Barracelli, Regione: nuove regole

CAGLIARI – Il Consiglio regionale ieri sera ha approvato le modifiche alla legge 25 del 1988 che regola l’organizzazione e il funzionamento delle compagnie barracellari della Sardegna. “Si tratta di un provvedimento molto atteso da tutti gli operatori dell’Isola”, spiega l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu. “In questo modo -aggiunge l’esponente della Giunta- riusciremo a garantire maggiore ordine e incisività all’attività svolta in questo settore. Con l’adeguamento delle uniformi e dei segni distintivi sui mezzi e strumenti operativi uguali per tutti, abbiamo voluto rispondere alle richieste e alle attese delle compagnie barracellari che oggi sono circa 165 per oltre 5.600 barracelli operanti in tutto il territorio isolano”.

Nella foto un gruppo Barracellare

S.I.

Porto Torres: cambio assessore

PORTO TORRES – «Ringrazio il Sindaco Sean Wheeler, la Giunta comunale, i consiglieri e gli uffici comunali che mi hanno supportato durante l’espletamento del mio mandato. Per motivi lavorativi e familiari – sottolinea Antonella Palmas – sono costretta purtroppo ad interrompere questa esperienza. Non avrei potuto continuare a profondere tutto il mio impegno nella gestione dell’Assessorato e mi è sembrato corretto e opportuno lasciare spazio a un altro cittadino che potrà svolgere questo incarico a tempo pieno».

Il Sindaco Wheeler sottolinea i risultati raggiunti dall’Amministrazione con la collaborazione di Antonella Palmas nell’ultimo anno e mezzo: «La ringrazio prima di tutto per aver sposato il progetto e per aver messo a disposizione dell’Amministrazione la sua professionalità. È stata attenta a tutte le espressioni culturali e presente ai tanti eventi che si sono svolti in città. Non posso non ricordare le attenzioni di Antonella verso problemi che erano irrisolti da tempo, come quello della biblioteca comunale, che oggi può contare su orari di apertura più lunghi e su professionalità che stanno contribuendo a rilanciare questo importante polo culturale. Fondamentale è stato il supporto allo sport: dopo anni sono stati riattivati i contributi alle associazioni e grazie alla collaborazione con l’Assessorato ai Lavori Pubblici, il Palasport di via Palladio ha una nuova impermeabilizzazione e soprattutto il Certificato di prevenzione incendi, provvedimento che ci consente di utilizzare la struttura nella sua massima capienza durante gli eventi sportivi e di spettacolo. Ricordo ancora l’acquisto dei defibrillatori per le palestre scolastiche e la partecipazione a diverse fiere regionali per la promozione turistica e dei beni culturali del nostro territorio, per i quali nel 2016 si è registrato un numero totale di visite superiore rispetto agli anni precedenti. Poi la valorizzazione dei parchi urbani, soprattutto del Parco di Balai, con il sostegno a grandi eventi di massa, e per la prima volta del parco archeologico, con eventi musicali che hanno attirato nella nostra città migliaia di persone, soprattutto i più giovani». Le deleghe di Antonella Palmas saranno affidate dal Sindaco ad Alessandra Vetrano, «che è stata scelta – ricorda il primo cittadino – in virtù del curriculum da lei presentato per il bando assessori».

La neoassessora alla Cultura, Turismo, Sport, Spettacolo e Pubblica Istruzione ha 35 anni, ha conseguito la Laurea in Scienze turistiche presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm di Milano e ha svolto nel suo percorso professionale attività di promozione e vendita di servizi turistici e di gestione nel settore alberghiero. «Ringrazio il Sindaco per la fiducia accordata – afferma Alessandra Vetrano – e ringrazio l’Assessora Palmas per il lavoro svolto sino a oggi, a cui sarà certamente data una continuità. Andrò ad occuparmi di un settore importante dell’Amministrazione, che coinvolge sia il mondo della formazione sia le tante realtà associative e produttive di Porto Torres, con potenzialità che cercheremo di far emergere».

S.I.

