Wheeler analizza la differenziata

PORTO TORRES – Una caccia al rifiuto per capire come differenziano i cittadini e per ricordare anche ai bambini come svolgere correttamente la raccolta. Questa mattina in piazza Umberto I il Sindaco Sean Wheeler, assieme ai dirigenti di Ambiente 2.0, azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, ha aperto pubblicamente alcuni sacchetti dell’indifferenziato raccolti ieri durante il porta a porta. Quasi il 90% dei rifiuti era costituito da un piccolo “tesoro” di plastica, carta e umido. Un tesoro quasi perduto: il materiale, infatti, era stato conferito dagli utenti nei sacchetti sbagliati, quelli del secco.

«Abbiamo svolto questa “indagine” a campione davanti ai cittadini e agli studenti – afferma il Sindaco Sean Wheeler – per sciogliere tutti i dubbi su come debba avvenire la corretta separazione dei rifiuti. Sono stati aperti nella piazza principale di Porto Torres alcuni sacchetti scelti tra quelli depositati ieri nei quartieri periferici e in centro: abbiamo scoperto che buona parte dei rifiuti poteva essere conferita nella plastica e nella carta, materiali che costituiscono una risorsa, anche economica». Ben l’88% di quanto buttato nel secco era riconducibile a rifiuti differenziabili e riciclabili.w «Per fare un esempio – aggiunge il Sindaco – su cento chili differenziati correttamente, che sono una quantità davvero minima, c’è un guadagno di tredici euro che, invece, senza la suddivisione dei rifiuti da parte degli utenti si azzera e si tramuta addirittura in un costo di due euro per lo smaltimento. Queste sono piccole cifre ma sono esemplificative: se facessimo riferimento alle grandi quantità di rifiuti recuperate ogni settimana, per tutto l’anno, potremmo registrare un bel risparmio per la collettività». I bambini delle classi dei due istituti comprensivi che hanno aderito all’invito dell’Amministrazione comunale hanno potuto assistere all’apertura dei sacchetti e alle spiegazioni date dai tecnici sul corretto conferimento.

«Abbiamo invitato gli studenti a farsi portavoce verso i loro coetanei e le loro famiglie. Alle docenti abbiamo chiesto di promuovere la sensibilizzazione delle attività di diffusione della differenziata nelle scuole. Penso che ripeteremo quest’esperienza presto, anche all’interno degli stessi istituti d’istruzione, perchè l’educazione ambientale sta alla base dei comportamenti civili. L’Amministrazione comunale deve fare la propria parte sul buon funzionamento del servizio, ma tutti i cittadini devono fare di più per contribuire ad abbattere i costi di smaltimento, evitare l’incremento di discariche e inceneritori e – conclude Sean Wheeler – usufruire di quelle premialità che possono garantire anche un bel risparmio economico».

Nella foto il sindaco Wheeler con gli studenti in piazza

S.I.

Sanità: via libera ad assunzioni

CAGLIARI – Non c’è più il blocco del turn over del personale delle aziende ospedaliere e ospedaliero-universitarie e dell’Ats. La delibera, approvata oggi dalla Giunta su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, prevede appunto l’abolizione del blocco parziale degli avvicendamenti del personale dipendente o con altro rapporto di lavoro, che consentiva la copertura dei posti nel rispetto di precisi limiti e in rapporto a specifiche discipline mediche. L’assessore sottolinea che “per non pregiudicare i servizi essenziali e assicurare una maggiore rispondenza delle scelte organizzative agli obiettivi generali di tutela della salute, si rende necessario demandare alle Aziende del Servizio Sanitario Regionale le decisioni in materia di assunzioni. Per questo motivo – aggiunge l’esponente dell’esecutivo – è necessario modificare la delibera del primo settembre 2015 che aveva bloccato il turn over. Sebbene non si registrino complessivamente, nell’attuale contesto, gravi carenze di personale, esistono però attività, servizi o reparti in cui è necessario colmare vuoti e dare risposte in termini di migliore assistenza”.

