Stop musica e locali: Zedda non firmi

CAGLIARI – “Zedda non firmi l’ordinanza sugli orari di chiusura dei locali – lo affermano il Coordinatore dei Riformatori Alessandro Palomba ed i Consigliri Comunali Giorgio Angius e Raffaele Onnis. “Cagliari non è Las Vegas, recitava il titolo di una trasmissione radiofonica di qualche anno fa, e nessuno pretende di farla diventare come la città del Nevada, ma se parliamo di Cagliari città turistica non possiamo permettere che gli sforzi fatti in questi ultimi anni in tale direzione vengano vanificati”.

“Non possiamo far finta di nulla su quello che è un servizio non solo offerto ai turisti ma anche agli stessi cittadini, senza considerare la grande opportunità occupazionale data ai tanti cagliaritani (più o meno giovani) che lavorano nel settore, sia come imprenditori che come dipendenti. È necessario trovare un accordo che soddisfi il legittimo benessere dei cittadini residenti e gli interessi della città dal punto di vista sociale, turistico e occupazionale. L’assessore Cillocu afferma che la decisione del Tavolo Tecnico si basa su dati Arpas 2014 e che oggi le cose sono cambiate, tra le altre cose non tutto il quartiere Marina è classificato allo stesso modo. La decisione è stata presa unilateralmente dai funzionari del Tavolo Tecnico, la successiva partecipazione degli Organi Politici non ha portato a nessuna soluzione in senso opposto.”

“Come Riformatori chiediamo l’immediata riapertura del confronto, attorno al tavolo non si siedano solo i tecnici ma anche i politici, il Comitato dei Residenti e le associazioni dei commercianti e dei ristoratori.
Non si possono prendere le giuste decisioni senza il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati”.

Nella foto Cagliari

S.I.

Tanchis: abbiamo abbassato al Tari

ALGHERO – “Lievi ma significativi risparmi quelli adottati dal Comune di Alghero sulla Tassa Rifiuti, in linea con quanto avvenuto lo scorso anno. Il Consiglio Comunale, anche per il 2017, rivede al ribasso le tariffe della Tari per le utenze domestiche e non (uffici, negozi, attività artigianali, ecc). Diminuzione proporzionalmente più consistente per le famiglie numerose composte da tre o più figli”. Cosi dal Comune di Alghero sulle ultime delibere approvate dalla sola maggioranza (con seduta in seconda convocazione, dunque con un terzo dell’aula) nell’ultima seduta del Consiglio Comunale.

“E’ una chiara scelta politica in sintonia con quella già adottata in passato, con l’obbiettivo di andare incontro alle esigenze del decoro senza gravare sui cittadini” – sottolinea l’assessore alle Finanze e Patrimonio, Gavino Tanchis. Ecco alcune simulazioni: Le famiglie con 2 componenti (in una abitazione di 100 mc.) quest’anno risparmieranno € 13,55, con 3 componenti € 28,18, mentre con 4 risparmierà € € 25,55 e con 5 € 33,34 per arrivare ad un risparmio di € 40,11 se i componenti il nucleo familiare sono 6. Maggiori risparmi per coloro che hanno una abitazione con meno metri quadri: per un immobile di mc. 60, rispetto allo scorso anno, per un componente il risparmio è pari a € 14,69, per 2 il risparmio è di € 48,43 e per 3 componenti la differenza è di € 66,09. Previsto inoltre l’abbattimento del 30% fisso per gli ultrasettantenni (riduzione vincolata alle soglie di reddito). In relazione invece alle tariffe non domestiche c’è stata una conferma rispetto a quelle dello scorso anno, che già avevano subito una sostanziale diminuzione.

“Con l’imminente avvio del nuovo servizio e il miglioramento degli standard continua a diminuire la pressione fiscale – precisa Tanchis – in linea con il programma amministrativo sottoscritto con la città. Dispiace che le opposizioni abbiano ancora una volta, come ormai sempre più spesso accade, preferito abbandonare l’aula senza condividere la politica di riduzione delle imposte adottata, ma soprattutto senza apportare alcun contributo utile alla discussione” conclude Gavino Tanchis.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I:

“Wheeler taglia la Tari alle banche”

