Rapina a Linea Bellezza: arresti

NUORO – La Polizia di Stato ha individuato gli autori della rapina perpetrata ieri ai danni dell’attività commerciale “Linea bellezza” situata nella locale via Veneto. A seguito di una indagine lampo gli uomini della Squadra Mobile e della Sezione Volanti della Questura di Nuoro, attraverso la disamina delle immagini registrate dai numerosi impianti di video-sorveglianza presenti sul posto del delitto, sono riusciti a ripercorrere a ritroso i movimenti fatti dai tre rapinatori, tutti minorenni, di 13 , 16 e 17 anni.

Le immagini immortalano i tre giovani, fra i quali una ragazza di 17 anni, mentre si preparano ad effettuare il colpo; uno di loro porge il coltello alla ragazza che si vede mentre, vestita con una tuta da imbianchino, indossa un passamontagna. I due ragazzi effettuano il sopralluogo all’interno dell’attività commerciale e appena escono fanno un cenno alla ragazza, questa entra nel negozio, si dirige verso le casse, minaccia la commessa con il coltello e si fa dare i soldi dell’incasso per poi dileguarsi velocemente facendo perdere le sue tracce. Gli agenti della Questura di Nuoro hanno deferito i tre alla procura dei minori di Sassari, recuperando parte della refurtiva, la tuta da imbianchino, il passamontagna e il coltello, tutto posto sotto sequestro.

Nella foto armi e materiale dei giovani rapinatori

S.I.

“Cagliari invasa dai clandestini”

CAGLIARI – “862 sbarchi di clandestini nel 2016, già 46 nel 2017. La città di Cagliari è ormai invasa da sedicenti algerini che approdano sulle coste del Sulcis senza essere intercettati dalla Marina militare o dalla guardia costiera. Una situazione insostenibile che pesa esclusivamente sui cagliaritani costretti a vivere in una condizione d’insicurezza permanente. Per tale motivo, vista la totale assenza di reazione da parte delle istituzioni regionali, chiediamo al ministro dell’interno di intervenire al più presto per fermare questa invasione incontrollata”. Così il senatore Raffaele Volpi, vice presidente nazionale di Noi con Salvini, firmatario dell’interrogazione. Giorno dopo giorno la città sta infatti cambiando in peggio a causa di questa incontrollata invasione.

“Il continuo incremento degli sbarchi diretti di clandestini provenienti dall’Algeria – sottolinea il coordinatore NcS sud Sardegna e provincia di Cagliari, Guido De Martini – sta trasformando Cagliari da città tranquilla e accogliente in un luogo insicuro con alberghi adibiti a centri di accoglienza. Dopo ogni sbarco si registra regolarmente un’impennata di furti, scippi, violenze e spaccio di droga. Noi con Salvini si oppone alla trasformazione della città di Cagliari e provincia in un grande hub per clandestini algerini che vanno ad aggiungersi a quelli giunti con le navi mercantili che incrociano la rotta libica”.

Nella foto l’onorevole Volpi

S.I.

“Sassari, città incompiuta”

SASSARI – Sassari, città incompiuta: dal rebus centro storico alle periferie dimenticate. Desirè Manca, portavoce in Consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle, manifesta “tutta la sua preoccupazione per le condizioni in cui versa la città e per una prospettiva di miglioramento e sviluppo quasi azzerata dall’immobilità della Giunta del sindaco Nicola Sanna. Attenzione però, perché Sassari non è solo il suo centro: esistono quartieri che hanno vita propria, esigenze e problemi che non possono essere dimenticati nel segno del più ingiusto e iniquo “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”.

“Sassari ha un grande patrimonio: il suo centro storico. Un patrimonio dal valore immenso da preservare, tutelare e salvaguardare. Quel che occorre sono progetti concreti di valorizzazione funzionali al far ripartire la dinamo dell’economia locale e tradizionale, quella che ha sempre contraddistinto i sassaresi. Rapportandosi al presente, in considerazione dell’esistente, non è certo errato sostenere che le misure adottate sino ad ora dall’Amministrazione comunale in carica non hanno sortito alcun effetto, non sono riuscite a dare slancio ad un quartiere che pur essendo logisticamente il cuore pulsante della città appartiene sempre meno al suo essere, alla sua tradizione”.