La delibera consente di scegliere nuovo personale all’interno del tetto di spesa. Con una sostanziale novità rispetto al recente passato: viene meno la corrispondenza dei ruoli tra chi va in pensione e chi subentra e diventa predominante il principio della reale utilità delle nuove figure che vengono inserite. Le singole Aziende potranno assumere tutte le decisioni sugli avvicendamenti del personale, in piena autonomia, nel rispetto dei target di risparmio assegnati.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Giunta Pigliaru: le nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nel pomeriggio a Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato la nomina dell’assessore Cristiano Erriu quale rappresentante della Regione nella Comunità del Parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna. Nominato inoltre il direttore generale dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area). Si tratta dell’ing. Marco Crucitti, già dirigente regionale. La Giunta ha inoltre deciso di costituire un gruppo di lavoro interassessoriale, coordinato dall’assessorato del Turismo, per preparare la partecipazione della Sardegna all’Expo 2017 di Astana, in Kazakhstan.

Programmazione. Su proposta dell’assessore Raffaele Paci, la Giunta ha approvato l’accordo di programma quadro del Progetto di Sviluppo Territoriale “C.A.S.A. Parte Montis”. Approvato questa mattina dalla Cabina di regia, è il terzo Progetto chiuso e finanziato dalla Regione in due mesi, che porta sul territorio 13 milioni e 200mila euro (3,4 di nuova finanza, gli altri per valorizzare interventi diversi programmati dalla Giunta). Via libera anche alla ricognizione definitiva e alla ratifica dei progetti della Programmazione unitaria facenti riferimento ad assegnazioni sul Fondo di sviluppo e coesione e al Bilancio regionale. Lavori Pubblici. Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda la Giunta ha stanziato, riprogrammando economie, 3 milioni di euro per lavori sulle opere fognario depurative nel tratto Lotzorai-Tortolì per rafforzare l’adduzione dell’acqua. Via libera anche all’adeguamento dello Statuto di Area alle legge regionale 22 (“Norme generali in materia di edilizia sociale e riforma dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa”) e al nulla osta alla richiesta di autorizzazione all’esercizio provvisorio per il 2017 di Area dal 1 marzo al 30 aprile.

Cultura. Su proposta dell’assessore della Cultura Claudia Firino, la Giunta ha approvato la delibera di modifica e integrazione dell’Accordo di programma quadro (Apq) in materia di Beni Culturali. Il provvedimento prevede la riprogrammazione e rimodulazione di 5 milioni 341.350 euro, destinati a interventi museali. Un milione 800mila euro andranno al Museo per l’artigianato e design Eugenio Tavolara, mentre 2.841.350 al Museo per l’arte del Novecento e Contemporaneo di Sassari. Per il piano di gestione del Museo per l’artigianato e design Eugenio Tavolara e il Museo per l’arte del Novecento e Contemporaneo di Sassari sono previsti 100mila euro, altri 100mila euro invece serviranno per l’elaborazione del piano di comunicazione e marketing. Un finanziamento di 500mila euro andrà all’allestimento della sala della necropoli fenicia di Santa Severa, al Museo Civico di Santa Giusta. Ambiente. L’Esecutivo ha deliberato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA), condizionato a prescrizione, l’esercizio della cava per la valorizzazione di risorse naturali con produzione di inerti da rocce arenarie “Funtana Murdegu”, a Tertenia.

Sanità. Approvate le procedure per la verifica dell’efficacia dei controlli della sanità pubblica veterinaria, come proposto dall’assessore della Sanità Luigi Arru. I procedimenti, che vengono individuati, sono considerati un ulteriore ed indispensabile elemento a garanzia dell’efficacia e dell’efficienza del sistema regionale dei controlli sulla corretta attuazione della legislazione alimentare. Previsti, tra l’altro, l’esame periodico di una percentuale significativa dei verbali di ispezione e l’accertamento sul campo, in tempo reale e sulla base di criteri predefiniti, dell’efficacia e dell’appropriatezza delle verifiche ufficiali. Turismo. Ulteriori azioni di comunicazione e di promozione riferite all’organizzazione della Grande partenza del 100° Giro d’Italia sono state disposte su proposta dell’assessore Francesco Morandi. Si tratta di attività di animazione territoriale che prevedono il coinvolgimento delle Città tappa e dei Comuni attraversati dalla gara, nonché azioni di comunicazione complementari per la promozione del cicloturismo in Sardegna.

