Assemini: nuove tariffe Tari

ASSEMINI – Le nuove tariffe Tari (tassa sui rifiuti) approvate recentemente dal Consiglio Comunale prevedono riduzioni e agevolazioni per 14 tipologie di utenze. Si tratta di un risparmio notevole per le tasche di tutti quei cittadini e commercianti che potranno usufruirne se presenteranno richiesta entro il 28 febbraio. Per informare, illustrare e chiarire tutti i dubbi sulle novità della Tari 2017, l’Amministrazione ha organizzato un incontro pubblico per mercoledì 22 febbraio, alle 15.30, nella Sala riunioni del Comune (al primo piano), in piazza Repubblica 1. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e agli operatori commerciali.

Nella foto il Comune di Assemini

P.S.

Giro d’Italia: coinvolti 44 comuni

NUORO – “Il Giro d’Italia coinvolge anche i piccoli Comuni attraverso un’attività di comunicazione e di animazione territoriale coordinata che prepari il territorio ad accogliere il grande evento e consenta alla Regione di presentarsi in maniera univoca ed efficace sui mercati di quasi duecento Paesi di tutto il mondo”. Lo ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi stamattina a Nuoro, durante la presentazione del progetto di comunicazione coordinato dalla Regione in occasione della Grande partenza del Giro numero 100. Le comunità locali sono impegnate direttamente con una serie di iniziative di preparazione al passaggio della ‘carovana rosa’.

Promozione del territorio. L’obiettivo è diffondere visibilità a tutti i centri attraversati dalla corsa, 44 città e paesi che nel tragitto da Alghero a Olbia, da Tortolì a Cagliari vedranno il passaggio dei ciclisti dal 5 al 7 maggio prossimi. “È importante raccontare la Sardegna e renderla riconoscibile al mondo promuovendo gli elementi chiave legati al turismo attivo e sportivo, a natura e ambiente, a identità e tradizione, all’enogastronomia e alla possibilità di fare attività nell’isola tutti i mesi dell’anno”, ha continuato Morandi. I turisti possono ripercorrere le tre tappe del Giro già dal giorno dopo l’evento sfruttando pacchetti legati alla corsa con una prospettiva almeno triennale. “Stiamo costruendo prodotti legati al cicloturismo coerenti con il modello di sviluppo sostenibile pensato dalla Regione per promuovere una meta caratterizzata da un sistema di offerta unica, basata sulla qualità della vita”, ha spiegato Morandi agli amministratori.

Immagine coordinata. Tutte le azioni promozionali sono accompagnate da un pay-off unico, che seguendo la scia dell’immagine coordinata ideata per Expo 2015 e candidata al Compasso d’oro, è rappresentato da cerchi concentrici, fatti di nuraghi stilizzati, come i rocchetti di una ruota. L’elemento identitario si affianca in ogni banner e cartellone al simbolo del Giro. Previsti concorsi a premi e manifestazioni di invito alla creatività dei territori per lasciare un segno rosa in occasione del passaggio. A cominciare da 44 giorni prima della partenza, ovvero ogni giorno un Comune protagonista. Per sensibilizzare bambini e ragazzi delle scuole primarie, Rcs ha ideato anche ‘Biciscuola’, progetto che in Sardegna è gestito in collaborazione con i Comuni-tappa. Ai messaggi tradizionali e via web sono associati la strategia social e un’iniziativa che prevede ogni giorno la raccolta di contenuti legati al Giro provenienti dai territori. Questi confluiscono in cento mini-racconti raccolti in un e-book. Infine, il logo con la ‘ruota di nuraghi’ è anche il simbolo delle rete ciclabile regionale e caratterizza l’offerta cicloturistica sarda.

Nella foto alcuni ciclisti del Giro d’Italia

S.I.