1 chilo di coca: fuga e arresti

OLBIA – Questa notte, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno intimato l’alt a due autovetture, una Toyota Yaris ed una Smart, che procedevano ravvicinate ed a forte velocità in località Monte Littu, agro di Loiri. Non appena fermate, uno degli occupanti della Smart scappava a piedi nella vicinissima campagna ricca di macchia mediterranea, facendo perdere le proprie tracce. I Carabinieri, quindi, hanno proceduto alla perquisizione delle autovetture, trovando e recuperando un panetto di cocaina purissima del peso di 1 Kg nascosto all’interno della Yaris, per il quale sono stati arrestati i tre soggetti sottoposti a controllo: i coniugi Roberto Auriemma e Miria Serrelli, entrambi 48enni, ed il 45enne Tomas Sabeddu, tutti già noti alle Forze dell’ordine e residenti a Quartu S. Elena. Nel contempo, è cominciata un’intensa attività di ricerca del fuggitivo, comunque identificato dai militari operanti a seguito del rinvenimento del cellulare perso durante la fuga. Sono stati effettuati controlli presso la stazione ferroviaria, le fermate di autobus, le rotabili principali e secondarie, i locali pubblici e gli hotel.

E proprio in un hotel di Olbia, stamattina, grazie all’intuito dei Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale, è terminata anche la fuga di A. N., 41enne di Quartu Sant’Elena con precedenti di polizia. Il blitz dei militari non ha dato scampo al ricercato che è stato bloccato nella camera in cui aveva preso regolare alloggio. Per quest’ultimo, essendo trascorsa la fragranza, è stato disposto un fermo di indiziato di delitto e, successivamente, la traduzione presso la casa circondariale di Tempio – Nuchis dove, a parte la donna che è stata trasferita presso la casa circondariale di Sassari – Bancali, sono stati trasportati anche gli altri arrestati poche ore prima.

Nella foto il pacco con la cocaina

P.S.

“Dopo 3 anni, fermi ai tavoli”

CAGLIARI – “Tre anni e un mese dopo l’elezione di Pigliaru la Giunta invia comunicati stampa in cui dichiara che “lo staff del presidente” ha incontrato “la delegazione” della Presidenza del Consiglio. Per fare cosa non si sa. Tirano fuori le solite formulette tipo “al centro dell’attenzione”, “le prospettive”, “il futuro”, “tavoli (ovviamente “tecnici”) in fase avanzata. Scrivono che il “confronto va avanti in modo proficuo”. Ma dove? Tre anni dopo sulle questioni aperte con lo Stato non è il presidente a discutere con il capo del governo, ma “lo staff. La Sardegna viene relegata al sottoscala della politica da una giunta regionale incapace, pavida e asservita al giglio magico di Renzi & c”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta gli annunci della giunta regionale sulle presunte riunioni tecniche romane. “Intanto – ha concluso Cappellacci- il presidente della Regione abdica su tutto perfino sull’AREUS, non avendo rispettato nessuno dei suoi annunci, passa il timone alla Lombardia, mortificando le competenze e le professionalità della Sardegna”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Vertenza Sardegna: nuovo tavolo

CAGLIARI – Regione e Governo, in base al metodo e al percorso delineati dal presidente Pigliaru e dal capo del Governo Paolo Gentiloni lo scorso 18 febbraio, hanno avviato a Palazzo Chigi il tavolo tecnico sulle principali vertenze industriali e sulle problematiche legate alla presenza militare in Sardegna. Lo staff del presidente Pigliaru ha incontrato la delegazione della presidenza del Consiglio dei Ministri. Al centro dell’attenzione le prospettive della chimica verde a Portotorres, il futuro del polo di Ottana e il caso della Keller di Villacidro. Regione e Governo hanno preso atto che altre vicende industriali, come Alcoa ed Eurallumina, si stanno sviluppando attraverso tavoli che sono in una fase avanzata. Sono state avviate inoltre le interlocuzioni relative alla riduzione delle servitù militari, agli indennizzi a favore delle marinerie e ai contributi per i comuni maggiormente oberati.

Il tavolo tecnico proseguirà il suo lavoro, su crisi industriali e servitù militari, per delineare soluzioni politiche entro la fine di questo mese. Si é inoltre preso atto che il confronto politico sulle questioni attinenti alla finanza pubblica e sull’avvio dei progetti a La Maddalena, va avanti, in modo proficuo, secondo quanto concordato da Pigliaru e Gentiloni.

Wheeler analizza la differenziata

PORTO TORRES – Una caccia al rifiuto per capire come differenziano i cittadini e per ricordare anche ai bambini come svolgere correttamente la raccolta. Questa mattina in piazza Umberto I il Sindaco Sean Wheeler, assieme ai dirigenti di Ambiente 2.0, azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, ha aperto pubblicamente alcuni sacchetti dell’indifferenziato raccolti ieri durante il porta a porta. Quasi il 90% dei rifiuti era costituito da un piccolo “tesoro” di plastica, carta e umido. Un tesoro quasi perduto: il materiale, infatti, era stato conferito dagli utenti nei sacchetti sbagliati, quelli del secco.

