Agricoltura: incontro Agris-Università

SASSARI – “Per una agricoltura moderna, di precisione, produttiva e quindi al passo con l’innovazione tecnologica non si può fare a meno di rivolgere l’attenzione al ruolo che in questo percorso ha l’istruzione e la formazione. E quale luogo migliore dell’Università per parlare di una agricoltura istruita e capace di competere sui mercati extra regionali?” Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, intervenendo oggi nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria di Sassari al workshop dedicato a “Innovazione e competitività nelle filiere agroalimentari: dal progetto al reddito”.

“Come Regione – ha spiegato l’assessore – abbiamo previsto sul Programma di sviluppo rurale un intervento mirato con ben 13,5 milioni di euro, sul periodo 2014-2020, per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del Partenariato europeo per l’innovazione (PEI) in campo agricolo, in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura. Con la Misura 16.1 del PSR si mette in sinergia la produzione primaria con la ricerca. Si tratta di una Misura innovativa di cui a breve saranno pubblicati i bandi, che gli uffici dell’Assessorato stanno completando di istruire. Con questo tipo di intervento, la Regione sta creando le condizioni per avvicinare, sempre di più, l’Università e la Ricerca al mondo produttivo”, ha concluso Caria.

Gli interventi. I lavori, organizzati dall’Agenzia regionale Agris in collaborazione con l’Università di Sassari, si sono aperti con l’intervento di Giuseppe Pulina (docente di agraria e amministratore dell’Agenzia Forestas) su “Influenza del lessico nella definizione dei modelli di trasferimento dell’innovazione in agricoltura”. Lo studioso di Agris, Antonello Carta, è invece intervenuto sul tema “Dal trasferimento all’innovazione interattiva: il modello per l’allevamento ovino del Progetto Sheepnet”. Di “Politiche nazionali ed europee per il rilancio della competitività del settore agroalimentare attraverso l’innovazione tecnologica”, ha invece parlato Claudio Lorenzini del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Loredana Melis, dell’assessorato dell’Agricoltura ha fatto quindi il punto sull’intervento previsto in PSR con la Misura 16.1, che riguarda i PEI.

Gianluca Cadeddu, direttore del Centro regionale di programmazione, ha spiegato “La strategia di specializzazione intelligente della Sardegna nell’Agrifood”. L’Agenzia di sviluppo regionale Sardegna Ricerche ha partecipato all’iniziativa con l’intervento del suo direttore, Giorgio Pisanu, che ha illustrato “Le azioni per il sostegno alle attività collaborative di Ricerca e Sviluppo per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi nell’agroindustria”. Sono poi intervenuti il direttore di Agris, Roberto Zurru, di Laore, Maria Ibba, di Aras, Marino Contu, di Forestas, Antonio Casula, dell’IZS, Alberto Laddomada, i rappresentanti delle Facoltà di Veterinaria e Agraria, Eraldo Sanna Passino e Antonio Pazzona, e i vertici regionali delle organizzazioni di categoria agricola.

Nella foto l’assessore Caria

S.I.

Riforma balneari: vertice a Cagliari

CAGLIARI – Gli imprenditori turistici della Confcommercio, operanti in concessione demaniale marittima in Sardegna, si confronteranno sulla tutela delle aziende esistenti in relazione al disegno di legge di riforma del settore. Lunedì 10 aprile al Caesar’s Hotel di Cagliari Confcommercio Sardegna organizza un evento al quale saranno presenti il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, il presidente nazionale del Sib, Riccardo Borgo, il presidente di Confcommercio Sardegna e del Sib Sardegna, Alberto Bertolotti, i presidenti provinciali di Confocommercio, nonché i rappresentanti istituzionali regionali civili e militari. Gli imprenditori del settore parleranno della riforma e dei rapporti delle imprese operanti in regime di concessione demaniale marittima con la Regione Sardegna ed i Comuni, dei piani di utilizzo dei litorali e delle recenti normative regionali in materia ambientale e urbanistica. L’inizio dei lavori è fissato per le 15. In Sardegna il settore conta circa 900 concessioni balneari tra hotel e altre aziende che danno lavoro a 1.500 operatori fissi e 4.500 stagionali, garantendo un fatturato medio annuo di 150 mila euro (dato relativo all’impresa balneare e non gli alberghi con servizio a mare).