Crisi Sardegna: colpa del Centrosinistra

CAGLIARI – In Sardegna record di fallimenti: i dati del Cerved, gruppo leader in Italia nell’analisi del rischio di credito e nella gestione dei crediti deteriorati, parlano chiaro: mentre nel resto del Paese assistiamo a un calo di fallimento (-8,5 per cento) nella nostra Isola le imprese che hanno portato in tribunale sono aumentato del 26 per cento. «Un disastro su tutta la linea – denuncia il consigliere regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa – la prova provata del fallimento della Giunta Pigliaru e della sua sgangherata maggioranza di centrosinistra».

Del resto, aggiunge Cossa, «cosa ci si poteva attendere da un esecutivo che in due anni e mezzo non ne ha azzeccato una? La cosa drammatica è che di come sta male la Sardegna e di come stanno male i sardi, al centrosinistra non importa assolutamente nulla. Loro pensano a come resuscitare le Province abolite a furor di popolo dal voto referendario del 2012. A questo punto sarebbe meglio abolire anche la Regione che ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza».

Coldiretti: bloccheremo la Sardegna

CAGLIARI – Coldiretti Sardegna comincia a scaldare i motori dei trattori. A dieci giorni dalla grande manifestazione che ha portato davanti al Consiglio regionale 5 mila pastori, agricoltori e pescatori, la Regione tace. L’articolata e lunga piattaforma consegnata mercoledì 1 Febbraio in Regione non ha trovato nessuna risposta se non dal ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina che ha sbloccato 100 milioni di euro di premi comunitari, 40 dei quali sono arrivati. Non si è risposto al dramma dei pastori che denunciano un costo del latte sotto i costi di produzione; ai cerealicoltori che vedono mortificato il proprio grano dall’invasione di quello estero; ai pescatori; ai suinicoltori. Cosi come indifferenza hanno trovato le cartelle pazze dell’acqua; i danni della fauna selvatica; il refresh; l’istituzione dell’organismo pagatore sardo; le calamità naturali; il credito e tutte le altre vertenze di un comparto agricolo in ginocchio.

“La mobilitazione continua – ricorda il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – noi le promesse le manteniamo come abbiamo dimostrato il primo febbraio. La prossima iniziativa sarà ancora più dura, abbiamo i trattori già pronti per portarli sulla 131. Prendiamo atto – sottolinea – che chi dovrebbe studiare e trovare gli strumenti per consentire la sopravvivenza delle aziende agricole, preferisce chiacchierare sui social e interrogarsi sulle scelte politiche della Coldiretti. Ribadisco: noi le idee le abbiamo chiare e non ci fermeremo fin quando i nostri soci non avranno avuto le risposte giuste”. “I problemi del mondo agricolo non si sono chiusi il giorno della manifestazione – ricorda il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba –. Teniamo sotto controllo la politica e gli stiamo contingentando il tempo. Vogliamo atti non parole. In questo momento non servono appelli all’unità sindacale quanto lealtà verso chi produce”.

Nella foto la recente manifestazione di Cagliari

S.I.

Furto in casa, tre arresti

OLBIA – Ieri Pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Loiri Porto San Paolo, grazie ad alcune segnalazioni pervenute al 112, sono intervenuti in località Cala Finanza del comune di Porto San Paolo, dove molte delle abitazioni presenti in questo periodo dell’anno sono disabitate, ed hanno notato tre uomini che stavano rovistando all’interno di un’abitazione privata dopo averne infranto la porta di ingresso. Del gruppetto faceva parte anche un quarto soggetto, il “palo”, che alla vista dei militari ha dato l’allarme ai complici per poi fuggire, tutti, a piedi nelle campagne circostanti. Nel frattempo, sono giunti in rinforzo anche i Carabinieri della Stazione di Olbia, di Padru e della Sezione Operativa e Radiomobile.

