Grotte di Nettuno e Verde senza punto bar e ristoro: “Cacciotto fermi la Provincia”

ALGHERO – “Apprendiamo con stupore che la Città metropolitana di Sassari, ancora in gestione commissariale, ha indetto una gara al fine di procedere all’affidamento in concessione di valorizzazione dell’immobile sito a Capo Caccia, nella piazza da cui si accede alla Grotta di nettuno e alla Grotta Verde. Non ci risulta che questa scelta sia stata concertata con l’Amministrazione di Alghero. Una struttura di alto valore strategico e di ancora maggior valore ambientale, essendo situata in pieno Parco, va a bando per essere destinata a punto di ristoro. Il tutto nel silenzio complice dei nostri amministratori, che mentre l’economia della città langue e la qualità dell’igiene urbana preoccupa, dedicano il loro tempo propagandando pseudo “eventi epocali”.
Riteniamo che Comune, Fondazione e Parco di Porto Conte si stiano facendo sfuggire un’occasione unica! Già da due anni erano state avviate interlocuzioni con gli uffici della allora Provincia di Sassari per utilizzare quel luogo di pregio, sempre dietro corresponsione di un canone e di tutte le spese necessarie per renderlo agibile, come centro di promozione del territorio e di informazione turistica, garantendo in ogni caso la presenza di un punto di ristoro al fine di garantire un ritorno in termini economici in grado di pagare in breve tempo l’investimento. In tal modo si sarebbe offerto un servizio ai 100.000 e più visitatori via “terra” delle due grotte. Un sito con potenzialità enormi che oggi viene offerto al miglior offerente, nonostante un commissario della città metropolitana della stessa casacca politica del presidente della fondazione e nonostante un’amministrazione algherese che dovrebbe essere ugualmente in sintonia e che invece viene ancora una volta ignorata dai compagni di ventura. Cosa che sta accadendo troppo spesso.
Auspichiamo che l’amministrazione Cacciotto, in un sussulto di dignità, chieda l’annullamento della procedura di gara in modo da ottenere l’affidamento diretto del sito, dimostrando di avere davvero una visione concreta dello sviluppo di Alghero e della proficua utilizzazione delle sue bellezze”.

Il segretario cittadino di Forza Italia
Andrea Delogu

Guerra ai decibel, “Occorre equilibrio tra attività e residenti, individuare nuove zone”

ALGHERO – “Il problema dell’inquinamento acustico nel centro storico di Alghero è ormai diventato insostenibile per molti residenti. Le continue segnalazioni del Comitato Centro Storico, che ancora una volta si vede costretto a intervenire pubblicamente, dimostrano che la questione è tutt’altro che risolta. Si tratta di una criticità cronica che, nonostante incontri e confronti, resta priva di soluzioni concrete. Uno dei nodi principali è l’assenza di un regolamento chiaro sui limiti acustici, ovvero un vero e proprio piano di classificazione acustica che possa tutelare il diritto al riposo, senza però penalizzare la vivacità culturale e musicale della città. La musica ha un valore importante per l’identità e l’economia di Alghero, ma non può entrare in conflitto con la qualità della vita di chi abita nel centro.È necessario iniziare a ragionare in termini di riequilibrio urbano e di delocalizzazione controllata. Invitare gli operatori del settore a investire in altre aree della città oggi trascurate – come la zona di Pietraia o Viale Burruni – significa aprire nuove opportunità di sviluppo, rendendo Alghero più vivibile e distribuita, anziché concentrata e soffocata.Come Presidente della Commissione Ambiente annuncio la convocazione, a breve, di una seduta dedicata al tema. Saranno invitati a partecipare il Comitato Centro Storico, l’Assessora competente e il Comandante della Polizia Municipale, affinché si possa avviare un confronto costruttivo, con l’obiettivo di elaborare soluzioni concrete e condivise. Crescere significa anche avere il coraggio di mettere ordine e far rispettare le regole. Alghero ha bisogno di una visione che tenga insieme sviluppo e tutela, turismo e cittadinanza, cultura e riposo.

