Sassari: due piazze, nuovo look

SASSARI – Un totale di 101 offerte per recuperare le piazze Dettori e Monteverdi: è questo il numero delle domande arrivate al Settore Lavori pubblici del Comune di Sassari che, nei mesi scorsi, ha avviato il bando per la realizzazione delle opere nelle due piazze del quartiere di Santa Maria di Pisa-Latte Dolce. Le offerte adesso sono all’esame della commissione. I lavori avranno un costo totale di 700 mila euro e, una volta consegnati, dovranno essere conclusi in poco meno di 200 giorni. «Si tratta di due interventi importanti – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Ottavio Sanna – che consentiranno di dare una nuova vita a due piazze che sono un punto di riferimento per i cittadini del quartiere. In particolare piazza Dettori che, ogni estate, è luogo di ritrovo dei sassaresi per i numerosi spettacoli che vengono organizzati. Con i lavori in programma vorremmo che questa piazza fosse frequentata tutto l’anno e siamo sicuri assumerà un valore aggiunto per le abitazione che qui si affacciano».

I lavori più consistenti sono previsti nella piazza Dettori che, alla fine dei lavori, avrà un nuovo profilo rispetto all’attuale. Sulla piazza, che ha una superfice di 10 mila mq, gli interventi riguardano la realizzazione di una nuova pavimentazione, di uno spazio da utilizzare per manifestazioni teatrali, folkloristiche, cinematografiche e musicali, con un colore diverso dal resto dell’area, e dei percorsi pedonali. Il progetto definitivo ed esecutivo, poi, prevede la realizzazione di spazi verdi, circa 2 mila metri quadri con impianto di irrigazione automatizzato, nuove essenze, manto in erba e alberi, un nuovo impianto di illuminazione con lampioni a led, panchine, cestini portarifiuti, e una zona giochi per bambini con altalena, scivolo, giostra e una pavimentazione antitrauma. Nell’area destinata agli spettacoli, circa 1300 mq, il progetto prevede un nuovo piano in calcestruzzo architettonico colorato. I percorsi pedonali saranno pavimentati con uno strato di calpestìo in calcestruzzo architettonico che avrà una diversa colorazione rispetto all’area spettacoli.

Diverso l’intervento previsto nella piazza Monteverdi, compresa tra le vie Monteverdi, Rossini e Leoncavallo, difronte al campo di calcio del Latte Dolce. Qui si prevede il recupero strutturale e funzionale degli ingressi all’area e la posa di una pavimentazione in conglomerato bituminoso. «Con questi lavori – aggiunge il sindaco Nicola Sanna – si concretizza un progetto tanto atteso da diversi anni dai residenti e che questa amministrazione sta realizzando».

Nella foto la Piazza Dettori

S.I.

Vinitaly: medaglia al Tenute Olbios

CAGLIARI – Grande successo di pubblico, buyer stranieri ed esperti del settore nella prima giornata del Vinitaly, la più importante vetrina mondiale dedicata ai vini e ai distillati, dove la Sardegna partecipa con 71 cantine, ospitate nel padiglione 8 degli spazi di Veronafiere, e altre 27 aziende esterne alla Collettiva regionale. Uno stand rinnovato nello stile e nel racconto che accompagna i visitatori lungo la tradizione vitivinicola isolana ha accolto le esposizioni di “Sardegna isola inebriante. Aromi, storia e natura. Un viaggio alla scoperta dei vini e dei produttori sardi”.

L’assessore. “La Sardegna sta investendo molto nel settore vitivinicolo perché ci crede, perché l’agricoltura deve tornare al centro dell’agenda dell’attività politica ed essere un settore trainante della nostra Regione. Vinitaly è una occasione importantissima per presentare al mondo i nostri vini e tutte le aziende, che hanno dato disponibilità, sono oggi presenti a Verona”. Lo ha detto ieri l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, in apertura della 51esima edizione del Vinitaly, nel Padiglione 8 dedicato alla Regione Sardegna, dove si è inaugurata la quattro giorni di iniziative con l’appuntamento dedicato al Vermentino. Maurizio Valeriani, giornalista, vice curatore della Guida I Vini d’Italia de L’Espresso, collaboratore di Repubblica Sapori e LucianoPignataro.it ha presentato “Il sale e il granito del Vermentino sardo”, con degustazioni di 8 tipologie di Vermentino.

