Consiglio Sassari: Ughi presidente

SASSARI – Ripresa, dopo la crisi, l’attività del Consiglio Comunale a Sassari. Ieri si è svolta l’assemlea. In apertura il sindaco Nicola Sanna ha presentato la nuova giunta: Fabio Pinna (Politiche agro-ambientali e verde pubblico), Antonio Piu (Politiche per le infrastrutture della mobilità urbana e rurale, polizia municipale e protezione civile), Raffaella Sau (Politiche per lo sviluppo locale, cultura e turismo), Maria Vittoria Casu (Politiche educative, giovanili e sport), Alessio Marras (Politiche finanziarie, bilancio e tributi, patrimonio e contratti), Gianni Carbini (Politiche per la pianificazione territoriale, attività produttive ed edilizia privata), Monica Spanedda (Politiche sociali, pari opportunità), Ottavio Sanna (Politiche abitative, lavori pubblici e manutenzioni, decoro e arredo urbano) e Amalia Cherchi (Politiche per l’innovazione, affari generali, affari legali, servizi informativi, personale e Punto Città).

Si è proceduto con la surrogazione del consigliere Antonio Piu con Luca Taras, alla convalida dell’elezione di quest’ultimo e all’elezione della nuova presidente del Consiglio, Esmeralda Ughi, alla seconda votazione con 25 preferenze. È stata inoltre discussa la “relazione annuale del sindaco sull’attività della Giunta – Documenti di sintesi delle commissioni consiliari permanenti ai sensi dell’articolo 77 del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale” e votato l’ordine del giorno presentato dal consigliere Giuseppe Masala per approvare la relazione: votato a maggioranza.

Nella foto Esmeralda Ughi

S.I.

Alitalia taglia Milano: vergogna

ALGHERO – Ancora prolemi con la contuità territoriale. “L’Alitalia cancella il volo Alghero – Milano di mercoledì senza preavviso, lasciando a terra tanti sardi che si sarebbero dovuti recare presso il capoluogo lombardo per motivi di lavoro, di salute o di studio”. La denuncia è di Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“E’ l’ennesimo schiaffo – prosegue l’esponente azzurro- della compagnia nei confronti della comunità del Nord-Ovest della Sardegna, che da isolana diventa sempre più isolata. Il nostro diritto alla mobilità, già oggetto un patologico processo degenerativo, è oggi letteralmente “sbeffeggiato” da Alitalia con una interpretazione delle “franchigie” contrattuali fatta con inaccettabili speculazioni ragionieristiche e senza congruo preavviso. E’ una situazione sconfortante che provoca tensioni e incertezze nella comunità del sassarese”.

“L’Assessore Deiana deve intervenire urgentemente, anche presso l’Enac, per costringere Alitalia ad un comportamento più rispettoso dei sardi e per far capire al vettore che non abbiamo l’anello al naso e distinguiamo l’utilizzo legittimo delle franchigie dai comportamenti intrisi di malafede contrattuale. E se alla censura potesse seguire qualche “istruttiva” sanzione sarebbe un buon viatico per il futuro”.

S.I.

“Città metropolitane, perfetta simmetria”

SASSARI – «Una riforma che va riformata, che deve riconoscere il ruolo di città metropolitana tanto a Cagliari quanto a Sassari. Una posizione che non deve dividere ma che apre a uno sviluppo integrato dei territori, attribuendo una perfetta simmetria del quadro istituzionale tra le città metropolitane di Cagliari e di Sassari». Questa la linea del sindaco di Sassari Nicola Sanna che nella tarda mattinata di oggi, a Cagliari, è stato ascoltato in audizione nella prima commissione autonomia del Consiglio regionale. Con lui, al secondo piano del palazzo consiliare di via Roma per affrontare la questione della città metropolitana nell’ambito del disegno di legge sugli enti locali della Sardegna, anche i sindaci di Alghero Maro Bruno, di Sorso Giuseppe Morghen, di Castelsardo Franco Cuccureddu e di Sennori Roberto Desini.