Nella foto la Giunta Pigliaru

S.I.

Lingue sarde in Rai dal 6 marzo

CAGLIARI – Parte il 6 marzo la programmazione Radiofonica e televisiva della sede Rai Sardegna, dopo la firma della convenzione con la Regione, per la valorizzazione della cultura e della lingua sarda (lingue sarde ndr). Al momento la programmazione televisiva è in fase di definizione, mentre quella radiofonica ha un palinsesto programmato sino alla prossima stagione estiva. “La firma della convenzione tra Rai e Regione, che risale al 19 dicembre scorso, è un risultato importante che abbiamo perseguito a lungo” ha detto l’assessora della Cultura Claudia Firino durante la conferenza stampa di questa mattina in assessorato. “Avevamo bisogno che nel contratto fossero riconosciuti aspetti importanti per la Sardegna, come l’uso della lingua sarda (lingue sarde ndr) in tv e la presenza della Rai in maniera articolata nel territorio isolano”. Firino ha inoltre messo in evidenza il permanere di una normativa discriminatoria nei confronti della lingua sarda, per sanare la quale c’è l’impegno della Regione.

“Siamo però delusi – ha proseguito l’assessora – per il mancato riconoscimento a livello nazionale della minoranza linguistica del sardo. Le norme nazionali della Rai tutelano alcune lingue minoritarie e altre no: tra le escluse c’è la nostra. Il mio auspicio e il mio impegno forte va in questa direzione: vogliamo che nella convenzione Stato – Rai, che sarà firmata a breve, il sardo venga riconosciuto al pari delle altre lingue minoritarie. E’ arrivato il momento – ha concluso Firino – di dotarci di strumenti trasparenti che consentano non solo di accedere alle risorse, ma che disciplinino e tutelino questo patrimonio culturale”.

Nella foto un incontro sul tema

S.I.

Rifugiati a Sassari: bando sociale

SASSARI – Due bandi ministeriali, uno per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (Msna) e uno per i richiedenti asilo e rifugiati (detti ordinari), sono le procedure alle quali parteciperà l’amministrazione comunale di Sassari per attivare una serie di servizi che possano garantire il rispetto dei diritti. Un articolato percorso di accoglienza che deve attivare forme di collaborazione tra l’amministrazione comunale ed enti del privato sociale e terzo settore a vario titolo coinvolti nell’accoglienza e nella protezione di migranti e rifugiati.

I servizi minimi che si vogliono garantire riguardano la mediazione linguistico-culturale, l’accoglienza materiale, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio quindi l’insegnamento della lingua italiana e l’inserimento scolastico per minori. A questi si aggiungono l’orientamento e l’accompagnamento all’inserimento lavorativo, all’inserimento abitativo, all’inserimento sociale, a quello legale e alla tutela psico-socio-sanitaria. «Dobbiamo dare a questi giovani un futuro migliore – ha detto il sindaco Nicola Sanna – oltre che la capacità di formarsi, per avere le giuste competenze e avere un futuro e una capacità di autonomia nel nostro paese ma, soprattutto, nel loro». «L’obiettivo è potenziare la capacità ricettiva del sistema di seconda accoglienza per i minori migranti arrivati in Italia senza genitori o parenti e per coloro che richiedono asilo – afferma l’assessora alle Politiche sociali Monica Spanedda –. È anche occasione di nuove opportunità di lavoro in considerazione dei numerosi servizi che devono essere garantiti».