L’esponente della Giunta Pigliaru ha visitato diverse cantine sarde portando i saluti istituzionali di tutto l’Esecutivo. Ha quindi incontrato la stampa estera invitandola a prendere contatto con i nostri imprenditori e a degustare i vini che raccontano l’Isola della qualità della vita, l’Isola dei Centenari: dal Cannonau al Carignano, dal Vermentino alla Vernaccia e al Bovale, passando per il Nuragus, la Malvasia e il Moscato. Premio Cangrande 2017. Nel pomeriggio, Pier Luigi Caria ha consegnato il “Premio Angelo Betti” con la Medaglia Cangrande 2017 all’imprenditrice olbiese Daniela Pinna, titolare delle Tenute Olbios e presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura, l’unica DOCG della Sardegna. Proprio il Vermentino, uno dei vitigni più rappresentativi dell’Isola, è il vino che ha avuto il maggior incremento di vendite nel 2016 (+4,9%) rispetto a tutti gli altri bianchi italiani.

La premiazione dei Benemeriti della Viticoltura italiana è un riconoscimento, istituito nel 1973, che ogni assessore regionale dell’Agricoltura consegna tutti gli anni alla figura che si è particolarmente distinta per aver valorizzato e promosso la cultura vitivinicola della sua regione. “Non era mai accaduto che in Sardegna fosse una donna a vincere questo prestigioso riconoscimento. Abbiamo scelto Daniela Pinna per la sua storia imprenditoriale, per l’attività che ha svolto in questi anni anche come rappresentante delle tante aziende del Consorzio del Vermentino di Gallura di cui si è fatta portatrice di proposte e idee per il miglioramento del comparto”. Lo ha detto l’assessore nel commentare la consegna della Medaglia Cangrande. “Questo riconoscimento – ha proseguito Caria – ci fa ben sperare per le tante imprenditrici che in questi ultimi anni in Sardegna si stanno affacciando con capacità e determinazione sul mondo agricolo”.

Dopo la consegna del premio, Daniela Pinna ha detto: “Ho studiato e lavorato per anni nel valorizzare le mie produzioni. Si tratta di un premio personale e inatteso, soprattutto perché come prima donna in Sardegna a ricevere questo tributo mi sento di rappresentare le imprenditrici che nella nostra regione si occupano di agricoltura e vigneti, e che sono ogni giorno di più”. Fuorisalone. L’appuntamento fuorisalone, con degustazione speciale di vini autoctoni selezionati per esperti e giornalisti, ha chiuso la prima giornata del Sardegna Vinitaly2017. Domani mattina alle 10,30 si riparte con Vincenzo Donatiello, sommelier del ristorante Piazza Duomo di Alba (chef Enrico Crippa, tre stelle Michelin) che presenterà “Cannonau experience: l’Isola si svela nel calice”, con una degustazioni di 8 tipologie di Cannonau.

Nella foto la premiazione di Tenute Olbios

S.I.

Furto e violenza: arrestato colombiano

SASSARI – Nel corso della nottata odierna, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e simulazione di reato, un 33enne, di nazionalità colombiana, residente in Italia. Alle ore 04.40, gli agenti sono intervenuti in un via di questo centro cittadino, in quanto uno straniero lamentava di essere stato rapinato di una collana d’oro.

Sul posto gli operanti hanno accertato che lo straniero era in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcooliche, lo stesso ha dimostrato da subito ostilità nei loro confronti prima ingiuriandoli e poi aggredendoli. Il cittadino Colombiano, accompagnato negli Uffici della Questura, ha continuato nel suo atteggiamento ostile, ed è stato sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire la refurtiva del presunto reato. Pertanto, il predetto è stato tratto in arresto oltre che per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale anche per simulazione di reato. L’uomo si trova a disposizione dell’A.G. presso le camere di sicurezza della Questura.

Nella foto la polizia nel centro storico di Sassari

S.I.

Nomine: Riformatori contro il Pd

CAGLIARI – “Il Pd ha finalmente deciso di dissociarsi dalle nomine politiche negli istituti di credito. Non possiamo che applaudire per la decisione del Banco di Sardegna, che ha come socio la Fondazione Banco di Sardegna presieduta dall’ex segretario del Pd (ed ex parlamentare e presidente della Regione) Antonello Cabras: ha deciso in totale autonomia e senza alcuna pressione politica di nominare alla presidenza di Sardaleasing l’ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale (ed ex presidente della massima assemblea sarda) Giacomo Spissu”. Cosi il gruppo consigliare regionale dei Riformatori Sardi che commenta ironicamente la scelta che vede il leader dem sardo alla guida dell’istituto di credito.

