Giunta Solinas, le nuove delibere

CAGLIARI – Convocata dal presidente Christian Solinas, si è riunita ieri a Villa Devoto la Giunta regionale. Questi alcuni dei provvedimenti approvati: Su proposta del presidente Christian Solinas l’Esecutivo ha stabilito di attribuire le funzioni di responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante al direttore generale della CRC, Centrale regionale di Committenza.

TURISMO

Su proposta dell’assessore del Turismo, Gianni Chessa, la Giunta ha approvato in via definitiva, dopo aver ricevuto il parere della commissione consiliare competente, la modifica della delibera che proroga al prossimo 31 dicembre la data di scadenza entro il quale i bed & breakfast devono far pervenire alla Regione la documentazione riguardante la loro classificazione in stelle.

LAVORI PUBBLICI

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, l’Esecutivo ha dato l’autorizzazione alle procedure di assegnazione di 8 alloggi popolari nel rione “ex Campo Prigionieri”, nel quartiere Cannas di Sopra, a Carbonia. Affinché il comune potesse procedere in quel senso era infatti necessario acquisire l’autorizzazione regionale per l’emanazione di un cosiddetto “bando speciale”. L’urgenza – si legge nella delibera – è dettata dalla necessità di demolire i locali malsani al fine di riqualificare l’intero quartiere e trovare quindi sistemazione per le famiglie che vi abitano. E’ stato quindi autorizzato il comune di Carbonia all’emanazione di un bando speciale per l’assegnazione degli alloggi realizzati da Area ed è stato stabilito che la stessa Agenzia avvii uno studio per la riqualificazione e il risanamento dell’interno quartiere individuando gli alloggi da demolire e/o risanare, i relativi costi e tempi.

INDUSTRIA

Su proposta dell’assessore dell’Industria Anita Pili, la Giunta ha dato il via libera al bilancio 2018 della Fluorite di Silus Spa e della società IGEA Spa.

LAVORO

Su proposta dell’assessore del Lavoro Alessandra Zedda, l’Esecutivo ha dato il via libera alle modalità attuative degli interventi in favore dei lavoratori ex Sardinia Green Island, Keller, Vesuvius, Ottana Polimeri e Ottana Energia e S&B Olmedo, destinatari di procedura di licenziamento collettivo. In particolare, i 581 lavoratori interessati, a seguito di un apposto avviso pubblico, potranno optare fra il ricevere una quota/ristoro una tantum o il partecipare ad un cantiere lavoro. Delle procedure è stata incaricata l’Aspal. La cifra stanziata è pari a circa 5 milioni di euro.

Sempre su proposta dell’assessore Zedda, la Giunta ha autorizzato la proroga della convenzione fra il Ministero del Lavoro e la Regione, in materia di lavori socialmente utili. In particolare l’Esecutivo ha stabilito di confermare, sino al 31/10/2019, l’importo dell’assegno integrativo regionale destinato ai lavoratori impegnati in lavori socialmente utili (pari a € 407 mensili lordi per lavoratore). Il contributo forfetario lordo per le spese di attuazione poste in capo agli Enti utilizzatori è stato anch’esso confermato in € 300 per lavoratore;

CULTURA

Su proposta dell’assessore della Cultura, Andrea Biancareddu, la Giunta ha approvato il programma di spesa, per l’anno 2019, degli interventi previsti dalla legge regionale 20 settembre del 2006, per uno stanziamento totale di 4.008.100 euro. Si è deciso di riservare, per l’annualità 2019, una quota parte delle risorse destinate al capitolo della coproduzione di lungometraggi di rilevante interesse regionale, nella misura di 500.000 euro, per finanziare “opere prime” e di stabilire che, per quanto riguarda i progetti di didattica del cinema nelle scuole, nell’ambito del criterio di selezione “Progetto culturale”, venga data rilevanza, anche nell’annualità 2019, ai progetti presentati da istituti scolastici periferici con sede in Comuni non provvisti di sale cinematografiche o poveri di luoghi o istituti della cultura e che, per avere un numero più elevato di beneficiari, l’importo contributivo massimo concedibile sia fissato a 30.000 euro.

SANITA’

Su proposta dell’assessore della Sanità Mario Nieddu, sono stati approvati gli accordi integrativi per la rideterminazione del fondo per l’emergenza sanitaria territoriale e per la definizione dei criteri d’accesso e modalità di partecipazione al corso che consentirà l’accesso di 60 medici nel sistema di emergenza-urgenza della Sardegna.