“A nulla vale ed è valso il lancio di un apposito piano strategico di rilancio e ristrutturazione estetica e strutturale del centro cittadino: una palafitta campata per aria ancorata precariamente ad una base inesistente. Quel che manca è un volano capace di rilanciare l’economia locale. In campagna elettorale sono arrivate, puntualmente, le promesse. A metà mandato il nulla, nemmeno uno stralcio di progetto condiviso con gli amministratori della città, siano essi maggioranza o minoranza. Serve un intervento deciso, sollecitato più volte dal Movimento Cinque Stelle nelle varie Commissioni. La risposta è stata il nulla. Un nulla generatore di una realtà che Sassari non può né deve permettersi di essere e di rappresentare”.

“Sassari che è sicuramente il suo centro, ma anche altri quartieri, anche una periferia che soffre questa incapacità e immobilità progettuale attribuibile al sindaco Nicola Sanna e alla sua Giunta. Una borgata come Sant’Orsola ha un’unica strada d’accesso con tanto di passaggio a livello che, nelle ore di punta, blocca il traffico condizionando persino lo scorrimento sulla strada statale. E che dire di Ottava, un quartiere dimenticato che fra mancanza totale di infrastrutture, illuminazione, acqua pubblica e trasporti adeguati sembra non appartenere alla sua città. Problemi comuni anche ad altre realtà come Bancali, Caniga, La Landrigga eccetera: anche in questo caso pioggia di promesse in campagna elettorale, ma la riqualificazione dov’è?”

“L’immobilismo del sindaco Nicola Sanna si ripercuote pesantemente sul tessuto sociale cittadino e sull’economia cittadina, alimentando un clima di manifesta delusione e disillusione da parte di tutti i cittadini di Sassari. Troppo evidenti le contrapposizioni e i cambi di direzione. Questa è infatti un’Amministrazione che prende posizioni molto forti e decise quando si tratta di dimezzare l’aiuto al sociale – con i disabili che, purtroppo, sono i primi a pagare la situazione – ma che non riesce ad adottare lo stesso atteggiamento nei confronti di un Giunta Regionale che mai era stata caratterizzata da una così folta rappresentanza sassarese. E nonostante si tratti di parti di uno stesso partito politico, assistiamo ad una divisione netta che genera lo stallo sopra citato. E scontenta i cittadini”.

Nella foto i pentastellati sassaresi

S.I.

Porto Torres: controlli sui rifiuti

PORTO TORRES – «In quella giornata potremo condividere con i cittadini le impressioni sulla nostra raccolta differenziata e gli esiti delle verifiche. Abbiamo invitato le scuole a partecipare – sottolinea il sindaco Sean Wheeler – ma l’incontro è aperto a tutte le persone, che magari potranno comprendere ancora meglio come effettuare una corretta divisione dei materiali da conferire. L’incremento della differenziata è una forma di tutela dell’ambiente, perché così si riducono i materiali di scarto che vanno ad alimentare discariche e inceneritori, ma garantisce anche un’agevolazione economica, perché i Comuni ricevono le premialità in base alle percentuali raggiunte». L’analisi del contenuto dei sacchetti comincerà alle ore 9 in piazza Umberto I. Saranno illustrate le modalità con cui vengono effettuati i controlli avviati nelle scorse settimane dalla società assieme alla Polizia Locale. Nelle operazioni di verifica potranno essere coinvolti anche gli alunni. Un’attività di indagine merceologica sarà svolta dall’azienda anche nella giornata precedente, martedì 28 febbraio, nell’Ecocentro comunale.

«È importante sensibilizzare le persone a effettuare la differenziata e a suddividere i materiali. I rilievi degli ultimi giorni – aggiunge l’Assessora all’Ambiente, Cristina Biancu – hanno fatto emergere diverse inadempienze da parte degli utenti, soprattutto nel conferimento della frazione secca che viene ritirata il martedì e il sabato. Dalle verifiche a campione è emerso che almeno il 60% dei rifiuti presenti potevano essere distribuiti tra le frazioni riciclabili dell’umido, della plastica e del vetro. Se vogliamo una città e un territorio più puliti dobbiamo impegnarci tutti un po’ di più. Crediamo che facendo osservare ai cittadini e agli studenti le modalità con cui vengono svolti i controlli – conclude l’Assessora Biancu – crescerà da parte loro la consapevolezza che occorre modificare e migliorare i nostri comportamenti quotidiani per avere una città più decorosa e più pulita».