«Abbiamo svolto questa “indagine” a campione davanti ai cittadini e agli studenti – afferma il Sindaco Sean Wheeler – per sciogliere tutti i dubbi su come debba avvenire la corretta separazione dei rifiuti. Sono stati aperti nella piazza principale di Porto Torres alcuni sacchetti scelti tra quelli depositati ieri nei quartieri periferici e in centro: abbiamo scoperto che buona parte dei rifiuti poteva essere conferita nella plastica e nella carta, materiali che costituiscono una risorsa, anche economica». Ben l’88% di quanto buttato nel secco era riconducibile a rifiuti differenziabili e riciclabili.w «Per fare un esempio – aggiunge il Sindaco – su cento chili differenziati correttamente, che sono una quantità davvero minima, c’è un guadagno di tredici euro che, invece, senza la suddivisione dei rifiuti da parte degli utenti si azzera e si tramuta addirittura in un costo di due euro per lo smaltimento. Queste sono piccole cifre ma sono esemplificative: se facessimo riferimento alle grandi quantità di rifiuti recuperate ogni settimana, per tutto l’anno, potremmo registrare un bel risparmio per la collettività». I bambini delle classi dei due istituti comprensivi che hanno aderito all’invito dell’Amministrazione comunale hanno potuto assistere all’apertura dei sacchetti e alle spiegazioni date dai tecnici sul corretto conferimento.

«Abbiamo invitato gli studenti a farsi portavoce verso i loro coetanei e le loro famiglie. Alle docenti abbiamo chiesto di promuovere la sensibilizzazione delle attività di diffusione della differenziata nelle scuole. Penso che ripeteremo quest’esperienza presto, anche all’interno degli stessi istituti d’istruzione, perchè l’educazione ambientale sta alla base dei comportamenti civili. L’Amministrazione comunale deve fare la propria parte sul buon funzionamento del servizio, ma tutti i cittadini devono fare di più per contribuire ad abbattere i costi di smaltimento, evitare l’incremento di discariche e inceneritori e – conclude Sean Wheeler – usufruire di quelle premialità che possono garantire anche un bel risparmio economico».

Nella foto il sindaco Wheeler con gli studenti in piazza

S.I.

Sanità: via libera ad assunzioni

CAGLIARI – Non c’è più il blocco del turn over del personale delle aziende ospedaliere e ospedaliero-universitarie e dell’Ats. La delibera, approvata oggi dalla Giunta su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, prevede appunto l’abolizione del blocco parziale degli avvicendamenti del personale dipendente o con altro rapporto di lavoro, che consentiva la copertura dei posti nel rispetto di precisi limiti e in rapporto a specifiche discipline mediche. L’assessore sottolinea che “per non pregiudicare i servizi essenziali e assicurare una maggiore rispondenza delle scelte organizzative agli obiettivi generali di tutela della salute, si rende necessario demandare alle Aziende del Servizio Sanitario Regionale le decisioni in materia di assunzioni. Per questo motivo – aggiunge l’esponente dell’esecutivo – è necessario modificare la delibera del primo settembre 2015 che aveva bloccato il turn over. Sebbene non si registrino complessivamente, nell’attuale contesto, gravi carenze di personale, esistono però attività, servizi o reparti in cui è necessario colmare vuoti e dare risposte in termini di migliore assistenza”.

La delibera consente di scegliere nuovo personale all’interno del tetto di spesa. Con una sostanziale novità rispetto al recente passato: viene meno la corrispondenza dei ruoli tra chi va in pensione e chi subentra e diventa predominante il principio della reale utilità delle nuove figure che vengono inserite. Le singole Aziende potranno assumere tutte le decisioni sugli avvicendamenti del personale, in piena autonomia, nel rispetto dei target di risparmio assegnati.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Giunta Pigliaru: le nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nel pomeriggio a Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato la nomina dell’assessore Cristiano Erriu quale rappresentante della Regione nella Comunità del Parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna. Nominato inoltre il direttore generale dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area). Si tratta dell’ing. Marco Crucitti, già dirigente regionale. La Giunta ha inoltre deciso di costituire un gruppo di lavoro interassessoriale, coordinato dall’assessorato del Turismo, per preparare la partecipazione della Sardegna all’Expo 2017 di Astana, in Kazakhstan.

