Forestazione rimandata: grave errore

PORTO TORRES – “Ieri è stato finalmente portato all’attenzione del Consiglio Comunale uno dei temi tanto atteso dai disoccupati puritani, ovvero l’apertura dei cantieri di forestazione. Attività alimentata da fondi regionali che hanno una duplice finalità: creare spazi verdi nelle zone fortemente industrializzate e nel contempo dare una risposta, seppur temporanea, al tema della disoccupazione”. Cosi il consigliere di opposizione di Porto Torres Davide Tellini riguardo l’importante progetto sulla Forestazione approdato questa settimana in Consiglio.

“Dopo annunci gli innumerevoli annunci della giunta pentastellata, iniziati nel lontano giugno 2016, dove si affermava che la giunta stava lavorando alacremente sul progetto, pubblicando, nei mesi successivi, ulteriori e speranzosi note stampa sulla imminente apertura dei cantieri, ieri, su mia richiesta discussione del tema, abbiamo appreso, con grande delusione che le attività sulla apertura del cantiere sono praticamente ferme! Nessun progetto è stato ancora deliberato dalla Giunta Comunale, pertanto l’assessore Biancu ha affermato che il prossimo cartiere potrebbe veder luce dopo l’estate ovvero dopo il 1 settembre. Un annuncio sconfortante che avvalora sempre più l’incapacità di questo ad.affrontare le emergenze nonostante.su questo tema siano già a disposizione 800.000 euro di cui il 70% destinati al costo della lavoro ovvero agli stupendi”.

“Una bella boccata d’ossigeno per i nostri innumerevoli disoccupati,.gabbato ancora una volta da chi, in campagna elettorale si proponeva con slogan del tipo: nessuno deve rimanere indietro: ad oggi indietro ci sono solo i disoccupati. Ma ciò che si è assistito durante il dibattito è stato il silenzio di tutti i consiglieri pentastellati. Nessun commento, nessuna proposta. Probabilmente questo tema non appassiona il loro modo di far politica. Il Sindaco, nel dibattito ha dichiarato che non si può vivere di soli cantieri di forestazione, una riflessione azzardata se non offensiva nei confronti delle aspettative di chi intravede in questa opportunità una boccata d’ossigeno per porre mandare avanti la propria famiglia”.

“Questa Giunta lentamente ed inesorabilmente sta affondando la città. Non si intravede nessuna programmazione che possa dare speranza ad un territorio, una maggioranza che dialoga attraverso inutili video sul web, lontano dai veri problemi della città e incapace di affrontare le priorità, continuando a guardare il passato senza accorgersi dei danni che stanno creando al nostro futuro!! Con buona pace per i disoccupati”.

Nella foto Davide Tellini

S.I.

Psr giovani: Regione si nasconde

CAGLIARI – La politica non può nascondersi dietro la burocrazia e impedire ai giovani di realizzare i propri progetti. I giovani della Coldiretti, riuniti in assemblea venerdì scorso a Oristano, hanno all’unisono stigmatizzato i continui rinvii del bando del primo insediamento (il primo bando prevedeva la presentazione delle domande il 15 settembre del 2016, 18 mesi fa) che hanno mortificato i progetti e le speranze dei tantissimi giovani che credono e aspirano a lavorare in campagna, decretando l’esclusione di chi nel frattempo ha perso i requisiti perché ha superato i limiti di età.

“Dietro quelle date ci sono le storie e le speranze di tanti ragazzi – ha sottolineato Angelo Cabigliera delegato regionale di Coldiretti Giovani – che dopo l’attesa della pubblicazione del bando hanno dovuto anche sopportare un balletto di date, revoche e sospensioni. In questo modo non si aiutano ma si demotivano. In tanti hanno dovuto rivedere i propri progetti ed alcuni sono stati costretti a rinunciarvi. Altri ancora si ritrovano indebitati ed esclusi dal bando per raggiunti limiti di età. E’ il caso clamoroso di chi, visto l’approssimarsi dell’apertura del bando avevano fatto degli investimenti e che oggi gli viene detto fatti da parte perché ieri hai compiuto 41 anni e non sei più giovane. Siamo solidali e saremo al fianco di questi giovani, fosse anche uno – conclude Cabigliera – anche se purtroppo sono molti di più. La politica, se vuole investire sui giovani e sull’agricoltura, non può nascondersi dietro la burocrazia, chiudendo la porta in faccia a chi crede nella terra e vuole fare impresa in Sardegna”.