Sempre su proposta dell’assessore Nieddu, è stato poi deciso l’impiego di 4 milioni di euro, provenienti da risorse inutilizzate in ATS, per la copertura del personale sanitario a tempo determinato in AOU Sassari e per l’attivazione del Sistema di trasporto d’emergenza neonatale.

ENTI LOCALI

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Quirico Sanna, la Giunta ha deciso di spostare alla data del 31 luglio 2019 la scadenza per la presentazione, da parte delle compagnie barracellari, delle domande di contributo per il corrente anno. Le istanze andranno inviate all’indirizzo enti.locali@pec.regione.sardegna.it, solo attraverso l’apposita modulistica. Le domande già inviate, anche quelle pervenute oltre la scadenza del 30 aprile, non dovranno essere ritrasmesse, né potranno essere modificate.

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Quirico Sanna, la Giunta ha approvato proposta di ripartizione dei contributi a favore delle Associazioni fra Enti Locali per l’anno 2019, pari a 200.000 euro, escludendo dai soggetti beneficiari l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. La delibera sarà inviata al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della Commissione competente.

AMBIENTE

Su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, la Giunta ha approvato il programma di ripartizione delle risorse (oltre 3 milioni di euro) in favore dei Comuni per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo i cui terreni insistono in prossimità di aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile.

Finanza di Alghero scopre mega-discarica

SASSARI – I Finanzieri del comparto aeronavale di Alghero, nell’ambito di un’operazione di polizia ambientale coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari su tutto il territorio regionale, hanno scoperto un deposito di rifiuti gestita senza il rispetto delle stringenti normative del settore. Nel corso di apposita attività investigativa, supportata dalle banche dati disponibili, i militari hanno potuto constatare, all’interno di una vasta area ricadente nel comune di Sorso (opportunamente recintata e non visibile dall’esterno) la presenza di numerosi veicoli fuori uso oltre a cumuli di rifiuti di vario genere in evidente stato di abbandono. 

Le ostruzioni presenti, quali la presenza di unità abitative private, hanno richiesto l’adozione di un provvedimento di perquisizione dell’Autorità Giudiziaria che è stato eseguito (con il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Elmas) al fine di poter inventariare la moltitudine di autoveicoli presenti e documentare i variegati accumuli di rifiuti depositati sul terreno. Nei fatti, due soggetti, un privato ed uno autorizzato al solo soccorso stradale hanno, nel tempo, accatastato all’interno dei rispettivi terreni di proprietà, autoveicoli non più funzionanti e numeroso materiale ferroso, elettrico e legnoso la cui origine, e possibile successiva destinazione, sono al vaglio degli investigatori della Fiamme Gialle.

Per tale condotta illecita, secondo quanto previsto dal testo unico dell’ambiente, il titolare dell’impresa rischia, in caso di condanna, l’arresto da tre mesi a un anno o la pena pecuniaria da 2.650,00 euro a 20.000 euro mentre il privato cittadino la sanzione amministrativa da 600,00 a 6.000,00 euro prevista per i rifiuti definiti pericolosi. L’attività dai sicuri futuri risvolti economico-finanziari, testimonia ancora una volta l’azione trasversale dei Reparti Aeronavali delle Fiamme Gialle ai quali la normativa di settore, grazie anche alle innovative strumentazioni tecnologiche in dotazione ai mezzi aerei e navali, demanda specifici compiti di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale a terra e in mare a tutela della salute dei cittadini e a presidio del delicatissimo ecosistema ambientale e paesaggistico della Sardegna. 

Nella foto la mega-discarica a Porto Torres

S.I.

Accantonamenti, Solinas a Roma

ROMA – “Si tratta di una vicenda complessa che dura da anni e che ha bisogno di una trattativa seria che riaffermi in maniera strutturata e organica i diritti dei sardi.  La nostra prima preoccupazione è stata quella di avere una proroga del termine ultimo per l’accordo fino a settembre per poter affrontare la trattativa in maniera definitiva e soddisfacente. L’atto sarà oggetto di un passaggio nella Conferenza delle Regioni previsto per oggi”. Dichiarazione del presidente della Regione, Christian Solinas, dopo l’incontro con il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Massimo Garavaglia, ieri a Roma.