Programmazione. Su proposta dell’assessore Raffaele Paci, la Giunta ha approvato l’accordo di programma quadro del Progetto di Sviluppo Territoriale “C.A.S.A. Parte Montis”. Approvato questa mattina dalla Cabina di regia, è il terzo Progetto chiuso e finanziato dalla Regione in due mesi, che porta sul territorio 13 milioni e 200mila euro (3,4 di nuova finanza, gli altri per valorizzare interventi diversi programmati dalla Giunta). Via libera anche alla ricognizione definitiva e alla ratifica dei progetti della Programmazione unitaria facenti riferimento ad assegnazioni sul Fondo di sviluppo e coesione e al Bilancio regionale. Lavori Pubblici. Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda la Giunta ha stanziato, riprogrammando economie, 3 milioni di euro per lavori sulle opere fognario depurative nel tratto Lotzorai-Tortolì per rafforzare l’adduzione dell’acqua. Via libera anche all’adeguamento dello Statuto di Area alle legge regionale 22 (“Norme generali in materia di edilizia sociale e riforma dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa”) e al nulla osta alla richiesta di autorizzazione all’esercizio provvisorio per il 2017 di Area dal 1 marzo al 30 aprile.

Cultura. Su proposta dell’assessore della Cultura Claudia Firino, la Giunta ha approvato la delibera di modifica e integrazione dell’Accordo di programma quadro (Apq) in materia di Beni Culturali. Il provvedimento prevede la riprogrammazione e rimodulazione di 5 milioni 341.350 euro, destinati a interventi museali. Un milione 800mila euro andranno al Museo per l’artigianato e design Eugenio Tavolara, mentre 2.841.350 al Museo per l’arte del Novecento e Contemporaneo di Sassari. Per il piano di gestione del Museo per l’artigianato e design Eugenio Tavolara e il Museo per l’arte del Novecento e Contemporaneo di Sassari sono previsti 100mila euro, altri 100mila euro invece serviranno per l’elaborazione del piano di comunicazione e marketing. Un finanziamento di 500mila euro andrà all’allestimento della sala della necropoli fenicia di Santa Severa, al Museo Civico di Santa Giusta. Ambiente. L’Esecutivo ha deliberato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA), condizionato a prescrizione, l’esercizio della cava per la valorizzazione di risorse naturali con produzione di inerti da rocce arenarie “Funtana Murdegu”, a Tertenia.

Sanità. Approvate le procedure per la verifica dell’efficacia dei controlli della sanità pubblica veterinaria, come proposto dall’assessore della Sanità Luigi Arru. I procedimenti, che vengono individuati, sono considerati un ulteriore ed indispensabile elemento a garanzia dell’efficacia e dell’efficienza del sistema regionale dei controlli sulla corretta attuazione della legislazione alimentare. Previsti, tra l’altro, l’esame periodico di una percentuale significativa dei verbali di ispezione e l’accertamento sul campo, in tempo reale e sulla base di criteri predefiniti, dell’efficacia e dell’appropriatezza delle verifiche ufficiali. Turismo. Ulteriori azioni di comunicazione e di promozione riferite all’organizzazione della Grande partenza del 100° Giro d’Italia sono state disposte su proposta dell’assessore Francesco Morandi. Si tratta di attività di animazione territoriale che prevedono il coinvolgimento delle Città tappa e dei Comuni attraversati dalla gara, nonché azioni di comunicazione complementari per la promozione del cicloturismo in Sardegna.

Nella foto la Giunta Pigliaru

S.I.

Lingue sarde in Rai dal 6 marzo

CAGLIARI – Parte il 6 marzo la programmazione Radiofonica e televisiva della sede Rai Sardegna, dopo la firma della convenzione con la Regione, per la valorizzazione della cultura e della lingua sarda (lingue sarde ndr). Al momento la programmazione televisiva è in fase di definizione, mentre quella radiofonica ha un palinsesto programmato sino alla prossima stagione estiva. “La firma della convenzione tra Rai e Regione, che risale al 19 dicembre scorso, è un risultato importante che abbiamo perseguito a lungo” ha detto l’assessora della Cultura Claudia Firino durante la conferenza stampa di questa mattina in assessorato. “Avevamo bisogno che nel contratto fossero riconosciuti aspetti importanti per la Sardegna, come l’uso della lingua sarda (lingue sarde ndr) in tv e la presenza della Rai in maniera articolata nel territorio isolano”. Firino ha inoltre messo in evidenza il permanere di una normativa discriminatoria nei confronti della lingua sarda, per sanare la quale c’è l’impegno della Regione.