PORTO TORRES – “Questa maggioranza non è in grado assolutamente di mettere in condizioni il Consiglio, Comunale di poter esprimersi e dare il proprio contributo in merito all’approvazione del regolamento della Tari e della ripartizione delle tariffe”. E’ il consigliere comunale di opposizione del Psd’Az Davide Tellini a denunciare a definizione delle tasse municipali da parte dell’amministrazione dei 5 Stelle. “Abbiamo assistito al mutismo di un Sindaco che non ha proferito parola quando è emerso che, in barba a quanto promesso in campagna elettorale, le maggiori agevolazioni in termini di percentuale di abbattimento della tassa (33% di riduzione) sono andati agli istituti di credito, mentre nulla è stato fatto per calmierare la tariffa per le famiglie e per le imprese produttive della nostra città che hanno impatti sullo sviluppo turistico quali bar, ristoranti e Hotel”.

“Scaricare le colpe sulla struttura è un atto di profonda malafede nei confronti dei dirigenti e dipendenti comunali, fatto ad arte per cercare di nascondere la totale incapacità politica di poter dare corpo ad un programma politico fondato sul nulla. Abbiamo abbandonato l’aula non vogliamo essere complici di un metodo e di una azione politica che mira a tutelare i più forti a discapito della maggioranza della popolazione e delle attività produttive che compiono sforzi enormi per rimanere in piedi. In tutto questo contesto, purtroppo, non abbiamo sentito in aula alcuna dichiarazione del Sindaco pentastellato, la cui politica pare che vada contro i principi tanto decantati dai parlamentari del suo stesso gruppo”.

Nella foto l’opposizione consigliare a Porto Torres

S.I.

“Bruno ha sequestrato Alghero”

ALGHERO – Un’approvazione tardiva e quasi fuori tempo massimo degli allegati al Bilancio Previsionale (relativa alle tasse municipali tra cui la Tari) riuscita solo grazie al “carattere d’urgenza” a alla “seconda convocazione”. Tradotto: lasso di tempo inferiore nella consegna dei documenti ai consiglieri e quota minima per il numero legale fissata ad un terzo dell’Aula. Una prassi non inusuale, ma quando è legata ad atti fondamentali come il documento contabile non può che evidenziare lo stato di malattia della maggioranza. Al contrario, il presidente del Consiglio Comunale Matteo Tedde ha provato a minimizzare. Ma, nel frattempo, ieri, le opposizioni visto l’andazzo e la scontata, ma quasi al limite delle regole, approvazione delle delibere in agenda, aveva lasciato l’aula. A resistere tra i banchi della minoranza Michele Pais che ha commentato gli accadimenti di ieri puntando il dito direttamente sul sindaco Bruno reo di “tenere in ostaggio la città senza portare a termine alcune progetto utile per il presente e futuro degli algheresi”.

Nella foto e video Michele Pais

S.I.

Giunta Bruno: dimissioni per Esposito

ALGHERO – “Questa mattina l’assessore alle politiche culturali, turistiche e dell’istruzione del Comune di Alghero, Gabriella Esposito, ha protocollato le sue irrevocabili dimissioni dal suo incarico per sopraggiunti motivi personali che non gli permettono di proseguire nell’impegno fino ad oggi dimostrato nei rapporti con la Giunta, la Fondazione Alghero e la Città”. Cosi dal Comune di Alghero riguardo una notizia inaspettata e che è un vero fulmine a ciel sereno visto anche il ruolo politico dell’Esposito da sempre molto vicino all’attuale sindaco Mario Bruno.

“Ringrazio il Sindaco – ha scritto nella lettera – per la straordinaria opportunità datami di servire la mia città e auguro un buon lavoro alla Giunta, i Consiglieri e il Personale dell’Amministrazione comunale”. Da parte del Primo cittadino Mario Bruno, un particolare ringraziamento all’ex assessore per la competente attività portata avanti negli anni e soprattutto per l’impegno e la sensibilità politica dimostrata nel progetto Capitale Italiana della Cultura, nella rinnovata missione strategica della Fondazione Alghero e nell’impulso dato al settore Pubblica istruzione.

Nella foto Gabriella Esposito

S.I.