Per poter partecipare ai bandi ministeriali, l’amministrazione ha quindi attivato due distinte procedure per selezionare i soggetti attuatori degli interventi da proporre al finanziamento. In particolare, i soggetti aggiudicatari dovranno, in una prima fase, collaborare col Settore Coesione sociale e pari opportunità per la progettazione delle azioni previste dal bando Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
Per l’ammissione al finanziamento, la proposta progettuale sarà presentata dal Comune al ministero. Solo in caso di ammissione al finanziamento ministeriale i soggetti aggiudicatari dovranno, in qualità di enti attuatori, occuparsi della gestione delle azioni e degli interventi. Gli importi pro-capite giornalieri stabiliti dall’amministrazione variano dagli 80 euro per i minori ai 40 euro per gli ordinari, e sono il frutto di un’analisi comparativa tra la realtà territoriale regionale e le diverse realtà nazionali in cui è attivo lo Sprar. Le tipologie di accoglienza che possono essere proposte vanno dai gruppi appartamenti alle strutture di piccole, medie e grandi dimensioni, oltreché le strutture residenziali per i minori.

L’amministrazione ha voluto però esprimere una preferenza per le proposte che prevedano contesti di dimensioni ridotte, così da valorizzare i progetti che hanno come finalità l’accoglienza diffusa. Sarà così premiato un approccio di “accoglienza integrata”, sperimentato e sviluppato negli anni nell’ambito dello Sprar, nell’ottica di un percorso che miri all’integrazione e all’inclusione sociale. Le proposte progettuali per le due procedure di gara dovranno essere presentate rispettivamente entro le ore 12 di martedì 14 marzo 2017, per i progetti Sprar destinati ai minori stranieri non accompagnati, e entro le ore 12 di mercoledì 15 marzo 2017, per i progetti Sprar destinati ai richiedenti asilo e rifugiati (ordinari).

Nella foto Nicola Sanna

S.I.

#Zainoinspalla: ecco i focus group

CAGLIARI – “#Zainoinspalla, cento piazze dei Sardegna”, la missione nei territori promossa dal coordinatore di Forza Italia, Ugo Cappellacci, si arricchisce di un nuovo elemento: i “focus group”, piccole riunioni che si svolgeranno durante ciascuna tappa del tour per raccogliere le segnalazioni, le idee e le proposte per un piano di valori e idee dedicato alla Sardegna. A comunicarlo è stato lo stesso coordinatore regionale durante la tappa di ieri nel basso Sulcis con un invito rilanciato anche sulla propria pagina di Facebook. L’iniziativa è aperta e le adesioni possono essere inviate sia tramite messaggio privato sulla stessa pagina del social-network oppure tramite e-mail, all’indirizzoinfougocappellacci@gmail.com I primi esperimenti partiranno già questa settimana: giovedì a Barrali e venerdì a Cabras.

Nella foto Cappellacci

S.I.

Commissione: Turismo e Forestas

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà giovedì 2 marzo, alle 16,00, in seduta congiunta con il Consiglio delle autonomie locali per discutere dello stato del sistema delle autonomie in Sardegna. Al termine, il Consiglio proseguirà in seduta ordinaria per l’esame della proposta di legge di modifica della legge 25/1988 “Ordinamento e funzionamento delle compagnie barracellari”. I lavori dell’Assemblea saranno preceduti mercoledì 1 marzo dalle sedute di alcune Commissioni permanenti.

In mattinata, alle 10,30, si riunirà la Quinta Commissione (Attività Produttive), presieduta da Luigi Lotto che proseguirà l’esame del Testo Unico sul Turismo. Alle 11,00, è convocata invece la Prima Commissione (Autonomia e ordinamento regionale) presieduta da Francesco Agus. In programma una serie di audizioni su questioni riguardanti il personale dell’Agenzia Forestas. I lavori andranno avanti nel pomeriggio e nella mattinata di giovedì 2 marzo con il medesimo ordine del giorno.