Nella foto il sindaco Wheeler

S.I.

Arrestato spacciatore nigeriano

SASSARI – Nel corso della mattinata odierna, a seguito dell’incessante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno arrestato nel centro storico cittadino l’ennesimo spacciatore nigeriano. La misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Mario Leo, è scaturita da un approfondimento investigativo effettuato dai militari dell’Arma nell’ambito dell’attività che aveva già consentito, lo scorso 27 gennaio, di eseguire cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, tutti responsabili, in concorso tra loro, di spaccio aggravato e continuato di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole di San Donato.

Continuando a monitorare il fenomeno, gli investigatori dell’Arma hanno infatti scoperto che i tossicodipendenti della zona continuavano a ricevere rifornimenti di droga e, nonostante gli arresti, qualcuno era già stato in grado di sostituirsi agli abituali pusher. Sono stati sufficienti alcuni giorni di osservazione per raccogliere le prove che il nuovo spacciatore si era insediato nella stessa base logistica dei connazionali nigeriani reclusi in carcere e, sfruttando le stesse risorse, aveva di fatto ereditato il loro “giro d’affari”. Eseguiti i necessari riscontri, è quindi scattato il blitz e anche per Iyere Lucky, nigeriano 39enne, sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di Bancali. Nel corso della perquisizione domiciliare, inoltre, ad ulteriore riscontro dell’attività svolta, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato 4 grammi di eroina già suddivisa in dosi, quasi 700 € ritenuti provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e altro vario materiale utile al confezionamento della droga.

Nella foto i carabinieri a Sassari

S.I.

Libertà di stampa: incontro a Sassari

SASSARI – Mezzo secolo di storia del giornalismo italiano, strettamente legata alle vicende politiche e civili che hanno segnato la storia del nostro Paese. Se ne parlerà venerdì a Sassari dalle 15 presso la Sala Angioy del Palazzo della Provincia, in Piazza Italia, 31. L’iniziativa è dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna. Ci saranno Raffaele Fiengo, leader del Comitato di redazione del Corriere della Sera dagli anni ’70, nel periodo più difficile del grande quotidiano italiano, Giuliano Turone magistrato, che in quegli anni fece arrestare Luciano Liggio e rinviò a giudizio Michele Sindona, e il giornalista Cosimo Filigheddu che è stato una delle firme più importanti della Nuova Sardegna. Introdurrà i lavori Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna.

Il titolo dell’incontro è “Il giornalismo e il potere” che richiama il titolo dell’ultimo libro di Raffele Fiengo “ Il cuore del potere”, testimonianza di quarant’anni di battaglie in difesa dell’indipendenza del Corriere della Sera e con esso dell’intera stampa italiana, sempre oggetto di appetiti economici e politici. Ma si parlerà anche dell’informazione di oggi e della professione giornalistica alle prese con l’invadenza del marketing e della nuova pubblicità e la realtà dei social network.

S.I.

Finanziaria: solo bufale da Paci

CAGLIARI – “Ma quale problema tecnico? C’è una sentenza di illegittimità sulla Finanziaria 2016, l’assessore ha detto di aver rimediato con l’assestamento di bilancio e invece ha ripetuto il pasticcio”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna commenta la necessità di tornare in Consiglio sulla Finanziaria 2016.