“Aeroporto, Bruno debole e complice”

ALGHERO – “Mentre resta ancora sconosciuto il piano industriale tenuto segreto grazie alla gara gestita dell’assessore Deiana, apprendiamo solo dalle notizie di stampa della sostanziale volontà della nuova proprietà della Sogeaal, la F2i, a non impostare nuovi investimenti per sviluppi sull’aeroporto di Alghero nè in termini di traffico nè di infrastrutture. L’unica attività segnalata pare essere quella del taglio dei costi del personale. In sostanza continua il processo di ridimensionamento dell’aeroporto di Alghero, ed è ben chiara la volontà di cancellare qualsiasi prospettiva per il nostro territorio”. Cosi le forza politiche Patto Civico Alghero, Ncd e Psd’az sul tema dell’aeroporto.

“Fra le altre cose leggiamo della volontà di esternalizzare il servizio dei controlli di sicurezza, mascherando questa azione come piano di riduzione dei costi per il personale. Forse gli obiettivi sono altri visto che il servizio relativo ai controlli della sicurezza non viene pagato dalle entrate della gestione caratteristica ma direttamente dall’ ENAC sulla base del traffico generato. Quindi non stiamo parlando di un costo che pesa sulla gestione di una società aeroportuale; anzi una attenta ed efficiente organizzazione del servizio di sicurezza può addirittura essere redditizia, e il management della Sogeaal cosa fa? Se ne priva!”

“Non sappiamo se l’azienda che si aggiudicherà l’appalto ha fra le proprie fila persone che parlano almeno l’inglese, non sappiamo se le persone che verranno dislocate in aeroporto saranno le stesse o ruoteranno, magari un giorno presso un ufficio pubblico, un giorno in una banca, un giorno all’aeroporto. Di sicuro sappiamo che decine e decine di persone verranno mandate a spasso, che vi sarà un servizio con meno professionalità di tipo aeronautico, che non ci sarà alcun ritorno alle rotte invernali di Ryanair, che la nostra città ed il nostro territorio sono sono attacco e sono in mano a persone che hanno tradito la fiducia dei loro cittadini, che per motivazioni sconosciute non stanno facendo gli interessi del popolo”.

“Anche per la continuità territoriale non facciamo che sentire annunci. Basta con le parole, ci vogliono subito i fatti. Come ha dimostrato l’europarlamentare Stefano Maullu che in meno di 24 ore dal suo annuncio, nel corso della conferenza stampa organizzata insieme a Patto Civico Alghero, NCD e Psd’az, ha depositato un’interrogazione al Parlamento Europeo sull’esiguo impegno finanziario dell’Italia per la continuità aerea in Sardegna. Crediamo sia giunto il tempo di ribellarsi a tutto questo. Chiediamo a tutti i cittadini, ai giovani in particolare, alle forze politiche, alle associazioni, al mondo scolastico e universitario, alle società sportive, alle associazioni imprenditoriali, ai sindacati di sollevarsi tutti contro questa ingiustizia e di far valere i diritti del popolo che non ne può più dei giochi di potere della Regione, dei partiti che lo stanno governando contro la propria volontà. Basta con sindaci deboli e complici come Mario Bruno, basta con un Presidente di Regione che va contro i sardi, basta con un assessore che ha dichiarato guerra al popolo!“.

Nella foto Lubrano, Conoci e Piras

S.I.

Bruniani allo sbando: dimissioni

ALGHERO – Fissare il Consiglio in seconda convocazione e con carattere d’urgenza non può che essere un bruttissimo segnale per una maggioranza. Se ci fosse un termometro, per misurare lo stato di salute dei bruniani, questo segnerebbe livelli di caldo record. Ma, come spesso accade, gli escamotage per andare avanti e galleggiare si trovano sempre, o quasi. Cosi, come detto, per rendere validi i lavori della massima assemblea cittadina nella seduta odierna basterà un terzo dei consiglieri. Questa la decisione dell’amministrazione Bruno. E per ottenere questo salvagente, ieri è stato fatto saltare il Consiglio. Seduta che ha visto, invece, presenti le opposizioni le quali hanno protestato duramente contro l’atteggiamento dei bruniani chiedendone anche le dimissioni vista la ripetuta e continua mancanza di numeri per poter governare.

Nella foto e video le opposizioni in Consiglio e in conferenza stampa

S.I.

Aeroporto, Bamonti: basta spot

ALGHERO – “Per puntualizzare è necessario ricordare che la riapertura della base stagionale era cosa nota da tempo, il problema è dare una risposta ad un territorio sofferente, con l’espansione della stagione nei periodi di spalla”. Dopo una pausa dalla scena politica, ritorna a commentare gli accadimenti locali e in particolare a replicare alle parole del sindaco Bruno pubblicate su facebook, l’ex-assessore e già capogruppo dell’Udc Alberto Bamonti. Oggetto dell’intervento il tema caldo dell’aeroporto.