Christian Mulas
Presidente della Commissione Ambiente
Comune di Alghero

“Aumento Tari, Campo Largo penalizza Alghero e favorisce Cagliari”

ALGHERO – “E’ veramente preoccupante. Mentre ad Alghero la Tari viene aumentata, Cagliari si appresta a ridurre la TARI del 10% a 70 mila famiglie. I nove milioni di euro previsti per la gestione dei rifiuti a favore del Comune di Cagliari dalla legge di stabilità, approvata prima di Pasqua dal Consiglio regionale, inizia a produrre i suoi frutti: 77 mila famiglie cagliaritane otterranno una riduzione della Tassa Rifiuti del 10%. Uno schiaffo ai comuni turistici, come Alghero, che alla stessa stregua di Cagliari per lunghi periodi deve gestire il servizio di gestione dei rifiuti per una quantità di persone di molto superiore ai residenti. Una sperequazione pesante”.

“La cosa più bizzarra è che l’aumento di 550 mila euro che graverà sui cittadini algheresi servono per pagare un nuovo servizio non ancora affidato. Tutto ciò all’interno di un quadro di gestione del servizio di raccolta di rifiuti troppo spesso scandaloso, con mezzi inadeguati e ormai obsoleti. Con le borgate abbandonate a loro stesse. Nel frattempo i cittadini algheresi debbono sorbirsi le dichiarazioni propagandistiche dell’assessore Daga, peraltro assente nella seduta consiliare che ha aumentato le tariffe. Secondo il quale l’intervento sarebbe “quasi irrilevante” per i nuclei familiari monocomponenti. Dichiarazioni da antologia dell’intelligenza artificiale mal utilizzata. Sia ad Alghero che a Cagliari il Campo Largo mette le mani nelle tasche dei cittadini: ad Alghero per prendere i loro soldi; a Cagliari per inserire i soldi della Regione e, quindi, di tutti i sardi. Lo hanno dichiarato i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

“Rifiuti: servizio disastroso, ma la Giunta Cacciotto l’aumenta di 500mila euro”

ALGHERO – “Nell’ultima seduta del Consiglio comunale l’amministrazione ha approvato un aumento di 500mila euro del costo del servizio di nettezza urbana, facendo pagare da subito ai cittadini un appalto che non è ancora stato assegnato. Una decisione ingiusta perché si stanno addebitano spese certe per un servizio futuro e ancora incerto”.

È durissimo il giudizio del consigliere comunale della Lega Michele Pais, che nel suo intervento in aula ha evidenziato “l’ennesima stortura di un’amministrazione che continua a chiedere sacrifici ai cittadini offrendo in cambio un servizio sempre più scadente”.

“La raccolta rifiuti ad Alghero – prosegue Pais – è in uno stato disastroso, con gravi mancanze da parte dell’attuale gestore che avrebbero dovuto portare non ad aumenti, ma a penalità e conseguenti riduzioni di spesa. Invece, non solo non si applicano le penali, ma si scarica l’ennesimo costo sulle famiglie, che si troveranno bollette ancora più salate da settembre a dicembre”.

Il consigliere leghista ribadisce inoltre la situazione insostenibile nelle borgate, già più volte denunciata dal suo partito: “A Sa Segada e in altre zone dell’agro si vive un’emergenza sanitaria. I cittadini sono esasperati e costretti a convivere con discariche a cielo aperto. A questo si aggiungono segnalazioni allarmanti secondo cui i rifiuti, conferiti correttamente in modo differenziato, vengono poi mescolati al momento del prelievo in un unico cassone. Se tutto questo venisse confermato, ci troveremmo davanti a una vera e propria truffa morale verso quei cittadini che, con senso civico, rispettano le regole”.

Pais sottolinea infine come “l’abitudine della sinistra di mettere le mani in tasca ai cittadini sia ormai una costante che la caratterizza in ogni sua azione, anche a fronte di un servizio che peggiora visibilmente”.

“Non si tratta di fare polemica – conclude Pais – ma di dire la verità: non è concepibile pagare un servizio come se fosse eccellente, quando invece è largamente insufficiente. Non si paga un prodotto se non corrisponde alla qualità promessa.
Nel mio intervento in Consiglio ho mosso tutte queste obiezioni, ma trovando un muro da parte dell’amministrazione, convinta nell’andare avanti”

“L’unico segnale positivo arriva dal Governo nazionale che a partire da quest’anno ha previsto uno sconto del 25% sulla bolletta per le famiglie in difficoltà economica. Una misura doverosa, perché in questo momento la Tari ad Alghero è un costo non solo sproporzionato rispetto alla qualità del servizio, ma anche insostenibile per tanti cittadini”.