“Ovviamente è del tutto casuale che Giacomo Spissu faccia parte della corrente di Antonello Cabras e che ne sia il portavoce. Il Banco ha scelto senza guardare in faccia alle tessere e al curriculum politico. D’altra parte lo aveva detto anche Pigliaru a suo tempo: cioè “che la politica debba stare fuori dalla gestione del credito”.
Insomma, finalmente una decisione saggia da parte del Pd: stop alla lottizzazione selvaggia. Era ora. Il PD con alcune dichiarazioni si è lavato la coscienza, ma poi ha lasciato che i veri capi di quel partito decidessero le nuove nomine all’interno del sistema bancario sardo politici di lungo corso consentendo l’ occupazione delle poltrone del vero potere.”

Nella foto un incontro dei Riformatori Sardi

S.I.

Tutte le tappe del Risiko Tour

CAGLIARI – Annunciato in conferenza stampa e diretta facebook dal Capo Horn, sede ospitante il RCU Cagliari, il prossimo torneo, il “Risiko! Tour”, che inizierà giovedì 13 aprile (iscrizioni alle ore 21.30) e si concluderà con la finale il 29 giugno 2017. “Particolarità di questa manifestazione _dice Vincenzo Di Dino, responsabile stampa nel Direttivo RCU Cagliari_ è che per la prima volta un torneo di Risiko si svolgerà in più locali di diverse città con lo scopo di portare il gioco di strategia più famoso in Italia più vicino agli appassionati”.

“Abbiamo ricevuto i complimenti dai vertici della casa editrice Spin Master che ha assorbito la Editrice Giochi, storica detentrice del marchio RisiKo! _aggiunge Monica Corda, presidente dell’unico RisiKo! Club Ufficiale della Sardegna e una delle due presidenti donna di club ufficiali in Italia_ che guarda con interesse alle manifestazioni che promuoviamo nel territorio come ad esempio il Master della Sardegna che si giocherà il 10 settembre, con giocatori da tutta Italia”. “Ringraziamo quelli che hanno aderito a questo torneo mettendo a disposizione i loro spazi _commenta Alessio Sansoni, tesoriere del club_ ad iniziare dal “Capo Horn” e continuando con “Il Luppolo cattivo”, “White Mage”, “King Cross” che saranno sedi di tappa per la competizione”.
Questo il calendario delle partite del torneo al quale si possono iscrivere tutti i simpatizzanti:
1^ tappa, giovedì 13/4, Il Luppolo Cattivo, via Roma, 199, Cagliari;
2^ tappa, giovedì 20/4, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
3^ tappa, giovedì 27/4, White Mage, via Cagliari, 139-141, Assemini;
4^ tappa, giovedì 4/5, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
5^ tappa, giovedì 11/5, King Cross, via Cagliari, 101, Quartu Sant’Elena;
6^ tappa, giovedì 18/5, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
7^ tappa, giovedì 25/5, Il Luppolo Cattivo, via Roma, 199, Cagliari;
8^ tappa, giovedì 1/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
9^ tappa, giovedì 8/6, White Mage, via Cagliari, 139-141, Assemini;
10^ tappa, giovedì 15/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari;
semifinali, giovedì 22/6, King Cross, via Cagliari, 101, Quartu Sant’Elena;
finale, giovedì 29/6, Capo Horn, viale Monastir, km 3,600 Cagliari.
Contatti: gruppo facebook “RCU Risiko Club Cagliari”, www.risikoclubcagliari.it, info@risikoclubcagliari.it anche per dettagli e regolamento.

Nella foto il gioco del Risiko

S.I.

