembra determinare un grave e iniquo danno al territorio del Nord Sardegna», erano state le richieste del territorio. L’apertura dimostrata dalla Regione e le modifiche allo schema di convenzione apportate dal Consorzio Industriale di Macomer hanno indotto Sassari a non defilarsi. Ma le istanze rivolte all’assessora regionale Rosanna Laconi e alla struttura dell’assessorato restano. «Il Piano regionale di gestione dei rifiuti considera preferibile la creazione di un Ambito territoriale ottimale unico regionale, che consentirebbe una tariffa unica regionale, almeno per l’indifferenziata, e l’istituzione di un ente unico di governo a cui i Comuni parteciperanno obbligatoriamente, scegliendo la forma di gestione, le tariffe e il controllo», è la premessa contenuta nella delibera approvata da Palazzo Ducale, in cui si rileva che in prospettiva il termovalorizzatore di Tossilo è il riferimento per il Centro Nord Sardegna, ossia i bacini di Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e Ogliastra e che, in attesa che il processo si completi, alcune delle problematiche che caratterizzeranno questa fase transitoria andranno ulteriormente approfondite. «C’è necessità di una puntuale programmazione gestionale ed economica dei conferimenti dei rifiuti al termovalorizzatore di Tossilo, anche prevedendo una diversa distribuzione dei flussi da conferire, così da tenere conto del sovra costo a carico del Sassarese», ribadiscono Mascia e Salis. «L’avvio dell’indifferenziata a Tossilo fa lievitare i costi di smaltimento a carico dei contribuenti del Sassarese», aveva detto il sindaco a suo tempo, spiegando che «questo incremento è determinato dalle differenze tariffarie tra i diversi impianti di smaltimento del territorio regionale e quella applicata a Tossilo». Sassari aveva parlato di rincari che «incidono in maniera iniqua sui diversi territori e sui costi di gestione dei rifiuti, ricadenti inevitabilmente sulla Tari a carico dei cittadini». Motivo per cui «il conferimento a Tossilo di una parte dei rifiuti indifferenziati altera l’equilibrio economico del nuovo contratto di gestione del complesso di Scala Erre, basato su una diversa programmazione dei flussi dei rifiuti – era stato sottolineato – rendendo necessaria una rimodulazione del Piano economico finanziario della discarica e l’inevitabile aumento della tariffa di conferimento per coprire i costi fissi che l’impianto sostiene a prescindere».

Sassari, sfondava le vetrine a colpi di martello: arrestato rapinatore seriale

SASSARI – La Polizia di Stato di Sassari, attraverso gli operatori della Squadra Mobile, ha tratto in arresto un pregiudicato sassarese, responsabile di una serie di rapine e furti a danni di attività commerciali cittadine, commessi con un martello L’uomo ha asportato somme di denaro, stecche di sigarette e altri valori. Dopo il fermo in flagranza di reato, la Procura di Sassari ha ottenuto la custodia cautelare in carcere. Il giovane agiva a bordo di uno scooter rubato, con il volto travisato da casco da motociclista e fazzoletto, colpendo almeno tre attività commerciali e minacciando i titolari con il martello per farsi consegnare i valori. Grazie a un’intensa attività investigativa, gli operatori della Squadra Mobile hanno individuato il nascondiglio della moto nell’agro di Sassari. Le modalità di occultamento suggerivano un riutilizzo imminente: è stato così predisposto un servizio di osservazione. L’indagato, avvicinatosi con fare sospetto per recuperarla, è stato bloccato e arrestato dagli agenti appostati. Al momento del fermo, ha opposto violenta resistenza colpendo con il casco due operatori, provocandogli lesioni guaribili in 7 giorni. La perquisizione del motociclo ha permesso di rinvenire il martello usato nelle rapine nel cassetto portaoggetti. Ultimate le formalità di rito, l’indagato è stato associato alla casa circondariale di Sassari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Giunta Regionale, le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella riunione odierna.
BILANCIO
Su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato la variazione di bilancio triennale che avrà a disposizione oltre 350 milioni da programmare ulteriormente nel triennio. Il provvedimento passerà ora al Consiglio Regionale.
Nel primo anno oltre 100 milioni andranno su Sanità e Politiche sociali, 30 milioni per la fusione degli aeroporti, 6 milioni per la valorizzazione delle Domus de Janas, 30 milioni per lavoro e occupazione, di cui 10 per la formazione professionale.
AGRICOLTURA 
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, la Giunta riconosce l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica a seguito del Ciclone Harry e degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio e per tutto il mese di febbraio 2026 e approva la delimitazione territoriale delle aree colpite, come da elaborati grafici predisposti da AGEA, integrati dalle segnalazioni raccolte dall’Agenzia Laore. Le segnalazioni da parte delle aziende agricole hanno riguardato 1358 imprese e 181 comuni. Il danno economico complessivo stimato, per le imprese del comparto agricolo (sia alle colture che alle strutture), zootecnico e apistico, è pari a 53.236.780 milioni di euro.
Inoltre, l’Esecutivo regionale delibera di richiedere al Ministero competente l’emissione di un provvedimento che riconosca l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica per l’evento in questione, nei territori regionali individuati, e l’accesso al Fondo di solidarietà nazionale, come previsto dal DL 27 febbraio 2026, n. 25.
Su proposta dell’assessore Agus, sempre a seguito del Ciclone Harry e degli eventi meteorologici calamitosi verificatisi dal 18 gennaio e per tutto febbraio 2026, la Giunta approva le analisi dei danni riguardanti il settore della pesca e dell’acquacoltura colpite dagli eventi in questione. Si dà atto che il danno economico complessivo stimato dall’Agenzia Laore sia pari a 6.617.442 milioni di euro per le produzioni ittiche, le imbarcazioni e attrezzature.
L’Esecutivo delibera, inoltre, di proporre al Ministero dell’Agricoltura la declaratoria dell’esistenza del carattere di eccezionalità dei citati eventi meteorologici verificatesi in Sardegna e di richiedere l’attivazione degli interventi del Fondo di solidarietà nazionale, come previsto dal DL 27 febbraio 2026, n. 25