“Siamo però delusi – ha proseguito l’assessora – per il mancato riconoscimento a livello nazionale della minoranza linguistica del sardo. Le norme nazionali della Rai tutelano alcune lingue minoritarie e altre no: tra le escluse c’è la nostra. Il mio auspicio e il mio impegno forte va in questa direzione: vogliamo che nella convenzione Stato – Rai, che sarà firmata a breve, il sardo venga riconosciuto al pari delle altre lingue minoritarie. E’ arrivato il momento – ha concluso Firino – di dotarci di strumenti trasparenti che consentano non solo di accedere alle risorse, ma che disciplinino e tutelino questo patrimonio culturale”.

Nella foto un incontro sul tema

S.I.

Rifugiati a Sassari: bando sociale

SASSARI – Due bandi ministeriali, uno per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (Msna) e uno per i richiedenti asilo e rifugiati (detti ordinari), sono le procedure alle quali parteciperà l’amministrazione comunale di Sassari per attivare una serie di servizi che possano garantire il rispetto dei diritti. Un articolato percorso di accoglienza che deve attivare forme di collaborazione tra l’amministrazione comunale ed enti del privato sociale e terzo settore a vario titolo coinvolti nell’accoglienza e nella protezione di migranti e rifugiati.

I servizi minimi che si vogliono garantire riguardano la mediazione linguistico-culturale, l’accoglienza materiale, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio quindi l’insegnamento della lingua italiana e l’inserimento scolastico per minori. A questi si aggiungono l’orientamento e l’accompagnamento all’inserimento lavorativo, all’inserimento abitativo, all’inserimento sociale, a quello legale e alla tutela psico-socio-sanitaria. «Dobbiamo dare a questi giovani un futuro migliore – ha detto il sindaco Nicola Sanna – oltre che la capacità di formarsi, per avere le giuste competenze e avere un futuro e una capacità di autonomia nel nostro paese ma, soprattutto, nel loro». «L’obiettivo è potenziare la capacità ricettiva del sistema di seconda accoglienza per i minori migranti arrivati in Italia senza genitori o parenti e per coloro che richiedono asilo – afferma l’assessora alle Politiche sociali Monica Spanedda –. È anche occasione di nuove opportunità di lavoro in considerazione dei numerosi servizi che devono essere garantiti».

Per poter partecipare ai bandi ministeriali, l’amministrazione ha quindi attivato due distinte procedure per selezionare i soggetti attuatori degli interventi da proporre al finanziamento. In particolare, i soggetti aggiudicatari dovranno, in una prima fase, collaborare col Settore Coesione sociale e pari opportunità per la progettazione delle azioni previste dal bando Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
Per l’ammissione al finanziamento, la proposta progettuale sarà presentata dal Comune al ministero. Solo in caso di ammissione al finanziamento ministeriale i soggetti aggiudicatari dovranno, in qualità di enti attuatori, occuparsi della gestione delle azioni e degli interventi. Gli importi pro-capite giornalieri stabiliti dall’amministrazione variano dagli 80 euro per i minori ai 40 euro per gli ordinari, e sono il frutto di un’analisi comparativa tra la realtà territoriale regionale e le diverse realtà nazionali in cui è attivo lo Sprar. Le tipologie di accoglienza che possono essere proposte vanno dai gruppi appartamenti alle strutture di piccole, medie e grandi dimensioni, oltreché le strutture residenziali per i minori.

L’amministrazione ha voluto però esprimere una preferenza per le proposte che prevedano contesti di dimensioni ridotte, così da valorizzare i progetti che hanno come finalità l’accoglienza diffusa. Sarà così premiato un approccio di “accoglienza integrata”, sperimentato e sviluppato negli anni nell’ambito dello Sprar, nell’ottica di un percorso che miri all’integrazione e all’inclusione sociale. Le proposte progettuali per le due procedure di gara dovranno essere presentate rispettivamente entro le ore 12 di martedì 14 marzo 2017, per i progetti Sprar destinati ai minori stranieri non accompagnati, e entro le ore 12 di mercoledì 15 marzo 2017, per i progetti Sprar destinati ai richiedenti asilo e rifugiati (ordinari).

Nella foto Nicola Sanna

S.I.