Nella foto un tratto di arenile ad Alghero

S.I.

Stop movida: incontro a Cagliari

CAGLIARI – Piena sintonia sul ruolo fondamentale degli operatori commerciali e dei ristoratori e volontà di proseguire un leale confronto: è quanto emerso dall’incontro di questa mattina tra l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, e i rappresentanti di Confesercenti Nicola Murru, Emanuele Frongia, Camillo Luigi Dedoni e Gianluca Mureddu. L’esponente della Giunta, dopo aver sottolineato che è obiettivo dell’esecutivo regionale valorizzare le attività produttive in chiave turistica, riconoscendone anche il ruolo di presidio del territorio nel rispetto della salute pubblica dei cittadini, ha ribadito di non aver mai pensato di dare al Comune di Cagliari prescrizioni per risolvere il problema dell’inquinamento acustico nei quartieri Marina e Stampace. “Non c’è stata alcuna volontà di dire all’amministrazione comunale cosa fare, né peraltro sarebbe stato tra i miei poteri farlo – ha sottolineato ancora una volta l’assessora – e ho appreso con soddisfazione la notizia che per maggio l’Amministrazione comunale di Cagliari, con la quale non è mai venuto meno il confronto su questo tema, avrà il piano di risanamento”.

I rappresentanti di Confesercenti hanno accolto con favore le rassicurazioni dell’assessora Spano, “per quanto avessimo già capito, dalla lettura dei documenti, che non c’era stata alcuna prescrizione, da parte dell’assessorato sull’orario di chiusura delle attività di ristorazione di Stampace e Marina. Siamo i primi a volere il rispetto delle norme da parte di tutti e, per quanto riguarda le rimostranze di qualche residente, abbiamo presentato al Comune, alla fine dello scorso anno, un documento con proposte concrete per venire incontro alle esigenze di chi lavora, di chi frequenta i locali all’aperto e di chi vive in quei quartieri”. La Confesercenti ha quindi chiesto alla Regione di far da tramite con la Prefettura di Cagliari, affinché possano esserci maggiori controlli delle forze dell’ordine.

Nella foto il quartiere de La Marina

S.I.

Porto Torres: congresso Psd’Az

PORTO TORRES – Sabato 8 aprile, nella sala conferenze dell’Hotel Balai, si celebrerà il 25° Congresso Cittadino della Sezione del Partito Sardo d’Azione di Porto Torres “A. Simon Mossa”. Alle ore 9,30 si svolgeranno le operazioni burocratiche precongressuali, con la registrazione degli aventi diritto ai lavori e la nomina delle commissioni previste per Statuto. Alle 10 i lavori inizieranno con la relazione del Segretario uscente Pietro Madeddu, per proseguire con il saluto degli ospiti presenti.

“Il Congresso cittadino della Sezione del PSd’Az – fa sapere Gavino Gaspa – si tiene in un momento particolare della vita politica e amministrativa della città, che, oggi più che mai, è in preda ad una crisi economica, occupazionale e sociale senza precedenti. Se la Sardegna tutta sta subendo i danni causati dall’inefficienza e inconsistenza della giunta regionale, Porto Torres sta perdendo, ogni giorno che passa, spazi di sovranità territoriale, credibilità istituzionale e fiducia dei cittadini, dove l’unica cosa in crescita e la disperazione della gente, la mancanza di lavoro e la povertà culturale”.

“L’incompetenza, l’incapacità, l’improvvisazione e l’assenza totale di progettualità e proposte politiche della maggioranza pentastellata, condite da una cospicua dose di presunzione e maleducazione, stanno isolando pericolosamente la nostra città, trascinandola in un degrado sempre più totale. L’assise congressuale del PSd’Az sarà l’occasione per presentare la proposta politica del Partito e le idee, i progetti e iniziative che i Sardisti intendono proporre alla città e alle forze politiche che credono in un’alternativa concreta, solida e possibile alla compagine che oggi ci sgoverna”.