Nella foto una manifestazione Coldiretti

S.I.

Sassari ostaggio del Pd: dimissioni

SASSARI – “La notizia delle dimissioni del vicesindaco di Sassari Gianni Carbini è l’ennesima conferma del fallimento del Partito Democratico nella guida della città. Dinnanzi ad una crisi irreversibile della città dove aumentano degrado e povertà e dove si ritorna indietro rispetto ad un passato di certo più roseo, il PD continua a scaricare le sue divisioni interne sulla pelle dei cittadini”. Cosi Marcello Orrù, consigliere regionale di centrodestra, di Sassari, che commenta le ultime news politiche riguardo l’amministrazione Sanna. “Non è possibile continuare così, i sassaresi meritano molto di più di questo triste spettacolo che rassomiglia sempre di più ad una sceneggiata napoletana, peccato che non faccia più ridere a nessuno. Il Partito Democratico ha fallito, vadano a casa e sia restituita la parola ai cittadini”.

Nella foto un incontro del movimento di Orrù

S.I.

Troppe buche a Villanova

VILLANOVA MONTELEONE – I sottoscritti Bastianino Monti, Vincenzo Ligios, Salvatore Niolu e Cosetta Sanna, Consiglieri Comunali del Gruppo “Per Villanova” del Comune di Villanova Monteleone dopo aver accolto le lamentele di alcuni cittadini in merito alla presenza di numerose buche nelle vie e strade di competenza del Comune, con una nota inviata al Sindaco hanno segnalato la precarietà e la pericolosità delle stesse con tratti completamente usurati che hanno causato danni, anche se non gravi, a persone e alle automobili che giornalmente vi transitano.

Gli scriventi dopo aver fatto un sopralluogo nelle principali strade del paese, Via Sassari, Via Bosa, Via Montessori, Via Umberto, Via Amsicora, “zona Su Cantaru”, e tratto iniziale di Via Don Luigi Sturzo, hanno potuto notare e accertare lo stato di precarietà in cui versano a causa di enormi buche e del manto stradale alquanto sconnesso. Mettono in evidenza che gli ultimi lavori di bitumatura in alcune di queste vie risalgono agli anni 2000, 2004, 2006 e al 2007 in occasione del passaggio della tappa del Giro Ciclistico d’Italia. I Consiglieri di minoranza scrivono di avere appreso positivamente che il Sindaco abbia interpellato più volte all’Anas sollecitando interventi nella Via Nazionale ma lo stesso impegno lo chiedono all’Amministrazione Comunale per eliminare lo stato di pericolo persistente in alcune nostre strade principali.

I consiglieri d’opposizione Cosetta Sanna, Vincenzo Ligios, Salvatore Niolu, Bastianino Monti hanno chiesto infatti che nella predisposizione del Bilancio di Previsione 2017 venga prevista una somma per interventi di ripristino e di rifacimento del piano stradale onde evitare che la situazione peggiori ulteriormente e possa causare danni a cose e a persone.

Nella foto una buca in strada

S.I.

Cagliari, chiude la fiera: polemiche

CAGLIARI – “La Camera di Commercio lo ha confermato: la Fiera Campionaria della Sardegna chiude i battenti, senza che nessuno in Comune o alla Regione si interroghi sulle cause della chiusura o sulle prospettive per il futuro! Per Sant’Efisio, il cancello sarà aperto ma, per la prima volta dopo 70 anni, dentro non ci sarà la Fiera campionaria!” Riprendendo l’allarme del deputato Pierpaolo Vargiu, lo denunciano i consiglieri regionali dei Riformatori, Michele Cossa, Attilio Dedoni e Luigi Crisponi che hanno rivolto un’interrogazione urgente al Presidente della Regione, mentre i consiglieri comunali Giorgio Angius e Raffaele Onnis interrogano con altrettanta urgenza il Sindaco di Cagliari.