“Alghero, è emergenza medici di base: basta promesse dalla Regione”

ALGHERO – “Le immagini e le testimonianze provenienti dal Poliambulatorio ASL di Via degli Orti ad Alghero sono uno schiaffo alla dignità di centinaia di cittadini. Anziani e persone fragili costrette a mettersi in fila alle cinque del mattino, nella speranza di riconfermare l’assegnazione del medico di base: una situazione inaccettabile, che testimonia il collasso dei servizi sanitari pubblici nel nostro territorio.

Siamo davanti a un’emergenza che non può più essere ignorata. Quando l’accesso alle cure primarie – un diritto sancito dalla Costituzione – diventa una gara a ostacoli fatta di attese disumane e numeri contingentati, vuol dire che il sistema ha fallito.

In questo contesto così difficile, va riconosciuto il grande sacrificio e la professionalità dei dipendenti dell’ASL, che con dedizione e impegno quotidiano continuano a garantire il servizio, spesso in condizioni al limite. A loro va il nostro sincero ringraziamento.

Non servono altre promesse, né giustificazioni: servono soluzioni immediate. L’appello va alla Regione e all’ASL affinché mettano subito in campo interventi urgenti e strutturali per garantire l’accesso ai servizi essenziali, potenziare il personale e attivare strumenti di prenotazione trasparenti, anche digitali, per evitare che scene come quelle viste in questi giorni diventino la norma”

Alberto Bamonti, consigliere comunale Noi Riformiamo Alghero

“La sinistra di Cacciotto aumenta la Tari, pagano famiglie e imprese: Daga assente”

ALGHERO – “La sinistra ha scelto di aumentare le tariffe TARI a carico di famiglie e imprese. Una decisione che non era obbligatoria e che avrebbe potuto essere evitata utilizzando i proventi della lotta all’evasione e una parte dell’imponente avanzo di bilancio, che ammonta a circa 12 milioni di euro.
La sinistra ha scelto invece di continuare a chiedere ai contribuenti ben più di quello che serve per la copertura dei servizi comunali.

Si parla spesso di sviluppo economico e contrasto alla desertificazione commerciale, ma poi si scelgono aumenti lineari, che sottraggono risorse preziose a chi vorrebbe investire o risparmiare.
Il dato più allarmante riguarda il costo unitario effettivo del servizio rifiuti, che è salito da 0,53 a 1,17 euro/kg in un solo anno: un incremento di oltre il 100%, che colloca Alghero tra i Comuni meno efficienti della Sardegna, ben oltre i parametri ARERA per realtà simili.
Questo senza peraltro che il servizio offerto mostri reali miglioramenti. La raccolta differenziata è ferma al 71%, siamo ancora lontani dalla tariffa puntuale. Insomma si chiede di più, per lo stesso servizio.

Il fatto che tutto questo accada nonostante un avanzo di amministrazione così elevato è la prova evidente di una macchina comunale che preleva dalle tasche dei cittadini più di quanto riesca a spendere e ben più di quanto effettivamente gli serva. Un avanzo che avrebbe potuto – e dovuto – essere usato per alleggerire la pressione fiscale, invece di alimentare un bilancio che resta pesante e inefficiente.

Fratelli d’Italia Alghero continuerà a battersi per una fiscalità locale leggera, con un obiettivo chiaro: restituire alle famiglie e alle imprese algheresi la libertà di risparmiare, investire, crescere.

Emblematica e non passata in silenzio l’assenza dell’assessore al bilancio durante la presentazione della delibera: un evidente tentativo di sottrarsi al giudizio politico su una scelta che colpisce in modo diretto famiglie e attività economiche”.