Due dei quattro sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. Un terzo è stato rintracciato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile, che non hanno mai smesso di cercarlo, mentre tentava la fuga con l’aiuto del buio. Per il quarto e ultimo soggetto sono in corso gli accertamenti per arrivare alla sua identificazione. I tre predetti sono attualmente trattenuti presso la camera di sicurezza del Reparto Territoriale di Olbia in attesa del giudizio direttissimo.

Nella foto Carabinieri

P.S.

Regione: agenda commissioni

CAGLIARI – Riprenderanno domani i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. In mattinata, alle 12,00, si riunirà la Prima Commissione “Autonomia” guidata da Francesco Agus (Sel), per l’esame delle parti di competenza della manovra finanziaria 2017-2019 e del P/139 (Modifiche al sistema di valutazione dei dirigenti del sistema Regione e criteri attuativi dell’art. 8 bis – L.R. 31/1998).

Nel pomeriggio, alle 16,00, sono invece convocate la Quarta e la Quinta. All’ordine del giorno della Commissione “Governo del territorio”, presieduta da Peppino Pinna (Udc), il parere di competenza sulla manovra finanziaria 2017-2019. Il parlamentino delle “Attività Produttive” guidato da Luigi Lotto (Pd) si occuperà invece della difficile situazione finanziaria del Consorzio di bonifica di Oristano e dei ruoli irrigui notificati alle imprese agricole. In programma l’audizione dei sindaci dei Comuni di Oristano, Arborea, San Nicolò d’Arcidano, Uras, Marrubiu, e dei rappresentanti delle Unione di comuni dei “Fenici”, “Bassa valle del Tirso e Grighine” e del “Terralbese”. I lavori della Quinta commissione proseguiranno nei giorni successivi con l’esame del Testo Unico sul Turismo.

Mercoledì 15 febbraio si riuniranno la Seconda e la Terza. A partire dalle 10.00, la Commissione “Bilancio” presieduta da Franco Sabatini (Pd) proseguirà l’esame della manovra finanziaria 2017 mentre alle 11,00 si riunirà la Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale” presieduta da Gavino Manca (Pd). La seduta sarà dedicata alle audizioni dei sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil sulla vertenza Sky e dei rappresentanti del Consorzio Zir “Predda Niedda” di Sassari sulle problematiche lavorative. Per giovedì 16 febbraio alle 9,30, infine, è convocata la seduta della Commissione Sanità guidata da Raimondo Perra (Psi). In programma le audizioni dell’assessore alla Sanità Luigi Arru e dei rappresentanti di “Fish Sardegna Onlus” e Aism Sardegna sulla situazione del Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale Binaghi di Cagliari.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Grenache du monde: bella edizione

CAGLIARI – Grenaches du monde, bilancio lusinghiero per la quinta edizione organizzata dalla Regione grazie al lavoro dell’agenzia regionale LAOR: la formula “itinerante”, una novità per il concorso enologico nato in Francia per mettere a confronto i Cannonau da tutto il mondo, si è rivelata una scelta azzeccata per fornire a produttori di 7 paesi e agli oltre 100 delegati delle giurie una fotografia il più ampia possibile della varietà produttiva, enogastronomica, storica e culturale della nostra isola. Se infatti il concorso vero e proprio e le sue iniziative collaterali si sono svolte nell’arco di tre giorni tra Nuoro, Alghero e Cagliari, nell’anno intercorso tra l’investitura ricevuta a Saragozza e l’edizione sarda, il percorso di avvicinamento al concorso ha coinvolto tutte le zone produttive del Cannonau in uno sforzo corale mirato a cambiare l’approccio alla promozione del Cannonau Doc di cui “Grenaches du monde” rappresenta la prima tappa.