“Aeroporto Cagliari, protesta lavoratori: sciopero il 19 maggio”

CAGLIARI – “Dopo l’esito negativo dell’incontro svoltosi il 23 aprile in Prefettura a Cagliari, FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI hanno proclamato una prima azione di sciopero di 4 ore per il personale del Gruppo Sogaer dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. Lo sciopero si terrà il 19 maggio 2026 dalle 11 alle 15. Contestualmente è stata indetta anche l’astensione da tutte le prestazioni di lavoro straordinario e supplementare dalle 00.01 del 24 aprile alle 23.59 del 19 maggio.
Proclamazione prima azione di sciopero e astensione dal lavoro straordinario del personale del Gruppo Sogaer – aeroporto di Cagliari.
Secondo le sigle sindacali, il confronto in Prefettura ha evidenziato ancora una volta l’assenza di risposte concrete da parte aziendale sui temi al centro della vertenza: premio di risultato, lavaggio dei DPI, ferie, maggiorazione domenicale e, più in generale, il rispetto delle condizioni di lavoro e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
“L’azienda continua a rinviare, a sottrarsi alle proprie responsabilità e a non misurarsi nel merito con richieste giuste e fondate”, dichiarano FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI. “Per questo la mobilitazione si rafforza: perché nasce da problemi reali e dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono l’operatività dello scalo”.
La vertenza, aggiungono, non riguarda solo aspetti economici, ma investe anche un principio più generale di rispetto del lavoro, riconoscimento dei diritti e qualità delle relazioni industriali. “La mobilitazione rappresenta una scelta necessaria per ristabilire un equilibrio in un confronto che, fino a oggi, l’azienda ha affrontato senza una reale volontà di trovare soluzioni vere”
Mentre il dibattito pubblico si concentra sulla possibile privatizzazione dello scalo di Cagliari e su un management ormai prossimo alla scadenza, si rischia di relegare in secondo piano le prospettive e le condizioni dei lavoratori. Un aspetto che, al contrario, riteniamo centrale e imprescindibile per garantire il corretto funzionamento dell’aeroporto.

Le organizzazioni sindacali precisano infine che la protesta si svolgerà nel rispetto della normativa vigente, con garanzia delle prestazioni indispensabili e dei servizi minimi essenziali, in particolare per le attività aeroportuali e i servizi di sicurezza.
Proclamazione prima azione di sciopero e astensione dal lavoro straordinario del personale del Gruppo Sogaer”.

FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI

“Norme scadute e problemi reali: il paradosso degli invasi in Sardegna”

CAGLIARI – “Si sta avvicinando l’estate ed è sempre più allarmante la gestione dei piccoli invasi. Infatti la disciplina degli sbarramenti di piccola altezza in Sardegna, regolata dalla L.R. n. 12/2007 e
modificata dalla L.R. n. 9/2023, continua a rappresentare una materia complessa, sospesa tra
esigenze di sicurezza e difficoltà applicative ormai strutturali.
L’ultima proroga, prevista dall’art. 91 della L.R. n. 9/2023, ha fissato il termine per la regolarizzazione
al 30 settembre 2024, termine ormai scaduto senza che risulti, ad oggi, un nuovo intervento
legislativo.
Si tratta di una questione che non può essere affrontata con automatismi o ulteriori rinvii non
accompagnati da una revisione organica del sistema.
Gli invasi interessati, infatti, non sono semplici opere minori, anche perchè in molti territori svolgono
funzioni strategiche e imprescindibili, tra cui:
• il supporto alla prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, in coerenza con la
pianificazione regionale AIB;
• il sostegno alla fauna selvatica e all’abbeveraggio del bestiame, con ricadute dirette sul
comparto agro-pastorale;
• il contributo alla mitigazione della crisi idrica stagionale, fenomeno noto e documentato
da anni negli strumenti di programmazione regionale.
In questo contesto, l’assenza di una soluzione definitiva rischia di generare un paradosso
amministrativo con infrastrutture funzionali al territorio che diventano formalmente irregolari per
l’impossibilità, nei fatti, di completare le procedure nei tempi stabiliti.
Ossia la burocrazia è più forte dei bisogni reali.
Per questo è stata depositata un’interrogazione consiliare per chiedere alla Giunta regionale quali
iniziative intenda assumere o nuova proroga o finalmente una riforma strutturale della materia, con
supporti finanziari ad hoc!”.

Piero Maieli, consigliere regionale Forza Italia