Pino Cardi
Alessandro Cocco
Fratelli d’Italia Alghero

Alghero, nuovo regolamento Polizia Municipale

ALGHERO – Dalla convivenza civile alla sicurezza urbana, alla pubblica incolumità, al decoro urbano, alla migliore fruibilità dei beni di interesse artistico, storico, culturale e ambientale, le misure contenute nel regolamento della Polizia Urbana approvato ieri Consiglio Comunale con 16 voti favorevoli e due astenuti, contengono specifiche norme che disciplinano diversi ambiti. In particolare viene ridefinita la materia dei divieti su aree pubbliche e ad uso pubblico, la manutenzione e il decoro di edifici, l’arredo urbano e i murales, la tutela ambientale, la pulizia delle aree prospicenti i pubblici esercizi, la conduzione animali e animali di affezione. E inoltre, il regolamento interviene sui divieti generali ( bevande, assunzione stupefacenti, attendamenti, camper, roulotte) e sulle sanzioni. Il Comune di Alghero finora non si è dotato di una disciplina organica in materia di Polizia Urbana e l’adozione del regolamento va nella direzione intrapresa dall’Amministrazione per l’efficientamento del Comando di Polizia Locale voluta dal Sindaco Raimondo Cacciotto.

“Il nuovo Regolamento – spiega il Sindaco – è un elemento fondamentale per garantire una continua crescita qualitativa dei servizi al cittadino, nella prospettiva di consolidamento delle attività di contrasto a tutte le forme di insicurezza e degrado urbano”. I 27 articoli del nuovo regolamento ridefiniscono i modelli organizzativi così da permettere una maggiore efficacia nell’attività di controllo, prevenzione e repressione in materia di sicurezza ai cittadini. Particolare attenzione è stata riposta nell’art. 9 bis del regolamento: Disciplina dei provvedimenti accessori in materia di indebita occupazioni di suolo pubblico ai fini di commercio. “Nel caso di occupazioni di suolo pubblico commerciale in modo difforme o in assenza di titolo, infatti – spiega il Comandante della Polizia Locale Salvatore Masala – i provvedimenti volti all’interruzione dell’esercizio dell’attività saranno più stringenti, fino alla revoca della concessione in caso di quattro infrazioni commesse nell’arco di cinque anni dalla prima sanzione”. La chiusura per cinque giorni avverrà alla seconda infrazione commessa; la chiusura per 10 giorni è prevista per la terza infrazione. Il percorso del regolamento è stato avviato il 25 marzo scorso con l’approvazione da parte della Giunta, a cui è seguito il lavoro della I Commissione presieduta dalla consigliera Giusy Piccone che ha integrato il testo.

“Rifiuti: Cacciotto aumenta la Tari, ma il servizio non migliora”

ALGHERO – “Nella seduta di ieri, tenutasi nella struttura di Villa Maria Pia privo di condizionatori, cosa che ha costretto i consiglieri tutto il tempo a uscire e rientrare dall’aula per respirare, è stato deliberato l’aumento delle tariffe TARI per l’anno 2025. A fronte di un aumento del costo del servizio rispetto al 2024 di oltre 500mila euro ( per un costo totale di circa 11.780.000 euro) è stato previsto un aumento delle tariffe sino al 4% , aumento che è stato ripartito tra le famiglie e le imprese con un semplice calcolo aritmetico, senza alcuna analisi del territorio, privo di strategia e dunque senza alcuna visione in prospettiva futura rispetto ad un servizio di primaria importanza, con riflessi fortemente negativi per i cittadini”, Lo ha dichiarato il Gruppo di Forza Italia.

“Ciò che più sconcerta è la motivazione fornita dal sindaco Cacciotto nell’assenza dell’assessore Daga, che ha giustificato l’aumento a causa del nuovo contratto di appalto che probabilmente si concluderà nell’ultimo trimestre dell’anno. Vale a dire che si chiede ai cittadini di pagare di più per un servizio che rimarrà carente come oggi, che ” forse” migliorerà a fine anno se si conclude il nuovo contratto di appalto, ovvero ci si preoccupa di incassare maggiori somme senza avere la certezza che si migliori il servizio. Un ragionamento folle che conferma la scarsa attenzione dell’amministrazione Cacciotto verso le famiglie e le imprese. Bene avrebbe fatto, invece, ad ammortizzare l’aumento delle tariffe, destinando una quota dei 12 milioni di euro dell’ avanzo di amministrazione a copertura dell’aumento deliberato per il 2025 e di quello, molto maggiore, che si prevede per il 2026. Ma si sa, questo presuppone una visione di prospettiva e soprattutto strategia politiche di vicinanza e sostegno alle famiglie e alle imprese che questa amministrazione ha dimostrato di non possedere. Forza Italia ha votato con convinzione “no” a questi balzelli ulteriori, finalizzato solo a “fare cassa” e non a migliorare il servizio. Lo ha dichiarato il Gruppo di Forza Italia