“Tecnico dovrebbe essere l’assessore, ma continua a collezionare errori da dilettante allo sbaraglio. Quando poi tenta di confondere le acque e di millantare una presunta battaglia sulle entrate, non possiamo dimenticare che a causa del ritiro dei ricorsi promossi da noi, deciso dalla Giunta Pigliaru con uno dei suoi formidabili patti contro la Sardegna, l’isola si vede soffiare impunemente dal Governo 700 milioni di euro ogni anno. Le bufale ormai sono state scoperte, gli alibi sono finiti – ha concluso Cappellacci- l’assessore Paci e il presidente Pigliaru chiedano scusa ai sardi e tornino a fare convegni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Sassari, carnevale: ricco cartellone

SASSARI – Si aprirà domani il ricco cartellone di eventi del carnevale sassarese e che, sino al 28 febbraio, coinvolgerà tutta la città, dal centro sino ai quartieri del Monte Rosello e Carbonazzi. Il calendario degli eventi è stato realizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari che ha concesso il patrocinio a tutti gli eventi. il 23 febbraio saranno proprio il centro storico, il Monte e Carbonazzi i primi protagonisti della lunga settimana dedicata alle maschere. Alle ore 16, all’istituto comprensivo Monte Rosello alto, in collaborazione con l’Asd Dance school Number one, si aprirà la terza edizione della sfilata dedicata alle mascherine del “Carnevale a Monte Rosello alto”. Alle 19 tutti in piazza Santa Caterina per il primo Silent disco mascherato “Le grandi cose si fanno in silenzio”, organizzato dall’associazione Music&Movie. Dal 23 al 26 febbraio grande spettacolo anche nel quartiere di Cabonazzi. Nella piazza Aldo Moro dalle ore 16, l’associazione Sandalia ha programmato una serie di appuntamenti per festeggiare il “Carnevale del quartiere”. Venerdì 24 febbraio, centro storico ancora protagonista. Dalle ore 16 piazza Santa Caterina si animerà ancora una volta, questa volta a organizzare “la giornata di carnevale al centro storico” è il Comitato del centro storico.

Sabato 25 e domenica 26 febbraio grande festa. Ad aprire le danze sarà il gremio dei Macellai che sabato, dalle ore 16, darà vita a una sfilata di maschere dal mercato civico per le vie del centro storico. È il “Carrasciari di li Mazziddaggi” che porterà per le strade del centro la maschera dell’orso. Domenica festeggiamenti a partire dalla mattina. Alle ore 9 ecco il “Carneval du Hospedal”, la clown terapia in corsia che l’associazione HappyClown nel corso degli anni ha fatto diventare un veero e proprio appuntamento all’interno delle cliniche di San Pietro, nel palazzo Clemente e nella stecca bianca dell’Aou di Sassari. Alle 11 l’associazione Teatro S’Arza animerà piazza d’Italia con il “Carnevale in allegria 2017”. Alle ore 16 tutti al parco di via Montello per il “Carnevale a Monte Rosello alto” con animazione, truccabimi, giocolieri, distribuzione di frittelle, a organizzare è l’Asd Dance school Number one in collaborazione con l’associazione Terranova.

Martedì 28 febbraio sarà ancora festa con la pentolaccia del “Carnevale e Monte Rosello alto. L’appuntamento organizzato dall’Asd Dance school Number one è per le ore 16 negli spazi dell’oratorio del Cuore Immacolato.
Dalle 17,30, infine, grande spettacolo che coinvolgerà diverse vie del centro storico, da Porta sant’Antonio a corso Vittorio Emanuele sino a piazza santa Caterina. È “Convivenze, tu, io, gli altri – NOI?”, il carnevale all’insegna della multi-culturalità organizzato da Theatre en Vol e da Piccola Coop.

Numerosi anche gli altri appuntamenti in cartellone per l’ultima settimana di febbraio. Giovedì 23 al Teatro Comunale alle ore 21 lo spettacolo di beneficenza “Artisti uniti per la Sardegna” organizzato dall’associazione Silvio Pellico. Venerdì 24, sempre al Teatro Comunale alle 21, l’appuntamento è con lo spettacolo di danza “Anna Karenina” che si inserisce all’interno degli eventi organizzati dalla Cedac. Dal 23 al 24 febbraio, inoltre, Palazzo di Città ospiterà gli spettacoli teatrali della compagnia Teatro Sassari “Il grido dell’erba” e “In ginocchio” di Leonardo Sole.