«La storia della programmazione della Sardegna ha sempre previsto due aree urbane – ha detto Nicola Sanna – una a Cagliari e una a Sassari. Allora, l’obiettivo è quello di affermare per l’area di Sassari una città metropolitana, con sviluppo e funzioni di equilibrio che, nell’ottica della legge Delrio, consenta l’avvio di un processo di delega dei poteri delle Province».

«Il Consiglio regionale adesso dovrà entrare nel vivo dei lavori – ha proseguito il sindaco a margine dell’audizione – e non si potrà non tener conto della voce di città come Sassari e del territorio del Sassarese. Si devono creare due città o aree metropolitane forti che non escludano il resto della Sardegna».

Nella foto l’incontro a Cagliari

S.I.

Opere: piscina, municipio e bretella

ALGHERO – Al centro dei lavori della Terza Commissione consiliare presieduta da Piera Monica Pulina svoltasi venerdì scorso, le opere pubbliche e lo stato di attuazione del programma di interventi. Due temi su tutti: i progetti relativi ai fondi Jessica, della BEI, la Banca Europea degli Investimenti, attraverso il Banco di Sardegna, che porteranno fondi per complessivi 2.350.000 euro. L’Assessore Gianni Cherchi, ha illustrato le caratteristiche progettuali e lo stato dell’iter di ciascun intervento.

“Due opere di forte valenza, per lo sviluppo di attività a servizio della città” ha sottolineato l’Assessore. Con 1.750.000 euro sarà realizzata una moderna nuova piscina coperta, più adatta allo svolgimento delle attività sportive e alle gare di nuoto. L’opera sorgerà nello spazio antistante il complesso esistente, e sarà dotata di una vasca da 25×16,5 mt, di una tribuna da 200 posti, di una vasca minore da 12×6 adatta ai bambini. L’altro investimento, 600.000 euro, consentirà di offrire alla città e al Centro Storico un ritrovato luogo della collettività, il Palazzo Civico. Un servizio fondamentale inserito nel contesto della città vecchia dove tornerà a svolgere le funzioni di fulcro della vita sociale. Nella Piazza Civica di Alghero, cuore del centro storico, Palazzo Civico sarà al centro di una profonda riqualificazione che prevede in primo luogo l’abbattimento delle barriere architettoniche, una nuova disposizione degli spazi, il posizionamento di un ascensore esterno, nel cortile interno principale, che dal piano terra porterà al primo e al secondo piano.

“Passi importanti anche per il programma delle diverse opere pubbliche in via di realizzazione” ha spiegato l’Assessore alle Opere Pubbliche: dagli interventi conclusivi per la zona artigianale di Ungias – Galantè, 600 mila euro regionali per dotare il comparto delle indispensabili condizioni per un efficace sviluppo delle attività, allo sblocco della procedura per il completamento dei lavori della Grotta Verde, al bando per la concessione di spazi nel cimitero cittadino, alla chiusura dell’iter per la Circonvallazione, il cui bando per l’individuazione del soggetto che si occuperà della progettazione esecutiva è previsto per il prossimo mese. Si avvicina il traguardo dell’inizio delle opere, precedute dalla procedura di esproprio dei terreni interessati dal tracciato. “Un incontro proficuo, con al centro la grossa mole di opere sulla quale l’Amministrazione sta lavorando con impegno e i cui frutti a breve porteranno i benefici attesi”, commenta la presidente della Commissione Piera Monica Pulina, che ha programmato una serie di ulteriori sedute per approfondire i temi in cantiere.

Nella foto l’assessore Gianni Cherchi

Borgate e quartieri: parla Bruno

ALGHERO – “Più valore ai comitati di quartiere e borgata con la possibilità concreta d’incidere sulle scelte dell’amministrazione in temi fondamentali per la programmazione e la crescita sociale, culturale e urbanistica della città”. Con queste parole il sindaco di Alghero ha accolto i presidenti di tutti i liberi comitati oggi presenti nel territorio, avviando un percorso partecipato che porti nel breve periodo alla definizione condivisa di un regolamento per la nascita, il funzionamento e il riconoscimento dei Comitati di quartiere e di borgata del Comune.