“Il Governo si è impegnato ad accordare la proroga impegnandosi ad inserire l’emendamento nel primo provvedimento legislativo utile. Nel frattempo questo non avrà effetti negativi sulla Sardegna. Durante l’incontro è stato riaffermato il principio dell’incidenza del contributo che la Sardegna deve dare per il risanamento della finanza pubblica. Che non può essere – come fino ad ora – irragionevolmente sovradimensionato rispetto alle Regioni del Mezzogiorno. In particolare, si è insistito sull’obiettivo di allineare il contributo all’1,14 per cento del Pil come avviene per la Regione Sicilia,  rispetto all’attuale 1,60 per cento, con una evidente riduzione rispetto al passato”.

“L’accordo dovrà avere una dimensione strutturale e pertanto andrà inserito nella prossima legge di bilancio, unitamente al recupero delle somme riconosciute da sentenze già intervenute della Corte costituzionale e altre sentenze che avevano per oggetto la compartecipazione sul gettito dei redditi da capitale, alle riserve erariali sulle tasse automobilistiche e ai trasferimenti per funzioni non fondamentali degli enti di area vasta”.

Nella foto il presidente Solinas

S.I.

Tempio, 1500 piante di canapa: un arresto

TEMPIO – Questa mattina, alle ore sette circa, in Calangianus, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania, al termine di una complessa attività d’indagine e prolungati servizi di osservazione in quella località “Val di Trau”, hanno rinvenuto una piantagione di circa 1.500 piante di marijuana e arrestato il 26enne olbiese M.M., aiuto cuoco, che si occupava della coltivazione e la vigilava.

All’operazione hanno partecipato anche i Carabinieri della Stazione di Calangianus, dello  Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna” di Abbasanta, quelli del Reparto Territoriale di Olbia  ed una unità di volo del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia. La piante, messe a dimora in un’area sterrata di circa 1000 mq, erano ben nascoste  da alta vegetazione in un versante particolarmente impervio e non facilmente raggiungibile. 

Il giovane trovato sul posto e arrestato in flagranza, oltre a prendersi cura delle piante, svolgeva anche mansioni di custode; infatti disponeva di una tenda da campeggio e passava molte ore della giornata nel sito, impegnato a irrigare e concimare. Sul posto sono stati trovati e sequestrati circa 2.000 metri di tubo in polietilene di vario diametro, raccordi, una trentina di taniche di fertilizzante specifico e materiali e utensili vari destinati alla coltivazione; l’impianto era collegato abusivamente ad una condotta irrigua consortile. Le piante di cannabis indica, di una varietà nana, sono state sottoposto a sequestro insieme al resto del materiale. Il giovare è stato associato al carcere, in attesa dell’interrogatorio del G.I.P. che avverrà nei prossimi giorni.

Nella foto le piante sequestrate ad Olbia

S.I.

Trasporti, sconti per studenti sempre validi

CAGLIARI – “La polemica alimentata dal centrosinistra è totalmente strumentale, tanto più se si discute di una misura messa in campo dalla Giunta Pigliaru senza l’adeguata copertura finanziaria”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, che smentisce la notizia sul taglio degli sconti agli studenti per i trasporti pubblici e fa sapere di aver già trasferito le risorse ai Comuni per poter procedere ai rimborsi alle famiglie.

La precedente Giunta – spiegano dall’assessorato – con la delibera del gennaio 2019, su proposta dell’assessore Careddu, aveva ritenuto necessario “monitorare attentamente l’andamento della spesa” in quanto la misura introdotta avrebbe potuto trovare attuazione “solo fino a concorrenza delle risorse stanziate in bilancio”. Prevedendo, sempre nella stessa deliberazione, l’introduzione di correttivi futuri avendo la piena consapevolezza di aver promesso agli studenti sardi un bonus che non sarebbe stato possibile mantenere alle stesse condizioni con le risorse stanziate.

“Ancora una volta – conclude Todde – ci troviamo davanti a un problema ereditato da chi ha precedentemente amministrato la nostra Regione e che ora fa finta di non conoscere. Da parte mia e del Presidente Solinas c’è il massimo impegno per promuovere tutte le azioni utili alla fruizione del mezzo pubblico da parte degli studenti sardi, per contrastare la dispersione scolastica e per garantire un complessivo miglioramento della qualità della vita.

S.I.