Domenica 26 Palazzo di Città, alle ore 21, ospiterà lo spettacolo di danza “Concours International De Danse”, organizzato dall’associazione Europea Danza. Lunedì 27 febbraio, sempre a Palazzo di Città alle 21, l’associazione Amerindia proporrà la XXXII edizione della rassegna cinematografica Un nuovo cinema per tutti con “Truman, un vero amico è per sempre”. Gli appuntamenti di febbraio si chiudono martedì 28 alle ore 21 al Teatro Comunale con “Le olimpiadi del 1936”, spettacolo inserito nel calendario della Cedac.

Nella foto una maschera del carnevale

S.I.

Grandi porti: azioni per lavoro

ROMA – “Un’agenzia per la somministrazione del lavoro in porto che consentirà di ricollocare i lavoratori addetti alla movimentazione dei container nei porti del mezzogiorno. Un sostegno concreto all’occupazione contenuto nel Decreto Sud che arriva in questi giorni in aula al Senato.” Lo afferma il relatore del provvedimento nella commissione Bilancio di Palazzo Madama Silvio Lai. “L’obiettivo è contrastare la crisi in atto nel comparto del trasporto marittimo ma anche garantire operatività ed efficienza nelle strutture portuali del mezzogiorno. Il decreto prevede l’istituzione per 3 anni di un’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale nei porti italiani di puro transhipment: Cagliari, Taranto e Gioia Tauro. L’agenzia sarà chiamata a svolgere un’attività di supporto alla collocazione professionale dei lavoratori in relazione alle iniziative economiche ed agli sviluppi industriali dell’area di competenza dell’Autorità di Sistema portuale. La normativa prevede inoltre che anche le regioni possano cofinanziare i piani di formazione e di riqualificazione del personale. In pratica la somministrazione di lavoro può essere richiesta da qualsiasi impresa abilitata a svolgere attività nell’ambito portuale”.

“L’obbligo di rivolgersi all’agenzia per la manodopera nello svolgimento delle operazioni portuali riguarda anche le nuove iniziative imprenditoriali e produttive. Le imprese autorizzate o concessionarie dovranno infatti fare ricorso ai lavoratori dell’Agenzia secondo percentuali predeterminate. Per il personale in esubero che confluisce nelle neo istituite Agenzie è previsto infine anche uno strumento di sostegno al reddito per le giornate di mancato avviamento al lavoro. “Si tratta di un intervento – conclude il senatore Lai – che consente di dare un aiuto concreto ed immediato ai lavoratori in esubero ma è anche un segnale di attenzione nei confronti dei porti del mezzogiorno ed in particolare di quelli specializzati nel trasporto merci e della movimentazione dei container.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Gentiloni in gita: nessuna risposta

CAGLIARI – “Gentiloni è venuto in Sardegna per una gita spensierata e Pigliaru si comporta come il presidente di un comitato di accoglienza, non della Regione”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la visita fugace del presidente del Consiglio in Sardegna. “Nessuna risposta da chi viene per parlare di 17 milioni mentre porta via ben 700 milioni ogni anno alla nostra isola, nessun impegno concreto sulle questioni ancora aperte tra lo Stato e la Sardegna. Pigliaru ripete ad un governo “fotocopia” di quello precedente le stesse parole dolci rivolte a Renzi, come se lui e buona parte dei ministri non fossero in carica da tre anni”.

“Ancora una volta sentiamo parlare di “serie interlocuzioni”, di “incontro positivo”, fino ad un “mi é piaciuto” che sia adatta più ad un ruolo di fan che a quello istituzionale. Si vagheggia poi di presunte riforme che finora hanno sortito un unico risultato: i maxi stipendi per i manager continentali della sanità sarda. E sulle entrate si continua a invocare l’accordo patacca del 2014, con cui Pigliaru ha messo nero su bianco la rinuncia a tutte le giuste rivendicazioni sui soldi dei sardi scippati dallo Stato centrale, ha ritratto tutti i ricorsi promossi da noi e ha rinunciato ai benefici di quelli già vinti. Che fine ha fatto la componente sovranista e indipendentista della maggioranza?Quell’accordo è la pagina più nera del primo presidente della Regione che ha rinnegato l’Autonomia. Nessun tagliando – ha concluso Cappellacci-: quel patto fregatura siglato da Pigliaru con Renzi deve essere stracciato”.

Nella foto Cappellacci

S.I.