“Si tratta di un passo importante che darà una vera rappresentanza e un valore ufficiale alle libere associazioni tra cittadini, attivando tutte le regole democratiche alla base del riconoscimento istituzionale, con i cittadini organizzati che assumeranno un ruolo sempre più centrale e determinante nella vita amministrativa”. Un lavoro accolto con unanime entusiasmo da tutti i referenti dei Comitati che contribuiranno a stilare il regolamento condiviso che ne regolerà l’avvio e il funzionamento in adeguamento allo Statuto comunale. Già fissato il secondo tavolo operativo di confronto per la giornata di martedì 27 ottobre (ore 19) che anticiperà il lavoro nella competente Commissione consiliare e la successiva discussione nell’aula del Municipio a cui spetta il compito di disciplinare ed approvare il regolamento.

Nella foto l’incontro di questa mattina

Il video di questa mattina a Sant’Anna con le parole del sindaco Bruno:

Sindaco Sanna: lettera ai sassaresi

SASSARI – Una lettera di spiegazioni, anche di scuse alla Città ma, soprattutto, di apertura e rilancio del programma politico. È il tenore della missiva che il sindaco, idealmente, scrive a tutte le cittadine e i cittadini sassaresi, all’indomani della chiusura di un periodo di crisi che ha caratterizzato quest’ultimo scorcio di vita politica sassarese.

La lettera
«Care concittadine e cari concittadini,
come ben sapete sono state settimane difficilissime per la prosecuzione di questa esperienza amministrativa. Ho lavorato – non da solo – perché potesse proseguire questo progetto di rinnovamento della politica che pone l’interesse delle cittadine e i cittadini al centro delle scelte amministrative. È indispensabile stimolare e promuovere la partecipazione e l’inclusione democratica di tutte e tutti nel governo della propria città.

La persona che ha concretamente dimostrato di saper anteporre l’affermazione di questo ambizioso ma possibile progetto di rinnovamento, a ogni altro tipo di valutazione – giusta o legittima –, è stata Grazia Manca. Una personalità politica speciale, rara in un certo ambiente politico fatto invece di tante ambizioni personali – talvolta inutili se non futili –. Grazie alla dottoressa Manca mi è stato possibile lavorare alla soluzione della crisi politica. Per quanto il tempo trascorso sia, evidentemente, dipeso da vari fattori indipendenti dalla mia volontà, mi assumo l’onere delle scuse alla Città ma, allo stesso tempo, rifiuto categoricamente una certa immagine di immobilismo che alcuni tentano di attribuire alla mia prima giunta. Quest’ultima composta da persone speciali, serie, oneste, capaci che con assoluto disinteresse hanno dato il massimo del loro impegno, producendo risultati reali e costruendo le premesse per il raggiungimento a breve di nuovi traguardi concreti per la nostra Città. Non abbiamo mai abbandonato l’attività amministrativa neanche quando – con le dimissioni politiche della giunta –, abbiamo richiamato tutti al senso di responsabilità. Ne sono prova le diverse importanti deliberazioni necessarie a reperire nuove risorse, innanzitutto per i nostri concittadini con maggiore disagio sociale ed economico. A coloro che lasciano l’attività amministrativa, tutti noi dovremo essere sempre grati. Essi hanno dimostrato di essere uomini e donne al servizio esclusivo dell’istituzione democratica e rappresentativa dei sassaresi: il Comune.

Taluni tendono – superficialmente – a interpretare la soluzione data alla crisi come un mio cedimento a vecchie logiche che non mi appartengono e che, nel ricostituire la mia nuova giunta, non ho praticato. Voglio ricordare soltanto che, già all’insediamento della mia prima giunta, avevo messo a disposizione degli eletti in consiglio comunale – anch’essi scelti dagli elettori –, la necessità che gli stessi assumessero un ruolo di governo più aderente alla volontà degli elettori medesimi. Di quegli stessi elettori che, votando innanzitutto il sindaco e il suo programma, votano poi il partito o il movimento al quale appartengono i loro candidati preferiti.