Per l’assessore della Programmazione e Bilancio Raffaele Paci, che ha fatto gli onori di casa insieme al collega del Turismo Francesco Morandi, non ci sono dubbi. “Siamo felici – dice – di aver ospitato una manifestazione internazionale così importante, che ci ha permesso di portare in una vetrina internazionale il nostro vino Cannonau, prodotto d’eccellenza e simbolo dell’identità della Sardegna: puntiamo moltissimo sull’agroalimentare di alta qualità, un settore di forte richiamo che può e deve diventare il nuovo volano di sviluppo dell’economia di tutta la regione. Ma Grenaches du Monde ci ha dato un’altra occasione preziosa, mostrare la nostra splendida Sardegna in tutto il mondo, con i suoi paesaggi, il suo mare, le zone interne, le tradizioni, l’artigianato e, appunto, l’agroalimentare: uno spot eccezionale per una terra che ha potenzialità enormi, qualità unica, prodotti introvabili altrove. Facciamoli conoscere, questi prodotti. E facciamoci conoscere: portiamo la Sardegna nel mondo, dimostriamo che la nostra offerta è davvero esclusiva, attiriamo i turisti, convinciamoli a tornare. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo”.

“Non finisce qui”, assicura Maria Ibba, direttrice dell’agenzia Laore che ha curato l’aspetto organizzativo del concorso su mandato dell’Assessorato dell’Agricoltura. “Il lavoro di questi mesi sta già dando frutti importanti: il press tour di ottobre e l’incontro dei consorzi di tutela di novembre a Jerzu hanno gettato le basi per rapporti che porteranno a iniziative comuni sul Cannonau con gli altri paesi del Mediterraneo. Stamattina, prima della partenza, i delegati dei consorzi stranieri hanno incontrato i tecnici di Laore per preparare la partecipazione a progetti in ambito comunitario”, dice. “Confrontarci in più occasioni negli ultimi mesi ci ha permesso di definire gli elementi di comunanza tra i territori coinvolti che serviranno a valorizzare le specificità locali: nei dodici mesi che ci porteranno all’edizione 2018 in Catalogna, contiamo di fare nuovi e ulteriori passi avanti”.

Quasi di “rivoluzione copernicana” per il settore vitivinicolo sardo parla Marcello Usala, presidente del Consorzio di tutela del Cannonau Doc e delle cantine Antichi poderi di Jerzu. “Ringraziamo la Regione che ha voluto portare in Sardegna il concorso, ma anche il consorzio francese CIVR che ci ha dato un esempio concreto di come l’apertura, la condivisione e il lavoro in rete siano molto più proficui della logica dell’orticello e del particolare che spesso ha azzoppato la crescita della viticoltura, un settore economico strategico e di grandissima qualità: lo dicono le medaglie vinte anche quest’anno”. Per Usala non c’è tempo da perdere in “polemiche di bassa lega sulle location della fase finale della manifestazione, il calendario è stato concordato in un anno di continuo confronto tra Regione e Consorzio e i fatti ci hanno dato ragione: il successo ben oltre le previsioni e l’alta partecipazione dei produttori sardi è stata innescata proprio dal coinvolgimento di tutti i territori negli appuntamenti di questi mesi”. Ma il lavoro prosegue: “Nei tre giorni del concorso ho parlato e incontrato amministratori locali e produttori che vogliono continuare in questa direzione già da lunedì, perché lavorando insieme possiamo essere più forti e portare crescita e sviluppo a tutto il comparto”.

Nella foto uno degli incontri della manifestazione

S.I.

Un etto di droga: arresto a Sassari

SASSARI- Continua senza sosta il lavoro dei Carabinieri di Sassari per contrastare il degrado e lo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico. Proprio in quest’ottica i militari della Compagnia Carabinieri di Sassari hanno arrestato un giovane sassarese, già noto alle Forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di hashish e marijuana.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri avevano notato diversi conosciuti tossicodipendenti aggirarsi negli stretti vicoli intorno a via San Carlo e, nel corso di un mirato servizio, hanno così individuato il sassarese M. P., di 27 anni, che camminava con fare sospetto in quella zona. Subito raggiunto dai Carabinieri, il giovane ha evidenziato un atteggiamento nervoso e irrequieto, facendo così insospettire il personale dell’Arma che, effettuando una perquisizione personale e locale, ha rinvenuto un perfetto “kit da spacciatore”, composto da un “panetto” di circa 80 grammi di hashish, 20 grammi di marijuana già confezionati e suddivisi in dosi, un bilancino di precisione e altro vario materiale utile al confezionamento della droga. Per il giovane sono quindi scattate le manette e, nel corso della direttissima presso il Tribunale di Sassari, dopo la convalida è stata disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nella foto il Comando Provinciale dei Carabinieri