“Ha ragione il Presidente De Pascale: le ultime edizioni della Fiera sono state ridicole e dispendiose, è necessario cambiare passo, avendo bene in testa che la Fiera internazionale della Sardegna non significa soltanto un tesoro di storia e di relazioni per l’economia e l’impresa sarda, ma anche la valorizzazione di un mega quartiere di dodici ettari di terreni e 50.000 metri quadri di coperto, a cento metri di distanza dal mare -continuano i Riformatori- cioè un’immensa opportunità su cui ragionare in fretta per il rilancio economico di Cagliari e della sua area metropolitana”.

“Il destino della Fiera e del quartiere fieristico non può dunque essere considerato un “fatto privato” da discutere tra quattro amici al bar -concludono i Riformatori- e’ invece una scommessa che deve coinvolgere Stato, Regione e -sopratutto- Comune e Area metropolitana, che devono parlarsi immediatamente tra loro e coinvolgere tutti i cagliaritani in una scelta tra le più importanti e vitali per una città che discute molto di rifacimento di marciapiedi e di piste ciclabili, ma non parla mai di progetti strategici per il futuro!”

Nella foto la Fiera di Cagliari

P.S.

Tirrenia: prezzi alle stelle

CAGLIARI – “Nonostante le promesse di Renzi e Onorato dal palco della Leopolda, con tanto di ringraziamenti a Francesco Pigliaru, i prezzi della Tirrenia restano ancora troppo alti ed incompatibili con le aspirazioni turistiche della nostra terra”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore di Forza Italia, che con un video pubblicato su Facebook ricorda anche le numerose interrogazioni presentate dal gruppo azzurro al presidente della Regione, ancora rimaste senza risposta.

“Contrariamente a quanto annunciato, il prezzo per i residenti non è di 14 euro, ma arriva a 76,42 euro per andata e ritorno: solo 4 euro in meno dei non residenti. Insomma – evidenzia l’esponente azzurro- siamo ben lontani sia dagli annunci del palco renziano sia da un minimo di continuità territoriale compiuta. Ci chiediamo che fine abbia fatto la verifica triennale della convenzione e soprattutto quali siano le iniziative di una giunta regionale addormentata da tre anni. Dopo il nostro ricorso vittorioso davanti ai giudici costituzionali – ricorda il forzista- la Sardegna ha ottenuto il diritto di stare al tavolo in cui si prendono le decisioni in materia di collegamenti marittimi, ma evidentemente Pigliaru si è seduto solo per chiedere ‘quanto zucchero nel caffè?’ agli interlocutori”.

“Hanno abbandonato la battaglia per la flotta sarda, ingiustamente sanzionata dall’Unione Europea, con una decisione assurda contro la quale noi abbiamo presentato un ricorso abbandonato dai baroni di villa Devoto. La Sardegna deve essere liberata dal sistema Tirrenia – ha concluso Cappellacci- e chi ha disertato questa battaglia deve andare a casa”.

Nella foto un nave Tirrenia

S.I.

Bosa: droga nelle scuole

BOSA – Continua il servizio di controllo straordinario del territorio Marghine – Planargia disposto dal Questore di Nuoro Massimo Alberto Colucci per contrastare lo spaccio e il consumo di stupefacenti nelle scuole. Nei giorni scorsi, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Macomer, coadiuvato dall’impiego di unità cinofile della Questura di Oristano, ha replicato una serie di controlli in diversi istituti scolastici presenti in Bosa, al fine di contrastare il consumo di sostanze stupefacenti tra giovanissimi. “In uno degli istituti monitorati sono stati rinvenuti apprezzabili quantità di sostanza vegetale di colore verde verosimilmente marijuana che verrà sottoposta ad accertamenti tecnici presso il Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni tra gli studenti con lo scopo di arginare tale fenomeno”.

Nella foto la droga recuperata

P.S.