“Il rinnovamento, sia generazionale che di approccio alla politica, saranno il filo conduttore degli interventi, che sicuramente arricchiranno il dibattito che ne scaturirà. I lavori si chiuderanno con l’elezione del nuovo gruppo dirigente che guiderà la Sezione per i prossimi tre anni. Il direttivo, entro 15 giorni, eleggerà al suo interno il nuovo Segretario Politico”.

Nella foto Gavino Gaspa del Psd’Az

S.I.

Aerei, schiaffi a Pigliaru-Deiana

CAGLIARI – “Se prima i sardi potevano avere qualche dubbio sulla manifesta incapacità di Pigliaru e Deiana di governare la delicata materia dei trasporti aerei, oggi, dopo i pesanti rimbrotti della Corte dei Conti, non ve ne sono più.” Così il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde commenta le odierne dichiarazioni della relatrice della Corte dei Conti sul tema dei collegamenti aerei, che punta il dito sull’aumento vertiginoso dei costi della continuità territoriale su Roma e Milano dal 2014 a oggi e sulla cancellazione della continuità sulle rotte minori, chiesta al Ministro dei trasporti da Pigliaru e Deiana nell’ottobre del 2014.

“Sono due anni che chiediamo a Pigliaru e Deiana di adoperarsi per riavviare la continuità territoriale sulle rotte minori i cui passeggeri in mancanza d’altro stanno congestionando le rotte per Milano e Roma. Passeggeri che stanno in buona compagnia con quelli che prima frequentavano i voli Ryanair e oggi, dopo la loro riduzione esponenziale su Alghero, contribuiscono alla saturazione dei voli della continuità territoriale su Roma e Milano. Oggi il disastro è certificato. Anche in questa vicenda -denuncia Tedde- Deiana continua a trincerarsi dietro le difficoltà interpretative delle direttive dell’Unione Europea e delle decisioni della Commissione Europea che qualche mese fa ha accusato di “dire ciò che non si può fare ma di non dire ciò che si può fare”.

“Ma sulla continuità territoriale su Roma e Milano pesa come un macigno anche il fatto che Pigliaru e Deiana hanno completamente disatteso il deliberato della V Commissione consiliare che aveva espresso con un solo voto contrario parere favorevole sul progetto di continuità territoriale su Roma e Milano, subordinandolo però all’impegno della Giunta di “verificare nel più breve tempo possibile” la possibilità di ridurre le tariffe per i residenti e gli studenti e di differenziare i costi per residenti e non residenti. Impegno fatto proprio dalla Giunta nella delibera del 31 di gennaio, ma non comunicato evidentemente al Ministro che nel proprio decreto non ne ha richiamato i contenuti. Insomma, -chiude Tedde- con questa sonora bocciatura della Corte dei Conti continua a “piovere sul bagnato” di collegamenti aerei insufficienti e gestiti in modo poco occidentale”.

S.I.

“Stop rotte minori è diabolico”

CAGLIARI – “Non solo non hanno avviato la nuova continuità per le rotte minori già preparata da noi, ma hanno cancellato quella esistente per sostituirla con il nulla”. Così Ugo Cappellacci, dopo i rilievi della Corte dei Conti sulla cancellazione della CT2 da parte della Giunta Pigliaru ritorna sul tema delle rotte minori. “Con una nota del 6 Ottobre 2014 – ricorda l’esponente azzurro- la Giunta Pigliaru ha chiesto al Governo abrogazione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte cosiddette “minori” (Alghero-Bologna e viceversa, Alghero-Torino e viceversa, Cagliari-Bologna e viceversa, Cagliari-Napoli e viceversa, Cagliari-Torino e viceversa, Cagliari-Verona e viceversa, Olbia-Bologna e viceversa, Olbia-Verona e viceversa”.