Regione: vertice su continuità aerea

CAGLIARI – “Il 19 aprile saremo a Roma, al tavolo della Commissione di garanzia, per discutere della rimodulazione delle fasce orarie protette durante gli scioperi del trasporto aereo, come da nostra richiesta. Quelle attuali non sono allineate con gli orari dei voli in regime di continuità territoriale da e per la Sardegna e vanno cambiate”. Lo dichiara il presidente della Regione Francesco Pigliaru, che spiega di aver ricevuto risposta alla nota inviata lo scorso 20 marzo, “nella quale abbiamo sottolineato con forza la necessità che, in occasione di sciopero, gli orari dei voli da garantire in fascia protetta vengano regolamentati e modulati in funzione dell’operativo dei voli in regime di Continuità Territoriale da e per la Sardegna”.

Alla riunione, convocata dalla ‘Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali’, sono stati chiamati a partecipare anche i vertici di ENAC, Alitalia e Meridiana. La richiesta fatta al Governo propone di sostituire le attuali (07.00 – 10.00 e 18.00 – 21.00), rispettivamente con lo spazio 06.00 – 09.00 al mattino e 19.00 – 22.00 in serata. “Il disallineamento imposto sinora crea disagi inaccettabili a chi vive la condizione geografica di insularità”, sottolinea il Presidente della Regione. “La rimodulazione delle fasce orarie protette è una soluzione immediata per conciliare al meglio il diritto a viaggiare dei Sardi con il diritto di sciopero. Ma insieme alla Commissione valuteremo anche soluzioni più strutturali: non abbiamo alternative nei collegamenti essenziali ed è dunque necessario trovare i modi perché il nostro diritto alla mobilità, quale valore costituzionalmente garantito, venga tutelato anche in caso di sciopero”. “La Regione è impegnata su diversi fronti per migliorare le condizioni, la qualità e l’efficienza del trasporto aereo, marittimo, ferroviario e su gomma”, aggiunge l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana. “Garantire quantomeno i collegamenti in fasce protette che rispondono alle esigenze della Sardegna e dei sardi anche durante gli scioperi, è uno dei passaggi nodali”.

Nella foto l’aeroporto di Elmas

S.I.

Furto energia elettrica: denunce

PORTO TORRES – I Carabinieri della Stazione di Porto Torres hanno denunciato per furto aggravato di energia elettrica E.A. e C.A., gestori di un locale pubblico della città. I militari, su delega della Procura della Repubblica di Sassari, hanno svolto mirate indagini che hanno consentito di accertare che, nel locale amministrato dai predetti, è stata utilizzata energia elettrica mediante manomissione del contatore al fine di non registrarne il prelievo. Il danno cagionato alla società fornitrice “Enel s.p.a.” è di oltre diecimila euro.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Sanità, no restituzione stipendi

SASSARI – “Vista la delibera ATS n°79 del 28 Febbraio 2017 in cui, in maniera unilaterale, sospende la corresponsione dell’indennità art.44 CCNL Comparto Sanità; indennità che attraverso la contrattazione decentrata e di conseguenza con i contratti decentrati siglati nelle Asl, erano state estese, anche in reparti non espressamente indicanti nel CCNL di categoria. Accertato che la presente deliberazione viene estesa non solo alla ASSL di Cagliari struttura proponente, ma in tutte le Assl della Sardegna e in seguito anche alle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Sassari e Cagliari e all’Aou Brotzu ed interessa migliaia di dipendenti del comparto Dato atto che oltre a richiedere la sospensione di tale indennità dalla prossima retribuzione di aprile, i dirigenti delle Assl, sotto consiglio della direzione amministrativa di ATS richiederà le indennità percepite dal 2009, circa 8000 euro a dipendente”. COsi il referente regionale di Nursin Up Alessandro Nasone e quello di Fsi Mariangela Campus.

“Considerato la congiuntura economica negativa della nostra isola e visto che stiamo parlando di persone e dipendenti che non percepiscono certo alti e lauti stipendi, come i dirigenti medici o amministrativi. Preso atto di tutto ciò i Sindacati Nursing Up e FSI, constatato anche l’ultimo regolamento delle relazioni sindacali firmato solo poche settimane fa in Assessorato, chiedono la sospensione di qualsiasi azione sulla retribuzione dei dipendenti e richiedono, con urgenza, una riunione fra Sindacati, Assessore e ATS con all’ordine del giorno la Delibera 79 e i suoi effetti sui dipendenti e i loro stipendi”.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Sassari, definite le Commissioni