Budoni, impiccati due cani: due denunce

BUDONI – Due cani meticci, a prevalenza pastore tedesco, sono stati trovati impiccati con una corda di nylon alla rete di recinzione in un terreno nelle campagne di Budoni, sulla costa del Nuorese. A fare la raccapricciante scoperta è stato il proprietario dell’appezzamento: quando si è recato sul posto per accudire i suoi animali li ha trovati morti.

I Carabinieri della stazione di Budoni, intervenuti subito dopo la chiamata dell’uomo, hanno già individuato i responsabili: si tratta di un 31enne e di un 35enne, entrambi residenti in una frazione vicina. Per loro è scattata una denuncia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due si sarebbero vendicati sui meticci perchè avrebbero azzannato un agnello di loro proprietà. Sul posto sono intervenuti anche i veterinari della Asl di Olbia che hanno constatato la morte per asfissia dei due cani.

S.I.

Coda al Pronto Soccorso: minacce

SASSARI – Nel pomeriggio del 9 luglio, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Sassari, un uomo di 45 annicirca, spazientito dall’asserita prolungata attesa per ricevere cure mediche si è rivolto con espressioni minacciose ad una infermiera di turno, tentando addirittura di colpirla; l’incresciosa azione è stata interrotta da un collega infermiere intervenuto a difesadella donna, così scongiurando l’aggressione e mettendo in fuga l’individuo. 

In base alla descrizione fornita dalla donna in sede di denuncia, nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Sassari hanno identificato l’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per qualche precedente, e lo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di minaccia.  

La Sardegna non sia ostaggio del Mibact

CAGLIARI – “La Sardegna non può essere ostaggio del MIBACT”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia per la Sardegna, commenta la gravissima assenza del direttore generale del dipartimento archeologia, belle arti e paesaggio del MIBACT. “Il Ministero – osserva Cappellacci- proietta un film già visto durante il percorso di revisione del piano paesaggistico regionale, riproponendo lo stesso atteggiamento che ora rischia di pregiudicare il futuro dello scalo portuale del capoluogo della Sardegna”.

“Siamo al fianco del presidente della Regione Christian Solinas in questa battaglia – ha aggiunto Cappellacci- e ricordiamo che la Sardegna non può essere più ostaggio dei capricci del MIBACT. La Regione ha  infatti competenza primaria in materia di tutela del paesaggio ed è giunto il momento di esercitare la nostra Autonomia fino in fondo e archiviare una volta quella visione centralista che troppe volte ha rappresentato un freno a mano tirato per lo sviluppo della nostra isola”.

Nella foto il Porto Canale di Cagliari

S.I.

Taglio dei vitalizi, oggi in Regione

CAGLIARI – Il taglio dei vitalizi è il primo punto all’ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale di domani. Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo riunita questo pomeriggio sotto la presidenza del Presidente Michele Pais. All’ordine del giorno anche la Risoluzione n. 1  sulla ridefinizione dei rapporti economico-finanziari tra lo Stato e la Regione autonoma della Sardegna ai sensi dell’articolo 1, comma 851, della legge n. 205 del 2017 e dell’articolo 1, comma 875, della legge n. 145 del 2018 e alla luce dei criteri di contribuzione sanciti nella sentenza della Corte costituzionale n. 6/2019.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Sardegna, export in calo: ancora crisi

ALGHERO – Export regionale in netta frenata in Sardegna. Nel primo trimestre dell’anno in corso, al netto del settore petrolifero, il volume complessivo dell’export regionale si è fermato a 219 milioni di euro, segnando un calo tendenziale del -2,9% rispetto allo stesso periodo 2018. Le cose non vanno meglio se si include anche il comparto petrolifero che, con una contrazione del – 20,9%, ha portato l’export complessivo a poco più di un miliardo di euro, determinando un calo tendenziale del -17,8%.

Leggera ripresa per l’agroalimentare. A contenere, anche se parzialmente, il crollo del comparto petrolifero (219 milioni di euro in meno nel primo trimestre 2019), va evidenziato il buon risultato dell’export agroalimentare che, dopo un triennio in calo e un disastroso 2018 (-17,8%), nel primo trimestre 2019 ha dato segnali di inversione di rotta: rispetto al primo trimestre del 2018 il bilancio è di un milione di euro in più, pari ad una variazione tendenziale del +4,2%.

S.I.