I seggi conquistati dalle singole formazioni politiche non sono solo proprietà degli eletti. Questi devono saper rappresentare coerentemente anche la volontà politica popolare: questa si sintetizza nella scelta un sindaco che, sapendo tener conto di tutti gli eletti, non può essere immobilizzato. Un primo cittadino che, guardando all’insieme, realizza il programma per il quale ha chiesto il voto a sé e alla coalizione che lo sostiene. Un programma, il nostro, teso a ridare centralità politica, economica, culturale alla nostra città e al suo territorio, in Sardegna e fuori dall’Isola, capace di riunire tutte le sue energie per essere e sentirsi una città in cui il benessere è un traguardo da raggiungere per tutti.

In queste settimane di duro lavoro di confronto e talvolta anche di scontro, sono convinto di essere riuscito ad affermare un nuovo e autorevole quadro di vera e reciproca fiducia tra tutte le parti. Sono riuscito a riaffermare la necessità di una coerenza tra il programma approvato dagli elettori e le personalità politiche chiamate ad attuarlo. Ho varato quindi una nuova giunta che riassume la ritrovata fiducia dell’intera maggioranza di centrosinistra nel sindaco e nel programma che questa maggioranza ha proposto e approvato, in sintonia con il 66,6% degli elettori sassaresi. Un programma pienamente condiviso dalla coalizione e che la stessa vuole arricchire nel prosieguo dell’azione di governo. Non è un caso che alla nuova giunta abbia voluto consegnare il programma di mandato, presentato ai sassaresi durante la campagna elettorale e approvato dal consiglio comunale all’atto del suo insediamento. Sassari guarda avanti nel rinnovato impegno del sindaco e di tutte le forze politiche che governano la Città, la Sardegna e l’Italia ben consapevoli che attardarsi in inconcludenti diatribe interne fa male solo alle nostre comunità».

Nicola Sanna
Sindaco di Sassari

Nuova Giunta Sanna: deleghe e nomi

SASSARI – Come anticipato questa mattina da Algheronews, oggi è nata la nuova Giunta Sanna. Nella sala giunta al primo piano di Palazzo Ducale, i nove assessori, con la loro firma sull’atto di nomina, hanno accetto l’incarico affidato dal primo cittadino. In alcuni casi si tratta di riconferme e in altri di vere e proprie novità. Gli assessori. Quattro i nuovi ingressi nella giunta di Nicola Sanna. Si tratta di Fabio Pinna (Pd), Antonio Piu (Pd), Raffaella Sau (Pd) e Maria Vittoria Casu (Città Futura).
Vengono riconfermati Alessio Marras (Sassari bella dentro), Gianni Carbini (Pd), Monica Spanedda (Pd), Ottavio Sanna (Partito dei Sardi) e Amalia Cherchi (Ora sì).

Ieri, intanto, gli assessori uscenti hanno ufficialmente protocollato le loro dimissioni. «Ringrazio gli assessori che sino a ieri hanno lavorato con me al servizio della città – afferma il sindaco di Sassari Nicola Sanna – e grazie a loro sono stati raggiunti i primi importanti obiettivi stabiliti con il programma. È innegabile che proprio in questo anno, l’amministrazione abbia posto in essere una ricca attività di contenuti. A partire dalla mobilità sostenibile con la nuova sperimentazione della Ztl e il piano comunale della sicurezza stradale, con le piste ciclabili “itinerari dell’Università” e i progetti per la mobilità sostenibile, con il centro intermodale e la riscoperta e valorizzazione degli antichi sentieri rurali, quindi ancora il Puc, case popolari e i 15 milioni per il centro storico».
Un ringraziamento particolare va all’assessora Grazia Manca «che, con il suo gesto ha salvato la consiliatura, – aggiunge Nicola Sanna – consegnando alla maggioranza di centro sinistra il mandato politico-programmatico per il rinnovamento della politica, nel segno dell’onestà, della sensibilità e della responsabilità istituzionale. Ha così corrisposto alla fiducia che i cittadini hanno dato al sindaco e al suo progetto». Il primo cittadino quindi ha sottolineato la nuova forza che scaturisce dalla nuova giunta che trova nel sindaco un punto di equilibrio. È stato stabilito quindi l’ordine dei lavori che, ha ricordato Nicola Sanna, «sarà un lavoro collegiale e di reciproca e leale collaborazione» e vedrà la giunta riunirsi due volte a settimana.