“Il Governo, preso atto della volontà della Giunta, ha adottato il decreto di abrogazione. Dopo molto lavoro svolto dalla nostra Giunta, la nuova CT2 era pronta a partire. Allora manifestarono ‘l’intendimento della medesima Regione di elaborare un nuovo regime di oneri di servizio pubblico sulle rotte minori sarde’, ma a tre anni di distanza non c’è lo straccio di una proposta concreta e, visti i tempi, è difficile che entro la fine della Legislatura possa arrivare. Insomma, è a causa di una precisa, folle, scelta politica della giunta Pigliaru che i sardi e i visitatori sono costretti e itinerari più lunghi, con costi più elevati ed è per lo stesso motivo che, dovendo passare quasi tutti per Roma e Milano, i posti della CT1 non bastano più. Se errare è umano, perseverare è diabolico. Anziché tirare fuori teorie fuori dalla logica e dalla realtà, Pigliaru e i suoi illustri colleghi – ha concluso Cappellacci- tornino a fare convegni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Sardegna alla Bit: grande interesse

MILANO – Il 2017 si preannuncia positivo per il turismo della Sardegna, ma per fare un salto di qualità duraturo occorre programmare un’offerta più ampia, che sappia sfruttare i mesi di spalla alla stagione estiva e offra al viaggiatore il meglio dell’esperienza di vita in Sardegna. Lo ha ribadito oggi a Milano l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas nel corso dei tanti incontri con gli operatori alla Borsa internazionale del turismo di Milano (Bit), in corso fino a domani. Grande interesse per la Sardegna. Il bilancio della Bit è dunque incoraggiante. “Abbiamo rilevato un grande interesse per il prodotto Sardegna – spiega Argiolas – e non solo per quanto riguarda il balneare. Con quello andiamo praticamente sul sicuro, come dice anche la classifica sulle spiagge italiane pubblicata oggi da Skyscanner. Ma l’isola adesso è diventata appetibile anche per altre attività ed esperienze, non confinate ai mesi estivi ma utili per rafforzare i flussi nei mesi di spalla: l’enogastronomia, le attività outdoor e sportive, la cultura. E ci sono nuove agenzie e nuovi tour operator che vogliono puntare sulla Sardegna e su quanto può offrire ai viaggiatori”.

Già al lavoro sul 2018. La formula rinnovata della Bit e il suo spostamento da febbraio ad aprile impongono un cambiamento di paradigma a Regione e operatori. “La Fiera – continua la titolare del turismo – si svolge con la stagione praticamente ai blocchi di partenza: questo ci suggerisce di lavorare già sulla programmazione per il 2018 e negli incontri che ho avuto oggi con gli operatori italiani e stranieri, ma anche con i gestori degli aeroporti sardi ospitati nello stand della Regione, abbiamo ragionato di co-pianificazione proiettata sul prossimo anno”. L’apertura al pubblico nella prima giornata della Bit e non più nell’ultima, quando gran parte degli operatori è già sulla via del ritorno, ha mandato un ulteriore segnale dell’attrattività della destinazione Sardegna: “Il nostro stand è stato preso d’assalto dai visitatori, grazie anche ad eventi come l’imminente Grande Partenza del Giro d’Italia del Centenario: la Sardegna rimane una meta di vacanza che affascina e, mediante un forte coordinamento con gli operatori e con porti e aeroporti, vogliamo renderla una opzione sempre più raggiungibile”, dice Barbara Argiolas.

Il ruolo centrale della Regione. Il ruolo della Regione è dunque quello di facilitare, tramite l’attività di promozione della Sardegna in Italia e all’estero, il lavoro degli operatori sui mercati obiettivo, “in un’ottica di collaborazione che permetta l’incremento dei flussi e il consolidamento di quelli esistenti. Ma il nostro lavoro – afferma l’esponente della Giunta regionale – non può essere rivolto solo all’esterno, deve facilitare l’estensione della stagione di chi fa turismo in Sardegna. Per questo, nelle prossime settimane presenteremo il bando per la destagionalizzazione al quale si sommano le misure messe in campo con la collaborazione dell’assessorato del Lavoro”. Gli appuntamenti in Fiera. L’importanza dell’esperienza enogastronomica in Sardegna è stata oggi al centro dello showcooking dello chef Roberto Carcangiu, ospitato nel percorso tematico dedicato alle cucine regionali italiane dell’area A Bit of Taste. Carcangiu, presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani (APCI) davanti a una sala ha rivisitato un piatto simbolo della cucina sarda: la fregola, proposta con carciofi, bottarga, vongole e limone. Domani invece toccherà al capitano di un altro ambasciatore della Sardegna nel mondo: il capitano del Cagliari Calcio Daniele Dessena visiterà infatti alle 18 lo stand della Regione.