Rubano droga dal Tribunale: arrestati

SASSARI – Scacco matto degli inquirenti. I carabinieri hanno arrestato due autisti, uno della Procura e uno del Tribunale di Sassari, in flagranza di reato mentre “rubavano” di un chilo di cocaina sequestrata dalle forze dell’ordine e custodita nell’ufficio Corpi di reato del Tribunale della città. Nei guai sono finiti Mauro Nicola Cuccuru, autista e addetto dell’ufficio Corpi di reato del Tribunale, e Danilo Martini, autista della Procura. I provvedimenti restrittivi sono scattati all’interno di un’indagine coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, e seguita personalmente dal procuratore Gianni Caria, svolta dal Reparto operativo Nucleo investigativo dei carabinieri di Sassari, diretto dal capitano Antonio Maria Pinna, con la collaborazione della sezione Polizia Giudiziaria della Procura. L’indagine è nata da una segnalazione del Tribunale su ammanchi fra i corpi di reato in deposito. I carabinieri hanno monitorato la situazione con appostamenti e pedinamenti dei due sospetti.

Nella foto il Tribunale

Gli arrestati:

Stadio Cagliari: firma in Regione

CAGLIARI – Anche la Regione protagonista del percorso verso la realizzazione del nuovo stadio a Cagliari. Oggi l’Assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, il Presidente del Cagliari Calcio Tommaso Giulini e il Presidente della Sfirs Paolo Sestu hanno sottoscritto un MoU (Memorandum of Understanding) in cui la Regione si impegna a mettere a disposizione un finanziamento a condizioni agevolate – attraverso la Sfirs con i fondi Jessica – che sarà attivato nel caso in cui sarà la stessa società del Cagliari Calcio ad aggiudicarsi l’affidamento dell’incarico per la costruzione il nuovo stadio.

“La costruzione del nuovo stadio di calcio è un investimento importante per la città e l’intera regione, non solo dal punto di vista sportivo ma anche per la riqualificazione della città in chiave di attrazione turistica – dice Paci – La presenza all’interno del Campionato di serie A del Cagliari Calcio, che rappresenta l’intera Sardegna, è un attrattore turistico importante e la costruzione del nuovo stadio e dei servizi annessi sicuramente contribuirà a valorizzare l’area e a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ecco perché la Regione garantisce disponibilità, per quanto le compete, a supportare questo percorso. La copertura del fabbisogno finanziario da parte di un soggetto privato di un’opera così complessa può essere infatti realizzata anche con finanziamenti agevolati di natura pubblica, per accorciare e ottimizzare i tempi di avvio e realizzazione del progetto”

“È importante per il Cagliari Calcio poter contare anche sul supporto concreto della Regione Sardegna per la realizzazione del nuovo stadio – sostiene il Presidente Giulini. La Società sta lavorando affinché il sogno possa diventare realtà: dare a tutti i nostri tifosi una nuova casa, moderna ed accogliente. Un progetto notevole e ambizioso, per realizzarlo ci sarà davvero bisogno del sostegno di tutti i soggetti coinvolti. Ritengo che il documento firmato oggi rappresenti un esempio concreto di come sia possibile fare sistema tra pubblico e privato e dell’importanza del gioco di squadra”.

Nella foto la firma in Regione

S.I.

Voto di scambio: arrestato sindaco

PALAU – La Guardia di Finanzia ha arrestato il sindaco e il vicesindaco del comune di Palau. Ad entrambi è contestato il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319 quater del Codice penale) che punisce il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità. Tradotto è accusato del così detto “voto di scambio”.

Il primo cittadino Francesco Pala e la sua vice, Maria Piera Pes, sono entrambi sono stati posti ai domiciliari. L’indagine di polizia giudiziaria era iniziata a seguito della denuncia di una dipendente del Comune gallurese, che aveva segnalato delle anomalie nella gestione della macchina amministrativa comunale. Le fiamme gialle avrebbero, grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, episodi della stessa specie e irregolarità nella gestione degli appalti pubblici da parte del Comune gallurese. Le indagini sono tuttora in corso e sono coordinate personalmente dal procuratore capo Fiordalisi.

Nella foto Francesco Pala

S.I.