P.S.

Iscola: nuovi bandi per edifici

CAGLIARI – C’è ancora tempo per partecipare ai sei bandi del piano di edilizia scolastica Iscol@ della Regione ancora aperti, Asse I “Scuole del nuovo millennio”, per realizzare scuole sicure, belle e in linea con l’esigenze della didattica moderna. Il prossimo bando Iscol@ – in scadenza il 17 febbraio – riguarda il concorso di progettazione per la scuola di Jerzu. Commissionato dall’Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dei Tacchi d’Ogliastra meridionale, attraverso il concorso sarà selezionato il miglior progetto per la riqualificazione dell’immobile.

Prorogato al 20 febbraio l’appalto della Provincia di Cagliari per la progettazione della ristrutturazione dell’Istituto Tecnico “Pietro Martini” di via Sant’Eusebio a Cagliari. Nella stessa data scade il bando per il concorso di progettazione dell’Unione dei Comuni Alta Marmilla, per conto del Comune di Ales per ammodernare, razionalizzare e ampliare l’Istituto Comprensivo che accoglierà anche gli alunni dei Comuni di Curcuris, Gonnoscodina, Morgongiori, Pau, Simala, Villa Verde. Il 28 febbraio scadranno i termini per gli ultimi tre bandi. Si tratta della nuova scuola dell’infanzia e primaria della borgata Ottava di Sassari, degli istituti superiori del polo di Monte Attu a Tortolì e dell’Istituto Comprensivo di Bono, edificio destinato ad accogliere circa 500 alunni in 25 sezioni.

Nella foto l’interno di una scuola

S.I.

Sbs ai Ferraresi: Pigliaru soddisfatto

CAGLIARI – “Tutti gli imprenditori seri che sono disposti a investire risorse ed energie sulla nostra agricoltura sono i benvenuti. A maggior ragione quando, come in questo caso, si tratta di imprenditori che lavorano alla frontiera dell’alta tecnologia per l’agricoltura di precisione. Nella tecnologia è infatti il futuro di un’agricoltura più ricca, più produttiva, capace di aumentare e mettere in sicurezza il reddito di chi ci lavora, di entrare con successo nei mercati internazionali, di creare lavoro attraendo giovani istruiti verso un settore che può coniugare in modo straordinario tradizione e modernità.” Sono le parole del presidente della Regione Francesco Pigliaru, che esprime soddisfazione per l’esito positivo della vicenda del compendio aziendale di Bonifiche Sarde SPA in liquidazione, acquistato da Bonifiche Ferraresi.

“Abbiamo sempre detto che agricoltura e agroalimentare sono il nostro volano per lo sviluppo diffuso, per tutta la Sardegna e in particolare per le zone interne”, prosegue il presidente della Regione. “Noi possediamo le produzioni di eccellenza che i mercati ricchi chiedono, ma per entrarci serve una soglia dimensionale adeguata e tecnologie capaci di rendere competitive le nostre produzioni. Il rilancio di grandi compendi come questo mostrano la grande, diffusa fiducia nelle potenzialità dell’agricoltura sarda. E la messa in rete con le piccole aziende – conclude Francesco Pigliaru -, permette varietà di offerta e valorizzazione delle specifiche eccellenze.”

Nella foto le aziende delle Bonifiche Ferraresi

S.I.