SASSARI – Sono stati eletti questa mattina, a Palazzo Ducale, i presidenti e i vicepresidenti delle commissioni consiliari seconda, terza, quarta, quinta e sesta. Dalle urne dei consiglieri una conferma e cinque novità. Per la nomina del presidente e del vicepresidente della prima commissione la prossima settimana è prevista una nuova convocazione. Gli organismi consiliari, intanto, riprendono subito le attività e già domani, 7 aprile, sono previste due sedute. La conferma alla carica di presidente arriva nella seconda commissione Programmazione economica, bilancio, finanze, tributi, patrimonio e attività produttive, società partecipate, dove è stato rieletto Salvatore Sanna (Pd). La vicepresidenza, invece, è andata a Maurilio Murru (M5S).La terza commissione, Urbanistica, assetto del territorio, piani della circolazione urbana , vede alla presidenza il consigliere Lello Panu (Pd) e alla vicepresidenza Manuel Alivesi (FI). Nella quarta commissione, Programmazione di lavori pubblici, di opere di manutenzione, la carica di presidente sarà ricoperta da Pierpaolo Bazzoni (Pd), quella di vicepresidente da Giancarlo Carta (Gruppo misto di minoranza).Lisa Benvenuto, invece, è la nuova presidente della quinta commissione, Problemi sociali, pubblica istruzione, attività culturali, sport, turismo e spettacolo, mentre vicepresidente sarà Rosanna Arru (Sassari progetto comune).Nuove cariche anche nella sesta commissione, Sicurezza, ambiente, ecologia, igiene, tutela e controllo del territorio, con Giampaolo Manunta (IdV) alla presidenza e Desirè Manca (M5S) alla vicepresidenza. È stata così adempiuta una formalità prevista dal regolamento comunale e le elezioni di oggi consentiranno il riavvio delle procedure di competenza consiliare.

Intanto sono tre le riunioni delle commissioni convocate proprio a partire da domani.In seduta congiunta, infatti, nella sala al piano ammezzato di Palazzo Ducale, alle 11,30 si ritroveranno i componenti della seconda e sesta commissione per l’approvazione del piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2017. Al termine della commissione congiunta, la seconda commissione proseguirà i lavori con l’esame dell’approvazione sulle tariffe tassa rifiuti (TARI), anno 2017. Per giovedì 13 aprile, invece, alle ore 15 si riunirà la terza commissione consiliare che discuterà delle integrazione e dell’esame delle osservazioni al regolamento edilizio comunale quindi dell’adozione definitiva della variante alle N.T.A. del Puc (sottozona g5.1.1) sull’intervento di realizzazione di un deposito ferroviario per la manutenzione di automotrici diesel elettriche bm4/8 Stadler, sede territoriale di Sassari che vede come richiedente l’Arst.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.

Saremar, Deiana pensi al low-cost

CAGLIARI – “L’assessore Deiana definisce “disinvolta” l’operazione Saremar, ma dimentica la sua nefasta negligenza in tema di piano di incentivi al low cost che ha fatto perdere alla Sardegna centinaia di milioni di euro in tre anni”. Così il vicecapogruppo di Forza Italia Marco Tedde commenta le dichiarazioni dell’assessore dei trasporti che ha definito “molto disinvolta” l’operazione flotta sarda, che ha condotto il Tribunale dell’Unione Europea a condannare la Saremar a restituire alla Regione 10,8 milioni di euro.

“Peraltro, come lo stesso Deiana ammette, una parte dei 10,8 milioni è stata già stata recuperata dalla vendita dei traghetti. E poi -sottolinea Tedde- non bisogna dimenticare che la flotta sarda abbassò i prezzi dei collegamenti marittimi rendendo un po’ meno isolata la Sardegna e producendo ricadute positive in termini economici e sociali. Invece -denuncia Tedde- Deiana e Pigliaru nei loro primi tre anni di governo non sono ancora riusciti a varare quelloo straccio di piano di incentivi al low cost più volte annunciato. Ma hanno invece bloccato la continuità territoriale sulle rotte minori. Il risultato: centinaia di milioni di euro che sono venuti a mancare al sistema economico della Sardegna, la congestione dei voli Alitalia della continuità territoriale su Roma e Milano e il parziale isolamento della Sardegna. Un vero e proprio disastro. Parafrasando Matteo viene da dire che Deiana si ostina a vedere una pagliuzza nell’occhio altrui e non vede la trave che lo rende politicamente cieco-chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

Nella foto un traghetto Saremar

S.I.