Dalla Bit alla Triennale. La settimana milanese della Sardegna non si chiude però con la fine dell’edizione 2017 della Bit. Domani pomeriggio, infatti, nell’ambito della Design week 2017 organizzata dalla Triennale, si terrà l’inaugurazione della mostra “Past future – Percorsi nel craft design in Sardegna”, un percorso nell’eccellenza dell’artigianato sardo nella tessitura, nell’oreficeria e nella ceramica voluto dalla Regione a 60 anni dalla prima presentazione dell’artigianato isolano nella prestigiosa cornice della Triennale. La mostra sarà visitabile fino al 9 aprile nella sede della Triennale, in via Alemagna 6.

Nella foto lo stand alla Bit della Sardegna

S.I.

Sassari ottiene il Servizio Civile

SASSARI – Sono due i progetti per il Servizio civile nazionale che quest’anno ottengono il via libera da parte dell’assessorato regionale del Lavoro, servizio Coesione sociale. A passare la selezione, svolta dalla commissione interna di valutazione dell’assessorato di via San Simeone a Cagliari, sono il progetto “Sportello Orient_Abile” presentato dal Settore Coesione sociale e pari opportunità e il progetto “Giovani in prima linea sul web” presentato dal Settore Affari generali. Per il momento, restano fuori altri tre progetti presentati dagli uffici comunali: “Spazi creaTTivi” del Settore Attività educative, “Fragilità ed emergenza” della Protezione civile comunale quindi il progetto “CoolTourNet Sassari, una città per tutti: cultura e turismo in rete” del Settore Cultura e turismo.

I due progetti ammessi, fanno parte dei 121 che la Regione ha ritenuto meritevoli tra i 244 che a ottobre 2016 hanno partecipato all’avviso del dipartimento della Gioventù del ministero del Lavoro e del Servizio civile nazionale. Dalla graduatoria provvisoria, pubblicata sul sito della Regione Sardegna, si ricava che Sassari e Nuoro sono gli unici due comuni capoluogo di Provincia a vedere approvati i progetti di Servizio civile. Per il Settore Servizi sociali, che ha visto ammesso il progetto, si tratta di una vera e propria novità. Negli anni passati, infatti, erano stati ammessi i progetti delle Politiche giovanili, della Protezione civile e del Settore Servizi al cittadino e non quello dei Servizi sociali che nel 2016 era rimasto fuori.

«Questo progetto nasce per favorire le politiche di ascolto attivo e orientamento dei cittadini e delle cittadini non autosufficienti o disabili – afferma l’assessora Monica Spanedda – . Con “Sportello Orient_Abile” realizziamo una delle varie azioni che il Settore porta avanti per i soggetti fragili, consentendo l’utilizzo di strumenti informatici innovativi e l’accesso degli utenti a informazioni aggiornate. Si potrà realizzare anche un’effettiva interazione con l’amministrazione e il cittadino non sarà costretto a recarsi personalmente negli uffici risparmiando tempo e risorse». Il progetto darà ai quattro volontari che arriveranno in via Zara la possibilità di conoscere, attraverso un esperienza sul campo, le tematiche relative alla fragilità e sarà per loro un’ottima opportunità di crescita professionale e personale. I giovani avranno la possibilità di acquisire competenze e ampliare le conoscenze nei settori del sociale, sanitario, del terzo settore.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.

Forestas: 312 assunzioni

CAGLIARI – Si avvia a conclusione da oggi il processo di stabilizzazione di 312 lavoratori a tempo determinato dell’agenzia Forestas: gli operai, infatti, saranno assunti e potranno firmare i contratti a tempo indeterminato. “Manteniamo gli impegni assunti, insieme all’assessorato del Personale, con questi lavoratori, precari da tanti anni, e le organizzazioni sindacali del comparto – commenta l’assessora della Difesa dell’ambiente, Donatella Spano -. Forestas ha compiti strategici in settori delicati come quello della lotta agli incendi, del rischio idrogeologico, del ripristino ambientale. Avere personale stabile e qualificato è fondamentale per l’agenzia e per la nostra Regione. E allo stesso tempo, siamo lieti che finalmente 312 famiglie abbiano maggiori certezze per il futuro. Per l’attività di Forestas, con la finanziaria, sono stati stanziati 169 milioni, otto aggiuntivi, a dimostrazione dell’attenzione della Giunta e del Consiglio regionale”.