“Sanità algherese in abbandono, Desirè Manca snobba Cacciotto e Di Nolfo”

ALGHERO – “Bontà sua. L’assessora al lavoro Desirè Manca oggi ha fatto un sopralluogo con i commissari della Asl e Azienda ospedaliera universitaria di Sassari presso gli ospedali Civile e Marino di Alghero e dopo 16 mesi dalla sua elezione si è accorta che la sanità algherese è un disastro. A parte che non capiamo quali sarebbero le sue competenze assessoriali in materia, è incredibile che solo oggi si sia accorta di queste straordinarie criticità. Anche perché sulla sanità e sulle sue criticità con blitz a sorpresa nei 5 anni della precedente legislatura ha fatto le sue fortune elettorali. Ovviamente non ha fatto mancare annunci su «importanti novità» per Cardiologia, Punto nascite, Sale operatorie, lungodegenza e Terapia intensiva ad Alghero. Nonostante i proclami i nostri due nosocomi possono oramai essere definiti in “stato di abbandono” da parte della Giunta Todde. E tutto ciò accade nel silenzio timoroso del Sindaco Cacciotto e del Consigliere regionale algherese che, peraltro, non sono stati neppure invitati dalla Manca. Un atto di scortesia istituzionale e un affronto al galateo politico che la dice lunga sui rapporti conflittuali nel Campo Largo. Crediamo sia opportuno che Cacciotto e Di Nolfo nell’immediatezza prendano posizione facendo chiarezza sulla loro emarginazione da parte della Giunta Todde e sulle loro proposte per risollevare la sanità algherese”. L’ha dichiarato l’esponente di Forza Italia Marco Tedde.

“Lotta agli incendi, Nord Ovest Sardegna penalizzato”

ALGHERO – “Gli incendi divampati nei territori di Alghero, Ozieri e altre aree del nord-ovest della Sardegna hanno evidenziato la lentezza dell’intervento aereo, che deve essere tempestivo e capillare.
Con Fratelli d’Italia Alghero chiediamo che la Regione Sardegna si attivi immediatamente presso il Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile per garantire la costituzione di una base operativa per i Canadair ad Alghero, per assicurare interventi rapidi nel nord-ovest dell’Isola.

«Per vedere il primo Canadair ieri abbiamo dovuto attendere almeno un’ora. È impensabile affrontare la campagna antincendio con questi tempi di reazione», denunciano dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alghero.

Gli indicatori meteo segnalavano, su quelle aree, temperature elevate e venti superiori ai 50 km/h, condizioni ideali per la propagazione delle fiamme. Nonostante il rischio previsto – come confermato dalla Protezione Civile – i canadair non erano adeguatamente distribuiti.
Due dei tre Canadair basati a Olbia risultavano impegnati su altri fronti, mentre sul terzo non è stata fornita alcuna spiegazione circa la mancata operatività. È opportuno interrogarsi sulle cause di questa assenza.

Una base aerea ad Alghero permetterebbe di intervenire tempestivamente nelle prime fasi dell’incendio, evitando tragedie e devastazioni che la Sardegna conosce purtroppo fin troppo bene.

È inaccettabile lo squilibrio nella distribuzione attuale dei mezzi aerei: tre Canadair concentrati a Olbia, con il nord-ovest, il centro e il sud dell’Isola lasciati di fatto senza un presidio aereo diretto, nonostante le criticità che si ripresentano ogni estate.

Siamo solo all’inizio della stagione calda, mentre i piromani sono già in agguato per colpire le loro stesse comunità. Intervenire con ore di ritardo significa assecondare danni enormi per le persone, le attività economiche e il patrimonio naturalistico della Sardegna.
Fratelli d’Italia Alghero chiede che la Regione si attivi subito per potenziare la flotta aerea e correggere uno squilibrio operativo che mette a rischio un’ampia parte del territorio sardo”

Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Alghero