“Stando così le cose, mi pare evidente che andremo incontro ad un autunno e inverno durissimi, perché realisticamente una riapertura dell’Hub Ryanair, come in precedenza, non è cosa percorribile nel breve periodo. Ritengo che sia tempo di mettere alla porta i player del trasporto aereo che certamente hanno garantito la mobilità in entrata ed in uscita, ma a quale prezzo?! Salatissimo direi! Tante risorse sono state spese negli anni, ma con quali risultati? Avere un traffico passeggeri “dopato” dagli incentivi ha rivelato tutti i grandissimi limiti della strategia in essere e soprattutto l’incapacità di fidelizzare il turista rendendo il territorio attrattivo. Allora è tempo di ritornare a pensare l’azione promozionale del nostro territorio, senza essere ostaggio degli umori del vettore di turno (questo vale per tutti i comparti dei trasporti). Ci vuole una classe politica che a tutti i livelli inizi seriamente a muoversi per il territorio, attrarre investitori, potenziare le strutture ricettive e renderle competitive…perché il tempo passa, il mondo va avanti e noi stiamo arrivando ad uno stato di malessere sempre più incontrollabile”.

Nella foto Alberto Bamonti

S.I.

Consiglio e Commissioni: è caos

ALGHERO – Non c’è pace per Consiglio e Commissioni. Un trend che oramai dura quasi dall’inizio del mandato del sindaco Bruno e che sembra non avere fine. “La precarietà dei numeri, oltre che la mancanza di risposte sui grandi temi, senza considerare la recenti cantonate relative alla “Variante della Bonifica”, gestione sportivi e appalto dei rifiuti, fanno vacillare continuamente l’amministrazione che, però, anche con artifizi tecnici riesce ancora a galleggiare“, commentano dalle opposizioni. Ed è cosi che, seppur su una questione fondamentale come il Bilancio e i suoi allegati, si è registrata una dimenticanza da asilo della politica che, secondo le opposizioni, non potrà non avere dei riflessi con anche segnalazioni ad organismi esterni. Del resto il documento contabile senza tali atti è impensabile che possa essere definito e approvato, ma così è accaduto.

Questi problemi sono emersi nella commissione di ieri pomeriggio. La minoranza ha ricordato questo grave errore che inficia la validità del Bilancio. Inoltre è stato evidenziato l’assoluta mancanza di rispetto verso il Consiglio e consiglieri in considerazione della consegna della documentazione. “Il 28 ci hanno fornito il materiale e il giorno dopo è stata fissata la commissione, mentre il Consiglio è oggi, tutto nell’arco di tre giorni, com’è possibile studiare gli atti?“, si domandano dalle opposizioni “l’ennesimo mix di incapacità, improvvisazione e tatticismi per continuare a galleggiare”. A conferma di ciò il Consiglio è stato fissato in seconda convocazione. Dunque, oggi, alle 16, non dovrebbero esserci i numeri, mentre domani si potrà proseguire e votare con solo un terzo dell’Aula. “La maggioranza è totalmente allo sbando, non danno risposte e sono convinti di nascondere il loro fallimento dietro un po’ di asfalto e qualche potatura, ma è evidente che oramai si naviga a vista”, chiudono dalle opposizioni.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Congresso Pd: voto ad Alghero

ALGHERO – Il segretario cittadino del Partito Democratico Mario Salis fa sapere che “è convocata presso la sede di via Mazzini 99 Alghero, per sabato 1 aprile alle ore 10.00 l’Assemblea degli iscritti al Circolo Cittadino con il seguente ordine del giorno: illustrazione delle linee politico programmatiche dei candidati alla segreteria nazionale e poi il seguente dibattito. Dalle ore 12.00 alle ore 17.00 apertura del seggio elettorale per votazione candidati alla segreteria nazionale”. Intanto i dem catalani divideranno il loro sostegno ai vari leader. Enrico Daga sosterrà e presenterà la mozione per Matteo Renzi, mentre Mimmo Pirisi per Andrea Orlando invece è in via di definizione il supporto a Michele Emiliano.

Nella foto un incontro del Pd di Alghero

S.I.