Nel pomeriggio, alle 16,00, sì terrà la seduta della Quarta Commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità). All’attenzione del parlamentino presieduto da Peppino Pinna la proposta di Statuto dell’Agenzia Forestas. Saranno sentiti in audizione l’Amministratore Unico, Giuseppe Pulina, e il Direttore Generale Antonio Casula.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Agricoltura, bando giovani

CAGLIARI – Il presidente Francesco Pigliaru, in qualità di assessore ad interim dell’Agricoltura, ha firmato il decreto per l’avvio dei bandi della sottomisura 6.1 e del “Pacchetto giovani” (Psr 2014-2020), che prevede il finanziamento per l’avvio di nuove attività agricole con il primo insediamento in agricoltura dei giovani che non abbiano compiuto i 41 anni. Sarà quindi possibile presentare le domande a sportello tra il 15 marzo 2017 e il 14 aprile 2017. A causa delle nevicate eccezionali del 16, 17 e 18 gennaio numerosi comuni di Nuorese, Ogliastra e Sassarese e la Federazione dei dottori agronomi e forestali della Sardegna avevano chiesto una sospensiva dei bandi di almeno 30 giorni per superare le criticità che si erano venute a creare a seguito del maltempo.

Nella foto alcuni terreni della Nurra

S.I.

“Sassari snobbata dal Giro d’Italia”

SASSARI – “Il prossimo 5 maggio la Sardegna, ed in particolare modo il Nord Sardegna, sarà interessata da uno degli eventi sportivi più amati dagli Italiani e non solo, il Giro d’Italia. La 100° edizione del Giro partirà da Alghero”. Cosi il Vice Presidente della Commissione Cultura e Sport, Capogruppo di Forza Italia e Consigliere Comunale di Sassari Manuel Alivesi. “Queste le parole dell’Assessore al Turismo Francesco Morandi che cosi celebra l’importante evento: «Promuoviamo cultura, mare, zone interne, longevità”, “sarà un messaggio univoco, un racconto unitario di Sardegna all’interno del quale rientreranno eventi in ogni Città tappa e la valorizzazione dei singoli territori legati da un filo rosa».

Tante le Città coinvolte, tante ma non tutte, a quanto pare. Alghero, Sennori e la splendida riviera di Marrizza, Castelsardo, San Pantaleo dove è programmato un Gran Premio della montagna e per finire l’arrivo ad Olbia. Il Giro poi attraverserà l’Ogliastra giungendo a Tortolì, per poi concludersi con l’arrivo trionfale a Cagliari.
Anche la Dinamo celebra l’importante evento con una maglia celebrativa e tante le Città e le località toccate dal Giro più famoso d’Italia, tra le quali spicca l’assenza della Città di Sassari, che viene solamente lambita dalla prestigiosa corsa, con il grande disappunto del Primo Cittadino di Sassari che dopo aver svenato le casse cittadine per porre in essere un prestigioso circuito di piste ciclabili, si vede scippata la possibilità di poterle esibire.
Ennesima occasione persa ed ennesima prova della perdita di autorevolezza della Città Capoluogo di Provincia, altro che “Sassari Città Turistica”.

Nella foto Manuel Alivesi

S.I.

Maddalena, punto nascite a rischio

CAGLIARI – “C’è tutta la volontà e l’impegno per affrontare la questione del punto nascita e dell’organizzazione del servizio sanitario di La Maddalena. In seguito al recente incontro al quale ho partecipato a Olbia con il direttore generale dell’Ats, Fulvio Moirano, il direttore sanitario Francesco Enrichens, il direttore Assl Pierpaolo Pani, e i consiglieri regionali Antonio Satta, Pier Franco Zanchetta e Giuseppe Meloni, si sta dando massima priorità, nell’organizzazione dell’Azienda Tutela della Salute, alla sanità delle isole minori”. Lo dice l’assessore della Sanità Luigi Arru spiegando che “dovrà essere garantita al massimo la sicurezza di tutte le partorienti de La Maddalena, con una presa in carico della donna durante tutti i nove mesi”.

Nelle more dell’attivazione di elisoccorso ed elitrasporto Hems, si chiederà una deroga alle norme previste a livello ministeriale, pur consapevoli che i criteri previsti dal Ministero della Salute sono difficilmente derogabili. “Nel frattempo è stato dato l’incarico di predisporre con urgenza il piano sanitario per le isole minori, nel quale alle esigenze de La Maddalena sarà dedicata tutta l’attenzione necessaria: da parte mia e da parte della direzione generale dell’azienda unica, c’è la massima disponibilità all’ascolto”, ha concluso l’assessore.

Nella foto un punto nascite

S.I.