Le deleghe. Il sindaco di Sassari ha così deciso la distribuzione degli incarichi ai singoli assessori. Antonio Piu andrà alle Politiche per le infrastrutture della mobilità urbana e rurale, polizia municipale e protezione civile. Fabio Pinna sarà assessore alle Politiche agro-ambientali e verde pubblico. Raffaella Sau andrà alle Politiche per lo sviluppo locale, cultura e turismo. Maria Vittoria Casu, infine, andrà alle Politiche educative, giovanili e sport. Alessio Marras sarà il nuovo assessore alle Politiche finanziarie, bilancio e tributi, patrimonio e contratti. Gianni Carbini andrà alle Politiche per la pianificazione territoriale, attività produttive ed edilizia privata quindi sarà vicesindaco. Monica Spanedda alle Politiche sociali e pari opportunità. Ottavio Sanna viene confermato alle Politiche abitative, lavori pubblici e manutenzioni, decoro e arredo urbano. Amalia Cherchi sarà alle Politiche per l’innovazione, affari generali, affari legali, servizi informativi, personale e Punto città. Al sindaco sono riservate la programmazione e la partecipazione democratica.

Nella foto la Giunta Sanna

S.I.

Pigliaru riesuma il Ppr di Soru

CAGLIARI – “L’unico atto della Giunta Pigliaru? La revoca del nuovo paino paesaggistico e la riesumazione di quello di Soru. Anziché cominciare il domani, hanno portato l’isola indietro di nove anni”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene sull’indirizzo di una maggioranza politica prigioniera delle logiche e degli stessi uomini che in passato hanno bloccato la Sardegna.

“Chi afferma che la nostra revisione è stata fatta senza co-pianificazione o è in malafede o non conosce la materia di cui si occupa: la collaborazione c’è stata fino a quando il Governo e i burocrati romani hanno iniziato a non firmare verbali e a frenare. Poiché, come riconosciuto da tutti, la competenza è della Sardegna, noi siamo andati avanti fino all’approvazione definitiva. Anche in questo campo ci siamo comportati diversamente da chi predica sovranità e poi si fa dettare il compitino dai referenti romani, arrivando a revocare un atto della Regione anziché difenderlo davanti ai giudici costituzionali. Le cronache di questi giorni svelano anche che soltanto ora la Giunta ha avviato le interlocuzioni con il Governo nazionale, annunciate un anno e mezzo fa. Altra differenza sostanziale è che il nostro percorso di revisione si è articolato in tre anni di consultazione dei comuni e dei territori. L’unica comunicazione tra loro e i sindaci invece è stata una diffida per adeguare i PUC al Piano Soru”.

“Se i Comuni saranno chiamati a conformare i loro strumenti urbanistici prima al PPR vecchio, poi al nuovo (per ora solo promesso) e anche alla legge Urbanistica, evidentemente l’idea di semplificazione della Giunta regionale è lontana anni luce da quella che potrebbe essere immaginata dagli amministratori locali, dalle famiglie e dalle imprese. Nel frattempo incombono casi come quello di Funtanazza, che evidenziano una contraddizione politica grande come una montagna. Possiamo solo immaginare le dichiarazioni, le denunce, le manifestazioni della sinistra, se al posto del segretario del partito democratico, fosse stato un politico di centrodestra a proporre il progetto come quello. Lasciando il PD alle sue contraddizioni, vorremmo sapere quando Pigliaru e i suoi la smetteranno di fare annunci, che puntualmente restano tali, quando la smetteranno di disfare e non fare, di mistificare il passato anziché lavorare per il presente e per il futuro. E, fatto ben più rilevante, vorrebbero saperlo i sardi, vittime dell’ipocrisia di un centrosinistra le cui convinzioni ambientaliste sono fatte di cemento armato”.