Per concludere la prima fase del piano di reclutamento l’Agenzia è impegnata ad avviare i concorsi per i quarti livelli impiegatizi, fase non priva di complessità per l’elevato numero di domande (circa 8000) pervenute all’Amministrazione. “Ora guardiamo con attenzione e rapidità alle qualificazioni degli operai – aggiunge l’amministratore unico dell’Agenzia, Giuseppe Pulina -, rese possibili dell’approvazione del regolamento del personale di Forestas: si avvierà così a soluzione definitiva l’annoso problema delle mansioni superiori e si consentirà l’avvio della campagna antincendio con maggiore tranquillità”.

La delibera dell’amministratore unico, Giuseppe Pulina
, ricostruisce i passaggi che hanno consentito le stabilizzazioni di questi primi 312 lavoratori, a partire dalla legge regionale (n.7 del 2014) che prevede che “per rafforzare le funzioni di prevenzione delle calamità naturali e del rischio idrogeologico in Sardegna, l’Ente foreste è autorizzato a procedere alla stabilizzazione annuale dei propri dipendenti aventi rapporto semestrale, attraverso una graduazione triennale del contingente per un massimo di 500 unità annue, nel rispetto dell’equilibrio territoriale di provenienza del personale interessato. A tal fine il finanziamento all’Ente foreste è incrementato di euro 6.000.000 per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016”.

Si è provveduto, quindi, a redigere le graduatorie e proprio a questo proposito, si precisa che “risultano pendenti due ricorsi, dal primo dei quali dipende la collocazione di un candidato in una graduatoria piuttosto che in un’altra (con effetti quindi circoscritti alla posizione del ricorrente e dei soggetti che dalla collocazione di questo possono subire vantaggio o pregiudizio), e dal secondo dei quali, proposto per la giusta collocazione del ricorrente in una piuttosto che altra graduatoria, dipende anche, visto l’oggetto dell’impugnazione, più radicalmente la sorte degli atti sui quali poggia l’intera procedura”. L’amministratore unico ha ritenuto di procedere e “sottoscrivere coi vincitori i relativi contratti di lavoro per l’assunzione a tempo indeterminato, salvi gli effetti dispiegati sugli atti e sui contratti da successivi eventuali provvedimenti dell’autorità giudiziari.

Nella foto Pulina

S.I.

Pesca a acquacoltura: proroghe

CAGLIARI – Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, sono arrivate importanti novità per il settore Pesca e Acquacoltura per cui l’Esecutivo ha deliberato che, al fine di garantire la continuità dell’attività fornita dai Centri di assistenza per la Pesca (Cap), l’Associazione temporanea di Scopo (Ats), costituita dalle Associazioni Federcoopesca Sardegna, Associazione armatori M/P Sardi, Agci Agrital, Lega Pesca, possa proseguire fino al 30 settembre 2017 l’attività prevista dal programma di assistenza agli operatori del comparto. Per il proseguo di queste attività, che secondo il Piano biennale avrebbero dovuto fermarsi lo scorso 31 marzo, si potranno rendicontare ulteriori spese, rispetto a quelle rendicontate a tale scadenza, fino a un importo massimo di 70mila euro.

La Giunta ha inoltre deliberato che le risorse residue, dei 514mila euro destinati alle attività di assistenza dell’Ats nel biennio 2015-2017, siano rese spendibili per, possibilmente, ulteriori quattro anni, eventualmente rinnovabili di altri due a seconda della disponibilità di fondi. Tale assistenza prevede anche il supporto tecnico indispensabile per l’attuazione degli interventi del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp). Proprio attraverso gli interventi del Feamp, cofinanziato al 50% dall’Unione europea, al 35% dallo Stato e al 15% dalla Regione, l’assessorato dell’Agricoltura ha pubblicato il 16 marzo scorso 15 bandi con oltre 14 milioni di dotazione finanziaria. Nelle prossime settimane è prevista la partenza di altri 11 bandi.

Nella foto un pescatore

S.I.