S.I.

Nasce la nuova Giunta Sanna |Nomi

SASSARI – A Palazzo Ducale ritorna il sereno. Il cielo terso di questo fine settimana deve aver portato bene a Nicola Sanna e la sua maggioranza che ha trovato la quadra andando a definire gli assetti di giunta. Questa mattina la firma dei nuovi assessori che sono per il Partito Democratico: Fabio Pinna (segretario comunale dei democratici), Raffaella Sau e Antonio Piu (che lascia la presidenza del Consiglio). Per Città Futura invece Vittoria Casu. Durante la giornata di oggi arriverà l’ufficializzazione delle nomine e la conferma degli uscenti. Poi domani (martedi) seduta del consiglio comunale in cui verranno esguite le surroghe e soprattutto eletto, tra i consiglieri, il nuovo presidente dell’assemblea. Luca Taras, già assessore, essendo primo dei non eletti, entrerà in aula al posto di Piu che lasciando il ruolo di presidente del consiglio per entrare in giunta, si deve dimettere anche da consigliere.

A conferma che la crisi è rientrata anche la conferma della convocazione del consiglio comunale dell’ufficio stampa del Comune turritano che invia l’agenda. Tra i punti in discussione la “relazione annuale del Sindaco sull’attività della Giunta – Documenti di sintesi delle commissioni consiliari permanenti ai sensi dell’articolo 77 del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale”. Il Riconoscimento debito fuori bilancio a seguito della sentenza TAR Sardegna n. 00953/2015 del 17.6.2015 – Ricorrente M. S. – Allegato n. 18. E poi la causa S. A. contro comune di Sassari – Sentenza Corte di Cassazione n. 4369/2015 riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 D. lgs n. 267/2000. Variazione al bilancio – Allegato 20/2015.

Nella foto (al centro) Fabio Pinna

S.I.

“Prima i sardi, poi gli immigrati”

ALGHERO – «E’ un fatto che il Governo Renzi non abbia la benché minima idea di come gestire il flusso migratorio. Così, alla mancanza di regole, segue la spartizione degli stessi nelle varie regioni. Soldi in cambio di un’accoglienza fasulla che maschera il business dedito al malaffare».
E’ la posizione del movimento “Alternativa Futura per l’Italia” attraverso le parole del presidente, Pietro Serra. «L’arrivo di 662 migranti è un giro d’affari che oscilla da un minimo di 677.226,00 € ad un massimo di 841.402,00 € mensili. Tutto questo in un momento di grave crisi e disoccupazione incalzante», prosegue il leader dell’Afi.

«Per l’ennesima volta la sinistra privilegia gli extracomunitari mettendo da parte i propri cittadini, così come sta avvenendo in Sardegna, con la Regione che tratta i sardi da persone di Serie B, mentre ai migranti è garantito un tetto, pranzo, cena e ricarica telefonica quotidiana». «E’ ora di dire basta – conclude Serra -, ad un sistema che accoglie i clandestini al fine di trarne guadagno e voti attraverso cooperative e mazzette bipartisan».

E’ la quarta volta che una nave norvegese approda a Cagliari con all’interno dei clandestini. Il 18 luglio approdò con 456 persone, il 24 agosto con 963 e il 3 settembre con 781. Dunque la somma complessiva dell’accoglienza, stando a quanto riporta il comunicato dell’AFI, varia tra i 2.927.826,00 € e i 3.637.602,00 € al mese. Cifre che, secondo il presidente Pietro Serra, si potrebbero utilizzare per l’occupazione in Sardegna, risolvendo così diverse vertenze verso cui la Giunta Pigliaru non trova via d’uscita.

Nella foto Pietro Serra